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{{Cancellazione|arg=filosofia}}
{{E|Voce ridotta a manifesto di filosofo contemporaneo di cui non emerge la rilevanza|filosofia|giugno 2012}}
{{Bio
|Nome = Giulio
|Cognome = Portolan
|Sesso = M
|LuogoNascita = Pordenone
|GiornoMeseNascita = 3 giugno
(contracted; show full)ello contrasta con quello del rasoio di Ockham. Per fare un esempio: come esistono le dimensioni della realtà materiale e spirituale, allora esisteranno un cosmo spirituale e un cosmo materiale, una tecnica spirituale e una tecnica materiale. Quindi la realtà è ricca di dimensioni. Esplicarle tutte significa rendere il modello teorico della realtà più vicino alla verità, e ciò rende più credibile l'essenza del fondamento.

==Immediatezza logica e immediatezza fenomenologica secondo l'episteme==


Nella storia della filosofia contemporanea l'immediatezza logica è il principio di non contraddizione ["l'essere è e non può non essere"], l'immediatezza fenomenologica è l'evidena dell'apparire del divenire. Di qui l'aporetica originaria del pensiero, perchè l'esistenza del divenire contraddice il principio di non contraddizione. Bontadini la risolve come dimostrazione dell'esistenza di Dio, che "salva" il divenire, Severino la risolve negando l'esistenza del divenire [ma Severino usa la fede nel divenire per dimostrare l'inesistenza di Dio]. Nell'episteme questi termini assumono un significato più preciso. L'immediatezza logica è la constatazione che, in base al principio parmenideo, la realtà necessaria esiste [se "l'essere è e non può non essere", allora l'essere esiste necessariamente, quindi esiste questa realtà necessaria]. L'immediatezza fenomenologica è la chiusura del soggetto-uomo all'interno delle proprie rappresenntazioni, all'interno dell'apparire. L'episteme usa quindi la mediazione logica-epistemica per dimostare che la necessità ha una struttura, e poichè il solipsismo dell'uomo non corrisponde alla necessità, è così dimostrata l'esistenza di una realtà [quella necessria] altra e diversa dalla realtà dell'apparire. Dal confronto tra l'immediatezza logica e l'immediatezza fenomenologica, attraverso la mediazione del pensiero, l'episteme dimostra così l'esistenza dell'al di là, e quindi la razionalità della metafisica che lo studia.

==Struttura dell'episteme==

L'episteme viene suddiviso nei tre libri della logica, dell'etica e dell'olistica. Il primo libro tratta della struttura della necessità e del creato. Il secondo libro tratta dell'etica [fondamenti]. Il terzo libro dice che cosa l'uomo deve fare, espone diritto, economia, teroia della tecnica, e tratta dell'escatologia. Questa suddivisione dell'episteme non è casuale. Infatti Dio ha "lavorato" per creare la Creazione, e questo &q(contracted; show full)
*[[Nichilismo]]
*[[Emanuele Severino]]
*[[Neoparmenidismo]]

==Collegamenti esterni==
*[http://www.dodicidimostrazioni.it Sito del sapere epistemico che espone un tentativo di costruzione di ipotesi di episteme]
*[http://www.dodicidimostrazioni.it/sintesi.html Link del sito dell'episteme che invia alla sintesi del sistema costruito]
*[http://www.dodicidimostrazioni.it/dimostrazioniepistemiche.html Link del sito dell'episteme che invia alle dimostrazioni epistemiche dell'esistenza di Dio]