Difference between revisions 50727663 and 50728291 on itwiki{{Cancellazione|arg=filosofia}} {{E|Voce ridotta a manifesto di filosofo contemporaneo di cui non emerge la rilevanza|filosofia|giugno 2012}} {{Bio |Nome = Giulio |Cognome = Portolan |Sesso = M |LuogoNascita = Pordenone |GiornoMeseNascita = 3 giugno (contracted; show full) Secondo questo paradigma, come l'uomo è a immagine di Dio, così Dio è a immagine dell'uomo. Applicando inoltre lo schema quadripartito, che distingue Dio dalla realtà necessaria, come il creato è a immagine della necessità così la necessità è a immagine del creato. Ecco quindi che attraverso lo studio dell'uomo e del creato si possono conoscere le forme di Dio e della necessità [secondo anche la teoria delle idee di platone, dimostrata da questo paradigma]. Nel contempo, poich èé Dio e la necessità sono forme necessarie, la riflessione su queste consente di conoscere più approfonditamente l'uomo e il creato. Così l'episteme ha potuto intuire che l'universo apparente è solo una piccola parte del creato [per la maggior parte non apparente], ha compreso che l'uomo differisce da Dio, e che quindi l'evolzione ha determinato Dio mentre il disegno intelligente [paradigma del creazionismo] ha creato l'uoomo. La teologia epistemica, forma di realismo e di razio(contracted; show full)ediatezza logica è la constatazione che, in base al principio parmenideo, la realtà necessaria esiste [se "l'essere è e non può non essere", allora l'essere esiste necessariamente, quindi esiste questa realtà necessaria]. L'immediatezza fenomenologica è la chiusura del soggetto-uomo all'interno delle proprie rappresenntazioni, all'interno dell'apparire. L'episteme usa quindi la mediazione logica-epistemica per dimostare che la necessità ha una struttura, e poich èé il solipsismo dell'uomo non corrisponde alla necessità, è così dimostrata l'esistenza di una realtà [quella necessria] altra e diversa dalla realtà dell'apparire. Dal confronto tra l'immediatezza logica e l'immediatezza fenomenologica, attraverso la mediazione del pensiero, l'episteme dimostra così l'esistenza dell'al di là, e quindi la razionalità della metafisica che lo studia. Dal confronto tra le due immediatezze l'episteme trae anche una dimostrazione dell&(contracted; show full) ==La cosmologia epistemica== L'episteme formula tre concezioni originali inerenti la cosmologia, nel tentativo di ricondurre la cosmologia contemporanea sotto il dominio della metafisica. Anche in riferimento a una dimostrazione dell'esistenza di Dio, per l'episteme [come nel film "The Matrix"] la realtà apparente è realtà virtuale, per cui tutto il cosmo è all'interno di un monitor [per questa dimostrazione, poich èé esiste questo grande monitor, che contiene tutto l'universo, esiste allora lo "spettatore" di questo monitor, cioè Dio]. La ricerca epistemica dimostra che la realtà apparente è realtà virtuale perchè la realtà reale è struttura di incarnazione fissa e rigida del soggetto: poichèé la realtà è manipolabile, essa non è allora "reale", e poichèé non esiste differenza qualitativa tra la realtà manipolata dall'uomo e la realtà delle galassie, allora tutto l'universo è virtuale. La seconda concezione considera che l'uomo appare smarrito nell'universo [in "periferia" e senza un "centro"] semplicemente perchè l'uomo è caduto dell'eden. Esiste quindi un "centro" nel cosmo, anche se esso non appare, per cui la questione del rapporto tra geocentrismo e eliocentrismo non può dirsi risolta. La terz(contracted; show full) più di 240 dimostrazioni epistemiche dell'esistenza di Dio costruite in sei anni dalla ricerca epistemica. "Epistemiche" significa fondate sullo schema quadripartito. Si riportano le due ultime dimostrazioni. Dio esiste se si dimostra che esiste un soggetto nel piano della realtà necessaria: se vi esiste, questo soggetto è necessario, ed esso è Dio. Ma un soggetto esiste. Infatti il creato non può essere del tutto isolato dalla necessità, e questo soggetto è quindi l'uomo stesso. Poich èé quindi esiste un soggetto [l'uomo contingente] nella necessità, deve esistere in essa anche un soggetto interamente necessario, che abbia i caratteri dell'uomo ma non sia contingente come l'uomo: questo soggetto è il soggetto interamente necessario, cioè Dio. Un'altra dimostrazione si basa sul rapporto tra la frase di Leibniz e Einstein [il loro medesimo interrogativo] "perchè c'è l'essere anzichè il nulla ?" [immediatezza fenomenologica] e la frase parmenidea "(contracted; show full) *[[Nichilismo]] *[[Emanuele Severino]] *[[Neoparmenidismo]] ==Collegamenti esterni== *[http://www.dodicidimostrazioni.it Sito del sapere epistemico che espone un tentativo di costruzione di ipotesi di episteme] *[http://www.dodicidimostrazioni.it/sintesi.html Link del sito dell'episteme che invia alla sintesi del sistema costruito] *[http://www.dodicidimostrazioni.it/dimostrazioniepistemiche.html Link del sito dell'episteme che invia alle dimostrazioni epistemiche dell'esistenza di Dio] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=50728291.
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