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{{Divisione amministrativa
|Nome = Teramo
|Panorama = Piazza_Orsini.jpg
|Didascalia = Piazza Orsini: Fontana dei Due Leoni
|Bandiera = Teramo-Gonfalone.png
|Voce bandiera = 
|Stemma = Teramo-Stemma.png
|Voce stemma = 
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=== Altre chiese storiche ===
{{vedi anche|Chiesa di Sant'Antonio (Teramo)|Chiesa e convento di San Domenico (Teramo)|Chiesa del Santo Spirito (Teramo)|chiesa di Santa Caterina (Teramo)}}
[[File:Teramo - Chiesa di Santa Caterina - prospetto.jpg|thumb|
upright|Chiesa di Santa Caterina]]
Numerose altre sono poi le chiese presenti nell'antico centro storico di Teramo: tra le altre, la [[Chiesa di Sant'Agostino (Teramo)|Chiesa di Sant'Agostino]] collegata alla storia di uno dei monasteri più antiche della città; la [[Chiesa di Sant'Antonio (Teramo)|chiesa di Sant'Antonio]] ([[XIII secolo]]) sita in largo Melatini<ref name="archive.org"/>, di fronte ai Portici Savini e alla medievale [[Casa dei Melatino]]; [[Chiesa e convento di San Domenico (Teramo)|la(contracted; show full)biato profondamente l'aspetto antico.<br>L'interno di Sant'Antonio è a navata unica con profondi aggetti, un organo ligneo presso la controfacciata, e l'abside semicircolare che conserva le opere di maggior pregio: la tela dell'Immacolata con [[San Carlo Borromeo]] e [[Sant'Antonio di Padova]] di Vincenzo Baldati, mentre nella cappella c'è una Madonna col Bambino di autore ignoto, del XVII sec.

==== Chiesa del Santo Spirito ====
[[File:ChiesaSantoSpirito.JPG|thumb|
upright|Chiesa del Santo Spirito]]
Si trova nel largo con la statua caratteristica di "Sor Paolo proconsole". Benché oggi sia posta tra abitazioni civili, la chiesa fu costruita fuori le mura medievali, e si hanno notizie già dal [[1277]]. Fu sede della Confraternita dello Spirito Santo, che gestiva il più antico ospedale della città, oggi scomparso, posto accanto al tempio. Nella metà del Seicento la chiesa fu ricostruita totalmente, mostrano l'aspetto attuale barocco. I lavori furono condotti inizi(contracted; show full) vela che è un compendio delle stratificazioni architettoniche rinascimentali-barocche della chiesa stessa. L'interno a navata unica ha una cupola ellittica presso il presbiterio, abbellito da stucchi e dipinti seicenteschi. Presso l'altare maggiore c'è un Crocifisso ligneo del Trecento, mentre sopra l'ingresso c'è un organo ligneo di Vincenzo Paci (1864) sorretto da cantoria, con parapetto mistilineo.

==== Chiesa conventuale di San Domenico ====
[[File:SanDomenico.jpg|left|thumb|
upright|La [[Chiesa di San Domenico (Teramo)|chiesa di San Domenico]] (negli anni trenta, in occasione dei restauri del Duomo, divenne vicaria della cattedrale)]]
(contracted; show full)gli anni '30 la chiesa divenne Vicaria della Cattedrale, dal 2007 al 2015 è stata retta dai Francescani dell'Immacolata. Dell'attiguo convento domenicano rimangono gli archi del chiostro con alcune lunette dipinte da Sebastiano Majewski, che mostrano scene di vita del santo.<br>Non molto di originale si conserva dell'antica struttura conventuale, perché chiusa al culto dagli editti napoleonici, e riaffidata ai Domenicani solo nel 1931.

==== Chiesa di Santa Maria del Carmine ====

[[File:Chiesa della Madonna del Carmine (Teramo) 02.jpg|thumb|left|upright|Chiesa del Carmine]]
Si trova presso il quartiere di Santa Maria a Bitetto, anticamente fuori le mura, ed è una ricostruzione del [[1761]] dell'antica chiesa di Santa Croce, appartenuta a un monastero risalente al [[1447]] e poi caduto in rovina, ceduto ai Carmelitani nel [[1578]]. Nel 1809 in seguito alla soppressione murattiana, il convento divenne sede della gendarmeria (oggi infatti ospita la principale Caserma). Dopo il risanamento coatto del quartiere medievale di Santa Maria a Bitetto della giun(contracted; show full){{Comuni della provincia di Teramo}}
{{Capoluoghi di provincia italiani}}
{{Via Cecilia}}
{{Città romane della Regio V Picenum}}
{{Controllo di autorità}}
{{Portale|Abruzzo}}

[[Categoria:Teramo| ]]