Difference between revisions 112067947 and 112068006 on itwiki{{Divisione amministrativa |Nome=Pescopennataro |Panorama=Panoramica_pesco.jpg |Didascalia= |Bandiera=Pescopennataro-Gonfalone.png |Voce bandiera= |Stemma=Pescopennataro-Stemma.png |Voce stemma= |Stato=ITA |Grado amministrativo=3 |Divisione amm grado 1=Molise |Divisione amm grado 2=Isernia |Amministratore locale=Carmen Carfagna |Partito=[[lista civica|Uniti con l'abete]] |Data elezione=27-5-2019 |Data istituzione= |Altitudine=1.190 m s.l.m. (min 850 - max 1.598) |Abitanti=262 |Note abitanti=[http://demo.istat.it/bilmens2019gen/query.php?lingua=ita&Rip=S4&Reg=R14&Pro=P094&Com=33&submit=Tavola Dato Istat] - Popolazione residente al 30 settembre 2019. |Aggiornamento abitanti=30-9-2019 |Sottodivisioni= |Divisioni confinanti=[[Agnone]], [[Borrello]] (CH), [[Capracotta]], [[Rosello]] (CH), [[Sant'Angelo del Pesco]] |Zona sismica=2 |Gradi giorno= |Diffusività= |Nome abitanti=pescolani |Patrono=[[san Rocco]] |Festivo=16 agosto |PIL= |PIL procapite= |Mappa=Map of comune of Pescopennataro (province of Isernia, region Molise, Italy).svg |Didascalia mappa=Posizione del comune di Pescopennataro nella provincia di Isernia }} '''Pescopennataro''' è un [[Comune (Italia)|comune italiano]] di {{Formatnum:262}} abitanti<ref name="template divisione amministrativa-abitanti"/> della [[provincia di Isernia]] in [[Molise]]. Fino al 1790 è stato parte integrante del [[Giustizierato d'Abruzzo]] e dell'[[Abruzzo citeriore|Abruzzo Citeriore]] del [[Regno di Napoli]] e del [[Regno delle Due Sicilie]]<ref>{{cita web |url=http://www.danielesquaglia.it/sites/default/files/Zatta_Antonio_1783_carta_geografica_Abruzzo.jpg |titolo=Copia archiviata |accesso=18 settembre 2014 |urlmorto=sì |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150402101751/http://www.danielesquaglia.it/sites/default/files/Zatta_Antonio_1783_carta_geografica_Abruzzo.jpg |dataarchivio=2 aprile 2015 }}</ref><ref>http://asciatopo.xoom.it/ammi_ch.html#325.00</ref><ref>http://santanatolia.it/immagini/carte-topografiche/1790-abruzzo-citeriore-e-ulteriore-e-contea-del-molise-definita/image</ref> == Origini del nome == Originariamente '''Castrum Peschi Pignatari''', ossia "fortezza che affiora dal terreno", mentre "pignatari" contraddistinguerebbe le conifere presenti sul territorio. Successivamente, come per molti altri centri abitati, si è avuta la perdita del sostantivo ''castrum'' e la trasformazione della nasale palatale -gn- nella nasale sorda intensa -nn-, con apertura in ''e'' della vocale ''i''. Roccia a prima vista composta di [[arenaria]], calcare compatto ed argilla, e, probabilmente, grafite ed ocre gialle e rosse che colorano la pietra. == Storia == * [[571]] - Fondazione del paese da parte dei [[Longobardi]]. * [[961]] - [[1024]] - In questo periodo il feudo segue le varie vicissitudini della politica gestita dagli ottoniani di casa [[Sassonia]]. * [[1028]] - Dai registri angioini si evince che dal 1028 in poi il paese viene chiamato '''''Pesclo Pignatario''''' perdendo così il termine ''Castrum''. * [[1654]] - Viene costruita la chiesa principale (o chiesa madre). * [[1773]] - Il comune comprende 12 chiese o piccole cappelle insieme ad una congrega. * 26 luglio [[1805]] - Il terremoto con epicentro nel [[Matese]] provoca molti danni nel paese con un numero imprecisato di morti e feriti anche nei comuni limitrofi. * 1º maggio [[1816]] - Pescopennataro diviene comune autonomo. * 1º gennaio [[1883]] - Viene inaugurata la strada che da [[Agnone]] porta a [[Castel di Sangro]]. * 27 novembre [[1894]] - Avvelenamenti di acqua potabile portano casi di [[Febbre tifoide|tifo]] nonché morti da tifo. * 24 maggio [[1915]] - Partono molti abitanti di Pescopennataro per il fronte; la maggioranza di questi non ritornerà mai a casa. * 16 novembre [[1943]] - Pescopennataro è distrutta da un incendio appiccato dai [[nazisti]]. * [[1950]] - Viene restaurata la chiesa madre. == Monumenti e luoghi d'interesse == [[File:Pescopennataro - Chiesa della Madonna delle Grazie.jpg|thumb|left|Chiesa della Madonna delle Grazie]] * La [[porta]] arcuata medievale, detta "Porta di sopra". Mediante questa si accede alla chiesa madre. * La [[Chiesa (archetteura)|chiesa]] di [[San Bartolomeo apostolo]] ([[1654]]), ricostruita nel [[XX secolo]] dopo le distruzioni delle guerre mondiali. Di particolare interesse sono l'altare maggiore con l'annesso tabernacolo in legno, i 6 altari minori laterali, un pulpito dello stesso materiale del tabernacolo, un organo da chiesa ed una originale acquasantiera. * La chiesa della [[Madonna delle Grazie]]. * L'[[Eremo]] di [[San Luca]], situato nel bosco e nel territorio del comune di [[Sant'Angelo del Pesco]]. * La [[fontana]] di Piazza del Popolo, opera dell'architetto [[De Lallo]]. * Il [[Museo della Pietra]] "Chiara Marinelli". * Il Belvedere del Guerriero Sannita. == Società == === Evoluzione demografica === {{Demografia/Pescopennataro}} == Cultura == === Il museo della pietra "Chiara Marinelli" === Alle bellezze naturali del paese è dedicato il [[Museo della pietra Chiara Marinelli|Museo della Pietra]], nato sia per i numerosi ritrovamenti preistorici rinvenuti sul territorio molisano e sia per la rinomata tradizione pescolana della lavorazione della pietra, dove, a partire dal 1700 circa, si era istituita una vera e propria scuola artistica di [[Scalpellino|scalpellini]]. === Eventi === ==== Feste e manifestazioni ==== * 16 gennaio: Fuoco di [[Antonio abate|Sant'Antonio]] * Dal 10 al 18 agosto: agosto pescolano, con numerosi eventi * 10, 11, 12 settembre: festa di [[San Luca]] * 18 ottobre: San Luca == Economia == Il paese viene definito il paese della pietra e il paese degli abeti, in quanto nel piccolo centro molisano vi sono dei maestri scalpellini e nei dintorni vi sono dei boschi di [[Abies alba|abeti bianchi]] (boschi che arrivano fino all'Abetina di [[Sant'Angelo del Pesco]], all'[[Abetina di Rosello]] ed alle [[Riserva naturale guidata Cascate del Verde|Cascate del Rio Verde]]), ma anche di [[Picea abies|abete rosso]], [[faggio]] e [[Quercus cerris|cerro]]. Ma non è solo il valore estetico di questi boschi che rende caratteristica l'area, è anche la loro valenza naturalistica. L'abete bianco infatti è una specie diventata ormai rara in Appennino. Un tempo i maestosi boschi di abete bianco si estendevano su tutta al penisola italiana, oggi a causa dello sfruttamento antropico e del cambiamento delle condizioni climatiche, le abetine sono sopravvissute in piccoli lembi ed in maniera frammentata sul territorio. Il Bosco di Vallazzuna e il Bosco degli Abeti Soprani sono due siti SIC (Siti di Interesse Comunitario) al cui interno si snoda una rete di sentieri naturalistici che accompagna i visitatori in uno scenario affascinante e suggestivo. Altre peculiarità sono le vie attrezzate per l'arrampicata sportiva e per l'alpinismo, di recente realizzazione sono già richiamo per appassionati del genere provenienti da ogni parte d'Italia; le sorgenti del Rio Verde famose per le acque oligominerali ed incantevole quando a fine inverno i verdi prati si tappezzano di crochi e bucaneve; l'eremo di San Luca scavato nella roccia calcarea da dove si apre un panorama emozionante; il tratturo Ateleta-Biferno antica testimonianza dei nostri padri pastori. Da sottolineare la prossima apertura di un Museo Ambientale e del Centro di Educazione Ambientale "L'Abete bianco". Nei dintorni (in località La Pescara e La Gallina) vi sono delle piste di sci ed in varie località campi da tennis, calcio, pallavolo, bocce, una pista di pattinaggio, eccetera. Di particolare interesse è il Parco di Pinocchio nella pineta denominata Bosco del Barone dove è stato allestito un sentiero con le sculture rappresentanti momenti di vita di Pinocchio. Le sculture sono opere realizzate in occasione del 2° e 3° Simposio di Scultura Live tenutisi nel piccolo paese altomolisano nel luglio del 2008 e 2009. Artisti provenienti da ogni parte d'Italia, sotto la coordinazione dello scultore Giuseppe Colangelo, hanno raffigurato ognuno secondo il proprio estro e la propria creatività alcuni momenti della vita del giovane protagonista e dei suoi compagni del romanzo di Collodi. Altre sculture del 4° Simposio, dedicato alle Favole di Leonardo da Vinci, sono andate invece ad impreziosire la pista ciclabile che dal Parco di Pinocchio conduce all'area La Pescara. Inoltre il comune fa parte dell'associazione "[[Borgo (geografia)|Borghi]] Autentici D'Italia". == Amministrazione == {{ComuniAmminPrecTitolo}} |14 giugno [[2004]] |26 maggio [[2019]] |Pompilio Sciulli |[[Lista civica]] |[[Sindaco]] | {{ComuniAmminPrecFine}} == Note == <references /> == Altri progetti == {{interprogetto}} == Collegamenti esterni == * {{cita web|http://www.pescopennataro.com/|Pescopennataro.com}} * {{cita web | 1 = http://www.comunepescopennataro.it/ | 2 = Comune di Pescopennataro | accesso = 6 ottobre 2009 | urlarchivio = https://web.archive.org/web/20100124100553/http://www.comunepescopennataro.it/ | dataarchivio = 24 gennaio 2010 | urlmorto = sì }} {{Comuni della provincia di Isernia}} {{portale|molise}} [[Categoria:Comuni della provincia di IserniaPescopennataro| ]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=112068006.
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