Difference between revisions 51590884 and 51591201 on itwiki'''Orobianco''' è un marchio italiano fondato dal designer Giacomo Valentini. La [[maison]] produce principalmente borse e accessori per uomo, donna e bambino in pelle e nylon. Le collezioni, disegnate e realizzate interamente nelle sedi di [[Gallarate]], con prodotti esclusivamente italiani, lo rendono un marchio particolarmente apprezzato in [[Giappone]], core business '''Orobianco''', e nei mercati orientali - [[Cina]], [[Corea]], [[Hawaii]], [[Singapore]], [[Taiwan]], [[Vietnam]]. {{Infobox Azienda |nome = Orobianco |logo = Orobianco logo.jpg |tipo = Srl |borse = |data_fondazione = 1997 |luogo_fondazione = [[Gallarate]] - [[Varese]] |fondatori = Giacomo Valentini |data_chiusura = |nazione = ITA |nazioni = |gruppo = |filiali = |industria = [[Moda]] |prodotti = *[[Borsa (oggetto)|Borse]] *[[Piccola pelletteria]] *[[Accessorio|Accessori]] *[[Orologi]] *[[Cartoleria]] *[[Scarpe]] |fatturato = |anno_fatturato = |margine d'intermediazione = |anno_margine d'intermediazione = |risultato operativo = |anno_risultato operativo = |utile netto = |anno_utile netto = |dipendenti = |anno_dipendenti = |slogan = |note = |sito = www.orobianco.com }} == Orobianco == 1995. Giacomo Valentini, fondatore della ''maison'', intraprende un viaggio in [[Tibet]] durante il quale decide di dare vita ad un progetto più volte sognato e creare un marchio che realizzi prodotti esclusivamente [[made in Italy]]. 1997. Giacomo Valentini sceglie per il suo marchio il nome '''Orobianco''' pensando alle [[capre]], white gold, da cui i tibetani ricavano il [[cachemire]]. Nasce così il logo che racchiude la famosa capra e la prima collezione di borse in pelle e sciarpe in ''cachemire'' realizzata unicamente a ''Gallarate'' e venduta nelle migliori boutique italiane. == Il gusto Orobianco == 1999. '''Orobianco''' approda nei mercati orientali portando con sé la qualità del ''made in Italy'' realizzata dopo lunghe ricerche svolte negli uffici tecnici delle sedi gallaratesi. La ricerca è una delle principali caratteristiche '''Orobianco''': due uffici interni ORC- Orobianco Research Center - e MIB - Make It Better - si occupano di studiare i [[tessuti]] e le forme, al fine di creare borse dall’inconfondibile gusto raffinato, pratico, unico grazie all'idea di produrre una gamma infinita di combinazioni di colori e materiali. '''Il Vintage''' 2006. Dopo cinque etichette registrate– Orobianco, Perch’èèè, Hakkin.it, Orobianco L’Unique, Orobianco Baby – Giacomo Valentini, insieme alla sua compagna Barbara Fischer, decide di presentare una special edition dei modelli storici della ''maison''. '''Orobianco Vintage''' è un’etichetta creata per far rivivere i dieci anni della ''maison'' attraverso i suoi modelli più famosi. == Oggi == 2009. '''Orobianco''' è nominato come uno dei migliori [[brand]] di [[accessori]] dal libro “Borse"<ref>Guida edita nella collana The Little Pink Book</ref> e “Fatto per te”. 2011. L’ultima creazione '''Orobianco''' è il ''brand'' Desertika, borse tecniche il cui studio ha dato vita a una nuova costola indipendente sportiva e maschile. 2012. Per i suoi 15 anni '''Orobianco''' pubblica il libro “Orobianco 15th Anniversary Issue” nel quale racconta con immagini curiosità e cenni storici la crescita della ''maison''. Gli orologi disegnati da '''OrobiancoTIMEORA''' entrano nella classifica “Best 10” e in quella “Top 5” di Time Gear<ref>http://www.timeora.com/blog/pressnews/</ref> occupando rispettivamente il secondo e ottavo posto della prima e il quarto della seconda. La Kasco Corporation Japan<ref>La Kasco è un'azienda specializzata nella produzione di attrezzatura e abbigliamento per il golf</ref> realizza il cortometraggio “Trinity” che racconta la storia della creazione del [[putter]] '''Orobianco''' prodotto nel 2009 e decorato in oro con la tecnica giapponese ''makie''. La rivista '''E-Mook''' edita un numero speciale interamente dedicato al ''brand'' “B-Mook – Orobianco Perfect Book” in cui racconta collezioni, backstage e anticipazioni. Giacomo Valentini e Babara Fischer hanno creato un nuovo concetto di ''brand'': '''Orobianco''' si sviluppa su più fronti e include nella sua gamma accessori moda, total look uomo e bambino, merchandising SEN6, fashion e food, accessori cartoleria e [[arredamento]]. '''[[Motto]]''' * “La moda italiana bella, ma intelligente.” * “Il ''made in Italy'' prodotto in Italia.” * "'''Orobianco''' è una società che concretizza l’idea del lusso coniugandola con lo studio delle più avanzate tecnologie.” == I Brand == * Orobianco – 1996 – linea classica di borse continuative. * Perch’èèè – 2002 – linea basic. * Hakkin.it – 2002 – linea [[unisex]] in tessuto CartaVarese. * Orobianco L’Unique – 2005 – linea parallela al ''brand'' Orobianco. * Orobianco Baby – 2005 – linea bambino. * Orobianco Vintage – 2006 – linea creata per i 10 anni del marchio. * Etichettarosa – 2006 - linea donna parallela al brand Orobianco. * Orobianco Etichetta Nera – 2007 – ripropone i best seller Orobianco in versione nera e con particolari preziosi. * Orobianco Etichetta Verde – 2007 – linea green con materiali naturali e riciclabili. * Orobianco Label Vert -2007 – linea green con materiali naturali e riciclabili. * Tecknomonster – 2007 – linea viaggio. * Orobianco Etichetta Oro – 2008 – linea gioielli in acciaio e pelle e eccentriche borse stagionali. * Orobianco Sport – 2008 – linea sportiva ( tra cui la linea per il golf in collaborazione con '''Kasco Japan'''). * Sen6 – 2009 – ''merchandising'' Sen6. * Cilly Birdy -2011 – linea donna venduta nella [[Tokyo Sky Tree]] contraddistinta dall’uccellino mascotte Cilly. * Orobianco England – 2011 – linea ''made in Italy'' dal gusto british. * Desertika – 2011 – linea tecnica uomo, casual e sportiva. == Note== <references/>⏎ {{portale|Biografie}} {{portale|Moda}} [[Categoria:Aziende Italiane]] [[Categoria:Stilisti italiani]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=51591201.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|