Difference between revisions 51380589 and 51381039 on itwiki

'''Comunità Sorda Italiana'''

La Comunità Sorda Italiana è l'insieme delle persone che hanno un comune: essere Sordi.

''Noi Sordi possiamo fare tutto, eccetto udire'': è il motto della Comunità Sorda.

== Storia ==
Nel periodo [[greco-]]-[[romano]] dai primi secoli esiste un frammento che racconta di quest'esistenza, un antico trattato di [[Plinio]] '''La Storia Naturale''' del I secolo dopo Cristo. Il personaggio era di un nipote sordo del [[console romano]] [[Quinto Pedio]], discendente della Familia Messala.

In [[Italia]], a partire dal [[1865]], in molti istituti religiosi specializzati alla rieducazione dei bambini sordi, spesso in quell'epoca, erano abbandonati dalle famiglie povere. Altri fortunati bambini sordi dell'epoca venivano dalle famiglie facoltose come [[Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano]], principe di [[Carignano]], che venivano educati deai precettori come [[Abbè De L'Epée]] o [[Pedro Ponce de Leon]]. 
Molto spesso i bambini Sordi erano figli nati con il "difetto" naturale e di seguito le famiglie li abbandonavano negli orfanotrofi. Di li di seguito nel corso della storia ha portato alla realizzazione di numerosi istituti specializzati, spesso a carattere religioso, a favore della società italiana.

== Personaggi ==
[[Ottavio Assarotti]] fu il primo ad occuparsi dei sordi di Genova ed invento, per la prima volta, l'alfabeto manuale per Sordi, ed era uno dei fautori del bilinguismo ossia il parlato e il segnante.
[[Tommaso Silvestri]] fondò a Roma l'Istituto Statale per Sordi nel 1870 e portò qui i metodi dell'abate francese dei Sordi.
[[Tommaso Pendola]] fu uno degli educatori a portare il metodo [[oralista]].
[[Giulio Tarra]] uno dei fautori dell'[[oralismo.]].
[[Filippo Smaldone]]

== Lingua dei Segni Italiana ==
La [[lingua]] è la seguente [[Lingua dei Segni Italiana]] ([[LIS]]).

Purtroppo di [[libri]], di [[pergamene]], di documenti storici sono rari da trovare nelle [[biblioteche]] d'Italia a causa dell'interesse sul campo scientifico-medico. Difatti [[Assarotti]], nel [[1828]], si lamentava per lo scarso interesse da parte degli educatori a pubblicare dei libri per trattare di questo argomento. Forse l'unico libro è del 1670 '''Prodromo dell'Arte Maestra''' di [[Francesco Lana dei Terzi]].

Il padre fondatore della LIS'''LIS''' era padre [[Ottavio Assarotti]], a differenza della LISingua dei Segni attuale, insegnava la Lingua dei Segni Genovese, fino al [[1895]], nell'[[Istituto Nazionale per Sordomuti]] di [[Genova]].

In Italia, nonostante la presenza di numerosi istituti Sordi sono nati dei ''segni di dialetti'', ciò vale a dire ogni Istituto ha una sua Lingua dei Segni.

== Popolazioni ==
Nelle regioni c'è una presenza forte della Comunità Sorda, in particolar modo, nel Sud Italia. Come la [[Sicilia]] che conta su una popolazione di circa 10.000-15.000 Sordi. A seguire la [[Puglia]], la [[Calabria]] e la [[Campania]].

== Curiosità ==
Esistono anche delle persone oraliste, cioè persone sorde che leggono con la labbiale.

In Italia esistono oltre 300 [[Associazioni]] tra Sordi e [[Non Sordi]] (famiglie, [[assistenti alla comunicazione, ]], [[interpreti LIS]]) che attuano delle politiche da una parte alla promozione della Lingua dei Segni dall'altra parte alla [[logopedia]], cioè alla lettura delle labbra, altri alla promozione dell'[[Impianto Cocleare]].

Apparentemente la Comunità Sorda nacque all'interno degli Istituti per Sordi. L'appellativo dei Sordi era il termine '''SORDOMUTO'''.
A partire nNel [[20056]] è stato approvato la Legge 26 febbraio 2006 numero 95, nella [[Camera dei Deputati]] e successivamente al [[Senato]], in cui la FIADDA (l'associazione dei genitori non sorde), inizialmente ha concepito la nuova denominazione di ''Sordo Pre-verbale'', e l'ENS non ci stava a causa delle numerose fazioni di Sordi Segnanti ed Oralisti, Muti, Sordo-ciechi; così che di seguito furono trovati l'accordo grazie alla manifestazione in p[[Piazza Montecitorio]] nello stesso anno con il solo e semplice denominazione: '''SORDO'''.

Oggi nelle scuole, a partire nel 1977, sono inclusi i Sordi e Non Sordi ad una piena integrazione sociale; purtroppo non tutti i risultati sono stati brillanti. Il tutto è dovuto per questioni di interesse delle familie e non dell'individuo del bambino Sordo. La Legge del 1977 è stata voluta dalla FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa degli Diritti degli Audiolesi).


L'ENS ([[Ente Nazionale Sordi]]) ha condotto delle battaglie di riconoscimento sia legislativo sia giuridico al valore dell'individuo. Convinti della filosofia del Sordo con delle capacità manuali e creativi, oltre all'udito. Si è sempre distinto nel convincere l'opinione pubblica ad aprire la mentalità sulla Comunità Sorda Italiana, che i Sordi sono esseri umani come tali.
Purtroppo l'ignoranza e il pregiudizio di certe genti, in particolare Non Sordi, ha messo in grande difficoltà; ma grazie a loro la Comunità Sorda è riuscita in qualche modo a dimostrare alle loro parole, ai loro pregiudizi.

Di recente è nato un [[movimento]] LIS Subito! che è dalla parte della Comunità Sorda [[italiana]] che vogliono portaare avanti il progetto legislativo, il cosidetto [[ddl]] 4207 'Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana'.

== Le Leggi in favore ai Sordi ==

*Legge 95/2006.
*Legge 381/1970.
*Legge 104/1992 (articolo 3).
*Legge 68/1999.

== Leggi Regionali ==

* '''Sicilia''': Legge Regionale 4 novembre 2011 numero 23.
* '''Piemonte''': in attesa dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio Regionale del Piemonte.

[[Categoria:Disabilità]]