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{{F|centri abitati della Lombardia|gennaio 2014}}
{{Divisione amministrativa
|Nome=Brusimpiano
|Panorama=Brusimpiano_Italy.jpg
|Didascalia=Brusimpiano visto da Casoro di [[Lugano]] ([[Svizzera]])
|Bandiera=Brusimpiano-Gonfalone.png
|Voce bandiera=
|Stemma=Brusimpiano-Stemma.png
(contracted; show full)/> Con la [[battaglia di Marengo]] terminarono i privilegi feudali. Il 2 novembre 1757 nacque a Brusimpiano Giorgio Maria Martinelli, che fondò la comunità degli Oblati Missionari di Rho e la cui causa per giungere alla beatificazione è tuttora in corso. Nel periodo risorgimentale Garibaldi fu ospitato per una notte, dai brusimpianesi prima di raggiungere Lugano. 

Il primo sindaco di Brusimpiano, dopo la guerra fu lo scultore [[Dante Parini]], nominato Socio onorario dell'[[Accademia di Brera]].


Sempre in campo artistico qui nacque nel 1677 [[Domenico Valmagini]], famoso architetto. Tra le opere di quest’ultimo la cupola dell’ex convento e chiesa delle Benedettine di Piacenza, la torre della chiesa di San Paolo a Parma e il palazzo del Monte di Pietà a Busseto. Il figlio, Mauro Ignazio, ingegnere ed architetto, fu incaricato dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria della costruzione del Palazzo di Schönbrunn nel 1754.

=== Simboli ===
Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 3 ottobre 1929.<ref name="ACS">{{cita web|url= http://dati.acs.beniculturali.it/comuni/comuni.detail.html?5785 |titolo= Brusimpiano |editore= Archivio centrale dello Stato, Ufficio araldico, Fascicoli comunali |posizione= busta 081, fascicolo 8540}}</ref>
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{{Lago di Lugano}}
{{Comuni della provincia di Varese}}
{{Pieve di Val Travaglia}}
{{Controllo di autorità}}
{{Portale|Varese}}

[[Categoria:Brusimpiano| ]]