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{{O|società|luglio 2012}}
{{C|Qualche perplessità sul concetto di comunità sorda italiana (forse un concetto troppo recente per essere indicato come enciclopedico e essere fatto risalire all'inizio dei tempi). Le informazioni relative alla storia ed alla lingua dei segni, dopo una selezione, dovrebbero trovare posto in altre voci, le curiosità andrebbero anch'esse selezionate e riorganizzate in voci indipendeti o trasferite altrove. Assenza di fonti.|società|luglio 2012}}

'''Comunità Sorda Italiana'''

La Comunità Sorda Italiana è l'insieme delle persone che hanno un comune: essere Sordi.

''Noi Sordi possiamo fare tutto, eccetto udire'': è il motto della Comunità Sorda.

== Storia ==
Esiste dalla nascita dell'umanità, anche nel periodo greco-romano dai primi secoli. C'è un frammento, un antico trattato di Plinio '''La Storia Naturale''' del I secolo dopo Cristo. Il personaggio era di un nipote sordo del [[console romano]] [[Quinto Pedio]], discendente della Familia Messala.
In Italia, a partire dal 1865, in molti istituti religiosi specializzati alla rieducazione dei bambini sordi, spesso in quell'epoca, erano abbandonati dalle famiglie povere. Altri fortunati venivano dalle famiglie facoltose come Emanuele Filiberto, principe di Carignano. 
Molto spesso i bambini Sordi erano figli nati con il "difetto" naturale e di seguito le famiglie li abbandonavano negli orfanotrofi. Di li di seguito nel corso della storia ha portato alla realizzazione di numerosi istituti specializzati, spesso a carattere religioso, a favore della società italiana.

Purtroppo di libri, di pergamene, di documenti storici sono rari da trovare nelle biblioteche d'Italia a causa dell'interesse sul campo scientifico-medico. Difatti Assarotti, nel 1828, si lamentava per lo scarso interesse da parte degli educatori a pubblicare dei libri questo argomento. Forse l'unico libro è del 1670 '''Prodromo dell'Arte Maestra''' di [[Francesco Lana dei Terzi]].

== Lingua dei Segni Italiana ==
La lingua è la seguente [[Lingua dei Segni Italiana]] (LIS).

Il padre fondatore della LIS era padre [[Ottavio Assarotti]], a differenza della LIS attuale, insegnava la Lingua dei Segni Genovese, fino al 1895, nell'Istituto Nazionale per Sordomuti di Genova.

In Italia, nonostante la presenza di numerosi istituti Sordi sono nati dei ''segni di dialetti'', ciò vale a dire ogni Istituto ha una sua Lingua dei Segni.

== Popolazioni ==
Nelle regioni c'è una presenza forte della Comuinità Sorda, in particolar modo, nel Sud Italia.

== Curiosità ==
Esistono anche delle persone oraliste, cioè persone sorde che leggono a labbiale.

In Italia esistono oltre 300 Associazioni tra Sordi e Non Sordi (famiglie, assistenti alla comunicazione, interpreti LIS) che attuano delle politiche da una parte alla promozione della Lingua dei Segni dall'altra parte alla logopedia, cioè alla lettura delle labbra, altri alla promozione dell'Impianto Cocleare.

Apparentemente la Comunità Sorda nacque all'interno degli Istituti per Sordi. L'appellativo dei Sordi era il termine '''SORDOMUTO'''.
A partire nel 2005 è stato approvato la Legge 26 febbraio 2006 numero 95, nella Camera dei Deputati e successivamente al Senato, in cui la FIADDA (l'associazione dei genitori non sorde), inizialmente ha concepito la nuova denominazione di ''Sordo Pre-verbale'', e l'ENS non ci stava a causa delle numerose fazioni di Sordi Segnanti ed Oralisti, Muti, Sordo-ciechi; così che di seguito furono trovati l'accordo grazie alla manifestazione in piazza Montecitorio nello stesso anno con il solo e semplice denominazione: '''SORDO'''.

Oggi nelle scuole, a partire nel 1977, sono inclusi i Sordi e Non Sordi ad una piena integrazione sociale; purtroppo non tutti i risultati sono stati brillanti. Il tutto è dovuto per questioni di interesse delle familie e non dell'individuo del bambino Sordo. La Legge del 1977 è stata voluta dalla FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa degli Diritti degli Audiolesi).
L'ENS ([[Ente Nazionale Sordi]]) ha condotto delle battaglie di riconoscimento sia legislativo sia giuridico al valore dell'individuo. Convinti della filosofia del Sordo con delle capacità manuali e creativi, oltre all'udito. Si è sempre distinto nel convincere l'opinione pubblica ad aprire la mentalità sulla Comunità Sorda Italiana, che i Sordi sono esseri umani come tali.
Purtroppo l'ignoranza e il pregiudizio di certe genti, in particolare Non Sordi, ha messo in grande difficoltà; ma grazie a loro la Comunità Sorda è riuscita in qualche modo a dimostrare alle loro parole, ai loro pregiudizi.

== Le Leggi in favore ai Sordi ==

*Legge 95/2006.
*Legge 381/1970.
*Legge 104/1992 (articolo 3).
*Legge 68/1999.

== Leggi Regionali ==

* '''Sicilia''': Legge Regionale 4 novembre 2011 numero 23.
* '''Piemonte''': in attesa dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio Regionale del Pimonte.

[[Categoria:Disabilità]]