Difference between revisions 50267323 and 53438197 on itwiki

{{C|Soggetto rilevante ma la voce è scritta in stile curriculum, da riformulare integralmente in forma più organica|letteratura|aprile 2011}}
{{F|argomento=letteratura|data=aprile 2011}}
{{Bio
|Nome = Roberto
|Cognome = Massari
|Sesso = M
|LuogoNascita =Roma 
|GiornoMeseNascita = 
|AnnoNascita = 1946
|LuogoMorte = 
|GiornoMeseMorte = 
|AnnoMorte = 
|Epoca=1900
|Epoca2=2000
|Attività = scrittore
|Nazionalità = italiano
|PostNazionalità = , nipote di un martire delle [[Eccidio delle Fosse Ardeatine|Fosse Ardeatine]]
|Immagine = 
}}
==Biografia==
1963-64. Frequenta l'ultimo anno di High school a Denver (Colorado, Usa) con una borsa di studio dell'[[American Field Service]].

1965. Termina la scuola secondaria in Italia (al [[Liceo ginnasio statale Terenzio Mamiani|liceo classico "Mamiani"]] di Roma).

1966. Trascorre un periodo in un [[kibbutz]] israeliano e pubblica la sua prima ricerca sociologica sul tema dei [[kibbutzim]]. Inizia l'attività politica nella sinistra rivoluzionaria come militante della [[Quarta internazionale]].

1967. Si diploma all'[[Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente|Ismeo]] (Istituto di studi orientali) in russo e in lingua e cultura dell'[[India]].

1968. È uno degli animatori della [[Il Sessantotto|rivolta studentesca]] a Roma.
Vive per sei mesi a [[Cuba]] (da luglio a dicembre), ospite del Governo cubano. Visita le principali installazioni economiche ed educative della [[Rivoluzione cubana]]. Scrive il libro sulla Storia di Cuba (che verrà pubblicato nel 1987). Inizia la sua grande amicizia con [[Hilda Gadea]] (la peruviana, prima moglie del [[Che Guevara|Che]] e madre di Hildita).

1969. Torna in [[Italia]] e dirige un settore d'intervento in alcune lotte di fabbrica dell'epoca (Fatme, Voxson, Sacet).
Si laurea in Filosofia all'[[Università di Roma]] con una tesi in sociologia su Cuba (relatore [[Franco Ferrarotti]]).
Hilda Gadea vive alcuni mesi nella sua casa a Roma e insieme organizzano un comitato per i prigionieri politici peruviani (in rapporto col Mir). Massari opera come punto di riferimento per vari altri movimenti latinoamericani. In particolare lo fa per le Faln del Venezuela, dirette da [[Douglas Bravo]]. (Si veda la credenziale di gennaio 1970 che gli affida la rappresentanza delle Faln in Italia e in [[Europa]]).

1969-1971. Lavora per due anni in sociologia a [[Napoli]] - con [[Alessandro Pizzorno]] - con una borsa di studio del [[Consiglio Nazionale delle Ricerche|Cnr]] italiano. Si occupa in modo particolare della questione meridionale e dei movimenti messianici.

1971-72. Ottiene una borsa di studio per l'[[Ecole pratique des Hautes Etudes]] e si trasferisce a [[Parigi]] dove segue i corsi di Sociologia del lavoro con [[Alain Touraine]]. In [[Francia]] milita nella Ligue Communiste (sez. francese della Quarta internazionale).
Si iscrive alla Facoltà di Sociologia di Trento.
Continua la sua attività di sostegno a vari movimenti latinoamericani.
È uno dei fondatori dell'Association des Amis de Fourier in Francia. Attualmente continua ad essere membro attivo di questa associazione (la cui sede è da alcuni anni a [[Besançon]]) e anche nella redazione dei Cahiers [[Charles Fourier]].
Inizia una battaglia di opposizione dentro la sezione italiana della Quarta internazionale, dando vita a una tendenza (poi frazione) internazionale.

1973. Si laurea in Sociologia all'[[Università di Trento]], con una tesi su Le [[Autogestione dei lavoratori|teorie dell’autogestione]] (pubblicata nel 1974).
Nell'estate trascorre un lungo periodo in [[Argentina]], per studiare il [[peronismo]] e il processo aperto dal ritorno di [[Perón]]. (Scrive il libro su Il Peronismo che si pubblica nel 1975). Visita il [[Cile]] di [[Salvador Allende|Allende]].

1973-75. Lavora per due anni a Parigi, nella Facoltà di Scienze di [[Jussieu]], alle dipendenze del [[Centre National de la Recherche Scientifique|Cnrs]] francese e partecipa a una ricerca sulle nuove forme di lotta in fabbrica a livello europeo.
È membro della redazione della rivista Autogestion.

1974. Partecipa al X Congresso mondiale della Quarta internazionale come principale relatore per la cosiddetta «Terza Tendenza internazionale». Un anno dopo il Congresso viene espulso dalla Quarta internazionale insieme ad altri rappresentanti della Terza Tendenza in Italia e in altri paesi europei. Fonda un'organizzazione internazionale (la Frazione marxist(contracted; show full)

1990. Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Perugia.

1994. Realizza un film documentario di 105 min. (Ernesto Che Guevara. Uomo, compagno, amico…), di cui venderà oltre 30.000 copie in Italia, con edizioni in tedesco, spagnolo, francese, greco e portoghese.

1996. Visita due volte il movimento zapatista a La Realidad, 
in nel [[Chiapas]]. Nella prima visita (l'incontro intergalattico convocato da Marcos nel 1996), si integra nella delegazione venezuelana insieme a Douglas Bravo e vecchi compagni delle Faln.
Lascia Roma e si trasferisce a vivere in campagna, sul [[lago di Bolsena]].

1998. Dà vita alla [http://www.enjoy.it/che-guevara/ Fondazione «Che Guevara»] (della quale è stato e continua ad essere presidente) e dirige la rivista biennale e multilingue Che Guevara. Quaderni della Fondazione, del cui Comitato di redazione fanno parte alcuni dei più importanti studiosi del Che che ci sono al mondo (4 italiani, 3 cubani, 2 boliviani, 2 statunitensi, 2 argentini, 1 brasiliano, 1 peruviano, 1 polacco, 1 francese). È in preparazione il Quaderno n. 9.

(contracted; show full)
*''Rapimento Moro e declino della sinistra (1978-1980)'' 2007 (IV vol. degli «Scritti inediti»)
*''I Forchettoni rossi. La sottocasta della «sinistra radicale»'' (a cura di), Bolsena 2007
*''Le false sinistre'' (a cura di), Bolsena 2008
*''Multiversi. Mezzo secolo di poesie'', Bolsena 2012

Collaborazone regolare (a partire dal 2010) con il blog www.utopiarossa.blogspot.com.
{{Portale|biografie}}