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{{Divisione amministrativa
|Nome=Padria
|Nome ufficiale={{lingue|it|sc}}Pàdria
|Panorama= Padria - Panorama (01).jpg
|Didascalia=
|Bandiera=Padria-Gonfalone.png
|Voce bandiera=
|Stemma=Padria-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Sardegna
|Divisione amm grado 2=Sassari
|Amministratore locale= Alessandro Mura
|Partito=[[lista civica]]
|Data elezione=11-6-2017
|Data istituzione=
|Altitudine=
|Abitanti=63304
|Note abitanti=[http://demo.istat.it/bilmens/index.php?anno=20219&lingua=ita Dato Istat] - Popolazione residente al 30 giugnosettembre 20219.
|Aggiornamento abitanti=30-69-20219
|Sottodivisioni=
|Divisioni confinanti=[[Bosa]] ([[Provincia di Oristano|OR]]), [[Cossoine]], [[Mara (Italia)|Mara]], [[Monteleone Rocca Doria]], [[Pozzomaggiore]], [[Romana]], [[Villanova Monteleone]]
|Targa=
|Zona sismica=4
|Gradi giorno=
|Nome abitanti={{it}}padriesi<br/>{{sc}}''padriesos''
|Patrono=[[santa Giulia]]
|Festivo=22 maggio
|PIL=
|PIL procapite=
|Mappa=Map of comune of Padria (province of Sassari, region Sardinia, Italy) - 2016.svg
|Didascalia mappa=Posizione del comune di Padria nella provincia di Sassari
}}

'''Padria''' (''Pàdria'' in [[lingua sarda|sardo]]<ref>da scriversi con l'accento secondo le norme della [[Limba Sarda Comuna|limba sarda comuna]].</ref><ref>{{Cita news|autore=Consiglio Comunale di Padria|titolo=Adottato con Delibera di Consiglio Comunale n. 27 del 26.07.2010|pubblicazione=Delibera n.27|data=}}</ref>) è un [[Comune (Italia)|comune italiano]] di 63304 abitanti della [[provincia di Sassari]], nell'antica regione del [[Meilogu]]. Dista 51&nbsp;[[chilometro|km]] da [[Alghero]] e 60&nbsp;km da [[Sassari]].

== Geografia fisica ==
===Territorio===
Il paese di Padria, adagiato a ridosso di tre caratteristici colli (San Giuseppe, San Paolo, San Pietro), è posto all'estremità nord-ovest della Sardegna. Il suo territorio è ricompreso nella parte centrale dell'area geografica denominata ''Valle del [[Temo]]''. Confina a nord con i territori dei comuni di [[Monteleone Rocca Doria]], [[Romana]] e [[Cossoine]]; a est con il comune di [[Mara (Italia)|Mara]]; a sud e sud-est con quello di [[Pozzomaggiore]]  e infine a ovest con i territori dei comuni di [[Bosa]] ([[Provincia di Oristano|OR]]) e [[Villanova Monteleone]]. Il territorio del comune di Padria ha una superficie di 48,03&nbsp;km² e fa parte della sub-regione storica del Meilogu. È attraversato nell'agro dal fiume Temo, importante e principale corso d'acqua che nasce sul Monte Calarighe (Comune di Villanova Monteleone) e sfocia nella città di Bosa. Numerosi e importanti corsi d'acqua si immettono nel Temo; di particolare importanza è il fiume Su' Entale, che segna a ovest il confine con i Comuni di Bosa e di Montresta. Quest'ultimo prima di immettersi nel Temo, attraversa un caratteristico “canyon” abbastanza profondo, della lunghezza di due chilometri, dando vita a delle bellissime cascate.

[[File:Cascate Padria.JPG|thumb|Cascate del fiume Su' Entale]]

==Storia==
===La città antica di Gurulis Vetus===
L'area fu abitata già nel [[Neolitico]] ed in [[Sardegna nuragica|epoca nuragica]], per la presenza sul territorio di alcune [[domus de janas]], [[tombe dei giganti]] e numerosi [[Nuraghe|nuraghi]].

Il paese attuale sorge su un sito sul quale vi sono tracce di insediamenti umani dall'epoca [[punico|punica]] ed è stato identificato con [[Gurulis Vetus, Padria|Gurulis Vetus]], corrispondente alla "Gouroulis Palaia" citata dal geografo greco [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. 
Nel territorio di Padria ci sono i resti di tre ponti [[roma]]ni denominati Ponte Ettòri, Ponte Ulumu e Ponte Enas e non lontano da questo ponte si trova un'antica miniera d'argento, ormai dismessa sfruttata in epoca romana, denominata Salghertalzu.
Nell'antichità, secondo la leggenda, gli abitanti abbandonarono questo sito e fondarono [[Gurulis Nova, Cuglieri|Gurulis Nova]], l'odierna [[Cuglieri]] alle pendici del [[Montiferru]].

===La città medievale===
La villa di Padria è documentata nel periodo giudicale e apparteneva al [[giudicato di Torres]], inserita nella [[curatoria]] di Cabuabbas, prima con l'antico nome di Gurulis Vetus e poi con quello attuale. Il paese ebbe inizialmente grande importanza e fu il capoluogo della curatoria, ma poi andò decadendo e il capoluogo fu spostato a Monteleone.
Alla caduta del giudicato ([[1259]]) passò sotto la signoria dei [[Doria]], e intorno al [[1354]] sotto il dominio aragonese, che successivamente incorporò il paese nella baronia di Bonvehì, concessa dal re d'Aragona [[Alfonso V d'Aragona|Alfonso V]] ''il Magnanimo'' a Pietro Ferrer. Dai Ferrer la signoria passò successivamente agli Amat di San Filippo, ai quali il paese fu riscattato nel [[1839]] con la soppressione del sistema feudale.

==Monumenti e luoghi d'interesse==
===Architetture religiose===
* Chiesa di Santa Giulia
* Chiesa Santa Maria degli Angeli
* Chiesa di Santa Croce
* Chiesa di San Giuseppe

===I ponti romani===
* Ponte Ettòri
* Ponte Ulumu
* Ponte Enas

===Nuraghi===
[[File:Nuraghe Longu.JPG|thumb|Nuraghe Longu]]
[[File:Nuraghe Binzas.JPG|thumb|Nuraghe Binzas]]
[[File:Età romana, lastra in terracotta con vittoria alata su biga, da padria (SS).jpg|thumb|Età romana, lastra in terracotta con vittoria alata su biga]]
Nel territorio di Padria sono presenti ben 39 nuraghi, con una densità di 0,9 monumenti per km². Risultano spesso edificati nei pressi di corsi d'acqua e soprattutto ai bordi degli altopiani, a dominio delle ampie vallatte, in posizioni strategiche e ad ampio raggio visivo. L'unica tipologia attestata sembra essere quella a tholos. I nuraghi hanno prevalentemente impianto monotorre, in alcuni casi complesso, con torri laterali e addizioni. L'impianto più complesso si riscontra nel nuraghe Longu. Attorno ai nuraghi sono visibili, in diversi casi, i resti di capanne riconducibili a villaggi di grande estensione.

{{Div col|cols = strette}}
* Antoni Letze o Setze
* Badde Rupida
* Basciu
* Bidighinzos
* Binzas o Vigna
* Casiddu
* Cheas
* Chentu Majore o Coloras
* Coa de Pedru
* Comida 'e Muru
* Deghinadolzu
* Longu
* Mastru Gasparre o Badde Nare
* Mesu nuraghe 1
* Mesu nuraghe 2
* Monte Faias 1
* Monte Faias 2
* Monte su Furru
* Mugos Rujos
* Mundigu
* Mura Bianche
* Mura Mura Suiles 2
* Mura Upules o Santu Saturinu
* Narvonittu
* Nuragheddos
* Peddalzos
* Pedredu o sos Pedres
* Piliga
* S. Pedru 'e Concas
* S. Sebastiano
* Santu Pala o Mura Suiles 1
* Sas Paules
* Scala de Nughes
* Su Lizzu
* Su Padru
* Tattari Pizzinno o Scala 'e Carru
* Turriggia o Musidanu
* Vroma o Pelcias
* Zampis
{{Div col end}}

==Società==
===Evoluzione demografica===
{{Demografia/Padria}}

===Etnie e minoranze straniere===
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 22 persone.
Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

*[[Marocco]] 11 1,53%

===Lingua e dialetti===
La variante del [[Lingua sarda|sardo]] parlata a Padria è quella [[Sardo logudorese#Logudorese settentrionale|logudorese settentrionale]].

==Cultura==
===Musei===
*[[Museo Civico Archeologico, Padria|Museo Civico Archeologico]] il museo ha sede all'interno di un antico palazzo adibito in passato a [[monte granatico]]. Il museo ospita una collezione di reperti della [[cultura di Ozieri]], punico romani e numerose terrecotte risalenti al III secolo a.C. - III secolo d.C.

===Feste e sagre===
*[[Sant'Antonio Abate]] (17 gennaio)
*[[San Giuseppe]]  (19 marzo)
*[[1º maggio|Festa del Primo Maggio]]  (1º maggio)
*[[Santa Giulia]]  (22 maggio)
*[[Sant'Antonio da Padova]]  (2 ottobre)

===Turismo===
Il turismo nel piccolo comune di Padria è presente a piccole dosi durante tutto l'arco dell'anno. Vari e numerosi sono i percorsi di trekking e mountain bike. Il panorama e gli scorci, caratteristici del luogo, richiamano una modesta folla di visitatori e curiosi. L'aria sana e pulita di tutto il territorio favorisce le passeggiate all'aria aperta. Durante il periodo primaverile ed estivo si intensificano le visite dei motociclisti, che si godono le curve della bellissima Strada Statale 292.

== Amministrazione ==
{{ComuniAmminPrecTitolo}}
{{ComuniAmminPrec
|Nome = Antonietta Porcu
|Inizio = 21 novembre 1993
|Fine = 16 novembre 1997
|Partito = Mista di [[Sinistra (politica)|sinistra]]
|Note = <ref name="93-97">{{Cita web|titolo=Comunali 21/11/1993|url=http://elezionistorico.interno.it/index.php?back=yes&tpel=G&dtel=21/11/1993&tpa=I&tpe=C&ms=S&es3=N&ne3=730530&levsut3=3&lev3=530&lev2=73&ne2=73&es2=S&levsut2=2&lev1=20&ne1=20&es1=S&levsut1=1&lev0=0&es0=S&levsut0=0&unipro=uni|editore=[[Ministero dell'interno]]|accesso=16 agosto 2017}}</ref> 
}}
{{ComuniAmminPrec
|Nome = Antonietta Porcu
|Inizio = 16 novembre 1997
|Fine = 26 maggio 2002
|Partito = [[lista civica|liste civiche]] di [[centro-sinistra]]
|Note = <ref name="97-02">{{Cita web|titolo=Comunali 16/11/1997|url=http://elezionistorico.interno.it/index.php?back=yes&tpel=G&dtel=16/11/1997&tpa=I&tpe=C&ms=S&es3=N&ne3=730530&levsut3=3&lev3=530&lev2=73&ne2=73&es2=S&levsut2=2&lev1=20&ne1=20&es1=S&levsut1=1&lev0=0&es0=S&levsut0=0&unipro=uni|editore=[[Ministero dell'interno]]|accesso=16 agosto 2017}}</ref> 
}}
{{ComuniAmminPrec
|Nome = Paolo Cossu
|Inizio = 26 maggio 2002
|Fine = 27 maggio 2007
|Partito = [[lista civica]]
|Note = <ref name="02-07">{{Cita web|titolo=Comunali 26/05/2002|url=http://elezionistorico.interno.it/index.php?back=yes&tpel=G&dtel=26/05/2002&tpa=I&tpe=C&ms=S&es3=N&ne3=730530&levsut3=3&lev3=530&lev2=73&ne2=73&es2=S&levsut2=2&lev1=20&ne1=20&es1=S&levsut1=1&lev0=0&es0=S&levsut0=0&unipro=uni|editore=[[Ministero dell'interno]]|accesso=16 agosto 2017}}</ref> 
}}
{{ComuniAmminPrec
|Nome = Antonio Sale
|Inizio = 27 maggio 2007
|Fine = 10 giugno 2012
|Partito = [[lista civica]]
|Note = <ref name="07-12">{{Cita web|titolo=Comunali 27/05/2007|url=http://elezionistorico.interno.it/index.php?back=yes&tpel=G&dtel=27/05/2007&tpa=I&tpe=C&ms=S&es3=N&ne3=730530&levsut3=3&lev3=530&lev2=73&ne2=73&es2=S&levsut2=2&lev1=20&ne1=20&es1=S&levsut1=1&lev0=0&es0=S&levsut0=0&unipro=uni|editore=[[Ministero dell'interno]]|accesso=16 agosto 2017}}</ref> 
}}
{{ComuniAmminPrec
|Nome = Antonio Sale
|Inizio = 10 giugno 2012
|Fine = 11 giugno 2017
|Partito = [[lista civica]] "Per Padria"
|Note = <ref name="12-17">{{Cita web|titolo=Comunali 10/06/2012|url=http://elezionistorico.interno.it/index.php?back=yes&tpel=G&dtel=10/06/2012&tpa=I&tpe=C&ms=S&es3=N&ne3=730530&levsut3=3&lev3=530&lev2=73&ne2=73&es2=S&levsut2=2&lev1=20&ne1=20&es1=S&levsut1=1&lev0=0&es0=S&levsut0=0&unipro=uni|editore=[[Ministero dell'interno]]|accesso=16 agosto 2017}}</ref> 
}}
{{ComuniAmminPrec
|Nome = Alessandro Mura
|Inizio = 11 giugno 2017
|Fine = -
|Partito = [[lista civica]] "Con impegno, onestà e lealtà"
|Note = <ref name="17-">{{Cita web|titolo=Comunali 11/06/2017|url=http://elezionistorico.interno.it/index.php?back=yes&tpel=G&dtel=11/06/2017&tpa=I&tpe=C&ms=S&es3=N&ne3=730530&levsut3=3&lev3=530&lev2=73&ne2=73&es2=S&levsut2=2&lev1=20&ne1=20&es1=S&levsut1=1&lev0=0&es0=S&levsut0=0&unipro=uni|editore=[[Ministero dell'interno]]|accesso=16 agosto 2017}}</ref> 
}}
{{ComuniAmminPrecFine}}

==Sport==
Nel paese era presente calcisticamente la Polisportiva Padria ora non più attiva, ora esiste L' A.s.d. Padria Calcio (2010) militante nel campionato regionale di Seconda Categoria.

== Note ==
<references/>

==Bibliografia==

* G. Deriu, scheda "Padria", in ''Studio sui centri storici medioevali del Meilogu'', Bonorva, Comunità Montana N. 5, 1991, ora in ''L'insediamento umano medioevale nella curatoria di "Costa de Addes"'', Sassari, Magnum, 2000.
* T. Mura, ''Padria (Gurulis Vetus). Memorie di un paese antico'', Sassari, IN.A.P., 1992.
* F. Galli, ''Padria: il museo e il territorio'', Sassari, Delfino, 1991
* M. Contu, ''Gavino De Lunas («Rusignolu 'Padria»). Vita di un cantante, ufficiale postelegrafonico, martire delle Fosse Ardeatine'', 2007.  ISBN 88-901-0679-4
* {{cita libro|nome=Giuseppe|cognome=Fiori|titolo=Vita e morte di Michele Schirru (l'anarchico che pensò di uccidere Mussolini|anno=1990|editore=Laterza|isbn=88-420-3529-7}}
* G. Deriu - S. Chessa, ''L'assetto territoriale dell'odierno Meilogu dal Basso Medioevo ai nostri giorni'', Cargeghe, Documenta, 2011; Cagliari, Logus Mondi Interattivi, 2012 (ebook)
*V. Mossa, Dal Gotico al Barocco in Sardegna, Sassari, 1982;
*V. Mossa, Vicende dell'architettura in Sardegna, Sassari, 1994;

==Altri progetti==
{{interprogetto}}

== Collegamenti esterni ==
* {{Collegamenti esterni}}
* {{cita web|http://www.comunas.it/padria/|La scheda del comune nel portale ''Comunas'' della Regione Sardegna}}

{{Comuni della provincia di Sassari}}
{{Controllo di autorità}}
{{Portale|Antica Roma|Sardegna}}

[[Categoria:Padria| ]]