Difference between revisions 51773269 and 52117222 on itwiki

{{Divisione amministrativa
|Nome = Lodrino
|Nome ufficiale = 
|Panorama = Lodrino nucleo1.jpg
|Didascalia = 
|Bandiera = 
|Stemma = Lodrino-coat of arms.svg
|Stato = CHE
|Grado amministrativo = 3
|Divisione amm grado 1 = Ticino
|Divisione amm grado 2 = Riviera
|Amministratore locale = 
|Partito = 
|Data elezione = 
|Lingue ufficiali = [[lingua italiana|Italiano]]
|Data istituzione = 
|Latitudine decimale = 46.300999
|Longitudine decimale = 8.97969
|Altitudine = 290
|Superficie = 31.6
|Note superficie = 
|Abitanti = {{Dati popolazione CH-TI|5285|}}
|Note abitanti = {{Dati popolazione CH-TI||QUELLE}}
|Aggiornamento abitanti = {{Dati popolazione CH-TI||STAND}}
|Sottodivisioni = Prosìto, Rodaglio
|Divisioni confinanti = [[Biasca]], [[Cresciano]], [[Iragna]], [[Lavertezzo]], [[Moleno]], [[Osogna]], [[Preonzo]]
|Codice postale = 6527
|Prefisso = 091
|Fuso orario = +1
|Codice statistico = 5285
|Codice catastale = 
|Targa = TI
|Nome abitanti = lodrinesi
|Patrono = 
|Festivo = 
|Raggruppamento = Riviera
|Mappa = Karte Gemeinde Lodrino 2007.png
|Didascalia mappa = 
|Sito = http://www.lodrino.ch/
}}
'''Lodrino'''<ref>{{DSS|I2252|Lodrino}}</ref> è un [[Comuni della Svizzera|comune svizzero]] del [[Canton Ticino]]. Fa parte del [[distretto di Riviera]] assieme ad altri 5 comuni - [[Biasca]], [[Osogna]], [[Cresciano]], [[Claro]] ed [[Iragna]] - per un totale di circa 12.000 abitanti. 

Si trova 15&nbsp;km a nord della città di [[Bellinzona]] e 7&nbsp;km a sud di [[Biasca]], sulla sponda destra del fiume [[Ticino (fiume)|Ticino]], nella Valle Riviera, a un'altitudine di 290&nbsp;m s.l.m. È conosciuto per le sue numerose cave di [[granito]] e per i suoi [[Grotto|grotti]]. Dal 1965 è gemellato con l'omonimo comune italiano di [[Lodrino]] in [[Val Trompia]] ([[provincia di Brescia]]). 

==Storia==
Lodrino è citato per la prima volta in un documento scritto risalente all'anno 857. Le prime comunità lodrinesi risiedevano sugli attuali monti, ad esempio quelli di '''Lègri''' e '''Paglio'''; solo alla fine del [[Medioevo]] la popolazione si stabilì in piano. A quel tempo la gente viveva esclusivamente di agricoltura e pastorizia, mentre nel corso del [[XVIII secolo|Settecento]] e dell'[[XIX secolo|Ottocento]] è importante lo sviluppo dell'[[industria]] del [[vetro]] e successivamente del granito.  

Il comune inizia poi a svilupparsi in modo importante a partire dagli anni sessanta del [[XX secolo|Novecento]] ([[secondo dopoguerra]]) con l'avvento del [[settore terziario]] (servizi), con la costruzione di nuovi quartieri ed un forte incremento demografico.
<ref>[http://www.lodrino.ch/comune.php?pag=3_Cenni%20storici%20e%20pubblicazioni.php Cenni storici]</ref>.

===[[Stemma]]===
La [[spada]] ed il [[Mantello (araldica)|mantello]] rappresentano [[San Martino di Tours]] (a cui è dedicata la chiesa di Monte Paglio), il quale, secondo la [[leggenda]], tagliò con la spada parte del suo mantello per donarlo ad un povero. Il [[Martello (tecnologia)|martello]] e lo [[scalpello]] simboleggiano l'estrazione e la lavorazione del granito nelle cave, presente nella regione. Il campanaccio e lo sfondo verde rappresentano invece l'agricoltura e l'[[allevamento]] di bestiame.

==Monumenti e luoghi d'interesse==
===Edilizia religiosa===
*La [[chiesa di Sant'Ambrogio (Lodrino)|chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio]] del XII secolo, rifondata nel 1363<ref>Bernasconi Reusser, 2010, 212, 216 nota 66, 223, 241.</ref>.
*La [[chiesa di San Martino di Tours (Lodrino)|chiesa di San Martino di Tours]] di '''Monte Paglio''' fondata nel 1375<ref name="Bernasconi Reusser, 2010, 241">Bernasconi Reusser, 2010, 241.</ref> e i suoi due codici: il ''sacramentario'' e il ''manuale ambrosiano''<ref>Gilardoni, 1967, 383-386.</ref>.
*La [[chiesa (architettura)|chiesa]] [[parrocchiale]] dei Santi [[Gervasio e Protasio]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A9069 La chiesa dei Santi Gervasio e Protasio - Inventario dei beni culturali]</ref>, a '''Prosito''',<ref name="Bernasconi Reusser, 2010, 241"/> risale all'alto medioevo e si presenta oggi come un edificio in [[stile barocco]] a pianta rettangolare con [[coro (architettura)|coro]] e [[cappella]] sul lato destro; il piccolo campanile si erge a destra della facciata. La chiesa subì restauro nel biennio 1991-1992 diretto dall'architetto [[Alberto Finzi]] di [[Lugano]]. La navata ha tre campate coperte con [[volta a botte lunettata]] con affreschi databili alla fine del XIX secolo-inizio del XX. Sulla parete di fondo del coro è dipinta l<nowiki>'</nowiki>''[[Assunzione di Maria]]'' e sull'intradosso dell'arco trionfale ''quattro [[profeti]]'', del XVII secolo. Il nuovo arredo liturgico è del 1991; le vetrate del 2002 sono di [[Max Läubli]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4002428 Sikart: Max Läubli]</ref><ref>[http://www.maxlaeubli.ch/ Max Läubli]</ref> di [[Ermatingen]].
*L'[[oratorio (architettura)|oratorio]] dei Santi [[Rocco di Montpellier|Rocco]] e [[san Sebastiano|Sebastiano]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1550 L'oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano - Inventario dei beni culturali]</ref>, a '''Verscio''', sulla strada cantonale, documentato nel 1567, l'edificio fu modificato nel 1635 e prolungato nel 1794, così come attestano le date sull'architrave del portale. L'edificio disadorno all'esterno, conserva affreschi popolareschi dell'inizio del XIX secolo. Nel coro: frammento di una ''[[Maria (madre di Gesù)|Madonna]]'' del XVII secolo. La [[pala d'altare]] di [[Carlo Martino Biucchi]]<ref>[http://web02.lugano.ch/cultura/welcome.cfm?catID=04003002&docid=8C4C5FEBE24709C1C1257168004ADE61 Carlo Martino Biucchi pittore]</ref> di [[Castro (Svizzera)|Castro]] è oggi nella chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio.
*L'oratorio di San [[Giovanni Battista]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A9068 L'oratorio di San Giovanni Battista - Inventario dei beni culturali]</ref>, a '''Rodaglio''', è circondato da un cimitero in cui sorge un piccolo [[ossario (cappella)|ossario]] contenente affreschi [[secolo XVIII|settecenteschi]]. La costruzione rettangolare con coro allineato fu rinnovata tra il 1631 e il 1641. Il rifacimento0 del tetto e il consolidamento dell'edificio risalgono agli anni 1980-1982. Il coro coperto con una [[volta a crociera]] è decorato da affreschi raffiguranti le ''Storie di san Giovanni Battista'' e ''dipinti votivi'' della metà del XVII secolo. In navata sono visibili frammenti di affreschi del XV-XVI secolo.
*La croce votiva cimiteriale<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2801 La croce votiva cimiteriale - Inventario dei beni culturali]</ref>.
Diverse edicole votive sono disseminate nel territorio agro-pastorale:
*la [[cappella]] del Buon Pastore<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2824 La cappella del Buon Pastore - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella 'Alla Stanga' sui monti di Verganasca<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2799 La cappella 'Alla Stanga' sui monti di Verganasca - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella Caslet<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2802 La cappella Caslet - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella di Cambran<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2823 La cappella di Cambran - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella di Lagua<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2825 La cappella di Lagua - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella di Lodrino-Pasquei<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2797 La cappella di Lodrino-Pasquei - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella di Prosìto<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2804 La cappella di Prosìto - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella lungo il sentiero fra i monti di Sacco e Nalnido<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2822 La cappella lungo il sentiero fra i monti di Sacco e Nalnido - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella lungo sentiero fra Lodrino e monte Paglio<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2801 La cappella lungo sentiero fra Lodrino e monte Paglio - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella Regina Pacis in Paunt<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2803 La cappella Regina Pacis in Paunt - Inventario dei beni culturali]</ref>; la cappella sui monti di Sacco<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2821 La cappella sui monti di Sacco - Inventario dei beni culturali]</ref>.

===Edilizia civile===
*Il centro patriziale, ad ovest del campo sportivo lungo il riale, venne realizzato negli anni 1995-1999 dall'architetto Cristiana Guerra (nata nel 1962); l'edificio in [[calcestruzzo]] presenta inserti nelle facciate e pavimentazioni in granito locale; ospita gli uffici patriziali e appartamenti.
*L'hangar per elicotteri e aeroplani nell'aeroporto militare fu costruito nel 1994 dagli architetti Emilio Bernegger (nato nel 1942) ed Edy Quaglia (nato nel 1944).
*Resti di antiche case d'abitazione medievali sono attorno alla chiesa, ai piedi della montagna dove si trova la fontana di San [[Carlo Borromeo]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21131 La fontana pubblica di San Carlo Borromeo - Inventario dei beni culturali]</ref>, tra due massi rocciosi in posizione isolata.
*I ruderi della casa dei pagani*La cappella di Lagua<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21109 I ruderi della casa dei pagani - Inventario dei beni culturali]</ref>. in posizione elevata ed isolata.
*Numerosi grotti per la conservazione degli alimenti sono sparsi nel territorio: <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21144 Il grotto - Inventario dei beni culturali]</ref>, <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21200 Il grotto - Inventario dei beni culturali]</ref>.
*I ruderi di ben cinque mulini tesitmonianze di duri tempi autarchici: <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21126 I ruderi del mulino - Inventario dei beni culturali]</ref>, <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21127 I ruderi del mulino - Inventario dei beni culturali]</ref>, <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21128 I ruderi del mulino - Inventario dei beni culturali]</ref>, <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21129 I ruderi del mulino - Inventario dei beni culturali]</ref>, <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21130 I ruderi del mulino - Inventario dei beni culturali]</ref>.
*La fontana pubblica<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21115 La fontana pubblica - Inventario dei beni culturali]</ref> in campagna.
*La fontana pubblica in pietra della Madonna di Lourdes<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A19614 La fontana pubblica della Madonna di Lourdes - Inventario dei beni culturali]</ref> tra due massi rocciosi.
*I muri a secco di vecchi ronchi<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21111 I muri a secco di vecchi ronchi - Inventario dei beni culturali]</ref>.
*I ruderi di un rustico antico<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21110 I ruderi di un rustico antico - Inventario dei beni culturali]</ref>.
*Il ponte all'Alpe Nuovo nella valle di Drosina<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21114 Il ponte all'Alpe Nuovo nella valle di Drosina - Inventario dei beni culturali]</ref>.
*I muri della vecchia condotta d'acqua della vetreria<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21125 I muri della vecchia condotta d'acqua della vetreria - Inventario dei beni culturali]</ref>.
*I tratti di sentiero a scalini tra i monti Verganasca e Forno<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21132 I tratti di sentiero a scalini tra i monti Verganasca e Forno - Inventario dei beni culturali]</ref>.
*I tratti di sentiero a scalini tra Lodrino e il monte Legri<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21133 I tratti di sentiero a scalini tra Lodrino e il monte Legri - Inventario dei beni culturali]</ref>.
*I tratti di sentiero a scalini tra Vergio e il monte In Peunt<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21112 I tratti di sentiero a scalini tra Vergio e il monte In Peunt - Inventario dei beni culturali]</ref>.

===Edilizia militare===
[[File:Vista aeroporto e Prosito1.jpg|thumb|280px|Aeroporto e Prosito sullo sfondo]]
*A sud e a nord del villaggio c'erano antiche fortificazioni di cui rimane soloil basamento di una torre di guardia ''ad Turrim''<ref>Bernasconi Reusser, 2010, 230.</ref> detta torre bassa<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A21108 I ruderi della torre bassa - Inventario dei beni culturali]</ref>.
*Lo sbarramento difensivo "Linea LONA" (LOdrino-OsogNA) è un'opera di fortificazione militare composta da 23 fortini d'[[artiglieria]] e da una serie di blocchi anticarro di [[cemento armato]] posti su una linea che attraversa tutto il fondovalle, da Lodrino fino ad [[Osogna]]. Fu costruita negli [[1940|anni quaranta]], durante la [[seconda guerra mondiale]], ed aveva lo scopo di fermare eventuali attacchi provenienti dall'[[Italia]], il cui Regio Governo rivendicava il territorio ticinese in quanto situato entro il confine naturale delle Alpi<ref>[http://www.lodrino.ch/turismo.php?pag=1_Linea%20LONA.php La linea LONA]</ref>.
*L'hangar per elicotteri e aeroplani, costruito nel 1994 da [[Emilio Bernegger]] ed [[Edy Quaglia]] nell'aeroporto militare.

===Grotti===
Lodrino è pure conosciuto per una tipica costruzione ticinese: il [[grotto]] della Dorina.

Sui monti e alle pendici della montagna sono presenti numerosi grotti, costruzioni in sasso che una volta i contadini utilizzavano come deposito degli alimentari da loro prodotti come ad esempio salumi, formaggi e vini. Oggi, a nord dell'abitato, sono attivi due grotti-ristorante nei quali si possono assaggiare numerose specialità ticinesi. [http://www.lodrino.ch/turismo.php?pag=4_Grotti.php Immagini]

== Società ==
===Evoluzione demografica===
Da alcuni [[documento|documenti]] antichi risulta che Lodrino contava 456 abitanti già nel 1637. 
Ne contava 380 nel 1682, 406 nel 1756 e 534 nel 1850. Oggi sono 1629 (in continuo aumento), di cui circa 200 nella [[frazione comunale|frazione]] di '''Prosìto'''. 

La popolazione straniera ammonta a 464 persone (28,5%), per la maggior parte di origine [[italia]]na (circa 230) e [[Portogallo|portoghese]] (circa 130).

{{Demografia
|titolo= Abitanti censiti
|dimx= 450
|dimy= 200
|popmax= 1800
|passo1= 500
|passo2= 50
|a1= 2000
|a2= 2001
|a3= 2002
|a4= 2003
|a5= 2004
|a6= 2005
|a7= 2006
|a8= 2007
|a9= 2008
|a10=2009
|a11=2010
|p1= 1515
|p2= 1525
|p3= 1526
|p4= 1540
|p5= 1556
|p6= 1579
|p7= 1600
|p8= 1601
|p9= 1604
|p10=1641
|p11=1672
|fonte= Ufficio cantonale di statistica Bellinzona
}}

== Cultura ==
===Istruzione===
A Lodrino sono presenti tutte le scuole dell'obbligo. Ci sono infatti la [[scuola dell'infanzia]], la [[scuola elementare]] e la [[scuola media]] (che accoglie anche gli allievi di Prosito, [[Moleno]], [[Preonzo]], [[Cresciano]], [[Osogna]] e [[Iragna]]).

== Economia ==
===L'industria del vetro ===
L'industria del [[vetro]] prese avvio nel 1782, quando il mastro vetraio lucernese Meinrado Siegwart, già proprietario di una vetreria a [[Personico]], si trasferì a Lodrino. Il motivo di tale trasferimento furono le migliori condizioni per lo sviluppo di una fabbrica del vetro in [[Riviera]] (ubicazione, materie prime, ecc): nacque così la prima vetreria di Lodrino. La produzione continuò fino al [[1820]] e attirò moltissimi artigiani. Dopo la partenza di Siegwart ci furono alcuni tentativi per rilanciare la produzione di vetro, ma si rivelarono tutti fallimentari e la vetreria chiuse definitivamente nel 1869.

===L'industria del granito===
Lodrino è noto per le sue numerose cave e la qualità del [[granito]] ([[gneiss]]), la cui estrazione dalla montagna prese avvio alla fine dell'Ottocento, in corrispondenza dell'apertura della linea ferroviaria del San Gottardo; dava lavoro a moltissimi operai (circa un migliaio), molti dei quali stranieri, ed era la principale e più redditizia attività presente nel comune. L'estrazione di granito è attiva e importante ancora oggi (numerose sono le cave in attività), seppur con un numero di operai molto minore. Il granito di Lodrino è conosciuto e rinomato in tutta la [[Svizzera]] ed anche all'estero.
[[File:CavaLodrino.jpg|thumb|300px|right|Le cave a nord dell'abitato]]

== Infrastrutture e trasporti ==
Lodrino è raggiungibile tramite le strade cantonali che collegano Biasca e Bellinzona. L'uscita [[autostrada]]le più vicina è quella di Biasca (autostrada A2/E35). Il comune non è servito direttamente dalla [[ferrovia]], ma il trasporto pubblico è garantito da una linea di autobus. In campagna, a sud dell'abitato, ci sono pure un piccolo [[aeroporto]] militare ed un'azienda di trasporto con [[elicottero|elicotteri]].
==Amministrazione==
===Il [[patriziato (Svizzera)|patriziato]]===
Il [[comune patriziale]] comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli [[malga|alpi]]<ref>[http://www4.ti.ch/fileadmin/CAN/SegCdS/annuario/Annuario4.pdf Annuario del Canton Ticino]</ref> e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti, degli acquedotti e delle fontane. 

Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio<ref>[http://www.svbk.ch/kanton/ticino/tessin.htm Patriziati affiliati all'ALPA]</ref>.
L'ufficio patriziale per il quadriennio 2009-2012 è presieduto da Elvio Bernardi.

Il patriziato è proprietario della Valle di Lodrino<ref>[http://www3.ti.ch/argomenti/index.php?fuseaction=2.leggi&artId=1024 Valle di Lodrino.]</ref> e della "[[capanna Alva]]" sull'alpe d'Alva.

==Gemellaggi==
*{{Gemellaggio|Italia|Lodrino|1965|Lodrino (Italia)}}

==Sport==
Varie sono le infrastrutture sportive (campi da calcio, tennis, basket, tiro con l'arco, ecc.)
===Hockey===
La società è attiva da ben 35 anni, essendo stata fondata nel 1976. Lo scopo del club è sempre stato quello di offrire ai giovani del paese, come pure a quelli dei paesi limitrofi, la possibilità di impiegare in maniera costruttiva il loro tempo libero<ref>[http://www.hclodrino.ch HC Lodrino]</ref>.

La squadra dell'HC Lodrino ha alternato la sua presenza nei campionati di 3a e 4a Lega svizzera di [[hockey su ghiaccio]] con fortune alterne. Nel campionato 2010/[[2011]] era iscritta alla 3ª Lega.

===Escursionismo alpino===
Interessanti mete turistiche sono la [[capanna Alva]], nella valle di Lodrino, posta a 1570&nbsp;m s.l.m. con 24 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=12 Capanna Alva]</ref>, il [[rifugio Laghetti]] posto a 1947&nbsp;m s.l.m. con 4 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=84 Rifugio Laghetti]</ref>, il [[rifugio Neghéisc]] posto a 1881&nbsp;m s.l.m. con 6 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=103 Rifugio Neghéisc]</ref>, il [[rifugio Negrös]] posto a 1799&nbsp;m s.l.m. con 4 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=104 Rifugio Negrös]</ref>, il [[rifugio Picoll]] posto a 1979&nbsp;m s.l.m. con 2 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=126 Rifugio Picoll]</ref>, il [[rifugio Piotta]] posto a 1781&nbsp;m s.l.m. con 4 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=127 Rifugio Piotta]</ref>, il [[rifugio Scengio di Vacche]] posto a 1482&nbsp;m s.l.m. con 4 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=145 Rifugio Scengio di Vacche]</ref>, il [[rifugio Stüell]], in val di Lodrino, posto a 1910&nbsp;m s.l.m. con 6 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=155 Rifugio Stüell]</ref>, il [[rifugio Vercasca]], in val di Lodrino, posto a 1643&nbsp;m s.l.m. con 4 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=164 Rifugio Vercasca]</ref> e [[rifugio Nasgeda]], in val di Lodrino, posto a 1676&nbsp;m s.l.m.<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=245 Rifugio Nasgeda]</ref>.

==Galleria fotografica==
<gallery>
File:Lodrino sud1.jpg|Lodrino sud
File:Lodrino sud centro spotivo1.jpg|Sud centro sportivo
File:Lodrino centro sportivo1.jpg|Zona centro sportivo
File:Chiesa S Ambrogio a Lodrino.jpg|Chiesa di S.Ambrogio di Lodrino
File:Cava Lodrino copy.jpg|Veduta del fronte di cava
</gallery>

==Note==
{{references|2}}

==Bibliografia==
*Johann Rudolf Rahn, ''I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino'', Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 172-173.
*[[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino'', La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 37, 40, 43, 123, 254, 374, 383-386, 571.
*Agostino Robertini et alii, ''Lodrino'', in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 211-224; Idem et alii, ''Prosito'', in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 315-326.
*Bernhhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 7, 49-51.
*Flavio Maggi, ''Patriziati e patrizi ticinesi'', Pramo Edizioni, Viganello 1997.
*Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, ''Terre del Ticino. Diocesi di Lugano'', Editrice La Scuola, Brescia 2003, 30.
*AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 66, 76, 77, 78.
*Marina Bernasconi Reusser, ''Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli'', in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010, 207, 210, 212, 223, 230.

==Voci correlate==
*[[Comuni del Canton Ticino]]
*[[Distretto di Riviera]]
*[[Capanna Alva]]
*[[Cima di Visghed]]

== Altri progetti ==
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==Collegamenti esterni==
* [http://www.ti.ch/can/comuni/pagine/politica.asp?ID_Comune=705&Comune=Lodrino Sito ufficiale del comune di Lodrino]
* [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=80 Ufficio di statistica del Canton Ticino: Lodrino]
* [http://ivs-gis.admin.ch/ivs2b.php# Inventario delle vie di comunicazione storiche]
* [http://map.schweizmobil.ch/?lang=it Mappa geografica].

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[[Categoria:Comuni del distretto di Riviera]]

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