Difference between revisions 51505191 and 51509435 on itwiki{{W|biografie|agosto 2012}}⏎ ⏎ {{Bio |Nome = Vittorio |Cognome = Consoli |Sesso = M |LuogoNascita = Catania |GiornoMeseNascita = 24 Maggio |AnnoNascita = 1930 |LuogoMorte = Viagrande (CT) |GiornoMeseMorte = 26 agosto |AnnoMorte = 2000 |Epoca = 1900 |Epoca2 = 2000 |Attività = giornalista |Nazionalità = italiano | | }} ==Biografia== Fu iscritto all’'Ordine dei giornalisti dall’ 1º gennaio 1960, dopo gli studi in Giurisprudenza nell’'università di Catania. <br /> Dal 1952 al 1997 fu ininterrottamente redattore del quotidiano “''La Sicilia”'' (di cui restò poi collaboratore come fondista e servizi dall’'estero e di 3° pagina, nonché saggi di argomento storico) prima con servizi quotidiani sulla “''Cronaca di Catania”'', poi come vice capocronista, quindi capo servizio e, dal 1987, capocronista. <br /> Fu inviato del giornale con servizi anche dall’'estero e in particolare dagli Stati Uniti, dall’'Africa e da Malta.<br /> E’⏎ ⏎ È stato uno dei fondatori di “''Provincia di Catania”'' (rivista dell’'amministrazione provinciale, 1954).<br />⏎ ⏎ Ha collaborato anche con l’'Istituto per la comunicazione Roma con servizi sulla Sicilia per le riviste “''Ulisse”, “'', ''Conoscere l’'Italia”'' e “''Arrivederci”'', edite per gli aerei dell’'Alitalia.<br />⏎ ⏎ Ha fatto parte, nomina prefettizia, del consiglio di amministrazione del comitato provinciale della Croce rossa di Catania. <br />⏎ ⏎ Nel corso degli anni ha ricevuto attestati, diplomi, targhe e premi.<br />⏎ ⏎ Sul giornale “''La Sicilia”'' ha condotto una martellante campagna per la valorizzazione e la riapertura degli spettacoli estivi del Teatro romano (o teatro greco). ==Opere== *''Bellini”'' ([[1967]])'', *''“Amori e tromboni: briganti siciliani fra storia e leggenda”'' (1968, ristampato nel 1988 dallo stesso editore Bonanno nella collana “''Notos”'')'', *''“Immagine di Catania”'', con Salvatore Nicolosi (Ites, 1975)''. *''“Lyceum: 50 anni”'' (1978). - “''Catania nell’'Ottocento”'' (edito dal Poligrafico dello Stato e dalla Domenico Sanfilippo Editore, Roma 1995), un volume di grande formato per la collana “''Scaffale d’'oro”'' della Zecca dello Stato'', *''Ha diretto la seconda edizione di “''Enciclopedia di Catania”'' (tre volumi, editore Tringale, 1987). Della prima edizione (stesso editore, 1980) è stato caporedattore'', ==='''Onorificenze'''=== * Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana * Commendatore dell’'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme * Stella al merito del lavoro * Premio Taormina per l’'Arte, la Cultura e le Scienze. * Premio Massimo Caporlingua-Riviera dei Ciclopi. * Targa alla carriera dall’'Ordine regionale dei giornalisti. * Targa d’'argento della Provincia regionale di Catania per il contributo dato alla riapertura dell’'antico Odeon agli spettacoli musicali. * Targhe della CRI e dell’'Avis (per il sostegno alla campagna per la raccolta di sangue). * “''Garofano d’'Argento”'' dal Comune di Macchia di Giarre. * “''Rosa d’'oro”'' dal Comune di San Gregorio. * Premio “''Capitani coraggiosi”'', dal Comune di Riposto, per i servizi sulla Marina. * Attestato di benemerenza del Nastro Azzurro per i servizi sulla storia militare italiana. * Il Sindaco di Catania Enzo Bianco gli ha consegnato un elefante d’'oro a nome della città. * Premio Efebo conferito alla carriera (20-02-2000) dell’'Ordine dei giornalisti di Palermo (Castelvetrano, settimana dell’'Efebo d’'oro). ==Note== Fonte: Eleonora Oliveri Consoli, elaborazione testi Maurizio Dell'Aria⏎ <references/> ==Altri progetti== ⏎ ⏎ {{Portale|biografie}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Personalità legate a Catania]] [[Categoria:Giornalismo in Sicilia]] [[Categoria:Direttori di periodici]] [[Categoria:Grandi Ufficiali OMRI]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=51509435.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|