Difference between revisions 51543119 and 51543184 on itwiki

Le '''Figlie della Misericordia''' sono un [[istituto religioso]] femminile [[di diritto pontificio]] che vive il carisma della carità a servizio del prossimo, particolarmente dei sofferenti e dei piccoli bisognosi di educazione: i membri di questa [[congregazione religiosa|congregazione]] pospongono al loro nome la [[Sigle degli istituti di perfezione cattolici|sigla]] '''F.D.M.'''<ref name="AP07">''Ann. Pont. 2007''</ref>.

== Cenni storici ==
La congregazione è stata fondata nel [[1841]] dal vescovo di [[Diocesi di Città di Castello|Città di Castello]] [[Giovanni Muzi]] allo scopo di esercitare il servizio ai malati ricoverati nell'ospedale cittadino.
Durante l'episcopato del beato [[Carlo Liviero]] (1910-1932) le '''Figlie della Misericordia''' si aprono anche a una presenza nel campo educativo e al servizio in opere anche fuori della diocesi di origine. Nel corso del XX secolo giungono anche a costituire, per diversi decenni, una significativa presenza in Lombardia.
Nel 1962 la congregazione diventa di diritto pontificio. Questo cambiamento comporta alcune modifiche nelle Costituzioni che perciò vengono rivedute e promulgate secondo i dettami del Concilio Vaticano II. L’opera di revisione si protrae fino al 1975 e il testo viene approvato dalla congregazione vaticana competente l’11 dicembre del 1976. Le nuove costituzioni, consegnate alle suore nel marzo del 1978 si ispirano alle norme conciliari cercando di recuperare i contenuti delle prima Regola e di ripresentare le pagine più significative di quel testo predisposto dal fondatore, ma al tempo stesso si tiene conto del cammino storico compiuto dalla Congregazione stessa.
Nel [[2011]] è stata avviata una presenza missionaria in [[Ruanda]].

== Il carisma ==
Nella Regola originaria delle '''Figlie della Misericordia''' mons. Muzi ne individua il carisma e la missione nella carità, intesa nella sua specifica espressione di Misericordia: “l’attivo dono di sé che le Oblate devono fare all’infermo, a colui che rappresenta il più povero dei poveri e perciò il prediletto da Dio, la creatura sofferente in cui per eccellenza il Cristo si identifica”.
(contracted; show full)

Attualmente sono presenti in [[Europa]] ([[Italia]]) e in [[America]] ([[Ruanda]]) la casa [[moderatore supremo|generalizia]] è a [[Città di Castello]], con 5 case e una trentina di membri. Le case in Italia si trovano nelle diocesi di [[Diocesi di Città di Castello|Città di Castello]] (2 a Città di Castello, 1 a Lama) e di Perugia - Città della Pieve.

== Note ==
<references/>