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Il '''distretto culturale''' può essere definito come un sistema organizzato, territorialmente delimitato, di relazioni, il cui presupposto è caratterizzato dall’integrazione del processo di valorizzazione delle risorse culturali, sia materiali che immateriali, con il sistema delle infrastrutture che ne assicurano la fruibilità, con il sistema delle organizzazioni che erogano servizi e con gli altri settori produttivi connessi.

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Il Festival Settembre Musica è stato organizzato , sin dalla sia fondazione nel 1978, dalla Città di Torino e dal 2003 con il Teatro Regio di Torino.
Dal 2007 si articola nelle 2 città: a Milano è promosso dalla Città di Milano e dall’Associazione per il Festival Internazionale della Musica.

==== Distretto culturale Rovereto-Trento (Trentino-Alto Adige) ====
Le città di [[Rovereto]] e [[Trento]] s
i rendono animatrici, grazie alla presenza del [[MART]] (Museo d’Arte moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto), del fermento culturale della regione del [[Trentino-Alto Adige|Trentino-Alto Adige/Sudtirol]] la quale si sta palesando, negli ultimi anni, come un esempio di best practice nella valorizzazione del territorio attraverso l’arte e la cultura. Il Mart si è affermato sulla scena nazionale e internazionale, dando grande visibilità, così, al territorio trentino (in particolare all’asse culturale Rovereto-Trento). Il ruolo fondamentale del [[museo]] è quello di propagare energia ed innovazione in un contesto territoriale che moltiplica continuamente la propria offerta culturale e fa di essa un fattore di rinnovamento e di sviluppo del territorio. Il museo è stato inaugurato il 15 dicembre 2002, ed è una struttura specializzata su [[Futurismo]] e Novecento. Il Mart si articola in tre sedi (MartRovereto, sede principale, dedicata alle collezioni di arte del ‘900 e della contemporaneità, ai fondi archivistici e bibliografici; MartTrento, Palazzo delle Albere, sede delle collezioni di arte dell’800 e Casa Museo Depero, a Rovereto, dedicata al Futurismo), aspetto che rende chiara la nascita di un vero e proprio distretto culturale che coinvolge la città di Rovereto e il [[capoluogo]] trentiono protagoniste del fermento culturale trentino che si sta palesando, negli ultimi anni, come un esempio di best practice nella valorizzazione del territorio attraverso l’arte e la cultura. Il distretto culturale mette in rete una proposta che supera i confini delle “città” e abbraccia un territorio percorso da un fiume, l’[[Adige]], valorizzandone la storia. 
Trento è città tra i monti, luogo in cui antico e moderno convivono in maniera esemplare. 
Qui la distanza tra il pavimento di una villa romana, le sale del Concilio e i brevetti tecnologici della [[Fondazione Bruno Kessler]] è molto breve. Rovereto, città-palcoscenico e sede di prestigiosi festival internazionali, accoglie l’arte contemporanea, nelle sale del [[Mart]] e si fa luogo della memoria del Novecento, grazie a due importanti istituzioni, come la [[Campana dei Caduti]] e il [[Museo Storico italiano della Guerra]].

“TrentoRovereto. Città di Culture” è la risposta ad una nuova dimensione culturale, che si concretizza nel distretto e che punta a superare le rivalità dei campanili, per identificare nella sinergia il senso di una nuova proposta. Un modo diverso di intendere il territorio come un organismo vivo, capace di risvegliare l’attenzione di un turismo esigente e curioso. La missione degli Assessorati provinciali al Turismo e alla Cultura, dei Comuni, delle Apt di Trento e Rovereto e di Trentino Marketing, è quella di promuovere la realtà del distretto quale invito ad ampliare gli orizzonti, offrendo l’opportunità di conoscere il territorio a tutto tondo incontrandone le eccellenze culturali e l’originale offerta enogastronomica e commerciale.

La chiave di accesso a questo progetto è una card pratica e tecnologicamente avanzata, dotata di microchip, che dà accesso alla rete di trasporti pubblici, ad un servizio di bike sharing,  a 32 fra palazzi storici e musei, a 9 castelli, a numerosi festival, alla degustazione di Trentodoc, e a numerose agevolazioni nei migliori ristoranti e negozi. La tecnologia adottata, permette inoltre di estenderne i vantaggi della card a tutta la famiglia<ref>La formula family estende i vantaggi d’accesso ai servizi culturali anche ai bambini e ai ragazzi fino ai 18 anni nonché la possibilità di utilizzo dei servizi di trasporto pubblico per un massimo di due minori per singola card. Le promozione family è cumulabile con l’estensione a tre mesi</ref> e di prolungarne la validità fino a 3 mesi senza costi aggiuntivi.</ref>
La card conserva inoltre la sua utilità anche dopo la scadenza, permettendo di accedere a promozioni, offerte speciali e ai trasporti pubblici in Trentino: una volta ricaricata, si trasformerà infatti in una prepagata a scalare da utilizzare sul trasporto urbano.

==== Distretti culturali della Lombardia ====
A partire dal 2005 la [[Fondazione Cariplo]] in collaborazione con la [[Regione Lombardia]] ha avviato uno studio di pre-fattibilità commissionato al Politecnico di Milano per individuare dei territori omogenei che potessero diventare sedi di distretti culturali. 
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* Giorgio Minighin e Sergio Calò "Patti del Distretto e del Metadistretto Veneto dei Beni Culturali", 2004, 2008, 2011. 
* Filippo Rossi, Tesi dal titolo “Distretto Veneto dei Beni Culturali: una nuova possibilità di sviluppo per il settore della conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico” Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, 2004,  Università Ca’ Foscari di Venezia

== Voci correlate ==

== Collegamenti esterni ==

[[Categoria:Cultura]]