Difference between revisions 51393927 and 51411970 on itwiki

[[Immagine:Caterinadelsasso0001.jpg|thumb|260px|L'Eremo di Santa Caterina del Sasso]]
==La titolazione==
L''''Eremo di Santa Caterina del Sasso''' (a volte chiamato in maniera ancora più estesa ''Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro'') - a causa del macigno ballerino che precipitando dalla rupe soprastante si conficcò nella volta della chiesa senza provocare altri danni -  è un [[monastero]] situato nel comune di [[Leggiuno]], in [[provincia di Varese]]. È abbarbicato su di un costone roccioso sulla sponda orientale del [[Lago Maggiore]].

Può essere raggiunto solo a piedi, scendendo tramite una lunga scala dal vicino parcheggio o salendo dal lago, in quanto è presente un imbarcadero per i natanti. Nel 2010 è stato inaugurato un ascensore scavato nella roccia che permette di raggiungere l'eremo più agevolmente.

L'inizio della costruzione del complesso monastico risale al XIV secolo anche se le pitture più recenti sono del XIX secolo. È composto da tre edifici: il convento meridionale, il conventino e la chiesa. Nel 1914 è stato dichiarato [[monumento nazionale]].

L'Eremo di Santa Caterina compare anche se non viene nominato direttamente nel film del 1977 ''[[La stanza del vescovo (film)|La stanza del vescovo]]'', diretto da [[Dino Risi]] e tratto dall'omonimo romanzo di [[Piero Chiara]], ed inoltre, nello [[sceneggiato]] del 1989 ''[[I promessi sposi (film 1989)|I promessi sposi]]'' di [[Salvatore Nocita]], come convento di [[Fra Cristoforo]]. In questo caso è stato scelto per l'incanto del luogo, ma gli edifici e la storia manzoniana non hanno alcun rapporto tra loro.

==Storia==
Secondo la tradizione il monastero è stato fondato dal beato [[Alberto Besozzi]]<ref>[http://www.santiebeati.it/dettaglio/95257 Santiebeati: Il beato Alberto Besozzi]</ref> di [[Arolo]], già mercante e forse usuraio che scampato ad un naufragio, per un voto a Santa Caterina visse in una grotta vicinissima all'eremo per il resto della sua vita in preghiera. Il corpo del beato è conservato all'interno della Chiesa. Nel 1670 il monastero passò ai [[Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo|Carmelitani]] di Mantova e nel 1770 fu soppresso. Nel 1970 il monastero è stato acquistato dalla [[Provincia di Varese]] che ne ha curato i lunghi restauri che hanno interessato anche il ciclo di affreschi della ''Danza della morte''.

==La chiesa==
===Esterno===
La facciata è fronteggiata da un portico con quattro archi a tutto sesto. Alla sinistra, a strapiombo sul lago, è addossato un campanile risalente al 1300. La cella campanaria è illuminata da una [[bifora]].

Nel sottoportico vi sono resti ben conservati di un ciclo di affreschi attribuiti ad uno dei figli di [[Bernardino Luini]].

===Interno===
La chiesa attuale ricomprende cinque precedenti ambienti, originariamente separati, quattro dei quali corrispondono alle attuali cappelle e il quinto al [[sacello]] del Beato Alberto Besozzi. Conserva numerose opere d'arte di pregio tra cui la ''Crocifissione con cinque santi'', l'affresco della ''Crocifissione con due santi'', un frammento di affresco con la ''Crocifissione, la testa di san [[Giovanni Evangelista]] e alcuni soldati romani'', un pregevole [[organo (musica)|organo]] napoletano, opera di Domenico Antonio Rossi del 1783, sull'altare maggiore la pala con lo ''Sposalizio mistico di santa Caterina d'Alessandria'', l'affresco con il ''Cristo in Pietà'', la seicentesca statua policroma della ''Vergine col Bambino'', l'affresco con ''Santa Caterina sepolta dagli angeli'', la volta affrescata con ''Cristo in maestà nella mandorla affiancato dai simboli degli Evangelisti'' e l'affresco del 1438 con la ''Benedizione della mula''.

==Galleria fotografica==
<gallery>
Immagine: Santa Caterina del Sasso 03.jpg|Il torchio
Immagine: Santa Caterina del Sasso 10.jpg|Una vetrata della chiesa
Immagine: Santa Caterina del Sasso 08.2008 12.jpg|L'organo
Immagine: Santa Caterina del Sasso 17.jpg|La sponda del lago verso sud vista dall'eremo
Immagine: EremoSantaCaterinaPortico.jpg|Portico dell'Eremo di Santa Caterina del Sasso
</gallery>

==Note==
{{references|2}}
==Bibliografia==
*Vincenzo De Vit, ''Vita del beato Alberto Besozzi e storia del Santuario di Santa Catterina del Sasso sul Lago Maggiore, con appendice intorno a San Nicone di Besozzo'', Boniardi-Pogliani di E. Besozzi, Milano 1856.

==Altri progetti==
{{interprogetto|commons=Santa Caterina del Sasso}}

== Collegamenti esterni ==
* [http://www.santacaterinadelsasso.com Sito ufficiale]

{{Portale|Architettura|cattolicesimo}}

[[Categoria:Leggiuno]]
[[Categoria:Lago Maggiore]]
[[Categoria:Chiese della provincia di Varese|Caterina del Sasso]]
[[Categoria:Chiese dedicate a santa Caterina d'Alessandria|Leggiuno]]
[[Categoria:Eremi|Caterina del Sasso]]

[[de:Santa Caterina del Sasso]]
[[en:Santa Caterina del Sasso]]
[[fr:Ermitage de Santa Caterina del Sasso]]
[[la:Eremus Sanctae Catharinae]]
[[ru:Санта-Катерина-дель-Сассо]]