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{{militare
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{{Bio
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|LuogoNascita = Reggio Calabria
|GiornoMeseNascita = 28 novembre
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|LuogoMorte = Veliki Hrib
|LuogoMorteLink = Monte San Gabriele
|GiornoMeseMorte = 27 agosto
|AnnoMorte = 1917
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Tenente della Brigata Messina<ref>http://www.cimeetrincee.it/messina.pdf</ref> ed eroe della [[prima guerra mondiale]], fu decorato il 23 marzo [[1919]] con la [[medaglia d'oro al valore militare]] alla memoria<ref>http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=12532</ref>.

== Biografia ==
Come segnalato dai familiari, il nome completo era Antonino e non Antonio (verificato presso gli uffici dell'anagrafe del capoluogo reggino).

Figlio dell'artigiano Francesco e di Saveria Sauleo, visse la sua giovinezza nel rispetto dei valori della famiglia e della Patria. Come molti giovani della sua generazione nel [[1915]] venne chiamato alle armi e fu iscritto nel 48º Reggimento Fanteria con la ferma di tre anni.

Combatté nelle trincee di Bosco Cappuccio, sui Monti Sei Busi, sul San Michele e fu quattro volte ferito. Trasferito al [[94º Reggimento fanteria "Messina"]] e assegnato alla 9ª compagnia del III battaglione, fu posto a capo di un nucleo di soldati con i quali compì numerose ed eroiche imprese. Nel gennaio 1917 nella zona di Saber, si meritò un encomio solenne per l'opera prestata nel portare in salvo, a discapito del pesante bombardamento nemico, alcuni militari rimasti sepolti dalle macerie di una trincea che era franata poco prima. Una medaglia d'argento al valore gli venne conferita per la conquista della quota 174 ed il 14 maggio del 1917 entrò per primo nella posizione nemica, respingendo il successivo contrattacco degli austro-ungarici. Il 27 agosto del 1917, con il grado di tenente, nel tentativo di conquistare il Velibi Krib durante la battaglia della Baiusizza, il giovane Panella trovò la morte a soli ventuno anni.

Le sue spoglie riposano presso il [[Cimitero Comunale di Condera|cimitero di Reggio Calabria]], sua città natale, che per ricordarlo gli ha intitolato una via del centro storico e uno dei due istituti tecnici industriali<ref>[http://www.circoloculturalelagora.it/15-18.htm Iconflitto<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>. All'ufficiale è inoltre intitolata una via della città di [[Fano]], "Via Antonio Panella", che è stata la sede del [[94º Reggimento fanteria "Messina"]].

== Onorificenze ==
{{Onorificenze
|immagine=Valor militare gold medal - old style BAR.svg
|nome_onorificenza=Medaglia d'oro al valor militare alla memoria
|collegamento_onorificenza=Valor militare
|motivazione=''In tutti i combattimenti cui prese parte tenne sempre il primo posto, il più vicino di fronte al nemico. In una asprissima azione, per tre giorni e due notti, con i suoi fanti affascinati dal suo fulgido valore contese con mirabile tenacia, palmo a palmo, un tratto di trincea nemica, su cui riuscì ad affermarsi ed a mantenersi solidamente, nonostante le alterne vicende dei combattimenti che si svolgevano ai suoi fianchi, anche quando venne a trovarsi, con pochi uomini rimastigli, isolato dal resto del battaglione. Quasi privo di munizioni, di viveri, di acqua, fu sereno, fortissimo, fiducioso sempre. Cadde gridando ancora “Avanti!” ai pochi superstiti che, così incitati, respinsero vittoriosamente un violento nuovo contrattacco avversario e resistettero ancora da soli per parecchie ore''
|luogo=Veliki-Hrib, 28 agosto [[1917]]
|fonte=[http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=12532]
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{{Onorificenze
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}}

== Note ==
<references/>

== Collegamenti esterni ==
* {{Collegamenti esterni}}

{{Portale|biografie|guerra}}

[[Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale]]
[[Categoria:Ufficiali del Regio Esercito]]
[[Categoria:Medaglie d'oro al valor militare]]
[[Categoria:Medaglie d'argento al valor militare]]
[[Categoria:Morti in Slovenia]]