Difference between revisions 101534204 and 101534358 on itwikiLa '''seconda guerra di mafia''' fu un conflitto interno a [[Cosa Nostra]] scoppiato nel [[1981]]. ==Storia== === Antefatto === Dopo la [[prima guerra di mafia]] dei primi anni '60, gli arresti e il successivo processo di Catanzaro, fu ricostituita la [[Commissione interprovinciale]]. (contracted; show full) * [[5 agosto]] [[1982]]: I killer di Marchese ammazzarono, ad Altavilla, il fratello del latitante, Giusto Parisi, 39 anni. Poi fu la volta di Cosimo Manzella, 47 anni, consigliere comunale di Casteldaccia, ex-democristiano da poco passato al Psi, e del suo portaborse Michelangelo Amato, 26 anni. I due furono colpiti dai proiettili dei killer in piena mattinata, davanti al municipio di Bagheria. * [[6 agosto]] [[1982]]: omicidio di Pietro Martorana ad Altavilla Milicia. Martorana era figlioccio di Don Piddu Panno, fatto sparire l'anno prima a Casteldaccia. * [[7 agosto]] [[1982]]: Duplice omicidio di Santo Grassadonia, vicino alla famiglia di Villabate e Michele Carollo, fedelissimo di Panno Giuseppe.⏎ * [[7 agosto]] [[1982]]: Duplice omicidio di Cesare Peppuccio Manzella e Ignazio Pedone, quest'ultimo meccanico. I due erano stati sequestrati e interrogati da Filippo Marchese, che poi li aveva strangolati e trasformati nei protagonisti del macabro e plateale gesto. Il ritrovamento avvenne grazie a una telefonata alla stazione dei carabinieri: "Se vi volete divertire, andate a guardare nella macchina che è posteggiata proprio davanti alla vostra caserma". Poco prima la mezzanotte, vi fu il macabro ritrovamento a pochi metri dalla stazione di carabinieri, in una Fiat 127 rossa, dei due cadaveri incaprettati. * [[7 agosto]] [[1982]]: Omicidio di Francesco Pinello, amico di Giusto Parisi. * [[venerdi 7 e sabato 8 agosto]] [[1982]]: Triplice omicidio di Pietro Martorana ad Altavilla Milicia, Santo Grassadonia e Michele Carollo.⏎ * [[9 agosto]] [[1982]]: Omicidio di Leonardo Rizzo, pregiudicato bagherese che viene trovato morto nel suo appezzamento di terreno a Capo Zafferano. * [[9 agosto]] [[1982]]: Gli uomini di Filippo Marchese uccisero quasi in contemporanea - alle 8.20 e alle 8.25 – dei parenti del boss Giovanni Di Peri, ucciso nella strage di Natale di Bagheria. Salvatore Di Peri venne ammazzato a Palermo, in via dei Tornieri, presso il mercato della Vucciria, mentre Pietro Di Peri venne ammazzato a Villabate, in via Alcide De Gasperi. Arrivò una telefonata al quotidiano L'Ora: “Pronto, siamo l'equipe dei killer del triangolo della morte: con i fatti di stamattina l'operazione che chiamiamo "Carlo Alberto", in onore del prefetto, è quasi conclusa. Dico quasi conclusa”. Dalla Chiesa venne ammazzato una ventina di giorni dopo, il 3 settembre. Il giorno dopo, alla redazione palermitana de La Sicilia, arrivò la chiamata: "L'operazione Carlo Alberto si è conclusa". * [[9 agosto]] [[1982]]: Omicidio di Leonardo Rizzo, pregiudicato bagherese che viene trovato morto nel suo appezzamento di terreno a Capo Zafferano.⏎ * [[11 agosto]] [[1982]]: Duplice omicidio di Paolo Giaccone e Diego Di Fatta, il primo era un medico legale che si era rifiutato di falsificare la perizia sulla strage di Natale del 1981, mentre il secondo uno scippatore. Intorno alle dieci, i killer Salvatore Rotolo, Angelo Baiamonte, i fratelli Vincenzo e Antonino Sinagra e loro cugino Vincenzo Sinagra (detto U' Ndli) si incontrarono in via Messina Marine e si recarono in via 4 aprile, tra via Alloro e piazza Marina, per ammazzare Diego Di Fatta, co(contracted; show full)* [[Stefano Bontate]] {{Cosa Nostra}} {{Portale|italia|sicilia|storia d'Italia}} [[Categoria:Conflitti della criminalità organizzata]] [[Categoria:Storia di Cosa nostra|Guerra 2]] [[Categoria:Storia della Sicilia contemporanea]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=101534358.
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