Difference between revisions 51723635 and 52259194 on itwiki{{Divisione amministrativa |Nome = Davesco-Soragno |Nome ufficiale = |Panorama = |Didascalia = |Stemma = Davesco-coat_of_arms.png |Stato = CHE |Grado amministrativo = 4 (contracted; show full) Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio<ref>[http://www.svbk.ch/kanton/ticino/tessin.htm Patriziati affiliati all'ALPA]</ref>. L'ufficio patriziale di '''Davesco-Soragno''' rieletto il 26 aprile 2009 è presieduto da Flavio Gianini. ==Personalità== * Il pittore [[Ambrogio Preda]] (1839-1906)<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4026401 Sikart: Ambrogio Preda]</ref> * Il pittore verista [[Luigi Monteverde]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4026034 Sikart: Luigi Monteverde]</ref>. ==Monumenti e luoghi d'interesse== ===Edilizia religiosa=== * La [[chiesa di San Bartolomeo (Davesco)|chiesa parrocchiale di San Bartolomeo]], nella [[frazione (geografia)|frazione]] di '''Davesco''' dell'ex comune di Davesco-Soragno, è documentata dal 1366. Ha subito lavori di trasformazione nel 1814 e una radicale ristrutturazione nel 1969. * L'affresco con ''Sant'[[Antonio abate]], [[Rocco di Montpellier|san Rocco]], [[san Sebastiano]] e [[san Cristoforo]]'', opera ascrivibile alla [[bottega]] di [[Cristoforo da Seregno]], con iscrizione contenente il nome del [[committente]] e la data 1485 si trova sotto il portico di una casa nel [[nucleo abitato]] del villaggio. * L'[[oratorio (architettura)|oratorio]] di [[San Giuseppe]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A103 Oratorio di San Giuseppe - Inventario dei beni culturali]</ref>, nella frazione di '''Soragno''', è un'aula rivolta ad ovest con [[volta a botte]] ribassata e [[coro (architettura)|coro]] rettangolare eretta negli anni 1812-1815 e ampliata nel 1820. Il campaniletto si erge sul fianco destro. All'interno l'altare in [[stucco]] reca un ''olio su tela'' del secolo XVIII con la figura del ''santo titolare''. * La [[cappella]] della [[Madonna del Soccorso]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A102 Cappella di Santa Maria del Soccorso - Inventario dei beni culturali]</ref>, nella località di '''Cossio''', fondata nel 1575 è una piccola aula quadrata (con la data 1936 in facciata) decorata con affreschi ridipinti. Nell'antistante portico con tetto a due falde si aprono tre nicchie vuote. ===Edilizia civile=== * La villa-castello dei Merenda<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A183 Villa-castello dei Merenda - Inventario dei beni culturali]</ref> fu edificata sopra un dosso sulla valle del torrente Cassarate. * Un atelier d'artista<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A264 Atelier d'artista - Inventario dei beni culturali]</ref> * Il monumento commemorante l'istituzione della scuola di '''Soragno''' contro il volere di quelli di Davesco<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A182 Monumento commemorativo della scuola - Inventario dei beni culturali]</ref>. * A '''Davesco''', in via Al Ram, un muro di sostegno di un parchetto giochi reca un concio scolpito con la data del 1899<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA141 Iscrizione del 1899 - Inventario dei beni culturali]</ref>. * Sempre in via Al Ram una palazzina con due serie di logge ad arco reca sul muro l'affresco della ''Madonna in trono con sant'[[Antonio abate]]''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA101 Madonna in trono e sant'Antonio abate - Inventario dei beni culturali]</ref>. Nei pressi nella via Luigi Monteverde sotto il portico di una casa è conservato * il lavatoio Monteverde<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA143 Lavatoio Monteverde - Inventario dei beni culturali]</ref>. A Davesco, a sinistra dell'inizio della via Belvedere, * il lavatoio coperto<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A106 Lavatoio coperto - Inventario dei beni culturali]</ref> è posto all'interno di una costruzione di mattoni in cotto. * Un piccolo vecchio lavatoio formato da una sola vasca di pietra (sarcofago)<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A266 Lavatoio con vasca a sarcofago - Inventario dei beni culturali]</ref> si trova poco più in alto sulla sinistra. * La scala esterna di una casa presenta una copertina di sasso con coppelle<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA142 Copertina di sasso con coppelle - Inventario dei beni culturali]</ref>. * A '''Soragno''' il bel lavatoio con copertura sorretta da pilastri<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A104 Soragno: lavatoio coperto - Inventario dei beni culturali]</ref> si trova ai lati della Strada di Soragno e ha migliorato le dure condizioni di lavoro del * vecchio lavatoio scoperto<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A105 Lavatoio scoperto - Inventario dei beni culturali]</ref> in via Carlo Bossoli. * Un vecchio pozzo<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A263 Vecchio pozzo - Inventario dei beni culturali]</ref> si trova sul fondo al mappale 762 sulla strada di Soragno. ==Note== {{references|2}} ⏎ ⏎ ==Bibliografia== * [[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino'', La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 322. * Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 275. * Flavio Maggi, ''Patriziati e patrizi ticinesi'', Pramo Edizioni, Viganello 1997. * AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 295, 326. ==Voci correlate== *[[Ferrovia Lugano-Cadro-Dino]] ==Collegamenti esterni== * {{DSS||Ambrogio Preda}} * {{DSS|I44619|Luigi Monteverde}} * [http://web02.lugano.ch/quartieri/welcome.cfm?quartiereID=6 Quartiere di Davesco-Soragno] * [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=142 Ufficio di statistica del Canton Ticino: Lugano] * [http://www.ti.ch/CAN/comuni/frame/Lugano.htm Sito del comune di Lugano] * [http://ivs-gis.admin.ch/ivs2b.php# Inventario delle vie di comunicazione storiche] * [http://map.schweizmobil.ch/?lang=it Mappa geografica su map.schweizmobil.ch]. {{Quartieri di Lugano}} {{pPortale|geografia|Ticino}} [[Categoria:Quartieri di Lugano]] [[Categoria:Comuni svizzeri soppressi]] [[de:Davesco-Soragno]] [[en:Davesco-Soragno]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=52259194.
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