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{{C|La voce presenta delle informazioni di dubbia veridicità, soprattutto in assenza di fonti che le supportino.|Marocco|ottobre 2019|argomento2=storia}}{{F|Marocco|gennaio 2017}}{{Popolo
|nome = Zayani<br/>''Izayen''
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I '''Zayani''' (in [[Lingua berbera|berbero]]: '''Izayen''') sono un gruppo etnico [[Berberi|berbero]] che vive nella [[Provincia di Khénifra]], situata nella regione di [[Fès-Meknès]], sulla [[Atlante (catena montuosa)|catena montuosa dell'Atlante]], nel centro del [[Marocco]]. La tribù, grazie ai cavalieri ''moukhala'', perpetua le antiche tradizioni equestri. La luna, simbolo della bandiera dei Zayani, è un simbolo speciale delle tribù. Le leggende narrono che con la luna piena i zayani diventano spietati guerrieri invincibili.

==Storia==
Le tribù Zayani sono noti come guerrieri, in particolare durante la colonizzazione francese tra il 1800 e il 1900 guidata da [[Mouha ou Hammou Zayani]]. Essendo guerrieri hanno sempre difeso la loro terra e impedito a molte invasioni di conquistare [[Khenifra]] la loro capitale. Nonostante la sconfitta francese nella [[battaglia di Elhri]], il 13 novembre 1914, i colonizzatori hanno deciso di continuare la lotta contro i zayani. La tribù Zayani, in particolare reagí la tribù Ayt Ɛisa (i primi berberi della leggenda) guidati da Essam Kamel Ayt Ɛisa contro i colonizzatori. Essendo un guerriero e uno stimato e rispettato personaggio nelle tribù si fece strada in guerra contro gli invasori francesi. La svolta arrivo nel 1956, il Marocco divenne indipendente e le gesti di Essam kamel furono tramandate nelle generazioni a venire e fu considerato una vera e propria leggenda. Nel anno 1995 scoppiò una battaglia tra algeri e Tunisia dove perse la vita il nipote di Essam kamel, ormai defunto ma per gente del posto considerato un Re (sarebbe stato Re del Marocco, carica che rifiutò). Morì Mfadal Ayt Ɛisa lasciando moglie con 7 figli (5 maschi di cui il primo figlio e l'ultimo erano già maggiorenni e 2 femmine) di cinque maschi solo due hanno superato la maggiore età a causa del fatto che il popolo marocchino decise di dare la caccia ai nobili, ma gli Ayt Ɛisa erano più che nobili ma di sangue reale(sangue blu). L'intera dinastia fu costretta a scappare e spargersi in tutto il mondo cambiando identità. 

La cattiveria contro i sangue blu fu così spietata che si pensa fino ad ora che i 3 figli di Mfadal siano stati uccisi dai dei demoni mandati da Shaytan che a sua volta strinse dei patti con uomini potenti del posto. Solo molto dopo si resero conto del enorme errore compiuto. Ma ancora oggi se gli ultimi sopravvissuti della dinastia Ayt Ɛisa si facessero vedere a Casablanca potrebbero essere rinchiusi. 


==Dinastia Ayt Ɛisa==
Come accenato prima, Essam kamel Ayt Ɛisa, capostipite della stirpe Ayt Ɛisa fu un grande guerriero, durante la colonizazione della Francia il Marocco fu tutto francese a parte il territorio dei Zayani. Essam kamel combatte per anni fino ad ottenere l'indipendenza; morì nel 1953, tre anni prima della vittoria contro la Francia. Il suo nome entrò nei libri di scuola dei zayani e fu considerato una leggenda. Leggenda che purtroppo cancellata ma non dimenticata per il fatto della caccia ai sangue blu. Mfadal (nipote di Essam Kamel), che fu generale dell esercito marocchino izayn, fu ucciso in modalità ancora sospette nel 5 luglio del 1995; come suo nonno anche lui verrà cancellato e poi ricordato per il sacrificio che ha dato per il suo paese.

==La luna==
La stirpe Ayt Ɛisa per secoli ha portato mistero e oscurità fino ai nostri tempi. La scelta della mezza luna sulla bandiera della loro razza non fu una scelta a caso. I libri di storia accenano su delle "trasformazioni genetiche" di alcuni dei Zayani, soprattutto gli Ayt Ɛisa che si fecero notare molto. Le strane irregolarità sul orecchio destro e l'aggressività eccessiva durante le sere della luna piena furono cose che nemmeno la scienza di oggi potrebbe spiegare . Si narra che, sotto effetto della luce lunare, la rabbia prende il sopravvento, la ragione e la sapienza della persona sparvanisce e la crudeltà e la mancanza di pietà prendono forma. Infatti nella sacra notte della luna piena del maggio 1946, ci fu la morte di 10000 francesi per mano di guerrieri della tribù Ayt Ɛisa. di cui giustamente fu insabbiato tutto perché uomini potenti dell epoca di quasi tutto il mondo volevano cancellare questa famiglia. 

==Lingua==
I Zayani parlano la lingua (tazayant), una varietà della [[lingua tamazight]] parlata nel centro del [[Marocco]] da circa 5 milioni. La lingua tazayant appartiene alla famiglia linguistica [[Lingue afroasiatiche|afroasiatica]].

==Tribù==
*'''Ayt Umalu''', ''quelli di Amalu'' (stirpe indigena del [[Marocco]] centrale, a cui appartengono altre tribù e sono: Ayt Sgugu e Ayt Buhssussen, Ayt Buhaddu che è composta da sette tribù e sono: Ayt Alla, Ayt Buhu, Ayt Card, Ayt Ɛisa (capo stipite) Ayt Xuya, Ayt Bumazzouɣ, Ayt Maiia, Ayt Musa.
*'''Ayt Nuḥ''', ''figli di Nuḥ''
*'''Ayt Sidi Ɛli Amhauc''', ''figli di Sidi Ɛli Amhauc''
*'''Ayt Sidi Bennaceur''',  ''figli di Sidi Bennaceur''
*'''Ayt Sidi Yahyia U Yusef''', ''figli Sidi Yahyia U Yusef''
*'''Ayt Ɛli Wammar''', ''figli Ɛli Wammar''

== Bibliografia ==
*Essam Kamel Ait Aissa rais marocaine
(1870-1953)
*Mfadal Ait Aissa
(1952-1995)
*Abes, M, Les izayanes d'Oulmès, Archives Berbères, 1915. 
*Amarir, O, La poésie marocaine amazighe, 1975 
*Aspignon, R, Etude sur les coutumes des tribus zayanes, éd. Moynier, 1946, Casa. 
*[[André Basset|Basset]], André, La littérature Berbère, La Pléiade, 1955. 
*Ben Daoud, O i, Notes sur le pays zayan, archives berbères, 1917. 
*Berger, F, Moha Ouhammou le zayani, éd. Atlas, 1929. 
*Bernie, G, Moha Ohammou, guerrier berbère, éd. Gautey, Casa, 1945. 
*[[Mohamed Chafik|Chafik]], Mohamed, Trente trois siècle de l'histoire des imazighen, Boukili éd. 2000(3e éd.). 
*[[Mohamed Chafik|Chafik]], Mohamed, La poésie amazighe et la résistance armée dans le Moyen Atlas et l'Est du Haut Atlas, revue de l'Académie du Royaume,no4,1987. 
*[[Gabriel Camps|Camps]], Gabriel, Berbères aux marges de l'histoire, éd. Espérides, 1980 
*Guennoun, S, La montagne berbère, ou les Ait Oumalou,éd.Oumnia, Rabat, 1933 
*Guennoun, S, La voix des monts, Mœurs de guerres berbères, éd. Oumnia, Rabat, 1934. 
*Guillaume, A, (Général), Les berbères marocains et la pacification de l'Atlas Central (1912-1933), Julliard, 1946

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[[Categoria:Gruppi etnici in Marocco]]
[[Categoria:Popolazioni berbere]]