Difference between revisions 124386480 and 124394029 on itwiki{{E|Voce su un attivista, complottista, giornalista freelancer, di cui tuttavia non sono forniti nella voce riscontri oggettivi di reale rilevanza enciclopedica, rimarcabili nella descrizione del corso della sua vita professione |giornalisti|luglio 2021}} [[File:Paolo Barnard nel 2019.jpg|alt=Paolo Barnard per Julian Assange|miniatura|Paolo Barnard, [[Londra]] 2018]] {{Bio |Nome = Paolo |Cognome = Barnard (contracted; show full)ore [[Wolfango Rossani]] (pseudonimo di Sigfrido Rossi).<ref>Wolfango Rossani, all'anagrafe Sigfrido Rossi ([[Guastalla]], [[1909]] - Bologna, [[2002]]), autore di saggi e numerose pubblicazioni e cronache.</ref><ref>[http://www.anvgd.it/rassegna-stampa/11750-rossani-e-il-martirio-di-zara-voce-di-romagna-16-mag ''Un rigraziamento al giornalista Paolo Barnard, figlio di Rossani, per aver fornito "Zara brucia" da tempo esaurito'']</ref> Si laurea in [[psicologia]]. Dal 1989 è [[giornalista pubblicista]]<ref>{{Cita web|url=http://www.ordinedeigiornalisti.it/giornalisti/scheda_giornalista/rossi-baernaerd-paeolo/89970|titolo=ordinedeigiornalisti.it|sito=www.ordinedeigiornalisti.it|lingua=en|accesso=6 novembre 2018}}</ref> collaborando dall'estero come [[freelance]] con alcuni giornali italiani tra i quali ''[[La Stampa]]'', ''[[Il manifesto]]'', il ''[[Corriere della Sera]]'', ''[[Il Mattino]]'', ''[[Il Secolo XIX]]'' e ''[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]'', per poi passare alla [[Rai]], con cui collabora ininterrottamente per quattordici anni, iniziando con ''[[Samarcanda (programma televisivo)|Samarcanda]]'' nel 1991, in occasione della prima [[Guerra del Golfo]]. Ha vissuto anche a [[Londra]] e a [[San Diego]] tra gli anni ottanta e novanta;{{Senza fonte}} Barnard ha anche lavorato a lungo in un'associazione di volontariato di assistenza ai malati di [[AIDS]].<ref name="bio" /> Dal 1994 collabora con la trasmissione ''[[Report]]'' ([[Rai 3]]), per passare poi, 10 anni dopo, a ''[[Rai Educational]]''.<ref>{{cita web|url=https://www.ilsussidiario.net/intervistati/paolo-barnard/|titolo=INTERVISTATI / Paolo Barnard|accesso=27 settembre 2021}}</ref> Nel 2014 diviene commentatore sui temi economici per il talk "L'Ultima Parola" di Rai 2, e successivamente per La7 nel talk "La Gabbia", entrambi condotti da [[Gianluigi Paragone]]. Come saggista, ha pubblicato nel 2002 per Andromeda ''Due Pesi e Due Misure. Riconoscere il terrorismo dello Stato d'Israele'' e nel 2006 per la [[Biblioteca Universale Rizzoli|BUR]] il libro inchiesta ''Perché ci odiano'', che condensa nelle sue pagine alcune delle inchieste confezionate per [[Report]] (''Perché ci odiano?'', puntata andata in onda il 6 aprile 2003 e ''L'altro terrorismo'', in onda il 23 settembre 2003<ref>[https://web.archive.org/web/20080312184753/http://www.report.rai.it/RE_autori/0,11513,90152,00.html Report: autori]</ref>), esprimendo una posizione critica verso la "[[guerra al terrorismo]]" e le condotte di [[Israele]] in [[Palestina]] sin dalla nascita del [[sionismo]]; sul sionismo ha anche realizzato alcuni documentari pubblicati online, tra i quali ''Palestina, capire il torto'' e ''Israele e Palestina: le verità taciute'' (originariamente una conferenza), in cui riprende le ricerche della [[nuova storiografia israeliana]] (specialmente [[Ilan Pappé]] e [[Norman Finkelstein]]) e le idee [[Pacifismo|pacifiste]] di [[Noam Chomsky]], [[Vittorio Arrigoni]] e altri, esprimendo posizioni [[antisionismo|antisioniste]]: "Ho più volte detto e scritto che le condotte criminali d’Israele in Palestina sono state per almeno 60 anni, e sono oggi, una riedizione del sadismo nazista, nientemeno".<ref>[http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=165 ''Cosa penso io, antisionista e critico dei crimini d'Israele, dell'Olocausto'']</ref> Negli anni in cui ha collaborato con la trasmissione di inchiesta [[Report]], Paolo Barnard ha trattato temi relativi alla [[globalizzazione]], al [[terrorismo]] internazionale e alla situazione in [[Medio Oriente]], alla ex [[Jugoslavia]], alla [[new economy]], al "[[Fondo Monetario Internazionale]]", all'[[industria farmaceutica]], alle [[Uso medico della cannabis|proprietà terapeutiche della marijuana]], all'[[industria alimentare]].<ref>{{cita web|url=http://www.report.rai.it/dl/Report/articolo/ContentItem-7c39ff8a-77f0-45b9-9fbb-7363b5b91c49.html|titolo=Inchieste di Report|accesso=7 marzo 2015|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150402112312/http://www.report.rai.it/dl/Report/articolo/ContentItem-7c39ff8a-77f0-45b9-9fbb-7363b5b91c49.html|dataarchivio=2 aprile 2015|urlmorto=sì}}</ref> Nel libro-inchiesta ''Perché ci odiano'' ha pubblicato un'intervista (capitolo "Faccia a faccia con [[al-Qaeda]]") a una fonte anonima che – afferma Barnard – sarebbe stata un'importante guida spirituale di al-Qaeda: un uomo successivamente non più membro del gruppo terroristico ma all'epoca molto vicino a [[Osama bin Laden]] e ad [[Ayman al-Zawahiri]].<ref>[http://www.paolobarnard.info/perche_alqaida_doc.php ''Faccia a faccia con al-Qaeda'']</ref> L'11 ottobre 2001 il [[programma televisivo]] ''[[Report]]'' di [[Milena Gabanelli]] ha trasmesso un'inchiesta di Barnard sulla pratica del [[Comparaggio|comparaggio farmaceutico]], ''Little Pharma & Big Pharma'', a seguito della quale Barnard, la Rai e Gabanelli sono stati condannati in solido a pagare i danni causati a un informatore farmaceutico, la cui identità non era stata adeguatamente oscurata nel servizio.<ref>{{Cita web|url=https://www.tvblog.it/post/8141/paolo-barnard-mette-report-sotto-accusa|titolo=Paolo Barnard mette Report sotto accusa|sito=TvBlog|data=2008-02-14|lingua=it|accesso=2021-12-04}}</ref><ref>{{Cita web|url=http://www.difesadellinformazione.com/ultime_notizie/67/caso-barnard-parte-seconda--che-ci-azzecca-la-clausola-di-manleva-/|titolo=Caso Barnard (parte seconda): che ci azzecca la clausola di manleva?|sito=www.difesadellinformazione.com|accesso=2021-12-04}}</ref> Nel 2011 ha pubblicato, ''Il più grande crimine'', un libro dove sostiene l'esistenza di un presunto progetto portato avanti da 70 anni dalle [[Élite (sociologia)|élite]] dei poteri [[Finanza|finanziari]] e [[industria]]li internazionali per distruggere gli [[Stato|Stati]], il potere delle [[Legge|leggi]], e la partecipazione democratica attiva dei [[Cittadino|cittadini]]. Ha curato, per la [[Biblioteca Universale Rizzoli|BUR]]BUR, ''Dall'altra parte'' ([[Sandro Bartoccioni|Bartoccioni]], [[Gianni Bonadonna|Bonadonna]], Sartori), una raccolta di testimonianze di medici ammalati su come riformare il [[Servizio sanitario nazionale|sistema sanitario italiano]]. Assieme ai medici citati e ad altri come Mario Melazzini, è stato brevemente consulente esterno del Ministro della Salute [[Livia Turco]] nella Consulta dei Medici Ammalati.<ref>[http://www.ifo.it/AspOne.aspx?990007858 10/09/07 "Medici ammalati": insediata la consulta per l'umanizzazione della medicina] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20150614192302/http://www.ifo.it/AspOne.aspx?990007858 |data=14 giugno 2015 }}</ref> Ha scritto inoltre per ''[[MicroMega ((contracted; show full) Nel maggio 2015 lamenta di essere stato vittima di un pestaggio da parte di otto poliziotti, che gli avrebbero rotto un braccio<ref>[http://www.giornalettismo.com/archives/1808489/paolo-barnard-aggredito-da-otto-poliziotti/ ''Paolo Barnard: “Mi hanno aggredito otto poliziotti”'']</ref>. Nel maggio del 2016 riprende la collaborazione televisiva con il talk show di [[LA7]] ''[[La gabbia (programma televisivo)|La gabbia]]'', condotto da Paragone, che si era interrotta per divergenze interne nel 2014. Dal luglio 2016 Barnard compare come editorialista sulle pagine del quotidiano britannico ''[[Daily Express]]''.<ref>{{Cita web|url=https://www.express.co.uk/search?s=PAOLO%20BARNARD|titolo=The Daily and Sunday Express do Londra ‘PAOLO BARNARD’|sito=Express.co.uk|accesso=13 marzo 2017}}</ref><ref>{{Cita web|url=http://journalisted.com/search?q=paolo+barnard&type=journo|titolo="Paolo Barnard" Search Results - journalisted.com|sito=journalisted.com|accesso=13 marzo 2017|urlmorto=sì}}</ref> Dal 27 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 manifesta davanti all'Ambasciata dell'[[Ecuador]] a [[Londra]] chiedendo non solo la liberazione del fondatore di [[WikiLeaks]] ma anche per la libertà del giornalismo di usufruire dei [[whistleblower]] senza rischiare la pena di morte o la galera a vita.<ref>{{Cita web |url=https://www.mainfatti.it/Paolo-Barnard/Paolo-Barnard-a-Londra-per-Julian-Assange-per-il-giornalismo_04915984033.htm?fbclid=IwAR2p1_NMizPCi_Co2vPSadMIBEbjOztysaoX9z1lLn-b9tNe5-qRLMBJQOg |titolo=Copia archiviata |accesso=30 dicembre 2018 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20181230181225/https://www.mainfatti.it/Paolo-Barnard/Paolo-Barnard-a-Londra-per-Julian-Assange-per-il-giornalismo_04915984033.htm?fbclid=IwAR2p1_NMizPCi_Co2vPSadMIBEbjOztysaoX9z1lLn-b9tNe5-qRLMBJQOg |dataarchivio=30 dicembre 2018 |urlmorto=sì }}</ref><ref>https://www.realprogressivesusa.com/news/world-issues/2018-12-28-free-assange-free-my-job</ref> Lo scoppio della [[Pandemia di COVID-19 nel mondo|pandemia COVID-19]] nei primi mesi del 2020 vede Barnard brevemente tornare al giornalismo attivo con una serie di interviste ad alcuni dei massimi specialisti internazionali, in maggioranza accademici presso università come [[Harvard]], USA (Prof. David Walt, Prof.ssa Megan Murray), la Hong Kong University (Prof. Benjamin Cowling), la Maryland University, USA (Prof. Donald K. Milton), o il King’s College University di Londra (Prof. Michael Antoniou), ma anche presso prestigiosi istituti di ricerca come il Mario Negri di Milano ([[Silvio Garattini]]) o il Pasteur di [[Parigi]] (Dr. Simon Wain-Hobson). == Opere == * {{cita libro|titolo= Aiutami a morire. Storie di lotta contro l'abbandono dei malati terminali |editore=Interlinea|città=|anno= 1999|ISBN=978-88-8212-200-3}} * {{cita libro|titolo=Due Pesi e Due Misure. Riconoscere il terrorismo dello Stato d'Israele|editore=Andromeda Edizioni|città=|anno= 2002|ISBN=978-88-6832-022-5}} * {{cita libro|titolo=Perché ci Odiano|editore=BUR|città=Milano|anno= 2006|ISBN=978-88-17-01064-1}} (contracted; show full)* {{cita web|http://www.peacelink.it/mediawatch/a/24477.html|Articolo di Peacelink}} {{Controllo di autorità}} {{Portale|biografie|economia|editoria}} [[Categoria:Euroscetticismo]] [[Categoria:Giornalisti figli d'arte]] [[Categoria:Inviati e corrispondenti di guerra]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=124394029.
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