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{{aggiornare|arg=politica}}
{{E|pagina quasi clone di [[Partito Democratico (Italia)]], con solo alcuni approfondimenti per lo più senza fonti per la storia remota del partito, non aggiornata da anni per quanto riguarda la storia recente.|politica|maggio 2021}}
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Diversi anni dopo [[Michele Salvati]], deputato eletto nelle liste dei Democratici di Sinistra in alcuni articoli pubblicati sui quotidiani ''[[Il Foglio (quotidiano)|Il Foglio]]''<ref>{{Cita news|nome = Michele|cognome = Salvati|titolo = Appello per il Partito Democratico|url = http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=4BCL3|formato = pdf|pubblicazione = [[Il Foglio (quotidiano)|Il Foglio]]|data = 10 aprile [[2003]]|p
agina = =1|accesso=27 agosto 2007}}</ref> e ''[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]''<ref>{{Cita news|nome = Michele|cognome = Salvati|titolo = Perché voglio il Partito democratico|url = http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=4BV62|formato = pdf|pubblicazione = [[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]|pagina = =17|data = 15 aprile [[2003]]|accesso=27 agosto 2007}}</ref> nell'aprile [[2003]], delineò un nuovo partito, nato dall'incontro tra le culture socialdemocratica, cristiano-sociale e socio-liberale.

Accolta con iniziale scetticismo, l'idea di Salvati fu ripresa da Romano Prodi, all'epoca presidente della [[Commissione europea]].

=== Dalla lista Uniti nell'Ulivo al Partito Democratico ===
{{vedi anche|L'Ulivo}}
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La versione finale del ''Manifesto dei valori''<ref>{{cita web |url=http://www.partitodemocratico.it/Allegati/Manifestodeivalori44883_1.pdf |titolo=Copia archiviata |accesso=31 gennaio 2015 |urlmorto=sì |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20120811105204/http://www.partitodemocratico.it/Allegati/Manifestodeivalori44883_1.pdf 
|dataarchivio=11 agosto 2012 }}</ref> fu approvata dall'assemblea costituente il 16 febbraio 2008.<ref>{{cita web |url=http://www.partitodemocratico.it/doc/200297/il-manifesto-dei-valori.htm |titolo=Copia archiviata |accesso=31 gennaio 2015 |urlmorto=sì |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150126201817/http://www.partitodemocratico.it/doc/200297/il-manifesto-dei-valori.htm |dataarchivio=26 gennaio 2015 }}</ref>

==== Il 4º Congresso nazionale dei DS ====
Il congresso dei DS fu caratterizzato da una pluralità di mozioni: "Per il Partito Democratico" favorevole al processo unitario (75,5% dei consensi degli iscritti); quella dell'ex cosiddetto ''Correntone'' (leader [[Fabio Mussi]]) contraria alla formazione di un partito unico con i settori moderati della coalizione (raccolse il 15,1%); quella (primi firmatari [[Gavino Angius]] e [[Mauro Zani]]), fortemente critici (contracted; show full)7;unitarietà del partito: Mussi ed il vecchio Correntone annunciarono la propria uscita dai DS e la volontà di costituire un nuovo soggetto a sinistra del partito Democratico.<ref>{{Cita news|titolo = L'addio dei Mussiani: «Non abbiamo ripensamenti»|url = http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=65290|pubblicazione = [[l'Unità]]|data = 19 aprile [[2007]]|accesso = 27 agosto 2007|urlmorto = sì|urlarchivio = https://web.archive.org/web/20070929092613/http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=65290
|dataarchivio = 29 settembre 2007}}</ref>

Da parte della corrente di Gavino Angius, fu chiesta una totale rielaborazione del ''Manifesto per il Partito Democratico'' (manifestando comunque, durante il congresso, disponibilità alla presenza nel gruppo dirigente che porterà i DS nel PD<ref>{{Cita news|titolo = Terza mozione nel gruppo dirigente. Angius: spero novità|url = http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=65275|pubblicazione = [[l'Unità]]|data = 19 aprile [[2007]]|accesso = 27 agosto 2007|urlmorto = sì|urlarchivio = https://web.archive.org/web/20070927030713/http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=65275|dataarchivio = 27 settembre 2007}}</ref>), e la certezza dell'adesione al PSE. Solo la settimana successiva all'assise congressuale, Angius deciderà di abbandonare i DS.<ref>{{Cita news|titolo = DS, Angius annuncia che non aderirà al PD|url = http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2007-04-24T150933Z_01_DIG452389_RTRIDST_0_OITTP-ANGIUS-ADDIO.XML|pubblicazione = [[Reuters]]|data = 24 aprile [[2007]]|urlmorto = sì}}</ref> Conseguenza di questa scissione a sinistra dei DS è la formaz(contracted; show full)
Alle [[Elezioni politiche italiane del 2008|elezioni politiche del 2008]] PD e [[Italia dei Valori]] raccolgono complessivamente il 37,546%<ref>{{cita web|url=http://politiche.interno.it/politiche/camera080413/C000000000.htm|titolo=Ministero dell'Interno - Elezione della Camera dei Deputati del 13 - 14 aprile 2008|accesso=15 aprile 2008|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20081104000934/http://politiche.interno.it/politiche/camera080413/C000000000.htm
|dataarchivio=4 novembre 2008}}</ref> dei consensi alla [[Camera dei deputati (Italia)|Camera]], contro il 46,811% della coalizione [[Il Popolo della Libertà]] - [[Lega Nord]] - [[Movimento per l'Autonomia]] guidata da [[Silvio Berlusconi]], e il 38,010%<ref>{{cita web|url=http://politiche.interno.it/politiche/senato080413/S000000000.htm|titolo=Ministero dell'Interno - Elezione del Senato della Repubblica del 13 - 14 aprile 2008|accesso=15 aprile 2008|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20080420022916/http://politiche.interno.it/politiche/senato080413/S000000000.htm|dataarchivio=20 aprile 2008}}</ref> al [[Senato della Repubblica|Senato]], contro il 47,320% della coalizione avversaria. Singolarmente il Partito Democratico ha ottenuto rispettivamente il 33,17% e il 33,69% dei suffragi. Il 16 aprile [[2008]] viene resa nota una lettera risalente al precedente 23 marzo, giorno di [[Pasqua]], in cui Romano Prodi informava il segretario Veltroni di voler abbandonare l'incarico di presidenza del Partito, per fare spazio a una nuova generazione dirigente.

==== La crisi ====
(contracted; show full)ia nel 2007 [[Jacopo Schettini Gherardini]] rendono pubblica la loro intenzione di correre alle future primarie del PD in vista della Convenzione di ottobre 2009. All'Assemblea dei circoli del PD tenutasi nel marzo 2009 è salita alla ribalta<ref>{{Cita news|lingua=es|autore=Miguel Mora|url=https://www.elpais.com/articulo/internacional/Nace/estrella/izquierda/italiana/elpepiint/20090325elpepiint_6/Tes|titolo=Nace una estrella en la izquierda italiana|pubblicazione=[[El País]]|data=25 marzo 2009|p
agina=|accesso=28 marzo 2009|cid=}}</ref>, col suo applauditissimo intervento, [[Debora Serracchiani]], segretario comunale per il partito a Udine.

=== Verso il I Congresso: Franceschini segretario ===
[[File:Dario Franceschini.jpg|thumb|[[Dario Franceschini]].]]
(contracted; show full)ani direttamente nominati da Veltroni, ''in primis'' il [[Governo ombra del Partito Democratico|Governo ombra]]. Sono stati poi nominati una nuova segreteria e nuovi responsabili per tematiche politiche<ref>{{cita web|url=http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/72733/uniti_e_pronti|titolo=Partito Democratico - Uniti e pronti|accesso=26 febbraio 2009|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20090301134908/http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/72733/Uniti_e_pronti
|dataarchivio=1º marzo 2009}}</ref>

==== Le elezioni europee del 2009 ====
La prima importante sfida che il nuovo segretario si trova ad affrontare è quella delle [[elezioni europee del 2009]]. Il nodo sulla collocazione europea è stato sciolto ufficialmente solo dopo le votazioni, sebbene Piero Fassino avesse già proposto di formare una federazione con il PSE che abbia dato luogo ad un unico gruppo nel [[Parlamento europeo]], il quale contenga tutte le forze progressiste europee<ref>{{cita web|url=http://archive.partitodemocratico.it/doc/75585/pse-fassino-avviato-confronto-con-i-socialisti-per-un-gruppo-comune-al-parlamento-europeo.htm|titolo=PSE: Fassino, "Avviato confronto con i socialisti per un gruppo comune al parlamento europeo"|opera=Sito ufficiale Partito Democratico|accesso=10 novembre 2009|urlmorto=sì |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160516180153/http://archive.partitodemocratico.it/doc/75585/pse-fassino-avviato-confronto-con-i-socialisti-per-un-gruppo-comune-al-parlamento-europeo.htm|dataarchivio=16 maggio 2016}}</ref>.

La campagna del PD si è basata sulla rivendicazione della sua [[Europeismo|identità europeista]]; inoltre tiene banco la denuncia del particolare approccio alla consultazione elettorale scelto da Silvio Berlusconi, il quale corre in tutte le circoscrizioni elettorali pur essendo incompatibile per quella carica in quanto [[Deputato della Repubblica Italiana|deputato alla Camera]] e [[Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana|Presidente del Consiglio dei ministri]], oppo(contracted; show full)onda l'associazione ''Cambiamento e Buongoverno'' insieme a [[Massimo Cacciari]], [[Giuliano da Empoli]], [[Lorenzo Dellai]], [[Linda Lanzillotta]], [[Vilma Mazzocco]], [[Roberto Mazzotta]], [[Andrea Mondello]], [[Bruno Tabacci]], [[Elvio Ubaldi]] e [[Giuseppe Vita]]<ref>{{cita web|url=http://www.cambiamentoebuongoverno.org/|titolo=Cambiamento e Buongoverno|accesso=10 novembre 2009|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20091031032809/http://www.cambiamentoebuongoverno.org/|
dataarchivio=31 ottobre 2009|urlmorto=sì}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/partito-democratico-33/rutelli-buongoverno/rutelli-buongoverno.html|titolo="Cambiamento e buongoverno" comincia la nuova stagione di Rutelli|pubblicazione=[[La Repubblica (quotidiano)|La Repubblica]] |giorno=28|mese=10|anno=2009|accesso=10 novembre 2009}}</ref>. Inutile fino all'ultimo il tentativo di D'Alema per una riconciliazione<ref>{{Cita news|autore=Alessandro Trocino|url=http://archiviostorico.corriere.it/2009/ottobre/30/Alema_Rutelli_fumata_grigia_co_8_091030021.shtml|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2009/ottobre/30/Alema_Rutelli_fumata_grigia_co_8_091030021.shtml|dataarchivio=pre 1/1/2016|titolo=D'Alema-Rutelli, fumata grigia|pubblicazione=[[Corriere della Sera]] |giorno=30|mese=10|anno=2009|pagina=9|accesso=10 novembre 2009}}</ref>.

Il 17 aprile 2010 anche il [[Movimento Repubblicani Europei|MRE]] di [[Luciana Sbarbati]] ha lasciato il PD<ref>{{cita web|url=http://www.repubblicanieuropei.org/stampa_ComunicatiMRE.tab.aspx?idDoc=656|titolo=Direzione Nazionale MRE: sempre nel centro sinistra ma fuori dal PD|opera=Sito ufficiale [[Movimento Repubblicani Europei]]|accesso=20 aprile 2010|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20100501042136/http://www.repubblicanieuropei.org/stampa_ComunicatiMRE.tab.aspx?idDoc=656|dataarchivio=1º maggio 2010}}</ref>.

==== Prospettiva di alleanza con l'UdC ====
Il leader dell'[[Unione di Centro (2002)|Unione di Centro]], Pier Ferdinando Casini, il 12 dicembre 2009 si è detto disponibile alla costituzione di una coalizione con il Partito Democratico e con l'[[Italia dei Valori]] nel caso in cui si verificassero elezioni politiche anticipate. L'obiettivo sarebbe la costruzione di un ''fronte democratico'' volto ad opporsi alla coalizione PdL-Lega e a difendere i principi costituzionali e le istituzioni repubblicane, che rischierebbero di essere compromesse. Ciò accadde a seguito di una dichiarazione del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi<ref>{{Cita news|url=http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/50314girata.asp|titolo=Fronte anti-Silvio, Casini scuote il Pdl Bersani: le sue sono parole importanti|pubblicazione=[[La Stampa]]|giorno=12|mese=12|anno=2009|accesso=19 dicembre 2009|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20091217020307/http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/50314girata.asp|dataarchivio=17 dicembre 2009}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_10/berlusconi-partito-giudici-congresso-ppe_080f069e-e579-11de-9093-00144f02aabc.shtml|titolo=Berlusconi, nuovo attacco ai magistrati «Contro partito giudici cambiamo Carta»|pubblicazione=[[Corriere della Sera]] |giorno=10|mese=12|anno=2009|accesso=19 dicembre 2009}}</ref><ref>{{Cita news|autore=Goffredo De Marchis|url=http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-22/intervista-casini/intervista-casini.html|titolo=Casini: "Contro i falchi del Pdl fronte della legalità Udc-Pd"|pubblicazione=[[La Repubblica (quotidiano)|La Repubblica]] |giorno=17|mese=12|anno=2009|pagina=|accesso=19 dicembre 2009}}</ref>.

La proposta è stata accettata dal segretario Pier Luigi Bersani<ref>{{Cita news|url=http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Voto-Casini-Un-fronte-anti-Berlusconi-Bersani-E-una-conferma-importante_4099724890.html|titolo=Voto, Casini: ''Un fronte anti-Berlusconi''. Bersani: ''È una conferma importante''|pubblicazione=[[Adnkronos]] |giorno=12|mese=12|anno=2009|pagina=|accesso=19 dicembre 2009}}</ref> ed ha trovato anche l'adesione del segretario di [[Rifondazione Comunista]], [[Paolo Ferrero]], che potrebbe dare solo l'appoggio esterno alla coalizione PD-UdC<ref>{{Cita news|url=http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.4104246162|titolo=ELEZIONI: FERRERO (PRC), BENE CASINI CONTRO BERLUSCONI ALLEATI ANCHE CON IL DIAVOLO|pubblicazione=[[Adnkronos]] |giorno=13|mese=12|anno=2009|accesso=13 dicembre 2009}}</ref>.

(contracted; show full)rsani ha ottenuto il primo posto con il 44,9% dei consensi (1.395.096 voti), contro il 35,5% di Renzi (1.104.958), seguono Vendola con il 15,6% (485.689), Puppato al 2,6% (80.628) e Tabacci all'1,4% (43.840)<ref>{{cita web|url=http://www.primarieitaliabenecomune.it/risultati-definitivi|titolo=Risultati definitivi|opera=primarieitaliabenecomune.it|accesso=27 dicembre 2011|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20121203085757/http://www.primarieitaliabenecomune.it/risultati-definitivi
|dataarchivio=3 dicembre 2012}}</ref>. Domenica 2 dicembre si è svolto il ballottaggio tra i due candidati più votati; Bersani ha ottenuto il 60,9% dei voti (1.706.457) contro il 39,1% di Renzi (1.095.925)<ref>{{cita web|url=http://www.primarieitaliabenecomune.it|titolo=Risultati definitivi|opera=primarieitaliabenecomune.it|accesso=27 dicembre 2011|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20121026023145/http://www.primarieitaliabenecomune.it/|dataarchivio=26 ottobre 2012|urlmorto=sì}}</ref>. Pertanto Bersani è stato il candidato premier del centro-sinistra alle [[elezioni politiche italiane del 2013]].

Il 29 e 30 dicembre 2012 il PD ha svolto le primarie per la scelta del 90% dei candidati parlamentari che sono andati a comporre le liste in vista delle [[Elezioni politiche italiane del 2013|elezioni politiche]], mentre il restante 10% (in genere inseriti come capilista) è stato composto da personalità stabilite direttamente dal segretario [[Pier Luigi Bersani]]. Hanno partecipato, in quest'occasione, 1,2 milioni di persone. Sempre il 29 dicembre è stato presentato lo slogan della campagna elettorale: ''L'Italia Giusta''<ref>{{cita web|url=http://www.partitodemocratico.it/doc/248155/litalia-giusta.htm|titolo=L'Italia Giusta|opera=partitodemocratico.it|accesso=2 gennaio 2013|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20130102141400/http://www.partitodemocratico.it/doc/248155/litalia-giusta.htm|dataarchivio=2 gennaio 2013}}</ref>.

==== I risultati elettorali ====
[[File:Enrico Letta 2013.jpg|thumb|upright=0.7|Nel 2013 [[Enrico Letta]], vicesegretario del Partito Democratico, è il primo esponente del PD a ricoprire l'incarico di [[Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana|presidente del Consiglio]] nell'[[Governo Letta|omonimo governo]]]]
(contracted; show full)t;veltroniani"<ref>{{cita news|url=http://www.europaquotidiano.it/2013/09/17/renzi-e-veltroni-per-un-pd-cool-che-faccia-dimenticare-bersani/|titolo=Renzi e Veltroni per un Pd «cool» che faccia dimenticare Bersani|autore=Rudy Francesco Calvo|data=17 settembre 2013|editore=[[Europa (quotidiano)|Europa]]|accesso=23 novembre 2013|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20131202223841/http://www.europaquotidiano.it/2013/09/17/renzi-e-veltroni-per-un-pd-cool-che-faccia-dimenticare-bersani/
|dataarchivio=2 dicembre 2013}}</ref>, Renzi ha ricevuto il 2 settembre l'appoggio di [[Dario Franceschini]] e della sua Area Democratica<ref>{{cita news|url=http://www.lettera43.it/politica/franceschini-e-areadem-si-schierano-con-renzi_43675107003.htm|titolo=Franceschini e Areadem si schierano con Renzi|data=2 settembre 2013|editore=lettera43|accesso=22 novembre 2013|pubblicazione=|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20131203000252/http://www.lettera43.it/politica/franceschini-e-areadem-si-schierano-con-renzi_43675107003.htm|dataarchivio=3 dicembre 2013|urlmorto=sì}}</ref> ([[Marina Sereni]]<ref>{{cita news|url=http://notizie.tiscali.it/articoli/interviste/13/09/sereni-intervista-renzi-governo.html|titolo=Pd, Marina Sereni: "Opportunisti? No, diciamo sì a Renzi perché vuole innovare. Il governo? Meglio che duri"|autore=Ignazio Dessì|data=5 settembre 2013|editore=[[Tiscali (azienda)|Tiscali]]|accesso=24 novembre 2013}}</ref>, [[Piero Fassino]]<ref>{{cita news|url=http://www.lastampa.it/2013/10/20/edizioni/asti/fassino-renzi(contracted; show full)ovanile Comunista Italiana]] e poi della [[Sinistra Giovanile]], ha annunciato la sua candidatura il 10 maggio 2013.<ref>{{cita news|url=http://www.unita.it/italia/quale-pd/cuperlo-conferma-mi-candido-a-segretario-pd-1.499712|titolo=Cuperlo: «Mi candido segretario, non reggente»|data=10 maggio 2013|editore=[[l'Unità]]|accesso=22 novembre 2013|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20140220085749/http://www.unita.it/italia/quale-pd/cuperlo-conferma-mi-candido-a-segretario-pd-1.499712
|dataarchivio=20 febbraio 2014}}</ref> È sostenuto dall'area di ispirazione socialdemocratica: Massimo D'Alema, i cosiddetti "Giovani Turchi" (il ministro [[Andrea Orlando]], [[Matteo Orfini]], e il viceministro all'Economia [[Stefano Fassina]])<ref name="sole">{{cita news|url=http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-09-07/renzi-cuperlo-civati-corsa-124631.shtml|titolo=Renzi, Cuperlo, Civati e Pittella: la corsa alla segreteria del Pd. Ecco chi sostiene chi|autore=Andrea Carli|data=7 settembre 2013|editore=[[Il Sole 24 ORE]]|accesso=23 novembre 2013}}</ref>, [[Cesare Damiano]],<ref name="formiche"/> e il segretario uscente [[Pier Luigi Bersani]]<ref>{{cita news|url=http://www.unita.it/italia/pd-bersani-renzi-congresso-segretario-cuperlo-leadership-populismo-demagogia-decadenza-letta-squadra-1.521409|titolo=Pd, Bersani: «Ecco perché scelgo Cuperlo»|autore=Vladimiro Frulletti|data=15 settembre 2013|editore=[[l'Unità]]|accesso=23 novembre 2013|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20131203001552/http://www.unita.it/italia/pd-bersani-renzi-congresso-segretario-cuperlo-leadership-populismo-demagogia-decadenza-letta-squadra-1.521409|dataarchivio=3 dicembre 2013}}</ref> con i suoi "bersaniani": [[Ugo Sposetti]],<ref name="formiche"/> [[Vannino Chiti]],<ref name="formiche"/> il ministro dello Sviluppo Economico [[Flavio Zanonato]],<ref>{{cita news|url=http://www.resegoneonline.it/articoli/Zanonato-apre-la-campagna-elettorale-del-comitato-lecchese-per-Cuperlo-20131102/|titolo=Zanonato apre la campagna elettorale del comitato lecchese per Cuperlo|editore=Resegone Online|data=2 novembre 2013|accesso=24 novembre 2013}}</ref> e il Presidente della regione Toscana [[Enrico Rossi]].<ref>{{cita news|url=http://www.gonews.it/2013/verso-le-primarie-del-pd-rossi-cuperlo-puo-rappresentare-la-posizione-culturale-della-sinstra/#.UpIoLuIXWSo|titolo=Verso le Primarie del Pd, Rossi: "Cuperlo può rappresentare la posizione culturale della sinistra"|editore=gonews.it|data=21 novembre 2013|accesso=24 novembre 2013|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20131202232103/http://www.gonews.it/2013/verso-le-primarie-del-pd-rossi-cuperlo-puo-rappresentare-la-posizione-culturale-della-sinstra/#.UpIoLuIXWSo|dataarchivio=2 dicembre 2013}}</ref> Cuperlo ha inoltre ricevuto l'appoggio di alcuni ex popolari come [[Franco Marini]]<ref>{{cita news|url=http://www.repubblica.it/politica/2013/09/20/news/franco_marini_il_partito_personale_un_errore_voto_cuperlo_la_premiership_in_gara_ci_sar_anche_letta-66934347/|titolo=Franco Marini "Un Pd personale è un errore, voto Cuperlo. La premiership? In gara c'è anche Letta"|autore=Giovanna Casadio|data=20 settembre 2013|editore=[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]|a(contracted; show full)e di candidarsi alla guida del partito,<ref>{{cita web|url=http://www.ciwati.it/2012/11/13/consenso-e-buonsenso/|autore=Giuseppe Civati|titolo=Consenso e buonsenso|data=13 novembre 2012|accesso=23 novembre 2013}}</ref> ha lanciato ufficialmente la propria candidatura a segretario in una iniziativa politica organizzata a Reggio Emilia il 5-6-7 luglio 2013.<ref>{{cita web|url=http://www.civati.it/manifesto.pdf|titolo=Manifesto di Reggio Emilia|autore=Giuseppe Civati|accesso=24 gennaio 2014|
dataarchivio=25 agosto 2013|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20130825063536/http://www.civati.it/manifesto.pdf|urlmorto=sì}}</ref><ref>Tinco Persiani, ''Il mio amico Ciwati'', Ponte alle Grazie 2013</ref> Tra i suoi sostenitori ci sono [[Walter Tocci]], [[Felice Casson]], [[Corradino Mineo]] e [[Laura Puppato]].<ref>{{cita news|url=http://www.unita.it/italia/quale-pd/congresso-pd-tocca-a-civati-br-voglio-un-partito-di-sinistra-1.529235|titolo=Pd, Civati: «Voglio un partito di sinistra»|editore=[[l'Unità]]|data=24 ottobre 2013|accesso=23 novembre 2013|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20140221125408/http://www.unita.it/italia/quale-pd/congresso-pd-tocca-a-civati-br-voglio-un-partito-di-sinistra-1.529235|dataarchivio=21 febbraio 2014}}</ref>

Con il 67,55% dei voti, l'8 dicembre vince la consultazione il sindaco di [[Firenze]] [[Matteo Renzi]]<ref>{{cita web|url=http://www.partitodemocratico.it/doc/263318/primarie-pd-2013-risultati-definitivi.htm|titolo=Dati ufficiali sul sito del PD|accesso=15 dicembre 2013|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20140221043555/http://www.partitodemocratico.it/doc/263318/primarie-pd-2013-risultati-definitivi.htm|dataarchivio=21 febbraio 2014}}</ref>, proclamato segretario nazionale la successiva domenica 15 dicembre dalla nuova Assemblea eletta del Partito Democratico<ref>{{cita news|url=http://www.repubblica.it/politica/2013/12/15/news/assemblea_pd_renzi_parte_all_attacco_l_avoro_scuola_unioni_civili_e_beppe_firma_qui-73655445/|titolo=Pd, Renzi parte all'attacco: subito piano per lavoro, scuola e Unioni civili". E "#Beppe firma qua"|editore=[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]|data=15 dicembre 2013|acce(contracted; show full)]], [[Simona Malpezzi]], [[Stefano Bonaccini]], [[Ernesto Carbone]], [[David Ermini]], [[Davide Faraone]], [[Emanuele Fiano]], [[Roberto Giachetti]], [[Matteo Ricci]] e [[Giuseppe Falcomatà]].<ref>{{Cita web|url=https://www.agi.it/politica/pd_chi_sta_con_chi_renzi_zingaretti-3611876/news/2018-03-10/|urlmorto=sì|titolo=Copia archiviata|accesso=25 novembre 2018|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20180808043210/https://www.agi.it/politica/pd_chi_sta_con_chi_renzi_zingaretti-3611876/news/2018-03-10/
|dataarchivio=8 agosto 2018}}</ref>
* ''Liberal PD'', componente costituita il 26 gennaio 2008, è marcatamente [[laicità|laica]], sostenitrice di valori inalienabili quali libertà, eguaglianza e rispetto di ogni fede religiosa, trae ispirazione dal [[liberalismo sociale|riformismo liberal democratico]]. I suoi membri di spicco sono [[Enzo Bianco]], [[Sandro Gozi]], [[Andrea Marcucci]] ed [[Enrico Morando]].<ref>{{Cita web|url=http://www.liberalpd.it//|sito=Liberal PD|accesso=1º giugno 2016|urlmorto=sì|titolo=Copia archiviata|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160412115754/http://www.liberalpd.it/|dataarchivio=12 aprile 2016}}</ref>

=== Area cristiano sociale ===
Comunemente definita cattolica-democratica, trae la sua origine dall'esperienza di vasti settori riformisti della [[Democrazia Cristiana]], confluiti prima nel [[Partito Popolare Italiano (1994)|Partito Popolare Italiano]] e successivamente nella [[Democrazia è Libertà - La Margherita|Margherita]].
[[File:AreaDem logo.svg|thumb|Logo di ''AreaDem'']]
(contracted; show full)ile 2010}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://www.earthtimes.org/articles/show/256172,veltroni-quits-as-leader-of-italys-opposition-democratic-party.html|titolo=Veltroni quits as leader of Italy's opposition Democratic Party|pubblicazione=EarthTimes.org|giorno=17|mese=09|anno=2009|lingua=en|accesso=20 aprile 2010|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20120706165312/http://www.earthtimes.org/articles/show/256172,veltroni-quits-as-leader-of-italys-opposition-democratic-party.html
|dataarchivio=6 luglio 2012}}</ref><ref>{{cita web|url=http://www.dsonline.it/stampa/documenti/dettaglio.asp?id_doc=39253|titolo=Il manifesto del Partito democratico|sito=Sito ufficiale [[Democratici di Sinistra]]|accesso=20 aprile 2010|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20111117012526/http://www.dsonline.it/stampa/documenti/dettaglio.asp?id_doc=39253|dataarchivio=17 novembre 2011}}</ref>
[[File:Pacsday4.JPG|thumb|upright=0.8|Al centro [[Alessandro Zan]] e [[Sergio Lo Giudice]] per il Pacs Day a [[Roma]] il 17 maggio 2005]]

=== Posizioni sui diritti LGBT ===
Il gruppo dirigente condanna ogni forma di [[omofobia]] ed è a favore delle [[unioni civili]], sia tra coppie etero sia tra coppie dello stesso sesso.

(contracted; show full)>{{Cita web|url=http://www.gaynews.it/primo-piano/item/978-dems-arcobaleno-con-cirinna-lo-giudice-viotti-schillaci-battaglie-lgbti.html|titolo=Nasce Dems Arcobaleno con Cirinnà, Lo Giudice e Viotti. Schillaci: «Avanti con le battaglie per i diritti Lgbti e non solo»|autore=Francesco Lepore|sito=www.gaynews.it|accesso=4 maggio 2018|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20180324041402/http://www.gaynews.it/primo-piano/item/978-dems-arcobaleno-con-cirinna-lo-giudice-viotti-schillaci-battaglie-lgbti.html|
dataarchivio=24 marzo 2018|urlmorto=sì}}</ref>

Nella [[XVIII legislatura della Repubblica Italiana|XVIII legislatura]] sono stati presentati dalla senatrice Cirinnà i disegni di legge S. 59 "Disposizioni in materia di contrasto alle discriminazioni motivate dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere" e S. 60 "Disposizioni in materia di contrasto alla discriminazione matrimoniale", non ancora discussi in Aula.<ref>{{Cita web|url=http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Attsen/00018499(contracted; show full)
A tal proposito, il [[Partito del Socialismo Europeo|PSE]], nel 7º congresso<ref>{{cita web|url=http://wwww.dsonline.it/stampa/speciali/congressopse/|titolo=Speciale DS - 7º Congresso PSE|sito=Sito ufficiale Democratici di Sinistra|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20080308112250/http://wwww.dsonline.it/stampa/speciali/congressopse/|
dataarchivio=8 marzo 2008|accesso=23 novembre 2009|urlmorto=sì}}</ref> tenuto a [[Oporto]], ha modificato il proprio statuto definendosi come forza politica aperta a tutti i partiti europei "di ispirazione socialista, progressista e democratica", prospettando la possibilità di un allargamento a partiti e movimenti progressisti che non provengono necessariamente dallo storico campo del socialismo europeo. Tale modifica è stata considerata un'apertura nei confronti delle istanze avanzate dalla Margherita in Italia(contracted; show full)o]] con esso, chiamato prima ''Alleanza dei Socialisti e dei Democratici per l'Europa'' (ASDE) e poi Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D)<ref>{{cita web|url=http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/81408/una_casa_in_europa|titolo=PD: In Europa, nell'Asde|sito=Sito ufficiale Partito Democratico|accesso=10 novembre 2009|urlmorto=sì|urlarchivio=https://archive.is/20120908040839/http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/81408/una_casa_in_europa
|dataarchivio=8 settembre 2012}}</ref>.

Alcuni membri della delegazione italiana del [[Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici|Gruppo S&D]], tra cui [[Sergio Cofferati]]<ref>{{cita web |autore= Sergio Cofferati |url= http://www.left.it/2012/09/12/nel-pse-per-cambiare-l%E2%80%99europa/6234/ |titolo= Nel Pse, per cambiare l’Europa |accesso= 14 dicembre 2012 |editore= Left |data= 8 settembre 2012 |urlmorto= sì |urlarchivio= https://web.archive.org/web/20141006072519/http://www.left.it/2012/09/12/nel-pse-per-cambiare-l%E2%80%99europa/6234/ |dataarchivio= 6 ottobre 2014 }}</ref> e [[Leonardo Domenici]]<ref>{{cita web |url= http://www.unita.it/italia/domenici-laquo-il-pd-deve-stare-con-il-pse-raquo-1.37317 |titolo= Domenici: «Il Pd deve stare con il Pse» |accesso= 14 dicembre 2012 |editore= l'Unità |data= 16 maggio 2010 |urlmorto= sì |urlarchivio= https://web.archive.org/web/20140201181156/http://www.unita.it/italia/domenici-laquo-il-pd-deve-stare-con-il-pse-raquo-1.37317 |dataarchivio= 1º febbraio 2014 }}</ref> già membri del comitato promotore del nuovo partito, hanno comunque rinnovato nel corso della legislatura la richiesta di una formale entrata del PD all'interno del PSE sollecitando un ulteriore passo oltre il gruppo parlamentare<ref>{{cita web|autore= Leonardo Domenici|url= http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2400000/2398460.xml?key=t.f.&first=711&orderby=1&f=fir&dbt=arc|titolo= In Europa non c'è alternativa al PSE|editore= l'Unità|data= 8 aprile 2012|accesso= 14 dicembre 2012|urlmorto= sì|urlarchivio= https://web.archive.org/web/20140201181153/http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2400000/2398460.xml?key=t.f.&first=711&orderby=1&f=fir&dbt=arc|dataarchivio= 1º febbraio 2014}}</ref>. Dopo diversi anni di limbo, durante il congresso nazionale del 2013, tutti i candidati alla segreteria in campo, manifestano il bisogno di aderire pienamente ad una famiglia europea e che i tempi siano ormai maturi per aderire pienamente al Partito Socialista Europeo. Per questo, il segretario nazionale uscito dalle Primarie dell'8 dicembre, Matteo Renzi, dopo aver fatto richiesta formale di adesione al PSE il 27 febbraio 2014, entra ufficialmente a far parte della famiglia socialista e(contracted; show full)secutivo invece è la Segreteria Nazionale, collegio composto di un massimo di quindici membri indicati dal segretario con compito di coadiuvare il lavoro del Segretario. An e Sn restano in carica quattro anni.<ref name="Statuto">{{cita web |1=http://www.partitodemocratico.it/doc/100454/statuto-del-partito-democratico.htm |2=Statuto del PD |3=21 maggio 2013 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20140604193233/http://www.partitodemocratico.it/doc/100454/statuto-del-partito-democratico.htm#
 |dataarchivio=4 giugno 2014 |urlmorto=sì }}</ref>

Il Partito si articola in Unioni Regionali, Federazioni o Unioni Provinciali e a livello locale in Circoli. Il Segretario Regionale viene di norma selezionato tramite elezioni primarie.

Le Unioni Provinciali di [[Trento]] e [[Bolzano]] sono equiparate ad Unioni Regionali.<ref name="Statuto"/>

(contracted; show full)|style="text-align:left"|{{IT-VAO}}
|Irene Deval
|-
|style="text-align:left"|{{IT-PMN}}
|Davide Gariglio
|-
|style="text-align:left"|{{IT-LIG}}
|[[Vito Vattuone]]<ref>{{cita web|url=http://pdligure.it/la-nostra-squadra.html|titolo=La nostra squadra|editore=PD Liguria|data=18 marzo 2017|accesso=21 marzo 2017|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20170322112957/http://pdligure.it/la-nostra-squadra.html|
dataarchivio=22 marzo 2017|urlmorto=sì}}</ref>
|-
|style="text-align:left"|{{IT-LOM}}
|[[Vinicio Peluffo]]
|-
|style="text-align:left"|{{IT-TAA}}
|Alessandro Huber
|-
(contracted; show full)
* 2008: dati non disponibili
* 2009: {{formatnum:831042}} iscritti<ref name="tesserati2009">{{cita web|url=http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/93088/tesserati_per_il_pd_del_lavoro_e_delle_famiglie|titolo=Tesserati per il PD del lavoro e delle famiglie|sito=Sito ufficiale Partito Democratico|accesso=30 gennaio 2010|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20100203223044/http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/93088/tesserati_per_il_pd_del_lavoro_e_delle_famiglie
|dataarchivio=3 febbraio 2010}}</ref><ref>{{cita libro|autore=Andrea Ambrosino|titolo=Lunga vita al PD|isbn=1-4452-5939-7}}</ref>
* 2010: {{formatnum:617240}} iscritti<ref name="tesserati2010">Dato fornito dall'organizzazione nazionale PD</ref><ref>{{cita news|url=http://www.festademocratica.it/doc/216317/circoli-in-rete.htm|urlarchivio=https://web.archive.org/web/2010/http://www.festademocratica.it/doc/216317/circoli-in-rete.htm|sito=festademocratica.it|titolo=Circoli in rete|autore=M(contracted; show full)

== Feste nazionali ==
Annualmente il PD organizza la [[Festa de l'Unità]],<ref>{{cita web|url=http://www.festademocratica.it/|titolo=Sito ufficiale Festa Democratica|accesso=10 dicembre 2009|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20091206080922/http://www.festademocratica.it/
|dataarchivio=6 dicembre 2009}}</ref> più alcune Feste Democratiche nazionali tematiche. A seguire un elenco delle feste nazionali annuali:
* 2008: [[Firenze]], [[Fortezza da Basso]]<ref>{{Cita news|autore=Massimo Vanni|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/08/23/festa-del-pd-porte-aperte-da-oggi.html|titolo=Festa del Pd, porte aperte da oggi|pubblicazione=[[La Repubblica (quotidiano)|La Repubblica]] |giorno=23|mese=08|anno=2008|pagina=4 sezione: Firenze|accesso=10 dicembre 2009}}</ref>
* 2009: [[Genova]], [[Porto antico di Genova|Porto antico]]<ref>{{Cita news|autore=Raffaele Niri|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/04/un-festival-pd-sotto-il-segno-di.html|titolo=Un festival Pd sotto il segno di Renzo Piano|pubblicazione=[[La Repubblica (quotidiano)|La Repubblica]] |giorno=04|mese=05|anno=2009|pagina=5 sezione: Genova|accesso=10 dicembre 2009}}</ref>
* 2010: [[Torino]], [[Piazza Castello (Torino)|Piazza Castello]]-[[Giardini Reali di Torino|Giardini reali]]<ref>{{cita news|url=http://archive.partitodemocratico.it/doc/105824/inaugurazione-festa-democratica-nazionale.htm|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160516181702/http://archive.partitodemocratico.it/doc/105824/inaugurazione-festa-democratica-nazionale.htm|titolo=Inaugurazione Festa Democratica Nazionale, partecipa Pier Luigi Bersani|editore=Partito Democratico|sito=archive.partitodemocratico.it|data=28 agosto 2010|accesso=16 maggio 2016|urlmorto=sì|dataarchivio=16 maggio 2016}}</ref><ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/consiglio/prg/web/registro.php?dd1=01/01/2010&dd2=30/06/2010&tipologia=PTNV&filtroatti=1|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160516181341/http://www.comune.torino.it/consiglio/prg/web/registro.php?dd1=01%2F01%2F2010&dd2=30%2F06%2F2010&tipologia=PTNV&filtroatti=1|titolo=Registro Atti del Consiglio Comunale - Deliberazioni approvate - Periodo dal 01/01/2010 al 30/06/2010|sito=comune.torino.it|accesso=16 maggio 2016|urlmorto=no|dataarchivio=16 maggio 2016}}</ref>
* 2011: [[Pesaro]], [[Piazza del Popolo (Pesaro)|Piazza del Popolo]]<ref>{{cita news|url=http://tuttelefeste.festaunita.it/doc/215196/festa-democratica-nazionale-la-programmazione-speciale-di-youdem.htm|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20141109231215/http://tuttelefeste.festaunita.it/doc/215196/festa-democratica-nazionale-la-programmazione-speciale-di-youdem.htm|titolo=Festa Democratica nazionale, la programmazione speciale di Youdem|sito=tuttelefeste.festaunita.it|dataarchivio=9 novembre 2014|accesso=16 maggio 2015|urlmorto=sì}}</ref>
* 2012: [[Reggio nell'Emilia]], [[Campovolo]]<ref>Vedi [http://www.reggionline.com/it/2011/09/10/pd-si-terra-a-reggio-la-festa-nazionale-del-2012-7018 notizia assegnazione] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20120615163638/http://www.reggionline.com/it/2011/09/10/pd-si-terra-a-reggio-la-festa-nazionale-del-2012-7018 |data=15 giugno 2012 }}</ref>
* 2013: [[Genova]], [[Porto antico di Genova|Porto antico]]
(contracted; show full)
== Note ==
<references/>

{{Portale|politica}}

[[Categoria:Partito Democratico (Italia)]]
[[Categoria:Storia dell'Italia dalla Seconda Repubblica]]