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{{Divisione amministrativa
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|Didascalia mappa=Posizione del comune di Lesignano de' Bagni nella provincia di Parma
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'''Lesignano de' Bagni''' (''Lesgnàn'' in [[dialetto parmigiano]]<ref>Guglielmo Capacchi, ''Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z'', Artegrafica Silva, pp. 895ss.</ref>) è un comune di 4.363 abitanti della [[provincia di Parma]].

La prima menzione di Lesignano de’ Bagni si trova in un testamento dell'agosto 1094. Fu sotto il dominio dei Visconti dal 1346 al 1447. L'appartenenza al feudo dei Conti Rossi è provata dal testamento di Pier Maria Rossi del 1464. Fu proprio Pier Maria Rossi che volle valorizzare le acque termali presenti a Lesignano, facendone espurgare i pozzi e restaurare la casa di cura. Nel 1761 tutto il territorio di Lesignano e delle frazioni di Rivalta, Stadirano e S. Maria passò sotto il dominio del Duca Sforza-Cesarini. Dopo il decreto di Napoleone I° del 1805, inteso ad abolire tutte le giurisdizioni feudali le terre di Lesignano entrarono a far parte del Comune di Parma. Ma l'anno seguente Lesignano si costituì come libero comune, assumendo nel 1837 la definitiva denominazione  “Lesignano de’ Bagni”.
Nel capoluogo del Comune si trova la Pieve di S. Michele, che conserva ancora alcune parti risalenti all'epoca romanica. Sempre nel capoluogo va ricordato l'Oratorio di S. Fermo che secondo la tradizione fu fatto erigere da Pier Maria Rossi. A S. Michele Cavana si trova la Badia Vallombrosana, fondata nel 1111 con il contributo dei Conti Della Palude e di Matilde di Canossa. La cripta custodisce le spoglie di S. Basilide.
Il Comune di Lesignano de' Bagni confina con i Comuni di [[Langhirano]], [[Neviano degli Arduini]], [[Traversetolo]] e [[Parma]]. Lesignano de' Bagni, territorio matildico, si colloca all'interno dei comuni della [[Comunità Montana Appennino Parma Est]].
Le Terme di Lesignano de' Bagni sono, assieme al castello di [[Torrechiara]], la porta d'accesso della città verso la Val Parma.

==Storia==
La prima menzione di Lesignano de’ Bagni si trova in un testamento dell'agosto 1094. Fu sotto il dominio dei Visconti dal 1346 al 1447. L'appartenenza al feudo dei Conti Rossi è provata dal testamento di Pier Maria Rossi del 1464. Fu proprio Pier Maria Rossi che volle valorizzare le acque termali presenti a Lesignano, facendone espurgare i pozzi e restaurare la casa di cura. Nel 1761 tutto il territorio di Lesignano e delle frazioni di Rivalta, Stadirano e S. Maria passò sotto il dominio del Duca Sforza-Cesarini. Dopo il decreto di Napoleone I° del 1805, inteso ad abolire tutte le giurisdizioni feudali le terre di Lesignano entrarono a far parte del Comune di Parma. Ma l'anno seguente Lesignano si costituì come libero comune, assumendo nel 1837 la definitiva denominazione  “Lesignano de’ Bagni”.

== Evoluzione demografica ==
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== Amministrazione ==
Il Sindaco di Lesignano de' Bagni è Giorgio Cavatorta eletto nel giugno del 2009 con il 33.24% dei voti sostenuto da una coalizione di centrosinistra formata principalmente dal PD e anche da IDV, PSI e indipendenti.

== Territorio ==
(contracted; show full)[[pms:Lesignano de' Bagni]]
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[[ru:Лезиньяно-де-Баньи]]
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