Difference between revisions 50346619 and 50346984 on itwiki{{coord|41.899985|12.471693|type:landmark|display=title}} {{nota disambigua|la chiesa omonima situata ai [[Parioli]]|[[Chiesa di Santa Maria della Pace ai Parioli]]}} {{Infobox edifici religiosi |NomeEdificio = Santa Maria della Pace |Immagine = Ponte- Chiesa di S.Maria della Pace.jpg |Didascalia = Esterno |Larghezza = 320px |Città = [[Roma]] |Regione = [[Lazio]] |Stato = [[Italia]] |Religione = [[Chiesa cattolica|Cristiana cattolica]] di [[rito romano]] |Diocesi = [[Diocesi di Roma]] |AnnoConsacr = |StileArchitett = [[Architettura barocca|Barocco]] e [[Arte del Rinascimento|rinascimentale]] |InizioCostr = [[1482]] |FineCostr = [[XVII secolo]] |Website = |Note = |Architetto =[[Pietro da Cortona]] (rifacimento della facciata e piazza) }} '''Santa Maria della Pace''' è una [[chiese di Roma|chiesa di]] [[Roma]] che si trova nell'omonima piazza nel rione [[Ponte (rione di Roma)|Ponte]], non distante da [[piazza Navona]]. == Storia == [[File:Santa_Maria_della_Pace_Vasi.jpg|thumb|left|La facciata di Santa Maria della Pace in un'incisione di [[Giuseppe Vasi]] ([[XVIII secolo]])]] In precedenza sul luogo esisteva una cappella intitolata a Sant'Andrea de Aquaricariis<ref>''Aquaricariis'': "portatori di acqua" da cui dipese la città dopo la rottura degli acquedotti.</ref>. Nel [[1482]], in base ad un voto di [[papa Sisto IV]] sulle fondazioni della cappella fu edificata una chiesa dedicata a [[Maria (madre di Gesù)|Maria]] per ricordare un evento miracoloso per cui un'immagine della Vergine avrebbe sanguinato in questo luogo. Sisto IV fu colpito dell'evento e fece il voto che se la [[congiura dei Pazzi]], in cui era in qualche modo coinvolto, non avesse portato alla guerra che si temeva, avrebbe fatto costruire in questo luogo una grande chiesa dedicata alla Madonna. L'autore di questo nuovo progetto non è noto: si pensa a [[Baccio Pontelli]] o a [[Meo del Caprino]] od ad entrambi<ref>Luciano Zeppegno e Roberto Mattonelli, ''La chiese di Roma'', p. 127</ref>. Nel [[1611]] fu rifatto l'altare maggiore e la tribuna. Nel [[1656]]-[[1667]] [[papa Alessandro VII]] fece restaurare l'edificio da [[Pietro da Cortona]], che aggiunse la famosa [[facciata]] [[architettura barocca|barocca]] che si spinge in avanti tra le ali concave: questa facciata, che voleva simulare un palcoscenico teatrale, ha due ordini ed è preceduta da un [[pronao]] semi-circolare sostenuto da [[ordine tuscanico|colonne tuscaniche]] binate. La chiesa si spinge in avanti riempiendo quasi completamente lo spazio della piccola piazza che la precede; molte case furono demolite da Pietro da Cortona per creare questo spazio [[Trapezio (geometria)|trapezoidale]] asimmetrico, che, col suo aspetto unitario intensamente plasmato, si pone tra le principali realizzazioni del [[Architettura barocca#Roma|barocco romano]]. == Interno == [[File:Santa_Maria_del_Popolo,_Chigi_chapel.jpg|thumb|Cappella Chigi]] L'interno, che può essere raggiunto dal portale originale del [[XV secolo]], ha una breve navata con una crociera ottagonale ed una tribuna sormontata da una [[cupola]]. [[Carlo Maderno]] disegnò l'alto altare (1614) per incorniciare il venerabile dipinto della ''Madonna col Bambino''. [[Stefano Maderno]] scolpì le statue della ''Pace'' e della ''Giustizia'' nel [[1614]] che gli valsero, secondo la storiografia tradizionale, un impiego alla [[dogana]] del porto di Ripetta, da un certo Gasparo Rivaldi, impresario delle gabelle di Roma. La prima cappella a destra è detta Chigi, poiché commissionata da [[Agostino Chigi]], il banchiere del papa. L'architettura è attribuita a [[Raffaello]], che eseguì anche l'affresco sull'arcone delle ''[[Sibille e angeli]]'' (1514). Gli affreschi suoperiori con i quattro ''Profeti'' (''Abacuc e Giona'' a sinistra, ''David e Daniele'' a destra) furono realizzati da [[Tiomoteo Viti]] dopo la morte di Raffaello, su disegno del maestro. Il corredo scultoreo è dominato dall'altorilievo con ''Cristo trasportato dagli angeli'' sull'altare, opera bronzea di [[Cosimo Fancelli]], autore anche dei due santi laterali in collaborazione con [[Ercole Ferrata]]: ''Santa Caterina'' e ''San Bernardino''<ref name=TCI381>''Roma'', cit., p. 381.</ref>. La seconda cappella (la [[cappella Cesi]]) fu progettata da [[Antonio da Sangallo il Giovane]] ed ha una decorazione [[Rinascimento|rinascimentale]] sull'arcata esterna, opera di [[Simone Mosca]], e due affreschi, la ''Creazione di Eva'' ed il ''Peccato originale'' di [[Rosso Fiorentino]]. Le statue nelle nicchie, coi ''Santi Pietro e Paolo'' sono di [[Vincenzo de' Rossi]], che scolpì anche gli altorilievi ai lati dell'arco (''Profeti e angeli''), nonché le figure dei dormienti sulle tombe di Angelo Cesi e della moglie Francesca Carduli Cesi (1550-1560 circa). Le sfingi invece sono attribuite a [[Simone Mosca]]. Per l'altare [[Carlo Cesi]] dipinse una ''Sacra Famiglia con sant'Anna''<ref name=TCI381/>. La prima cappella sulla sinistra (Cappella Ponzetti) ha dei notevole affreschi rinascimentali di [[Baldassarre Peruzzi]], che è più noto come architetto: egli dipinse sull'altare la ''Madonna col bambino tra le sante Brigida e Caterina e il cardinale Ferdinando Pozzetti'' (1516), nonché le ''Storie bibliche'' nel catino absidale. Qui si trovano anche due monumenti funebri della famiglia Ponzetti, databili al [[1505]] e il [[1509]]<ref name=TCI381/>. La seconda cappella a sinistra (Cappella Mignanelli) ha dei marmi presi dal [[Tempio di Giove Ottimo Massimo|Tempio di Giove Capitolino]]. Pure ammirevole è il ''monumento al vescovo Giovan Andrea Boccaccio'', opera rinascimentale dello scultore lombardo [[Luigi Capponi]], seguace di [[Andrea Bregno]]. Sull'altare la ''Madonna in gloria tra i santi Ubaldoe Girolamo'' è di [[Marcello Venusti]], mentre la lunetta esterna mostra la ''Cacciata dal Paradiso terrestre'' e la ''Famiglia di Adamo'' di [[Filippo Lauri]] (1657)<ref name=TCI381/>. La tribuna ottagona venne disegnata pure dal Sangallo e ornata da stucchi disegnati da [[Pietro da Cortona]]. Nel tambiuro si aprono una serie ⏎ ⏎ ha dipinti di [[Carlo Maratta]], [[Baldassarre Peruzzi]], [[Orazio Gentileschi]], [[Francesco Albani]], [[Giovanni Maria Morandi]] e altridi cappelle affrescate: da destra ''Visitazione'' di [[Carlo Maratta]] (1655), ''Presentazione al Tempio'' di [[Baldassarre Peruzzi]] (1524), ''Nascita della Vergine'' di [[Raffaele Vanni]] e ''Transito della Vergine'' di [[Giovanni Maria Morandi]]. La prima cappella a destra dell'altare (Olgiati), ha un ''Battesimo di Gesù''' di [[Orazio Gentileschi]] (1603), mentre quella a sinistra un Crocifisso quattrocentesco e un altare marmoreo donato da [[Innocenzo III]] della scuola di [[Andrea Bregno]] (1490 circa). La ''Natività'' e l'''Annunciazione'' sono del [[Passignano]], mentre la decorazione della volta e del catino absidale è di [[Francesco Albani]] (1612-14) e le ''Sante'' nel sottarco di [[Lavinia Fontana]] (1611-1614). In un'altra cappella a sinistra anche l'''Adorazione dei pastori'' del [[Sermoneta]]. ==Organo== Nella chiesa, collocato sopra una [[cantoria]], vi è l'antico [[organo a canne]],commissionato da [[Alessandro VII]] e costruito probabilmente dall'[[organaro]] [[Giuseppe Testa]]. Lo strumento fu realizzato in sostituzione di uno più antico, risalente al [[1506]] e opera dei [[Napoli|napoletani]] [[Giovanni Matteo di Niccolò]] e [[Giovanni Francesco Mormanno]]; questo aveva una tastiera di 47 tasti e i seguenti registri: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Manuale''' ---- |- |Principale |- |XII |- |VII |- |XV |- |XIX |- |XXII |- |XXVI |- |XXIX |- |Flauto in XV |- |} |} Durante il rifacimento dell'organo antico, [[Gianlorenzo Bernini]] fu incaricato, nel [[1655]] di disegnarne la nuova cassa, realizzata dal suo amico [[scultore]] [[Antonio Raggi]], con le due cuspidi laterali di nove canne e quella centrale di 11. Il nuovo organo fu dotato di una tastiera di 50 tasti, una [[pedaliera|pedaliera a leggio]] di 9 pedali e dei seguenti registri: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Manuale''' ---- |- |Principale |- |Ottava |- |XV |- |XIX |- |XXII |- |XXVI |- |XXIX |- |Flauto ||4' |- |Flautino ||2' |- |Unda Maris |- |Viola ||Bassi |- |Tromba ||Bassi |- |Clarino ||Soprani |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Bassi ||8' |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''Accessori''' ---- |- |Tiratutti del ripieno (XV-XXIX) |- |} |} Dello strumento seicentesco, attualmente ([[2011]]) non rimangono che le 27 [[canna (organo)|canne]] di facciata. Il resto del materiale fonico ([[somiere|somieri]], [[mantice|mantici]], [[canna (organo)|altre canne]]...) è perlopiù [[1800|ottocentesco]]. == Chiostro == [[File:Chiostro SM della Pace.jpg|thumb|right|Il chiostro]] Un altro elemento di spicco della chiesa è il chiostro del Bramante (1500-1504), costruito dal [[Bramante]] per il cardinale [[Oliviero Carafa]]. Rappresenta una delle opere più importanti del [[architettura rinascimentale|Rinascimento]] cinquecentesco e fu tra le prime opere romane progettate da Bramante dopo il periodo milanese. La pianta quadrata è ottenuta attraverso la ripetizione di un modulo pari alla larghezza del portico, che dimensiona il vuoto centrale (4x4) e il refettorio adiacente (2x4). Lo spazio centrale è circondato da 16 [[pilastro|pilastri]] (16 è un numero perfetto secondo [[Vitruvio]]) che formano un portico continuo di [[volta a crociera|volte a crociera]]. In alzato è costituito da due [[ordine architettonico|ordini]], proporzionati secondo la regola vitruviana[[Vitruvio|vitruviana]], seguita poi tra gli altri da [[Leon Battista Alberti]] e dal [[Sebastiano Serlio|Serlio]], che vuole il secondo ordine diminuito in altezza di 1/4 rispetto al primo. Il primo ordine è composto da [[arco (architettura)|archi a tutto sesto]] su pilastri, ai quali è addossata una [[parasta]] con alto basamento (mutuata probabilmente da [[Antonio da Sangallo il Vecchio]], nel secondo ordine del [[Forte Sangallo]] a [[Civita Castellana]]) che si eleva fino al fregio continuo che separa i due ordini. Il pilastro è di ordine dorico, mentre per le paraste rivolte al centro usa il più importante ordine ionico, a sottolineare come per Bramante fosse di primaria importanza lo spazio aperto centrale Il secondo ordine è costituito invece da [[architrave|architravi]] poggianti alternativamente su pilastri di [[ordine composito]] e colonne [[ordine corinzio|corinzie]] al centro dell'interasse. Questa soluzione contraddice fortemente i principi vitruviani di porre pieno su pieno e vuoto su vuoto, e di non porre mai due ordini differenti sotto la stessa [[trabeazione]]. L'architetto [[Urbino|urbinate]] manifesta qui un carattere sperimentale e la volontà di forzare le [[Classicismo (arte)|regole classiche]] in favore dell'armonia e del bello. Il linguaggio severo, privo di ogni decorazione, differenzia profondamente questa dalle opere realizzate da Bramante durante il precedente periodo milanese, dove l'architetto urbinate aveva invece fatto ampio ricorso a decorazioni di gusto lombardo. Il chiostro è sede di mostre d'arte temporanee. == Note == <references /> == Bibliografia == * Luciano Zeppegno e Roberto Mattonelli, ''La chiese di Roma'', Roma, Newton Compton Editore, 1996, ISBN 88-7983-238-7 * Federico Gizzi, ''Le chiese rinascimentali di Roma'', Newton Compton, 1994 * Giovanni Battistelli, Oscar Mischiati, Arnaldo Morelli, Claudio M. Strinati, ''Organi e cantorie nelle chiese di Roma'' Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1994. * AA.VV., ''Roma'', Touring Editore, Milano 2008. ISBN 978-88-365-4134-8 == Voci correlate == *[[Santa Maria della Pace (titolo cardinalizio)]] *[[Donato Bramante]] *[[Pietro da Cortona]] *[[Carlo Maderno]] == Altri progetti == {{Interprogetto|commons=Category:Santa Maria della Pace (Rome)|etichetta=Santa Maria della Pace}} {{Chiese di Roma}} {{Portale|architettura|cattolicesimo|Roma}} [[Categoria:Chiese di Roma del XV secolo|Maria, Pace]] [[Categoria:Chiese di Roma (rione Ponte)|Maria, Pace]] [[Categoria:Chiese titolari di Roma|Maria, Pace]] [[Categoria:Chiese dedicate a Santa Maria della Pace|Roma]] [[Categoria:Architetture di Bramante]] [[Categoria:Architetture di Pietro da Cortona]] [[Categoria:Chiese barocche|Maria]] [[Categoria:Chiese rinascimentali|Maria]] [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] [[cs:Santa Maria della Pace]] [[de:Santa Maria della Pace (Rom)]] [[en:Santa Maria della Pace]] [[es:Santa Maria della Pace]] [[fr:Église Notre-Dame-de-la-Paix]] [[nl:Santa Maria della Pace]] [[pl:Kościół Matki Bożej Królowej Pokoju w Rzymie]] [[pt:Santa Maria della Pace]] [[ru:Санта-Мария-делла-Паче]] [[sv:Santa Maria della Pace]] [[uk:Санта Марія делла Паче]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=50346984.
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