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{{Divisione amministrativa
|Nome=Ripaberarda
|Nome ufficiale=Ripa Berarda
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|Stato=ITA
|Grado amministrativo=4
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==Toponimo e origini storiche==
Nella collina alle falde del monte dell'[[Ascensione]], a 15 Km. da [[Ascoli Piceno]], sorge [[Ripaberarda]], 
[[antico]] [[castello]] del comitato ascolano, le cui origini si perdono nella notte dei tempi.

Non meno misterioso è il nome di [[Ripaberarda]], che taluni studiosi attribuiscono alla somme del sostantivo "Ripa" ed uno sconosciuto "Berardo", e ancora più ignoto il nomignolo di "la Troia", tuttora usato dai suoi abitanti e da quelli del circondario. 
Alcuni autori fanno risalire la nascita del paese ad epoche remote, addirittura al [[IX secolo]] prima di [[Cristo]], per opera di popolazioni pelasgiche provenienti dall'area adriatica. In qualche maniera c'è un legame  con la città cantata nell'[[Iliade]] da [[Omero]], come sembra indicare la singolare toponomastica del centro storico: [[Piazza]] [[Priamo]], [[Via]] [[Anchise]], [[Via]] [[Enea]], ma l'affascinante versione epica del nome del borgo antico sembra comunque tramontata in base al  recente lavoro di alcuni storici che fanno derivare il nome da troie o truie (= pista per il bestiame) o più probabilmente da trivium o troio (= incrocio di tre vie).

(contracted; show full)mpanile cinquecentesco, decorato in sommità con piatti di maiolica di colore azzurro, il cui progetto è attributo ad [[Antonio]] da [[Lodi]], probabilmente eretto su un affusto preesistente utilizzato come torre di avvistamento, un campanile cosi maestoso, annoverato tra i più importanti bene artistici marchigiani, che a causa della posizione precaria del basamento e della delicatezza della fattura necessaria di continui interventi conservativi, è un altro mistero di questo piccolo paese.

Nella chiesa di 
[[Santa]] [[  Maria]] situata nella piazza sottostante il castello, in un' apposita teca posta sotto l'altare maggiore, è posta la [[Croce]] [[Santa]] che da secoli è il simulacro più venerato da tutti gli abitanti di Ripaberarda.
Oltre l'inestimabile valore religioso e devozionale ci troviamo di fronte ad un grande manufatto dell'arte ascolana del [[XV]] [[  secolo]] in argento dorato raffigurante da un lato il crocifisso con alle estremità la Vergine, un angelo e San Giovanni mentre nell'altro lato il Redentore con alle stremità i simboli dei quattro Evangelisti.

Nella cripta della chiesa parrocchiale è posto uno splendido altare monumentale di Lazzaro Giosfatti costruito per la chiesa cattedrale di Ascoli Piceno e donato alla comunità ripaberardese.

(contracted; show full)==Note==
<references/>

==Collegamenti esterni==
*[http://www.ripaberarda.it/ Sito della frazione]

[[Categoria:Comuni soppressi delle Marche]]
[[Categoria:Frazioni della provincia di Ascoli Piceno]]