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{{torna a|Brigata marina "San Marco"}}
{{Infobox unità militare
|Nome=1º Reggimento "San Marco"
|Immagine=Badge of riflemen category of the Italian Navy.svg
|Didascalia=Fregio fucilieri di marina del "San Marco"
|Categoria = marina militare
|Attiva=[[1919]] - oggi
|Nazione = {{Bandiera|ITA 1861-1946}} [[Regno d'Italia (1861-1946)|Regno d'Italia]]<br />{{ITA}}
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=== Dopo l'armistizio ===
L'8 settembre [[1943]] con la firma dell'[[armistizio di Cassibile|armistizio]] il reggimento si unì formalmente alle 
[[Alleati della seconda guerra mondiale|forze alleate]], partecipando alla [[Guerra di liberazione italiana|guerra di liberazione]].

==== Nella RSIegia Marina durante la cobelligeranza ====
I reparti rimasti in forze nel [[Regno d'Italia (1861-1946)|Regno d'Italia]] furono ricostituiti nel gennaio 1944 come ''Reggimento Marina "San Marco",'' facente parte della [[Marina Cobelligerante Italiana]]. Essi furono inseriti nella II Brigata del [[Corpo Italiano di Liberazione]], combattendo sul fronte di [[Cassino]], operando anche unitamente con gli americani dell'[[Office of Strategic Services|OSS]] MU (Maritime Unit) per alcune missioni nelle retrovie nemiche della [[Linea Gotica]] ([[Enzo Mini|Operation Packard]]), fino ad essere congiunti a partire dal 24 settembre [[1944]] nel [[Gruppi di Combattimento#Gruppo di Combattimento .22Folgore.22|Gruppo di Combattimento ''Folgore'']]. Furono insigniti dell'onore di entrare per primi nella città di [[Venezia]] liberata. Un reparto di "Nuotatori paracadutisti" operò con [[Mariassalto]]. 

Alla fine delle ostilità, le forze da sbarco della Marina ricevettero la [[medaglia d'oro al valore militare]], per l'eroismo mostrato in azione.

La parte del reggimento rimasta in Cina dopo l'[[8 settembre 1943]] ricevette l'ordine da [[Roma]] di affondare le unità navali, distruggere gli archivi ed arrendersi. La caserma venne circondata da soldati [[Giappone]]si: caduta la difesa, gli uomini del reggimento vennero in gran parte internati in [[Manciukuò|Manciuria]], salvo coloro che decisero di collaborare con i Giapponesi e che furono mandati a lavorare nei cantieri navali. Molti di coloro che non accettarono la collaborazione risultarono dispersi, alla fine del conflitto.

==== Nella RSI alleata della Germania ====
[[File:Bundesarchiv Bild 101I-311-0926-05, Italien, italienische Soldaten.jpg|thumb|Marzo 1944: Marò del ''3º reggimento'' ''San Marco'' della RSI.]]
Nella [[Repubblica Sociale Italiana]] fu istituito il ''3º Reggimento "San Marco"'' inquadrato nella [[Marina Nazionale Repubblicana]], sciolto nel maggio 1944 nella neo a [[Xª Flottiglia MAS (Repubblica Sociale Italiana)|Divisione fanteria di marina Xª]].

(contracted; show full)zo 1945, partecipando tra l'altro all'[[Operazione Wintergewitter (1944)|Operazione Wintergewitter]], mentre il Blotto si ritirerà lungo la via Giardini solo dopo lo sfondamento della Linea Gotica. In particolare, i marò del Nucleo Diamanti (S.ten Diamanti), furono gli ultimi a lasciare il Passo, fornendo copertura alle truppe in ritirata.  Il 23 aprile [[1945]] la Divisione iniziò il ripiegamento, conclusosi il 30 aprile sul Ticino, come da ordine ricevuto dal Maresciallo [[Rodolfo Graziani]].


==== Nella Regia Marina durante la cobelligeranza ====
La parte del reggimento rimasta in Cina dopo l'[[8 settembre 1943]] ricevette l'ordine da [[Roma]] di affondare le unità navali, distruggere gli archivi ed arrendersi. La caserma venne circondata da soldati [[Giappone]]si: caduta la difesa, gli uomini del reggimento vennero in gran parte internati in [[Manciukuò|Manciuria]], salvo coloro che decisero di collaborare con i Giapponesi e che furono mandati a lavorare nei cantieri navali. Molti di coloro che non accettarono la collaborazione risultarono dispersi, alla fine del conflitto.

I reparti che si aggregarono alle forze di liberazione del [[Regno del Sud]] furono ricostituiti come ''Reggimento Marina "San Marco"'' sotto la [[Marina Cobelligerante Italiana]] nel gennaio 1944. Furono inseriti nella II Brigata del [[Corpo Italiano di Liberazione]] e a partire dal 24 settembre [[1944]] vennero congiunti nel [[Gruppi di Combattimento#Gruppo di Combattimento .22Folgore.22|Gruppo di Combattimento ''Folgore'']]. Combatterono sul fronte di [[Cassino]]. Furono insigniti dell'onore di entrare per primi nella città di [[Venezia]]. Un reparto di "Nuotatori paracadutisti" operò con [[Mariassalto]]. Alla fine delle ostilità, le forze da sbarco della Marina ricevettero la [[medaglia d'oro al valore militare]], per l'eroismo mostrato in azione.

=== La riorganizzazione nel dopoguerra ===
====L'unità interforze====
Nel immediato dopoguerra ([[1951]]) i Fucilieri di Marina vennero riuniti ai neocostituiti [[Lagunari]] nell'unità interforze ''Esercito-Marina'' denominata ''Settore Forze Lagunari'', e stanziati a [[Villa Vicentina]], presso [[Udine]]. Il Settore Forze Lagunari era composto da due battaglioni, il Piave e il Marghera: i "marò" del San Marco costituivano la compagnia anfibia, i l(contracted; show full){{Forze anfibie italiane}}
{{Portale|guerra|Italia|marina}}

[[Categoria:Unità della Regia Marina|San Marco]]
[[Categoria:Unità di fanteria della Marina Nazionale Repubblicana|San Marco]]
[[Categoria:Corpo italiano di liberazione|San Marco]]
[[Categoria:Brigata marina San Marco]]
[[Categoria:Reggimenti di fanteria di Marina italiani|1° San Marco]]