Difference between revisions 51421525 and 51542928 on itwiki{{Gruppo etnico |nome = Valdostani |regione = [[File:Valle d'Aosta-Stemma.svg|20px]] [[Valle d'Aosta]] |popolazione = da 20000 a 68000 |lingua = [[Lingua francese|Francese]]<br />[[Lingua italiana|Italiano]]<br />[[lingua francoprovenzale|Francoprovenzale]] ([[Dialetto valdostano|variante valdostana]]) |religione = [[Cattolicesimo]] |distribuzione3 = |popolazione3 = |distribuzione1 = |popolazione1 = |distribuzione2 = |popolazione2 = }} I '''valdostani''' (in [[lingua francese|francese]], '''''Valdôtains'''''; in [[dialetto valdostano|patois valdostano]], ''Valdôtèn'') sono una [[Isola linguistica|minoranza linguistica]] originaria della [[Valle d'Aosta]], la più piccola [[Regioni d'Italia|regione]] [[italia]]na. == Storia == I valdostani sono i discendenti degli abitanti di epoca pre-[[Impero romano|romana]], i [[Salassi]], di etnia celto-ligure, e dei Romani stabilitisi dopo il 15 a.C. e dopo la conquista da parte dell'imperatore [[Augusto]]. Hanno sviluppato nei secoli successivi una particolare lingua [[Lingue galloromanze|lingua galloromanza]]. Durante il [[Medioevo]], la regione passò sotto la dominazione [[Longobardi|longobarda]], quindi al [[Sacro Romano Impero Germanico]] con l'avvento di [[Carlo Magno]]. Nel [[1418]], divenne definitivamente parte del [[Regno di Sardegna (1324-1720)|Regno di Savoia]] (la cui lingua ufficiale era il francese) insieme al [[Piemonte]], dal quale essa dipendeva in seguito alla rinuncia all'autonomia interna nel 1770. Nel [[1861]], infine, divenne parte del [[Regno d'Italia (1861-1946)|Regno d'Italia]]. Nel [[1860]], la percentuale di italofoni in Valle d`Aosta era del 18%, mentre il resto della popolazione utilizzava il [[Dialetto valdostano|patois valdostano]] nella vita di tutti i giorni, e il francese per i rapporti con le istituzioni e come lingua di culto. L`[[Italianizzazione (fascismo)|italianizzazione]] voluta dal [[Fascismo|regime fascista]] abolì l`uso della lingua francese in ogni ambito e impose la chiusura delle "''Écoles de hameau''", le scuole di villaggio. Il processo fu accentuato dall`immigrazione favorita dallo sfruttamento minerario della regione e della fondazione dell`[[Cogne (azienda)|acciaieria Cogne]] ad Aosta, di manodopera italofona, soprattutto dal Veneto e dalla Calabria. Molti Valdostani decisero di emigrare all`estero, verso la Francia (Parigi in particolare), la Svizzera (Ginevra soprattutto) e gli Stati Uniti. Più di un terzo dei Valdostani scelse di abbandonare la regione natale, e il loro posto fu sostituito da popolazione italofona. Un ruolo importante nel processo di italianizzazione fu svolto dalla costruzione della ferrovia [[Ivrea]]-Aosta e dall`industrializzazione, poiché non erano accettati lavoratori francofoni. La lingua francese divenne un simbolo di anti-italianità. I Valdostani cominciarono a organizzarsi per difendere la loro lingua e la loro identità, e per ricostituire un`entità amministrativa autonoma. La resistenza armata antifascista in Valle d`Aosta fu un periodo di grande tensione tra il 1940 e il 1945. A partire dal 1943, il generale [[Charles De Gaulle]] si interessò al cosiddetto "''Problème valdôtain''" (problema valdostano). L'esercito francese occupò la regione nel 1944 e la popolazione acclamò a gran voce l'annessione. Tuttavia, questo progetto non fu mai realizzato a causa dell'impossibilità di raggiungere la regione dal versante francese per quasi 5 mesi all'anno<ref>All'epoca non esisteva il [[traforo del Monte Bianco]].</ref>. De Gaulle ottenne comunque l'assicurazione da parte del governo italiano di provvedere all'autonomia amministrativa e linguistica della Valle d`Aosta, e alla creazione di una zona franca. ==Lingue== Dal [[1948]], la Valle d`Aosta dispone di un'autonomia amministrativa che assicura la difesa del [[lingua francese|francese]], parificato in ogni ambito all'[[lingua italiana|italiano]], e del [[dialetto valdostano]] (variante della [[lingua francoprovenzale]]), il loro apprendimento scolastico e la diffusione radio-televisiva. La conoscenza dell`italiano e del francese è obbligatoria per lavorare nel settore pubblico, anche se l`italiano è più diffuso nella vita quotidiana, soprattutto ad [[Aosta]] e nei principali centri abitati. Il patois francoprovenzale valdostano prevale nelle vallate laterali e in alcuni ambiti, come l`allevamento e l`agricoltura, strettamente legati alla realtà locale. La lingua madre della maggior parte degli abitanti della Valle d`Aosta è oggigiorno l`italiano, ma tutti coloro che hanno frequentato le scuole nella regione conoscono il francese come minimo a livello medio. La popolazione autoctona ha per lingua madre il dialetto valdostano, mentre per alcune famiglie, appartenenti all`élite intellettuale e politica, la lingua madre e di uso quotidiano è il francese. == Note == <References/> ==Voci connesse== *[[Valle d'Aosta]] {{Portale|Valle d'Aosta}} [[Categoria:Isole linguistiche d'Italia]] [[Categoria:Gruppi etnici in Italia]] [[Categoria:Gruppi etnici in EuropaF|argomento=biografie|data=agosto 2012}} {{Lista in corso}} Questo elenco raccoglie in [[ordine alfabetico]] le biografie di '''personalità enciclopediche''' di '''ogni periodo storico''' che siano '''nate''' o abbiano vissuto una '''parte significativa''' della propria esistenza in [[Valle d'Aosta]], venendo generalmente riconosciute come '''valdostane'''. Data l'intrinseca difficoltà di definire la significatività dei legami di una personalità con un territorio in caso di dubbio discuterne nella [[Discussione:Sardi|pagina di discussione]] e in ogni caso utilizzare il [[Wikipedia:Buon senso|buon senso]]. {{TOClimit|2}} {{Gruppo etnico |nome = Valdostani |regione = [[File:Valle d'Aosta-Stemma.svg|20px]] [[Valle d'Aosta]] |popolazione = 127.991 |lingua = [[Dialetto valdostano|Valdostano]]<br />(variante [[lingua francoprovenzale|arpitana]])<br />[[Lingua italiana|Italiano]]<br />[[Lingua francese|Francese]] |religione = [[Cattolicesimo]] prevalente |distribuzione3 = |popolazione3 = |distribuzione1 = |popolazione1 = |distribuzione2 = |popolazione2 = }} == Caratteristiche == I '''valdostani''' (in [[lingua francese|francese]] ''Valdôtains'', in [[dialetto valdostano|patois valdostano]] ''Valdôtèn'') sono gli abitanti e i nativi della [[Valle d'Aosta]], la più piccola [[Regioni d'Italia|regione]] [[italia]]na. === Storia === I valdostani sono i discendenti degli abitanti di epoca pre-[[Impero romano|romana]], i [[Salassi]], di etnia celto-ligure, e dei Romani stabilitisi dopo il 15 a.C. e dopo la conquista da parte dell'imperatore [[Augusto]]. Hanno sviluppato nei secoli successivi una particolare lingua [[Lingue galloromanze|lingua galloromanza]]. Durante il [[Medioevo]], la regione passò sotto la dominazione [[Longobardi|longobarda]], quindi al [[Sacro Romano Impero Germanico]] con l'avvento di [[Carlo Magno]]. Nel [[1418]], divenne definitivamente parte del [[Regno di Sardegna (1324-1720)|Regno di Savoia]] (la cui lingua ufficiale era il francese) insieme al [[Piemonte]], dal quale essa dipendeva in seguito alla rinuncia all'autonomia interna nel 1770. Nel [[1861]], infine, divenne parte del [[Regno d'Italia (1861-1946)|Regno d'Italia]]. Nel [[1860]], la percentuale di italofoni in Valle d'Aosta era del 18%, mentre il resto della popolazione utilizzava il [[Dialetto valdostano|patois valdostano]] nella vita di tutti i giorni, e il francese per i rapporti con le istituzioni e come lingua di culto. L'[[Italianizzazione (fascismo)|italianizzazione]] voluta dal [[Fascismo|regime fascista]] abolì l'uso della lingua francese in ogni ambito e impose la chiusura delle "''Écoles de hameau''", le scuole di villaggio. Il processo fu accentuato dall'immigrazione favorita dallo sfruttamento minerario della regione e della fondazione dell'[[Cogne (azienda)|acciaieria Cogne]] ad Aosta, di manodopera italofona, soprattutto dal Veneto e dalla Calabria. Molti Valdostani decisero di emigrare all'estero, verso la Francia (Parigi in particolare), la Svizzera (Ginevra soprattutto) e gli Stati Uniti. Più di un terzo dei Valdostani scelse di abbandonare la regione natale, e il loro posto fu sostituito da popolazione italofona. Un ruolo importante nel processo di italianizzazione fu svolto dalla costruzione della ferrovia [[Ivrea]]-Aosta e dall'industrializzazione, poiché non erano accettati lavoratori francofoni. La lingua francese divenne un simbolo di anti-italianità. I Valdostani cominciarono a organizzarsi per difendere la loro lingua e la loro identità, e per ricostituire un'entità amministrativa autonoma. La resistenza armata antifascista in Valle d'Aosta fu un periodo di grande tensione tra il 1940 e il 1945. A partire dal 1943, il generale [[Charles De Gaulle]] si interessò al cosiddetto "''Problème valdôtain''" (problema valdostano). L'esercito francese occupò la regione nel 1944 e la popolazione acclamò a gran voce l'annessione. Tuttavia, questo progetto non fu mai realizzato a causa dell'impossibilità di raggiungere la regione dal versante francese per quasi 5 mesi all'anno<ref>All'epoca non esisteva il [[traforo del Monte Bianco]].</ref>. De Gaulle ottenne comunque l'assicurazione da parte del governo italiano di provvedere all'autonomia amministrativa e linguistica della Valle d'Aosta, e alla creazione di una zona franca. === Lingue === Dal [[1948]], la Valle d'Aosta dispone di un'autonomia amministrativa che assicura la difesa del [[lingua francese|francese]], parificato in ogni ambito all'[[lingua italiana|italiano]], e del [[dialetto valdostano]] (variante della [[lingua francoprovenzale]]), il loro apprendimento scolastico e la diffusione radio-televisiva. La conoscenza dell'italiano e del francese è obbligatoria per lavorare nel settore pubblico, anche se l'italiano è più diffuso nella vita quotidiana, soprattutto ad [[Aosta]] e nei principali centri abitati. Il patois francoprovenzale valdostano prevale nelle vallate laterali e in alcuni ambiti, come l'allevamento e l'agricoltura, strettamente legati alla realtà locale. La lingua madre della maggior parte degli abitanti della Valle d'Aosta è oggigiorno l'italiano, ma tutti coloro che hanno frequentato le scuole nella regione conoscono il francese come minimo a livello medio. La popolazione autoctona ha per lingua madre il dialetto valdostano, mentre per alcune famiglie, {{cn|appartenenti all'élite intellettuale e politica,}} la lingua madre e di uso quotidiano è il francese. == Lista == {{indice}} ====A==== *[[Marco Albarello]] ([[1960]]), sciatore nordico, nato ad [[Aosta]] *[[Mario Andrione]] ([[1932]]), avvocato e politico, nato ad [[Aosta]] *[[Giuseppe Anfossi]] ([[1935]]), vescovo di [[Diocesi di Aosta|Aosta]], nato a [[Marebbe]] ([[Bolzano]]) *[[Anselmo d'Aosta|Sant'Anselmo]] ([[1033]] - [[1109]]), [[dottore della Chiesa]], nato ad [[Aosta]] ====B==== *[[Marcantonio Bobba|Marcantonio Bobba di Rossignano]] ([[1500]] ca. - [[1575]]), vescovo di [[Diocesi di Aosta|Aosta]] e cardinale, nato a [[Casale Monferrato]] ([[Alessandria]]) *[[Charlotte Bonin]] ([[1987]]), triatleta, nata ad [[Aosta]] *[[Maria Bonino]] ([[1953]] - [[2005]]), medico pediatra, nata a [[Biella]] ====C==== *[[Georges Carrel]] ([[1800]] - [[1870]]), religioso e scienziato, nato a [[Châtillon]] *[[Luciano Caveri]] ([[1958]]), giornalista e politico, nato ad [[Aosta]] *[[Severino Caveri]] ([[1908]] - [[1977]]), avvocato e politico, nato ad [[Ivrea]] ([[Torino]]) *[[Federico Chabod]] ([[1901]] - [[1960]]), storico e politico, nato ad [[Aosta]] *[[Émile Chanoux]] ([[1906]] - [[1944]]), notaio e politico, nato a [[Valsavarenche]] *[[Pierre Chanoux]] ([[1828]] - [[1909]]), sacerdote, alpinista e botanico, nato a [[Champorcher]] ====D==== *[[Paolo De Ceglie]] ([[1986]]), calciatore, nato ad [[Aosta]] *[[Cesare Dujany]] ([[1920]]), politico, nato a [[Saint-Vincent (Italia)|Saint-Vincent]] ====E==== *[[Eriberto (vescovo)|Eriberto]], ([[XII secolo]]) vescovo di [[Diocesi di Aosta|Aosta]], nato a ?? ====F==== *[[Paolo Alfonso Farinet]] ([[1893]] - [[1974]]), avvocato e politico, nato ad [[Aosta]] *[[Arianna Follis]] ([[1977]]), sciatrice nordica, nata ad [[Ivrea]] ([[Torino]]) ====G==== *[[Maurice Garin]] ([[1871]] - [[1957]]), ciclista, nato ad [[Arvier]] *[[Giacomo (vescovo)|Giacomo I da Porzia]] (XIII secolo - [[1236]]), vescovo di [[Diocesi di Aosta|Aosta]], nato a ?? *[[Carlo Gobbo]] ([[1944]]), giornalista, nato ad [[Aosta]] *[[San Grato di Aosta| San Grato]] ([[V secolo]]), vescovo di [[Diocesi di Aosta|Aosta]], nato a ?? ====H==== *[[Corrado Hérin]] ([[1966]]), slittinista e biker, nato ad [[Aosta]] *[[Joseph-Marie Henry]] ([[1870]] - [[1947]]), alpinista, botanico, scienziato e sacerdote di [[Courmayeur]] ====M==== *[[Innocenzo Manzetti]] ([[1826]] - [[1877]]), scienziato, nato ad [[Aosta]] *[[Oreste Marcoz]] ([[1905]] - [[1972]]), avvocato e politico, nato ad [[Aosta]] *[[Eugenia Martinet]] ([[1896]] - [[1983]]), poetessa, nata ad [[Aosta]] *[[Italo Mus]] ([[1892]] - [[1967]]), pittore, nato a [[Châtillon]] ====N==== *[[Roberto Nicco]] ([[1952]]), storico e politico, nato a [[Donnas]] ====O==== *[[Ivan Origone]] ([[1987]]), sciatore di velocità, nato ad [[Aosta]] *[[Simone Origone]] ([[1979]]), sciatore di velocità e alpinista, nato ad [[Aosta]] *[[Eddy Ottoz]] ([[1944]]), atleta e politico, nato a [[Mandelieu-la-Napoule]] ([[Francia]]) ====P==== *[[Umberto Parini]] ([[1944]] - [[2007]]), medico chirurgo, nato ad [[Aosta]] *[[Alessandro Passerin d'Entrèves]] ([[1902]] - [[1985]]), filosofo e storico del diritto, nato a [[Torino]] *[[Sergio Pellissier]] ([[1979]]), calciatore, nato ad [[Aosta]] *[[Carlo Perrin]] ([[1946]]), politico, nato a [[Torgnon]] *[[Ego Perron]] ([[1967]]), politico, nato ad [[Aosta]] *[[Marilde Provera]] ([[1953]]), politica, nata ad [[Aosta]] ====R==== *[[Augusto Rollandin]] ([[1949]]), veterinario e politico, nato a [[Brusson]] ====S==== *[[Bruno Salvadori]] ([[1942]] - [[1980]]), giornalista e politico, nato ad [[Aosta]] *[[Natalino Sapegno]] ([[1901]] - [[1990]]), critico letterario, nato ad [[Aosta]] *[[Paolo Giuseppe Solaro]] ([[1743]] - [[1824]]), vescovo di [[Diocesi di Aosta|Aosta]] e cardinale, nato a [[Szeben]] ([[Romania]]) ====V==== *[[Augusto Vecchi]] ([[1967]]), illustratore, autore ed editore, nato ad [[Aosta]] *[[René-Laurent Vuillermoz]] ([[1977]]), biatleta, nato ad [[Aosta]] == Note == <References/> {{Portale|Biografie|Valle d'Aosta}} [[Categoria:Liste di italiani per regione]] [[Categoria:Valle d'Aosta]] [[an:Valdostans]] [[en:Valdôtain]] [[fr:Valdôtains]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=51542928.
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