Difference between revisions 51643372 and 51686549 on itwiki{{disclaimer|contenuti}} La seguente lista comprende un elenco di '''[[serial killer|assassini seriali]]''' inseriti in ordine decrescente secondo il numero di vittime accertate; accanto ad essi sono inserite le vittime fortemente sospettate, indicate in modo più o meno preciso dal simbolo + o dal numero, e alcune brevi particolarità. Nella lista sono presenti anche i serial killer "latenti" o "atipici", cioè coloro che commettono una serie di omicidi in un diverso contesto (killer della mafia, soldati che hanno compiuto in prima persona dei massacri, mossi dal loro sadismo); essi possiedono le stesse caratteristiche base di un assassino seriale ([[Sadismo|gusto sadico]], [[modus operandi]] della ricerca della vittima e/o del delitto). == Lista == {|{{prettytable|width=98%|align=center|text-align=center}} class="sortable" |- style="background: #efefef;" !width=15%|Serial killer !width=20%|Vittime attualmente accertate !Note biografiche |- | * [[Tofania d'Adamo]] * [[Francesca Rapisardi]] * [[Pietro di Marco]] * [[Giulia Tofana]] * [[Girolama Spera]] * Gli acquirenti dell'[[Acqua tofana]] || 600+ || [[Tofania d'Adamo|Tofania]] (nota anche come Thofania) era un'avvelenatrice [[Palermo|palermitana]] che è stata condannata a morte e giustiziata il 12 luglio [[1633]] a Palermo per avere ucciso il marito e altre persone con il veleno; aveva due complici che commisero a loro volta degli avvelenamenti: [[Francesca Rapisardi|Francesca "la Sarda" Rapisardi]] (arrestata e decapitata il 17 febbraio 1633) e [[Pietro di Marco|Pietro "Placido" di Marco]] (torturato e squartato in 4 parti in pubblico il 21 giugno 1633). L'opera di morte venne a sua volta continuata da [[Giulia Tofana]] (nota anche come Toffania), una fattucchiera e cortigiana molto attraente che forse era sua figlia (o sua nipote); colpì anche a [[Napoli]] e a [[Roma]]. Venne scoperta dopo che commise un tentato omicidio; la vittima presentò segni evidenti di avvelenamento. Catturata dopo che si rifugiò in un monastero, le ultime uccisioni vennero effettuate dalle sue complici, un gruppetto formato da alcune donne; il capo era la figlia, [[Girolama Spera]]. L'arma usata per uccidere era un potente veleno incolore, inodore e insapore, "l'[[Acqua tofana]]", inventato nel 1640 da Tofana e soprannominato "Manna di San Nicola"; se assunto progressivamente e in piccole dosi, uccideva la vittima senza destare troppi sintomi da avvelenamento: produceva febbre, vomito leggero e malessere. Si otteneva bollendo [[antimonio]], limatura di [[piombo]], anidride [[Arsenico|arseniosa]] e forse anche l'[[atropina]] (noto anche come "Belladonna"); Tofania frequentava inoltre un farmacista che le fece conoscere i veleni. Catturate le ultime assassine, Giulia Tofana e Girolama Spera vennero giustiziate insieme ad alcune apprendiste a Roma nel [[1659]]. Solo a Roma, durante l'operato di Giulia Tofana, si registrarono 600 morti; non si conoscono morti di Napoli, di Palermo e quante uccisioni abbiano commesso Tofania, Rapisardi, di Marco e Spera<ref name=N&C/>. |- | [[Peter Nirsch]] || 520+ || è un killer [[Soveratese|tedesco]] che, dal 1570 al 1581, commise diverse centinaia di omicidii tra la Germania e l'Austria. Tra le sue vittime si contavano anche delle donne incinte, a cui apriva il ventre, estraeva il bambino e lo dilaniava. Nel 1580 uccise anche la moglie incinta, strappò il cuore al bambino e lo mangiò: l'esperienza gli piacque molto. Nella zona attorno al fiume [[Reno]] uccise circa 200 persone, tra cui nove donne incinte. Nel Würtembergerlande ne uccise 123. Poi continuò a uccidere nell'area del [[Danubio]]. In Austria uccise cinque donne incinte. Attorno alla zona di [[Praga]] e nella [[Boemia]] uccise 140 persone, tra cui altre otto donne incinte. Fu arrestato a Neuenmarck (un paese a 5 km da [[Norimberga]]) nel 1581, dopo che i clienti di una locanda lo riconobbero a causa di alcune vecchie cicatrici e due dita storte; fu quindi fatto confessare. A partire dal 16 settembre dello stesso anno fu torturato per due giorni: i boia gli fecero delle ferite su cui versarono l'olio bollente, gli ruppero le gambe e le braccia e lo squartarono. |- | [[Harold Shipman|Harold F. Shipman]] || 215+<ref name=career>{{cita news|lingua=en|url=http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/3391895.stm|titolo=Shipman's career of killing|autore=BBC News|data=13 gennaio 2004|accesso=8 luglio 2011}}</ref><ref name=vic/>-260+<ref name=dead>{{cita news|lingua=en|url=http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/3391871.stm |titolo=Harold Shipman found dead in cell|autore=BBC News|data=13 gennaio 2004|accesso=8 luglio 2011}}</ref>, fino a 297 o 345+<ref name=N&C>{{cita libro|titolo=I serial killer|autore=Vincenzo M. Mastronardi|coautori=Ruben De Luca|editore=Newton & Compton|città=Roma|data=settembre 2005|ISBN=88-541-0459-0}}</ref> || Era un medico [[Inghilterra|inglese]] che avvelenava i pazienti iniettando loro una dose letale di [[morfina]]<ref name=jailed/> o prescrivendo dosi alte di curativi. Arrestato dopo aver falsificato alcuni testamenti delle vittime<ref name=career/><ref name=jailed/>, fu ritenuto colpevole di quindici omicidii e condannato ad altrettanti ergastoli<ref name=jailed>{{cita news|lingua=en|url=http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/616692.stm|titolo=Shipman jailed for 15 murders|data=31 gennaio 2000|accesso=8 luglio 2011|autore=BBC News}}</ref>. Successivamente collegato a 260 omicidi<ref name=dead/> (fu trovato colpevole di 215 di questi<ref name=career/><ref name=vic>{{cita news|url=http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/3392859.stm|titolo=Shipman's 215 victims|lingua=en|autore=BBC News|data= 13 gennaio 2004|accesso=8 luglio 2011}}</ref><ref name=dead/>), si [[suicidio|suicidò]] in cella nel [[gennaio]] [[2004]]<ref name=dead/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it>{{cita web|url=http://www.occhirossi.it/biografie.htm|titolo=Lista di biografie di serial killer|autore=Occhirossi.it|accesso=8 luglio 2011}}</ref><ref name=Mayhem.net>{{cita web|url=http://www.mayhem.net/Crime/serial.html|titolo=Lista di serial killer|autore=Mayhem.net|accesso=8 luglio 2011}}</ref><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it>[http://www.serialkillers.it/ Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it]</ref>- |- | [[Amelia Dyer|Amelia Elisabeth Dyer]] || 6-200+, fino a 400+ || Era una badante [[Inghilterra|inglese]] che adottava dei bambini in cambio di denaro, una volta a casa li lasciava deperire o li soffocava con un nastro di stoffa. Gli omicidii avvenivano tra una crisi depressiva e l'altra: provò spesso a suicidarsi. Sfuggì più volte alla polizia trasferendosi di continuo. Dopo che un corpo fu ripescato dal [[Tamigi]], la polizia la tenne d'occhio e la incastrò con alcune prove, attribuendole più di 200 omicidii, fino a 400 commessi in vent'anni: le vittime accertate sono di fatto sei. Processata, è stata trovata colpevole di un solo omicidio e impiccata nel 1896. Sarebbe la killer inglese più prolifica insieme al medico [[Harold Shipman]]. |- | [[Mariam Soulakiotis]] || 177 || Era una monaca [[Grecia|greca]] nata nel 1900; nel 1923 diventò la dirigente di un monastero a [[Keratea]], località vicina ad [[Atene]]; dal 1923 al 1950 seviziò gli internati a tal punto da ucciderli. Venne arrestata nel 1950 con l'accusa di sequestro di una ragazza e nel 1951 venne condannata al carcere; le sue informazioni si perdono dal 1953, quando le vennero aggiunti alcuni anni da scontare. Non uccise direttamente le sue vittime, ma induceva all'omicidio: è un esempio di "assassina seriale per induzione" (come [[Charles Manson]]). Le autorità l'avevano collegata a 177 morti sospette.<ref name=N&C/><ref>[http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&sqi=2&ved=0CBgQFjAA&url=http%3A%2F%2Felvezio-sciallis.blogspot.com%2F2009%2F01%2Fmariam-soulakiotis.html&ei=cEAbTozAMc-ZOqC1ufYI&usg=AFQjCNEqteog5w6K11IpnlJ7-ckZRzrEbA Biografia di Mariam Soulakiotis]</ref> |- | [[Luis Alfredo Garavito|Luis Alfredo Garavito Cubillos]] || 140-172+, fino a 300+ || Era un killer [[colombia]]no che crebbe con tendenze al suicidio e problemi legati all'alcolismo; visse per strada e, negli anni novanta, iniziò a stuprare e uccidere i bambini con un [[machete]] prima di venire arrestato nell'aprile 1999, a seguito di un tentato omicidio; era imprendibile perché vagabondava di continuo, cambiava spesso identità e si travestiva. Ha poi aiutato la polizia a trovare i cadaveri in alcune fosse comuni in giro per la Colombia ed è stato condannato a scontare 852 anni di carcere, che gli sono stati scalati a 22. La polizia lo ritiene fortemente sospettato di 172 o 200 omicidii e pensa che abbia colpito anche in [[Ecuador]], cosa che alzerebbe il numero di vittime a 300.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Sweeney Todd (serial killer)|Sweeney Todd]] || 160+ || Barbiere di professione, era un killer [[Inghilterra|inglese]] che tagliava la gola ai suoi clienti e ne occultava i corpi insieme ad una complice, Margery Lovett. Arrestato dopo la scoperta di alcuni corpi, fu processato e trovato colpevole di 160 omicidii. Margery Lovett si avvelenò in cella; Sweeney Todd fu impiccato nel 1802.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Hu Wanlin]] || 146+, fino a 190+ || Era un finto guaritore [[Cina|cinese]] che, negli anni novanta, avvelenò i suoi clienti con dei rimedi naturali a base di erbe che contenevano alte dosi di sostanze pericolose, in passato era già stato incarcerato con l'accusa di traffico umano e, in carcere, studiò medicina. Arrestato nel gennaio 1999, fu condannato a pagare una multa e a scontare 15 anni di carcere: curiosamente non è stato condannato a morte. Sarebbe il killer cinese più prolifico<ref name=Mayhem.net/>. |- | [[Gilles de Rais]] || 140+, fino a 200-800+ || Era un nobile e condottiero [[Francia|francese]] che, nel [[XV secolo]], rapì, stuprò, uccise e [[necrofilia|necrofilizzò]] più di un centinaio di bambini a [[Tiffauges]] per la sua superstizione religiosa: il religioso Francesco Prelati gli aveva fatto credere che, sacrificandoli, avrebbe liberato il suo castello da un demone; arrestato, confessò in modo dettagliato i crimini e fu condannato a morte tramite impiccagione insieme ad alcuni suoi complici. È il killer francese più prolifico finora conosciuto.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Milan Lukić]] || 130+ || Era un killer e terrorista [[bosnia]]co che, nel 1992, uccise insieme a tre complici un gran numero di musulmani a [[Višegrad]]. I tre complici erano: il fratello (Milos Lukić), un cugino (Sredoje Lukić) e un amico (Mitar Vasiljević); a loro volta controllavano un gruppetto di uomini ai loro ordini. Nella maggior parte dei casi, il gruppo (noto anche come "I Lupi") entrava nelle case altrui, massacrava gli occupanti e compiva un saccheggio; gli omicidii non erano dettati da un piano preciso, ma dal sadismo di Milan. Alcune delle loro violenze sono state descritte: un giorno Milos sparò ad una donna, legò un uomo al parafanghi di un'automobile e lo trascinò per le strade fino alla morte; incendiò alcuni edifici con delle persone dentro; gettò i civili in un fiume e, appostato su un ponte, li fucilò; si dedicò per tempi molto prolungati allo stupro delle donne; uccise dei prigionieri a sprangate; accoltellò i cadaveri; crocefisse le vittime e, dopo avere assistito alla loro lenta agonia, le decapitò; umiliò i musulmani costringendoli a mangiare la carne di maiale; e altro ancora.<ref name=N&C/> |- | [[Jack Kevorkian]] || 130+ || Era un medico [[USA|statunitense]] che, tra il giugno 1990 e il marzo 1998, commise diversi suicidi assistiti e presunti omicidii. Le sue vittime furono i malati terminali dell'ospedale, che avvelenava con alte dosi di cloruro di [[potassio]] o con del [[monossido di carbonio]]. Gran parte delle vittime gli chiesero espressamente di morire; Kevorkian accettava, anche perché era un sostenitore dell'[[eutanasia]] ed esse erano seriamente ammalate e/o avevano un cancro in fase terminale. Uccise però anche dei pazienti che erano in condizioni abbastanza buone. Il suo controverso caso oscilla tra l'eutanasia (suicidio assistito) e una forma di omicidio. In totale commise almeno 130 "uccisioni". Fu incriminato nel marzo 1999, arrestato e incarcerato a [[Lakeland]] ([[Michigan]]) con l'accusa di omicidio di secondo grado; ebbe i soprannomi di "Dottor Morte" e "Jack the Dripper". Scarcerato nel 2007, fece una campagna a favore del suicidio assistito e promise di non farne più. Kevorkian è morto il 3 giugno 2011 nell'ospedale di [[Royal Oak]] ([[Detroit]]) per una trombosi polmonare; aveva 83 anni.<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Thug Behram]] || 125+, fino a 931<br />Ha partecipato visivamente a molti altri || Era un killer [[india]]no che, dal [[1790]] al [[1830]] circa, strangolò almeno 125 vittime con un lembo del suo mantello in onore della sua dea, [[Kali]]; partecipò visivamente a molti altri omicidii. Era il capo dei [[Thug]], una setta esoterica indiana che compiva sacrifici rituali. Arrestato, confessò 125 uccisioni e fu collegato a 931 omicidii in totale; la cifra enorme fu il risultato della confusione delle autorità dell'epoca. Venne processato e impiccato nel 1840. È il killer indiano più prolifico |- | [[Pedro Alonso López]] || 110+, fino a 310-350+ || Era un killer [[colombia]]no nato in una povera famiglia e cacciato di casa in tenera età; da giovane venne stuprato più volte, commise furti d'auto e iniziò a odiare le donne; in carcere uccise a coltellate tre detenuti. Nella fine degli anni settanta strangolò centinaia di donne aggirandosi tra il [[Perù]], l'[[Ecuador]] (in cui era stato deportato dopo il primo arresto) e la [[Colombia]]; venne arrestato all'inizio del 1980 a seguito di un tentato rapimento. Successivamente confessò 310 omicidii e condusse la polizia in alcune scene del crimine; vennero trovati solo 60 corpi (57 in una discarica, più tre omicidii che commise in carcere), gli altri non vennero investigati perché non fu mai estradato. Al processo venne poi condannato all'ergastolo per 110 omicidii, la polizia è convinta che ne abbia commessi 350. Lopez è stato rilasciato da un istituto colombiano nel 1998; da allora non si è saputo più nulla di lui, ma pare sia tornato a uccidere: nel 2002 gli è stato attribuito un nuovo omicidio.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Miyuki Ishikawa]] || 103+, fino a 169 || Era un'ostetrica [[giappone]]se che, negli anni quaranta, uccideva i neonati di un ospedale lasciandoli deperire di fame e sete poiché pensava che i loro genitori, in ristrettezze economiche, non li avrebbero potuti crescere bene. Commise i delitti con dei complici. Arrestata nel gennaio 1948 a [[Waseda]], fu condannata a 4 anni di carcere. È la killer [[giappone]]se più prolifica |- | [[Erzsébet Báthory]] || 80-100+, fino a 300-650+ || Nata nel [[XVI secolo|Cinquecento]] in una famiglia nobile in [[Ungheria]], rapì, torturò con vari metodi e uccise un numero alto di giovani contadine per farsi il bagno nel loro sangue; soffriva di sadismo, quindi provava piacere nel torturarle e umiliarle. La Báthory pensava che il bagno fatto nel sangue delle vergini mantenesse viva la sua bellezza. Solitamente o feriva le vittime con armi da taglio o ne bruciava la carne o le mutilava mentre erano ancora vive o le [[Vampirismo|beveva il sangue]] o le dilaniava con un paio di cesoie; in altre occasioni o le spogliava e le lasciava morire assiderate in mezzo al freddo o le ricopriva di miele e le faceva sbranare vive dagli insetti. Anche il marito era un uomo tendenzialmente violento. La Báthory con il tempo aveva anche appreso diverse nozioni di magia nera. Arrestata dopo centinaia di rapimenti e uccisioni, fu murata viva nel suo castello, dove si lasciò morire nell'agosto 1614; i suoi complici (la balia Ilona Joo e il nano deforme Ficzko) vennero giustiziati. Le vittime accertate si aggirano tra le 100 e le 300; secondo un (fantomatico?) diario trovato nel suo castello le vittime sarebbero almeno 650. Il suo è un caso molto noto di assassinio seriale.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Giovanni Brusca]] || 100+, fino a 200 || Noto anche come "lo Scannacristiani" o "u verru" (il porco), era un killer della [[mafia]] che all'arresto confessò un gran numero di omicidii e di avere partecipato all'uccisione di [[Giuseppe Di Matteo]], il figlio dodicenne di un [[collaboratore di giustizia]] che venne rapito, strangolato e sciolto nell'acido nitrico l'11 gennaio 1996; confessò di aver partecipato ai delitti del magistrato [[Giovanni Falcone]], della moglie [[Francesca Morvillo]], dei tre agenti della scorta e del giudice [[Rocco Chinnici]]. Sarebbe stato il mandante di molti altri omicidii, tra cui spicca quello del giudice [[Paolo Borsellino]] e della sua scorta. |- | [[Henry Howard Holmes]] || 27-100+, fino a 133-200+ || Era un killer [[USA|statunitense]] del [[XIX secolo]] che attirava le vittime nella sua grande abitazione a [[Englewood]] per intrappolarle nelle camere in affitto, gasarle, scioglierle nell'[[acido]] e venderne gli [[scheletro (anatomia umana)|scheletri]]; era spinto ad uccidere dal guadagno. Un giorno fuggì dalla casa, che gli venne bruciata dai creditori, ed eluse la polizia per un certo periodo; essa trovò in casa sua almeno un centinaio di scheletri. Arrestato dopo il periodo di latitanza, confessò inizialmente 27 omicidii, poi nella sua biografia confermò di avere ucciso 133 persone; la polizia gli attribuì più di 200 vittime. Fu condannato a morte tramite impiccagione nel [[1895]] per soli nove omicidii e giustiziato nel marzo 1896; la sua abitazione fu poi rasa al suolo da un altro incendio.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Liu Pengli]] || 100+ || È il secondo serial killer della storia (144 a.C.), appartenente alla dinastia reale [[Cina|cinese]] degli [[Han]], che contò alcuni imperatori; prima di lui vennero un gruppo di donne avvelenatrici esistite nel 331 a.C.; il suo caso è stato descritto dallo storico [[Sima Quian]]. Derubò e uccise almeno 100 dei suoi sudditi per "divertimento" prima di essere denunciato all'imperatore; inizialmente fu condannato a morte; in seguito l'imperatore revocò la condanna e, dopo averlo spogliato dei suoi beni, lo esiliò nel 115 a.C. circa: erano passati 29 anni dall'instaurazione del suo regno (144 a.C.). Le sue informazioni si perdono a partire da quel momento |- | [[Nicholas Trapishkin]] || 100+ || Era un killer e fuorilegge [[Russia|russo]] che, tra il 1920 e il 1926, commise almeno 100 omicidii e varie rapine. Arrestato dopo una caccia all'uomo, confessò i delitti e venne processato. Il 6 aprile fu condannato a morte; un suo complice, un tale "Dibenko" ebbe cinque anni di carcere. |- | [[Delfina e María de Jesús González]] || 91+ || Erano due sorelle [[Messico|messicane]] che attiravano le donne nel loro bordello a [[Guanajuato]] per rapirle e costringerle a [[prostituzione|prostituirsi]]; infine, quando erano stremate a seguito delle condizioni disumane in cui vivevano, le uccidevano insieme ai figli che partorivano ogni tanto. Arrestate nel gennaio 1964 a seguito di una segnalazione, furono condannate a 40 anni di carcere; dal loro ranch vennero disseppelliti i cadaveri di 80 donne, 11 uomini e alcuni feti: in totale, sono almeno 91 vittime; non si conosce il modo in cui le hanno uccise. Sono le serial killer messicane più prolifiche.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Slobodan Misic]] || 80+ || Era un soldato che, nell'ex [[Jugoslavia]], uccise un gran numero di musulmani e croati per il suo sadismo: li decapitava, gli mutilava le orecchie e le vendeva come souvenir.<ref name=N&C/> |- | [[Chang Shin Liao & Chang Shan Hsui]] || 79<ref>[http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,776007,00.html Foreign News: A Murder a Day - TIME]</ref> || Erano una coppia di serial killer [[Cina|cinesi]] che, a partire dall'aprile del 1945, derubarono e uccisero i clienti del loro locale, situato nella zona di [[Changzhou]]. La polizia li arrestò nel 1945 dopo che ricevette una lettera anonima; Liao e Hsui confessarono di avere fatto circa una vittima al giorno. Successivamente furono condannati a morte e giustiziati entrambi nel 1945. |- | [[Javed Iqbal|Javed Iqbal Mughal]] || 74+, fino a 100+ || Era un killer [[pakistan]]o che, attorno al 1999, rapì e strangolò circa un centinaio di bambini vagabondi; i corpi li fece a pezzi e, con l'aiuto di alcuni complici, li sciolse nell'acido; i resti venivano sversati o nelle fogne o in un fiume nella zona di [[Lahore]]. Avrebbe ucciso perché nutriva un profondo risentimento verso la polizia, che lo avrebbe arrestato per sbaglio con l'accusa di violenza su minorenni e picchiato. Si fece arrestare nel dicembre 1999, dopo che inviò una lettera al giornale locale. Al processo venne condannato a morte tramite impiccagione per 100 omicidii. Si impiccò in cella insieme ad un complice. Dopo la sua morte 26 dei bambini che si pensava fossero morti vennero trovati vivi.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Daniel Barbosa|Daniel Camargo Barbosa]] || 72+, fino a 150 || Era un killer [[colombia]]no che, tra il 1984 e il 1989, commise almeno 72 omicidii. Barbosa, un misogino e sadico stupratore con vari precedenti, venne arrestato il 3 maggio 1974 dopo un omicidio. Evaso dal carcere, tra il 18 dicembre 1984 e il febbraio 1986 strangolò o prese a coltellate altre 71 donne in varie località dell'[[Ecuador]]; le attirava a sé o con una caramella o spacciandosi per un prete che aveva bisogno di un'indicazione stradale. Arrestato nuovamente il 22 febbraio 1988, fu ritenuto colpevole di almeno 72 omicidii e condannato a soli 16 anni di carcere; fu incastrato dall'impronta digitale lasciata sulla carta di una caramella. Diventò il compagno di cella di [[Pedro Alonso López]], scarcerato nel 1998 dopo che strangolò tra le 110 e le 350 donne. Il 13 novembre 1989 fu ucciso in carcere dal parente di una delle vittime. I corpi delle 72 vittime che ha confessato non sono stati ancora trovati. |- | [[Miro Bajramovic]] || 72 || Era un soldato separatista che, nel 1991, torturò e uccise 72 persone a [[Zagabria]], [[Gospić]] e altre città per il suo gusto [[Sadismo|sadico]].<ref name=N&C/> |- | [[Pedro Rodrigues Filho]] || 71+, fino a 100+ || Era un killer [[Brasile|brasiliano]] dal padre violento che uccise le sue prime due vittime a 14 anni. Scappato di casa, continuò a uccidere e si diede alla malavita e diventò un corriere della droga. All'età di circa 18 anni uccise il padre, reo di avere ucciso sua madre a colpi di machete; gli mangiò un pezzo del cuore. Arrestato nel maggio 1973, uccise altre 47 persone in carcere sia per autodifesa sia per "piacere personale". Processato nel 2003, fu trovato colpevole di almeno 71 omicidii. Probabilmente verrà scarcerato nel 2017, ma la data potrebbe slittare ancora. È il killer più prolifico del [[Brasile]]; nella sua confessione si attribuì più di 100 omicidii. |- | [[Kampatimar Shankariya]] || 70+ || Era un killer [[india]]no, nato a [[Jaipur]]. Uccise almeno 70 persone con un martello, perché ciò gli provocava piacere; nel 1979, dopo due anni, venne arrestato e processato. Fu trovato colpevole di tutti gli omicidii e impiccato a Jaipur il 16 maggio 1979; aveva circa 27 anni |- | [[Yang Xinhai]] || 67 || Era un killer [[Cina|cinese]] cresciuto con un passato costellato di arresti; dopo essere stato mollato dalla ragazza, iniziò ad entrare nelle case altrui di notte per massacrarne gli occupanti con machete, martelli e badili; colpì in molte province nell'arco di circa 4 anni. Arrestato per caso nel novembre 2003, fu giudicato colpevole di 67 omicidii e condannato a morte tramite fucilazione nel 2004; secondo la sua confessione, "odiava la società". Venne giustiziato il 14 febbraio 2004. |- | [[Abul Djabar]] || 65+, fino a 300+ || Era un killer [[Afghanistan|afghano]] che rapidamente processato e impiccato il 21 ottobre 1970 a [[Kabul]]; all'arresto, avvenuto nello stesso mese, le autorità gli avevano attribuito più di 300 omicidi: Djabar durante l'interrogatorio ne ammise 65 di essi. Stuprava e strangolava le vittime (soprattutto ragazzi) con un [[turbante]] mentre le sodomizzava; fu sorpreso dagli agenti mentre stava commettendo un tentato omicidio. Durante le indagini due innocenti vennero impiccati per i suoi crimini. Di lui esiste una foto in bianco e nero, scattata nel momento in cui un boia gli mette il cappio sul collo davanti ad una folla di persone e ufficiali |- | [[Pino Greco|Giuseppe Greco]] || 58+ || Era un killer [[italia]]no appartenente all'[[organizzazione criminale]] ''[[Cosa nostra]]'', noto anche come "Scarpuzzedda". Dopo che commise molti delitti a sfondo mafioso, fu ucciso per ordine di [[Totò Riina]] perché ritenuto "scomodo", era anche colpevole di avere iniziato a trafficare droga da solo, senza l'autorizzazione della famiglia. |- | [[Andrej Romanovič Čikatilo|Andrej Čikatilo]] || 53+, fino a 56 || Era un killer [[Russia|russo]] cresciuto tra gli orrori della guerra mondiale; tra il 1978 e il 1990 accoltellò bambini e giovani ragazze per le sue tendenze [[pedofilia|pedofile]]. Arrestato, confessò i delitti, fu condannato a morte e fucilato nel febbraio 1994; i media si interessarono molto al suo caso. Prima di lui, vennero giustiziati degli innocenti per i suoi crimini. È il killer russo più prolifico.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Anatoly Onoprienko]] || 52+ || Era un killer [[Ucraina|ucraino]] che, tra il 1989 e il 1996, uccise a caso famiglie intere a fucilate; uccideva anche i testimoni delle sue stragi che vedeva in giro mentre fuggiva. Scampò molte volte alla cattura, ma fu comunque arrestato a seguito di una segnalazione nel 1996 e condannato all'ergastolo. È il killer ucraino più prolifico. |- | [[Bruno Lüdke]] || 51+, fino a 86 || Arrestato dalla polizia nazista, la Gestapo, confessò 86 omicidii e fu ritenuto colpevole per 51 di questi, usato come cavia per esperimenti e giustiziato nel 1944. Alcuni pensano sia una vittima delle teorie di [[Cesare Lombroso]], infatti nei rapporti della Gestapo mancano i modus operandi, ossia il metodo di uccisione; è impossibile fare comparazioni per vedere se ci sono similitudini.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Susi Olàh & Julia Fazekas]] || 50+, fino a 300+ || Note anche come le "''Angelmakers of Nagyrév''", erano una coppia di [[Veleno|avvelenatrici]] [[Ungheria|ungheresi]] che, insieme ad un gruppo di 30 o 50 complici, uccidevano i mariti e i membri della famiglia con l'arsenico tra il 1914 circa ed il 1929; la Fazekas compiva anche degli aborti illegali. Arrestate nel 1929 a seguito di una segnalazione e di alcune indagini, furono processate: mentre la Fazekas si avvelenò in casa prima di essere arrestata, Olàh e la sorella vennero impiccate; le altre furono condannate al carcere.<ref name=N&C/> |- | [[Kazeem Adeyemo]] || 50+ || Era un killer del [[Niger]] che fu assassinato durante una sparatoria con la polizia attorno al 2004; aveva 42 anni. Colpì nella metropoli di [[Ibadan]], nello stato dell'[[Oyo (stato)|Oyo]]. Commise svariati omicidii, rapine, rapimenti e atti di piromania; rimase in cima alla lista dei criminali più ricercati per molto tempo. Adeyemo era a capo di una gang di tre membri, con cui commetteva i crimini. Uno dei membri sparò alla gamba di un ragazzo di 20 anni il 20 luglio 2004 a [[Mapo Hall]] ([[Bere]]); l'uomo sopravvisse ma gli fu amputata la gamba destra. I parenti delle vittime chiesero alla polizia di fare a pezzi il cadavere prima di seppellirlo, in modo che i suoi complici "non lo facessero tornare in vita". |- | [[Hafiz Sadiqulla Hassani]] || 50+ || Era un torturatore del regime talebano che, tra il 1998 e il 2001, torturò e uccise un numero imprecisato di persone in [[Afghanistan]]. Era stato arruolato con la forza; con il passare del tempo il mestiere di boia iniziò a piacergli e sviluppò il sadismo: gli piaceva vedere la gente soffrire. Alcune delle sue torture sono state descritte: in un'occasione, nell'agosto del 1998 a [[Herat]], lasciò 450 prigionieri (tra cui donne e bambini) al sole (c'erano 50°) per due giorni, senza dare loro da mangiare e senza farli andare in bagno. Cercava delle persone che "ogni tanto provavano la sensazione di essere felici" e le uccideva bastonandole e lasciandole morire d'inedia mentre venivano assalite dagli insetti. Appendeva le sue vittime per le gambe e le faceva dormire a testa in giù per poi crocefiggerle su dei pali; e molto altro. Ogni volta che finiva il suo "lavoro" andava a fare rapporto ai comandanti; in cambio otteneva delle promozioni.<ref name=N&C/>. |- | [[Julian Henry Francis Grenfell]] || 50+ || |- | [[Waltraud Wagner]] || 49+, fino a 200 || Avvelenava i pazienti insieme ad alcune complici, tra cui le infermiere [[Irene Leidof]] e [[Maria Gruber]]. Sarebbe la serial killer [[austria]]ca più prolifica<ref name=N&C/> |- | [[Gary Ridgway|Gary Leon Ridgway]] || 49+, fino a 71+ || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il 1982 e il 1998, stuprò, strangolò e [[Necrofilia|necrofilizzò]] 49 prostitute a [[Seattle]] perché le odiava; era reduce di un'infanzia infelice a causa della madre, aveva abitudini sessuali strane e un appetito sessuale smisurato. I corpi li gettava dal suo pick-up nella boscaglia o nel fiume Green (da qui gli deriva il soprannome "Green River killer"). Era stato più volte collegato agli omicidii da una task force creata apposta, ma era sempre stato rilasciato per mancanza di prove. Il caso rimase insoluto per quasi vent'anni. Venne definitivamente fermato il 30 novembre 2001, con l'analisi del DNA: per evitare la pena di morte confessò 48 omicidii e al processo fu trovato colpevole di tutti questi. Nel febbraio 2011 è stato trovato colpevole del 49º delitto. Mentre era in carcere ne confessò 71; la task force nel corso delle indagini aveva messo insieme 70 casi di sparizione e omicidio.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Alexander Pichushkin]] || 48+, fino a 62 || Cresciuto con diversi problemi mentali, Pičuškin aveva intenzione di uccidere 64 persone per barrare con una croce le 64 caselle di una scacchiera. Si appostava in un parco e uccideva i malcapitati a martellate; i corpi li nascondeva nelle fognature. Si fece arrestare nel 2004; trovato colpevole di almeno 48 omicidii, fu condannato all'ergastolo. È il secondo serial killer più prolifico della [[Russia]]. |- | [[Nikolaj Džurmongaliev]] || 7-47+, fino a 50-100 || Meglio noto come "''Metal Fang''" per i suoi denti finti, era un killer [[Kazakistan|kazako]] che, dal 1980 al 1981, uccise con un'ascia alcune donne per [[cannibalismo|mangiarle]]; nutriva molto odio verso di loro. Arrestato a seguito di una segnalazione, venne collegato a 100 omicidii e divenne fortemente sospettato per 47 di questi; al processo fu trovato colpevole di sette omicidii dei 47 di cui era accusato; una perizia gli confermò l'insanità mentale e le autorità lo internarono in un manicomio; evase nel 1989 e venne ri-arrestato nel 1991 in [[Uzbekistan]]. Dopo una permanenza in un altro istituto psichiatrico, è tornato libero nel gennaio 1994<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Fred Gomez Carrasco]] || 47+ || Noto anche come "il Signore", fu un noto spacciatore di droga [[Messico|messicano]], attivo tra gli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta. Trafficò cocaina ed eroina tra l'area di [[Guanajuato]] e [[San Diego]] ([[California]]) e [[Chicago]] ([[Illinois]]). Nella sua carriera criminale avrebbe commesso almeno 47 omicidii. La sua gang commise molti altri delitti ai danni degli stessi membri dell'organizzazione. Arrestato a [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] nel settembre 1972, nel dicembre dello stesso anno evase dal carcere ma fu ri-arrestato nel luglio 1973 a [[San Antonio]] ([[Texas]]) dopo una sparatoria. Morì a [[Huntsville]] il 3 agosto 1974: aveva provato a fuggire dal carcere con 65 ostaggi, ma si suicidò con un complice (Rodolpho Dominguez) dopo un lungo assedio delle forze dell'ordine. |- | [[Wang Qiang]] || 45+ || Era un killer [[Cina|cinese]] che fece almeno 45 vittime nella provincia di [[Liaoing]]; arrestato all'età di 30 anni, era già accusato di avere commesso molti omicidii e otto stupri; confessò i crimini alla polizia con l'eccezione degli stupri; disse anche di avere rubato 30.00 yuan (3600$) dalle vittime; non mostrò rimorsi. Il caso attirò l'attenzione di tutta la Cina.<ref>[http://www.crimezzz.net/serialkiller_news/Q/QIANG_wang.php serial killer true crime library * serial killer news * list of serial killers * serial murder * female serial killers * crime scene investigation * tueur en serie * omicidii seriali *]</ref> |- | [[Lewis Hutchinson]] || 43+ || Era un serial killer [[Scozia|scozzese]] esistito nel [[XVIII secolo|Settecento]]; probabilmente è anche il più prolifico. Nacque in Scozia nel 1733; attorno al 1760 emigrò in [[Giamaica]] e si stabilì nella zona di [[Edinburgh Castle]]. Attirava le vittime (solitamente pellegrini e ospiti) nel suo castello per poi ucciderle a fucilate; i resti li smembrava. Pare se ne liberasse gettandoli in uno stagno. Commetteva i delitti per il puro gusto di farlo. Fu arrestato dopo che sparò a John Callendar, un soldato inglese che stava provando ad arrestarlo. All'operazione dell'arresto partecipò l'ammiraglio [[George Brydges Rodney]]. La polizia, dopo un controllo in casa sua, trovò un numero enorme di vestiti e circa 43 orologi appartenenti alle vittime. Fu processato e condannato a morte per l'omicidio di Callendar. Venne impiccato il 16 marzo 1773. Le rovine della sua abitazione sono ancora in piedi. |- | [[Ahmad Suradji]] || 42+, fino a 80+ || Noto anche come Nasib Kelewang, era uno sciamano [[indonesia]]no che, con l'aiuto di alcune complici, strangolava con un cavo le donne che riceveva in casa sua per avere "poteri magici che gli avrebbero permesso di diventare un vero sciamano guaritore"; i corpi li seppelliva nella sua piantagione di [[canna da zucchero]]. L'idea gli venne dopo che sognò il padre che gli impartiva di uccidere 70 donne. Arrestato dopo molti anni a seguito di una segnalazione, fu trovato colpevole di almeno 42 omicidii e condannato a morte tramite fucilazione nel 2008. È il killer indonesiano più prolifico. Poco dopo la sua morte venne arrestato [[Verry Henyansyha]], un omosessuale che ha massacrato 11 vittime<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Richard Kuklinski|Richard John Kuklinski]] || 40+, fino a 100+ || Noto anche come "Iceman", era un killer [[mercenario]] statunitense che, dopo l'arresto a [[New York]] nel dicembre 1987, confessò di avere ucciso 250 vittime sotto l'ordine della mafia; la polizia gli attribuì trentatré omicidii e pensò che ne avesse commessi tra i 40 e gli oltre 100. Morì nel marzo 2006<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Belle Gunness|Belle Sorenson Gunness]] || 40+, fino a 60+ || Non è stata mai catturata; era una donna [[USA|statunitense]] che, con degli annunci romantici, attirava gli uomini ricchi in casa sua per derubarli e ucciderli con un'[[ascia]]; uccise anche alcune figlie usando il veleno. Gli omicidii partirono dal 1896 e si conclusero nel 1908. Le sue tracce si persero quando la sua fattoria andò a fuoco; lì furono trovati i cadaveri. Sembra che la Gunness avesse innescato l'incendio per fuggire con il bottino e coprire le tracce. Il suo corpo non fu mai trovato; provarono a trovarlo nella casa incendiata, ma ne recuperarono uno che probabilmente non era il suo.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Henry Lee Lucas]] & [[Ottis Toole|Ottis Elwood Toole]] || 11-40+, fino a 77-200+ || Lo [[USA|statunitense]] Henry Lee Lucas ebbe un'infanzia terribile a causa della madre, una prostituta che lo maltrattava, e del padre, un uomo senza le gambe (si addormentò ubriaco con le gambe sulle rotaie del treno) che era dipendente dall'alcol. Cresciuto, divenne un vagabondo con dei problemi mentali che uccideva chiunque gli capitasse a tiro. Tra le vittime si conta anche sua madre; uccise per la prima volta a 15 anni: la vittima era la fidanzata. Nel 1978 si incontrò con [[Ottis Toole]], a sua volta serial killer, cannibale, piromane e ritardato mentale. Quando scoprirono la loro passione comune, continuarono a uccidere; Lucas avrebbe commesso atti di necrofilia sui cadaveri. Al momento della loro separazione, le uccisioni non cessarono. Dopo l'arresto Lucas confessò alla polizia 600 omicidii per sviarli. Cambiò più volte versione fino ad auto-accusarsi di 130 in totale; la polizia lo collegò ad almeno 200 omicidii, ma in generale pensa che le vittime si aggirino al centinaio. Al processo fu trovato colpevole di undici delitti. La media di un giornalista anonimo che lo intervistò è di 40 vittime; non si conosce il numero esatto degli omicidii. Morì di infarto nel marzo 2001; Toole, che riuscì ad incontrarlo una volta, morì di cirrosi epatica diversi anni prima.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Catalina de los Ríos|Catalina de los Ríos y Lisperguer]], nota anche come "La Quintrala" || 40+ || |- | [[Louis van Schoor|Louis & Sabrina van Schoor]] || 40 || Era un poliziotto [[sudafrica]]no che, tra il 1986 e il 1989 (durante l'[[Apartheid]]), sparò a 101 persone, uccidendone 39; tra le vittime si contavano pure dei bambini (due ragazzi uccisi avevano 13 e 14 anni). Commise i delitti per razzismo. Sua figlia Sabrina nel marzo 2002 pagò un killer (Feza Mdutshane, 27 anni) affinché tagliasse la gola a sua madre Beverley. Louis venne arrestato per i suoi crimini e si disse di avere ucciso per autodifesa, ma le vittime erano dei delinquenti disarmati e colpiti alla schiena. Schoor è stato rilasciato sulla parola dopo diversi anni di carcere. |- | [[Dar'ja Nikolaevna Saltykova]] || 38+, fino a 138+ || Nota anche come "l'Orchessa", era una ricca proprietaria terriera [[Russia|russa]] che uccideva le persone che lavoravano per lei; arrestata con l'accusa di 138 omicidii, fu trovata colpevole di 38 di questi e condannata al carcere. Morì murata viva in una stanza. |- | [[Adolfo Constanzo|Adolfo de Jesus Constanzo]] e [[Sara Aldrete]] || 38+, fino a 60 || Erano due killer e capi spirituali [[Messico|messicani]] che, tra il 1986 e il 1989, fecero almeno 15 vittime a [[Matamoros (Tamaulipas)|Matamoros]] e [[Città del Messico]]. Adolfo era uno stregone voodoo che, tra il 1986 e il 1987, uccise almeno 23 persone a scopi rituali in cambio di soldi. Nel 1988 conobbe Sarah e si fidanzò con lei, nonostante fosse omosessuale. Entrambi fondarono una setta: avrebbero protetto i narcotrafficanti in cambio di soldi; per proteggerli, sacrificavano persone. Fecero altre 15 vittime. Nell'aprile 1989, molti membri venero arrestati a seguito delle indagini; Adolfo si fece uccidere e Sarah si fece arrestare: è stata condannata a 62 anni di carcere.<ref name=N&C/> |- | [[Moses Sithole]] || 38+ || Era un assassino [[sudafrica]]no che, dopo che fu incarcerato per stupro, iniziò a uccidere le donne attirandole in un luogo appartato con false offerte di lavoro, stuprandole e strangolandole. Arrestato nel 1995 dopo un periodo di latitanza, fu trovato colpevole di almeno 38 omicidii e condannato al carcere a vita. Alcune delle sue vittime sono state confuse con quelle di [[David Selepe]], un altro serial killer sudafricano. Il bodycount di Sithole potrebbe essere leggermente più alto. Le vittime di Selepe (6 circa, forse 7) non sono state ben accertate; inizialmente la polizia gliene addossò 11.<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Joey]] || 38 || Era un killer della [[mafia]]; non si conosce il suo vero nome<ref name=N&C/> |- | [[Donald Harvey]] || 37+, fino a 57-87 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il 30 maggio 1970 e il marzo 1987, uccise i pazienti di un ospedale di [[Cincinnati]] ([[Ohio]]) e del [[Kentucky]] avvelenandoli con arsenico, insulina, cianuro, morfina o con altri metodi (soffocamento, interruzione della respirazione artificiale). Sospettato dopo che l'autopsia sull'ultimo corpo rivelò delle tracce di cianuro, la polizia trovò in casa sua delle dosi di medicinali usati per uccidere. Al processo ebbe alcune condanne a vita; potrà chiedere la libertà sulla parola nel 2043<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Gennadij Michasevič]] || 36-38+, fino a 43 || È un killer [[Bielorussia|bielorusso]] che, tra il maggio del 1971 e il novembre 1985, ha strangolato alcune donne a [[Vitebsk]] e [[Polotsk]] poiché, dopo essere stato lasciato lasciato dalla ragazza, nutrì un profondo risentimento verso di loro. Arrestato dopo che spedì alcune lettere anonime ai giornali, venne processato e condannato a morte tramite fucilazione; la sentenza fu eseguita nel 1987. Nel corso delle indagini 14 persone innocenti vennero condannate per i suoi crimini |- | [[Alice Mitchell]] || 37+ || Era una suora [[australia]]na che, tra il 1900 e il 1906 uccise a [[Perth (Australia Occidentale)|Perth]] almeno 37 bambini; il suo modus operandi era identico a quello di [[Amelia Dyer]]: prendeva le vittime in affidamento e, per guadagnarsi i soldi dell'adozione, uccideva il bambino facendolo deperire di fame e sete e lasciandolo in mezzo ai topi e agli escrementi. Arrestata, le venne attribuito un solo delitto, per gli altri la polizia non aveva prove sufficienti. Processata, fu condannata a scontare 5 anni di carcere per "negligenza", ossia "mancate cure"<ref name=N&C/> |- | [[Hèléne Jegado]] || 36+ || Era una badante [[Francia|francese]] che avvelenava le persone per cui lavorava; arrestata fu trovata colpevole di 23 uccisioni (alzate a 36 dagli studiosi) e condannata a morte nel 1852. |- | [[Hadj Mohammed Mesfewi]] || 36+ || Era un killer [[Marocco|marocchino]] che uccise 36 giovani donne a [[Marakesch]]; ebbe una complice, una donna di 70 anni chiamata Annah. Offriva del vino drogato alle vittime per poi decapitarle (sotre che toccò a 20 di esse) e mutilarle con un pugnale; Mesfewi possedeva una calzoleria ed era anche uno scrivano pubblico. Uccideva per motivi economici. Dopo che nel mese di aprile le sparizioni si fecero più intense, i parenti di una delle vittime puntarono su Annah. Fu presa e torturata; confessò il nome di Mesfewi. Annah morì a seguito della tortura. In una buca molto profonda nella calzoleria vennero trovati 26 corpi decapitati; nel giardino altri 10. Le autorità salvarono il killer mentre stava per essere crocefisso il 2 maggio 1906. A partire dal 15 maggio fu torturato con una frusta piena di spilli: 10 sferzate al giorno. L'11 giugno fu murato vivo in una stanza molto piccola; ogni volta che gridava di pietà, la folla urlava. Morì dopo circa 3 giorni, nei quali continuò a gridare e gemere.<ref>[http://chroniclingamerica.loc.gov/lccn/sn86063756/1906-06-28/ed-1/seq-1/;words=Mesfewi+Hadj+Mohammed Articolo su Mesfewi]</ref> |- | [[Michael Swango]] || 35+, fino a 60+ || Era un assassino e medico [[USA|statunitense]] che avvelenava i pazienti; la polizia lo collegò ad almeno sessanta omicidii e divenne fortemente sospettato di 30 di questi; al processo gliene furono accertati quattro.<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Ted Bundy|Theodore Robert Bundy]] || 30-35+, fino a 37-50+ || Era un killer [[USA|statunitense]] che attirava le donne nella sua macchina con la scusa di farsi aiutare, poi le intrappolava (aveva staccato la maniglia interna dalla portiera), le stuprava e le uccideva a sprangate; in un'occasione venne arrestato in possesso di oggetti di scasso, ma evase dal carcere. Arrestato nuovamente nel 1978, confessò 30 omicidii, venne collegato a 35 e condannato alla sedia elettrica nel novembre 1989 per tre di questi; al processo si era difeso da solo, ma non servì a nulla. Da piccolo era stato adottato; ebbe un trauma quando la fidanzata lo lasciò: molte delle sue vittime somigliavano fisicamente alla fidanzata. Si offrì di aiutare le autorità nelle indagini per catturare il Green River Killer, [[Gary Ridgway]], che strangolò almeno 49 prostitute. Il caso di Bundy è uno dei più noti tra tutti i serial killer.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[David Thabo Simelane]] || 28-34+, fino a 35 || Era un killer dello [[Swaziland]] (una piccola regione sudafricana) che fu arrestato nel marzo 2001, dopo che commise circa 34 omicidii; iniziò a commetterli dal novembre 1999. Attirava le vittime (donne ed eventualmente bambini) a sé con la scusa di una promessa di lavoro; successivamente le portava in un bosco e le strangolava a mani nude o le accoltellava. Al processo è stato trovato colpevole di 28 omicidii e condannato a 2410 anni di carcere; le vittime furono identificate con i loro vestiti e con l'aiuto di testimoni.<ref>[http://www.observer.org.sz/index.php?news=22727 Articolo su David Thabo Simelane]</ref> |- | [[Manuel Octavio Bermudez]] || 34+ || Era un gelataio ambulante [[colombia]]no che, in un anno, uccise almeno 34 ragazzi di età compresa tra i sei e dodici anni; li adescava nei pressi delle piantagioni di canna da zucchero della [[Valle del Cauca]] e, in un luogo isolato, li stuprava e li strozzava con una corda; li stuprava perché era affetto dalla [[pedofilia]] e dal [[sadismo]]. Venne arrestato nel 1999; in casa sua si trovavano alcuni trofei presi dalle vittime, tra cui i vestiti intimi; possedeva anche dei ritagli di giornale che parlavano dei suoi omicidii. Infine c'era anche il cadavere di un dodicenne.<ref name=N&C/> |- | [[Fernando Hernández Leyva]] || 33+, fino a 137 || È un killer [[Messico|messicano]] che, tra il 1986 e il 1999, ha stuprato, derubato e ucciso almeno 33 persone nel [[Messico]] centro-meridionale; venne arrestato due volte negli anni ottanta ma evase in entrambe le occasioni. Arrestato nel marzo 1999, rilasciò un'intervista dove ammise 100 omicidii. È stato poi collegato a numerosi omicidii e, alla fine del processo, è stato condannato all'ergastolo.<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Vasilij Ivanovič Komarov]] || 33 || Era un mercante [[Russia|russo]] che, tra il 1921 e il 1923, attirava le vittime in casa sua con la scusa di mostrargli il suo allevamento di cavalli; successivamente le strangolava o uccideva a martellate e ne buttava i corpi tra i rifiuti o nel fiume. Scoperto dalla polizia, scappò ma fu presto catturato. Al processo fu trovato colpevole di 33 omicidii e condannato a morte tramite fucilazione insieme alla moglie Sofia nel giugno 1923.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[John Wayne Gacy]] || 33 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, negli anni settanta, rapiva gli adolescenti per ucciderli e [[necrofilia|necrofilizzarli]]; i corpi li buttava in cantina o in un piccolo fiume. Nella sua doppia vita, era un imprenditore sposato che nel tempo libero organizzava feste e lavorava come [[pagliaccio]] negli ospedali; sebbene fosse sposato, era omosessuale. Arrestato nel 1979, fu trovato colpevole di 33 omicidii e condannato all'iniezione letale nel 1994.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Luìsa de Jesus]] || 33 || Era una killer [[Portogallo|portoghese]] nata nella regione di [[Coimbra]] ([[Lisbona]]) nel 1750. Nel suo modus operandi decideva di prendere in adozione un bambino esposto (cioè abbandonato dai genitori) per ricevere una dote di 600 reis e dei vestiti; per intascarsi i soldi avvelenava il bambino. Ripetè il procedimento 33 volte, usando sia il suo vero nome sia un nome falso. Arrestata, confessò 28 omicidii e venne condannata a morte. Fu giustiziata il 1º luglio 1772, a 22 anni: fu portata per le strade di Lisbona, insultata, strangolata con una garrota e bruciata in pubblico. Luìsa de Jesus è stata l'ultima donna ad essere stata giustiziata in Portogallo. |- | [[Vera Renczi]] || 32+, fino a 35 || Era un'avvelenatrice [[Ungheria|ungherese]] che, negli anni trenta, uccise 32 uomini con l'arsenico e si conservò i loro cadaveri in bare di zinco; le trasportò in cantina facendo spesso loro visita. Al processo gliene furono accertati 35<ref name=N&C/> |- | [[Ramadan Abdel Mansour]] || 32+ || Noto anche come "al-Tourbini", era un killer [[Egitto|egiziano]] che stuprò e uccise almeno 32 bambini di età compresa tra 10 e 14 anni. Nato nel 1980 circa a [[Tanta]], in giovane età lasciò la casa per diventare un gangster di strada. Degli altri gangster gli insegnarono dei trucchi per sopravvivere; se sbagliava, lo ferivano con dei rasoi. Sempre da giovane fu sodomizzato e derubato da un bullo che lo gettò dal tettuccio di un treno: perse l'uso di una mano, si lesionò un occhio ed ebbe dei danni psicologici. Le uccisioni durarono sette anni: partirono dal 1999 circa per poi culminare nel 2006, anno in cui fu arrestato. Una delle vittime, un dodicenne di nome Ahmed Nagui, l'aveva denunciato alla polizia dopo che l'aveva stuprato. Mansour, dopo che venne rilasciato per mancanza di prove, lo stuprò nuovamente e uccise. Uccideva le vittime o seppellendole vive, o gettandole nel [[Nilo]] o buttandole dai tetti dei treni dopo averle stuprate e torturate. 15 corpi vennero recuperati. Poche vittime sopravvissero alle cadute dai treni. Il soprannome "al-Tourbini" vuol dire "Treno Espresso". Le zone colpite erano il [[Cairo]], [[Alessandria]], [[Qalyoubeya]] e [[Beni Sueif]]. Si spostava tra il Cairo e Alessandria con l'ausilio dei treni; preferiva il Cairo perché c'era meno presenza di poliziotti. Arrestato verso la fine del 2006, dopo che dei complici vennero catturati, confessò di avere commesso i delitti perché posseduto da un [[Jinn]] (uno spirito maligno della religione preislamica) di sesso femminile. Processati a Tanta, nel 2007 Mansour e un suo complice, Samir Farag “Hanata” Mahmoud, ebbero una condanna a morte. Dopo l'arresto il suo nome fu in alcuni casi commercializzato: ad esempio a Tanta iniziò a circolare l'”al-Tourbini sandwich”, oppure alcuni guidatori di [[tuk tuk]] chiamarono il loro veicolo “al-Tourbini”. |- | [[Jane Toppan]] || 31+ || Era un'infermiera [[USA|statunitense]] che, tra il 1885 e il 1901, avvelenò con morfina, atropina e stricnina più di 31 persone. Nacque con il nome di Honora Kelley nel 1857 a [[Boston]]. Rimase in giovane età orfana di madre. Pare che il padre, un alcolizzato, fosse stato un pazzo: si sarebbe cucito le palpebre. Passò la giovinezza in un orfanotrofio. Dopo essere uscita, cominciò la carriera di infermiera nel [[Massachussets]]. Fu arrestata il 26 ottobre 1901. Confessò di avere commesso i delitti per puro piacere. Inoltre provava molto risentimento per non essersi costruita una famiglia. Processata, nel 1902 fu confinata in un manicomio a causa della sua insanità mentale. Morì a [[Taunton]] il 17 agosto 1938.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Donald Gaskins]] || 31+, fino a 80+ ||<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Karl Denke]] || 31+ || Era un assassino [[Germania|tedesco]] che, negli anni venti, attirava i vagabondi in casa sua per ucciderli con un'ascia, dissezionarli e venderne la carne al mercato spacciandola per "maiale"; alcuni li cannibalizzava, altri resti e parti umane se le conservava. Arrestato a seguito di un tentato omicidio, confessò gli omicidii e si impiccò in cella nel dicembre 1924. In casa sua venne trovato un diario dove segnava le caratteristiche delle sue 31 vittime e alcuni loro resti (ossa, denti, carne). È uno dei serial killer più prolifici della [[Germania]]<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Gerard John Schaefer]] || 30+, fino a 34 || Era un poliziotto [[USA|statunitense]] che, tra il 1965 o 1969 e il 1973, avrebbe compiuto 30 delitti. Da piccolo mostrava segni di squilibrio, come lo zoosadismo; inoltre praticava attività di [[Voyeurismo|voyeur]] e gli piaceva indossare la biancheria intima femminile. Nel 1971 diventò un agente di pattuglia. Sfruttava il suo lavoro per adescare le vittime, tutte giovani ragazze. Solitamente le legava ad un albero per torturarle e macellarle. Due potenziali vittime si salvarono e denunciarono il fatto alla polizia. Fu arrestato e liberato su cauzione ma, dopo che tornarono alla luce due cadaveri, venne ri-arrestato il 7 aprile 1973. Processato, venne condannato a due ergastoli per due omicidii accertati. Il 3 dicembre 1995 venne trovato morto in cella, colpito a morte da 42 coltellate. L'8 giugno 1999 Vincent Faustino Rivera venne condannato per questo delitto. |- | [[Frank Abbandando]] || 30+ || Anch'egli fu un killer della mafia [[USA|statunitense]] che lavorò nella [[Murder, Inc.]]. Commise varie uccisioni su commissione; era solito ad accoltellate le vittime. Avrebbe compiuto anche diversi stupri. Fu arrestato e giustiziato a [[Sing Sing (prigione)|Sing Sing]] il 19 febbraio 1942. |- | [[Harry Strauss]] || 30+ || Noto anche come "Pittsburg Phil", era un killer della mafia [[USA|statunitense]] che, attorno al 1930, compì almeno 30 omicidii. Uccideva le sue vittime sparandogli o accoltellandole o annegandole o strangolandole con una corda o seppellendole vive; compì anche svariati furti e assalti e spacciò droga. Lavorava per la [[Murder, Inc.]], esattamente come Frank Abbandando. Nel corso della sua "carriera" venne arrestato 18 volte ma ogni volta ne uscì indenne. Arrestato con l'accusa di 6 omicidii con l'aiuto di un informatore (un altro membro dell'agenzia di nome Abe "Kid Twist" Reles), venne processato e condannato a morte tramite sedia elettrica; provò più volte a dimostrarsi insano di mente. Fu giustiziato il 12 giugno 1941. |- | [[Władysław Mazurkiewicz]] || 30+ || Era un killer [[Polonia|polacco]] che, tra il 1940 e la primavera del 1956, uccise almeno 30 persone a [[Cracovia]] per rapinarle: infatti aveva bisogno di soldi per mantenere il suo stile di vita sontuoso e le sue due ville. Per ucciderle o usava alte dosi di cianuro e potassio che versava in un the o un panino trattato con il veleno. Arrestato a seguito di un tentato omicidio, fu trovato colpevole di 6 omicidii e condannato a morte tramite impiccagione, sentenza eseguita nel gennaio 1957 |- | [[Serhiy Tkach]] || 29+, fino a 80-100 || Era un killer [[Ucraina|ucraino]] che, dalla seconda metà degli anni ottanta al 2005, soffocò e necrofilizzò diverse decine di ragazze in varie città; era un noto alcolista e talvolta picchiava le sue mogli. Essendo un ex-poliziotto, usava la sua esperienza per non farsi catturare. Arrestato nell'agosto 2005, confessò di avere commesso 80 o 100 omicidii; processato, venne trovato colpevole di 29 omicidii, undici tentati omicidii e di alcuni furti. Ebbe l'ergastolo<ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Stephan Letter]] || 29+, fino a 80 || Era un infermiere [[Germania|tedesco]] che, nell'arco di 17 mesi, avvelenò i pazienti di un ospedale a [[Sonthofen]] iniettandogli un'alta dose di tranquillanti e barbiturici. Arrestato nel 2004 a seguito di una segnalazione, provò a difendersi dicendo che uccideva la gente malata per compassione, ma alla fine fu condannato all'ergastolo<ref name=N&C/> |- | [[Dean Corll|Dean Arnold Corll]] || 28-29+, fino a 42 || Noto anche come "''Candyman''", era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il settembre 1970 e l'agosto 1973, rapì, torturò, stuprò e uccise almeno 28 o 29 ragazzi a [[Houston]] ([[Texas]]). Ebbe la complicità di due adolescenti, David Brooks ed Elmer Wayne Henley, che gli procuravano le vittime. Il massacro è noto anche come "Houston Mass Murders". Esso finì quando Henley, nell'agosto del 1973, gli sparò durante una colluttazione: Corll fu preso morto. Degli scavi in una rimessa per barche e in altri tre luoghi portarono alla luce la maggior parte dei cadaveri; nell'area dal 1970 sparirono 42 ragazzi. Brooks ed Henley ebbero rispettivamente il carcere a vita e sei ergastoli.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Charles Cullen]] || 29+, fino a 35-40+ || Era un medico [[USA|statunitense]] che avvelenava i pazienti<ref name=N&C/> |- | [[Liu Mingwu]] || 29+ || Era un killer [[Cina|cinese]] che venne arrestato nel 2002, dopo che uccise almeno 29 vagabondi picchiandoli a morte e dando fuoco ai cadaveri; soffriva di alcuni leggeri problemi mentali e si era posto l'obbiettivo di ripulire la città dai barboni. Colpì nelle zone di [[Shangai]], [[Anhui]] e [[Kiangsu]]<ref name=autogenerato2>"I_Serial_Killer",_di_Vincenzo_M._Mastronardi_& Ruben_De_Luca,_Newton_&_Compton_editori,_settembre_2005,_Roma._ISBN:_88-541-0459-0</ref> |- | [[Ludwig (serial killer)|Ludwig (Wolfgang Abel & Marco Furlan)]] || 28 || La coppia di amici Wolfgang Abel e Marco Furlan appiccavano incendi e uccidevano in coppia spinti dal [[neonazismo]]; spedivano poi delle lettere alla polizia che rivendicavano gli attentati; si firmavano come "Ludwig". Arrestati, furono condannati al carcere per quindici omicidii e due incendi dove morirono altre persone, fino a 28 in totale. Ora sono tornati in libertà.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Ali Asgar]] || 28 || Noto anche come "il Vampiro", era un killer [[iran]]iano che venne impiccato a [[Teheran]] nel 1928, dopo che uccise 28 bambini per "impossessarsi del cuore delle vittime".<ref name=N&C/> |- | [[Arnfinn Nesset]] || 22-27+, fino a 138 || È un assassino seriale [[Norvegia|norvegese]] che tra il 1962 e il 1980 avvelenò i pazienti di una casa di riposo a [[Orkdal]] con il [[curacit]]o; arrestato, venne trovato colpevole di 22 uccisioni delle 27/138 che confessò. Nel 2004, dopo 21 anni di carcere, è tornato in libertà sotto falso nome. È il peggiore assassino seriale della [[Norvegia]].<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Fritz Haarmann]] || 27+, fino a 40+ || Era un killer [[Germania|tedesco]] che uccideva le vittime mordendole alla gola; poi ne vendeva la carne e ne buttava i resti in un fiume. Arrestato, è stato trovato colpevole di 24 omicidii (poi divenuti 27) e condannato a morte nel 1925.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Maoupa Cedric Maake]] || 27+, fino a 35+ || È un killer [[sudafrica]]no che nel 1997 circa ha preso a martellate/ha sparato a più di 27 vittime nella zona di [[Wemmer Pan]]. La polizia inizialmente pensò che le vittime erano attribuibili a due killer differenti. Arrestato poco dopo la condanna di [[Moses Sithole]], è stato processato e condannato a 1340 anni di carcere. È il secondo serial killer sudafricano più prolifico<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Maria Swanenburg]] || 27+, fino a 90+ || Era un'avvelenatrice [[Olanda|olandese]] che, tra il 1880 e il 1883, avvelenò con l'arsenico parenti, gente anziana e malati per intascarsi le loro eredità o le loro assicurazioni sulla vita; arrestata nel dicembre 1883 a seguito di alcuni tentati omicidii, fu condannata al carcere a vita per almeno 27 omicidii. Morì l'11 aprile 1915. |- | [[Anders Hansson]] || 27 || Era un killer [[Svezia|svedese]] che, tra l'autunno del 1978 e il gennaio 1979, avvelenò 27 pazienti anziani di un ospedale con due medicinali, il [[Gevisol]] e l'[[Ivisol]]. Aveva 18 anni. Venne scoperto il 12 gennaio 1979, mentre stava dando un succo di frutta avvelenato con il Gevisol ad una paziente di 94 anni. Dopo che lei l'aveva sputato, gli altri medici avevano sentito l'odore del farmaco. Arrestato, confessò di avere commesso 27 delitti e quindici tentati omicidii per ridurre le sofferenze dei pazienti. Venne condannato per undici omicidii e sedici tentati omicidii. |- | [[Marcel Petiot]] || 26+, fino a 63-150<ref name=N&C/> || Era un killer [[Francia|francese]] che attirava gli [[ebreo|ebrei]] durante la [[seconda guerra mondiale]] in casa sua con la scusa di aiutarli, ma in realtà li intrappolava in uno stanzino per poi ucciderli con il gas; i cadaveri li derubava e li dissezionava. Arrestato, confessò alcuni omicidii e fu collegato a 63 sparizioni; al processo fu trovato colpevole di 26 omicidii e condannato a morte tramite ghigliottina. Un commentatore arrivò ad attribuirgli 150 delitti<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Karl Grossmann]] || 26+, fino a 50+ || Cresciuto in una famiglia povera con alcuni problemi mentali legati al sadismo, abbordava delle prostitute per portarle nel suo appartamento, ucciderle con un'ascia e macellarle; infine cucinava i cadaveri per riempire i panini che vendeva alla stazione ferroviaria. Arrestato a seguito di una segnalazione, fu collegato a decine di sparizioni e trovato colpevole di 26 omicidii dei 50 di cui era fortemente sospettato. Condannato a morte, si impiccò in cella nel luglio 1922.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Robert Pickton]] || 6-26+, fino a 49-63<ref name=N&C/> || È un killer [[Canada|canadese]] che uccise alcune prostitute e spacciatori e dava i loro resti in pasto ai suoi [[Sus scrofa domesticus|maiali]]; arrestato nel 2006, fu collegato a 26 morti e sospettato di 49 in totale; processato, fu trovato colpevole di 6 omicidii; la polizia insiste sul fatto che ne abbia compiuti molti più di 26.<ref name=N&C/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Juan Martin Cantu]] || 26 || Nato e cresciuto in una povera famiglia nel [[Morelos]], iniziò a uccidere all'età di 14 anni e a 17 divenne un killer mercenario; commetteva i delitti perché apprezzava il brivido di uccidere; la prima vittima era una persona che minacciò suo fratello. Negli anni settanta fu imprigionato alcune volte con l'accusa di furto con scasso e reati minori. I delitti durarono dieci anni; le zone colpite erano molte: [[Vera Cruz]], [[Ciudad Juarez]], [[Matamoros (Tamaulipas)|Matamoros]], [[Brownsville]], [[Houston]], [[Dallas]], [[Naples]], [[Jacksonville]], la [[Florida]] e l'[[Alabama]]; fece poi dei lavori saltuari e visse con la moglie in una povera casa sulla Costa del Golfo del Texas. Arrestato per possesso di marijuana, confessò gli omicidii.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Sadashiv Sahu]] || 26 || Era un killer [[india]]no che, a partire dal dicembre 1999, avrebbe commesso 26 omicidii nell'area di [[Fursatganj]] (India settentrionale). Le uccisioni si fermarono il 21 novembre 2005 (o 2006), al momento del suo arresto; in una confessione di otto pagine descrisse i suoi omicidii. Le vittime avevano dai 45 anni in su; le uccideva sparandogli sul petto quando faceva buio. Dopo un omicidio, Sahu tornava a casa e dormiva profondamente. Commetteva i delitti perché una sorta di bisogno interiore glielo dettava; inoltre odiava i vecchi. La prima vittima accertata morì il 28 aprile 2000 (o 2002). Potrebbe anche avere ucciso la moglie nel settembre 1999, ma Sahu negò il fatto. Il figlio Jayakaran sarebbe stato complice in 10 uccisioni. La popolazione conosceva Sahu come una brava persona. |- | [[Shirin Gul]] || 25+, fino a 27 || Era una donna [[Afghanistan|afghana]] che, tra il 2001 e il 2004, uccise almeno 25 persone con la complicità dell'amante Rahmatullah e del figlio diciottenne, Samiullah: invitavano i tassisti ad entrare in casa sua, li drogavano offrendogli the e pasticcini contenenti alte dosi di sedativi e, nel sonno, li strangolavano con una corda; i taxi li rivendevano. Arrestata a seguito della segnalazione della segretaria dell'ultima vittima, il 29 marzo 2004 confessò 27 omicidii; la polizia disseppellì 24 corpi dal giardino delle sue due case a [[Jalalabad]], trovando anche quello del marito; l'ultimo corpo si trovava a [[Logar]]<ref name=N&C/> |- | [[Juan Corona]] || 25+ || È un killer [[Messico|messicano]] che ha ucciso le sue vittime con un machete nell'arco di sei settimane e ne ha seppellito i corpi in un campo; quando un gruppo di agricoltori scoprì i cadaveri, Corona fu arrestato a seguito della perquisizione di casa sua; è stato poi condannato all'ergastolo.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Béla Kiss]] || 24+ || Nato nel 1877 vicino a [[Budapest]], si trasferì a [[Czinkota]] nel 1900, dove si sposò. Dopo che scoprì che la moglie lo tradiva con un amante, li uccise entrambi e, dal 1912 al novembre 1914, attirò in casa alcune donne con degli annunci sul giornale e le strangolò con una [[garrota]]. I cadaveri li nascondeva in barili. La scoperta avvenne nel 1916, dopo che Kiss era partito per la [[prima guerra mondiale]], nel 1914. La polizia, nonostante le segnalazioni, non riuscì mai ad arrestarlo. Le sue tracce si sono perse nel 1936.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Francisco das Chagas|Francisco das Chagas Rodrigues de Brito]] || 23+, fino a 42 || |- | [[Raman Raghav]] || 23+ || Noto anche come "''[[Rae Bareli]] Serial Killer''", era un killer [[india]]no che uccise uomini, donne e bambini scelti a caso nell'area di Rae Bareli. Arrestato, confessò i delitti e affermò di averli compiuti per il puro gusto di uccidere. Processato, venne condannato all'impiccagione; aveva 40 anni. Le autorità di [[Mumbai|Bombay]] fecero trapelare la notizia il 13 agosto 1969 |- | [[Ronald Dominique]] || 23 || |- | [[Gerald Stano|Gerald Eugene Stano]] || 21-22+, fino a 41 || Nato come "Paul Zeininger" e adottato da piccolo, trascorse un'infanzia difficile e una vita in generale fallimentare. Nel corso degli anni sviluppò un odio verso la madre naturale, che poi si trasformò in [[misoginia]]. Così, tra il 1969 e il 1980, si aggirò nel [[New Jersey]], nella [[Pennsylvania]] e in [[Florida]] uccidendo giovani autostoppiste e prostitute con armi da fuoco, coltelli o strangolandole. Arrestato, confessò 41 omicidii; 22 vittime vennero identificate; pare che la polizia gli avesse fatto confessare altri omicidii che non avrebbe commesso. Al processo è stato condannato a morte tramite sedia elettrica per 9 omicidii, sentenza eseguita nel 1998.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Roger Andermatt]] || 22+, fino a 27/30 || Era un infermiere [[Svizzera|svizzero]] che, attorno al 2001, ha ucciso alcuni pazienti di una casa di cura e di un ospedale per invalidi nella zona di [[Obwalden]]; arrestato, confessò gli omicidii e disse che li aveva commessi sia per compassione verso la gente malata, sia per lenire lo stress; per uccidere o usava alte dosi di medicinali o dei sedativi ed un sacchetto di plastica o dei pezzi di stoffa per soffocarli. Arrestato nel giugno 2001, col passare del tempo confessò 27 omicidii e la polizia gliene accertò 22.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Earle Nelson|Earle Leonard Nelson]] || 22+, fino a 25+ || Noto anche come "''lo Strangolatore Oscuro''" e "''il Killer Gorilla''" per via del suo aspetto, era un assassino [[USA|statunitense]] che, negli anni venti, strangolò e necrofilizzò almeno 22 donne. Arrestato, fu processato e impiccato in [[Canada]] il 13 gennaio 1928; le sue ultime parole furono: "io sono innocente davanti a Dio e all'Uomo. Perdono coloro che mi hanno offeso e chiedo il perdono a quelli che ho ferito. Dio abbia misericordia!"<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Norman Afzal Simons]] || 22 || Noto anche come "''lo Strangolatore della Stazione''", era un killer [[sudafrica]]no che, dal 1986 al 1994, sodomizzò e strangolò a [[Città del Capo]] 22 ragazzi sia di etnia bianca che nera; i corpi li sotterrava in alcune buche poco profonde. Arrestato dopo lunghe indagini che resero molto noto il fatto, confessò di uccidere perché sentiva la voce del fratello assassinato nel 1991 che gli diceva di uccidere. Venne condannato a scontare 25 anni di carcere per un solo omicidio.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Sylvestre Matuschka]] || 22 || Era un [[Ungheria|ungherese]] che si eccitava sessualmente assistendo ai deragliamenti dei treni; questa perversione gli nacque quando da piccolo assisteva ai racconti che parlavano di incidenti ferroviari. Combatté nella prima guerra mondiale e nel 1927 fu incarcerato con l'accusa di truffa. Il 31 gennaio e l'8 agosto 1931 fece deragliare con l'esplosivo due treni; il 12 dicembre 1931 fece deragliare l'ultimo, causando 22 vittime. Arrestato, tentò di farsi passare per matto, ma fu impiccato il 20 novembre 1934. Non viene indicato come uno [[spree killer]], ma un [[serial killer]] dinamitardo (o "bombarolo"), allo stesso modo di [[Theodore Kaczynski]]<ref name=N&C/> |- | [[William Bonin]] || 21+, fino a 36+ || È un cosiddetto "killer delle autostrade" (''Highway killer''); arrestato, fu processato e trovato colpevole di 14 omicidii, successivamente alzati a 21. Fu anche condannato a morte tramite iniezione letale.<ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Vasile Tcaciuc]] || 21+, fino a 26+ || Era un killer [[Romania|rumeno]] che, dal 1930 circa al 1935, attirò in un bosco e uccise con un'ascia almeno 21 persone, tra cui un bambino, la fidanzata e il suo amante per derubarle e ne seppellì i corpi sotto il pavimento di casa sua e nei boschi; vennero scoperti da un cane il 7 settembre 1935, mentre il killer era in custodia con l'accusa di furto; confessò tutti gli omicidii e disse che era stata la fidanzata ad imporgli di fare ciò. Tcaciuc fu condannato a morte, ma venne ucciso a colpi di pistola mentre provava a fuggire da una scena del crimine. La notizia dei suoi crimini trapelò il 26 settembre. È stato soprannominato dalla stampa "''il Macellaio di Iasi''". Sul luogo dove si trovava casa sua è stato costruito un parco giochi. |- | [[Yoo Young-chul]] || 21+, fino a 26 || Era un assassino della [[Corea del Sud]] che, tra il settembre 2003 e il luglio 2004, uccise almeno 21 donne ispirandosi a [[Chong Du-Yong]]; colpì a [[Seul]], [[Incheon]] e [[Busan]]; si spacciava per un poliziotto, adescava le vittime e, mentre le stuprava, gli fracassava la testa a martellate e ne smembrava il corpo; alcune parti le mangiava. Arrestato, nel 2004 è stato condannato a morte. In passato era stato recluso 14 volte con l'accusa di furto con scasso e stupro; soffriva di alcuni problemi mentali, con il tempo iniziò a odiare le donne e la società<ref name=N&C/> |- | [[Mary Cotton]] || 21 || Era un'assassina dell'[[Inghilterra]] Vittoriana che avvelenava i suoi mariti, i figli suoi e dei suoi amanti per intascarsi i soldi dell'assicurazione sulla vita; arrestata, fu condannata a morte tramite impiccagione, sentenza eseguita nel 1873 |- | [[Maniaci di Dnepropetrovsk|Igor Suprunjuk & Viktor Sajenko]] || 21 || Erano due killer [[Ucraina|ucraini]] che, tra il giugno e il luglio 2007, hanno torturato e ucciso 21 persone a [[Dnepropetrovsk]]. Uccidevano vittime a caso con martelli, sbarre di acciaio e coltelli; tra di esse si contava un quattordicenne. In almeno due casi filmarono il delitto. I due, tra un omicidio e l'altro, praticavano atti di tortura verso animali e attività [[Nazismo|naziste]], come documentato da alcune foto che si scattarono mentre disegnavano [[Svastica|svastiche]]. Commisero anche dei furti insieme ad un terzo connivente, Alexander Hanzha, e dei tentati omicidii. Arrestati nel luglio 2007 mentre vendevano della refurtiva, vennero processati e condannati al carcere a vita e 15 anni aggiuntivi. Hanzha ebbe 9 anni di carcere. Secondo voci mai accreditate, i due avrebbero filmato i delitti (ottenendo degli [[Snuff movie]]) per venderli all'estero. I due si appellarono alla pena ma, il 24 dicembre 2009, ebbero la riconferma. Ai loro delitti si sarebbero ispirati altri due serial killer, Arten Anufriev e Nikita Lytkin (6 delitti compiuti a [[Akademgorodok]] tra il dicembre 2010 e l'aprile 2011): filmarono il corpo mutilato di una ragazza. |- | [[Patrick Kearney]] || 21+ ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Thierry Paulin]] || 21 || Era un killer [[Francia|francese]] nato in [[Guyana]] che, con il complice Jeanne-Maturin Paulin, uccise a coltellate o strangolandole o con percosse e derubò alcune donne anziane di 60/95 anni; i delitti furono commessi tra l'ottobre 1984 e il 1987 a [[Montmartre]]; arrestato nel dicembre 1987 dopo che una vittima sopravvissuta diede l'identikit alla polizia, morì in carcere di [[AIDS]] nell'aprile 1989, poco prima che si aprisse il processo<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Albert Anastasia|Albert "Mad Hatter" Anastasia]] || 20+ || Era un killer della mafia che lavorò nella [[Murder, Inc.]] |- | [[Abdullah Shah]] || 20+, fino a centinaia || Meglio noto come "''il Cane di Zardad''", era un killer [[Afghanistan|afghano]] che, dopo avere combattuto la guerra civile, uccise almeno 20 persone tra la fine degli anni novanta e il 2002; tra le vittime si contano alcuni membri della sua famiglia e alcune mogli. Arrestato nel 2002 a seguito di un tentato omicidio, fu processato e condannato a morte tramite fucilazione nell'ottobre dello stesso anno; la sentenza venne eseguita il 20 aprile 2004. Fu la prima condanna capitale dopo la caduta del regime talebano. [[Amnesty International]] protestò contro l'esecuzione, giudicandola non imparziale per diverse irregolarità. |- | [[Ershad Sikder]] || 20+ || |- | [[Lucian Staniak]] || 20 || Era un assassino [[Polonia|polacco]] che, negli anni sessanta, uccise 20 donne e scrisse alcune lettere di sfida alla polizia con un inchiostro rosso, cosa che gli ha valso il soprannome di "Ragno Rosso"; odiava le donne dopo che ebbe un incidente stradale da piccolo: perse i genitori e la donna che aveva scatenato l'incidente era sopravvissuta. Arrestato, è stato internato in un manicomio, dove si trova tuttora.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Charles Manson|Charles Milles Manson]] & la ''Manson Family'' || 20<ref name=N&C/> || Era un vagabondo fanatico [[Stati Uniti d'America|statunitense]] che nutriva un particolare odio verso la società; il fatto che da piccolo sia stato dato dalla madre (una prostituta) in adozione avrebbe un nesso con gli omicidii. Da grande si circondò di un gruppo di emarginati chiamato "''la Manson Family''" e commise alcuni omicidii. Tra le vittime si conta l'attrice [[Sharon Tate]], moglie del regista [[Roman Polański|Roman Polanski]]. Con i delitti mirati su vittime precise (tra cui alcuni personaggi famosi), aveva intenzione "''di fare scoppiare una guerra tra bianchi e neri, che si sarebbe conclusa con la vittoria dei bianchi''". Arrestato nell'ottobre 1969, venne condannato all'ergastolo.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[?]] || 20 || Era un killer [[Egitto|egiziano]] dal nome sconosciuto che uccise venti donne a [[Tanta]], una città a 50 km a nordovest del [[Il Cairo|Cairo]]; le attirava in casa sua, le uccideva, le derubava dei soldi e dei gioielli, le decapitava, bruciava il corpo e si conservava la testa forse come trofeo. Venne arrestato a seguito di una retata della polizia nell'aprile del 1920: gli agenti trovarono in casa le teste di venti donne decapitate. La notizia trapelò il 28 aprile dello stesso anno. |- | [[John Martorano]] || 20 || Era un killer appartenente alla mafia. |- | [[Martha Beck & Raymond Fernandez]] || 20 || Erano una coppia di killer [[USA|statunitensi]] che, tra il 1949 e il 1951, uccisero 20 donne. Raymond era un truffatore con i denti d'oro, mentre Martha era in'infermiera sovrappeso che ebbe tre mariti. I due si incontrarono nel 1947. Sebbene Martha avesse sei anni in meno di Raymond, lo dominò e lo convinse a truffare delle donne attirandole in casa con dei finti annunci romantici; le vittime venivano successivamente uccise. Arrestati nel 1951, vennero processati e condannati a morte per 5 omicidii. Idue furono giustiziati nel 1951.<ref name=N&C/>. |- | [[Surender Koli & Moninder Pandher]] || 19+, fino a 30+ || |- | [[Sasha & Lyudmila Spesivtsev]] || 19+, fino a 80 || Era un assassino [[Russia|russo]] che, con la complicità della madre, rapì, uccise a coltellate e cannibalizzò alcuni bambini poveri a [[Novokuznetsk]] tra il 1991 e l'estate del 1996; altre porzioni di carne le diede in vendita al mercato nero; i cadaveri, una volta inutili, li buttava nel fiume Aba, dove furono trovati in seguito. Venne arrestato nel 1996; in carcere ha detto che detesta la democrazia e che vorrebbe vendere la sua testa ad un istituto per farne esaminare il cervello, in modo da guadagnare soldi per le sigarette.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Gerd Wenzinger]] || 19+ || Era un medico [[Germania|tedesco]] che venne arrestato in [[Brasile]] nel giugno 1998 con l'accusa di avere torturato e ucciso alcune donne; dopo che la polizia tedesca trovò un videotape che lo ritraeva mentre faceva una donna a pezzi, provò a suicidarsi. Tentò un'altra volta il suicidio il 10 giugno 1998, nel carcere brasiliano: riuscì a impiccarsi; erano passati 4 giorni dal permesso di estradizione dal Brasile.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Margareth Waters]] || 19+ || Era una killer [[Inghilterra|inglese]] del [[XIX secolo]] che uccise almeno 19 bambini; usava lo stesso modus operandi della Dyer. Prendeva i bambini in adozione e, per intascarsi i soldi del mantenimento, li uccideva drogandoli con il [[laudano]] e facendoli deperire di fame e sete; assisteva con piacere alla loro agonia<ref name=N&C/> |- | [[Sergej Rjachovskij]] || 19 || Era un assassino [[Russia|russo]] che strangolava le sue vittime, in gran parte donne anziane, per poi [[Necrofilia|necrofilizzarle]] mutilarle e dilaniarle con vari attrezzi nella città di [[Balašicha|Balashikha]], vicina a [[Mosca]]. Arrestato a seguito di una retata, venne soprannominato "''The Hippopotamus''" per la sua stazza notevole. Gli psichiatri dissero che violentava le vittime dopo la morte per un problema al sistema nervoso. Al processo fu trovato colpevole di almeno 19 omicidii e condannato a morte tramite fucilazione, pena poi commutata in ergastolo. È morto nel 2005 per un attacco di tubercolosi<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Ramon Eduardo Felix]] || 19 || |- | [[Gu Guangfan]] || 19 || Era un killer [[Cina|cinese]] che, tra il 1998 e il 2000, stuprò e uccise 19 donne a [[Changchun]], in provincia di [[Jilin]]<ref name=N&C/> |- | [[Vadim Eršov]] || 19 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Velaphi Ndlangamandla]] || 19 || Noto anche come "''Saloon Killer''", commise i delitti nella zona di [[Mpumalanga]], in [[Sudafrica]], nel 1998. In cinque mesi commise gli omicidii, 9 tentati omicidii, 6 rapine, una tentata rapina, cinque violazioni di proprietà con aggravanti e un'aggressione. Ebbe anche una condanna per possesso illegale di arma da fuoco e munizioni. Amava le armi e, dopo che provò a stuprare un carcerato senza riuscirci, sviluppò un'impotenza sessuale. Spesso uccideva dopo che litigava con la moglie; durante l'omicidio si sentiva eccitato sessualmente. Arrestato il 10 settembre 1998 a [[Phoswa]], nel 2000 ebbe 137 anni di carcere; aveva 34 anni. |- | [[Sipho Agmatir Thwala]] || 19 || Era un killer [[sudafrica]]no che, a seguito dell'aborto di sua moglie, diventò misogino, stuprò e strangolò 19 donne della zona di [[Phoenix (Sudafrica)|Phoenix]] tra il 1996 e il 1997; le aveva attirate a sé con una falsa offerta di lavoro, come faceva anche [[Moses Sithole]]. Dopo il ritrovamento dei corpi in un campo di canna da zucchero gli venne perquisita la casa, fu arrestato, trovato colpevole di 16 dei 19 omicidii e condannato a 506 anni di carcere. Non mostrò rimorsi. Poco tempo dopo la folla inferocita gli bruciò la casa<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Paul John Knowles]] || 18+, fino a 35 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Christopher Mhlengwa Zikode]] || 18 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il 1994 e il 1995, ha sterminato a fucilate alcune famiglie e ha stuprato e necrofilizzato alcune donne nella zona del [[KwaZulu-Natal]]. Arrestato il 29 settembre 1995, venne processato; il 7 gennaio 1997 fu trovato colpevole di 8 dei 18 omicidii e condannato a scontare 140 anni di carcere<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Robin Getch]] & "The Ripper Crew"|| 18 || Curiosamente Getch era un impiegato di [[John Wayne Gacy]]; commetteva gli omicidii insieme ad un gruppo da lui costituito, chiamato "Ripper Crew". |- | [[Huang Yong]] || 17+, fino a 25 || Era un killer [[Cina|cinese]] che, tra il settembre 2001 e il novembre 2003, uccise 17 o 25 ragazzi a [[Henan]] e [[Pingyu]]. Attirava le vittime dagli Internet Café e dalle sale giochi in casa sua con la scusa di offrirgli un lavoro o una gita o un miglioramento nel rendimento scolastico. Successivamente le drogava o faceva ubriacare, stuprava e strangolava con una corda (o uno straccio). Almeno una vittima era minorenne. I cadaveri li seppelliva; si teneva le loro cinture come souvenir. Nel novembre 2003, un sedicenne di nome Zhang Liang scappò dalla casa di Hunag dopo che questo lo strangolò con una corda; svene tre volte per poi riprendersi. Mentre si risvegliava lo sentì mentre diceva: “Ho ucciso 25 persone; tu sei il numero 26”. Poi scappò dalla polizia. Trattenuto in custodia a partire dal 12 novembre, il 22 novembre gli fu confermato l'arresto. Processato, il 9 dicembre 2003 venne condannato a morte tramite fucilazione per 17 omicidii e giustiziato il 26 dicembre 2003. Huang fornì agli agenti il movente dei suoi delitti dicendo che “da piccolo voleva diventare un assassino, ma non ne aveva mai avuto l'occasione”; voleva inoltre sperimentare la sensazione del ruolo di un killer. Infine sarebbe rimasto impressionato da film e programmi tv che mostravano la violenza. |- | [[Omicidii del Prince George Hospital]] || 17 || Sono una catena irrisolta di avvelenamenti avvenuti in un ospedale. |- | [[Peter Stubbe]] || 17+, includendo i due [[feto|feti]] umani sbranati || Era un assassino [[Germania|tedesco]] che soffriva di alcuni problemi mentali e si credeva un lupo mannaro; assaliva donne e bambini e, dopo averli uccisi a coltellate o a morsi, li mangiava. Due donne che assalì erano incinta; uccise anche un suo figlio e gli mangiò il cervello. Arrestato a seguito di un tentato omicidio, fu torturato e giustiziato tramite [[decapitazione]] nel 1589. Anche la sua famiglia fece la stessa fine, ma sul [[rogo]]. Il suo è un caso di [[licantropia]] famoso del [[XVI secolo|Cinquecento]] .<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Leszek Pękalski]] || 17+, fino a 70-80+ ||<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/>. |- | [[Joel Rifkin]] || 17 ||<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Jeffrey Dahmer]] || 17<ref name=dahm>[http://web.archive.org/web/20070216210321/http://www.bbc.co.uk/crime/caseclosed/dahmer1.shtml Jeffrey Dahmer, the Milwaukee Cannibal] su [http://www.bbc.co.uk/ bbc.co.uk] (recuperato tramite [[Internet Archive]])</ref> || [[tortura|Torturò]] e uccise negli anni novanta diciassette giovani uomini [[gay|omosessuali]]<ref name=dahm/> per poi [[necrofilia|violentare]], [[squartamento|sezionare]] e [[cannibalismo|mangiare]] i cadaveri<ref name=dahm/><ref name=autogenerato1>[http://www.trutv.com/library/crime/serial_killers/notorious/dahmer/11.html Jeffrey Dahmer - Deadly Ritual] su [http://www.trutv.com/ trutv.com]</ref>. Condannato alla pena di 15 ergastoli<ref name=road>[http://www.trutv.com/library/crime/serial_killers/notorious/dahmer/21.html Jeffrey Dahmer - End of the Road] su [http://www.trutv.com/ Crime Library]</ref>, fu ucciso in carcere a sprangate da [[Christopher Scarver]]<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/><ref name=road/><ref name=cha>[http://www.time.com/time/nation/article/0,8599,2606,00.html DAHMER KILLER CHARGED] su [http://www.time.com/ time.com]</ref>. |- | [[Burke e Hare|Brendan Burke & William Hare]] || 17 || Erano una coppia di assassini inglesi che ospitavano le vittime nel loro albergo, le uccidevano, le scarnificavano e ne vendevano gli scheletri alle università. Arrestati, Burke è stato condannato a morte tramite impiccagione nel 1829; Hare si salvò ma venne ucciso anni dopo da un barbone<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Donato Bilancia]] || 17 || Era un killer [[italia]]no che uccise a caso donne, conoscenti e prostitute che abbordava a colpi di pistola; gli omicidii si svolsero nell'arco di circa sei mesi. Inizialmente uccise per motivi economici (il gioco d'azzardo l'aveva ridotto in bancarotta), poi ci prese gusto; si spostava usando le linee ferroviarie. Arrestato alla fine degli anni novanta con l'analisi del DNA, fu condannato a 17 ergastoli. È stato soprannominato "''il Mostro della Liguria''".<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Raya & Sakina]] || 17 || Erano due sorelle [[Egitto|egiziane]] che, tra il novembre 1919 e l'inizio degli anni venti, uccisero 17 donne con la complicità dei mariti Hasaballah e Abdel-Aal e di altre persone. Le killer abitavano ad [[Alessandria]]; la zona colpita nel particolare fu la [[Piazza di Mansheya]], nota anche come [[Piazza di Mohammed Ali]], una delle zone più antiche della città. Le vittime possedevano gioielli e alte somme di denaro. Il giro di violenze venne alla luce quando, la mattina dell'11 dicembre 1920, un passante notò ai lati della strada dei resti smembrati di una donna irriconoscibile, eccetto per i capelli lunghi. Nello stesso periodo vennero trovati sotto il pavimento di una casa dei resti umani durante degli scavi per aggiustare un tubo dell'acqua. La polizia, indagando, scoprì che la casa era in affitto a Raya e Sakina proprio durante le sparizioni. In generale, avevano posseduto quattro case. Arrestate insieme ai mariti, vennero processate a partire dal 10 maggio 1921 e condannate a morte il 16 maggio. Furono impiccati tutti e quattro tra il 21 e il 22 dicembre 1921. Sono state le prime due donne a essere giustiziate nell'Egitto moderno. Le loro figure sono state fonte d'ispirazione di alcuni film.<ref>[http://weekly.ahram.org.eg/1999/434/chrncls.htm Dossier su Raya & Sakina]</ref> |- | [[Mostro di Firenze|Pietro Pacciani]] e i [[Compagni di merende]] || 17 || Era un contadino [[italia]]no che, a causa del suo comportamento collerico e violento, compì un delitto d'onore all'età di ventisei anni e violentò diverse volte le figlie e la moglie. Dall'agosto 1968 al settembre 1985, uccise a colpi di pistola otto coppiette che si erano appartate nell'auto; alcune parti dei cadaveri venivano asportate. Venne arrestato due volte: una nel 1951 e l'altra negli anni ottanta. Negli anni novanta fu collegato ai delitti del ''Mostro di [[Firenze]]''; successivamente vennero arrestati i suoi complici, i [[Compagni di merende]]: Mario Vanni, Giancarlo Lotti e il testimone Fernando Pucci. Morirono tutti tra il 1998 e il 2009. Pacciani fu assolto in secondo grado, i compagni di merende furono accusati di solo quattro duplici omicidii su otto, il processo ai mandanti è ancora in atto. La sentenza di condanna si basa sulle confessioni di Giancarlo Lotti, noto oligofrenico, le cui ricostruzioni sono in evidente contrasto con le prove.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Randy Steven Kraft]] || 16+, fino a 65+ || Era un "''killer delle autostrade''"<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Muhammad Adam Omar Ishaak]] || 16+, fino a 50+ || Era un killer dello [[Yemen]] che, attorno al 2000, avrebbe commesso più di 50 omicidii nella zona di [[San'a]]; le sue vittime erano ragazze che venivano stuprate, strangolate, smembrate e sciolte nell'acido; i resti liquefatti li sversava nelle fogne attraverso lo scarico dell'obitorio della scuola in cui lavorava come inserviente. Arrestato nell'estate del 2000, confessò dapprima 50 omicidii, poi 16 ed infine 2. Venne condannato a morte e fucilato nell'agosto del 2001 per due omicidii; prima però era stato frustato 80 volte<ref name=N&C/>. |- | [[Vladimir Kondratenko]] || 16+, fino a 20 || |- | [[Mohammed Bijeh]] || 16+, fino a 20 || |- | [[Douglas Gretzler & Willie Luther Steelman]] || 16+, fino a 17 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Lazarus Mazingane|Lazarus Tshidilo Mazingane]] || 16+, fino a 17 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra l'aprile 1993 e il 1998, stuprò, rapinò e strangolò 16 o 17 donne nella zona industriale di [[Nasrec]], a sud di [[Johannesburg]]. Lavorava come tassista e usava questa occupazione per attirare le vittime. Ad una vittima sopravvissuta sparò tre volte. Arrestato attorno al giugno 1998, alla fine del processo ebbe 781 anni di carcere e 7 condanne a vita per 74 crimini, tra cui il possesso illegale di armi da fuoco e svariate rapine; aveva 28 anni. Il giudice lo descrisse come "una persona cruenta e inumana". I conoscenti più stretti lo descrissero come una brava persona. |- | [[Robert Lee Yates]] || 16+, fino a 18+ || Era un "''killer delle autostrade''"<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Eddie Lee Moseley]] || 16+ ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Bruce George Peter Lee]] || 16+ || Era un killer [[USA|statunitense]] che, già da piccolo, mostrava tendenze alla [[piromania]]; soffriva di epilessia, aveva il braccio destro deformato. Tra il 1973 e il 1980 circa, appiccò vari incendi, dove uccise 16 persone, tra cui donne, bambini e anziani; arrestato, confessò 26 omicidii. Processato, fu confinato in un manicomio a vita<ref name=N&C/> |- | [[Herbert Baumeister]] || 16+, fino a 25 || È uno dei killer [[omosessualità|omosessuali]] più noti.<ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it>[http://www.latelanera.com/serialkiller/ Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it]</ref> |- | [[Elias Xitavhudzi]] || 16 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il 1953 e il 1959, uccise con un ''panga'' (un machete) 16 vittime nella città di [[Atteridgeville]], dove hanno operato [[Moses Sithole]] e [[David Selepe]]. Veniva soprannominato ''PangaMan'' per via dell'arma che usava. Eluse la polizia per molto tempo. Arrestato dopo la perquisizione di casa sua, fu impiccato il 14 novembre 1960<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Jimmy Maketta]] || 16 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il marzo 2005 e il dicembre dello stesso anno, ha stuprato e ucciso 16 vittime (in maggioranza donne) nella zona di [[Philippi]], vicina a [[Città del Capo]]. Avrebbe poi scritto delle lettere anonime alla polizia dove si attribuiva i delitti. Arrestato a seguito di una soffiata il 20 dicembre 2005, confessò i crimini e venne processato. Nel 2007 fu condannato all'ergastolo |- | [[Jack Mogale]] || 16 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il marzo 2008 e il marzo 2009, ha stuprato e ucciso 16 donne o strangolandole o picchiandole con sassi e mattoni nelle zone di [[Westonaria]] e [[Lenasia]]. Arrestato nel 2009, è stato processato e condannato a scontare 16 ergastoli nel febbraio 2011 |- | [[Charles Ray Hatcher]] || 16 || |- | [[Josè Antonio Rodriguez Vega]] || 16 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Chen Fuzhao]] || 16 || Era un medico e killer [[Cina|cinese]] che, tra il 25 maggio e il 16 giugno 2003, avvelenò alcuni mendicanti e netturbini della zona di [[Zhejang]] per "aumentare la propria efficacia di medico". L'episodio è stato usato come parte della campagna di diffamazione del regime cinese da parte dell'agenzia di stampa Xinhua, gestita dallo Stato, contro il movimento spirituale del [[Falun Gong]], che dal 20 luglio 1999 subisce pesanti repressioni<ref name="Epochtimes">[http://en.epochtimes.com/news/4-1-8/18128.html Epochtimes English Edition :: Killer with “Suspected” Falun Gong Ties Had History of Mental Illness<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>. Secondo Xinhua, infatti, era un membro del Falun Gong, a cui sacrificò le vittime<ref name=N&C/>. Un'indagine di "The Epoch Times" porta a risultati molto diversi: Chen Fuzhao era da tempo sottoposto a cure psichiatriche e nessuno l'aveva mai accostato al Falun Gong<ref name="Epochtimes"/>. Amnesty International mette in forte dubbio l'imparzialità delle informazioni derivanti da Xinhua<ref>[http://www.amnesty.org/en/library/asset/ASA17/035/2003/en/f0085a66-d680-11dd-ab95-a13b602c0642/asa170352003en.html#sdfootnote31anc Document - China: Continuing abuses under a new leadership - summary of human rights concerns | Amnesty International<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>. Di fatto, i principi del Falun Gong sono: Verità, Compassione e Tolleranza; Il Falun Gong condanna ogni forma di violenza, specie l'uccisione<ref>[http://www.falundafa.it/it/zfl/zfl.htm zhuan falun<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>. Nonostante la pratica del Falun Gong sia presente in più di 80 paesi, non sono mai stati riportati casi di omicidio da parte di membri del Falun Gong. |- | [[John Allen Muhammad & Lee Malvo]] || 16 || Erano due ragazzi [[USA|statunitensi]] che commisero diversi omicidii a Washington; l'arma prediletta era un fucile da cecchino, con cui centravano le vittime da lontano e senza bisogno di avere il contatto ravvicinato con loro; appartengono alla categoria degli "Sniper Killer".<ref name=N&C/> |- | [[Omicidii rituali di Johannesburg]] || 16 || Sono una catena irrisolta di omicidii che sono avvenuti a [[Johannesburg]], città del [[Sudafrica]], tra il 1997 e il 1998; tutte le vittime erano bambini, che venivano sacrificati durante dei riti. I colpevoli non sono mai stati arrestati. |- | [[Mahanand Naik]] || 16 || |- | [[Carroll Edward Cole]] || 16+, fino a 35 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il 1848 e il 1980, commise sedici omicidii. Sua madre da piccolo lo costringeva ad assistere ai suoi rapporti sessuali adulteri; in molte occasioni lo picchiava e canzonava. Commise il primo omicidio all'età di 10 anni, quando affogò in un lago un suo coetaneo. Cole crebbe con un Q.I. molto alto (152) e iniziò ad odiare le donne, che gli ricordavano la figura materna; commise atti di piromania, furti e diventò un alcolizzato; una volta tentò il suicidio. Arrestato, gli venne diagnosticata la schizofrenia. Liberato, commise diversi omicidii in [[California]], [[Nevada]] e [[Texas]]. Arrestato verso la fine del 1980 in collegamento con l'ultimo omicidio, confessò 35 delitti. Processato, venne condannato a morte e giustiziato tramite iniezione letale il 6 dicembre 1985<ref name=N&C/> |- | [[Saeed Hanaei]] || 16 || Noto anche come "la Bestia di Mashhad" era un killer [[iran]]iano che, tra il 2000 e il 2001, attirò in casa e strangolò con i loro foulard 16 prostitute a [[Mashhad]] perché le reputava "''degli esseri peccaminosi che corrompevano''"; i corpi li buttava in giro per la città. Arrestato nel luglio 2001 a seguito di un tentato omicidio, fu processato e impiccato l'8 aprile 2002. Il suo caso si attirò le simpatie di alcuni gruppi estremisti<ref name=N&C/><ref>[http://www.guardian.co.uk/print/0,3858,4735328-111322,00.html Saeed Hanaei su TheGuardian.com] </ref> |- | [[Zebra murders]] || 16+ || |- | [[Mostro di Udine]] || 16 || Non è stato ancora identificato; le sue vittime sono state i bambini della città di [[Udine]].<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Robert Allison|Robert Clay Allison]] || 15+, fino a 21 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra la fine del 1870 e il 1877, commise almeno 15 omicidii nel [[Texas]] e nel [[Nuovo Messico]]. Sparava alle vittime mentre era ubriaco. Nato il 2 settembre 1840 nel [[Tennessee]], era noto per avere scatti d'ira frequenti; quando si arruolò nell'esercito gli vennero diagnosticati dei problemi mentali, per cui fu allontanato nel 1862. Fece parte del [[Ku Klux Klan]], un'organizzazione razzista. In un episodio di omicidio si recò in carcere, andò a trovare una persona sospettata di assassino, la prelevò dalla cella, la impiccò, decapitò e ne impalò la testa. Tra il 1874 e il dicembre 1876 ebbe anche tre confronti con tre pistoleri, uno dei quali voleva vendicare la prima vittima di Clay: morirono tutti e tre. In un altro episodio di violenza, tirò i denti ad un dentista. Clay nel 1877, a [[Dodge City]], fece amicizia con un poliziotto, [[Wyatt Earp]], ma i due si rispettarono reciprocamente. Clay morì in Texas il 1º luglio 1887, a 47 anni: cadde da un vagone, finì sotto le ruote e il collo gli fu rotto da queste ultime. |- | [[Gesche Gottfried]] || 15|| Era una killer [[Germania|tedesca]] che, tra il 1º ottobre 1813 e il 24 luglio 1827, avvelenò con l'arsenico quindici persone a [[Brema (città)|Brema]] e [[Hannover]]. Tra le vittime si contano i genitori, i suoi figli, due mariti e un fidanzato. Si prendeva cura delle vittime poco prima che morissero: questo le creava simpatie da parte della popolazione, addirittura la soprannominava “Angelo di Bremen”. I genitori li uccise per ostilità; gli altri delitti erano apparentemente motivati da fattori economici. Venne arrestata dopo che il padrone di casa, insospettito, aveva dato ad un medico una fetta di prosciutto che la killer teneva in casa: sopra di esso c'erano dei granuli molto piccoli, composti da arsenico. Fu arrestata la sera del 6 marzo 1828, giorno del suo compleanno. Processata, venne condannata a morte. Fu decapitata con una spada la mattina del 21 aprile 1831. Fu l'ultima persona a essere giustiziata a Brema. Sul luogo dove si trovava il patibolo (o dove rotolò la testa decapitata) si trova un insieme di pietre, detto “Spuckstein”, in cui i turisti ancora oggi sputano sopra per il disgusto (infatti il nome tradotto vuol dire “Pietre-Sputi”).<ref>[http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/6d/SpucksteinGescheGottfried.jpg Foto delle Spuckstein (Pietre-Sputi)]</ref> |- | [[Elifasi Msomi]] || 15 || Era uno sciamano e killer [[sudafrica]]no che, nel 1955, uccise con un'ascia e un coltello 15 persone, tra cui alcuni bambini; arrestato, riuscì a scappare due volte prima di essere definitivamente fermato. Secondo la sua confessione, avrebbe ucciso perché glielo aveva ordinato un "''Tokoloshe''", ossia uno spirito maligno dalle fattezze animalesche ed elfiche. Fu impiccato a [[Pretora]] il 10 febbraio 1956.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Anne Marie Hahn]] || 15 || Era un'infermiera [[Germania|tedesca]] che, tra il 1932 e il 1937, uccise diversi pazienti anziani di una clinica a [[Cincinnati]] ([[USA|Stati Uniti]]) offrendogli della birra con l'arsenico; li uccideva per impossessarsi del loro conto in banca. Arrestata nel 1937, venne processata e condannata a morte tramite sedia elettrica. La sentenza fu eseguita il 7 dicembre 1938. |- | [[Stephen Flemmi]] || 15 || Era un killer appartenente alla mafia. |- | [[Angel Maturino Resendiz]] || 15+, fino a 23 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Robert Hansen]] || 15+, fino a 21 ||<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Dennis Nilsen]] || 15+, fino a 16 || Era un [[feticismo (sessualità)|feticista]] [[Inghilterra|inglese]] che uccideva le sue vittime per poi [[Necrofilia|violentarne il cadavere]].<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[David Parker Ray]] || 14+, fino a 60 || |- | [[Joseph Vacher]] || 14+, fino a 26 || Era un assassino [[Francia|francese]] che mostrava segni di squilibrio già da piccolo: aveva spesso attacchi di collera. Da giovane si arruolò nell'esercito e, nel 1890, provò a suicidarsi tagliandosi la gola; da quel momento divenne ossessionato dal sangue. Dopo un fallimento in amore si sparò in testa; sopravvisse ma perse l'uso di un occhio. Tra il 1894 e il 1897 vagabondò per la Francia, squartando e necrofilizzando le sue vittime, in gran parte giovani donne. Arrestato a seguito di un tentato omicidio, la polizia gli attribuì almeno 11 o 14 vittime; una persona sconosciuta gliene addossò 26<ref name=N&C/>; la media sarebbe di 14 circa. Venne ghigliottinato il 31 dicembre 1898 per 11 omicidi<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Richard Ramirez|Richard Leyva Ramirez]] || 13-14+, fino a 20 || Noto anche come "il NightStalker", era un assassino seriale [[USA|statunitense]] che, ispirandosi alle canzoni degli [[AC/DC]] e al [[satanismo]], ha stuprato e ucciso più di 13 o 14 donne nella prima metà degli anni ottanta; arrestato grazie all'identikit, è stato condannato a morte in data da destinarsi.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Kenneth Allen McDuff]] || 14+ || Era un killer [[USA|statunitense]] che, dal 6 agosto 1966 al 1º marzo 1992, commise almeno 14 omicidii in [[Texas]]; era noto anche come "Broomstick Killer". Sua madre era propensa alla violenza e portava con sé un'arma da fuoco; mcDuff da piccolo imparò a sparare con un fucile, fece a botte con i ragazzi più grandi di lui e commise 12 o più furti, che lo porteranno ad un arresto nel 1964. Rilasciato, conobbe il complice Roy Dale Green (noto anche come Richard Boyd), con cui commetterà il primo triplice omicidio: la sera del 6 agosto 1966 sequestrò tre giovani, li mise nel cofano, giunse in un posto sicuro ne uccise due con un revolver; successivamente violentò e soffocò con un manico di scopa ("broomstick") la ragazza di 16 anni. Boyd il giorno dopo confessò i crimini ai familiari: mcDuff venne arrestato, processato e condannato a 25 anni di carcere; ebbe anche due condanne a morte, ma non fu giustiziato. Liberato l'11 ottobre 1988, tre giorni dopo uccise una donna; continuò a commettere omicidii fino al 1º marzo 1992, quando uccise una donna incinta. Riconosciuto da un testimone grazie ad una puntata di [[America's Most Wanted]], venne arrestato il 4 maggio a [[Kansas City]]. Processato, venne condannato a morte e giustiziato tramite iniezione letale il 17 novembre 1998. |- | [[Asande Baninzi & Mtutuzeli "Voks" Nombewu]] || 14+ || Erano una coppia di killer [[sudafrica]]ni che, tra il maggio (o giugno) e l'agosto 2001, fecero 14 o più vittime a [[Città del Capo]]; la "mente" era Baninzi. Avrebbero derubato le vittime per ottenere soldi per comprarsi la droga; poi Baninzi ammise di provare eccitazione nell'atto di uccidere. Una delle vittime aveva 10 anni. Hanno anche compiuto 15 dirottamenti di aerei, 4 stupri, 2 rapine a mano armata e una [[Spree killer|strage]]. Baninzi, a seguito dei crimini commessi, aveva difficoltà a dormire. Nombewu, per non essere arrestato, si suicidò: aveva 30 anni. Nel 2004 Baninzi è stato condannato a 19 ergastoli e 189 anni di carcere; il killer aveva 18 anni<ref name=N&C/> |- | [[Zdisław Marchwicki]] || 14+ || |- | [[Robert Silveria]] || 14+ ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Sharafudin]] || 14+ || Era un killer [[india]]no che, tra gli anni cinquanta e '60 dell'Ottocento avvelenò un numero imprecisato di persone (apparentemente centinaia) e ne uccise almeno 14; uccideva per derubare le vittime. Riuscì a sfuggire alle autorità inglesi dell'epoca e sparì nel nulla. I suoi crimini gli valsero il soprannome di "Macellaio di [[Hooshiarpore]]", con molta probabilità la zona colpita dagli omicidii. |- | [[Johann Otto Hoch]] || 14+ || Era un killer [[Germania|tedesco]] che uccise le sue mogli per soldi; colpì a [[Chicago]] attorno al 1904. Arrestato, si proclamò innocente e venne impiccato nel febbraio 1906; la polizia aveva prove per un solo omicidio.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Arthur Shawcross]] || 14 ||<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Marcelo Costa de Andrade]] || 14 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Huang Shunpao]] || 14 || Era un killer [[Cina|cinese]] che, tra il 1998 e il 2002, uccise 14 donne nella Cina meridionale; in passato era stato arrestato con l'accusa di rapina; nel 1983 commise un tentativo di evasione e fu scarcerato nel 1997; da quel momento in poi cominciarono gli omicidii.<ref name=N&C/> |- | [[Bai Baoshan]] || 14 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Peter Sutcliffe]] || 13+, fino a 15 ||<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Joachim Kroll|Joachim Georg Kroll]] || 13+, fino a 14 || Noto anche come “il Cannibale della Ruhr”, era un killer [[Germania|tedesco]] che, tra l'8 febbraio 1955 e il 3 luglio 1976, commise tredici delitti. Nato il 17 aprile 1933 a [[Zabrze]], era il sesto di nove figli. Soffriva di [[enuresi]]. Ebbe un'educazione povera. Quando il padre fu fatto prigioniero di guerra, la famiglia si trasferì nella [[Renania Settentrionale-Vestfalia]]. Dopo la morte della madre, iniziò a uccidere. Solitamente aggrediva e stuprava le vittime per poi ucciderle a coltellate o tramite strangolamento; in un caso affogò nel dicembre 1966 una bambina di cinque anni. I corpi venivano [[Necrofilia|necrofilizzati]] e mutilati di alcune strisce di carne che, una volta tornato a casa, [[Cannibalismo|mangiava]]. In altri casi si masturbava sopra il cadavere. Le vittime erano tutte femmine tranne un maschio. Le più giovani avevano tra 4 e 16 anni; la più vecchia ne aveva 61. Arrestato il 3 luglio 1976, venne processato e condannato nell'aprile 1982 per otto omicidii e un tentato omicidio: ebbe nove volte il carcere a vita. In precedenza aveva confessato 14 omicidii; gliene vennero attribuiti 13. Nel corso dei delitti vennero arrestati degli innocenti. Due di essi si suicidarono. Al momento dell'arresto Kroll stava cucinando in una pentola le mani, i piedi e il braccio di una bambina di 4 anni assassinata lo stesso giorno. Morì di infarto nel carcere di [[Rheinbach]] il 1º luglio 1991, a 58 anni.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Randall Woodfield]] || 13+ ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Macellaio di Cleveland|Cleveland Torso Murderer]] || 13+, fino a 40+ || Noto anche come ''il Macellaio Pazzo di Kingsbury Run'', era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il settembre 1935 e l'agosto 1938, uccise, decapitò e smembrò alcuni vagabondi e donne nella zona di [[Cleveland]], nell'[[Ohio]]. Nonostante la polizia avesse indagato su alcuni sospettati, non venne mai identificato. |- | [[Kaspars Petrovs]] || 13+, fino a 38+ ||<ref name=N&C/> |- | [[Volker Eckert]] || 13+, fino a 19+ || Era un autista di camion [[Germania|tedesco]] che, ta il 1974 e il 2006, avrebbe commesso almeno 19 omicidii. Arrestato il 17 novembre 2006 a [[Colonia (Germania)|Colonia]], confessò di avere ucciso sei donne, tutte tranne una prostitute. Nel camion e in casa sua vennero trovati capelli, brandelli di abiti e foto delle vittime, che sottopose a torture. Una vittima, uccisa in Germania, aveva 14 anni. Nel 1988 era stato condannato a 12 anni di carcere a [[Chemmitz]] per stupro e vari tentati omicidii. Si impiccò in cella il 2 luglio 2007, a 48 anni. Dopo la sua morte la polizia gli accertò nove omicidii commessi in Germania, [[Spagna]], [[Francia]] e [[Italia]]. Successivamente gli addossò altri dieci omicidii; in particolare alcune indicazioni lo collegarono in modo forte a quattro di essi. Nel dicembre 2007 la polizia tedesca chiuse il caso. |- | [[Felix Alderisio|Felix Frank Alderisio]] || 13+, fino a 14 || Noto anche come "Milwaukee Phil", è stato un killer della mafia [[USA|statunitense]] che, negli anni sessanta, commise 13 o 14 omicidii per il [[Chicago Outfit]]. Arrestato, morì in carcere nell'[[Illinois]] il 25 settembre 1971. Nel corso della sua "carriera" fu arrestato almeno 36 volte per svariati crimini. |- | [[Lee Thanh Van]] || 13+ || Era un'avvelenatrice [[vietnam]]ita che, tra il 1992 e il 2001, uccise con il cianuro almeno tredici vittime miste e ne falsificò i testamenti per intascarsi i loro beni; ottenne in tutto più di 20.000 euro; gli omicidii erano avvenuti nelle zone di [[Binh Duong]] e [[Binh Phuoc]]. Nei corpi non erano state trovate tracce del veleno. Venne arrestata con il complice, processata e condannata a morte.<ref name=N&C/> |- | [[Nathaniel Robert Code]] || 13 || |- | [[Sohrab Aslam Khan]] || 13 || Era un killer [[pakistan]]o che, nel 1986, commise 13 omicidii. Negli anni settanta lavorò come fisico e medico in un ospedale a [[Dallas]], in [[Texas]]; nel 1981 tornò a [[Lahore]], in Pakistan; coltivava molte fantasie omicide. Nel 1986 uccise 13 vittime; 4 di esse vennero uccise a colpi di arma da fuoco la sera del 13 novembre: mentre guidava il motorino fece fuoco su dei bersagli casuali; due settimane dopo sparò ad altre tre persone e gettò i cadaveri in un canale. Uccise anche un cameriere perché era stato lento a prendere gli ordini. Arrestato l'11 dicembre 1986, confessò subito 9 omicidii; in casa sua la polizia trovò delle armi non dichiarate e dei passaporti falsi. Il capo della polizia del [[Punjab (Pakistan)|Punjab]] disse che Khan avrebbe ucciso per il puro gusto di farlo |- | [[Adolf Seefeld]] || 13+ || Era un [[tramp]] (ossia un clown da strada) e un fanatico religioso tedesco che, attorno al 1908 commise un omicidio; venne imputato ma non fu riconosciuto colpevole; dal 16 aprile del 1933 al 23 febbraio del 1935 uccise altri dodici ragazzi usando dei veleni naturali. Arrestato tra il 1935 e il 1936, confessò 12 delitti e venne processato dalla corte nazista; trovato colpevole, fu giustiziato nel 1936 |- | [[John Gotti]] || 13 || Era un killer appartenente alla mafia; fu il boss di [[Sammy Gravano|Salvatore "Sammy the Bull" Gravano]]. Arrestato, provò a incolpare Sammy delle accuse ma fu incastrato con la deposizione di quest'ultimo. |- | [[Lorenzo Gilyard]] || 13 || |- | [[Albert DeSalvo]] || 13 || Sarebbe lui lo Strangolatore di [[Boston]] (''Boston Strangler''); si consegnò alla polizia nel novembre 1964 e confessò di aver ucciso 13 prostitute tra il giugno 1962 e il 1964; inseriva degli oggetti nella vagina delle vittime. Prima degli omicidii stuprò 300 donne: entrava nelle loro case fingendosi un idraulico e le assaliva. Fu pugnalato a morte nel 1973 da un altro detenuto.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Thozamile Taki]] || 13 || Noto anche come "''Sugarcane Killer''", era un assassino [[sudafrica]]no che, tra il febbraio e il settembre 2007, commise 13 omicidii nelle zone di [[Umzinto]] e [[Machibi]] (vicina a [[Port St Johns]]). Le sue vittime, tutte donne dai 18 ai 25 anni, venivano avvicinate con una promessa di lavoro, attirate nelle piantagioni di canna da zucchero, strangolate e derubate. Arrestato a [[Durban]] il 24 settembre 2007 dopo una perizia telefonica, provò due volte a evadere. Il 23 dicembre 2010 venne trovato colpevole degli omicidii e condannato a scontare 13 ergastoli e 208 anni di carcere. Poco tempo dopo [[Jack Mogale]] fu trovato colpevole di 16 stupri e omicidii. |- | [[Joseph Christopher]] || 13 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Marie Besnard]] || 13 || Era una killer [[Francia|francese]] che, tra il 1927 e il 1950 circa, avvelenò tredici persone, quasi tutti membri della sua famiglia, rimanendo per molto tempo insospettabile; uccise anche due suoi mariti. Le morti inizialmente non vennero attribuite al veleno, ma la Besnard venne incriminata dopo che l'autopsia alla tredicesima vittima mostrava segni di avvelenamento. Arrestata nel 1950, confessò gli omicidii ma in seguito ritrattò. 2 processi, fissati per il 1952 e 1954, vennero annullati per irregolarità; al terzo processo, che si svolse nel 1961, fu assolta dalle accuse. |- | [[Abdallah al-Hubal]] || 13 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Duan Guovheng]] || 13 || Era un killer [[Cina|cinese]] che, nel 2001, venne arrestato dopo avere ucciso e mutilato 13 donne; sfuggì per mesi alle autorità "dormendo in hotel scadenti"<ref name=N&C/> |- | [[Vasilij Kulik]] || 13 || |- | [[Jhoannes Mashiane]] || 13 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il 1982 e il 1989, commise 13 omicidii ad [[Atteridgeville]]. La prima vittima fu la sua ragazza; arrestato, scontò cinque anni di carcere; una volta libero, sodomizzò e strangolò altri 12 ragazzi di entrambi i sessi. Una vittima riuscì a sopravvivere e contattò la polizia. Mashiane si suicidò nell'ottobre 1989: mentre gli agenti cercavano di arrestarlo si fece investire da un autobus a [[Marabastad]]<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Li Wenxian]] || 13 || Era un killer cinese che, dal febbraio 1991 al novembre 1996, violentò, sventrò e fece a pezzi 13 donne nella zona di [[Guangzhou]]; venne arrestato a seguito di un tentato omicidio; confessò i suoi crimini e disse di odiare le prostitute dopo che una di esse lo derubò. Nel dicembre 1996 fu condannato a morte; la sentenza fu eseguita nel 1997<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Herbert Mullin]] || 13 || Era un killer [[USA|statunitense]] che massacrò tredici vittime casuali perché pensava che il loro sacrificio avrebbe salvato la [[California]] da un terremoto; soffriva di schizofrenia.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Coral Eugene Watts]] || 12+, fino a 20/80+ ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Cleamon Johnson & Michael Allen]] || 12+, fino a 60+ || Erano due gangster di [[Chicago]] che agivano in coppia; all'arresto sono stati trovati colpevoli di 12 omicidii ma sono fortemente sospettati di oltre 60 in totale. |- | [[Brandon Tholmer]] || 12+, fino a 34 || |- | [[Leonard Lake & Charles Chitat Ng]] || 12+, fino a 25 ||<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Frederick West|Frederick & Rosemary West]] || 12+, fino a 20+ ||<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[William Lester Suff]] || 12+, fino a 22 || |- | [[Martha Beck & Raymond Fernandez]] || 12+, fino a 20+ || |- | [[Charles Sobhraj]] || 12+, fino a 20 || |- | [[Maksim Petrov]] || 12+, fino a 19 || Avvelenava i pazienti |- | [[Maury Travis]] || 12+, fino a 17 || |- | [[Kenneth Bianchi & Angelo Buono|Kenneth Alessio Bianchi & Angelo Buono jr]] || 12+, fino a 15 ||<ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[John & Sarah Makin]] || 12+, fino a 13 || Erano una coppia di killer [[australia]]ni che, presumibilmente dal 1890 al 1892, compirono alcuni omicidii nel [[New South Wales]]. Sarah Jane Makin (Sutcliffe) era nata il 20 dicembre 1845; si sposò dapprima il 29 aprile 1865, per poi risposarsi il 27 agosto 1871 con John Makin, nato il 14 febbraio 1845. I due ebbero 5 figli e 5 figlie. Lavoravano come badanti per figli illegittimi. Nel 1892 i due sparirono dopo essersi presi cura di un bambino scomparso, Horace Murray, nato nello stesso anno. La coppia, dopo averlo ucciso, era scappata a [[Macdonaldtown]]. L'11 ottobre 1892 un lavoratore, James Hanoney, trovò in uno scarico intasato nel sotterraneo di una casa i cadaveri di 4 bambini. I Makin, che si erano nuovamente spostati a [[Chippendale]], vennero arrestati insieme a 4 figli. Nei cortili di 11 case che avevano occupato a partire dal 1890 vennero alla luce altri corpi, per un totale di 12 o 13. Processati, i due vennero condannati a morte e i loro appelli non furono accettati. John fu impiccato il 15 agosto 1893 nel carcere di Darlinghurst Goal. La pena di Sarah fu commutata in carcere a vita e lavori forzati. Uscì sulla parola nel 1911; morì a [[Marrickville]] il 13 settembre 1918. |- | [[Marie Delphine Lalaurie]] || 12+ || Torturava i suoi [[schiavismo|schiavi]] fino a ucciderli. I corpi vennero trovati a seguito dell'incendio di casa sua nel 1834; riuscì a scappare e di lei non si seppe più nulla |- | [[Hieronima Spara]] || 12+ || Era una veggente e avvelenatrice [[roma]]na che compì gli omicidii attorno al 1660 insieme ad un gruppo di 12 donne: le diede del veleno a base di arsenico per uccidere i loro mariti e continuò a commettere altri delitti. Il bodycount è sconosciuto, ma se si tiene conto che le 12 complici avrebbero avvelenato i mariti, i morti accertati sarebbero almeno 12. Arrestata, confessò sotto tortura gli omicidii e venne condannata a morte; fu quindi impiccata insieme a 12 donne |- | [[La Famiglia Bender]] || 12+ || Era un'intera famiglia [[USA|statunitense]] che uccideva forse a scopo economico; dopo che i membri scapparono, nel 1873, vennero disseppelliti i corpi. Non si sa che fine abbiano fatto dal momento della fuga.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Elton Jackson]] || 12+ ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Bonnie e Clyde]] || 12 || |- | [[Nannie Doss]] || 12 || Nota anche come "''la Nonna Ridacchiante''", era un'assassina seriale [[USA|statunitense]] che, dal 1927 al 1953, uccise con il veleno alcuni suoi mariti, figli e membri della famiglia per motivi di tornaconto personale o per intascarsi i soldi dell'assicurazione sulla vita. Venne arrestata nell'ottobre 1954, incastrata dall'[[autopsia]] sull'ultima vittima. Fu condannata al carcere a vita; morì di [[leucemia]] nel giugno 1965<ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Siswanto Robot Gedek]] || 12 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Maniaco di Pampulha]] || 12 || Era un killer [[Brasile|brasiliano]] mai identificato che, tra il 1999 e il 2001, violentò e uccise dodici donne a [[Grande Belo Horizonte]] |- | [[Antoinette Scieri]] || 12 || |- | [[Ma Yong & Duan Zhigun]] || 12 || Sono stati una coppia di killer [[Cina|cinesi]] che, nel 2003, uccisero a [[Shenzhen]] dodici ragazze: Yong le attirava in casa con dei finti annunci di lavoro e con l'aiuto della complice, l'amante Duan; in casa, Yong le stuprava e le uccideva. I delitti sono stati commessi in sei mesi<ref name=N&C/> |- | [[Sylvester Mofokeng]] || 12 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Josè Miculax Bux & Mariano Macu Miculax]] || 12 || Erano una coppia di killer del [[Guatemala]] che, nel 1946, uccisero in poco tempo 12 ragazzi. Arrestati, Josè venne condannato alla fucilazione; Mariano ebbe 30 anni di carcere per l'accusa di avere partecipato agli omicidii. Josè venne giustiziato il 18 luglio 1946 |- | [[Henri Landru]] || 11+ || Noto anche come ''Barbablù'', era un assassino [[Francia|francese]] che uccideva le gentildonne per derubarle attirandole in casa sua con la proposta di sposarle. Infine faceva a pezzi i corpi e li bruciava in un forno crematorio; non si conosce con esattezza il suo modus operandi. Arrestato, fu trovato colpevole di almeno undici omicidii e condannato a morte tramite ghigliottina nel 1915.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Jake Bird]] || 11+, fino a 44 || |- | [[Jack Unterweger]] || 10-11+, fino a 15 || Arrestato dopo il primo omicidio, in carcere divenne uno [[scrittore]] che si attirò l'ammirazione degli intellettuali austriaci, che ne chiesero la grazia. Scarcerato, uccise nuovamente dalle 10 alle 15 vittime tra [[Europa]] e [[Nord America]]. Arrestato nuovamente, si impiccò in cella. Uccideva giovani donne e prostitute, che strangolava coi loro reggiseni. La polizia austriaca mostrò che era colpevole perché si impiccò con lo stesso nodo con cui strangolava le vittime.<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Genene Jones]] || 11+, fino a 46-67+ || Avvelenava i pazienti<ref name=N&C/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Shen Changyn & Shen Changping]] || 11+, fino a 12 || Sono stati una coppia di fratelli [[Cina|cinesi]] che, tra il giugno 2003 e l'agosto 2004, hanno ucciso 11 o 12 prostitute attirandole nei locali pubblici, derubandole, uccidendole e facendole a pezzi. Ad una estirparono un rene e ne sciolsero il corpo nell'[[acido solforico]] per poi buttare i resti nella toilette. Un'altra vittima, prima di fare la stessa fine, fu accoltellata e buttata in un tritacarne. Changyn commise un omicidio da solo nel 1999, quando accoltellò uno stupratore a [[Nanwu]] ([[Henan]]). I delitti avvennero nella zona del [[Shijiazhuang]] (nello [[Hebei]]) e si svolsero con l'aiuto di una complice, una vittima a cui le venne risparmiata la vita, di nome Li Chunling. Un'altra complice e potenziale vittima, una prostituta di nome Zhao Meiying, si consegnarono alla polizia; Li Chunling fu arrestata. I delitti erano iniziati dopo che i fratelli avevano perso dei soldi nel settore dei ricambi d'auto a [[Lanzhou]]. Essi continuarono a commettere omicidii anche dopo l'arresto delle complici. Vennero arrestati nell'agosto 2004 insieme ad un ulteriore complice, Surong Du, in un appartamento mentre smembravano il corpo di una vittima nell'acido. Processati, i fratelli e Li ebbero nel settembre 2005 la pena di morte; gli altri complici ebbero 20 anni di carcere.<ref name=N&C/> |- | [[Thomas Wayne Crump]] || 11+ || |- | [[Abdullah Abdurraham]] || 11+ || Noto anche come "Gholamreza Khoshru", era un killer [[iran]]iano che, tra il 1993 e il 1997, stuprò e uccise a pugnalate e bruciò i cadaveri di almeno 11 donne nella zona di [[Teheran]]; le attirava nel suo taxi. Nel 1993 era stato arrestato con l'accusa di rapimento, stupro e omicidio, ma era scappato. Ri-arrestato anni dopo mentre cercava di rubare un'auto, venne processato e impiccato in pubblico nel 1997<ref name=N&C/> |- | [[Juan Rodriguez Chavez]] || 11 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Juana Barrazza]] || 11+ || |- | [[Francisco Escalero]] || 11+<ref>L'accusa ne indicò 11, includendo il tentato omicidio, avvenuto l'[[8 giugno]] [[1993]], ai danni di Ernesta de la Ococa ([http://www.elpais.com/articulo/madrid/juez/acusa/mendigo/psicopata/asesinatos/confeso/elpepiespmad/19950427elpmad_26/Tes fonte: El Pais, 27 aprile 1995]).</ref>, fino a 13 || Sofferente di [[Allucinazione|allucinazioni]] (manifestatesi sotto forma di voci che lo costringevano ad uccidere) provocate dall'abuso di alcool e farmaci<ref name=confe>[http://www.elpais.com/articulo/madrid/GARCIA_ESCALERO/_FRANCISCO/dia/confesion/elpepiautmad/19960218elpmad_4/Tes El día de la confesión], [[El Pais]], [[18 febbraio]] [[1996]]</ref><ref name=corp/><ref name=ala>[http://www.elpais.com/articulo/madrid/mendigo/psicopata/alarga/lista/asesinatos/elpepiautmad/19940125elpmad_33/Tes El mendigo, psicópata alarga su lista de asesinatos] su [http://www.elpais.com/ elpais.com]</ref><ref name=for>[http://www.elpais.com/articulo/madrid/GARCIA_ESCALERO/_FRANCISCO/forenses/dicen/Garcia/Escalero/irresponsable/actos/elpepiespmad/19960220elpmad_19/Tes?print=1 Los forenses dicen que García Escalero es "irresponsable de sus actos"], [[El Pais]], [[20 febbraio]] [[1996]]</ref>, uccise 11 [[senzatetto|barboni]] e [[prostituzione|prostitute]] per poi [[necrofilia|violentarne]] i corpi<ref name=confe/><ref name=corp>[http://www.elpais.com/articulo/madrid/juez/acusa/mendigo/psicopata/asesinatos/confeso/elpepiespmad/19950427elpmad_26/Tes El juez acusa al 'mendigo psicopatà de 11 de los 13 asesinatos que éste confesó], [[El Pais]], [[27 aprile]] [[1995]]</ref><ref name=ala/>. Arrestato nel [[1993]] in seguito ad una sua confessione<ref name=confe/>, è attualmente detenuto in un ospedale psichiatrico a causa del suo stato mentale<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/><ref name=for/>. |- | [[Yoshio Kodaira]] || 11+ || Era un killer [[giappone]]se che commise almeno undici omicidii in Giappone e molti altri in [[Cina]]. Nato il 28 gennaio 1905, da giovane soffriva di balbuzie. Nel 1923 entrò nella Marina Imperiale. In Cina nel maggio 1928 partecipò all'[[Incidente di Jinan]], in cui uccise sei soldati. In Cina stuprò e uccise un numero imprecisato di donne. Nei [[Forti Taku]], nel nord-est del Paese, infilzò con una spada il ventre di una donna incinta. Dopo che tornò in Giappone, nel 1932 si sposò, ma la moglie lo lasciò dopo che scoprì che aveva avuto un figlio da un'altra donna. Il 2 luglio Kodaira per rabbia assalì sette membri della famiglia della moglie con una sbarra di ferro: le uccise il patrigno. Arrestato, venne condannato al carcere. Rilasciato nel 1940, tra il 25 maggio 1945 e il 6 agosto 1946 stuprò e uccise dieci donne, tra cui delle ragazze, a [[Tochigi]] e [[Tokyo]]. [[Necrofilia|stuprò il cadavere]] della quinta vittima. In addizione ai nuovi delitti, stuprò altre 30 donne. Arrestato il 20 agosto, negò di avere commesso tre delitti a cui era stato collegato. Processato a partire dal 18 giugno 1947, il 16 novembre 1948 venne condannato a morte. Fu impiccato il ottobre 1949. Le sue ultime parole furono ''Sono fortunato di morire in un così calmo e pacifico giorno''.<ref>[http://www.alpha-net.ne.jp/users2/knight9/kodaira.htm Articolo in giapponese su Yoshio Kodaira]</ref> |- | [[Vaughn Greenwood]] || 11 || Noto anche come "the Skid Row Slasher", era un killer [[USA|statunitense]] che tagliò la gola delle vittime e commise diversi atti di [[vampirismo]]<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Benjamin Atkins|Benjamin Thomas Atkins]] || 11 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il dicembre 1991 e l'agosto 1992 (9 mesi), stuprò e strangolò undici donne a [[Detroit]], nel [[Michigan]]; molte vittime erano prostitute; era soprannominato "Woodward Corridor Killer". Arrestato, confessò di avere commesso i delitti perché odiava le prostitute. |- | [[Anthony Sowell]] || 11+ || Era un killer [[USA|statunitense]] che, dopo l'arruolamento nei Marine, diede il primo segno di squilibrio dopo che stuprò una donna negli anni ottanta; dopo il rilascio, tra il maggio 2007 e il settembre 2009 attirò in casa e strangolò alcune donne a [[Cleveland]]. Sowell venne arrestato dopo un tentato omicidio; i corpi vennero scoperti dopo la perquisizione di casa sua; è sospettato di altri omicidii. |- | [[Adnan Çolak]] || 11 || Era un killer [[Turchia|turco]] che, tra il 1992 e il 1995, uccise undici donne anziane tra i 98 e i 95 anni e ne stuprò altre sei; probabilmente era [[Gerontofilia|gerontofilo]]. La zona colpita dagli omicidii era il distretto di [[Artvin]]. Arrestato nel 1995, nel 2000 venne condannato a sei condanne a morte e 40 anni di carcere da scontare |- | [[Clifford Olson|Clifford Robert Olson jr]] || 11 || Era un killer [[Canada|canadese]] che, dal 17 novembre 1980 al 30 luglio 1981 (circa 8 mesi), violentò e uccise due bambini e nove giovani; la vittima più giovane aveva 9 anni, la più vecchia 18; uccideva le vittime o a coltellate o con un randello o con uno strangolamento. Arrestato il 12 agosto 1981 con l'accusa di duplice rapimento, il 25 agosto gli venne attribuito un delitto; si offrì di aiutare la polizia a trovare gli altri dieci, di cui si dichiarò colpevole. Processato, venne condannato al carcere. Chiese più volte la libertà condizionata, che gli fu sempre negata. Nel settembre 2011 fu trasportato in un ospedale di [[Laval (Canada)|Laval]] per un cancro in fase terminale; vi morì il 30 settembre 2011, a 71 anni.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[John Bunting]] || 11 || |- | [[Lydia Sherman]] || 11 || |- | [[Verry Henyansyha]] || 11 || Era un killer omosessuale [[indonesia]]no che nel 2008 è stato arrestato a seguito di 11 omicidi: uccise le sue vittime a [[Giacarta]] prendendole o a coltellate o sprangate e ne seppelliva i corpi nel giardino di casa sua; una arrivò a smembrarla completamente. Si guadagnò molta fama a seguito dell'arresto perché pubblicò un'autobiografia, un album pop e si mise a cantare durante il processo. Fu condannato alla pena capitale, che non è stata ancora eseguita<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Sergej Golovkin]] || 11+ || |- | [[Patrick Mackay]] || 11 || |- | [[Andrè Crawford]] || 11 || |- | [[Serial Killer di Long Island]] || 10+, fino a 14-16+ || |- | [[Lonnie David Franklin|Lonnie David Franklin jr]] || 10+, fino a 11 || |- | [[Heinrich Pommerenke]] || 10+ || Era un assassino tedesco che uccideva le sue vittime a colpi di pistola scegliendole a caso.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Vladimir Bratislav]] || 10+, fino a 30+ || Era un killer [[Russia|russo]] che, attorno al 1997, commise dieci omicidii a [[Lysva]]. Diventò un misogino violento dopo che, all'età di 14 anni, venne lasciato dalla fidanzata più vecchia di lui: aveva dei problemi di erezione. Nel marzo 1997 stuprò e uccise la prima vittima; andò da un prete per confessarsi, ma lui non lo ascoltò: si sentì solo. Sette giorni dopo stuprò, prese a morsi e strangolò una donna che faceva jogging nel parco la mattina presto; alla quarta vittima, stuprata la notte del 28 luglio, estirpò gli occhi per il timore che diventasse una testimone oculare; sopravvisse. All'alba del 4 agosto stuprò e uccise un'altra vittima; il 17 agosto stuprò e uccise una ragazza di 18 anni; il 22 attirò in un parco e strangolò una donna di 17 anni; sette giorni dopo ne uccise un'altra e le estirpò gli occhi. Il 10 giugno derubò una donna che lo riconobbe; gli agenti, insospettiti da uno stupro che si svolse pochi giorni dopo l'evento, abbandonarono l'ipotesi dello spacciatore di droga e si concentrarono su quella del serial killer. Arrestato con l'aiuto della donna, confessò trenta omicidii e disse di non provare rimorsi; sebbene fosse misogino, ammirava la madre. Suo fratello era un membro dell'esercito che cercava il serial killer; suo padre era un manager che mise una taglia sul killer. La Bestia di Lysva venne poi trovata colpevole di 10 omicidii e condannata al carcere a vita in una prigione di [[Solikamsk]], negli Urali. |- | [[Matti Haapoja]] || 3-10+ fino a 22-25 || Era un killer [[Finlandia|finlandese]] che, tra il 6 dicembre 1867 e l'8 ottobre 1890, commise più di tre delitti. Commise anche sei tentati omicidi: accoltellò le vittime, tutti uomini. Ad una sparò alla gamba e in faccia. La sua carriera criminale iniziò con il furto di cavalli. La prima vittima fu un suo compagno di bevute, che finì accoltellato. Il killer venne condannato a scontare 12 anni di carcere a [[Turku]]. Evase quattro volte per continuare la sua attività criminale con delle rapine. Il 12 agosto 1876 avrebbe derubato e ucciso con un'arma da fuoco una donna che lo nascondeva in casa dopo avere litigato con lei. Ri-arrestato, ebbe il carcere a vita. Chiese successivamente di essere esiliato in [[Siberia]]: la proposta fu accettata, quindi nel 1880 venne mandato a [[Omsk]]. Nel 1886 avrebbe ucciso un'altra vittima. Nel settembre 1890 tornò in Finlandia. Lì l'8 ottobre derubò e strangolò una prostituta, Maria Jemina Salo: è la seconda vittima accertata. Fu catturato a [[Porvoo]] alcuni giorni dopo. Al processo ebbe un atteggiamento arrogante. Sperava di essere mandato nuovamente in Siberia, ma ebbe il carcere a vita. Il 10 ottobre 1894 provò a evadere: nel tentativo uccise a coltellate una guardia, Juho Rosted, e ne ferì altre due. Dopo che il tentativo fallì si accoltellò, ma sopravvisse. Infine decise di impiccarsi in cella l'8 gennaio 1894. Il corpo venne tenuto per lungo tempo nel museo del crimine di [[Vantaa]]; nel 1995 è stato seppellito a [[Ylistaro]]. In generale è fortemente sospettato di oltre 10 delitti, di cui 3 accertati. Secondo una voce infondata ne avrebbe confessati 18. Alcune fonti portano il totale a 22 o 25. |- | [[Richard Angelo]] || 10+, fino a 25 || Avvelenava i pazienti<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Robert Bates (serial killer)|Robert Bates]] || 10+, fino a 19 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, attorno al 1979, fece alcune vittime a [[Belfast]]. Era un capo di una banda criminale, gli "Shank Hill Butchers"; le sue vittime erano uomini e donne di religione cattolica o protestante che venivano uccise con coltelli e mannaie. Bates soffriva di alcolismo e sadismo. Arrestato, venne processato e condannato all'ergastolo nel 1979.<ref name=N&C/> |- | [[Enriqueta Martí]] || 10+ || Era detta "la Strega di [[Barcellona]]"; commise i suoi omicidii all'inizio del Novecento. Uccideva e bolliva i bambini che rapiva per ricavarne delle "pozioni magiche" che vendeva ad ignoti; arrestata a seguito della fuga di una vittima, fu trovata colpevole di almeno dieci omicidii e condannata a morte. Fu uccisa in carcere da una detenuta con una sprangata sulla testa.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[David Randitsheni]] || 10+ || |- | [[Richard Williams (assassino seriale)|Richard Williams]] || 10+ || Era un medico [[USA|statunitense]] che avvelenava i pazienti |- | [[Zhang Youtian]] || 10+ || |- | [[Laerte Patrocinio Orpinelli]] || 10+ || Era un killer [[Brasile|brasiliano]] che, tra il 1980 e il 2000, picchiò, violentò e strangolò almeno 10 bambini tra i 3 e gli 11 anni nelle zone di [[Paolo di Tarso|San Paolo]] e [[Rio Claro (San Paolo)|Rio Claro]]; commise anche alcuni atti di [[vampirismo]] sui cadaveri. Si consegnò alla polizia all'inizio del 2000 e gli confessò gli omicidii perché, nell'ultimo periodo, aveva avuto degli incubi sui delitti. Da piccolo mostrava un comportamento aggressivo e tendenze all'alcolismo, che gli costarono diversi ricoveri. Vagabondò per varie città e iniziò a commettere gli omicidii, spostandosi con una bicicletta rossa (da qui il soprannome "Maniaco della Bicicletta"); con l'aiuto di una caramella adescava i bambini lontani dalla portata dei genitori per poi ucciderli; i corpi li interrava.<ref name=N&C/> |- | [[Robert Joe Wagner]] & [[Mark Haydon]] & [[James Vlassakis]] || 10+ ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Dorangel Vargas]] || 10+ || Era un killer e cannibale [[venezuela]]no che, tra il 1997 e il 1999, commise almeno 10 omicidii. Prevalentemente uccideva barboni nei vicoli; per i delitti usava una sbarra di metallo. All'arresto confessò di avere mangiato alcune parti dei cadaveri: le natiche, le coscie, i muscoli, la lingua (con cui si preparava un filetto) e i bulbi oculari (con cui si preparava una zuppa); prediligeva gli uomini alle donne, ai vecchi e alle persone grasse (pensava contenessero troppo colesterolo) ed evitava di mangiare le mani, i piedi e i testicoli. Vargas è l'unico serial killer venezuelano finora noto.<ref name=N&C/> |- | [[Bobby Joe Long]] || 10 || È un assassino seriale [[USA|statunitense]] che è lontanamente imparentato con [[Henry Lee Lucas]]; aveva i seni perché aveva alte dosi di [[testosterone]] nell'organismo. Attorno agli anni ottanta commise dieci omicidii ai danni di prostitute; venne catturato dopo che ne lasciò andare una: lei lo implorò di lasciarla in vita perché doveva mantenere un figlio. Processato, venne condannato a morte e giustiziato. |- | [[Jeanne Weber]] || 10 || Era un'assassina [[Francia|francese]] che, tra l'inizio del 1905 e l'8 maggio 1908, strangolò dieci bambini; tra le vittime si contano anche i suoi. Nata il 10 ottobre 1874 in un piccolo villaggio nella Francia del nord, a 14 anni partì per [[Parigi]]. Nel 1893 si sposò con un alcolizzato. Nel 1905 due dei loro tre figli morirono: apparentemente furono uccisi dalla madre. La stessa Weber con il tempo diventò un'alcolizzata. Il 2 marzo 1905 fece da baby sitter alle due figlie della sorellastra: Georgette, che aveva solo 18 mesi, venne strangolata. Sebbene il corpo mostrasse degli strani segni sul collo, la morte venne attribuita ad una malattia. L'11 marzo strangolò Suzanne, una bambina di due anni. Il 25 marzo la killer andò dal fratello per fare da baby-sitter alla figlia Germaine, di sette anni: provò a strangolarla senza successo. Si inventò che stesse per soffocare. Il giorno dopo tornò per ucciderla. La morte venne attribuita alla [[difterite]]. Quattro giorni dopo uccise suo figlio Marcel e ne attribuì nuovamente la morte alla difterite. Il 5 aprile 1905 invitò a casa due sorellastre; quando queste uscirono per fare shopping, provò senza successo a strangolare Maurice, 10 anni. Quando le due donne tornarono e videro il bambino ansimante sul letto con degli strani segni sul collo, decisero di denunciare la Weber. Al processo, che si aprì il 29 gennaio 1906, entrò con otto omicidii, inclusi i delitti dei suoi tre figli e di altri due bambini, Lucie Aleandre e Marcel Poyatos. L'avvocato della difesa, [[Henri-Robert]] (1863-1936), la scagionò dalle accuse il 6 febbraio. Il 7 aprile 1907 uccise Auguste Bavouzet, 9 anni. Arrestata nuovamente, fu difesa dallo stesso avvocato del processo precedente. Questa morte venne attribuita alla [[febbre tifoide]]. Provò a strangolare un'altra vittima mentre lavorava sotto falso nome. Tornata a Parigi, diventò una prostituta e si risposò. La coppia andò a convivere in una locanda. Lì il gestore trovò la Weber mentre strangolava suo figlio Marcel Poirot (10 anni) con un fazzoletto insanguinato: era arrivato troppo tardi. Arrestata, il 25 ottobre 1908 fu dichiarata insana di mente e confinata nel manicomio di [[Mareville]]. Morì di [[nefrite]] il 5 luglio 1918. |- | [[Vampiro di Cali]] || 10 || Era un killer [[colombia]]no che, tra il 1963 e il 1964, commise dieci omicidii a [[Cali]]; a giudicare dal soprannome, commetteva atti di [[vampirismo]] sulle vittime. Non è stato mai identificato |- | [[Carlos Eduardo Robledo Puch]] || 10 || Noto anche come "la Bestia Umana", l'"Angelo della Morte" e "l'Angelo Nero", era un killer [[Argentina|argentino]] che, tra il marzo 1971 e l'inizio del 1972, commise 10 omicidii, un tentato omicidio, uno stupro, 17 rapine, un tentato stupro, due rapimenti e due furti. Uccideva le vittime a [[Buenos Aires]] mentre dormivano o erano ignare; le accoltellava o strangolava o uccideva con armi da fuoco o prendeva a sassate o tagliava loro la gola. Apparentemente uccideva senza motivo: solo nel 1970 e 1971 aveva compiuto delle rapine con un complice per comprarsi degli oggetti abbastanza lussuosi; soffriva di asma. Arrestato il 1º febbraio 1972, nel 1980 fu processato ed ebbe il carcere a vita. Il 27 maggio 2008 ha chiesto di uscire sulla parola, ma l'appello è stato rifiutato. Puch è tuttora incarcerato a [[Olavarria]].<ref name=N&C/> |- | [[Sergei Chipine]] || 10 || Era un killer [[Russia|russo]] che, tra il 1997 e il 1999, violentò 12 donne a [[Mosca]]; ne uccise 10 di esse. Ad uno dei cadaveri asportò dei pezzi di carne e ci si preparò una zuppa. Lavorava come addetto alla sicurezza e soffriva di psicopatia.<ref name=N&C/> |- | [[Johnnie Malarkey]] || 10 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Charles Starkweather & Caril Ann Fugate]] || 10 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, nel 1957, uccise 10 persone insieme alla complice, una minorenne di nome Caril Ann Fugate che fuggì con lui; gli omicidii fuurono perpetrati in 26 giorni. Arrestato, venne giustiziato sulla sedia elettrica. |- | [[David John Carpenter]] || 10 ||<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Edmund Kemper|Edmund Emil Kemper III]] || 10 || Era un killer [[USA|statunitense]] dall'infanzia difficile che uccise a coltellate alcune autostoppiste e le necrofilizzò; tra le vittime si contano anche i nonni e sua madre, che lo maltrattava da piccolo. Arrestato, fu condannato al carcere a vita.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Maurizio Minghella]] || 10 || A causa della sua infanzia difficile uccise e mutilò alcune ragazze a [[Genova]]. Venne processato e condannato al carcere, ma nel 1995 ottenne la semilibertà. Ricominciò a uccidere prostitute tra il 1996 ed il 2001. Tramite il ritrovamento di oggetti appartenuti alle sue vittime, fu ri-arrestato e condannato all'ergastolo. |- | [[Dennis Rader]] || 10 || Meglio noto come il ''BTK Killer''; era un killer [[USA|statunitense]] che legava (''B''ind), torturava (''T''orture) e strangolava (''K''ill) le vittime della zona del [[Kansas]]; tra di esse si conta un bambino; in alcune occasioni inviò delle lettere anonime al giornale locale dove annunciava che avrebbe ucciso. Le indagini per arrestarlo durarono 30 anni; è stato preso a seguito della segnalazione della figlia. È uno dei serial killer più elusivi mai esistiti, anche se infine è stato identificato e arrestato.<ref name=N&C/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Henry Louise Wallace]] || 10 || |- | [[Furuya Sokichi]] || 10 || |- | [[Assassinii di Hwaesong]] || 10 || Sono una catena irrisolta di omicidii avvenuti negli anni ottanta che sono riconducibili a serial killer |- | [[Assassini di Joshi-Abhyankar]] || 10 || Erano un quartetto di killer [[india]]ni che, tra il 16 gennaio 1976 e il 23 marzo 1977, commisero dieci omicidii a [[Pune]]. I loro nomi sono: Rajendra Jakkal, Dilip Dhyanoba Sutar, Shantaram Kanhoji Jagtap e Munawar Harun Shah. Erano tutti e quattro studenti di arte commerciale, noti per la cattiva condotta nel campus del loro college: commettevano rapine ed eccedevano nell'alcol. La prima vittima, Prakash Hedge, la rapirono per ottenere un riscatto, la strangolarono con una corda in nylon nel parco di Pershwe, ne buttarono il corpo in un barile, lo riempirono di pietre e lo buttarono in un lago. Il 31 ottobre 1976 entrarono armati di coltelli nella casa di Achyut Joshi e della moglie, Usha. Gli legarono mani e piedi e li strangolarono. Quando il figlio adolescente Anand entrò in casa, venne legato, spogliato e strangolato. La sera del 22 novembre 1976 provarono a fare un'irruzione in casa, ma fallì. La sera del 1º dicembre 1976 fecero un'irruzione in una casa nella zona di Bhandarkar road. C'erano presenti cinque persone: lo studente di [[sanscrito]] Kashinath Shastri Abhyankar (88 anni), la moglie Indirabai (76), la serva Sakubai Wagh (60), la figlia Jai (21) e il figlio Dhananjay (19). Quando il figlio aprì la porta dopo che il campanello suonò, il gruppo gli tappò la bocca con un pezzo di stoffa. Dopo essere entrati in casa strangolarono tutti i presenti. La figlia, prima di essere uccisa, venne spogliata e costretta a dargli i loro averi. Il 23 marzo 1977 strangolarono Anil Gokhale e ne buttarono il corpo nel fiume [[Mula-Mutha]]. Il corpo venne trovato il mattino dopo a [[Yerwada]]. Il gruppo venne arrestato il 30 marzo, dopo che un loro collega e un testimone oculare confessarono. Il processo si aprì il 15 marzo 1978; il 28 settembre ebbero la condanna a morte. Gli appelli non servirono a nulla, nemmeno quello mandato al presidente indiano. Vennero impiccati il 27 novembre 1983 nella prigione di Yerwada. |- | [[Charlene & Gerald Gallego]] || 10 ||<ref name=N&C/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Stewart Wilken]] || 10+ ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Martin Dumollard]] || 10 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Anna-Rozalia Liszty]] || 9+, fino a 10 || Era una nobile [[Ungheria|ungherese]] che nacque nel 1583; dal 1610, poco dopo il suo matrimonio combinato, iniziò a manifestare un comportamento violento ed ebbe alcuni attacchi isterici ed epilettici, seguiti da periodi di depressione. Venne arrestata nel 1637 per l'omicidio di otto o nove cameriere e di una nobile; le cameriere le bastonò a morte. Riuscì a fuggire e si nascose in [[Polonia]], sotto l'appoggio del re. Le sue informazioni si perdono dal 27 marzo 1638<ref name=N&C/> |- | [[Peter Kürten]] || 9+, fino a 35/79 ||<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Thomas Eugene Creech]] || 9+, fino a 42+ || |- | [[Charles Quansah|Charles Papa Kwabena Ebo Quansah]] || 9+, fino a 34 || Era un killer del [[Ghana]] che, tra il 1993 e presumibilmente il 1996, commise almeno nove omicidii. Lavorava come meccanico, viveva ad [[Accra]] ed era sotto sorveglianza perché sospettato da tempo dei delitti. Venne arrestato una volta nel 1986 per uno stupro; rilasciato, l'anno dopo ne commise un altro, con il risultato di trascorrere altri tre anni nella prigione di [[Nsawam]]. Arrestato nel 1996 per una rapina, venne incarcerato in un altro carcere di Nsawan. Dopo che ne uscì si ristabilì ad Accra. La polizia lo arrestò definitivamente ad [[Adenta]] (zona di Accra) nel febbraio 2000 per avere ucciso la fidanzata, Joyce Boateng. Gli venne presto attribuito un altro delitto, quello di Akua Serwaa (24 anni), trovata morta il 19 gennaio 1993 nei pressi pressi di uno stadio a [[Kumasi]]. Confessò quindi di avere strangolato nove donne. La polizia gli attribuì fino a 34 omicidii commessi dal 1993. Al processo, iniziato l'11 luglio 2002 ad Accra, venne condannato a morte tramite impiccagione per nove delitti. Nel 2003 il killer in un'intervista negò le imputazioni e accusò la polizia di averlo torturato.<ref>[http://209.197.117.98/GhanaHomePage/NewsArchive/artikel.php?ID=59408 Articolo su Charles Quansah]</ref> |- | [[Dorothea Montalvo Puente]] || 9+, fino a 25 || Era una killer [[USA|statunitense]] che, tra il 1986 e il 1988, uccise a [[Sacramento (Stati Uniti d'America)|Sacramento]] i clienti di una sua pensione per intascarsi i loro assegni di sussidio e derubarli; aveva più di 50 anni. Dopo che fuggì, le autorità disseppellirono dal giardino nove corpi; erano state allertate dal fetore di putrefazione. Arrestata il 17 novembre 1988 in un bar di [[Los Angeles]] a seguito di una segnalazione, nel 1993 venne condannata all'ergastolo per 3 omicidii. La polizia pensa che abbia ucciso 25 persone; almeno 9 di queste sparirono nella sua pensione.<ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Dagmar Overbye|Dagmar Johanne Amalie Overbye]] || 9+, fino a 25 || Era una killer [[Danimarca|danese]] che, tra il 1913 (o 1916) e il 1920, avrebbe assassinato fino a 25 bambini illegittimi in affidamento; uno di essi era suo. Li uccideva strangolandoli, affogandoli o bruciandoli nella sua [[stufa in maiolica]]. I cadaveri li bruciava, seppelliva o nascondeva nella soffitta del suo [[Loft (appartamento)|Loft]]. Arrestata, venne processata e condannata a morte il 3 marzo 1921 per nove delitti; la sentenza fu poi commutata nel carcere a vita da trascorrere a [[Christianshavn]]. Durante il processo la difesa ammise che la killer da giovane veniva seviziata. Inoltre nel 1909 era stata condannata per furto. Morì in un carcere di [[Copenaghen]] il 6 maggio 1929, a 42 anni. |- | [[Peter Manuel]] || 9+, fino a 12/18 || Era un killer [[Inghilterra|inglese]] che, tra il 1954 e il 1958, fece almeno nove vittime a [[New Castle (New Hampshire)|Newcastle]] e [[Glasgow]], in [[Scozia]]. Già da piccolo si mostrava violento e commetteva rapine e stupri. Per gli omicidii non aveva un movente fisso: uccideva per motivi sessuali, rapine e attacchi d'ira improvvisi; usava armi da fuoco, coltelli oppure picchiava e strangolava le vittime. Arrestato, confessò i delitti; al processo si difese da solo da solo, ma alla fine venne condannato all'ergastolo; al secondo processo fu poi condannato a morte tramite impiccagione, sentenza eseguita l'11 luglio 1958.<ref name=N&C/> |- | [[Psicopatico del Deserto di Negev]] || 9+ || È stato un killer [[Israele|israeliano]] mai identificato che, tra il 1985 e il 1997, uccise 9 o più persone nel [[Deserto di Negev]] |- | [[Louise Vermilyea]] || 9+ || |- | [[Julio Pérez Silva]] || 9+ || |- | [[John Lynch (serial killer)|John Lynch]] || 9+ || Era un killer [[australia]]no che, tra il 1835 e il 1841, uccise almeno nove uomini nella zona di [[Berrima]], nel [[Nuovo Galles del Sud]]; commetteva dei furti e litigava con delle persone, che poi uccideva spaccandogli la testa con un'ascia; in un caso sterminò un'intera famiglia. Era stato imprigionato per il primo omicidio con dei complici, ma era stato liberato e i suoi complici erano stati impiccati, venne ri-arrestato nel 1935, dopo che lasciò alcuni indizi su una scena del crimine; disse che "aveva ascoltato Dio". Fu impiccato il 22 aprile 1842<ref name=N&C/> |- | [[Wu Yuansong]] || 9+ || Era un killer [[Cina|cinese]] che soffriva di alcuni problemi psichici e odiava molte le donne; nel 1998 venne arrestato dopo che uccise almeno 9 donne a [[Xianyou]], nel [[Fujian]]. Le investiva con un camion rubato; dieci potenziali vittime<ref name=N&C/> |- | [[Patrick Lynch]] || 9+, fino a 10 || |- | [[Zhang Lisong]] || 9 || Era un contadino [[Cina|cinese]] che, tra il 1997 e il 1998, commise 9 omicidii, sei stupri e varie rapine in tutta la provincia dell'[[Hubei]]; gli omicidii gli valsero il soprannome di "Monster Murderer". Arrestato presumibilmente nel marzo 1998, venne processato e condannato a morte. Fu giustiziato a [[Pechino]] il 25 settembre 1998, all'età di 30 anni. |- | [[Giancarlo Giudice]] || 9 || |- | [[Chong Du-Yong]] || 9 || Era un assassino della [[Corea del Sud]] che fece 9 vittime tra il 1998 e il 2000; il suo caso di cronaca fece da ispirazione a [[Yoo Young-chul]]<ref name=N&C/> |- | [[Ondrej Rigo]] || 9 || |- | [[Timothy Kajcir|Timothy Wayne Kajcir]] || 9 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il 1977 e il 1982, uccise 9 donne nel [[Missouri]], nell'[[Illinois]] e in [[Pennsylvania]]. Si introduceva di nascosto nelle loro case mentre erano assenti e aspettava che ritornassero per stuprarle e ucciderle con un colpo di pistola o tramite asfissia o accoltellamento. Arrestato dopo un'analisi del DNA, confessò i delitti. Tra il 10 dicembre 2007 e il 18 gennaio 2008 venne trovato colpevole delle accuse e condannato a 13 ergastoli. |- | [[Alì Kordiyeh]] || 9 ||<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Joseph Phillippe]] || 9 || Noto anche come "il Terrore di [[Parigi]]", era un assassino [[Francia|francese]] che, tra il 1861 e il 1866 squartò otto prostitute ed un bambino; arrestato, venne ghigliottinato nel luglio 1866.<ref name=N&C/> |- | [[Melvin David Rees]] || 9 || |- | [[Thomas Quick]] || 8+, fino a 15/30+ || |- | [[Pierre Chanal]] || 8+, fino a 17 || |- | [[Gary & Thaddeus Lewington]] || 8+ || |- | [[James Mitchell DeBardeleben]] || 8+ || Era un killer [[USA|statunitense]] sofferente di sadismo sessuale che, a partire dal 1965, fece almeno otto vittime; potrebbe avere colpito in 44 stati e avere lavorato come killer su commissione. Arrestato nel 1983, dopo sei processi venne condannato a scontare 375 anni di carcere. In casa sua vennero recuperati dei nastri dove registrava i suoi obbiettivi e le sue fantasie omicide.<ref name=N&C/> |- | [[Christopher Wilder]] || 8+, fino a 13+ || |- | [[Gilbert Paul Jordan]] || 8+, fino a 10 || Noto anche come “Boozing Barber”, era un killer [[Canada|canadese]] che, tra il 1965 e il 26 novembre 1987, commise 8 o 10 omicidii a [[Vancouver]]. A partire dal 1952 aveva commesso diversi crimini, tra cui l'avere provocato un incidente stradale senza fermarsi, guida in stato di ebbrezza, furto d'auto, stupro e sequestro di persona. Un esame psichiatrico dimostrò che il killer aveva una personalità antisociale; in generale beveva 50 [[Oncia (unità di misura)|once]] di [[vodka]] al giorno. Le sue vittime erano tutte donne che attirava nei bar o con la scusa di offrirgli qualcosa da bere o inducendole a prostituirsi. Una volta che le faceva precipitare in uno stato pesante di [[ubriachezza]], versava nella loro bocca altro alcol, con la conseguenza di ucciderle per intossicazione. La prima vittima morì nel 1965; gli altri omicidii partirono dal 30 novembre 1980. Qualche vittima era alcolizzata, per cui la polizia prestò poca attenzione ai crimini. Arrestato, nel 1988 ebbe 15 anni di carcere per un omicidio; in seguito ad un appello furono ridotti a 9. Venne arrestato altre due volte nel 2002 e agosto 2004 per avere infranto la libertà vigilata. Jordan è morto il 7 luglio 2006. |- | [[Francisco de Assis Pereira]] || 8+, fino a 10 || È un killer [[Brasile|brasiliano]] incarcerato con [[Pedro Rodrigues Filho]]; ha strangolato 8 o 10 persone, tra cui donne e bambini; Filho ha giurato di vendicarsi, vorrebbe ucciderlo, anche se i due sono sotto stretta sorveglianza e separati |- | [[Kendall Francois]] || 8+, fino a 9 || |- | [[Jeffrey Lynn Feltner]] || 8+ || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il 1988 e il 1989, uccise alcuni pazienti in due ospedali della [[Florida]] (uno di essi si trovava ad [[Ormond Beach]]). Nel 1985 gli venne diagnosticato l'AIDS, che contrasse a seguito di alcuni rapporti omosessuali. Dal 1985 lavorò nelle case di riposo; iniziò a soffocare nel sonno e derubare pazienti anziani di entrambi i sessi. Ogni tanto faceva delle telefonate anonime ai giornali. Arrestato, dopo una certa resistenza confessò gli omicidii e trovò un pretesto nell'eutanasia. In carcere fece una simulazione di suicidio e si isolò dagli altri detenuti. Nel 1991 fu condannato all'ergastolo; morì di AIDS il 17 marzo 1993.<ref name=N&C/> |- | [[Robert Reldan]] || 8 || |- | [[Mtimane Msundwana]] || 8 || Noto anche come "[[Loskop]] Serial Killer", era un killer [[sudafrica]]no che, tra il 17 maggio 1929 e il 23 novembre 1935, commise otto omicidii nel [[Natal]]. Le vittime erano in parte dei commercianti indiani, a cui sparava con un revolver. Arrestato nel pomeriggio del 10 agosto 1936, confessò gli omicidii, quattro tentati omicidii e due furti. Processato, il 25 novembre 1936 fu condannato a morte per sei delitti e impiccato nel 1937. |- | [[Angelo Stazzi]] || 8 || Avvelenava i pazienti di due case di cura (la seconda in cui lavorò si trova a [[Tivoli]]) con alte dosi di [[insulina]]; le vittime, cinque uomini e due donne, avevano tra i 70 e i 90 anni e vennero assassinate tra il 2008 (o gennaio 2009) e l'ottobre 2009. Uccise anche il cane di una paziente con due siringhe di insulina. Avrebbe commesso gli omicidii per "sentirsi Dio" (caratteristica tipica degli [[Angelo della morte|Angeli della Morte]]). Fu incriminato dopo che iniettò una dose di farmaco 50 volte superiore alla norma ad un paziente. In casa sua la polizia trovò dei farmaci nascosti. Stazzi commise un altro omicidio il 29 marzo 2001: la vittima fu Maria Teresa Dell'Unto, un'infermiera cinquantottenne che ebbe dei problemi economici con Stazzi. Il suo corpo venne trovato seppellito nel giardino di una sua abitazione il 25 novembre 2009. Il killer si trova in carcere dal 2009 per questo omicidio. |- | [[Kiyotaka Katsuta]] || 8 || Noto anche come “Kiyotaka Fujiwara”, era un vigile del fuoco [[giappone]]se che, tra il 13 settembre 1972 e il 1982, uccise due autisti di taxi e sei cameriere a [[Kyoto]], [[Osaka]], [[Aichi]], [[Hyogo]] e [[Shiga]] senza motivo apparente. Prima di commettere i delitti compì dei furti. Per uccidere usava una pistola rubata ad un poliziotto che aveva investito il 27 ottobre 1982 o strangolava la vittima. Venne arrestato il 31 gennaio 1983, mentre minacciava un uomo con la pistola. Dopo avere confessato, venne processato e condannato a due pene di morte. In carcere venne adottato dalla madre di una donna Cristiana, il cui pseudonimo è Yūko Kurusu. Il killer fu impiccato nel carcere di [[Nagoya]] la mattina del 30 novembre 2000. Aveva 52 anni. |- | [[Simon Majola & Themba Nkosi|Simon Majola & Themba Isaac Nkosi]] || 8 || Erano due killer [[sudafrica]]ni che, tra il 29 aprile 2000 e il 7 febbraio 2001, commisero 8 omicidii, 19 rapine con aggravanti, un'effrazione, 5 tentati omicidii, un'aggressione ai danni di una donna incinta, un rapimento e altri 10 crimini nei parchi di [[Kensington]]. Le vittime erano derubate e uccise o con un coltello o con un'arma da fuoco; tra di esse si conta un pastore Battista, ucciso il 15 maggio 2000. Tre cadaveri li legarono e scaricarono nel [[Bruma Lake]]. I corpi vennero scoperti dopo che tornarono a galla; due di essi erano troppo decomposti e rimasero non identificati. Il lago in due giorni fu drenato, ma non si trovarono altri corpi. I due vennero arrestati nel Rhodes Park (Kensington) l'8 febbraio 2001 per possesso illegale di due armi da fuoco e munizioni. In carcere Nkosi, che era diventato nervoso, confessò tutto. Insieme agli agenti visitarono altri tre parchi a est di [[Johannesburg]], dove vennero trovati gli altri corpi. Processati a Johannesburg, i due si proclamarono innocenti e dissero di essere stati torturati dalla polizia per confessare. Vennero poi schedati 111 testimoni, tra cui degli esperti di balistica e impronte digitali. Majola (34 anni) ebbe 8 sentenze a vita e 442 anni di carcere, mentre Nkosi (22 anni) ebbe 5 sentenze a vita e 375 anni. |- | [[Danny Rolling|Daniel Harold Rolling]] || 8 ||<ref name=N&C/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Eric Edgar Cooke]] || 8 || |- | [[Paul Orzogow]] || 8 || Noto anche come “S-Bahn murderer”, era un killer [[Germania|tedesco]] che, tra il settembre 1940 e il 3 luglio 1941, commise otto omicidii e vari tentati omicidii a [[Berlino]], in pieno periodo [[Nazismo|nazista]]. Nacque come figlio illegittimo il 29 settembre 1912 a [[Ontowo]]. Venne adottato nel 1924 e ribattezzato da “Paul Saga” a “Paul Orzogow”. Nel 1931 aderì al partito nazista. Nel 1940, dopo che fece carriera militare nelle [[camicie brune]], diventò un sergente. Nel 1937 si sposò ed ebbe due figli. Secondo delle testimonianze della moglie, Paul diventava spesso violento con lei. Intorno a questo periodo commise 31 stupri nella zona di [[Friedrichsfelde]]. Successivamente uccise otto donne tramite strangolamento o colpendole in testa con un oggetto contundente. Le attirava nelle stazioni ferroviarie per poi avvicinarle a sé con la scusa di vedere il biglietto; era insospettabile perché indossava l'uniforme da ferroviere. In quel momento le stazioni non erano illuminate a causa di un black-out. Ogni informazione sui crimini fu censurata; la polizia indagò in segreto. Eluse ogni sospetto che puntasse verso di lui, addirittura arrivò ad offrirsi di accompagnare in qualità di sentinella i gruppi di donne che passavano per la stazione di notte. Il 3 luglio uccise l'ultima vittima. Si attirò dei sospetti quando un ferroviere notò i suoi continui spostamenti tra i vagoni. Arrestato nel luglio 1941, confessò otto omicidii e sei tentati omicidii dopo che la polizia scoprì delle tracce di sangue sui suoi vestiti. Attribuì i delitti al suo alcolismo. Il 21 luglio venne espulso dal partito nazista. Fu processato e trovato colpevole il 24 luglio. Morì ghigliottinato il 26 luglio 1941 nella prigione di [[Plotzensee]]. |- | [[Rodney Francis Cameron]] || 8 || Era un assassino [[australia]]no che ha soffocato otto persone infilandogli nella gola un calzino o strangolandole. Di lui non sono mai circolate foto che lo ritraggono<ref name=N&C/> |- | [[Abdelaali Hassam]] || 8 || Era un killer [[Marocco|marocchino]] che, tra il 2001 e il 2004, uccise otto bambini poveri nella zona di [[Tarondant]]; in passato era stato arrestato per atti di pedofilia. Attirava le vittime a sé, le conduceva in un luogo isolato di proprietà del cugino, le stuprava e le soffocava con un sacchetto di plastica; i corpi li seppelliva in una fossa comune. La polizia lo arrestò con tre complici<ref name=N&C/> |- | [[Ralph Brydges]] || 8 || Era un anziano pastore [[Anglicanesimo|anglicano]] di origini [[Inghilterra|inglesi]] che, tra il giugno 1924 e il marzo 1928 (in pieno periodo fascista), rapì, stuprò e strangolò con un fazzoletto 4 bambine a [[Roma]] e in altri stati ([[Sudafrica]], [[Svizzera]], [[Germania]]) per motivi sconosciuti; nonostante le indagini del detective Giuseppe Dosi avessero portato a lui, per la fretta i delitti furono attribuiti ad un innocente, Gino Girolimoni; quest'ultimo nel marzo 1928 venne scagionato dalle accuse. Dosi arrestò a Genova Ralph Brydges (un noto pedofilo ed alcolista) e lo sottopose ad un processo con 90 indizi contro (compresi gli identikit forniti dai testimoni) ma, nell'ottobre 1929, ne uscì indenne e si dileguò in Canada. La carriera di Dosi, da quel momento, fu sempre ostacolata; il 20 novembre 1961 Gino Girolimoni morì in miseria. Nel 1973 Dosi, ad 82 anni, pubblicherà "il Mostro e il Detective", libro che riporterà il caso all'attenzione del pubblico e che scagionerà definitivamente Girolimoni dal nomignolo di "Mostro di Roma".<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Marybeth Roe Tinning]] || 8 || Era una killer [[USA|statunitense]] che soffriva di alcuni disturbi della personalità (tra cui l'ossessione di spendere e il disinteresse nei confronti della famiglia) che soffocò tutti e otto i suoi figli a [[Duanesburg]]. Gli omicidii avvennero tra il 20 gennaio 1972 e il 20 dicembre 1985, la vittima più giovane aveva due settimane, la più vecchia quattro anni; non vennero eseguite autopsie sui cadaveri, quindi i medici non sospettarono mai di lei; prima dei figlicidi, aveva tentato di avvelenare il marito Joseph. Arrestata il 4 febbraio 1986, confessò solo alcuni omicidii e, il 17 luglio 1987, venne condannata a scontare almeno 20 anni di carcere. Uccise per attirare a sé l'attenzione; soffriva della Sindrome di Munchausen per Procura.<ref name=N&C/> |- | [[Magdalena Solis]] || 8 || Era una prostituta [[Messico|messicana]] che, tra il 1962 e il 1963, commise otto omicidii. Nel 1962 lei e il suo protettore, il fratello Eleazor Solis, si incontrarono con Santos e Cayetano Hernandez; i quattro fondarono una "setta del culto della fertilità": i membri avrebbero dovuto reclutare persone che, in cambio di soldi, avrebbero partecipato a delle [[Orgia|orge]] organizzate da loro; avrebbero ottenuto una "ricompensa divina". Quando un membro della setta si ribellava Magdalena, la sacerdotessa, lo sacrificava lapidandolo o facendolo uccidere con un'ascia; il sangue [[Vampirismo|veniva bevuto]]. Le zone colpite erano [[Yerba Buena]] e [[Monterey]]. Arrestata, è stata condannata a 320 anni di carcere.<ref name=N&C/> |- | [[Vladimir Mukhankin]] || 8 || Era un killer [[Russia|russo]] che, tra il 1995 e il 1996, uccise otto donne a [[Rostov sul Don|Rostov]], città che, negli anni ottanta, fu il "terreno di caccia" di [[Andrej Romanovič Čikatilo|Andrei Chikatilo]], un altro killer russo fucilato per almeno 53 omicidii. Nel gennaio 1997 finì il processo e venne trovato colpevole delle accuse; venne condannato a morte all'età di 36 anni |- | [[Maurizio Giugliano]] || 8 || |- | [[Genzo Kurita]] || 8 || Era un killer [[giappone]]se che, tra il febbraio 1948 e il 13 gennaio 1952, commise otto omicidii a [[Chiba]], [[Tochigi]] e [[Shizuoka]]. Nacque il 3 novembre 1926. Il padre era un pescatore, che doveva sostenere da solo la famiglia in quanto la moglie era malata. Da piccolo soffriva molto per l'[[enuresi]]; a scuola era vittima dei bulli per questo. Nel 1948 uccise due ragazze. Poi l'8 agosto 1951 stuprò e uccise una donna di 24 anni con il suo bambino e [[Necrofilia|necrofilizzò]] il corpo della donna. L'11 ottobre stuprò e uccise una donna di 29 anni e ne buttò i tre figli da una [[falesia]]: solo uno sopravvisse. Infine uccise una donna di 63 anni e la nipote di 24, che necrofilizzò. La polizia nella scena del crimine trovò le impronte digitali di Kurita. Arrestato il 16 gennaio 1952, venne processato e condannato due volte alla pena di morte il 12 agosto 1952 e il 21 dicembre 1953. Fece un appello alle due condanne, ma ritrattò il 21 ottobre 1954. Fu impiccato il 14 ottobre 1959. |- | [[Ramiro Artieda]] || 8 || Noto anche come “Alberto Gonzalez”, era un killer [[bolivia]]no che, tra il 1937 circa e il dicembre 1938, commise otto omicidii. La prima vittima fu il fratello Luis, che uccise per impossessarsi dei beni di famiglia. La polizia non lo incriminò per mancanza di prove. Lasciato dalla fidanzata insospettita, emigrò negli [[Stati Uniti]], dove lavorò come attore. Successivamente tornò in Bolivia. Cambiando continuamente identità, uccise tramite strangolamento sette ragazze. Avevano l'aspetto esteriore e l'età simili a quelli della ex-fidanzata, che aveva 18 anni. Almeno un delitto lo compì a [[La Paz]], la capitale. L'ultimo omicidio lo commise nel dicembre 1938. Arrestato il 9 maggio 1939 a seguito di un tentato omicidio, confessò di avere compiuto i crimini per vendicarsi contro l'ex-fidanzata e le donne in generale: era [[Misoginia|misogino]]. Processato, venne condannato a morte e fucilato nel carcere di [[Cochabamba]] il 3 luglio 1939. |- | [[Roberto Succo]] || 7+ || Era un killer [[italia]]no che, dopo avere ucciso i genitori con armi da taglio, venne arrestato e confinato in un carcere psichiatrico in quanto dichiarato insano di mente. Dopo essere evaso, fuggì in [[Francia]], dove commise altri sei omicidii. Venne successivamente ri-arrestato e portato in [[Italia]]. Dopo un secondo tentativo di evasione, si suicidò in cella nel maggio 1988: respirò del gas. Appartiene alla categoria dei killer ''Cross Nations'', esattamente come [[Jack Unterweger]]: entrambi, nel commettere i delitti, si spostavano da uno stato all'altro<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Vincent Coll]] || 7+ || Era un killer della mafia statunitense che, ai tempi del [[proibizionismo]], commise almeno sette omicidii |- | [[Futoshi Matsunaga]] || 7+ || |- | Austin Axe murderer, ''aka'' [[Servant Girl Annihilator]] || 7+ || Era un killer [[USA|statunitense]] mai identificato che uccise nella zona di [[Austin]] almeno sette vittime con un'ascia e ne ferì delle altre; si travestiva da boia |- | [[Emile Louis]] || 7+ || Era un killer francese che, tra il 1977 e il 1981, uccise almeno sette ragazze dai 16 ai 23 anni ad [[Auxerre]] e in località vicine. Da piccolo era stato adottato; arrestato nel 1981 con l'accusa di omicidio, venne liberato per mancanza di prove. Ri-arrestato nel marzo 1983 con l'accusa di molestie,venne nuovamente liberato nel 1989 ma, quasi subito, fu fermato per la seconda volta con la stessa accusa. Scarcerato nel 1992, venne definitivamente arrestato il 12 dicembre 2000 a seguito del ritrovamento di due scheletri in una foresta. In carcere confessò i delitti; probabilmente aveva dei complici che, ad [[Appoigny]], avrebbero rapito e torturato ragazze, Il 25 novembre 2004 è stato condannato all'ergastolo e a scontare un minimo di 22 anni di pena; aveva 70 anni<ref name=N&C/>. |- | [[Marianne Nölle]] || 7+, fino a 17 || Era un'infermiera [[Germania|tedesca]] che, tra il 1984 e il 1992, uccise almeno sette pazienti in un ospedale di [[Colonia (Germania)|Colonia]] con un sedativo, il [[Truxal]]. Arrestata all'età di circa 68 anni, le vennero attribuiti 17 omicidii e 18 tentati omicidii. Processata, nel 1993 ebbe il carcere a vita per sette omicidii. Non confessò mai i suoi crimini.<ref>[http://www.serien-killer.com/000000968e11c0e2b/53735996aa0cb7301/53735996b90a89702/index.html Articolo su Marianne Noelle]</ref> |- | [[Lucusta]] || 7+ || Era un'avvelenatrice dell'età [[roma]]na di origine gallica; possedeva un negozio sul colle Palatino dove vendeva veleni ed elisir; era ben nota. Insieme ad [[Giulia Agrippina Augusta|Agrippina]] avvelenò l'imperatore [[Claudio]] e [[Tiberio Claudio Cesare Britannico|Britannico]]. Continuò a uccidere sotto la protezione di [[Nerone]]; sono noti solo altri cinque omicidii. Morto Nerone, Lucusta fu arrestata e condannata a morte dall'imperatore [[Servio Sulpicio Galba (imperatore romano)|Galba]]; la sentenza venne eseguita il 9 gennaio del 69 d.C., durante il periodo degli [[Agonalia]].<ref name=N&C/> |- | [[Manuel Delgado Villegas]] || 7+, fino a 47 || |- | [[Rodney Alcala|Rodney James Alcala]] || 7+, fino a 30-50+ || |- | [[Joseph Paul Franklin]] || 7+, fino a 20 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il 7 agosto 1977 e il 20 agosto 1980, commise diversi omicidii con un'arma da fuoco a causa del suo razzismo; spesso le vittime erano ebrei, persone di colore o coppie interrazziali. Arrestato nel settembre 1980, fu condannato a morte.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Gustavo Adolfo (serial killer)|Gustavo Adolfo]] || 7+, fino a 17 || Tra il 1996 e il 1999 uccise a [[San Miguel]] (nell'America centrale) diverse ragazze; le tagliava i seni e le faceva morire dissanguate.<ref name=N&C/><ref name=N&C/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Sataro Fukiage]] || 7+, fino a 13+ || Era un killer [[giappone]]se che, tra l'inizio del 1923 e il 21 settembre 1924, strangolò almeno sei ragazze tra 11 e 16 anni; ne aveva uccisa un'altra di 11 anni il 24 settembre 1906 nel [[Kinkaku-ji]]. avrebbe anche commesso più di 93 o 100 [[stupro|stupri]]. All'età di 11 anni aveva perso il lavoro dopo avere avuto un rapporto sessuale con una ragazza di 17. L'anno dopo aveva scontato due mesi di carcere per un furto; rilasciato, venne ri-arrestato per un altro furto. A 17 anni aveva avuto un rapporto sessuale con una donna di 54 anni e le aveva stuprato la figlia di 11. Arrestato definitivamente il 28 luglio 1924, venne condannato a morte tramite impiccagione il 17 maggio 1925. La sentenza è stata eseguita il 28 settembre 1926.<ref>[http://web.archive.org/web/20070817021413/http://www.h4.dion.ne.jp/~okino/kaikyou/sei-1.htm Articolo in giapponese su Sataro Fukiage]</ref> |- | [[Michel Fourniret]] || 7+, fino a 13+ || Noto anche come “la Bestia delle [[Ardenne]]”, era un killer [[Francia|francese]] che commise almeno sette omicidii in Francia e in [[Belgio]] tra l'11 dicembre 1987 e il 5 maggio 2001. Le vittime, tutte donne, venivano rapite, stuprate e uccise; le più giovani avevano 12 e 13 anni. Venne arrestato a [[Ciney]] (Belgio) il 26 giugno 2003 per avere rapito una bambina di 13 o 14 anni nel 2000. Nel 2006 gli venne addossato il delitto di una bambina di otto anni, Marie-Dolores Rambla. Un italiano di nome [[Christian Ranucci]] nel luglio 1876 venne ghigliottinato per questo delitto, ma il caso resta controverso. Gli venne addossato anche il caso della sparizione di una bambina di nove anni, Estelle Mouzin. Un innocente, Jean Groix, si uccise in cella il 27 gennaio 1991, dopo essere stato arrestato per un omicidio di Fourniret. Da giovane Fourniret doveva subire le umiliazioni della madre dominante, che in un caso arrivò a praticare l'[[incesto]]. Aveva poi preso gusto a uccidere piccoli animali. In generale a seguito delle brutte esperienze materne trovò le ragazze “disgustose”. Tra il 1967 e il giugno 1987 ebbe delle condanne per violenze sui minori e atti di [[voyeurismo]]. Alcune perizie psichiatriche eseguite dopo l'arresto lo descrissero come un egocentrico, insofferente al dolore delle famiglie delle vittime, senza senso di colpa e pericoloso. Processato, il 28 maggio 2008 ebbe il carcere a vita. |- | [[Sigvard Thurneman]] || 7+ || Era uno psichiatra [[Svezia|svedese]] che, tra il 1930 e il 1936, fece commettere ai suoi 4 complici almeno sette omicidii tramite l'ipnosi e la manipolazione mentale. Nato il 14 novembre 1908, aveva una salute debole; da giovane studiò l'occulto e l'ipnosi: iniziò ad usarla per sedurre le minorenni e venderle ai trafficanti di prostitute. Si trovò diversi amanti di entrambi i sessi; uno di loro lo ipnotizzò e lo costrinse a suicidarsi. In un'altra occasione, ipnotizzò un paziente e gli iniettò del veleno, uccidendolo. Un giorno Thurneman, all'[[Università di Uppsala]], conobbe un certo "Bror Hedstrom", che diventerà un suo complice. Tra il 15 novembre 1930 e il 19 giugno 1936 indusse i suoi complici a commettere altri omicidii a [[Sala (Svezia)|Sala]], in [[Stoccolma]]: un tale Sven Eriksson venne trovato morto in un lago ghiacciato e con un buco di proiettile sul corpo; un ricco ingegnere minerario e la moglie vennero derubati, giustiziati con delle pallottole in testa e gli venne bruciata la casa; una tale Erika Mathilda Blomqvist morì in modo analogo; nel giugno 1936 venne derubato e ucciso a colpi di pistola un cavatore. Un testimone vide una vettura che si allontanava: attraverso di essa gli agenti arrivarono a Hedstrom; interrogato, fece il nome di Thurneman. Arrestato, confessò i delitti e scrisse un'autobiografia: disse di avere avuto l'intenzione di fare esplodere e rapinare una banca a Stoccolma e scappare in Sudamerica con i soldi. Processato con altri 3 complici (Åke Rangvald Lindberg, Roland Abrahamsson e Karl Herbert Jansson), venne condannato all'ergastolo. Successivamente fu dichiarato insano di mente e venne quindi internato in un manicomio per criminali. Uscì negli anni sessanta; anche i complici uscirono dopo qualche anno di carcere. Morì l'11 luglio 1979 a [[Bromma]].<ref name=N&C/> |- | [[Christopher Worrel & James Miller]] || 7, inclusa la vittima morta nell'incidente || Sono stati una coppia di killer [[australia]]ni che, tra il dicembre 1976 e il 1977, commisero sette omicidii. La catena di delitti venne soprannominata “Truro Murders”. Le vittime erano delle autostoppiste che venivano caricate in macchina per poi essere strangolate; i corpi venivano nascosti con la complicità di Miller, il partner sessuale di Worrel. I due si erano conosciuti per la prima volta in carcere: Worrel, allora ventitreenne, era incarcerato per stupro e rapina a mano armata; Miller per furto. Il cadavere della prima vittima, Veronica Knight (18 anni), fu ritrovato ridotto a resti decomposti e ossa da una coppia il 25 aprile 1978; era sparita il 23 dicembre 1976, giorno in cui Worrel e Miller le offrirono un passaggio per tornare a casa. Il 2 gennaio 1977 sparì Tania Kenny (15 anni). Il 21 gennaio 1977 sparì Juliet Mykyta (16 anni). Il 6 febbraio 1977 sparì Sylvia Pittman (16 anni). Il giorno dopo sparì Vickie Howell (26 anni). Due giorni dopo sparì Connie Lordanides (16 anni), nota anche come Connia Jordan. Tre giorni dopo sparì Deborah Lamb (20 anni). L'ultima vittima, Deborah Skuse, morì il 19 febbraio 1977 in un incidente: l'auto su cui erano a bordo la vittima, Worrel e Miller sbandò dopo avere forato. Nell'incidente morì anche Worrel. Miller, sopravvissuto, fu arrestato il 23 maggio 1977 a seguito della segnalazione della fidanzata insospettita. Processato, ebbe sei ergastoli e 35 anni. Soffriva da tempo di cancro alla prostata, ai polmoni e di epatite C: queste malattie lo condussero alla morte il 21 ottobre 2008, a 68 anni. |- | [[Guy Georges]] || 7 || Nato come “Guy Rampillon”, era un killer francese che, tra il 24 gennaio 1991 e il 16 novembre 1997, uccise 7 ragazze tra 19 e 33 anni a [[Parigi]], intorno alla zona della [[Bastiglia (Parigi)|Bastiglia]]. Da piccolo era stato adottato e mostrava un carattere aggressivo. Nel 1976 e 1978 provò a stangolare Roselyne e Christiane, le sorelle adottive. Nel febbraio 1979 commise un terzo tentato omicidio. Attorno agli anni ottanta partecipò al traffico di droga e prostitute; tra il maggio 1980 e l'ottobre 1997 commise un totale di dieci tra assalti e tentati omicidi: solitamente accoltellava le vittime. Iniziò a pedinare le vittime per vedere dove vivevano e, nel momento propizio, le aggrediva, le imbavagliava, le legava e le uccideva a coltellate; i cadaveri li necrofilizzava e li squartava; alcuni pezzi mutilati li conservava come "trofeo" o ricordo dell'omicidio. Arrestato il 26 marzo 1998, nel dicembre 2000 provò ad evadere insieme ad altri tre detenuti segando le sbarre della sua cella. Nel marzo 2001, dopo avere inizialmente negato, confessò i delitti e venne incastrato dalla prova del DNA. Il 5 aprile 2001 ebbe il carcere a vita. Venne soprannominato "il Mostro della Bastiglia"; un esame psichiatrico lo descrisse come uno psicopatico e [[Narcisismo|narcisista]].<ref name=N&C/>. |- | [[Carlton Gary]] || 7+ || |- | [[Tony Herrera]] || 7+ || Era un assassino [[Spagna|spagnolo]] che, tra il 1984 e il 1985 uccise a colpi di pistola e derubò a [[Dallas]] almeno sette persone insieme ad un gruppo di complici, composto da quattro minorenni. Nel 1986, a conclusione del processo, è stato trovato colpevole di un solo omicidio e condannato a scontare 30 anni di carcere<ref name=N&C/> |- | [[Samuel Sidyno]] || 7+ || |- | [[Ivan Milat|Ivan Robert Marko Milat]] || 7 || Era un killer [[australia]]no che, tra il 1991 e il 1994, compì sette omicidii nel [[New South Wales]]. Gran parte delle vittime, uccise a coltellate o con colpi di arma da fuoco o con lo strangolamento, erano turisti: da qui deriva il soprannome “Backpack Murders” (“Omicidii del Sacco a Pelo”). I resti, ridotti a ossa, venivano trovati in zone boschive. Una vittima era stata decapitata. Ivan Milat venne messo tra i sospetti quando un tale Paul Onions, sopravvissuto ad un tentato omicidio, riportò l'incidente: era salito nella sua macchina e lui gli aveva puntato addosso una pistola. Riuscì a scappare dall'auto e a fuggire con l'aiuto di un motociclista. Il killer fu arrestato il 22 maggio 1994. Processato, il 23 luglio 1996 fu dichiarato colpevole e condannato 7 volte al carcere a vita. Il 26 gennaio 2009 si tagliò il dito mignolo con un coltellino di plastica per protesta. Nel 2011 iniziò uno sciopero della fame per avere una [[Playstation]]: perse 25 kg. |- | [[Petr Zelenka]] || 7 || Noto anche come '"Heparin Killer", era un medico della [[Repubblica Ceca]] che, tra il maggio e il settembre 2006, avvelenò alcuni pazienti di un ospedale iniettandogli alte dosi di [[eparina]], un anticoagulante; 7 pazienti morirono e 10 sopravvissero. Arrestato nel dicembre 2006, mostrò segni di pentimento. Confessò di avere ucciso per “mettere alla prova i dottori”. Processato, il 21 febbraio 2008 ebbe l'ergastolo. Aveva 31 anni. |- | [[Aileen Wuornos|Aileen Carol Wuornos]] || 7 || Era una prostituta [[USA|statunitense]] che uccideva i clienti con una [[pistola]] dopo averli fatti spogliare; l'aera colpita era la [[Florida]]. Il fatto che da piccola fosse stata affidata in adozione avrebbe un nesso con gli omicidii: non aveva mai conosciuto i genitori naturali. Arrestata nel 1991, confessò gli omicidii, fu trovata colpevole di sette omicidii e condannata a morte tramite iniezione letale. Era stata indicata dai media come "la prima serial killer donna", anche se in realtà non lo era. Il suo caso ebbe risonanza perché uccideva con modalità predatorie maschili: era la prima volta che i media registrarono questo fatto.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Debbie Fornuto]] || 7 || Era una killer [[USA|statunitense]] che avrebbe ucciso i suoi sei figli tra il 1972 e il 1987. Avrebbe anche sparato a Delos Gedzius, il fratello di uno dei suoi mariti. La verità non è mai stata scoperta perché è deceduta l'11 luglio 2002 a [[Las Vegas]] a seguito di un incidente d'auto. |- | [[Mthandeni Hlangathi Dube]] || 7 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il 1999 e il 2003, ha ucciso sette bambine nella zona di [[Durban]]: le vittime, che avevano dai 9 ai 16 anni, le attirava a sé, le rapiva, le portava in una miniera abbandonata, le struprava e le uccideva colpendole più volte in testa. Arrestato nel 2003, la polizia lo ha collegato agli omicidii, a 12 stupri, ad alcune aggressioni e ad alcuni furti, più un tentativo di evasione<ref name=N&C/> |- | [[Ironman (serial killer)|Ironman]] || 7 || Era un killer [[Sudafrica]]no che, negli anni settanta, uccise e derubò sette persone ad [[Atteridgeville]]; le vittime venivano uccise con una sbarra di ferro (da qui il suo soprannome, "Uomo di Ferro") mentre tornavano a casa durante la notte. Nonostante le indagini della polizia, non venne mai catturato. |- | [[Fantasma di Texarkana]] || 7 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, attorno alla metà degli anni trenta, uccise sette persone a colpi di pistola nella località di [[Texarcana]]; dopo che gli omicidii si fermarono, non venne mai identificato |- | [[Li Pingping]] || 7 || Era un killer [[Cina|cinese]] che, tra il 1995 e il 2003, ha ucciso 4 prostitute ed una famiglia a [[Pechino]], la capitale. In passato era stato arrestato due volte con l'accusa di rapina e stupro; prima commise l'omicidio di massa, poi, tra il 2002 e il 2003, uccise le prostitute attirandole in casa, strangolandole e smembrandole; nutriva del risentimento verso di loro "perché guadagnavano più di lui"; la moglie, Dong Meirong, gli fece da complice. Nel 2004 è stato condannato a morte e giustiziato in pubblico<ref name=N&C/> |- | [[Dennis Withney]] || 7 || |- | [[Václav Mrázek]] || 7 || Era un killer [[Repubblica ceca|ceco]] che, tra il 1951 e il 1956, stuprò e uccise sette donne. Nato a [[Svinařov]] il 22 ottobre 1925, crebbe in una famiglia con disfunzioni: il padre, un minatore alcolizzato, picchiava lui e il resto della sua famiglia, composta dalla madre e undici fratelli. Da giovane iniziò a rubare, incoraggiato dalla madre. A partire dal 1951 commise i delitti; usava una pistola o delle armi da contatto, tra cui una scure e un pezzo di legno. I cadaveri venivano [[Necrofilia|necrofilizzati]]. Due vittime avevano 15 e 16 anni. Durante i delitti evitò per molto tempo di essere arrestato nonostante le ricerche. Arrestato nel marzo 1957 dopo un'ispezione, fu processato e condannato a morte per 7 omicidii e altri 127 reati, tra cui furti e stupri. Venne giustiziato il 30 dicembre 1957 nel carcere di [[Pankrác]]. |- | [[Aleksandr Rubel]] || 7 || Noto anche come “Kopli Serial Killer”, era un killer [[Estonia|estone]] che, tra il 19 settembre 1997 e il 4 giugno 1998, uccise sette persone a [[Tallinn]] con un'arma da taglio. Una vittima finì decapitata con un'ascia, mentre all'ultima, una ragazza di 15 anni, tagliò la gola. La prima vittima, un disabile, fu uccisa perché in quel momento il killer sentiva di “dovere uccidere tutti”; aveva circa 16 anni. La seconda vittima la uccise con l'aiuto del padre Andrei: questo la accoltellò quattro volte allo stomaco senza ucciderla dopo che essa avrebbe provato a corteggiargli la moglie. Il figlio la uccise strangolandola e ne buttò il corpo dalla finestra del terzo piano. Arrestato, venne processato e condannato a 8 anni di reclusione per sei delitti; il padre ebbe 7 anni di carcere. Al processo Aleksandr ammise che gli piaceva commettere omicidii, che voleva provare come ci si sentiva a uccidere e voleva vedere il sangue: queste sue dichiarazioni scioccarono il pubblico nell'aula. Inoltre affermò che la mania di uccidere gli veniva dopo che annusava la benzina. Rubel è stato rilasciato dal carcere di [[Tartu]] l'8 giugno 2006. Ora vive in [[Ucraina]].<ref>[http://arhiiv2.postimees.ee:8080/htbin/1art-a?/99/02/11/uudised.shtmXkuues Articolo su Aleksandr Rubel]</ref> |- | [[David Mmbengwa]] || 7 || Noto anche come "Lover's Lane Serial Killer", era un assassino [[sudafrica]]no che, tra il maggio 1996 e il gennaio 1998, ha commesso sette omicidii nella zona di [[Thohoyandou]]. Tra le vittime si contano due poliziotti, un ufficiale del Dipartimento di Agricoltura (ucciso con almeno 14 proiettili nell'ottobre 1997) due coppiette. Arrestato dopo una caccia all'uomo a [[Kagiso]], venne processato e condannato a sette sentenze a vita e 45 anni di carcere; aveva 37 anni. |- | [[Rudy Bladel]] || 7 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, per vendetta, fece sette vittime. Lavorava come ferroviere, un mestiere che adorava. Nel 1959 venne sospeso perché si era messo a protestare: questo fatto gli creò molto risentimento. Iniziò a diventare violento e decise di vendicarsi sul personale del suo posto di lavoro: il 3 agosto 1963 uccise con un fucile calibro 22 due vittime; il 6 agosto uccise la terza. Nel 1971 venne arrestato per un tentato omicidio e liberato due anni dopo. Il 5 aprile 1976 fece un'altra vittima; ri-arrestato, venne liberato dopo 11 mesi. L'11 gennaio 1978 fece le sue ultime tre vittime. Fermato definitivamente, confessò i delitti, fu processato e condannato all'ergastolo.<ref name=N&C/> |- | [[Peter Kulaxides]] || 7 || Noto anche come "Barbablù", era un killer [[Grecia|greco]] che, negli anni venti, uccise le sue sette mogli per soldi. Arrestato il 22 settembre 1930, confessò alla polizia di avere ucciso solo la settima moglie perché gli raccontava bugie; poi si inventò un'assurdità secondo la quale la seconda, terza, quarta, quinta e sesta moglie erano morte tutte per cause naturali; aggiunse infine che la prima morì di gioia dopo che seppe che Peter era uscito dal carcere dove era rinchiuso da qualche tempo. Al processo i giudici non gli credettero e lo condannarono per sette omicidii. |- | [[Serial Killer di Nanchino]] || 7 || |- | [[Orville Majors]] || 6+, fino a 130+ || Avvelenava i pazienti |- | [[Tommy Lynn Sells]] || 6+, fino a 70 || |- | [[Efren Saldivar]] || 6+, fino a 50+ || Era un medico [[USA|statunitense]] che avvelenava i pazienti |- | [[Christine Malevre]] || 6+, fino a 30 || Era un'infermiera [[Francia|francese]] che, nel 1998, venne arrestata con l'accusa di avere ucciso 30 pazienti anziani tra il 1997 e il 1998 in un ospedale nei sobborghi di [[Parigi]]. Confessò di averli uccisi perché loro glielo avevano chiesto in quanto malati terminali. I parenti delle vittime negarono il fatto. Processata, nel gennaio 2003 ebbe 10 anni di carcere e una multa di 92,910 euro per sei omicidii. Inizialmente abbracciò la sentenza con indifferenza, successivamente si mise a piangere. Scrisse un libro sul fatto.<ref>[http://www.upi.com/Business_News/Security-Industry/2003/01/31/Nurse-sentenced-for-killing-patients/UPI-96721044036550/ Articolo su Upi.com]</ref> |- | [[Gong Runbo]] || 6+, fino a 28 || Era un killer [[Cina|cinese]] che, tra il marzo 2005 e il febbraio 2006, stuprò uccise almeno sei minorenni di età compresa tra i 9 e 16 anni nella zona di [[Jiamusi]], a nord-est della provincia di [[Heilongjiang]]. Era stato incarcerato nell'ottobre 1996, dopo che aveva stuprato una ragazza di 15 anni. Liberato nel 2004, l'anno dopo commise i delitti. Molestò anche altri cinque ragazzini di 12 e 13 anni. Il killer fu arrestato definitivamente il 28 febbraio 2006 all'età di 33 anni, dopo che un bambino rapito scappò dal suo appartamento e chiamò la polizia; al momento si trovava in un Internet Café. In casa sua vennero trovati quattro cadaveri in decomposizione e dei vestiti appartenenti alle vittime; i cadaveri mostravano segni di smembramento e mutilazioni agli occhi, orecchie, organi interni e genitali. Processato, fu condannato a morte e giustiziato il 31 dicembre 2006. Le vittime ufficiali sono sei; il numero è stato anche confermato dalle analisi della polizia. Ma a Jamusi in quel periodo sono scomparsi 28 bambini. |- | [[John George Haig]] || 6+, fino a 9 || Era un killer [[Inghilterra|inglese]] che uccise e sciolse nell'acido alcune donne per soldi; prima però le [[vampiro|vampirizzava]], ossia le tagliava il collo e ne beveva il sangue. Haigh faceva già da piccolo dei sogni a sfondo mistico e si beveva il suo stesso sangue. Dopo l'arresto fu condannato a morte; la sentenza venne eseguita nel 1949.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[David Selepe]] || 6+, fino a 7+ || Era un serial killer [[sudafrica]]no che strangolava le sue vittime. Al suo arresto la polizia lo collegò ad almeno 11 omicidii. Quando nel 1995 [[Moses Sithole]], che è il più brutale degli assassini seriali sudafricani fu arrestato, la polizia scoprì che avevano lo stesso modus operandi: tra i bodycount due killer si era creata confusione; le vittime di Selepe furono scalate a 6 o 7 circa (il suo bodycount è tuttora piuttosto incerto) e quelle di Sithole stabilizzate a 38, forse di più. Si è anche ipotizzato che i due potessero essere complici. Selepe fu ucciso da un poliziotto mentre cercava di fuggire da una scena del crimine; la moglie ha sempre pensato che fosse innocente.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Robert Berdella]] || 6+, fino a 7 ||<ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Peter Rollack]] || 6+ || Era un assassino seriale [[USA|statunitense]] che uccise almeno sei persone a [[New York]], [[Pennsylvania]] e [[Carolina del Nord]]; era ossessionato dalla vista del sangue. Agli omicidii parteciparono un gruppo di complici, una gang detta "Sex, Death and Murder" che talvolta spacciava cocaina e altre droghe. Arrestato, è stato condannato all'ergastolo<ref name=N&C/> |- | [[John Wayne Glover]] || 6+, fino a 7+ || Noto anche come “Granny Killer”, era un killer [[australia]]no che, tra il 1º marzo 1989 e il 19 marzo 1990, uccise almeno sei donne anziane nella zona nord di [[Sydney]]. Già in giovane età aveva compiuto furti e aggressioni. Prima di iniziare ad uccidere si sposò ed ebbe due figli; era conosciuto come una persona affidabile e amichevole. Il 15 ottobre 1977 avrebbe ucciso un'affarista settantottenne di nome Florence Maud Broadhurst a [[Paddington]], ma il suo omicidio resta tuttora insoluto. Le altre vittime, tutte donne anziane tra 60 e 93 anni, vennero uccise a martellate; due di esse, dopo averle stordite a martellate, le strangolò con la loro calzamaglia. Tra un delitto e l'altro commetteva altre aggressioni. Fu arrestato il 20 marzo 1990. Al processo, che iniziò il 28 marzo, si dichiarò innocente perché non imputabile. Ebbe sei ergastoli. In carcere provò a uccidersi due volte senza successo. Si impiccò in cella il 9 settembre 2005. |- | [[Giovanna Bonanno]] || 6+ || |- | [[John Reginald Christie]] || 6+ ||<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Richard Biegenwald]] || 6+ || |- | [[Eusebius Pieydagnelle]] || 6 || Era un macellaio [[italia]]no che aveva l'ossessione del sangue, della carne macellata e del suo odore; scelse apposta di fare il macellaio. Attorno al 1870 uccise 6 persone; ad almeno 4 di esse [[Vampirismo|bevve il sangue]]. Preso dal rimorso, si consegnò alla polizia e confessò i delitti. Al processo, che iniziò nel 1871 e lo vide imputato di 4 omicidii, chiese la pena di morte. Non è stato specificato cosa gli successe dopo; probabilmente fu giustiziato. Il suo caso venne descritto da [[Richard von Krafft-Ebing]] nel suo libro "Psychopathia Sexualis" (1886) insieme a quello di [[Vincenzo Verzeni]], uno stupratore, assassino seriale, [[Mutilazione|mutilatore]], [[Vampirismo|emofago]] e [[Cannibalismo|cannibale]] italiano che uccise due donne attorno allo stesso periodo |- | [[Colin Ireland]] || 6 || Era un killer inglese che, nel 1993, uccise in gran parte vittime omosessuali. Era un figlio illegittimo che, a scuola, veniva spesso picchiato; finì più volte in carcere con le accuse di furto ed estorsione; aveva un carattere violento e, dopo che divorziò dalla seconda moglie, decise di diventare un serial killer: dal 3 marzo al 15 giugno 1993 adescò, legò e strangolò 5 omosessuali; inviava delle lettere di sfida ad un giornale. Arrestato il 19 luglio a seguito di una segnalazione, il 19 agosto confessò i delitti e venne condannato a 5 ergastoli. In carcere strangolò un detenuto<ref name=N&C/>. |- | [[Ferdinand Gamper]] || 6 || Noto anche come "il Mostro di [[Merano]]", uccise a colpi di pistola un tedesco e cinque italiani (tra cui un membro della polizia) prima di essere accerchiato dagli agenti e spararsi |- | [[Josè Vicente Matias]] || 6 || Era un ex-artista [[Brasile|brasiliano]] noto anche come "Corumbà" che, tra il settembre 1999 e il 2005, violentò, uccise e macellò sei persone in varie località; praticò atti di [[vampirismo]] e avrebbe [[Cannibalismo|ingerito dei pezzi di cervello]] dell'ultima vittima. In passato era stato arrestato per stupro e offesa del senso del pudore. Arrestato a seguito degli omicidii, disse di essere stato guidato dal diavolo, che gli avrebbe sussurrato all'orecchio di uccidere sette donne; successivamente cambiò versione e disse di essere xenofobo (ossia odiava gli stranieri: tra le vittime si contavano un russo e un tedesco); affermò anche di essere stato preso in giro per la sua impotenza sessuale. |- | [[Karl Swiatek]] || 6+ || Era un killer [[austria]]co che, nel 1850, uccise almeno 6 bambini, ne cucinò i cadaveri e li diede da mangiare alla sua famiglia; arrestato, confessò i delitti e si impiccò in cella poco prima che si aprisse il processo. Sarebbe il primo serial killer conosciuto dell'Austria<ref name=N&C/> |- | [[Wolfgang Schmidt (serial killer)|Wolfgang Schmidt]] || 6 ||<ref name=N&C/> |- | [[Moses Mokgethi]] || 6 || Era un killer [[sudafrica]]no che venne arrestato nel 1995 per sei omicidii. Le sue vittime erano bambini di età compresa tra i 4 e 9 anni, a cui vennero mutilati il cuore, il fegato e i genitali. queste parti le vendette ad un professionista per 2000 o 3000 Rand; gli servivano per "migliorare gli affari e avere fortuna". Si può concludere che il suo è stato un omicidio rituale-propiziatorio. Arrestato con la collaborazione di un informatore, la polizia trovò nella baracca di Mokgethi delle parti umane bruciate, conservate in scatole e barattoli. La folla inferocita gli distrusse la baracca (situata a [[Nyanga]], un quartiere di [[Città del Capo]]). Confessò i crimini e, l'8 aprile 1995, venne condannato all'ergastolo.<ref name=N&C/>. |- | [[John Norman Collins]] || 6 || |- | [[Auto Shankar]] || 6+, fino a 9 || Era un killer [[india]]no che, tra il 1988 e il 1989, commise almeno sei omicidii con la sua gang. I corpi delle vittime, tutte ragazze della zona di [[Chennai]], li bruciò o seppellì. In generale, nella zona erano sparite nove ragazze. Inizialmente la polizia pensò che le vittime erano diventate prostitute perché impossibilitate dal prendere una dote matrimoniale, ma le negazioni dei parenti la convinse a seguire un'altra pista. Nel dicembre 1989 una testimone affermò che un uomo aveva provato a rapirla di fronte ad un negozio di vino. Lavorando sotto copertura nel negozio, gli agenti scoprirono che giravano delle voci strane su quella persona. Venne arrestata il giorno dopo; la polizia gli diede lo pseudonimo di “Auto Shankar”. Processato, il 31 maggio 1991 venne condannato a morte insieme a due complici per sei delitti accertati. Fu quindi impiccato nella prigione di [[Salem]] il 27 aprile 1995. Il fratello del killer, Mohan, ebbe tre ergastoli per sei omicidii. Era evaso nell'agosto 1990, per poi essere ri-arrestato a [[Pune]] il 25 giugno 1992. |- | [[Zhow Wen]] || 6 || Era un killer [[Cina|cinese]] che, nel 2003, uccise sei donne ad [[Anshan]]; le vittime erano tutte salite sul suo taxi. All'arresto confessò tutti i suoi crimini e disse che iniziò ad odiare le donne dopo che la moglie abortì senza il suo consenso. Il movente è quindi identico a quello di [[Sipho Agmatir Thwala]].<ref name=N&C/> |- | [[Sachiko Eto]] || 6 || Era una killer [[giappone]]se che era a capo di una pseudo-setta esoterica; fu arrestata nel 1995, dopo che uccise sei membri della sua setta a bastonate per "esorcizzarli". I corpi li teneva in casa, sebbene si decomponessero. Gli omicidii avvennero a [[Sagawa]], dove si trovava il suo appartamento<ref name=N&C/> |- | [[Fanuel Makamu]] || 6 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il febbraio 2000 e il settembre 2000, ha commesso 6 omicidii, 10 stupri e molti altri crimini nell'area di [[Acornhoek]] (zona est di [[Limpopo]]). Avrebbe sparato a tutte le vittime; tra di esse si conta una guardia di sicurezza. Arrestato nel settembre 2000, gli vennero attribuiti 34 crimini (tra cui vari tentati omicidii, rapine e stupri), che negò di avere commesso; la polizia trovò decine di testimoni. Processato a [[Thulamashe]] ([[Mpumalanga]]), ebbe 165 anni di carcere per 32 capi di accusa; aveva 30 anni. La madre Joyce Makhubela commentò il fatto dicendo che il figlio ebbe ciò che si meritava. Il complice, Henry Maile, morì in uno scontro a fuoco con la polizia quando aveva raggiunto casa sua. |- | [[Christine Laverne Falling]] || 6 || Era una baby sitter killer [[australia]]na con alcuni problemi mentali; soffocava con un cuscino i bambini delle famiglie per cui lavorava; uccise anche un anziano. Le morti erano state interpretate come "causate una malattia infettiva"<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Werner Ferrari]] || 6 || Era un killer [[Svizzera|svizzero]] che, tra il 1972 e il 1989, uccise sei bambini tra i 6 e i 14 anni. Da giovane passò molto tempo in carceri, riformatori e ospedali psichiatrici per aggressioni ai danni di minorenni. Tra il 1971 e il 1972 uccise un bambino, reato che gli costò una pena di 10 anni di carcere. Uscì nel 1979 per buona condotta. Prima di essere ri-arrestato, violentò e uccise altri cinque bambini tra il 1980 e l'agosto 1989.<ref name=N&C/> |- | [[David Berkowitz]] || 6 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il 1976 e il 1977, uccise a caso alcune coppiette isolate sparando loro da un'auto; inviò anche una lettera di sfida alla polizia firmandosi come "Son of Sam" (il Figlio di Sam); era noto anche come "the 44caliber Killer". Alcune vittime sopravvissero. Commetteva gli omicidii perché gli piaceva il brivido di uccidere. Arrestato poco dopo la fine degli omicidii, venne processato e condannato al carcere. All'arresto disse che un uomo di 6000 anni gli parlava attraverso il cane dei vicini<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Richard Trenton Chase]] || 6<ref name=mut/><ref name=va/> || Soprannominato ''il Vampiro di [[Sacramento]]''<ref name=va/><ref name=trutv>[http://www.trutv.com/library/crime/serial_killers/weird/chase/demise_8.html Richard Trenton Chase - A Vampire's Demise] su [http://www.trutv.com/ Crime Library]</ref><ref name=chaas>[http://www.bellaonline.com/articles/art22734.asp Richard Trenton Chase] su [http://www.bellaonline.com bellaonline.com]</ref> e indicato come il prototipo del serial killer disorganizzato<ref name=trutv/><ref name=chaas/><ref>[https://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:RlfudiWMoaQJ:www.gactaern.org/Unit%2520Plans/Law%2520and%2520Justice/Criminal_Investigation_and_Forensics/CIF_13_Profile%2520of%2520a%2520Serial%2520Killer%2520Teacher%2520Notes.doc+richard+chase+disorganized&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEEShW8xc5gvALx6kV3Ncaj8VewDmbGLLVgUphQJHKazvui2o4cEJUmrfMM2tCb_IeR7Np7XAhJNubBvwGskYafvW05XF6UghI2FslVMkhvNJVm1IG6vEg7mSxyzuOlHaxGvKONlVM&sig=AHIEtbTGjsewMy51NmZRvnkJ4kcwbddhhA Profile of a Serial Killer]</ref>, uccise e [[Vampirismo|vampirizzò]] sei persone tra il [[dicembre]] [[1977]] e il [[gennaio]] [[1978]]<ref name=mut>[http://www.trutv.com/library/crime/serial_killers/weird/chase/murders_4.html Richard Trenton Chase - The Mutilation Murders] su [http://www.trutv.com/ Crime Library]</ref><ref name=va>[http://crime.about.com/od/serial/p/richard_chase.htm Richard Trenton Chase] su [http://crime.about.com/ about.com]</ref>. Sofferente di gravi disturbi mentali<ref name=rick>[http://www.trutv.com/library/crime/serial_killers/weird/chase/index_1.html Richard Trenton Chase - The Making of a Vampire] su [http://www.trutv.com/ Crime Library]</ref>, dopo l'arresto si suicidò in cella con un'[[overdose]] di [[antidepressivo|antidepressivi]]<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=trutv/>. |- | [[Ahmed Kheirollah & Ahmed Human]] || 6 || Erano una coppia di assassini [[iran]]iani che, nel 1998, fecero sei vittime a [[Teheran]]; le uccidevano o sparandogli o strangolandole. Tra le vittime si contano sei tassi abusivi, un poliziotto e un complice pentito che voleva andare dalla polizia per confessare i delitti. Arrestati, sono stati condannati a morte tramite impiccagione<ref name=N&C/> |- | [[Andras Pandy|Andras & Agnes Pandy]] || 6 || Andras era un killer [[Belgio|belga]] di origini [[Ungheria|ungheresi]] che, tra il 1986 e il 1990, commise sei omicidii. Incontrò la prima moglie, Ilona Sőrés, nel 1957; nel 1958 nacque la figlia Agnes, nel 1961 Daniel e nel 1966 Zoltan. Nel 1967 Pandy divorziò perché accusò la moglie di infedeltà. Tenne la custodia della figlia Agnes, che ebbe rapporti [[Incesto|incestuosi]] col padre. Verso la fine degli anni settanta tornò in Ungheria, dove incontrò la seconda moglie, Edit Fintor, che aveva tre figli: Tunde, Timea e Andrea. Nel 1984 ebbe altri rapporti incestuosi con Timea. Agnes per gelosia provò a ucciderla a randellate ma fu scoperta e fermata. Timea si allontanò ed emigrò in [[Canada]]. Nel 1986 sparirono Edit e Andrea (13 anni): Andras raccontò all'amante di lei che erano andate in [[Germania]]. Nel 1988 sparirono Ilona, Daniel e Zoltan: dapprima raccontò che erano emigrate in [[Francia]], poi cambiò versione in [[Sudamerica]]. Nel 1990, mentre Agnes era in vacanza, sparì Tune: si inventò che l'aveva cacciata di casa. Nel 1992 Agnes denunciò il padre per abuso sessuale. Nel novembre 1997 lo denunciò per sei omicidi: aveva ucciso le vittime o con un'arma da fuoco o con un colpo di arma contundente sul cranio. Lei aveva preso parte ad alcuni delitti. I cadaveri venivano in parte sciolti nell'acido e in parte portati in un mattatoio locale. Pandy venne arrestato il 16 ottobre 1997. Processato, ebbe il carcere a vita. |- | [[Eugen Weidmann]] || 6 || |- | [[Norbert Poehlke|Norbert Hans Poehlke]] || 6 || Noto anche come “Hammer Killer”, era un [[ufficiale di polizia]] [[Germania|Tedesco]] che, tra il 3 maggio 1984 e il 22 luglio 1985, commise tre omicidii. Il 3 maggio venne ritrovato alla fermata di un'autostrada di [[Marbach]] il corpo di Siegfried Pfitzer (47 anni), morto dop che il killer gli sparò in testa. La sua auto era stata utilizzata per una rapina in banca a [[Erbstetten]]. Il 21 dicembre venne trovato il corpo di Eugene Wethey (37 anni) a [[Grossbottwar]]. La vittima era stata uccisa con un colpo in testa e la sua auto era stata anche in questo caso usata per una rapina in banca a [[Cleebronn]]. Il 22 luglio 1985 venne trovato a [[Beilstein]] il corpo di Wilfried Scheide (26 anni). Stavolta la rapina venne commessa a [[Spiegelberg]]. L'arma da fuoco usata per il delitto era una [[Walther P5]] in dotazione alla polizia. Vistosi scoperto dalla polizia il 29 settembre, attorno alla metà di ottobre scappò di casa per dirigersi in [[Italia]]. Prima di fuggire aveva sparato due volte in testa alla moglie e al figlio maggiore Adrian. La polizia scoprì i corpi il 20 ottobre, quando fece irruzione in casa sua. Il killer venne trovato morto a [[Brindisi]] il 23 ottobre 1985: aveva ucciso il secondo figlio Gabriel e si era ucciso nella sua auto. La polizia, dopo avere risolto la catena di delitti, chiuse il caso.<ref>[http://www.crimezzz.net/serialkillers/P/POEHLKE_norbert_hans.php Articolo su Norbert Poehlke]</ref> |- | [[Gianfranco Stevanin]] || 6 ||<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Frans Hooijaijers]] || 5+, fino a 264 || Era un killer [[Olanda|olandese]] che, tra gli anni sessanta e il 1971, avvelenò i pazienti di una casa di cura con l'[[insulina]]. Arrestato, nel 1971 ebbe 13 anni di carcere per 5 omicidii. La polizia lo collegò a 264 morti sospette. |- | [[Edson Izidoro Guimaraes]] || 5+, fino a 126/131 || Not anche come "l'Infermiere della Morte", era un killer [[Brasile|brasiliano]] che, tra il 1993 e il 1999, uccise un numero imprecisato di pazienti di un ospedale a [[Rio de Janeiro]]. Li avvelenava iniettando nelle loro flebo del [[clorato di potassio]]: le vittime solitamente erano persone anziane e vittime di incidenti stradali. Arrestato il 7 maggio 1999 dopo che un testimone assistette ad un delitto, confessò cinque omicidii, ma è sospettato di più di un centinaio in totale. Processato, il 21 febbraio 2000 ebbe 76 anni di carcere per 4 omicidii.<ref name=N&C/> |- | [[Albert Fish|Albert Hamilton Howard Fish]] || 5+, fino a 15/16+ || Nato nel maggio 1870, da piccolo fu confinato per anni in un orfanotrofio, dove veniva sempre bastonato. Quando ne uscì, era affetto da molti tipi di [[parafilia]] e problemi mentali. Iniziò successivamente a stuprare e squartare bambini; alcune delle loro parti le portava con sé per mangiarsele. A seguito di uno di questi omicidii, inviò una lettera anonima ai loro genitori, dove gli spiegava in modo minuzioso che aveva adescato, strangolato, squartato e mangiato la loro figlia, Grace Budd (8 anni, morta nel 1928). Con questa lettera fu intercettato e arrestato nel 1934. Nonostante la sua enorme [[perversione]] (arrivava a [[flagellazione|frustarsi]], [[coprofagia|mangiare escrementi]], [[Urofilia|urina]] e [[Cannibalismo|carne umana]], [[Pedofilia|adescare e molestare bambini]], [[autolesionismo|autolesionarsi]], infilarsi del cotone imbevuto d'alcol nell'ano e dargli fuoco, [[Tortura|torturare animali]], pensare in modo ossessivo alla [[castrazione]], commettere [[Violenza sessuale|violenze sessuali]], [[Vampirismo|bere il sangue]], avere rapporti [[Sadismo|sadici]], infilarsi gli aghi sotto le unghie, nell'ano e [[Pelvi|dietro ai testicoli]], avere [[Allucinazione|allucinazioni]] visive e mentali di tipo religioso e molto altro ancora) fu giudicato sano di mente, colpevole di quattro omicidii (in realtà sarebbero cinque) e condannato alla sedia elettrica nel gennaio 1936 a [[Sing Sing (prigione)|Sing Sing]]; probabilmente gli aghi nel corpo resero più dolorose le scosse. Confessò anche l'omicidio di Billy Gaffney, un bambino di 4 anni circa che rapì, torturò, vampirizzò, squartò e cucinò (sorte che toccò ad altre vittime). La polizia pensò fosse colpevole di almeno 15 o 16 omicidii; lui ne confessò 100. Disse anche di essere stato ad [[Hong Kong]] e di avere mangiato la carne di alcuni bambini insieme ad un suo amico. I suoi crimini efferati gli valsero i soprannomi di "Vampiro di [[Brooklyn]]", "Uomo Grigio", "Maniaco della Luna" e "Lupo Mannaro di [[Wysteria]]"; è uno dei serial killer più disturbati di sempre insieme ad [[Ed Gein|Edward Gein]] e [[Jeffrey Dahmer]].<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Amy-Archer Gilligan]] || 5+, fino a 48+ || Avvelenava i pazienti. |- | [[Zodiac Killer|Zodiaco]] || 5+, fino a 37 || Non è stato mai identificato; uccideva delle persone a colpi di pistola e scriveva lettere di sfida alla polizia con una scrittura cifrata e firmandosi "Zodiaco"<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Wesley Shermantine & Loren Herzog]] || 5+, fino a 24 || |- | [[Robert Black]] || 5+, fino a 15 || Era un killer e [[perversione|pervertito sessuale]] inglese che, tra il 1969 e il 1990, uccise alcune ragazze di età compresa tra i 9 e i 16 anni in [[Inghilterra]] e in [[Scozia]]. Era un figlio illegittimo che, dopo pochi mesi, venne dato in adozione; iniziò a mostrare un carattere violento e sviluppò in età precoce alcune perversioni sessuali; a 12 anni circa commise uno stupro e venne incarcerato; liberato, cominciò a molestare le bambine. Gli omicidii conosciuti partono dal luglio 1982 e finiscono nel marzo 1986: rapì, violentò e soffocò alcune ragazzine; arrestato nel luglio 1990 a seguito di un tentato rapimento, la polizia gli addossò 40 atti di molestie e 15 omicidii; processato, venne condannato all'ergastolo per 5 vittime. Black aveva delle strane perversioni: si fotografava con degli oggetti infilati dentro l'[[ano]] (il collo di una bottiglia, la cornetta del telefono, la gamba di un tavolo); altre volte, mentre era solo, nuotava in una piscina con il manico di una scopa infilato nel sedere<ref name=N&C/>. |- | [[Dioigo Alves]] || 5+ || Noto anche come "il Killer dell'Acquedotto", era un assassino [[Portogallo|portoghese]] che, tra il 1836 al 1839, uccise xon un'arma da fuoco un certo numero di persone a [[Lisbona|Lisboa]]; alcuni delitti sarebbero stati istigati dalla sua compagna, Maria "a Parreirinha" Gertrude. Venne arrestato nel 1840, dopo avere assassinato un medico di famiglia. Processato, il 19 febbraio del 1841 venne condannato a morte e impiccato; la testa gli fu segata dal corpo, analizzata dagli scienziati e messa in [[formaldeide]] (una sostanza conservante). Si trova tuttora in esposizione. |- | [[John Balaban]] || 5+ || Era un killer [[Romania|rumeno]] che, tra il 1946 e il 1953, fece almeno 5 vittime; era un "Cross-Nations", ossia un serial killer viaggiatore. La prima vittima la fece a [[Parigi]] nel 1946: attirò in metropolitana una ragazza e, dopo averci fatto sesso, la strangolò; si spostò in [[Australia]], ad [[Adelaide]], e uccise a pugnalate una prostituta il 5 dicembre 1952. Il 12 aprile 1953 uccise a martellate sua madre, la moglie e il figliastro; il giorno prima si era messo a picchiare delle donne senza motivo. Arrestato in [[Australia]] a seguito della segnalazione di una sopravvissuta, venne processato e impiccato il 26 agosto 1953. Uno psichiatra gli diagnosticò la schizofrenia e le allucinazioni<ref name=N&C/>. |- | [[Carl Panzram]] || 5+, fino a 22 || Era un killer [[USA|statunitense]] che negli anni venti stuprava e uccideva i ragazzi per [[misantropia]]; arrestato nel 1928, spaccò il cranio ad un compagno di cella. Fu quindi condannato a morte tramite impiccagione per 5 omicidii; mentre si trovava in carcere, scrisse in un diario che aveva ucciso 21 o 22 persone e che odiava la società.<ref name=Mayhem.net/> |- | [[Juan Rodriguez Chavez]] || 5+, fino a 11 || |- | [[Ricardo Caputo]] || 5+, fino a 6 || Era un killer [[Argentina|argentino]] che, tra il 1971 e il 1977, uccise cinque ragazze negli [[USA|Stati Uniti]]. Nato a [[Mendoza (Argentina)]], si trasferì in America; nel 1971 strangolò e pugnalò molte volte la prima vittima. Arrestato, nell'autunno del 1974 venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico e fu esaminato da una dottoressa di nome Judith Becker. Dopo delle sedute lo descrisse come una persona non pericolosa e traumatizzata dagli abusi subiti nell'infanzia. In realtà Caputo l'aveva manipolata; la dottoressa aveva inoltre poca esperienza. Appoggiata dal dottor John Wright, lo trasferì in un ospedale psichiatrico con poche misure di sicurezza. Evaso dopo pochi mesi, strangolò la dottoressa Becker, che aveva 26 anni. Nel 1975 uccise con forti percosse la terza vittima; nel 1977 uccise la quarta. Nel 1981 avrebbe ucciso a [[Los Angeles]] una quinta vittima. Caputo è sospettato di avere ucciso un'ultima vittima nel 1983. Diventò un ricercato dell'[[FBI]]; ebbe il soprannome di "The Lady Killer". Arrestato il 9 marzo 1994, morì per un attacco cardiaco nel 1997, a 48 anni circa.<ref name=N&C/> |- | [[Gwendolyn Gail Graham & Catherine May Wood]] || 5+ ||<ref name=N&C/> |- | [[Thomas Neill Cream]] || 5+ || Era un medico [[Inghilterra|inglese]] che avvelenò cinque prostitute a [[Lambeth]] con delle pillole di [[stricnina]]. Commise anche alcuni aborti illegali; durante alcune di queste operazioni morirono delle donne. Dopo l'arresto venne condannato a morte e impiccato; poco prima di essere giustiziato, gridò di essere [[Jack lo squartatore]]. L'ipotesi è stata subito scartata in quanto, al momento degli omicidii (seconda metà del [[1888]]), si trovava in carcere<ref name=N&C/> |- | [[William Bury]] || 5+ || È uno dei principali sospettati di [[Jack lo Squartatore]]<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Jack lo Squartatore]] || 5+, fino a 16 || Noto anche come "Jack the Ripper", era un famoso serial killer [[Inghilterra|inglese]] che sgozzò, mutilò e sventrò almeno 5 prostitute (di cui una incinta) a [[Londra]] tra l'agosto e il settembre 1888; in alcuni casi, inviò lettere di sfida alla polizia. Non è mai stato identificato ma, durante le indagini, la polizia trovò alcuni sospettati, tra cui spicca [[William Bury]]<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Sonia Caleffi]] || 5+, fino a 15/18 || Era un'assassina ed infermiera [[italia]]na che uccideva i pazienti iniettandogli dell'aria nelle vene; voleva "sentirsi importante" e soffriva di [[Disturbo depressivo|depressione]]; commise anche alcuni tentati omicidii. Nell'ospedale si registrano 18 morti sospette (15 di esse vennero verbalizzate dalla polizia), ma è stata trovata colpevole di cinque di queste. All'arresto ha espresso rimorso verso le sue azioni. Prima degli omicidii ebbe un periodo di depressione; in casa sua teneva dei libri che parlavano di morte, [[suicidio]] e depressione<ref name=N&C/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[William Patrick Fyfe]] || 5+, fino a 9 || Era un killer [[Canada|canadese]] che, tra il 17 ottobre 1979 al 15 dicembre 1999, commise tra 5 e 9 delitti in varie zone del [[Québec (provincia)|Quebec]], tra cui [[Montreal]], [[Sainte-Adèle]], [[Senneville]], [[Sainte-Agathe-des-Monts]], [[Laval (Canada)|Laval]] e [[Baie-d'Urfé]]. Le vittime, tutte donne tra i 26 e 62 anni, venivano stuprate e accoltellate. Fyfe uccise la prima vittima, Suzanne-Marie Bernier (62 anni), a 24 anni. Negli anni ottanta avrebbe commesso una catena di stupri a Montreal; lo stupratore venne soprannominato “The Plumber”. Fu incastrato da un'impronta lasciata su una porta della casa dell'ultima vittima, Mary Glen (50 anni), e da un'analisi del [[DNA]]. La Polizia Provinciale dell'[[Ontario]] lo arrestò a [[Barrie]] il 22 dicembre 1999, mentre tornava con il suo camion da un punto di ristoro. Al processo, che iniziò il 6 novembre 2000, venne condannato ad un ergastolo per 5 delitti. Mentre si trovava incarcerato nell'ospedale psichiatrico di [[Saskatchewan]], confessò altri 4 omicidii. |- | [[Ian Brady & Myra Hindley]] || 5+ ||<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Hubert Pilčík]] || 5+ || Era un killer [[Cecoslovacchia|cecoslovacco]] che, tra il 1948 e il 1951, commise almeno cinque omicidii. Nacque il 14 ottobre 1891 a [[Nový Hrozenkov]], nel distretto di [[Vsetín]]. Era noto come una persona con una buona reputazione e un amante della natura, sposato e senza figli. Uccise almeno cinque migranti cecoslovacchi che erano diretti in [[Germania]] o [[Austria]]. Il giro di violenze venne alla luce quando, la sera del 6 marzo 1951, un cottage abbandonato a [[Lipovka]] prese fuoco: il giorno successivo emersero i resti bruciati di un uomo. Un'autopsia dimostrò che era stato bruciato con l'[[olio lubrificante]] e che forse durante la combustione era ancora vivo. Il 20 luglio dello stesso anno un gruppo di bambini trovò in una ex-cava a [[Senec (Repubblica Ceca)|Senec]] una gamba umana amputata. In una fossa poco profonda venne trovato il corpo decomposto di una giovane donna con un bavaglio e una corda intorno al collo. La vittima con un esame odontoiatrico venne identificata come Renata Balleyova, una fotografa. Aveva intenzione di migrare illegalmente in Germania con il padre Emanuel e la nipote di 12 anni. La polizia, durante le indagini, arrivò a Pilčík, che reputava pericoloso nonostante apparisse come un pensionato insospettabile. Fu arrestato il 6 settembre 1951 da un gruppo di poliziotti travestiti da elettricisti. In casa sua fu ritrovata la nipote di Renata: era stata nascosta in un vano del porcile e le era stata legata in testa una cassetta piena di stracci per attutire le urla; veniva violentata e torturata regolarmente. Durante la perquisizione la polizia recuperò quattro armi da fuoco, dei proiettili, un coltellino e delle valigie con degli oggetti rubati, tra cui scarpe e gioielli. Il killer confessò di avere ucciso Emanuel nel sonno a bastonate sul cranio. I resti trovati nel casolare erano i suoi. Due settimane dopo aveva ucciso Renata. Aveva progettato altri omicidii, tra cui quello della loro nipote. Durante gli interrogatori confessò di essere stato un marinaio che aveva lavorato sul [[Titanic]] quando questo affondò il 14 aprile 1912. Si uccise in cella il 9 settembre 1951 impiccandosi con due fazzoletti. La sua testa è conservata in un barattolo di vetro. |- | [[Patrice Alegre]] || 5 || Era un killer francese che, tra il 1989 e il 1997, uccise 5 prostitute a [[Tolosa]]. Sua madre era un'alcolizzata che costringeva il piccolo Alegre ad assistere ai suoi rapporti sessuali adulteri; il padre era pure un uomo violento ed alcolizzato. Alegre iniziò ad odiare le donne dopo che la moglie divorziò da lui; iniziò a rubare, spacciare e uccidere: durante gli omicidii era solito ad introdursi nella casa delle vittime, parlava loro e, quando si stufavano di ascoltarlo, le uccideva ed incendiava la casa. Arrestato, venne condannato all'ergastolo il 1º giugno 2003; solo dopo iniziò a confessare i delitti e coinvolse alcuni presunti mandanti, tra cui l'ex-sindaco di Tolosa; in seguito ritrattò e negò tutto<ref name=N&C/> |- | [[Velma Barfield]] || 5 || Era un'avvelenatrice che uccise i suoi mariti per motivi economici; usava prevalentemente il veleno ma, in un'occasione, diede fuoco alla vittima mentre dormiva. Arrestata, fu condannata a morte tramite iniezione letale<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Zola Jackson Mqomboyi]] || 5+ || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il 1988 e il 2003, uccise almeno cinque donne; mostrava un carattere violento già da ragazzo; nel 1988 compì il primo omicidio e, nel 1992 e 1993, era stato incarcerato due volte con le accuse di furto con scasso e aggressione; si sposò e concepì una figlia, che violentò alcune volte. Tra il settembre 2000 e il gennaio 2003 uccise le altre vittime con un'ascia; si conservava mani e piedi come trofei. Fu infine arrestato<ref name=N&C/> |- | [[Marcos Antunes Trigueiro]] || 5 || Era un killer [[Brasile|brasiliano]] che, tra il 17 aprile 2009 e il 26 febbraio 2010, ha violentato e strangolato con vari oggetti cinque donne tra i 27 e i 49 anni a [[Contagem]] e [[Belo Horizonte]]; la prima zona colpita gli valse il soprannome di "Mostro di Contagem"; tre potenziali vittime sopravvissero. Sopra la prima vittima la polizia trovò il figlio di 14 mesi che dormiva. Trigueiro venne arrestato nei pressi del quartiere industriale di Contagem; con l'esame dello sperma la polizia lo collegò subito a tre delitti. |- | [[Stephen Akinmurele]] || 5 || Era un killer [[nigeria]]no che, tra il 1995 e il 1998, appiccò alcuni incendi su delle case; in questi episodi di piromania morirono carbonizzate alcune persone anziane; le zone colpite erano [[Blackpool]] e l'[[Isola di Man]]. Arrestato, nel 2000 si impiccò in cella; scrisse un biglietto alla madre, dove diceva che era spinto ad uccidere dal desiderio e che "aveva sbagliato"<ref name=N&C/>. |- | [[Arthur Gary Bishop]] || 5 || |- | [[Hans Van Zon]] || 5 || Era un killer [[Olanda|olandese]] che, tra il 1962 e il 1964, fece 5 vittime ad [[Amsterdam]]. Già da piccolo si dimostrava egocentrico e crebbe con dei problemi legati all'alcol e al lavoro; sviluppò la bisessualità e cominciò a fare truffe; poi passò agli omicidii. Le vittime erano uomini e donne: gli uomini venivano pestati con una sbarra di piombo; le donne venivano stuprate, strangolate e pugnalate; tentò anche di uccidere la moglie. Arrestato, disse che i delitti erano motivati da alcune visioni. Processato, nel 1967 venne condannato all'ergastolo<ref name=N&C/> |- | [[Olaf Daeter]] || 5 ||<ref name=N&C/> |- | [[David Maust]] || 5 || Era un killer [[USA|statunitense]] appartenente alla categoria dei "Cross-Nations" che fece 5 vittime. Nel 1975 pugnalò un adolescente in [[Germania]]; arrestato, venne rimpatriato e scontò tre anni in una prigione di [[Leavenworth (Kansas)|Leavenworth]], nel [[Kansas]]. Liberato, nel 1981 pugnalò un altro ragazzo nell'[[Illinois]]; ri-arrestato, venne liberato nel 1999, ma venne nuovamente fermato per avere aggredito un ragazzo con un coltello. Liberato dopo due anni di carcere, si spostò dal [[Texas]] all'[[Ohio]]: nel maggio 2003 fracassò la testa della terza vittima e, nel settembre, strangolò un ragazzo e ne soffocò un altro. Arrestato per l'ultima volta, nel 2004 è stato condannato all'ergastolo. In passato era riuscito ad uscire dai carceri perché fingeva di comportarsi bene<ref name=N&C/>. |- | [[Strangolatore di Honolulu]] || 5 || Non è mai stato identificato; come indica il nome, ha strangolato cinque vittime nella città di [[Honolulu]], nelle isole [[Hawaii]] |- | [[Squadrone della Morte di Città del Messico]] || 5 || Era un gruppo di serial killer che, nel 2000, uccise cinque persone a [[Città del Messico]]. Le prime tre vittime furono degli omosessuali che vennero sorpresi nel sonno, imbavagliati, torturati per ore e strangolati. Le ultime due vittime furono due uomini torturati e strangolati. I primi tre omosessuali vennero uccisi per "moralizzare la società".<ref name=N&C/>. |- | [[Giorgio William Vizzardelli]] || 5 || |- | [[William MacDonald]] || 5 || Noto anche come “''il Mutilatore''”, era un killer [[australia]]no che, tra il giugno 1961 e il 1963, commise cinque omicidii a [[Sydney]]. Da giovane, mentre era arruolato, venne stuprato da un caporale: l'esperienza prima lo traumatizzò, poi gli piacque. Attorno al 1955, quando emigrò dal Canada in Australia, venne incarcerato per avere molestato un detective. Nel giugno 1961 uccise a [[Brisbane]] Amos Hurst, un cinquantacinquenne: lo fece ubriacare e lo strangolò. Il 4 giugno 1961 venne trovato il corpo di Alfred Reginald Greenfield: il killer l'aveva ucciso con 30 coltellate mentre dormiva sotto l'effetto dell'alcool e gli aveva mutilato i genitali. Fu ucciso in modo abbastanza analogo il cinquantacinquenne William Cobbin. Il 31 marzo 1962 ferì con diverse coltellate Frank Gladstone McLean: il killer fuggì dopo che accorsero i familiari, ma quando questi ultimi si allontanarono per chiamare la polizia, tornò indietro a ucciderlo. Nel 1962 attirò in casa Patrick James Hackett (42 anni) e lo fece addormentare con l'alcool, per poi ucciderlo. La vittima fu erroneamente identificata come William MacDonald. Quando un amico che doveva allestire il funerale lo vide ancora vivo, rimase scioccato. Il killer fu arrestato nel maggio 1963, dopo che i sospetti puntavano su di lui. Processato a partire dal settembre 1963, ebbe il carcere a vita. |- | [[Monte Ralph Rissel]] || 5 ||<ref name=N&C/> |- | [[Li Yuhui]] || 5 || Era un killer [[Cina|cinese]] che avvelenò 5 donne (di cui due adolescenti) ad [[Hong Kong]]: era una specie di mago che diceva di essere un esperto di [[Feng Shui]], un'arte tradizionale cinese secondo il quale le stelle e gli elementi decidono la sorte di una persona. Yuhui vendeva alle vittime una "pozione" che le avrebbe fatte vivere di più; in realtà era veleno. Yuhui si impossessò di 150.000$. Arrestato, il 23 marzo 1999 venne condannato a morte; continuò a proclamarsi innocente e insistette sul fatto che un altro maestro di Feng Shui l'avrebbe indotto ad uccidere. |- | [[Thomas Dillon]] || 5 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra il 1º aprile 1989 e il 5 aprile 1992, uccise cinque uomini tra i 21 e i 48 anni nell'[[Ohio]] meridionale; appartiene alla categoria degli "Sniper Killer" perché usava un fucile da cecchino. Arrestato il 27 novembre 1992 a seguito della segnalazione di un amico, fu processato ed ebbe cinque condanne consecutive a trenta anni di carcere. Dillon è morto a [[Columbus (Ohio)]] il 21 ottobre 2011. |- | [[Banda "Arancia Meccanica"]] || 5 || Era un gruppo di sei giovani fondamentalisti [[iran]]iani (tre uomini, due donne) che, nel 2003, fecero cinque vittime a [[Kerman]]; una la lapidarono, le altre morirono affogate in una piscina; i loro corpi vennero abbandonati nel deserto; le vittime erano accusate di adulterio. Alla fine i membri vennero arrestati e processati<ref name=N&C/> |- | [[Marco Bergamo]] || 5 ||<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Dimitri Vakrinos]] || 5 || Era un tassista [[Grecia|Greco]] che, tra il 1987 e il 1997, uccise cinque persone; arrestato, confessò che le vittime lo avevano preso in giro per la sua altezza. La polizia gli addossò anche degli stupri, delle rapine e sei tentati omicidii. Poco prima che si aprisse il processo si impiccò nella doccia della sua cella con i lacci delle scarpe<ref name=N&C/> |- | [[Elfriede Blauensteiner]] || 5 || Avvelenava le vittime |- | [[Vinko Pintarić]] || 5 || Era un killer [[Croazia|croato]] che, tra il 26 aprile 1973 e il 2 agosto 1990, commise 5 omicidii. Nato il 3 aprile 1941, perse nel 1945 il padre Ilija: era stato arrestato dall'[[OZNA]] e picchiato davanti alla sua famiglia; non fece più ritorno, probabilmente venne fucilato. Il patrigno, un alcolizzato, lo abusava psicologicamente. Da giovane era interessato alle armi da fuoco e praticava il [[bracconaggio]]. Si sposò due volte. A partire dal 1973 commise alcuni omicidii; solitamente sparava alle vittime. Tra di esse si conta la seconda moglie, uccisa mentre era ubriaco. Nel corso dei crimini gli furono poste trappole e fu arrestato alcune volte, ma fuggì sempre. Morì in uno scontro con la polizia il 25 maggio 1991, mentre visitava la sua fidanzata. |- | [[La famiglia Chijon]] || 5 || Era un gruppo di sette ex-detenuti della [[Corea del Sud]] che, tra il 1993 e il 1994, uccisero cinque persone perché "detestavano la gente ricca"<ref name=N&C/>. |- | [[Elias Chauke]] || 5 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra l'ottobre e il novembre 2002, uccise cinque ragazze in un mese circa: le attirava in un luogo lontano con una finta proposta di lavoro, le strangolava o colpiva in testa e lasciava il cadavere sull'autostrada, dove veniva trovato in stato di decomposizione. Tre le rapinò e una la stuprò. Non aveva un luogo fisso su cui colpire, agiva in diverse città nella zona di [[Pretoria]]. Arrestato, ebbe sei condanne a vita e 52 anni di carcere. Sarebbe stato giustiziato il 13 luglio 2003. |- | [[Sello Alfred Phalane]] || 5 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il giugno 2008 e il luglio 2009, commise cinque stupri e omicidii e quattro rapine nell'area di [[Dennilton]]. Le vittime, tutte donne, avevano tra i 30 e i 41 anni; una rimase identificata. I crimini gli valsero il soprannome di "[[Limpopo]] Serial Killer". Fu arrestato nel settembre 2009 a [[Zebediela]] mentre stava vendendo dei cd in una stazione di minibus. Processato alla Corte di [[Middelburg]], ebbe 14 condanne a vita; aveva 52 anni. |- | [[Steven Brian Pennell]] || 5 || |- | [[Allan Legere]] || 5 || Noto anche come “Mostro di Miramichi”, era un killer, stupratore e [[Piromania|piromane]] [[Canada|canadese]] che, tra il 21 giugno 1986 e il 1989 circa, commise 5 delitti. Il soprannome gli deriva dal fiume [[Fiume Miramichi]]. Fu arrestato dopo che, la sera del 21 giugno 1986, uccise un negoziante, John Glendenning, nell'area di [[Black River Bridge]] ([[New Brunswick]]): voleva svuotargli la cassaforte, ma probabilmente fu avvistato: Glendenning fu ucciso a pugni e la moglie fu violentata. Mentre scontava l'ergastolo il 3 maggio 1989 evase dal carcere dopo che andò nel bagno di un ospedale di [[Moncton]] senza essere accompagnato dalle due guardie: aveva forzato le manette ai piedi e polsi con una chiave artigianale nascosta in un sigaro ed era scappato sotto la minaccia di un'arma. Scappò con un'auto rubata prendendo in ostaggio una donna che in seguito lasciò andare. Nel corso di diversi mesi uccise altre quattro persone. La notte del 28 maggio 1989 uccise Flam Annie, picchiò sua sorella e diede fuoco alla casa. Il 14 ottobre 1989 uccise a pugni Linda e Donna Daughney per poi dare fuoco alla loro casa; il 16 novembre uccise James Smith, un sacerdote. Fu ri-arrestato il 24 novembre 1989. Da tempo pendeva una taglia sulla sua testa. Nel processo si usarono per la prima volta nella storia del Canada gli [[Impronta genetica|esami dell'impronta]]. Il 13 novembre 1991 ebbe la condanna all'ergastolo da scontare in un carcere di massima sicurezza nel [[Québec (provincia)|Québec]]. |- | [[Sila Wongsin]] || 5 || Era un killer [[Thailandia|thailandese]] che, tra il 1958 e il 1959, commise cinque omicidii rituali; era il leader di una setta satanica del [[Khorat (altopiano)|Korat]] che praticava sacrifici alla propria divinità. Arrestato nel 1959, venne giustiziato il 26 giugno dello stesso anno, dopo che l'allora premier [[Marshal Sarit Thanarat]] venne informato dei suoi crimini. |- | [[Junaid Lal Nawaz]] || 5 || Era un killer dell'area iraniana che, tra il 21 giugno e il 4 luglio, derubò e avvelenò con un pesticida cinque tassisti pakistani; quando svenivano, abbandonava i corpi nelle loro auto e li lasciava al sole, facendoli morire di caldo. Le aree colpite erano[[Abu Dhabi]] e [[Al Nain]]. Arrestato nel 2000, venne processato e condannato a morte<ref name=N&C/> |- | [[Josef Schwab]] || 5 || Era un killer [[australia]]no di origini [[Germania|tedesche]] che, tra il 9 e il 15 giugno 1987, uccise cinque turisti: gli sparava alla schiena o con una pistola o con un fucile, il cadavere lo spogliava e lo seppelliva o lo buttava in un fiume; già da piccolo mostrava un carattere violento e commetteva furti d'auto. Fu ucciso durante una sparatoria dalla polizia. Ha commesso 5 delitti in circa 5 giorni<ref name=N&C/> |- | [[Aino Nykopp-Koski]] || 5 || Nata come “Aino Kerttu Annikki”, era un'infermiera [[Finlandia|finlandese]] che, tra il 22 giugno 2004 e il 25 febbraio 2009, avvelenò dieci pazienti anziani con sedativi e oppiacei a [[Helsinki]]; cinque di essi, di età compresa tra 70 e 91 anni, morirono. Lavorava sia negli ospedali sia nelle case. In passato aveva avuto condanne per quattro furti e due imputazioni per possesso di droga. Arrestata nel marzo 2009, a partire dal dicembre 2010 venne processata alla Corte Distrettuale di Helsinki. Sebbene si fosse dichiarata innocente, il 14 maggio ebbe una condanna al carcere a vita per i delitti, cinque tentati omicidii e tre assalti con aggravanti. Aveva circa 60 anni. Fu riconosciuta pienamente colpevole delle sue azioni sebbene soffrisse di un disturbo antisociale di personalità. Il movente non è mai stato chiarito. La killer nell'autunno 2011 si è appellata contro la sentenza, ma le è stata confermata il 29 marzo 2012.<ref>[http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/finland/8220323/Finnish-nurse-gets-life-for-murdering-five-patients.html Articolo su Aino Nykopp-Koski]</ref><ref>[http://www.mtv3.fi/uutiset/rikos.shtml/arkistot/rikos/2010/05/1123400 Articolo #2 su Aino Nykopp-Koski]</ref> |- | [[Elisabeth Wiese]] || 5 || Era una killer [[Germania|tedesca]] che commise cinque omicidii. Nata nel 1850, da giovane diventò ostetrica. Si sposò ed ebbe una figlia, Paula. Dopo che i suoi aborti illegali vennero a galla, fu licenziata. In quel periodo si trovò in ristrettezze economiche. Provò a uccidere il marito due volte a causa dei rapporti tesi con lui: dapprima gli avvelenò il cibo, poi provò a tagliargli la gola con un rasoio mentre dormiva. Venne quindi incarcerata con l'accusa di vari crimini. Diventò allora una badante e affidatrice di bambini, sia legittimi sia illegittimi. Ogni tanto i genitori adottivi le ritornavano il figlio: in quel caso lo uccideva con la [[morfina]] e ne bruciava il corpo in una stufa. Dopo che alcuni sospetti puntarono su di lei, si aprirono le indagini. Intanto aveva costretto la figlia Paula a prostituirsi. Questa fuggì a [[Londra]] per poi tornare a [[St. Pauli]], dove partorì un figlio in una cantina. Elisabeth le affogò e bruciò il figlio subito dopo la nascita. Arrestata nel 1903, la polizia trovò in casa sua la morfina e i vari veleni usati per i delitti. Processata, il 15 ottobre 1904 venne condannata a morte. Fu ghigliottinata la mattina del 2 febbraio 1905.<ref>[http://www.welt.de/print-wams/article120605/Tod-unterm-Fallbeil-die-Engelmacherin-von-St-Pauli.html Articolo su Elisabeth Wiese]</ref> |- | [[Maria Velten]] || 5 || Era una killer [[Germania|tedesca]] che, tra il 1963 e il 1980, uccise con il veleno due mariti, un amante, una sua zia e suo padre nei pressi di [[Kempten]]. Uccise prima il padre e la zia perché non riusciva a prendersene cura mentre erano ammalati. Successivamente uccise per profitto. Arrestata nell'agosto 1983 a 67 anni, venne processata e condannata al carcere a vita. |- | [[Philip Smith]] || 4+, fino a 40 || Era un killer inglese che, tra il 1987 e il 2000, uccise un numero imprecisato di donne a [[Birmingham]], [[Droitwich]], nelle [[Midlands]] e nel [[Galles]]. Gli omicidii conosciuti si svolsero nel novembre 2000:in quattro giorni picchiò e strangolò tre donne; alcune settimane prima avrebbe fatto la sua prima vittima. Arrestato, nel 2001 venne condannato al carcere per tre omicidii, ma la polizia gliene addossò 40<ref name=N&C/>. |- | [[Michel Peiry]] || 4+, fino a 9/10+ || |- | [[Ottis Toole|Ottis Elwood Toole]] || 4+, fino a 8/100+ || Era un [[Piromania|piromane]] e killer [[USA|statunitense]] che fu per un certo tempo il compagno di omicidii di [[Henry Lee Lucas]]; soffriva di seri problemi mentali (era un ritardato) e uccise per la prima volta a 14 anni; negli anni settanta incontrò Lucas, un altro assassino seriale: i due scoprirono la passione comune e, da quel momento, vagabondarono per gli Stati Uniti uccidendo in coppia. Dopo che si lasciarono, commise altri omicidii da solo. Soffriva di alcuni gravi ritardi mentali. Arrestato, confessò più di 100 omicidii, di cui alcuni a sfondo cannibalistico; fu trovato colpevole di 4 di questi e sospettato di molti altri, almeno 8. Pare avesse confessato molti omicidii in più per migliorare le condizioni della cella. Arrestato anche Lucas, i due riuscirono comunque a incontrasi di nuovo. Toole fu per un certo tempo il compagno di cella di [[Ted Bundy]] e avrebbe ucciso con 42 coltellate in cella [[Gerard John Schaefer]], un altro killer che avrebbe ucciso 30 donne. Toole morì di [[cirrosi epatica]] in carcere negli anni novanta; Lucas morì di infarto nel marzo 2001. Sebbene i due fossero dei bugiardi che ritrattavano di continuo le confessioni, avrebbero ucciso insieme diverse decine di vittime, forse fino a più di 100<ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Jean Michel & Jean Louis Jourdan]] || 4+ || Erano due fratelli francesi che hanno ucciso alcune ragazze; in un solo giorno commisero 4 omicidii conosciuti: stuprarono e strangolarono le loro vittime<ref name=N&C/>. |- | [[David & Michelle Knotek]] || 4+ ||Erano una coppia di killer che, tra il 1994 e il 2003, hanno ucciso almeno 4 vittime a [[Raymond]]. Le attiravano nella loro fattoria con la scusa di aiutarle, le catturavano, le torturavano, le stupravano e le uccidevano; i cadaveri venivano seppelliti. Ad una vittima immersero i piedi nell'acqua bollente finché non si staccò la pelle. Agli occhi degli altri David appariva come un ex-veterano del [[Vietnam]] dal comportamento generoso.<ref name=N&C/> |- | [[Leonard Fraser|Leonard John Fraser]] || 4+, fino a 7+ || Era un killer [[australia]]no che, tra il 28 dicembre 1998 e il 22 aprile 1999, fece almeno quattro vittime, tra cui donne e bambini; la zona colpita era [[Rock Hampton]], nel [[Queensland]]. Era un [[Sadismo|sadico sessuale]] che sentiva il desiderio di stuprare e [[Misoginia|odiava le donne]]. Fraser è morto nel 2007.<ref name=N&C/> |- | [[Mark Jeffries]] || 4+ || Era un killer [[australia]]no che, all'inizio del periodo [[Ottocento|ottocentesco]], [[Cannibalismo|cannibalizzò]] almeno quattro uomini in [[Tasmania]]. Iniziò a uccidere dopo che evase dalla prigione di [[Macquarie Harbour]]: solo sei persone nella storia riuscirono a fuggire da questo carcere. Tra le vittime si conta un neonato di cinque mesi: lo prese per le gambe e gli sbatté la testa su un albero per farlo smettere di piangere; successivamente accorse il padre, a cui sparò. Fu arrestato nel 1825 a [[Launceston (Tasmania)|Launceston]] senza troppe difficoltà e condannato a morte. Fu impiccato il 4 maggio 1826 nella prigione di [[Hobart]]. |- | [[Mitsuru Suzuki]] || 4+ || Era un medico [[giappone]]se che, tra il dicembre 1964 e il dicembre 1965, uccise almeno quattro medici e pazienti a [[Chiba]]. Le sue conoscenze sulla [[batteriologia]] gli facilitarono i delitti. Suzuki, nel dicembre 1964, commise quattro tentati omicidii con una torta che infettò con il batterio del [[tifo]]. Nell'agosto del 1965 infettò una bevanda a base di latte e la diede a 16 colleghi, che si ammalarono. Con la scusa di aiutarli a sua volta iniettò loro il batterio della [[dissenteria]] e ne uccise uno. Nel settembre e dicembre 1965 infettò colleghi, loro familiari e decine di pazienti con torte, frutta e medicinali contaminati. A partire dal dicembre 1965 morirono tre pazienti. In tutta la sua "carriera" criminale infettò almeno 120 persone e almeno 4 di esse morirono di malattia. Arrestato nel 1982, venne condannato a sei anni di carcere e gli fu revocata la licenza medica. Confessò di avere ucciso perché si sentiva precario, sottopagato e soffriva di invidia. Era convinto che le infezioni create volontariamente contribuivano a migliorare le ricerche sulla malattia.<ref name=N&C/> |- | [[Tsutomu Miyazaki]] || 4 || Era un killer e pedofilo [[giappone]]se che nacque con una deformazione alle mani (le ossa della sua mano erano attaccate a quelle dei polsi); per questo motivo fin da piccolo veniva continuamente deriso. Tra il 1988 e il 1989 stuprò e uccise quattro bambine che avevano tra i quattro e i sette anni, [[Necrofilia|molestò i loro cadaveri]], li mutilò e commise atti di [[vampirismo]] e [[cannibalismo]]; la zona colpita fu [[Saitama]]. Fu arrestato il 23 luglio 1989 a seguito di un tentato stupro; la polizia in casa sua trovò delle parti umane. Processato, venne condannato a morte tramite impiccagione; suo padre si suicidò nel 1994. La sentenza fu eseguita il 17 giugno 2008<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Leslie Allen Williams]] || 4 || Nel 1992 uccise 4 donne nella periferia di [[Detroit]]; commise anche molti altri stupri. Pare che i mezzi di comunicazione, tra cui la televisione, avessero dato a Williams alcuni concetti distorti sull'amore. All'arresto confessò gli omicidii.<ref name=N&C/> |- | [[Cayetano Santos Godino]] || 4 || Noto anche come ''El Petiso Orejuto'', era un killer [[Argentina|argentino]] che, dal 1904 al dicembre 1912, fece quattro vittime e commise sei tentati omicidii; probabilmente soffriva di alcuni problemi mentali che talvolta lo [[piromania|portavano ad appiccare incendi]]; manifestò comportamenti violenti già da piccolo e il primo omicidio lo commise all'età di 7 anni; all'ultima vittima piantò un chiodo in testa. Dopo l'arresto fu processato e dichiarato come insano di mente; morì in un istituto psichiatrico nel novembre 1944 |- | [[Marc Dutroux]] || 4+, fino a 5 || È il peggior killer [[Belgio|belga]], noto anche con il soprannome di "il Mostro di [[Marcinelle (città)|Marcinelle]]"; era il capo di una banda di criminali internazionali che rapirono alcune bambine<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Josè Ignacio]] || 4+ || Era un killer [[Spagna|spagnolo]] che, tra il 1978 e il 1997, uccise almeno 4 donne anziane. Era nato in una famiglia umile e, da piccolo, divenne ossessionato dalla figura della nonna, che si divertiva a [[Voyeurismo|spiare nuda]]: diventò [[Gerontofilia|gerontofilo]]. Non riuscì a tenere un lavoro fisso: fece 30 mestieri. Tra il 1978 e il 1979 compì alcune rapine, stupri e omicidi: le vittime erano in gran parte donne anziane, con l'esclusione di una bambina di 8 anni e una ragazza di 22. Nel 1981 venne arrestato: fino ad allora aveva compiuto 3 omicidii. Liberato nel 1997, compì un altro omicidio e venne definitivamente fermato<ref name=N&C/> |- | [[Beverley Allit]] || 4 || Era una killer [[Inghilterra|inglese]] che, tra il 21 febbraio e il 22 aprile 1991 (59 giorni) uccise quattro bambini e provò ad ucciderne e/o creò gravi danni ad altri nove nell'ospedale di [[Lincolnshire]]. Le vittime avevano spesso un attacco cardiaco perché Allit, quando era sola con loro, gli somministrava un'alta dose di [[insulina]]. Arrestata nel maggio 1993 dopo che i medici sospettarono di lei, fu processata e condannata a 13 sentenze a vita; potrà chiedere la libertà condizionata non prima del 2022. |- | [[Gregorio Cardenas Hernandez]] || 4 || Era un killer [[Messico|messicano]] che, tra il 15 agosto e l'inizo del settembre 1942, commise quattro omicidii in un lasso molto breve di tempo, cosa che farebbe di lui un omicida compulsivo. Da piccolo aveva un comportamento disordinato, mostrava una crudeltà sadica verso gli animali e soffriva di encefalite. Il 15 agosto 1942, mentre si trovava a [[Tacuba]], venne visitato da una prostituta di 16 anni, Maria de los Angeles Gonzalez: dopo che fece sesso con lei la strangolò e ne seppellì il corpo in giardino. Successivamente uccise altre due prostitute di 16 anni (Rosa Reyes e Raquel Martinez de Leon) e una studentessa di chimica di 19 anni, Graciela Arias Avalos. I corpi vennero riesumati a seguito dei sospetti dei vicini. Cardenas fu arrestato il 7 settembre 1942, mentre si trovava in un ospedale psichiatrico. Processato, ebbe il carcere a vita, ma nel 1947 evase e si rifugiò a [[Oaxaca]], ma fu presto riarrestato. Il suo caso diventò molto noto e ispirò molti altri assassini. Cardenas in carcere scrisse tre libri, compose poesie, imparò a suonare il pianoforte e intraprese gli studi di avvocato, psichiatra e criminologo. Nel 1976 fu perdonato dal presidente Luis Echeverria. Morì il 2 agosto 1999. |- | [[Jürgen Bartsch]] || 4 || Era un killer [[Germania|tedesco]] dalle forti tendenze pedofile e dall'infanzia difficile. Le sue vittime erano bambini, che stuprava e sventrava; l'ultimo lo squarto mentre era ancora vivo: era sempre stato il suo desiderio. Arrestato nel 1966 a seguito di un tentato omicidio, fu processato e gli fu proposta un'attenuante se si fosse offerto a farsi castrare; morì di overdose medicinale nel 1976 durante l'operazione; forse fu il medico a costringere l'infermiera ad avvelenarlo con un'alta dose di un medicinale. |- | [[Jerome Brudos]] || 4+, fino a 5 || È il tipico esempio di ''lust murder'': uccideva le sue vittime (tutte donne) e ne asportava dei "trofei" (ad esempio i piedi); nutriva già da piccolo un'ossessione verso le scarpe da donna e una strana perversione sessuale.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Martha Ann Johnson]] || 4 || Nota anche come Martha Ann Bowen, era una killer [[USA|statunitense]] che, tra il 23 settembre 1977 e il 21 febbraio 1982, uccise tutti e quattro i suoi figli in [[Georgia]]. Li ebbe da 3 mariti diversi; con il terzo (Earl Bowen) litigava spesso e lui, per calmarsi, usciva di casa per un po' di tempo. Lei, non sopportando ciò, uccideva uno dei figli schiacciandolo con il suo peso e faceva tornare il marito a casa con la scusa che il bambino stava male. Le morti venivano classificate dai medici come "naturali". Nel 1989 l'autopsia al quarto figlio rivelò delle costole schiacciate. Arrestata il 3 luglio 1989, il 5 maggio 1990 venne condannata a morte per tre omicidii, ma la condanna fu commutata in un ergastolo.<ref name=N&C/>. |- | [[Arnold Sodeman|Arnold Karl Sodeman]] || 4 || Era un killer [[australia]]no che, tra il novembre 1930 e il dicembre 1935, commise 4 omicidii. Sodeman nacque il 12 dicembre 1899; la madre soffriva di [[amnesia]] e il padre era morto in un istituto psichiatrico. Da giovane finì in riformatorio per frode; rilasciato, fu incarcerato per rapina. Evase ma fu ri-arrestato, per poi uscire negli anni venti. Era conosciuto come una persona normale e sposata in un matrimonio felice. Il 9 novembre 1930 strangolò una dodicenne, il 16 gennaio 1931 uccise una sedicenne, il 1º gennaio 1935 morì una dodicenne e il 1º dicembre 1935 cadde vittima una bambina di 6 anni. Un compagno di lavoro gli disse scherzosamente di averlo visto vicino ad una scena del crimine: lui reagì in modo talmente brutale da diventare sospettato. Arrestato, diversi testimoni confessarono la stessa cosa. Nel febbraio 1936 fu condannato a morte; gli appelli non servirono. Fu impiccato il 1º giugno 1936 in una prigione di [[Coburg]]; non lasciò ultime parole. L'[[autopsia]] mostrò che era affetto dalla [[meningite]], che congestiona il [[cervello]] se si usa l'alcol. |- | [[Thomas T. Piper]] || 4 || Era un sacrestano di [[Boston]] che, tra il 1873 e il 23 maggio 1875, commise 4 omicidi: nel 1873, durante un tentato stupro, uccise una cameriera di nome Bridget Landregan a bastonate sul cranio; venne indagato ma mai incriminato. Nel dicembre 1873 stuprò e uccise a bastonate una giovane donna di nome "Sullivan" e, attorno al luglio 1874, uccise sempre allo stesso modo una prostituta, Mary Tynam. Il 23 maggio uccise con una mazza da cricket una bambina di 5 anni, Mabel Young; l'aveva attirata nel campanile con il pretesto di farle vedere i piccioni. Arrestato, venne soprannominato "il Mostro del Campanile"; si proclamò innocente ma, dopo poco tempo, confessò i crimini. Processato, fu condannato a morte e giustiziato il 26 maggio 1876. |- | [[Michael Lupo]] || 4 || Era un killer [[italia]]no che, attorno alla metà degli anni ottanta, commise quattro omicidii in [[Inghilterra]]; arrestato il 18 maggio 1986 con l'accusa di due omicidii (i cui corpi erano stati ritrovati nei mesi appena precedenti), la polizia gli addossò altri due delitti e due tentati omicidii. Lupo aveva inoltre l'[[AIDS]]: questa scoperta l'avrebbe portato ad uccidere. Processato, ebbe quattro ergastoli e 14 anni; morì di AIDS il 12 febbraio 1995 mentre era in carcere. |- | [[Franz Fuchs]] || 4 || Era un killer [[austria]]co che, tra il 1993 e il 1997, uccise con dei pacchi bomba 4 persone; in 28 attacchi fece, oltre i morti, 12 feriti. Le vittime erano barboni, che odiava a causa del suo razzismo. Arrestato, gli psichiatri gli diagnosticarono una forte inclinazione alla violenza e un Quoziente Intellettivo (Q.I.) elevato; il momento dell'arresto fu reso difficoltoso perché Fuchs provò invano a suicidarsi con un'esplosione. Processato, venne condannato al carcere<ref name=N&C/> |- | [[Callisto Grandi]] || 4 || Era un killer [[italia]]no che, nella seconda metà dell'Ottocento, uccise 4 bambini. Veniva spesso preso in giro da loro per le sue deformazioni fisiche (bassa statura, calvizie, testa enorme, un piede con sei dita per cui lo chiamavano "Ventundito"); per vendicarsi li attirò nella sua bottega di cardatore, li colpì con un'arma bianca (una ruota o una pala) e ne seppellì i cadaveri in buche poco profonde. Arrestato mentre cercava di uccidere il quinto, confessò gli omicidii e venne condannato ai lavori forzati. Morì nel 1911<ref name=N&C/><ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[David Michael Krueger]] || 4 || Noto anche come “Peter Woodcock”, era un killer [[Canada|canadese]] che, tra il 1956 e il 1991, commise 4 omicidii. Da giovane fu adottato; in almeno una famiglia adottiva subì abusi. Da adolescente sognava di diventare un gangster e di stuprare bambini a [[Toronto]]. Tra il 15 settembre 1956 e il 19 gennaio 1957 sodomizzò e uccise tre bambini di 7, 9 e 4 anni nella regione dell'[[Ontario]]. Arrestato, confessò i delitti e venne dichiarato insano di mente; l'anno successivo fu rinchiuso in un manicomio a [[Penetanguishene]]. Il 13 luglio 1991, durante un permesso-premio, uccise un compagno di cella di nome Dennis Kerr, che aveva rifiutato le sue avances sessuali: lo assassinò con un coltello e un'accetta. Ebbe la complicità di un ex-detenuto, Bruce Hamill, colpevole di avere assassinato una donna anziana a [[Ottawa]] nel 1977. Nel 1992 venne ri-processato e internato in un manicomio a Oak Ridge perché ritenuto ancora insano. Vi morì il 5 marzo 2010, il giorno del suo 71º compleanno.<ref name=N&C/> |- | [[Peter Lundin]] || 4 || Era un killer [[Danimarca|danese]] che, tra l'aprile 1991 e il 16 giugno 2000, commise quattro delitti. Nato come “Peter Kenneth Bostrøm Lundin” a [[Solrød Strand]] nel 1972, emigrò in America con i genitori a sette anni. Nel 1991 strangolò la madre nella [[Maggie Valley]] ([[North Carolina]]) e, con l'aiuto del padre, ne seppellì il corpo in una spiaggia, dove venne trovato otto mesi dopo. Arrestato e processato, nel 1992 ebbe 15 anni di carcere. Il padre, Ole Lundin, ebbe due anni per complicità. Nel 1999 venne scarcerato e deportato in Danimarca. Si spostò con la moglie a [[Måløv]], ma fu scacciato di casa da quest'ultima perché era troppo violento con lei. Incontrò una donna di nome Marianne Pedersen, che lavorava in una [[Casa di tolleranza]] e che abitava a [[Rødovre]], nei pressi di [[Copenaghen]]. Uccise lei e i suoi due figli la notte del 16 giugno 2000, durante un attacco di gelosia che scoppiò mentre lei parlava con un uomo al telefono. Spezzò il collo alle vittime e ne smembrò i cadaveri. Vennero dichiarate scomparse il 3 luglio. Il 5 luglio fu incriminato dopo che la polizia trovò delle tracce di sangue nell'appartamento. Inizialmente lui diede una versione diversa dei fatti, ma il 10 ottobre confessò. Il 27 luglio un gruppo di prigionieri arrabbiati lo assalì. Processato, nel 2001 ebbe l'ergastolo. In carcere si sposò due volte: la prima il 29 settembre 2008, ma la moglie divorziò poco dopo per infedeltà; si sposò la seconda volta il 26 maggio 2011 con una donna con cui aveva intrecciato una relazione dal 2009. Inoltre in carcere ha cambiato il nome in “Bjarne Skounborg”. |- | [[Gamal Salie Lineveldt]] || 4 || Era un killer [[sudafrica]]no che, tra il 1941 e il 1942, commise quattro omicidii a [[Città del Capo]]. Morì nel 1942, anno in cui finirono i delitti: forse fu giustiziato. Aveva 23 anni. |- | [[John Martin Crawford]] || 4 || Noto anche come “Lady Killer”, era un killer [[Canada|canadese]] che, presumibilmente tra il 1981 e il 1992, commise 4 delitti. Nel 1981 venne condannato a 10 anni di carcere per l'omicidio della 35enne Mary Jane Serloin a [[Lethbridge]]. Uscì dal carcere nel 1989. Sotto la sorveglianza della polizia stuprò Therese Kematch, che fu arrestata al posto di Crawford. Il 2 ottobre 1992 venne accusato di un assalto: aveva picchiato un uomo che gli aveva rifiutato una sigaretta. Nella primavera dello stesso anno, strangolò una prostituta senza riuscire a ucciderla. Venne internato in un centro di correzione nel 1993 per un'altra aggressione. Arrestato nuovamente nel 1993, nel 1996 venne condannato a tre ergastoli per avere ucciso tre donne a [[Saskatoon]] nel 1992. Esse sono: Eva Taysup, Shelley Napope e Calinda Waterhen. Si trova tuttora nel Penitenziario di Saskatchewan. |- | [[Leopold Dion]] || 4 || Noto anche come “Mostro di Pont-Rouge”, era un killer [[Canada|canadese]] che, nel maggio 1963, commise 4 omicidii. Le sue vittime erano ragazzi che attirava con la copertura di fotografo. Inizialmente commise un tentato omicidio con il fratello: avevano stuprato e accoltellato una ragazza nei pressi di [[Pont-Rouge]]. Successivamente stuprò 21 ragazzi; 4 di essi li strangolò e seppellì. La prima vittima, Guy Luckenuck, aveva 12 anni; la seconda e terza vittima, Alain Carrier e Michel Morel, avevano rispettivamente 8 e 10 anni; la quarta, Pierre Marquis, aveva 13 anni. Dion fu arrestato il 27 maggio 1963, il giorno dopo il suo ultimo delitto: era stato incastrato dalla descrizione di un giovane sopravvissuto. Dopo un mese confessò i delitti e indicò i luoghi di sepoltura delle vittime. Al processo entrò con un solo capo d'imputazione, quello dell'assassinio di Pierre Marquis, per mancanza di prove. Il 10 aprile 1964 fu condannato dal giudice Gérard Lacroix a morte tramite impiccagione. La sentenza fu poi commutata dall'allora governatore [[Georges Vanier]] al carcere a vita in seguito ad un appello. Dion morì accoltellato dal prigioniero Normand “Lawrence d'Arabie” Champagne. Quest'ultimo fu scagionato dalle accuse in quanto malato di mente. |- | [[Norio Nagayama]] || 4 || Era un killer [[giappone]]se che, tra l'11 ottobre 1968 e il 5 novembre 1968 commise quattro omicidii a [[Tokyo]]. Sparò alle vittime con una pistola rubata e derubò le ultime due di 16.420 yen; due vittime erano due guardie di sicurezza, le altre due erano tassisti. Fu arrestato il 7 aprile 1969, all'età di 19 anni. Nel 1979 fu condannato a morte dall Corte di Tokyo, ma la sentenza fu commutata nel 1981 al carcere a vita. Nel 1987 fu nuovamente condannato a morte e il suo appello rifiutato. Durante la permanenza in carcere scrisse nove opere. Venne impiccato a Tokyo il 1º agosto 1997: erano passati 34 giorni dall'arresto di [[Sakakibara|Seito Sakakibara]], un ragazzo serial killer che ha commesso due omicidii e vari tentati omicidii. La sua ultima opera fu pubblicata postuma. |- | [[Arwed Imiela]] || 4 ||<ref name=N&C/> |- | [[Alwin Neumann]] || 4 || Era un killer [[Germania|tedesco]] che, tra il 1983 e il 1987, strangolò 4 donne tra i 19 e i 40 anni a [[Kiel]]; tre di esse erano prostitute che lo avrebbero insultato<ref name=N&C/>. |- | [[Kathleen Folbigg]] || 4 || Era una killer [[australia]]na di [[Newcastle (Australia)|Newcastle]] che, tra il 1989 e il 1999, torturò e soffocò con un cuscino tutti e 4 i suoi figli; arrestata, le autorità trovarono un diario in casa sua; la Folbigg ci aveva scritto che soffriva di [[stress (medicina)|stress]] e [[Disturbo depressivo|depressione]] e che aveva ucciso i suoi figli "per far provare al marito il dolore che provava lei"<ref name=N&C/> |- | [[Anna Maria Zwazinger]] || 4 || |- | [[Sadik Kuniqi]] || 4 || Era un killer [[Albania|albanese]] che, nel 2002, uccise 4 vittime a [[Scutari]]. I primi due omicidii li commise il 27 gennaio 2002, quando picchiò con un grimaldello e tagliò la gola a due coniugi; il 26 marzo uccise una donna e la figlia di tre anni; in totale passarono due mesi. Il killer conosceva le vittime e si conquistava la loro fiducia per entrare più facilmente in casa loro. Agli occhi degli altri appariva come un muratore sposato e con due figli<ref name=N&C/> |- | [[Robert Dale Segee]] || 4 || Sarebbe sia un [[serial killer]] sia uno [[spree killer]] [[USA|statunitense]]: tra il 1948 e il 1950 uccise quattro bambini [[piromania|bruciandoli vivi]]; successivamente appiccò un incendio al tendone di un circo, provocando la morte di 169 persone. Fu imprigionato nel [[Connecticut]] ma non venne trovato colpevole dei quattro omicidii extra. Dopo alcuni anni di carcere, fu rilasciato nel 1959<ref name=N&C/> |- | [[Hiroaki Hidaka]] || 4 || Era un killer [[giappone]]se che, tra il 18 aprile e il 14 settembre 1996, commise quattro omicidii a [[Hiroshima]]. Nato nell'aprile 1962 nella [[Prefettura di Miyazaki]], da giovane non riuscì ad entrare all'università sebbene fosse stato uno studente eccellente. Riuscì al secondo tentativo ma, qualche tempo dopo, venne cacciato. Nell'aprile 1989 traslocò a Hiroshima, dove lavorò come tassista. Si sposò nel 1991 ed ebbe una figlia nel 1993, ma la moglie venne poi ricoverata in un istituto psichiatrico. Successivamente uccise e rapinò quattro donne; la prima vittima aveva 16 anni. Arrestato il 21 settembre 1996, venne processato e condannato a morte il 9 febbraio 2000. Il killer non si appellò alla sentenza. Fu impiccato il 25 dicembre 2006. Aveva 44 anni.<ref>[http://www.alpha-net.ne.jp/users2/knight9/hirosima.htm Articolo in giapponese su Hiroaki Hidaka]</ref> |- | [[Antonio Mantovani]] || 4 ||<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Antonio Boggia]] || 4 || Era un killer [[italia]]no che, tra il 1849 e il 1861, uccise tre uomini e una donna per derubarli. Arrestato a seguito di una segnalazione qualche tempo dopo l'ultimo omicidio, venne condannato a morte tramite impiccagione, sentenza eseguita il 18 novembre 1861 a [[Milano]]<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Andrea Matteucci]] || 4 || |- | [[David & Catherine Birnie]] || 4 || Erano una coppia di killer [[australia]]ni che, dal 6 ottobre 1986 al 5 novembre 1986, commisero quattro omicidii e un tentato omicidio a [[Willagee]] ([[Perth (Australia Occidentale)|Perth]]). Le vittime avevano dai 15 ai 31 anni. La famiglia di David pare avesse delle disfunzioni. La madre di Catherine morì di parto quando lei aveva 2 anni; anche il fratello neonato morì due giorni dopo il parto. Il 6 ottobre 1986 Mary Nielson, una studentessa ventiduenne, si rivolse alla coppia per comprare uno pneumatico: David la legò al letto, la stuprò, la portò in un parco, la stuprò di nuovo, la strangolò con una corda di nylon e accoltellò il cadavere. Il 20 ottobre rapirono Susannah Candy, 15 anni: lui la portò nella macchina, le legò le mani e le puntò un coltello alla gola. Successivamente la legò al letto, la stuprò, la addormentò con delle pillole e la strangolò con una corda di nylon. Il 1º novembre Noelene Patterson, 31 anni, rimase senza benzina mentre tornava a casa dal lavoro: lei accettò un passaggio da David e Catherine. Appena entrata in macchina fu legata sotto la minaccia di un coltello. Fu quindi legata al letto, stuprata, fatta addormentare con delle pillole e strangolata; il corpo venne seppellito in un bosco. Il 5 novembre attirarono Denise Karen Brown, 21 anni, mentre aspettava l'autobus. Sotto la minaccia di un coltello fu portata a casa, legata al letto e stuprata. Successivamente i due la portarono in un bosco e David la stuprò altre due volte, per poi accoltellarla al collo. I due scavarono una fossa dove misero il corpo ma, quando David vide che era ancora viva, le spaccò il cranio con un'ascia. La coppia venne arrestata dopo che una potenziale vittima (Kate Moir, 17 anni) scappò da casa loro il 10 novembre 1986. Processati, ebbero entrambi quattro condanne a vita. David venne trovato impiccato in cella la mattina del 7 ottobre 2005. |- | [[Caroline Grills]] || 4 || Nota anche come "Zia Thally", era una killer [[australia]]na che, tra il 1947 e il 13 aprile 1953, avvelenò con il [[tallio]] sette membri della sua famiglia, uccidendone quattro. Arrestata nell'aprile 1953, nell'ottobre dello stesso anno si aprì il processo. Il 15 ottobre, dopo una camera di consiglio di 12 minuti, fu condannata a morte, ma la pena le venne commutata nel carcere a vita. Morì il 6 ottobre 1960 di [[peritonite]] causata da un'[[ulcera gastrica]]. |- | [[Enrico Ballor]] || 4 || Era un killer [[italia]]no che, dal 1897 al 1901, uccise quattro persone con un martello a [[Torino]]; aveva 27 anni. La prima vittima fu uno zio, che uccise per scopo di rapina. Successivamente assassinò una portinaia e due donne in una piazza; una delle due dopo averla uccisa [[Necrofilia|la stuprò]]. Arrestato, venne rinchiuso in carcere. Il suo caso fu studiato da [[Cesare Lombroso]]. |- | [[Gilles Garnier]] || 4 || Il suo è un altro caso famoso di licantropia, esattamente come quello di [[Peter Stubbe]]; arrestato, confessò 4 omicidii con mutilazioni e atti di cannibalismo ai danni di bambini e fu condannato al rogo. |- | [[Lam Kor-wan]] || 4 || Era un killer di [[Hong Kong]] che commise quattro omicidii. Lavorava come tassista, mestiere che gli permetteva di avvicinare a sé le vittime, tutte donne. Le strangolava con un cavo elettrico, ne portava i cadaveri nella casa dei genitori e li smembrava. Gli organi sessuali li mutilava per conservarli in dei contenitori della [[Tupperware]]. Si fece delle fotografie e filmati mentre commetteva atti di [[necrofilia]] sulla quarta vittima. I resti li scaricava nei [[Nuovi Territori]] (zona di Hong Kong) e nell'[[Hong Kong (isola)|isola di Hong Kong]], dove venivano trovati. Una vittima aveva 17 anni. Il killer era soprannominato “Jars Murderer” o “Rainy Night Killer”. La polizia lo arrestò il 17 agosto 1982 in un negozio a [[Mong Kok]] mentre faceva sviluppare le foto di un cadavere smembrato. Inizialmente negò di avere commesso i crimini, ma li attribuì ad un'altra persona. In casa sua la polizia trovò delle prove che lo incastrarono. Processato, il l'8 aprile 1984 venne condannato a morte tramite impiccagione; il 29 agosto la pena gli fu commutata nel carcere a vita da scontare a [[Shek Pik]]. |- | [[Wayne Clifford Boden]] || 4 || Era un killer e stupratore [[Canada|canadese]] che, tra l'ottobre 1969 e il maggio 1971, commise 4 omicidii. Ebbe il soprannome di “Vampire Rapist” (“Vampiro Stupratore”). Il 3 ottobre 1969 Shirley Audrette venne trovata morta nel retro di un complesso di appartamenti a [[Montreal]]: era stata stuprata, strangolata e i seni le erano stati riempiti di morsi. Il 23 novembre morì nel suo appartamento Marielle Archambault, una gioielliera che aveva un appuntamento col killer: il corpo venne trovato il giorno dopo sul divano: era stata violentata e i seni le erano stati riempiti di morsi. Il 16 gennaio 1970 venne trovata morta Jean Way, 24 anni: il fidanzato era andato in casa sua, ma lei non rispondeva. Tornò più tardi, trovando la porta aperta: notò il cadavere svestito sul letto. I seni erano intatti e sul corpo c'erano segni di lotta. Il 18 maggio 1971 venne trovata morta sul pavimento di casa sua Elizabeth Anne Porteous, una maestra di 33 anni: i seni le erano stati riempiti di morsi e nell'appartamento c'erano segni di lotta. Il killer venne incastrato dopo che dei testimoni affermarono di avere visto una [[Mercedes]] blu sospetta. Venne arrestato il 19 maggio, un'ora e mezza dopo che l'auto fu avvistata. Una delle prove che lo incastrò fu l'esame dell'arcata dentaria. Processato, ebbe quattro condanne a vita. Nel 1977 evase dal carcere per 36 ore. Boden è morto il 27 marzo 2006 nell'ospedale di [[Kingston]] per un cancro alla pelle. |- | [[Abraão José Bueno]] || 4 || Era un infermiere [[Brasile|brasiliano]] che, nel 2005, commise 4 omicidii e 4 tentati omicidii. Lavorava nell'”Instituto de Puericultura Martagão Gesteira” a [[Rio de Janeiro]]. Le vittime erano bambini che faceva morire asfissiati dopo che gli iniettava alte dosi di sedativi; avevano da 1 a 10 anni e alcuni soffrivano di [[AIDS]] e [[leucemia]]. Dopo averli avvelenati chiamava i medici affinché intervenissero. Apparentemente il movente era la voglia di apparire una sorta di eroe. In generale si segnalarono 15 casi sospetti. Venne arrestato nel novembre 2005. Processato, nel maggio 2008 venne condannato dal giudice Valéria Caldi a scontare 110 anni di carcere. |- | [[Nicolai Bonner]] || 4 || Era un killer [[Moldavia|moldavo]] che, nel 2005, commise 4 omicidii in [[Israele]]. Nato negli anni settanta e cresciuto in Moldavia, nel 2000 emigrò in Israele con la moglie, che morì di tubercolosi nel gennaio 2003. La sua morte lo fece piombare in un cattivo stato mentale. Nella zona industriale di [[Haifa]] uccise quattro persone picchiandole e bruciandone i corpi; forse nei momenti dei delitti era sotto l'effetto della [[vodka]]. Le vittime erano migranti [[Unione Sovietica|sovietici]]; tre di essi erano senzatetto. L'assassino per questo venne soprannominato “Homeless Murderer”. Arrestato nel 2005, dopo che alcune prove puntavano su di lui, venne processato e condannato quattro volte al carcere a vita il 6 maggio 2007. Ebbe altri 17 anni di carcere per un tentato omicidio, uno stupro con aggravante e altri crimini, tra cui un assalto aggravato e ostruzione alla giustizia. Aveva 33 anni.<ref>[http://www.haaretz.com/news/homeless-man-found-guilty-of-haifa-serial-murders-1.204551 Articolo su Nicolai Bonner]</ref> |- | [[Fritz Honka]] || 4+ || Era un killer [[Germania|tedesco]] che, tra il dicembre 1970 e il gennaio 1975, strangolò almeno quattro prostitute del distretto a luci rosse di [[Amburgo]]. Sceglieva delle vittime che avevano più o meno la sua stessa altezza e senza i denti, per paura che lo mutilassero durante il sesso orale. Nascondeva i cadaveri nel suo appartamento a [[Ottensen]]. Per combattere il fetore assumeva alcol. I vicini si erano accorti da tempo del cattivo odore. Dopo un incendio che scoppiò nell'appartamento, il 15 luglio 1975 un vigile del fuoco trovò un corpo mummificato. Al momento Honka non era presente perché era di turno nel suo lavoro di guardiano notturno. Arrestato dopo che tornò a casa, venne processato e condannato all'ergastolo. Rilasciato nel 1993, passò gli ultimi anni lavorando in una casa di cure a [[Scharbeutz]] sotto il nome di “Peter Jensen”. Ogni tanto aveva allucinazioni e si lamentava del puzzo di marciume che diceva di sentire nelle stanze. Morì il 19 ottobre 1998 ad Amburgo. |- | [[Anna Maria Zwanziger]] || 4 || |- | [[Cecile Bombeek]] || 3+, fino a 30+ || Era un'infermiera [[Belgio|belga]] che, nel 1977, torturò avvelenò i pazienti di un ospedale di [[Wetteren]]. Tre vittime accertate le uccise con l'insulina. Rubò 30.000$ alle vittime, cosa che fa presupporre abbia commesso i delitti per denaro. |- | [[Anìsio Ferreira de Sousa]] || 3+, fino a 19 || Era un ex-medico, ex-psichiatra e presunto [[Satanismo|satanista]] [[Brasile|brasiliano]] che, tra il 1989 e il 1992, uccise e mutilò sessualmente almeno tre bambini ad [[Altamira (Pará)|Altamira]]; commise anche due tentati omicidii. Arrestato, la polizia lo collegò a 19 morti sospette, ma al processo ebbe 77 anni di carcere per tre di essi. |- | [[Peter Tobin]] || 3+, fino a 13+ || |- | [[Frances Knorr|Frances Lydia Alice Knorr]] || 3+, fino a 13 || Nota anche come Minnie Thwaites, era una killer [[Londra|londinese]] che, nel 1893, uccise alcuni neonati a [[Melbourne]], in [[Australia]]. Nata a Londra nel 1868, i suoi genitori la fecero soffrire perché la sua nascita era indesiderata. Nel 1887, a 19 anni, la famiglia la mandò in Australia dopo che ebbe molte relazioni promiscue con dei ragazzi; raggiunse così [[Sydney]]. Lì il 2 novembre 1889 sposò un criminale tedesco, Rudolph Knorr. Dopo che le nacque una figlia, Gladys, Rudolph venne arrestato con l'accusa di frode e trascorse 18 mesi in carcere. Uscito, iniziò a lavorare come baby-sitter con Frances. Per intascarsi dei soldi facili decise di prendere in affidamento dei bambini per poi strangolarli con un nastro; così le famiglie dei bambini, rimaste ignare delle loro morti, continuavano a pagarle i soldi dell'affidamento. Arrestata nel 1893 a seguito della segnalazione di alcune madri, venne processata, trovata colpevole di tre omicidii e condannata a morte tramite impiccagione. Fu giustiziata alle 10am del 15 gennaio 1894.<ref name=N&C/> |- | [[Bestie di Satana]] || 3+, fino a 9 ||<ref name=N&C/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Cesare Serviatti]] || 3+, fino a 7 ||<ref name=N&C/> |- | [[Darryl Turner]] || 3+, fino a 7 || |- | [[Dana Sue Gray]] || 3+, fino a 6 || Era una killer [[USA|statunitense]] con alcuni problemi mentali che uccise alcune donne anziane per derubarle: si recava da loro e le strangolava; alla prima vittima, per assicurarsi che fosse morta, spaccò in faccia una bottiglia; la terza, prima di strangolarla, la picchiò con una mazza. Arrestata, disse alla polizia che i soldi le servivano per fare shopping: aveva l'ossessione della spesa.<ref name=N&C/> |- | [[Michael Gargiulo]] || 3+, fino a 6 || |- | [[Peter Dupas|Peter Norris Dupas]] || 3+, fino a 6 || Era un killer [[australia]]no che, tra il 1997 e il 1999, ha commesso tre omicidii nello stato di [[Victoria (Australia)|Victoria]]. Il 3 ottobre 1968, a 15 anni, commise un tentato omicidio: prese a coltellate la vicina. Nell'ottobre 1969 fece irruzione nella camera mortuaria dell'Austin Hospital di [[Melbourne]] e mutilò dei cadaveri. A partire dagli anni settanta compì delle aggressioni ai danni di alcune donne. Il 4 ottobre 1997 uccise a coltellate una prostituta di nome Josephine Maher (40 anni). Il 1º novembre 1997 uccise con 87 coltellate Mersina Halvagis (25 anni). Il 19 aprile 1999 fu trovato il corpo di una psicoterapeuta di nome Nicole Patterson (28 anni); era stata uccisa da 27 coltellate e i seni le erano stati rimossi. Il killer fu arrestato il 22 aprile 1999. Processato, ebbe tre volte il carcere a vita. Dupas è tuttora sospettato di altri tre omicidii ai danni di Helen McMahon, Renita Brunton e Kathleen Downes. In carcere provò a suicidarsi diverse volte. Ha una buona condotta, ma le guardie pensano che, se fosse liberato, "diventerebbe un mostro". |- | [[Paul Denyer|Paul Charles Denyer]] || 3+, fino a 5 || Noto anche come "Frankston Killer", era un killer [[australia]]no che, tra l'11 giugno e il 30 luglio 1993, uccise tre donne nell'area di [[Frankston]] ([[Melbourne]]). Da piccolo il killer riportò un trauma alla testa; inoltre aveva l'abitudine di rubare la biancheria intima ai vicini e di masturbarsi con essa. Una volta uccise il suo gatto a coltellate e lo impiccò. Alla prima vittima, Elizabeth Stevens (18 anni), tagliò la gola. Alla seconda, Deborah Fream (22 anni) tagliò la gola; aveva partorito da 12 giorni. La terza, Natalie Russell (17 anni), la riempì di tagli sul collo e sulla faccia dopo che lottò con lei. Compì anche un tentato omicidio ai danni di Rosza Toth. Fu arrestato il 31 luglio 1993, all'età di 21 anni; confessò di avere commesso i delitti perché [[Misoginia|odiava le donne]]. Dopo essere stato incarcerato, iniziò a vestirsi da donna e chiese che gli fossero dati dei cosmetici da donna, cosa che gli fu rifiutata. Processato, ebbe tre volte il carcere a vita. Avrebbe commesso altri due omicidii ai danni di Sarah MacDiarmin e di Michelle Brown. |- | [[Lisbon Ripper]] || 3+, fino a 5 || Era un killer mai identificato che commise tre squartamenti a [[Lisbona]], in [[Portogallo]]. La prima vittima venne trovata il 31 luglio 1992: il killer la strangolò e le tirò degli organi interni. La seconda vittima venne trovata il 27 gennaio 1993: anch'essa era priva di alcuni organi. La terza vittima venne trovata il 15 marzo 1993, vicina al luogo dov'era morta la prima: stavolta il killer le strappò tutte le viscere. Tutte e tre le vittime si chiamavano "Maria" ed erano prostitute o spacciatrici di droga. Il Lisbon Ripper è tuttora sospettato di altri due delitti ai danni di prostitute e di altri omicidii in altri stati. |- | [[Milena Quaglini]] || 3+, fino a 4 || Era una killer [[italia]]na che uccideva coloro che tentavano di violentarla; tra le vittime si conta anche un suo marito. Dopo che si fece arrestare, fu trovata colpevole di un omicidio; mentre le indagini continuavano, salirono a tre. Si impiccò in cella per depressione, di cui soffriva già in passato; la sua vita era stata distrutta dal marito violento e dall'abuso di sostanze stupefacenti. Delle indagini successive le hanno attribuito un quarto omicidio<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Giordano Pasinelli]] || 3+, fino a 4 || Era un killer [[italia]]no che, tra il 9 marzo e l'agosto 2001, uccise tre prostitute tossicodipendenti a [[Brescia]] e nei dintorni. Usò due modus operandi diversi: la prima (Manila Fugazza, 31 anni) la pugnalò due volte e la picchiò in testa con una pietra; la seconda (Slaviza Marinkovic, 25 anni) la strangolò; l'ultima (Ediviana Lopez da Cruz, 33 anni) la accoltellò quattro volte. Prima di uccidere, assumeva della cocaina per farsi coraggio. I vicini lo ricordavano come una persona introversa e un'alcolizzata. La polizia arrivò a lui quando vendette il cellulare dell'ultima vittima ad un conoscente. Arrestato all'età di 35 anni, confessò con freddezza i delitti e non mostrò rimorsi. Confessò anche di conoscere le tre vittime e di avere venduto loro della cocaina; avevano dei debiti non pagati con lui. Il 25 maggio del 1994 aveva rapinato e ferito una prostituta quarantenne e il 19 agosto 2001 aveva aggredito un'altra prostituta. Pasinelli avrebbe accoltellato una quarta prostituta nel 1994. Processato, ebbe 20 anni di carcere con il rito abbreviato.<ref name=N&C/> |- | [[Harvey Glatman|Harvey Murray Glatman]] || 3+, fino a 4 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, tra l'agosto 1957 e il luglio 1958, uccise tre o quattro donne. Già da ragazzino mostrava delle strane perversioni sessuali; più tardi arrivò a legare e molestare delle donne. Nel 1951 avrebbe ucciso una ragazza di 18 anni colpendola con l'automobile; il corpo verrà ritrovato nel 1954 a [[Boulder (Colorado)|Boulder]] ([[Colorado]]). Tra il 1957 e il 1958 attirò tre donne in casa sua con la scusa di fare un servizio fotografico, le convinse a farsi legare e fotografare in pose oscene, le violentò e le strangolò; i corpi li abbandonò in un deserto. Fu arrestato il 31 ottobre 1958 mentre attirava una potenziale vittima; in casa sua la polizia trovò delle foto molto ripugnanti di [[bondage]]. Processato, venne condannato alla camera a gas e giustiziato il 18 settembre 1959 a [[San Quentin]]. |- | [[John Russel Gasser]] || 3+ || |- | [[Marie-Madeleine d'Aubray]] || 3+ || Avvelenava le vittime |- | [[Sophie Safarine]] || 3+ || Era una killer con delle buone conoscenze sul [[veleno]] che, nella prima metà del Novecento, uccise i suoi tre mariti; dopodiché si spostò nel villaggio di [[Novaja Laloga]], dove iniziò ad incitare le donne del posto ad avvelenare i mariti mentre erano ubriachi. Arrestata, confessò di avere ucciso gli uomini perché li odiava; sviluppò l'odio dopo che uno dei tre mariti, un uomo violento, la picchiò in continuazione; egli diventò una sua vittima.<ref name=N&C/> |- | [[Richard Rogers jr]] || 3+ || Era un infermiere [[USA|statunitense]] che, tra il 1973 e il 1993 circa, uccise degli omosessuali in alcuni stati americani. Frequentava i locali gay per la sua omosessualità; non a caso le sue vittime saranno di sesso maschile. Nel 1973 uccise a martellate un compagno di università ma non venne incarcerato per il delitto. Convinse la polizia dicendole che aveva ucciso la vittima per estrema autodifesa dopo che lei l'aveva aggredito. Sottoposto a terapie psicologiche, condusse una vita apparentemente normale. Avrebbe fatto diversi viaggi in [[Pennsylvania]] e [[New York]]. Nel 1992 e 1993 uccise due omosessuali nel [[New Jersey]], ne smembrò i corpi e li nascose in sacchi di plastica. La polizia trovò questi sacchi e scoprì le sue impronte digitali sopra di essi. Nel 2001 venne ufficialmente incriminato dei delitti e arrestato. Avrebbe ucciso altri omosessuali in Pennsylvania e a New York.<ref name=N&C/> |- | [[Anthony Hardy]] || 3+ || Era un killer [[Inghilterra|inglese]] che, tra il 2000 e il dicembre 2002, uccise almeno 4 prostitute a [[Londra]]; i delitti erano motivati dalla sua misoginia; i cadaveri li occultava tagliandoli a pezzi e buttandoli nella spazzatura. Fu arrestato dopo che la polizia, nel gennaio 2000, trovò il cadavere di una prostituta sul suo letto; sebbene avesse dei tagli sul corpo, un esame dimostrò che era morta d'infarto. Dopo avere trascorso un certo periodo in alcuni ospedali psichiatrici, nel settembre 2002 venne liberato e tornò a uccidere; il 30 dicembre vennero trovati da un senzatetto i resti smembrati di due donne. Hardy, che nel frattempo era sparito, fu definitivamente catturato una settimana dopo. |- | [[Tsei-Sabro Takahashi]] || 3+ || Era un killer [[giappone]]se che, tra il marzo 1935 e il novembre 1936, uccise almeno tre persone a [[Tokyo]]. Si laureò in medicina e nel 1933 aprì un suo studio medico. Studiò la [[microbiologia]], cosa che gli facilitò i delitti. Per gli omicidii, motivati dl tornaconto personale, usò dei dolci infettati dal bacillo della [[salmonella]] e del [[tifo]]. Nel marzo 1935 e 1936 commise diversi tentati omicidii. Nel giugno 1936 regalò dei dolci ad un medico rivale, che però li diede ai suoi tre colleghi: uno di loro morì. Nell'ottobre 1936 offrì i dolci alla moglie, che odiava perché non riusciva a concepirgli un figlio; sopravvisse e venne portata all'ospedale: lì provò a ucciderla di nuovo con un'iniezione di morfina, ma sopravvisse per la seconda volta. Nel novembre 1936 offrì i dolci al medico che, il mese scorso, salvò la vita alla moglie: lui li diede a sua moglie e a sua figlia, che si ammalarono e morirono. Nello stesso mese commise un altro tentato omicidio. Arrestato all'inizio del 1937 a seguito della segnalazione dei colleghi insospettiti, nel 1938 venne condannato a morte e giustiziato nel 1939.<ref name=N&C/> |- | [[Douglas Donald Moore]] || 3+ || Era un killer [[Canada|canadese]] che, tra il 2003 e il 2004, stuprò e uccise due bambini e un uomo a [[Toronto]] e nei dintorni; forse ha fatto altre vittime. In passato era stato arrestato più volte con l'accusa di stupro; venne fermato definitivamente nel 2004 e la polizia gli attribuì degli omicidii. Non gli vennero convalidati completamente perché, nello stesso anno, si era impiccato in cella<ref name=N&C/> |- | [[David Copeland]] || 3+ || Era un killer inglese che, nel 1999, fece almeno tre vittime a [[Londra]]; da giovane era una persona mite ma, a 9 anni, iniziò a mostrare segni di violenza ed ebbe alcune visioni a sfondo violento; nel 1997, dopo che la madre lo abbandonò, iniziò a bere e divenne un seguace del nazismo; in casa sua iniziò ad accumulare dell'esplosivo per commettere degli attentati alle comunità dei neri, degli asiatici e degli omosessuali. Nel 1999, in tre attentati, ferì 130 persone e ne uccise 3. Arrestato, disse che si credeva Dio e che uccideva per odio razziale<ref name=N&C/>. |- | [[Ahmad Taghabadi]] || 3+ || Era un killer [[iran]]iano che, attorno al 1997, torturò, violentò e uccise alcune bambine di circa 10 anni nella città di [[Shiraz]] e in altre zone; si spostava continuamente e si travestiva per sfuggire alla giustizia. In passato era stato arrestato, ma era fuggito; ri-arrestato nel 1997 a seguito di un rapimento, fu condannato a morte tramite impiccagione. La sentenza è stata eseguita in pubblico nel 1997. La polizia pensa che abbia fatto molte altre vittime.<ref name=N&C/> |- | [[Marianna De Leyva|Gian Paolo Osio & Marianna De Leyva]] || 3+, fino a 4 || Marianna era una [[monachesimo|monaca]] che si rese complice di alcuni omicidii del fidanzato Gian Paolo Osio; gli omicidii erano motivati dal tornaconto personale. Alla sua storia si è ispirato [[Alessandro Manzoni]] nel creare il personaggio e la storia della [[Monaca di Monza]]. |- | [[John Francis Duffy & David Mulcahy]] || 3+ || Sono stati una coppia di killer [[Inghilterra|inglesi]] che, dal 1982 al 1986, commisero svariati omicidii e stupri a [[Londra]]. Duffy era un criminale che aveva dei problemi relazionali già da piccolo; iniziò a commettere stupri e alcuni conoscenti lo descrissero come un "immaturo" e un "bugiardo". Nell'agosto del 1985 venne arrestato dopo che era stato collegato ad una serie di stupri, ma fu liberato su cauzione. Mulcahy era un uomo molto violento che conobbe Duffy a scuola. I due commisero un numero imprecisato di omicidii. La polizia, mentre raccoglieva le prove contro Duffy, lo arrestò dopo che provò a stuprare una ragazzina di 14 anni. Al processo provò a farsi passare per insano di mente dicendo che soffriva di amnesia, ma nel febbraio 1988 venne condannato a scontare 7 ergastoli per due omicidii. Nel 2000 confessò di avere avuto un complice. Mulcahy nel 2001 venne condannato a tre ergastoli per un omicidio e complicità in altri due. Pare ne abbia commessi altri da solo tra il 1988 e il 2000.<ref name=N&C/> |- | [[Francois Picaud]] || 3+ || Era un [[Francia|francese]] che, nel XVIII secolo, venne fatto arrestare ingiustamente da alcuni suoi amici (che erano in realtà cacciatori di dote) con l'accusa di essere una spia e fu fatto imprigionare per molti anni. Durante la permanenza in cella incontrò un prete italiano che, in punto di morte, gli svelò la locazione segreta di un tesoro. Una volta libero, si impossessò del tesoro e uccise due ex-amici e sterminò il terzo insieme a tutta la sua famiglia. Di lui non si hanno più informazioni. La sua storia ha ispirato [[Alexandre Dumas (padre)|Alexandre Dumas]] nella composizione di "[[Il conte di Montecristo]]"<ref name=N&C/> |- | [[Roberto Spinetti]] || 3+ || Era un killer [[italia]]no che, tra il 12 ottobre e il 10 novembre 2003, uccise tre prostitute nel [[Veneto]], ad [[Aosta]] e a [[Ravenna]]. Le uccideva a colpi di arma da fuoco, le derubava per pagarsi i debiti del gioco d'azzardo e rubò le mutandine ai cadaveri. Le vittime furono: Catena Molino (31 anni), Graziella Fabbri (41 anni) e Maria Grazia Rosin (52 anni). Potrebbe avere commesso altri delitti a partire dal 1999. Commise anche delle truffe immobiliari e infrazioni amministrative. Venne arrestato a [[Eboli]] il 23 novembre 2003, dopo che fece una telefonata erotica con il cellulare di una prostituta aggredita (Vanya T., 29 anni): si salvò ma rimase perennemente paralizzata.<ref name=N&C/> |- | [[?]] || 3+ || Il suo nome non è stato indicato dalle autorità; è stato un killer [[Cina|cinese]] di 42 anni che rapì tre adolescenti (due ragazzi e una ragazza) a [[Xidan]], li uccise, li fece a pezzi, cucinò le parti del corpo e li offrì da mangiare alla sua famiglia spacciandoli per "carne di maiale". Era anche il proprietario di un ristorante, cosa che fece sospettare alle autorità altri omicidii, ma non venne mai fatta luce su questo. Venne arrestato il 29 marzo 1986 insieme alla moglie e ai suoi due figli; successivamente questi ultimi furono rilasciati perché dichiarati innocenti. |- | [[?]]|| 3 || Il suo nome non è stato indicato dalla stampa; è stato un killer giapponese che, all'età di 16 anni, ha stuprato e ucciso tre ragazze a [[Tokyo]] in tre settimane. Soffriva di un complesso di inferiorità e accusò le vittime di averlo insultato<ref name=N&C/>. |- | [[Angelo Izzo]] || 3 || Noto anche come "il Mostro del Circeo", era un killer italiano che, con la semilibertà, riuscì a compiere due omicidii a trent'anni di distanza dal primo<ref name=N&C/>. |- | [[Felicia Blakely & Ameshia Eruin]] || 3 || Erano due prostitute che, nel 2002, uccisero tre vittime ad [[Atalanta Bergamasca Calcio|Atalanta]] e a [[Clarkston (Georgia)|Clarkston]]. Avevano avvicinato tre clienti di sesso maschile con la scusa di un rapporto sessuale a pagamento, li avevano portati nei loro appartamenti per poi derubarli e giustiziarli con un'arma da fuoco. Il loro modus operandi ricorda vagamente quello di [[Aileen Wuornos]].Vennero arrestate dopo che rapinarono un ristorante il 24 agosto 2002.<ref name=N&C/> |- | [[James Edward Christian]] || 3 || Era un killer "Cross-Nations" che, nel 1970, uccise e mutilò tre giovani ragazze; un omicidio lo fece in [[Canada]]; gli altri due li commise nella parte orientale degli [[Stati Uniti]], il paese confinante. Il killer attraversava spesso il confine; questa cosa gli facilitava gli spostamenti. Arrestato, venne processato e condannato all'ergastolo<ref name=N&C/>. |- | [[Michael George Laurence]] || 3 || Tra il 1984 e il il 1986 fece tre vittime a [[Griffith (Australia)|Griffith]], in [[Australia]]. Suo padre era un alcolizzato; da piccolo Laurence iniziò a prostituirsi ad adulti e adolescenti in cambio di soldi e alcolici; divenne a sua volta alcolizzato e, nel 1973, fu arrestato per la prima volta. Con il tempo sviluppò il sadismo verso gli animali, la menzogna cronaca, l'aggressività e, in un'occasione, tentò il suicidio. Nella sua vita ebbe circa 150 rapposti sessuali. Tra il 1986 e il 1989 rapì, legò, stuprò e uccise tre bambini; arrestato, confessò gli omicidii e si impiccò in cella il 16 novembre 1995.<ref name=N&C/> |- | [[Klaus Diederich]] || 3 || Era un killer tedesco che, nel 1984, stuprò e strangolò tre donne a [[Kassel]]; le vittime in generale avevano dai 22 ai 27 anni. Arrestato, venne processato e condannato ad un ergastolo<ref name=N&C/>. |- | [[Lothar Luft]] || 3 || Era un killer tedesco che, nel 1986, uccise la moglie, la suocera ed una fidanzata. Arrestato, venne condannato all'ergastolo per tre omicidii ma, nel 1993, riuscì ad evadere dal carcere; fece perdere le sue tracce e, da allora, non si seppe più nulla di lui<ref name=N&C/>. |- | [[Antje Krueger]] || 3 ||<ref name=N&C/> |- | [[Thomas Meyer]] || 3 ||<ref name=N&C/> |- | [[Angelo Colalillo]] || 3 || Era un killer [[Canada|canadese]] che, tra il febbraio 1993 e il maggio 2002, commise tre omicidii. Nel 1987 venne arrestato per avere violentato più volte una ragazza minacciandola con una pistola; rifiutata ogni terapia curativa, nel 1993 ottenne dei permessi di uscita. Nel febbraio 1993 stuprò e uccise una bambina di 12 anni e bruciò il suo appartamento. Ad aprile stuprò e uccise una ragazza di 20 anni. Liberato nel 1998, continuò a commettere stupri. Nel maggio 2002 violentò e uccise una ragazza di 14 anni. Infine venne definitivamente arrestato.<ref name=N&C/> |- | [[Gaspare Zinnanti]] || 3 || |- | [[Matthew James Harris]] || 3 || Era un killer [[australia]]no che, tra il 1º ottobre 1998 e il 3 novembre 1998 ha commesso tre omicidii a [[Wagga Wagga]], nel [[Nuovo Galles del Sud]]. La sera del 20 giugno 1998 rapinò con il complice Kenneth Scott Frazier una donna di nome Trang Nguyen: sotto la minaccia di un coltello la derubò di 85$ davanti ai tre figli. Il 1º ottobre 1998 strangolò Peter Wennerbom, un sessantaduenne: egli non oppose resistenza. Il 17 ottobre strangolò Yvonne Ford, una trentatreenne con un handicap mentale che lo fece entrare in casa. Il 3 novembre strangolò Ronald Galvin, il suo vicino. Dopo i delitti provò a suicidarsi due volte con un'overdose di eroina, ma senza riuscirci. Fu arrestato il 1º dicembre 1998, dopo il secondo tentativo di suicidio. Processato, attorno al 2000 ebbe due volte il carcere a vita e 40 anni addizionali. Potrà chiedere di uscire sulla parola il 30 novembre 2023. |- | [[Gregory Brazel]] || 3 || Era un killer [[australia]]no che, tra il 1982 e il 1990, commise tre omicidii. Il 20 settembre 1982 sparò a Mildred Teresa Hanmer durante una rapina al suo negozio. Il 28 maggio 1990, appena uscito dal carcere, uccise a [[Barongarook]] ([[Victoria (Australia)|Victoria]]) una prostituta, Sharon Taylor. Il 13 settembre 1990 uccise a [[Sorrento]] l'ultima vittima, una prostituta di nome Roslyn Hayward. Arrestato, venne incarcerato per due omicidii e diversi altri capi d'accusa, tra cui l'incendio doloso. Il 18 agosto 2000 confessò l'omicidio del 1982. |- | [[John Earl Baughman]] || 3 || Era un ex-poliziotto [[USA|statunitense]] che, tra il 1970 e il 1995, uccise due mogli e l'amante della terza. Era un killer appartenente alla categoria dei "Cross Nations", nel senso che fece le prime due vittime nell'[[Illinois]] e la terza nell'isola di [[Antigua (isola)|Antigua]]: aveva viaggiato da un paese all'altro. Arrestato ad Antigua, venne processato e condannato all'ergastolo nel 1996<ref name=N&C/>. |- | [[Sid Ahmed Rezala]] || 3 || Era un killer [[Algeria|algerino]] che uccise tre donne in Francia viaggiando con l'ausilio dei treni; le sue caratteristiche generali sono simili a quelle di [[Donato Bilancia]], che viaggiava anche lui con i treni<ref name=N&C/>. |- | [[Teruhiko Matsue]] || 3 || Era un killer giapponese che, tra il luglio 1987 e il gennaio 1989, stuprò e strangolò tre donne nella zona di [[Kitaga]]; i corpi li sotterrava in una foresta. Arrestato nell'ottobre 1989 per possesso di droghe, la polizia lo collegò a tre morti sospette; fu rilasciato per mancanza di prove, ma nel 2002 venne ri-arrestato perché un'indagine del DNA portava a lui<ref name=N&C/>. |- | [[Paul Bernardo e Karla Homolka]] || 3 || Erano una coppia di assassini [[Canada|canadesi]] sposati che, tra il 1990 e il 1992, stuprarono e uccisero 3 ragazze; la prima vittima era la sorella minore di Karla, le altre due adolescenti. La sorella di Karla morì per un incidente (le somministrarono dell'anestetico e affogò nel proprio vomito), le altre due vennero rapite, filmate e strangolate. La mente degli omicidii era il marito, uno stupratore seriale dal carattere violento; Karla era sottomessa. Arrestati nel febbraio 1993, Karla fu liberata nel 2004, dopo 12 anni di carcere; Paul è tuttora recluso.<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/> |- | [[Lam Kwok Wai]] || 3 || Era un assassino [[corea]]no che stuprò e uccise tre donne a pugni nella zona di [[Tuen Muen]]; arrestato, si sarebbe suicidato tagliandosi la gola. |- | [[Westley Allan Dodd]] || 3 || Era un killer e pedofilo [[USA|statunitense]] che, nel 1989, fece tre vittime a [[Seattle]] a [[Portland]] e a [[Vancouver]] (in [[Canada]]). Già da piccolo mostrava un comportamento alterato: a causa delle liti dei suoi genitori si traumatizzò; divenne un [[Esibizionismo|esibizionista]] sfrenato e iniziò a praticare molestie a parenti e conoscenti; infine divenne un sadico che si infilava gli spilli nel pene. Sebbene fosse stato arrestato più volte per molestie ai danni di minorenni, continuò nelle sue attività sessuali. Nel 1989 uccise due bambini di 10 e 11 anni in un parco e ne rapì un terzo che torturò, violentò, strangolò e impiccò in un luogo isolato. Arrestato con l'utilizzo di un'esca, confessò i delitti e, alla fine del processo, venne condannato a morte tramite impiccagione, sentenza eseguita nel 1993. |- | [[Alfred Warder]] || 3 || Era un medico [[Inghilterra|inglese]] che, nel [[XIX secolo]], uccise con il veleno le sue tre mogli forse per motivi economici; quando la polizia lo stava per arrestare, si suicidò bevendo il veleno.<ref name=N&C/> |- | [[Barry Peter Prudom]] || 3 || Era un killer [[Inghilterra|inglese]] che, nel 1982, fece tre vittme ad [[Harrowgate]], a [[Girton]] e a [[Old Malton]]. Era un figlio illegittimo che soffriva di paranoia; picchiava sua moglie perché pensava che lo tradisse. Gli piaceva viaggiare e, quando si trovò in ristrettezze economiche, andò in [[Arabia Saudita]] a lavorare; nel frattempo la moglie divorziò. Dopo questo trauma Prudom smise di lavorare e, per sopravvivere, compì dei furti negli appartamenti. Uccideva i poliziotti che, secondo lui, lo intralciavano nei furti; la stampa lo soprannominò "Cop Killer". Vistosi senza speranze, si sparò il 4 luglio 1982.<ref name=N&C/> |- | [[William Heirens]] || 3 || |- | [[John J. Joubert]] || 3 ||<ref name=N&C/> |- | [[Leonarda Cianciulli]] || 3 || Nota anche come "''la Saponificatrice''", era una killer [[italia]]na che, nel 1940, attirò in casa e uccise tre donne per "sacrificarle": infatti credeva che le loro morti le avrebbero tenuto in vita i suoi unici 4 figli. I cadaveri, per occultarli, li smembrava, ci aggiungeva della soda caustica, della farina, del burro, della margarina e ci otteneva dei biscotti [[cannibalismo|che mangiava]]; in altre occasioni ci ottenne delle saponette. Da giovane ebbe 17 gravidanze e perse 13 figli. Arrestata negli anni quaranta a seguito di alcune segnalazioni, venne condannata a 30 anni di carcere. Morì in un manicomio nell'ottobre del 1970; scisse un libro di 700 pagine, "Confessioni di un'Anima Amareggiata".<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Pierluigi Corio|Pierluigi "Maurizio" Corio]] || 3 || Era un ex-vigile urbano [[italia]]no che commise tre omicidii a [[Leffe]] tra il 1987 e il 1989. Le vittime furono: un transessuale milanese, un catanese e un giovane di Asti. Li uccise con una pistola, li sfigurò con il fuoco e rubò le loro carte d'identità per organizzare delle truffe alle banche. Fu arrestato perché l'ultima vittima, prima di essere uccisa, si rivolse alla polizia. Venne definitivamente incastrato dalle prove trovate su una scena del crimine nei pressi del fiume [[Po]]. |- | [[Simone Cassandra]] || 3 || Era un killer [[italia]]no che, nel 1994, commise tre omicidii a [[Norma (Italia)|Norma]], nei pressi di [[Latina]]. Il 18 luglio uccise a sprangate Francesco Belmonte (67 anni), un complice nei suoi furti di polli che minacciò di denunciarlo. Un testimone, Franco Giordano, lo vide per l'ultima volta in compagnia della vittima. Il 29 luglio uccise lo stesso Franco Giordano, un ragazzo diciassettenne nato senza una gamba. Il 27 agosto uccise un ragazzino di 12 anni, "Edoardo": l'aveva visto insieme a Franco, quindi Simone capì che era un testimone pericoloso. Arrestato per il furto di 150 polli, confessò i delitti. I corpi furono estratti da due pozzi. Il cadavere di Edoardo, trovato in un parco archeologico, aveva la testa spaccata a metà. Il killer aveva 21 anni. Processato, ebbe 15 anni di carcere per l'insanità mentale. Simone era noto come "''il Matto''" e aveva l'abitudine di guidare in modo pericoloso la moto. |- | [[Apollonia Angiulli]] || 3 || Era una killer [[italia]]na che uccise tutti e tre i suoi figli: i primi due li annegò nella vasca da bagno nel febbraio 1988 a [[Ostia (Roma)|Ostia]]; avevano 1 e 5 anni. Scampò all'arresto e, il 9 marzo 1991, uccise il terzo figlio di 8 mesi annegandolo nella vasca e provò inutilmente a suicidarsi assumendo un'alta dose di barbiturici. la Angiulli aveva ucciso i suoi figli perché voleva attirarsi l'attenzione del marito, con cui aveva dei rapporti tesi<ref name=N&C/>. |- | [[Primo Bisi]] || 3 || Era un killer [[italia]]no che, tra il 1963 e il 2001, fece tre vittime a [[Ferrara]] e [[Ravenna]]. Nel 1962 si sposò e, nel 1963, trovò la moglie in casa con un amante: per rabbia lo uccise pestandogli la nuca con una spraga di ferro presa dal cortile. Il delitto avvenì ad [[Argenta]], in provincia di [[Ferrara]]. Arrestato, venne processato e condannato a 14 anni di carcere. Liberato nel 1975, si sposò di nuovo con una donna di nome Jolanda Consalvo ed ebbe una buona condotta. Nel 2001 trovò la moglie in casa con un amante, Alfredo Gridelli (57 anni): li uccise entrambi con due colpi di Magnum calibro 357, che deteneva per uso sportivo. Pare che Gridelli avesse provato ad attaccare Bisi con un coltello a serramanico. Si costituì poco dopo.<ref name=N&C/> |- | [[Giorgio Orsolano]] || 3 ||<ref name=N&C/> |- | [[Martha Rendall]] || 3 || Era una killer [[australia]]na che, tra il 1907 e il 1908, commise tre omicidii nell'[[Australia Occidentale]]. Si era sposata con Thomas Nicholls Morris, per poi divorziare da lui. Il 28 luglio 1907 uccise la figlia Annie (7 anni) strofinandole la gola con l'[[acido idrocloridrico]]. Il 6 ottobre 1907 uccise la figlia Olive (5 anni) allo stesso modo. Il dottor Cuthberg attribuì le due morti alla [[difterite]]. Il 6 ottobre 1908 morì dopo una lunga agonia il figlio Arthur (14 anni). L'autopsia non rilevò nulla di sospetto. Nell'aprile 1909 provò a uccidere il figlio George offrendogli un tè avvelenato: il ragazzo sentì mal di gola ma, per paura, si allontanò da Martha e corse da sua madre. Martha fu incriminata. Il 3 luglio 1909 vennero riesumate le tre salme: avevano nella gola tracce di acido. Processata, sebbene le sue proteste venne condannata a morte. Fu impiccata il 6 ottobre 1909. È stata l'ultima donna a essere giustiziata nell'Australia Occidentale. |- | [[Theodore Kaczynski|Theodore John Kaczynski]] || 3 || Era un assassino seriale dinamitardo di nazionalità [[USA|statunitense]], noto anche come "''Unabomber''"; spediva dei pacchi postali alle sue vittime che, una volta aperti, esplodevano; fece tre vittime e una lunga serie di feriti.<ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[George Chapman (serial killer)|George Chapman]] || 3 || Era un medico inglese che, tra il 1897 e il 1902, avvelenò con dell'[[acido tartarico]] tre donne: Mary Spink (25 dicembre 1897), Elizabeth "Bessie" Taylor (14 febbraio 1901) e Maudie Marsh (22 ottobre 1902); ad una vittima rubò 500 sterline, ma le altre due non avevano assicurazioni o eredità. Fu arrestato nel 1903 e impiccato il 7 aprile 1903. fu un sospettato di [[Jack lo Squartatore]]. |- | [[Antonis Daglis]] || 3 || Era un killer [[Grecia|greco]] che, tra il 1992 e il 1995, stuprò, strangolò, rapinò e fece a pezzi i cadaveri di tre prostitute [[Atene|ateniesi]]. commise anche sei tentati omicidii. A 14 anni aveva iniziato a commettere aggressioni. Nel 1988 venne arrestato per avere provato a sedurre un minorenne. L'anno dopo venne nuovamente arrestato per avere assalito un gruppo di persone nello [[Zappeion]] con un coltello. Arrestato dopo che stuprò Ann Hamson, una turista inglese, confessò i delitti. Gli omicidii gli valsero il soprannome di "Squartatore di Atene". Uccideva perché odiava le prostitute; ammise inoltre che delle voci nella testa gli imponevano ciò. Processato, il 23 gennaio 1997 ebbe 13 ergastoli e 25 anni di carcere. Si suicidò il 2 agosto 1997. |- | [[Earl Durand]] || 3 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, nel 1939, fece tre vittime a [[Cody (Wyoming)|Cody]] e a [[Powell (Wyoming)|Powell]], nel [[Wyoming]]. Da piccolo adorava e imitava i personaggi dei film western, in particolare [[Daniel Boone]]. Arrestato nel marzo 1939 dopo che cacciò un alce e una mucca fuori stagione, impazzì e decise di fuggire. Eubò le chiavi della cella e, durante l'evasione, uccise due poliziotti; si recò poi in una banca, dove commise una rapina e sparò a caso ai presenti senza motivo:morì un impiegato. Accerchiato dalla polizia, si suicidò sparandosi alla tempia<ref name=N&C/>. |- | [[Heriberto Seda]] || 3 || Era un copycat di [[Zodiac Killer|Zodiaco]], ossia imitava il suo [[modus operandi]] negli omicidii, forse per ammirazione: uccideva le sue vittime a colpi di pistola ed inviava messaggi anonimi alla polizia firmandosi come "Zodiaco", ma fu presto smascherato ed arrestato perché non usò la scrittura cifrata. |- | [[Francis Crowley]] || 3 || Era un killer e rapinatore che, nel 1931, fece tre vittime durante una serie di rapine: la prima fu una persona che aveva opposto poca resistenza, la seconda fu una donna che stuprò più volte e la terza fu un poliziotto ignaro che lo voleva perquisire e controllargli i documenti. Da piccolo adorava i film sui gangster e voleva sentirsi "un duro".<ref name=N&C/> |- | [[Darrell Wayne Ferguson]] || 3 || Era un killer e satanista [[USA|statunitense]] che, tra il 26 e il 27 dicembre 2001, commise tre omicidii. La prima vittima fu Tohmas S. King (61 anni), un disabile che viveva a [[Dayton]]: lo accoltellò al torace, gli rubò il televisore e lo stereo e li vendette per comprarsi della cocaina. Il giorno dopo uccise a coltellate Arlie Fugate (68 anni) e la moglie, Mae Fugate (69 anni). Arrestato, un esame del Quoziente Intellettivo dimostrò che era un ritardato mentale; non provò rimorsi per i crimini. Processato nell'[[Ohio]], il 12 settembre 2003 venne condannato a morte e giustiziato l'8 agosto 2006 a [[Lucasville]]; aveva 28 anni. |- | [[Christopher Scarver]] || 3 || Era un killer [[USA|statunitense]], noto per avere ucciso nel 1994 [[Jeffrey Dahmer]] e un altro detenuto nel bagno della prigione con un bilanciere in ferro rubato dalla palestra; Dahmer morì subito, l'altro detenuto spirò dopo due giorni di coma. Disse alla polizia che "''era stato ispirato da Dio''". Prima di essere incarcerato, aveva sparato ad una persona mentre la rapinava. |- | [[Charles Albright]] || 3 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, dal dicembre 1990 al marzo 1991, ha commesso tre omicidii a [[Dallas]] ([[Texas]]). Da piccolo fu adottato; aveva l'abitudine di sparare agli animali con una pistola. Da giovane commise dei furti e un'aggressione aggravata; nel 1981 molestò una bambina di 9 anni. Il 13 dicembre 1990 uccise Mary Lou Pratt, una prostituta di 33 anni: le sparò in testa con una pistola e le strappò gli occhi. Il 10 febbraio 1991 uccise Susan Peterson, una prostituta: le sparò tre volte e le strappò gli occhi. Il 18 marzo 1991 uccise Shirley Williams, una prostituta part-time: le sparò due volte e le strappò gli occhi. Arrestato il 22 marzo 1991, fu processato ed ebbe otto volte il carcere a vita. Albright è noto anche come "Eyeball Killer". |- | [[Antti Taskinen|Antti Olavi Taskinen]] || 3 || Era un killer [[Finlandia|finlandese]] che, tra l'agosto 1996 e il novembre 2005, commise tre omicidii a [[Tampere]] e [[Heinola]]. Nel primo avvelenò un uomo di 20 anni con del Dolcotin; nel secondo (febbraio 1997) avvelenò un trentenne con dell'Abalgin per impossessarsi dell'eredità; nel terzo uccise un cinquantaquatrenne con dell'Albagin per impossessarsi dei soldi dell'assicurazione. Arrestato nel gennaio 2006 per l'ultimo omicidio, il 31 marzo 2006 venne condannato al carcere a vita per tre omicidii. |- | [[Jack Wayne Reeves]] || 3 || Era un killer [[USA|statunitense]] che fece tre vittime; appartiente alla categoria dei "Cross-Nations". Il primo omicidio lo fece in [[Italia]] nel 1967: sparò ad un uomo durante una conversazione; arrestato, ebbe 4 mesi di carcere; liberato, si diresse negli Stati Uniti e uccise le sue due mogli per motivi economici. Arrestato nel 1994, venne processato e condannato a due ergastoli.<ref name=N&C/> |- | [[Silvo Plut]] || 3 || Era un killer [[Slovenia|sloveno]] che uccise tre donne: la prima vittima la fece il 16 febbraio 1990; arrestato, uscì di carcere nel 2003. Il 18 novembre 2004 fece la seconda in [[Serbia]] e il 2 ottobre 2006 la terza; durante il terzo omicidio ferì un uomo. Arrestato, venne condannato a scontare diverse decine di anni di carcere; il 28 aprile 2007, all'età di 38 anni, si suicidò in cella ingerendo un'alta dose di sonnifero in pillole. |- | [[Sophie Ursinus|Sophie Charlotte Elisabeth Ursinus]] || 3 || Era una killer [[Germania|tedesca]] che, tra il 1797 e il gennaio 1801, commise tre omicidii. Nacque come “Sophie Weingarten” il 5 maggio 1760 a [[Glatz]] (oggi Kłodzku, nella [[Bassa Slesia]]). Dopo che il padre perse il posto come segretario della Legazione Austriaca, a 19 anni si sposò con un consigliere della Corte Suprema, Theodor Ursinus. Vissero dapprima a [[Stendal]], poi a [[Berlino]]. Nel 1797 avvelenò con l'arsenico l'amante, un ufficiale [[Olanda|olandese]] di nome Rogay. Inizialmente la morte venne attribuita alla [[tubercolosi]]. Theodor morì avvelenato l'11 settembre 1800, il giorno dopo il suo compleanno. Il 24 gennaio 1801 morì a [[Charlottesburg]] la zia di Sophie, Christiane Witte, dopo una breve malattia: l'aveva avvelenata con l'arsenico. Alla morte le lasciò una grossa eredità. Alla fine del febbraio 1803 si ammalò un servo di Sophie, Benjamin Klein: lei gli aveva dato una zuppa avvelenata qualche tempo dopo avere litigato con lui. Si insospettì quando lei gli diede delle prugne: le fece esaminare da un chimico, che scoprì tracce di veleno. Arrestata, i corpi del marito e della zia vennero riesumati e analizzati: i medici scoprirono che erano stati uccisi. Processata, il 12 settembre 1803 ebbe il carcere a vita. Uscì nel 1833, dopo trent'anni. Morì a Glatz il 4 aprile 1836. |- | [[Muhammad Sarwar Mughal]] || 3 || Era un killer [[india]]no che uccise tre prostitute nella zona di [[Gujranwala]]. La prima, Ruqqaya Bibi, fu assassinata l'8 settembre 2002; la seconda, Aroof (o "Dabi"), fu assassinata il 3 novembre 2002; la terza, Bilqees (o "Aleene") fu assassinata il 2 gennaio 2003. Aggredì tre potenziali vittime (due di esse erano prostitute) ma sopravvissero. Venne arrestato dalla polizia di Gujranwala attorno al 12 gennaio 2003. Confessò di avere commesso i delitti perché voleva ripulire la società dalle prostitute e di non provare rimorsi; inoltre soffriva di fanatismo religioso. Agli occhi degli altri appariva come un padre di otto figli molto devoto. |- | [[Trupti Patel]] || 3 || Era una killer [[Inghilterra|inglese]] che, tra il 5 novembre 1997 e il 14 maggio 2001, soffocò tutti e tre i suoi figli. Il primo aveva tredici settimane, il secondo quindici giorni e il terzo ventidue giorni. Dopo che i medici si insospettirono a seguito della terza morte, la polizia la arrestò, nonostante lei si fosse dichiarata innocente. L'[[autopsia]] fatta sul cadavere del terzo neonato indicava alcune costole rotte, segno evidente di soffocamento<ref name=N&C/>. |- | [[Ali Marjek]] || 3 || Era un killer [[siria]]no che, tra il 1976 e l'inizio del 1977, stuprò e uccise tre giovani ragazzi; aveva 19 anni. Arrestato, venne processato e impiccato a [[Damasco]] il 27 marzo 1977. |- | [[Norman Peter Hobkirk]] || 3 || Noto anche come "Pyromaniac", era un killer [[sudafrica]]no che, dal 1992 al 1997, commise tre omicidii a [[Bertrams]] ([[Johannesburg]]). La prima vittima fu un uomo non identificato ucciso il 28 novembre 1992; la seconda fu Donald William Crighton, ucciso il 30 agosto 1997; la terza fu Clarence Albert Pretorius, ucciso il 3 settembre 1997. Per commettere i delitti usò un'arma da taglio; le prime due furono assassinate mentre erano sotto l'effetto di alcolici. Micky Pistorius, una nota profiler, studiò il suo caso e scoprì che da adolescente era stato mandato in un orfanotrofio e in dei riformatori. Inoltre veniva sodomizzato dal padre, dai cugini e dalle persone delle istituzioni che frequentò. Infine divenne un [[Piromania|piromane]]. |- | [[Hiroshi Maeue]] || 3 || Era un killer [[giappone]]se che, tra il 19 febbraio e il giugno 2005, commise a [[Osaka]] tre omicidii con l'ausilio di [[Internet]]. Nato l'8 agosto 1968, soffriva di un complesso interiore che lo portava a eccitarsi sessualmente solo mettendo le mani intorno al collo del partner. In una scuola di [[Nonoichi]] provò a strangolare un compagno. Nel 1988 venne quindi espulso. Nel 1995 venne arrestato per avere picchiato e provato a strangolare un uomo. Venne rilasciato dopo che prese degli accordi extragiudiziari, ma perse il posto di lavoro. Nel 2001 venne ri-arrestato per avere provato ad asfissiare due donn: ebbe un anno di carcere. Dopo essere stato rilasciato in breve tempo per buona condotta, venne arrestato per la terza volta per avere provato a strangolare un ragazzo. Ebbe un anno e dieci mesi di carcere. Rilasciato, nel 2005, uccise un ragazzo di 14 anni, una donna di 25 e un uomo di 21 che adescò nei [[siti suicidi di Internet]]. Gli proponeva di andare in casa sua per togliersi la vita insieme, ma li strangolava a mani nude dopo averci parlato. I corpi delle ultime due vittime li nascose nelle aree montuose. Arrestato l'8 agosto 2005 a 36 anni, venne processato e condannato a morte il 28 marzo 2007 dalla Corte di Osaka. La difesa emise un appello, ma il killer vi rinunciò il 5 luglio. Venne impiccato il 28 luglio 2009 insieme ad un altro serial killer, [[Yukio Yamaji]].<ref>[http://www.japantimes.co.jp/text/nn20070329a3.html Articolo su Hiroshi Maeue]</ref> |- | [[Yukio Yamaji]] || 3 || |- | [[Billy Gohl]] || 2+, fino a 40-140+ || |- | [[Ralph Andrews]] || 2+, fino a 40 || |- | [[Roger Kibbe]] || 2+, fino a 38+ || |- | [[Wayne Williams]] || 2+, fino a 23/29 || Era un killer [[USA|statunitense]] di colore che, tra il luglio 1979 e il 1981, avrebbe ucciso un numero imprecisato di bambini e ragazzi ad [[Atalanta]]; venne soprannominato l'"Atalanta Child Murder". Arrestato nel 1981, la polizia gli attribuì gli omicidii ma gliene vennero accertati solo due. Le indagini successive collegarono Williams a 23 omicidii. Egli si trova tuttora in carcere e continua a proclamarsi innocente. |- | [[Levi Bellfield]] || 2+, fino a 26 ||<ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Frank Anthony Canonico]] || 2+, fino a 25+ || |- | [[Marvin Gray]] || 2+, fino a 23 || |- | [[Joe Ball]] || 2+, fino a 20+ || Era un killer [[USA|statunitense]] che, negli anni trenta, avrebbe ucciso più di una ventina di donne e ne avrebbe gettato i loro resti ai suoi [[Crocodilia|coccodrilli]]. Si suicidò sparandosi poco prima dell'arresto. La polizia trovò i resti di due sole vittime, e un complice confessò di avere aiutato Ball ad occultare due corpi.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/> |- | [[Scott William Cox]] || 2+, fino a 20 || |- | [[Benjamin Geen]] || 2+, fino a 15 || |- | [[Daniel Ray Troyer]] || 2+, fino a 13 || |- | [[Hadden Clark]] || 2+, fino a 12 || |- | [[Marie Fikáčková]] || 2+, fino a 10+ || Era una killer [[Repubblica Ceca|ceca]] che, tra il 1957 e il 1960, avrebbe commesso più di 10 omicidii. Nata il 9 settembre 1936 a [[Sušice]] con il nome di "Marie Schmidlová", crebbe in una famiglia con disfunzioni. Si sposò, ma il matrimonio fallì. Nel 1955 si laureò a [[Klatovi]]. Lavorava come [[ostetrica]] in un reparto dell'ospedale della città natale. Fu arrestata il 27 febbraio 1960, con l'accusa di avere ucciso una neonata il 23 febbraio: l'[[autopsia]] aveva accertato una morte violenta. Lei confessò di averne uccisi 10 picchiandoli sulla testa. Morivano entro alcune ore o giorni. Entrò al processo per due omicidii; il movente non venne mai chiarito né gli omicidii più vecchi poterono essere provati. Una perizia psichiatrica dimostrò che era sana di mente, ma caratterizzata da crisi depressive, isterie e scoppi di rabbia incontrollata. Fu condannata a morte il 6 ottobre 1960 e impiccata la mattina del 13 aprile 1961 nel carcere di [[Pankrác]]. |- | [[Devon Stuart Olson]] || 2+, fino a 10 || |- | [[Angus Sinclair]] || 2+, fino a 9 || Era un killer [[Inghilterra|inglese]] che, tra il 1961 e il 1082, uccise in [[Scozia]] un numero impreciso di bambine stuprandole, strangolandole e tagliando loro la gola. Era già stato arrestato nel 1961 con l'accusa di un omicidio; venne condannato a sette anni e, dopo un po' di tempo, uscì dal carcere. Nel 192 venne ri-arrestato e condannato all'ergastolo per lo stupro di tre bambine. Nel 2004 gli venne fatta una comparazione del DNA con dello sperma trovato su un cadavere e confessò di avere compiuto un secondo delitto. |- | [[Ed Gein|Edward Theodore Gein]] || 2+, fino a 3-6+ || Cresciuto da una madre iperreligiosa e da un padre alcolizzato, Gein aveva dei forti problemi mentali; essi lo spingevano a rapire delle persone e ucciderle, per poi sventrarle e costruire con le loro parti del corpo pezzi di artigianato, decorazioni e vestiti; per il desiderio di diventare donna e somigliare alla madre, indossava la pelle della faccia e dei genitali dei cadaveri. A volte andava nel cimitero a violare le tombe per squartare i cadaveri; profanò 18 tombe. Arrestato nel 1957 dopo un controllo della polizia, fu condannato al carcere psichiatrico, dove morì di epatite negli anni ottanta. Ha due vittime accertate, ma potrebbe avere ucciso anche suo fratello nel 1945 e altre persone a partire dal 1947 circa. Il suo caso suscitò molto scalpore e attirò l'attenzione dei media. È tuttora reputato come uno dei serial killer più perversi mai esistiti insieme ad [[Albert Fish]].<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Mayhem.net/><ref name=Biografie_degli_assassini_seriali_su_SERIAL_KILLERS.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Antonino Spanò]] || 2+, fino a 3 || Era un killer [[italia]]no che uccise due donne: la prima, Clelia Rossi (38 anni) venne uccisa con 20 coltellate all'alba del 15 novembre 2001. La seconda, Renata Torgneur (55 anni) venne uccisa a coltellate la sera del 26 gennaio 2002. La prima morì a [[Torino]], la seconda a [[Derby]] ([[Valle d'Aosta]]). Spanò venne arrestato perché, durante la fuga dopo il secondo delitto, gli cadde il coltello con il suo DNA sopra. Confessò il secondo delitto ma negò il primo. La polizia, con l'aiuto dei tabulati telefonici, gli accertò anche il primo. Pare che abbia ucciso una terza vittima a [[Palermo]]. Processato, il 9 marzo 2005 venne condannato a 26 anni e 9 mesi di carcere. Avendo prima confessato un delitto e poi mostrato un ricorso in appello, la pena gli fu commutata in 16 anni e otto mesi.<ref name=N&C/> |- | [[Salvatore Avvantaggiato]] || 2+ || Era un killer [[italia]]no che, tra l'ottobre 1977 e l'agosto 2000, commise due o più omicidii. La prima vittima fu un'ostetrica che uccise a martellate durante un furto d'appartamento a [[Corigliano d'Otranto]]; provò anche a uccidere il marito. Il tutto fu fatto davanti ai loro figli. Arrestato, nel 1977 venne condannato all'ergastolo. Ebbe una cinquantina di permessi-premio per buona condotta: dal 1988 al 2000, in 12 anni, stette 585 giorni fuori dal carcere. Nell'ultimo, avuto il 7 agosto 2000, uccise a [[Reggio Emilia]] una prostituta (Cristina Migna Hichez Castro, 34 anni) nel suo appartamento con un martello. Successivamente tornò a casa sua e si comportò come se nulla fosse. Il 17 agosto tornò in carcere. Nel frattempo la polizia l'aveva individuato dopo che trovò una sua impronta sulla scena del crimine. Dopo essere stato fermato definitivamente, la polizia pensò che potesse avere ucciso ancora in 12 anni. In carcere si avvalse della facoltà di non rispondere e iniziò uno sciopero della fame.<ref name=N&C/> |- | [[Dieter Pries]] || 2+ || Era un killer [[Germania|Tedesco]] che, tra il 1974 e il 1997, uccise un numero imprecisato di donne; uno dei due omicidii conosciuti è stato quello della nonna, che stuprò e uccise nel 1974, all'età di 18 anni. Arrestato, venne rilasciato dopo 8 anni di carcere. Nel 1984, appena scarcerato, tornò a uccidere e stuprare vittime scelte a caso; fermato nel 1997, la polizia gli attribuì il secondo omicidio conosciuto e venne confinato in un manicomio<ref name=N&C/>. |- | [[John Damen]] || 2+ || Era un killer [[USA|statunitense]] che fu arrestato dopo avere commesso due omicidii nell'[[Indiana]]. Processato, nel 1820 venne dichiarato colpevole delle due accuse. Confessò poi di avere commesso altri delitti in tutti gli Stati Uniti e in Europa.<ref name=N&C/> |- | [[Elena Kuzina]] || 2 || Era una donna [[Russia|russa]] di 80 anni che, nel 1998, fece compiere agli affiliati della setta satanica di cui era il capo due omicidii rituali nella città di [[Donskoi]]. I membri avevano dai 20 agli 80 anni; tra di essi si contava anche il figlio maggiore. Arrestati e processati, il 19 febbraio Yelena ebbe 5 anni di carcere, mentre il figlio 10. Gli imputati fecero sapere attraverso i loro avvocati che avrebbero protestato contro la sentenza.<ref name=N&C/> |- | [[Fernando Bevilacqua]] || 2 || Era un killer [[italia]]no che, tra il 1987 e il 2003, commise due omicidii. Il 15 luglio 1987, all'età di 17 anni, uccise con tre colpi di pistola Leonardo Irmici (62 anni) il commerciante di una tabaccheria a [[San Severo]], in provincia di [[Foggia]]; al delitto parteciparono due complici diciottenni, Massimo Butacchio e Davide Fusillo. Arrestato, venne processato e condannato a scontare 8 anni e 6 mesi di carcere. Uscì dopo 3 anni, nel 1990, per una sentenza del tribunale dei minorenni di [[Bari]]. Nel 2003 uccise a calci e pugni Raffaele Mennella (75 anni), il fratello di un tabaccaio, durante un tentativo di estorsione. Il fratello Antonio, che era presente al momento del pestaggio, chiamò l'ambulanza e la polizia. Il killer provò a fuggire ma fu subito arrestato. Raffaele morì durante il trasporto nell'ospedale per un'emorragia.<ref name=N&C/> |- | [[Klaus Peter Sobig]] || 2 || Era un killer [[Germania|Tedesco]] che, tra il 1976 e il 1984, fece due vittime a [[Bielefeld]]. La prima vittima fu una persona rapinata e uccisa a coltellate; arrestato, nel 1977 venne condannato a nove anni e mezzo di carcere; liberato nel 1983, l'anno successivo rapinò e strangolò una donna anziana. Ri-arrestato, venne processato e condannato all'ergastolo nel 1985<ref name=N&C/>. |- | [[Achim Libmann]] || 2 || Era un killer [[Germania|tedesco]] che, nel 1986, strangolò due prostitute a [[Francoforte sul Meno]]; gli omicidii erano motivati dall'odio che mostrava verso di loro; curiosamente, poco prima di uccidere, se n'era sposata una. Arrestato, venne processato e condannato all'ergastolo nel 1987<ref name=N&C/>. |- | [[Laurent Hattab]] || 2 || Era un ladro che, insieme ai complici Jean-Remy Sarraud e Valerie Subra, uccise due ricchi avvocati di [[Parigi]] durante un attacco d'ira: infatti, mentre svaligiavano la casa, non avevano trovato la refurtiva che si aspettavano; molto probabilmente i due delitti non erano stati pianificati in quanto "situazionali"<ref name=N&C/>. |- | [[Luigi Chiatti]] || 2 || Era un killer [[italia]]no con forti tendenza alla pedofilia che, negli anni novanta, uccise due bambini a [[Foligno]], una località vicina a [[Perugia]]. Uccise il primo in modo organizzato (lo fece salire in macchina e lo portò a casa sua) al contrario del secondo, che assalì in maniera disorganizzata. Gettò entrambi i cadaveri nel fiume [[Tevere]]. Dopo il primo omicidio, un mitomane contattò la polizia e mentì dicendo di essere l'autore dei due omicidii. |- | [[Sakakibara|Seito Sakakibara]] || 2 || È un killer [[giappone]]se noto anche come "il Mostro di [[Kobe]]" che, all'età di 14 anni, uccise due ragazzini e provò ad attentarne altri; o li strangolava a mani nude o usava un martello. Dopo gli omicidii scrisse delle lettere di sfida alla polizia. Fu arrestato il 28 giugno 1997; nel 2005 è stato messo in libertà condizionata<ref name=N&C/> |- | [[Paolo Savini]] || 2 || Era un killer [[italia]]no che uccise a [[Sanremo]] due prostitute a coltellate e si uccise iniettandosi quattro dosi di eroina; aveva 39 anni. Lasciò un biglietto dove implorò il perdono. Le vittime morirono a 36 ore di distanza l'una dall'altra |- | [[Styllou Christofi]] || 2 || Era una donna di [[Cipro]] dal carattere molto aggressivo che, nel 1925, all'età di 25 anni, uccise la suocera durante una lite: le bruciò la gola con una torcia incandescente. Alcuni anni dopo, il 28 luglio del 1954, uccise la moglie di suo figlio durante una lite: la colpì in testa con un piatto, la strangolò con una sciarpa, cosparse il cadavere di paraffina e gli diede fuoco. Arrestata dopo che venne scoperto un segno di strangolamento sul collo, venne condannata a morte nell'ottobre del 1954; inizialmente venne trovata insana di mente ma, poco prima di essere condannata, tre dottori la trovarono sana. Fu giustiziata forse con l'impiccagione verso la fine del 1954<ref name=N&C/> |- | [[Michele Profeta]] || 2 || Era un killer [[italia]]no che, nel gennaio e febbraio 2002, uccise due persone a colpi di pistola per derubarle: infatti, con il gioco d'azzardo e la sua vita fallimentare, si era indebitato; sulla scena del crimine lasciava una carta da gioco. Inviò delle lettere alla caserma della polizia dove richiedeva diversi milioni di lire. Arrestato poco dopo il secondo omicidio a seguito della segnalazione di un collega di lavoro, venne condannato al carcere. I suoi crimini gli valsero il soprannome di "''Mostro di [[Padova]]''". Morì di infarto a [[Milano]] nel 2004.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/><ref name=Biografie_di_serial_killer_su_LaTelaNera.it/> |- | [[Gary Heidnik]] || 2 || Era un killer [[USA|statunitense]] che sequestrò, tra il [[1986]] e il [[1987]], alcune ragazze tenendole prigioniere in cantina, torturandole e violentandole quotidianamente; tali violenze erano dovute ai suoi ritardi mentali. Arrestato in seguito alla fuga di una delle sue vittime, fu processato e condannato a morte tramite [[iniezione letale]] nel [[luglio]] [[1999]]<ref name=N&C/><ref>[http://www.occhirossi.it/biografie/GaryHeidnik.htm Gary Heidnik] su [http://www.occhirossi.it/ occhirossi.it]</ref><ref>[http://www.trutv.com/library/crime/serial_killers/weird/heidnik/index_1.html Gary Heidnik] su [http://www.trutv.com/ Crime Library]</ref> |- | [[Mary Bell (criminale)|Mary Bell]] || 2 || Era una ragazzina [[Inghilterra|inglese]] che, all'età di 11 anni, uccise e mutilò due bambini piccoli con la sua complice e tentò di ucciderne un terzo. Arrestata, fu liberata dopo svariati anni di carcere. |- | [[Susan Hey]] || 2 || Era un'infermiera [[USA|statunitense]] che, nel 1996, uccise due pazienti di una casa di riposo ad [[Austin]] ([[Texas]]) iniettandogli nelle vene del potassio. Li uccise perché "non li voleva vedere soffrire", ma in realtà potrebbe averlo fatto perché provava piacere a sentirsi il loro Dio (tipico movente degli [[Angelo della morte (serial killer)|Angeli della morte]]). Venne arrestata dopo che un paziente la vide iniettare qualcosa ad un altro paziente. In carcere confessò i delitti; processata, ebbe 50 anni di carcere, con una pena preventiva di 25.<ref name=N&C/> |- | [[Jesse Pomeroy|Jesse Harding Pomeroy]] || 2 || Era un killer [[USA|statunitense]] dell'Ottocento che, all'età di 14 anni, uccise un ragazzo e una ragazza; riuscì anche a sequestrarne e torturarne degli altri. Arrestato, confessò tutto e venne condannato a morte tramite impiccagione; la pena gli fu commutata in ergastolo. Passò tutto il resto della sua vita in un carcere psichiatrico. |- | [[Il Prete Mingrat]] || 2 || [[Cesare Lombroso]] annotò questo caso e lo confrontò con quello di [[Vincenzo Verzeni]]. Mingrat era un prete che, all'età di 21 anni, uccise due ragazze e smembrò i loro cadaveri per nasconderli nei boschi. |- | [[Pavel Ivanovic Gorobets]] || 2 || Era un killer del [[Kirghizistan]] che, tra il 1997 e il 1998, uccise un uomo e una donna a [[Biškek|Bishkek]]. Il padre e i compagni di scuola lo tiranneggiavano; tra la fine degli anni sessanta e la fine degli anni settanta si sposò tre volte, ma le mogli divorziarono dopo poco tempo. Negli anni novanta divenne un vagabondo e si spostò a vivere in una casa con due altri vagabondi. Alla fine del dicembre 1997, durante una sbronza, litigo con l'uomo, lo colpì in testa con una bottiglia, gli tagliò la gola con un pezzo di vetro e se lo [[Cannibalismo|mangiò]]. Nel marzo 1998, a seguito di un'altra lite, uccise la donna: mentre era ubriaco la prese a coltellate e se la mangiò. Arrestato a seguito di una segnalazione, nel 1998 venne processato e condannato a morte; è stato giustiziato nel 1998<ref name=N&C/> |- | [[Kurt Menzi]] || 2 || Era un killer [[Svizzera|svizzero]] che, tra il 1983 e il 1984, stuprò e uccise a St Gallen una bambina di 10 anni e una ragazza di 18; gli omicidii erano motivati dal suo [[sadismo]] sessuale. Arrestato, nel 1985 venne processato e condannato all'ergastolo<ref name=N&C/> |- | [[Barry Gordon Hadlow]] || 2 || Era un contadino [[australia]]no che commise due omicidii. A scuola era preso di mira dagli scherzi perché era sovrappeso e lento nell'apprendimento. A 16 anni venne arrestato per un'aggressione a sfondo sessuale. Nel 1962 uccise a [[Townsville]] una bambina: la violentò, la strangolò e la pugnalò con un coltello da caccia; il cadavere lo nascose in una borsa. Si offrì di aiutare la polizia e fece le condoglianze ai suoi familiari: il suo comportamento insospettì le autorità, che lo arrestarono. Condannato all'ergastolo, uscì nel 1985, sebbene gli psichiatri fossero contrari alla scarcerazione; in carcere ebbe una buona condotta, ma poteva essere ancora pericoloso. Si sposò ma diventò ben presto un alcolizzato. Nel 1990 uccise un'altra bambina a [[Roma (Australia)|Roma]] ([[Queensland]]) con lo stesso modus operandi. La polizia si insospettì di Hadlow e lo arrestò di nuovo; processato, venne condannato all'ergastolo.<ref name=N&C/> |- | [[Attilio Sestu]] || 2 || Era un killer [[italia]]no che, tra il 1984 e il 2001, fece commise due omicidii. Ebbe dei precedenti di furto e ricettazione. Il 23 novembre 1984 uccise a [[Castel Gandolfo]] ([[Roma]]) con delle bastonate Paola Mainenti, una prostituta che provò a stuprare. Arrestato, scontò 15 anni di carcere e uno di sorveglianza speciale, che finì il 20 giugno 2001. La notte del 15 luglio 2001 uccise a [[Porta Capena]] Francesco Alessandro Bertorini (26 anni), un omosessuale che tentò di adescarlo: lo prese a bastonate con un grosso ramo e lo strangolò a mani nude e con la camicia; si prese con sé il cellulare e 50.000 lire. Il corpo fu trovato nascosto dietro ad un cespuglio da alcuni giovani. Il killer venne ri-arrestato a [[Cisterna di Latina]] il 10 agosto con l'aiuto dei tabulati telefonici del cellulare rubato, che regalò ad una cugina. Al momento del secondo delitto Sestu aveva 41 anni.<ref name=N&C/> |- | [[Michael Duane Zack]] || 2 || Era un killer [[USA|statunitense]] che, nel giugno 1996, uccise due donne in [[Florida]] in soli due giorni; attorno allo stesso periodo commise vari furti. Il 12 giugno 1996, dopo avere rubato e rivenduto le armi da fuoco di un suo amico, incontrò una quarantenne in un bar (Laura Rosillo) che gli chiese della droga; durtante un litigio in macchina lui le sbatté la testa sulla carrozzeria e la strangolò. Il giorno dopo conobbe in un bar una cameriera trentenne (Ravonne Smith); con lei e un amico passò la giornata, abusò di alcol e assunse della marijuana. La sera andò a casa sua, le colpì la testa con una bottiglia e la accoltellò al petto quattro volte. Zack fu arrestato due giorni dopo; confessò i due omicidii. |- | [[Richard Roose]] || 2 || Era un cuoco avvelenatore; arrestato, venne trovato colpevole di due omicidii e bollito vivo. |- | [[Albert Gallego]] || 2 || Il padre di Gerald Gallego, a sua volta serial killer, uccise durante i suoi tentativi di evasione dal carcere un agente di polizia e una guardia; a quest'ultima bruciò la faccia con l'acido e la picchiò a morte; ciò gli piacque. Catturato dopo che la moglie svelò dove si nascondeva, venne giustiziato nella camera a gas nella seconda metà degli anni quaranta; aveva circa 19 anni.<ref name=N&C/> |- | [[Theodore Durrant|Theodore Henry Durrant]] || 2 || Noto anche come “il Demone della Torre Campanaria”, era un killer [[USA|statunitense]] che, nell'aprile del 1895, uccise due donne. La prima, Blanche Lamont (18 o 20 anni), sparì nel pomeriggio del 3 aprile: Durrant l'aveva strangolata a mani nude, [[Necrofilia|necrofilizzata]], mutilata e ne aveva nascosto il corpo. La seconda, Minnie Flora Williams (21 anni), morì la sera del 12 aprile: con un bastone le aveva spinto in gola la sua biancheria, le aveva tagliato i polsi con un tagliacarte d'argento, le aveva fatto a pezzi i seni e l'aveva uccisa conficcandole il tagliacarte sul petto. Il cadavere l'aveva stuprato, mutilato e nascosto in un armadio, dove venne rinvenuto il 13 aprile a causa di una scia di sangue che conduceva a questo nascondiglio. Il giorno seguente la polizia trovò il secondo corpo, gonfio per via della [[decomposizione]]. Il teatro dei delitti era stata la chiesa di Bartlett Street a [[San Francisco]]. In breve tempo Durrant venne arrestato. Curiosamente si attirò molte ammiratrici; una di loro, Rosalind Bowers, gli portava delle [[Gardenia|gardenie]] ogni giorno. Da giovane il killer era zoosadico: uccideva piccioni e galline tagliando loro la gola per poi fare scivolare il sangue sul suo corpo. Il processo, che iniziò nel settembre 1895, durò 3 settimane: all'ultima udienza, in 5 minuti, fu condannato a morte. Molti testimoni l'avevano notato in compagnia delle vittime. Venne impiccato a St. Quentin il 7 gennaio 1898. I suoi genitori fecero fatica a trovare un posto dove cremarlo. |- | [[Thomas Viser]] || 2 || Era un killer [[USA|statunitense]] che commise due omicidii. Inizialmente uccise la seconda moglie di 38 anni; arrestato, venne rilasciato sulla parola nel 1985. Attorno all'aprile dell'anno successivo uccise a coltellate la terza moglie. Il 29 aprile si costituì alla polizia e confessò i delitti; mentì dicendo che aveva ucciso la seconda vittima per estrema autodifesa, ma le indagini della polizia dichiararono il contrario. |- | [[John Wesley Wable]] || 2 || |- | [[Vincenzo Verzeni]] || 2 || Cresciuto con un'infanzia disagiata, tra il 1870 e il 1871 stuprò, uccise, vampirizzò, mutilò e cannibalizzò due donne e provò ad assassinarne altre sei. Arrestato nell'agosto 1873, venne studiato da [[Cesare Lombroso]] e condannato al carcere; dopo un tentativo di suicidio venne trasferito a [[Civitavecchia]], dove morì nel 1918<ref name=N&C/><ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Neville Heat]] || 2 || |- | [[Charles William Yukl]] || 2 || |- | [[Hassan Jummai]] || 1-2+, fino a 51 || Era una ragazza [[nigeria]]na di 13 anni che, dopo l'arresto (avvenuto il 27 luglio 2001 a [[Maiduguri]]), confessò 51 omicidii commessi in sette anni (dal 1994, all'età di 6 anni); tra le vittime ci sarebbe suo padre. All'arresto era stata connessa all'omicidio di Ibro Joseph, un bambino di due anni. Jummai disse di appartenere ad una setta religiosa che aveva base a [[Lagos]] e che cominciò a uccidere dopo che entrò nel gruppo; disse poi che alla setta servivano organi umani (occhi, cuore). Era stata arrestata tre volte in passato: dopo che diede fuoco ad una casa, dopo che litigò con la madre e buttò una ragazza in una fossa. La polizia stabilì che Jummai aveva realmente ucciso e sepolto Ibro; una persona chiamata Michael Ashade Akinona venne successivamente arrestata con l'accusa di avere partecipato agli omicidii; in casa sua trovarono oggetti che facevano presumere attività occulte. Non si conosce il vero totale degli omicidi: l'unica vittima realmente accertata è il piccolo Joseph Ibro |- | [[Daisuke Mori]] || 1+, fino a 10 || Era un infermiere [[giappone]]se che avvelenò un paziente di un ospedale di [[Sendai]] con un rilassante per muscoli, il Vecuronium. L'unica vittima accertata è Yukiko Shimoyama, un ottantanovenne morto il 24 novembre 2000; ha commesso anche quattro tentati omicidii tra il 2 febbraio e il 24 novembre 2000. Nell'ospedale ci sono state alcuni morti sospette. Arrestato il 6 gennaio 2001, confessò 10 omicidii; quattro giorni dopo ritrattò e si dichiarò innocente. Il 30 marzo 2004 ebbe il carcere a vita per un omicidio. |- | [[Frederick Flannery]] || 1+, fino a 4 || Frederick "Fred" Flannery è un presunto assassino seriale [[Irlanda|irlandese]]; l'unico omicidio accertato che ha compiuto è quello ai danni di Patrick O'Driscoll (33 anni). Pare abbia ucciso altre tre persone: Frank McCarthy (24 anni, scomparso il 12 febbraio 1993), Kevin Ball (42 anni) e Cathal O'Brien (23 anni, spariti nell'aprile 1994). Tutte le vittime vivevano a [[Cork]]. Il killer è stato trovato impiccato dalla figlia di 4 anni. |- | [[Sawney Beane]] || ?, fino a 1000+ || Era uno [[Scozia|scozzese]] vissuto nel 1300 circa che commetteva gli omicidii insieme al suo clan di 47 elementi, in maggioranza figli e nipoti; accerchiava e assaltava le vittime per poi sventrarle e farle a pezzi; il cadavere veniva portato in una grotta e mangiato. Arrestati tutti i membri a seguito di una segnalazione, furono condannati al rogo o al dissanguamento. Le vittime che gli furono attribuite erano oltre un migliaio.<ref name=Lista_di_biografie_di_serial_killer_su_Occhirossi.it/> |- | [[Alexe Popova]] || ?, fino a 300+ || Era una killer [[Russia|russa]] che, tra il 1879 e il 1909, convinse le donne del villaggio di [[Samara (città)|Samara]] ad avvelenare i propri mariti e fidanzati; il veleno glielo offriva gratis e gli omicidii erano motivati dalla violenza dei mariti e dall'odio verso gli uomini. Arrestata nel marzo 1909, confessò con orgoglio 300 delitti; per difendersi, disse anche di non avere mai ucciso una donna. Venne quindi condannata a morte tramite fucilazione, sentenza eseguita nel 1909. La folla era talmente inferocita che aveva intenzione di bruciarla su un rogo. Davanti al plotone d'esecuzione si pentì delle sue azioni.<ref name=N&C/>. |- | [[Ahmed Salah]] || ?, fino a 200+ || Era un killer [[Egitto|egiziano]] che, secondo la sua confessione, avrebbe ucciso in due mesi circa 200 bambini: li avrebbe rapiti, imprigionati in casa, ridotti a schiavi, uccisi e tagliati a pezzi; alcune delle loro parti le usava come esca per pescare. Arrestato nel 1996 ad [[Alessandria d'Egitto|Alessandria]], confessò gli omicidii e disse che erano motivati dalla morte del figlio, che gli era stato bruciato vivo.<ref name=N&C/> |- | [[John Bodkin Adams]] || ?, fino a 163+ || Era un medico [[Inghilterra|inglese]] che, tra il 1946 e la fine del 1956, avrebbe avvelenato dei pazienti e avrebbe tentato ad ucciderne degli altri: la polizia esaminò 310 certificati di morte e ne trovò 163 sospetti. Fu arrestato il 19 dicembre 1956 con l'accusa di quattro omicidii. Al processo, che terminò il 9 aprile 1957, non è stato trovato colpevole di nessun omicidio. Adams è morto il 4 luglio 1986. |- | [[Vladimir Labockis]] || ?, fino a 53 || Era un ex-campione e maestro di lotta libera che, negli anni novanta, lasciò perdere lo sport e, con alcuni complici, si dedicò alla malavita: in [[Siberia]] formò un racket dove i membri, per essere ammessi, dovevano compiere un omicidio. Chi si opponeva alle rigide regole era bruciato vivo o accecato con l'acido. Inizialmente gli omicidii erano motivati dai fattori economici; poi quest'ultimo si perse. Le vittime più coplite erano i membri delle gang avversarie. Arrestati, gli vennero attribuiti 53 omicidi<ref name=N&C/> |- | [[Timea Faludi]] || ?, fino a 40+ || Era un'infermiera [[Ungheria|ungherese]] che, tra il 2000 e il febbraio 2001, avvelenò dei pazienti all'ospedale di [[Gyala Nviro]] a [[Budapest]] con alte dosi di medicinali tranquillizzanti. Venne scoperta dopo che il direttore medico si accorse che, durante il suo turno di notte, il tasso di mortalità dei pazienti era stranamente elevato. Arrestata all'età di 24 anni, confessò di avere ucciso circa quaranta pazienti perché "provava pietà verso di loro" (cosa probabilmente falsa, dato che è la tipica scusa di ogni "[[Angelo della morte (serial killer)|Angelo della Morte]]"); i corpi erano stati cremati, quindi non si poterono effettuare autopsie o controlli. Processata, ebbe 9 anni di carcere per alcuni tentati omicidii. Al processo le erano state formalizzate accuse per otto omicidii e rimase sospettata di 30 o 35.<ref name=N&C/> |- | [[Giovanni Battista Traverso (serial killer)|Giovanni Battista Traverso]] || ?, fino a 16 || Avvelenava i pazienti |- | [[Filipina Narciso e Leonora Perez]] || ?, fino a 3-10 || Attorno al 1975 una decina di pazienti dell'ospedale di [[Ann Arbor]] ([[Michigan]]) morirono di [[insufficienza respiratoria]]. non si trattava di morte accidentale ma di omicidio: i pazienti erano stati avvelenati con Pavulon, un rilassante per muscoli. L'[[FBI]] decise di investigare e fece ricadere i sospetti su due infermiere [[filippine]], Filipina Narciso (31 anni) e Leonora Perez (30 anni). Processate, nel luglio 1977 vennero trovate colpevoli di tre omicidii, ma il processo e il caso in generale è stato messo in discussione: ci furono molte tensioni razziali. Tra i contestatori si contava anche [[Pacifico Marcos]], il presidente dell'associazione medica filippina e fratello di [[Ferdinand Marcos]], il decimo presidente filippino. Processate nuovamente, vennero dichiarate innocenti. Il caso è tuttora irrisolto. |- | [[John & Lavinia Fisher]] || ? || Erano una coppia di assassini seriali [[USA|statunitensi]] che, tra il 1810 e il 1819 (o 1820), avvelenarono i clienti del loro hotel a [[Charleston (Carolina del Sud)|Charleston]] ([[Carolina del Sud]]) offrendogli bevande avvelenate. Il marito John si occupava di entrare nella stanza dove dormiva la vittima e di accertarsi se fosse morta accoltellandola. Secondo un'altra versione Lavinia tirava una leva che faceva sprofondare il letto in un pozzo pieno di aculei. Un giorno Lavinia invitò nell'hotel un tale John Peeples. Gli offrì del tè, che finse di bere perché detestava; poi gli fece tante strane domande per capire se avesse soldi con sé. Quella notte andò a dormire in una camera affitata; per paura di essere derubato, si spostò a dormire in una sedia vicino alla porta. Il rumore di un letto che collassava lo spaventò: fuggì dalla finestra e chiamò la polizia, che arrestò i due. In carcere i due misero in atto un tentativo di fuga: John riuscì a evadere, ma Lavinia rimase ancora intrappolata nella sua cella. John decise di non fuggire e fu ricatturato. Processati, il 4 febbraio 1820 i due vennero condannati a morte. Lavinia fu impiccata la mattina del 18 febbraio 1820, all'età di circa 26 anni. I Fisher sono stati indicati come i primi assassini seriali statunitensi; in particolare Lavinia Fisher è la prima serial killer di cui si ha notizia in America. Pare fosse anche stata la prima donna a essere stata impiccata negli Stati Uniti insieme a [[Mary Surratt]] (7 luglio 1865). |- | [[Enrico Zenatti]] || ?, fino a 2+ || Era un killer [[Verona|veronese]] che, nel 2003, avrebbe ucciso almeno due prostitute sudamericane: la brasiliana Luciana Lino de Jesus (20 anni, trovata morta il 5 marzo) e la colombiana Jolanda Holgun Garcia (31 anni, mai ritrovata). Venne arrestato il 7 febbraio 2005, mentre telefonava in una cabina; aveva 38 anni. I conoscenti lo hanno descritto come una persona tranquilla e affezionata ai figli. Al processo è stato assolto; ricevette tre anni di carcere per calunnia. Uscì nel 2008.<ref name=N&C/> |- | [[Lavrentij Berija]] || ? || Era il capo della polizia segreta sovietica che fu fatto arrestare il 26 giugno del 1953 per ordine di [[Nikita Sergeevič Chruščёv|Chruščёv]]; prima di scappare e nascondersi fece rapire dai suoi agenti un numero imprecisato di ragazze, che non vennero più trovate. Di lui si conoscono poche informazioni frammentarie: le altre usciranno nel 2028<ref name=N&C/> |- | [[Tipu Shaib]] || ? || Era il sultano della città di [[Mysare]], in [[India]]; nacque nel 1751 e morì nel 1799. Era convinto di essere" il servitore scelto di [[Maometto]]" e di avere la missione di "distruggere gli infedeli". Rapiva e sodomizzava ogni europeo che incontrava, forse perché li odiava; commise anche un numero impreciso di infanticidii: [[Rogo|bruciava]] i bambini su un fuoco lento o li stuprava sotto un pesante effetto di droghe o li [[Defenestrazione|buttava dalla finestra]] o li [[Castrazione|castrava]]. |- | [[La Voisin|Catherine Deshayes Monvoisin]] || ? || Nota anche come "La Voisin" (la Megera), era una donna [[parigi]]na che, nel Seicento, convinse alcune donne sposate ad uccidere i mariti, i padri e i conoscenti. Per liberarle di queste persone ritenute "scomode" e "autoritarie", vendeva loro delle "pozioni magiche" a base di arsenico e altre sostanze velenose. Alle donne afflitte da "problemi d'amore" prescriveva e organizzava dei riti satanici, dove si svolgevano sacrifici di bambini e riti sessuali. Commise anche degli aborti. Scoperta per caso, venne arrestata, trovata colpevole dei delitti e condannata a morte; rimase invischiata nell'[[Affare dei veleni]]. Fu bruciata viva a 40 anni il 22 febbraio 1680 in una piazza di Parigi, la stessa dove venne decapitata [[Marie de Brinvilliers]] nel 1676.<ref name=N&C/> |- | [[Olga Dvoracek]] || ? || Era una killer [[Cecoslovacchia|ceca]] che, tra il 1928 e il 1919, uccise un numero imprecisato di rifugiati polacchi nella città di [[Iglau]]. Sette complici maschi si occupavano di smembrare e bruciare i cadaveri in un forno. Gli omicidii erano motivati dal denaro. Le vittime venivano abbordate con un annuncio sui giornali, dove diceva di mettere la propria stanza in affitto.<ref name=N&C/> |- | [[Dimitri Panchenko]] || ? || Era un dottore [[Russia|russo]] che. Tra il 1890 circa e il 1911, uccise alcuni suoi pazienti dietro compenso. Li uccideva somministrandogli alte dosi di medicinali e spacciava le loro morti per "naturali". Arrestato nel 1911, venne processato e trovato colpevole di un solo omicidio; ebbe 15 anni di carcere.<ref name=N&C/> |- | [[Chamwinu Chabakwenzi]] || ? || Era un killer su commissione che è stato arrestato nella prima metà di gennaio 2003 o 2004 a [[Kabompo]] ([[Zambia]]), dopo che avrebbe ucciso un numero imprecisato di persone anziane; aveva 32 anni. Fu anche il leader di una nota banda di criminali detta "Karavina Gang". Alcuni suoi commissionatori sarebbero stati dei giovani ragazzi che gli avrebbero chiesto di uccidere dei santoni locali in cambio di soldi. Il nome con cui è noto è uno pseudonimo o un soprannome. Durante l'arresto provò a scappare ma venne fermato da due proiettili; fu quindi trasportato all'ospedale. |- | [[Maximilian Wyndham]] || ? || Era un ufficiale dei Dragoni Inglesi che, dopo la sconfitta di [[Napoleone Bonaparte]] a [[Waterloo]], si trasferì in [[Germania]]; attorno al 1816, sterminò 10 famiglie innocenti in pochi mesi. Secondo lui avevano incolpato la moglie e la sorella di qualcosa, ma forse era un pretesto. Finì gli omicidii, lasciò una confessione scritta e si suicidò<ref name=N&C/>. |- | [[?]] || ? || Erano un gruppo di almeno venti matrone [[roma]]ne che compirono gli omicidii sotto il consolato di [[Valerio Flacco]] e [[Marco Claudio Marcello (console 331 a.C.)|Marco Claudio Marcello]], attorno al 331 aC; si riunivano nella casa di uno dei membri per preparare il veleno; gli omicidii erano motivati da fattori economici o personali. Arrestate a seguito della soffiata di una schiava, alcune di loro si suicidarono bevendo il veleno, mentre altre furono incarcerate a vita nelle Carceri tiburtine. Sarebbero le prime assassine seriali della storia insieme al cinese [[Liu Pengli]] (144 a.C.)<ref name=N&C/> |- | [[Zu Shenatir]] || ?|| Era un mercante dello [[Yemen]] vissuto nel [[XV secolo|Quattrocento]] che attirava i bambini in casa sua con le promesse di cibo per poi violentarli e ucciderli. Fu accoltellato all'[[ano]] da una delle sue potenziali vittime, un giovane di nome "Zerash" |- | [[Jean Grenier]] || ? || Nel [[XVII secolo]], prima di venire arrestato, uccise, vampirizzò e mangiò un numero sconosciuto di bambini, cosa che le autorità dell'epoca interpretarono come un "caso di licantropia". In realtà soffriva di grossi problemi mentali, probabilmente era [[autismo|autistico]]. Fu confinato a vita in un monastero, sorte che non toccò a [[Peter Stubbe]] e [[Giller Garnier]]. Morì molto giovane, a ventidue anni; al momento degli omicidii ne aveva 15 |- | [[Ḥasan-i Ṣabbāḥ|Hasan bin Sabbah]] & la [[Setta degli Assassini]] || ? || Sabbah era il leader di una setta di fanatici che compivano omicidii in maggioranza a sfondo politico; la setta si formò nel 1090 in [[Iran]]. La prima vittima fu fatta nel 1092; nel 1125 Sabbah muore ma la setta è ancora attiva; si diffonde in [[Siria]] ed entra a contatto con i crociati; nel periodo della Terza Crociata la loro figura e il termine "assassino" si diffondono per l'[[Europa]]; le loro informazioni si perdono nel 1300 circa<ref name=N&C/> |- | [[Sylvia Alexandre]] || ? || Era una missionaria che, nell'agosto del 1987, sbarcò sull'isola di [[Faaitè]], in [[Polinesia]], insieme ad altre due persone. Era arrivata per "riportare Dio su un'isola minacciata da un sortilegio demoniaco", disse lei. Iniziò a predicare il suo messaggio per l'isola e gli indigeni le credettero. Dopo un certo periodo raccolse 10 apprendisti esorcisti che portò via dall'isola; quando ebbero appreso l'arte dell'esorcismo, tornarono sull'isola e iniziarono ad uccidere: le vittime erano dei semplici popolani che si pensava fossero posseduti dal demonio; venivano rapiti, fatti partecipare ad un bagno purificatore, pestati a sangue, accecati con un crocefisso, strangolati e bruciati davanti ad una chiesa. Sylvia Alexandre da quel momento è sparita nel nulla.<ref name=N&C/> |- | [[Nacera Zouabri]] & [[Antar Zouabri]] || ? || Nacera era una terrorista [[Algeria|algerina]] che, attorno agli anni novanta, uccise un numero imprecisato di donne sparandogli con una pistola automatica. Con il tempo si circondò di alcune donne complici e iniziò a torturare e fare a pezzi le sue vittime. In un'intervista da lei rilasciata disse di essere istintivamente più propensa a massacrare le donne e che "le piaceva travestirsi da uomo". Il fratello Antar, che la fece diventare una terrorista, era il capo del GIA (Gruppo Islamico Armato), una cellula composta da terroristi, criminali di vario genere e assassini che commettevano violenze in nome della religione. Talvolta Nacera prendeva parte a degli atti di sciacallaggio: derubava i cadaveri delle vittime uccise dal fratello tramite decapitazione o taglio della gola. Il GIA in dieci anni di guerra civile fece 100.000 morti. Zouabri venne arrestata nel 1997. Antar rimase ucciso in una sparatoria a [[Boufarik]] l'8 febbraio 2002; pendeva da tempo una taglia sulla sua testa.<ref name=N&C/> |- | [[Sammy Gravano|Salvatore "Sammy the Bull" Gravano]] || ? || Era un killer appartenente alla mafia. |- | [[Martin Goldstein]] || ? || Era un killer appartenente alla mafia; lavorò nella [[Murder, Inc.]]. |- | [[Il Sarto di Chalons]] || ? || Era un anonimo assassino [[Francia|francese]] che venne giustiziato nel 1598 per avere ucciso e cannibalizzato alcuni bambini che attirava nel suo negozio o rapiva nel bosco. Venne arrestato a seguito della perquisizione del suo appartamento: gli agenti rinvennero in una cassa delle ossa e brandelli di carne umana. Il 14 dicembre 1598 fu condannato all'impiccagione. Il suo è stato descritto come "un caso di licantropia"<ref name=N&C/> |- | [[Jacques Roulet]] || ? || Era un vagabondo ed assassino [[Francia|francese]] che ad [[Angers]] uccise e cannibalizzò alcuni ragazzi. Arrestato nel 1598, confessò gli omicidii, ma venne processato per uno solo. Fu condannato a morte, pena poi commutata in due anni di reclusione in un manicomio; sarebbe poi dovuto essere istruito alla religione. Da questo momento le sue informazioni si perdono<ref name=N&C/> |- | [[Margareth Davy]] || ? || Era una cuoca [[Inghilterra|inglese]] che, tra il [[1530]] circa e il [[1542]], avvelenò una serie di sguatteri e le loro famiglie apparentemente senza motivo; dopo essere stata arrestata e trovata colpevole degli omicidii, per condanna fu bollita viva |- | [[?|?????]] || ? || Tra il 1573 e il 1590, almeno cinque serial killer [[Cannibalismo|cannibalistici]] vennero sottoposti a processo dal clero in [[Francia]] e in [[Germania]]; vennero descritti come "[[Licantropo|licantropi]]". |} ==Note== {{References|3}} ==Bibliografia== * ''Serial Killer. Storie di Ossessione Omicida'', di [[Carlo Lucarelli]] & [[Massimo Picozzi]], Milano, edizioni A. Mondadori, 2003. ISBN 88-04-51634-8 * ''Storie di Perversioni Criminali. Serial Killer e Sadici Sessuali'', di Roy Hazelwood & Stephen G. Michaud, edizioni Mediterranee, 2009. * ''Nella Mente dei Serial Killer. La Storia Vera di Trent'anni di Caccia a BTK, lo Strangolatore di Wichita'', di Jhonny Dodd & Michael Douglas, Edizioni Clandestine, 2008. * ''Jack All'Inferno. La Doppia Vita di un Serial Killer, di John Leake, edizioni A. Mondadori, 2008. * ''The Predator. L'angosciante Ritratto di un Feroce e Brutale Serial Killer'', di Wensley Clarkson, Edizioni Clandestine, 2008. * ''Mindhunter'', di John Douglas, edizioni Rizzoli, 2000. * ''Culti di Morte'', di James Boyle, edizioni A. Mondadori, 2005. * ''Il Lato Oscuro'', di Vittorino Andreoli, edizioni Rizzoli, 2004. * ''Inquietudine Omicida, i Serial Killer: Analisi di un Fenomeno'', di F. Bruno & M. Marrazzi, edizioni Phoenix, Roma, 2000. * ''Serial Killer in Italia: 100 Anni di Omicidii Mostruosi'', di Paolo De Pasquali, edizioni Franco-Angeli, Milano, 2001. * ''Serial Killer'', di S. Ciappi, edizioni Franco-Angeli, Milano, 1998. * ''Perversione: La Forma Erotica dell'Odio'', di R.J. Stoller, edizioni Feltrinelli, Milano, 1978. * ''Serial Killers: La Follia dei Mostri'', di S. Bourgoin, tradotto da L. Businelli, edizioni Sperling & Kupfer; CDE Stampa, Milano, 1995. * ''17 Omicidii per Caso: Storia Vera di Donato Bilancia, il Serial Killer Dei Treni'', di Ilaria Cavo, edizioni A. Mondadori, collana Piccola Biblioteca Oscar, 2007. * ''Green River Killer. Caccia al Serial Killer Più Sanguinario d'America'', di David Reichert, tradotto da L. Serra, edizioni A. Mondadori, collana Strade Blu. Non Fiction, 2005. * ''Ossessioni Criminali: un Noto Profiler dell'FBI Esamina la Mente Omicida'', di Roy Hazelwood & Stephen G. Michaud, tradotto da A. Tranquilli, edizioni Mediterranee, 2009. ==Voci correlate== * [[Serial killer]] * [[Angelo della morte (serial killer)]] * [[Criminologia]] * [[Sociologia]] ==Collegamenti esterni== * [http://www.occhirossi.it/biografie.htm Lista di biografie di serial killer su Occhirossi.it] * [http://www.latelanera.com/serialkiller/ Serial Killer su LaTelaNera.it] * [http://www.serialkiller.it/ Biografie su Serial Killer.it] * [http://www.serialkillers.it/ Biografie degli assassini seriali su SERIAL KILLERS.it] * {{en}} [http://www.mayhem.net/Crime/serial.html Lista di serial killer presso Mayhem.net] * {{en}} [http://www.crimezzz.net/ lista di biografie di gran parte dei killer indicati su Crimezzz.net] * {{en}} [http://www.trutv.com/library/crime/serial_killers/index.html Crime Library's Serial Killer page] * {{en}} [http://listverse.com/2007/08/22/top-10-evil-serial-killers/ Lista di serial killer] * {{en}} [http://www.dirjournal.com/info/americas-famous-serial-killers/ Serial killer americani più famosi] * {{en}} [http://www.hellhorror.com/killers/ Biografie su HellHorror.en] * {{en}} [http://www.adherents.com/misc/hsk.html Lista di serial killer su Adherents.com] * {{en}} [http://hubpages.com/hub/Serial-Killer-Hit-List Lista di assassini seriali su HubPages.com] * {{en}} [http://daddu.net/25-seriously-disturbing-serial-killers-from-around-the-world/ Lista di 25 serial killer su Daddu.net] {{portale|sociologia}} [[Categoria:Liste di persone|assassini seriali per numero di vittime]] [[Categoria:Assassini seriali]] [[bar:Listn vo Serienmeadan]] [[cy:Rhestr llofruddion cyfresol]] [[en:List of serial killers by number of victims]] [[es:Anexo:Asesinos por número de víctimas]] [[fi:Luettelo sarjamurhaajista]] [[fr:Liste de tueurs en série]] [[hu:Sorozatgyilkosok listája]] [[lb:Lëscht vu Seriemäerder]] [[pt:Anexo:Lista de assassinos em série por número de vítimas]] [[ro:Lista ucigașilor în serie]] [[ru:Список серийных убийц по странам]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=51686549.
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