Difference between revisions 51834902 and 52503886 on itwiki{{Divisione amministrativa |Nome = Mosogno |Nome ufficiale = |Panorama = Entrata valle.jpg |Didascalia = |Bandiera = |Stemma = Mosogno-coat_of_arms.svg |Stato = CHE (contracted; show full) == Geografia == ===Territorio=== Il territorio comunale è decisamente molto vasto dal momento che comprende 3 frazioni oltre al suo nucleo per un totale di 8,6 km<sup>2</sup>: * '''Chiosso''' (l'inizio del paese) * '''Mosogno-sotto''' (raggiungibile dopo 10 min di cammino grazie ad una scalinata posta appena dopo il nucleo che scende quasi fin al fiume [[Isorno (torrente)]]). * '''Al Bairone''' (la frazione più ad ovest del comune e il punto abitato più elevato) ===Clima=== Il clima è molto favorevole dal momento che durante il periodo estivo la calura qui non tocca livelli così elevati come nelle vicine pianure, in media la temperatura non oltrepassa la soglia dei 28 gradi centigradi. È sovente percepire una leggera brezza che dà quel senso di benessere psico-fisico. Nel periodo invernale invece le nevicate sono medio-abbondanti nonostante che la temperatura non si abbassa oltre i 5 gradi sotto(contracted; show full) ==Monumenti e luoghi d'interesse== ===Architettura religiosa=== [[File:Chiesa mosogno.jpg|thumb|right|220px|La chiesa di San Bernardo]] Il comune, come il Canton Ticino, è tradizionalmente di fede [[Cattolicesimo|cattolica]]. Nel comune di Mosogno sono presenti addirittura cinque [[chiesa (architettura)|chiese]] cattoliche di grande antichità. Praticamente ogni frazione ha il suo santuario. Per alcune si stima una data risalente circa al primo millennio. * La [[chiesa di San Bernardo di Chiaravalle (Mosogno)|chiesa parrocchiale di San Bernardo di Chiaravalle]], la chiesa principale edificata nel 1596, dove vengono svolte la maggior parte delle funzioni, è la più grande ed è situata nel nucleo del paese. Durante gli scavi di ristrutturazione negli anni 60 furono trovate alcune tombe, ora esposte all'entrata, di sacerdoti seppelliti fino a 1000 anni or sono. * L'antica chiesetta di [[Maria Addolorata|Santa Maria Addolorata]], edificata nel 1684 a '''Mosogno-sotto''' necessita di alcune ristrutturazioni. L'edificio rettangolare con due [[cappella|cappelle]] laterali e [[campanile a vela]] subì restauri negli anni 1890 e 1942. La facciata principale presenta il dipinto murale con l<nowiki>'</nowiki>''[[Ecce Homo]]'', opera di [[Emilio Maccagni]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInn(contracted; show full)dei beni culturali]</ref>, quest'ultima donata da Guglielmo Ganzinotti nel 1692. Alle pareti altre due tele con la ''Crocifissione'' e la ''[[Madonna col Bambino]] e un angelo''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5415 La Madonna col Bambino e un angelo - Inventario dei beni culturali]</ref>, del XVII secolo<ref name="Buetti, 1969, 277">Buetti, 1969, 277.</ref>. * La [[cappella]] di [[San Giacomo]] del XVII secolo, al '''Chiosso''', è frequentata in prevalenza durante l'estate, quando si festeggia il suo patrono. È usanza portare dolci o torte per il mercatino, di cui il ricavato viene utilizzato per varie opere di ristrutturazione alla chiesetta. L'edificio rettangolare è documentato alla fine del secolo XVII; subì trasformazioni e restauri negli anni 1720 e 1831. Sopra il portale<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5379 Il portale dell'oratorio di San Giacomo - Inventario dei beni culturali]</ref> sta il dipinto murale della ''Madonna col Bambino tra [[san Giacomo]] e [[san Giuseppe]]''; l'altare ha un paliotto dipinto su legno del XVIII secolo; alle pareti sono appese varie tele dei secoli XVII-XIX<ref name="Buetti, 1969, 278">Buetti, 1969, 278.</ref>. [[File:Chiesa bairone.JPG|thumb|left|200px|La cappella di Santa Maria della Natività, al Bairone]] * La cappella di Santa Maria della Natività, al '''Bairone''', risalente al 1657, è situata al limite superiore della [[frazione comunale]] e viene usata per celebrare solamente un'unica messa durante il periodo estivo. L'edificio rettangolare ha un coro quadrato e due cappelle laterali. A destra della facciata si erge il massiccio campanile<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAi3107.5 Il campanile dell(contracted; show full)381 La stazione della Via Crucis - Inventario dei beni culturali]</ref>,<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5382 La stazione della Via Crucis - Inventario dei beni culturali]</ref>,<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5383 La stazione della Via Crucis - Inventario dei beni culturali]</ref> sono del 1600 circa<ref name="Buetti, 1969, 277"/>. * La chiesetta della [[Maria (madre di Gesù)|Madonna]] del Carmine, situata a '''Neveria''' sulla sponda al di là del fiume Isorno, dedicata alla Madonna del Carmelo, raggiungibile dopo 10 minuti di cammino dopo questa frazione. Essa sorse al posto di un oratorio precedente rovinato da un incendio e fu consacrata il 30 marzo 1884 dal parroco Giuseppe Cortella di Losone: La piccola costruzione rettangolare con campanile a vela fu edificata nel 1778 inglobando una cappella più antica. Venne ricostruita nel 1884 in seguito ad un incendio. Sopra l'altare: la statua lignea della ''Madonna col Bambino'' del 1884<ref>Borrani, 1896, 295-297.</ref>. Una volta raggiunto l'estremo inferiore della valle è possibile proseguire grazie ad un piccolo ponte ricostruito dopo l'[[alluvione]] del 1978 che lo spazzò letteralmente via. In questa decisamente piccola e trasandata chiesa viene celebrata una funzione mattutina ai primi di luglio<ref name="Buetti, 1969, 278"/>. ===Architettura civile=== Nel nucleo storico si conservano alcune case signorili borghesi dei secoli XVII-XIX. * La casa Regolati, ad ovest della chiesa parrocchiale, è una costruzione signorile dei secoli XVII-XVIII, ristrutturata, con logge nella parte più antica retrostante e cortile interno porticato. * La casa d'abitazione attigua, coeva, rinnovata con facciata principale a tre ordini di logge sorrette da pilastri. * L'edificio della posta e del municipio è un bel volume compatto dalle linee sobrie. Il nucleo di '''Mosogno Sotto''' conserva case caratterizzate da una particolare lavorazione della pietra e da balconi in legno. * Il piccolo edificio, a Mosogno Sotto, sotto l'oratorio della Beata Vergine Addolorata, eretto nel XVIII secolo, presenta un balcone in ferro battuto al piano superiore. * La casa Vanotti, a '''Chiosso''', è una costruzione rettangolare con doppio loggiato centrale, fatta erigere nel 1832 da Giacomo Giuseppe Gianini. [[File:Nucleo mosogno.JPG|thumb|right|250px|Il nucleo del paese]] === Aree naturali === [[File:Oviga.jpg|thumb|right|230px|Monte Oviga]] Dal comune di Mosogno è possibile accingersi aLa località offre la possibilità di numerose escursioni in montagna, senza temere di perdersi poiché son tutte segnalate ben chiaramente con cartelli e segni bianco-rossi sui sassi lungo il cammino. [[File:Panorama piegn.JPG|thumb|left|230px|Panorama dal monte ''Piegn'']] Procedendo per 10 minuti sul fianco nord della valle si raggiunge un piccola collina detta '''Campeina''', continuando verso nord per 20 minuti di cammino si arriva ad un medio-vasto monte chiamato Piègn (1000 {{m s.l.m.}}). Da qui si può ammirare una vista stupenda sul resto della valle ma soprattutto sulla vicina città di [[Locarno]] ed il [[Lago Maggiore]]. Per variare il ritorno, o per evitare la discesa ripida è possibile proseguire verso un sentiero che pian piano scendendo si arriva alla frazione '''Al Barione'''. Il fianco sud della valle offre maggiori possibilità d'intraprendere gite in montagna. Appena superato il nucleo del paese si imbocca la scalinata che porta alla frazione di Mosogno-sotto, da qui è possibile arrivare ad un vasto monte posto sul versante a sud del fiume detto '''Oviga'''. Qui sono presenti diverse case diroccate che servono in prevalenza come stalle per il bestiame. In meno di 40 minuti anche da qui si può osservare una ssplendida vista su quasi tutta la valle. Proseguendo verso nord per una buona ora si raggiunge un altro monte chiamato '''Curiei''' in cui vi è una capanna. La vista da qui è notevolmente più ampia dal momento che ci si trova a circa 1000 metri s.l.mdi quota. [[File:Sentieri.jpg|thumb|right|200px|Sentiero che porta sul [[Pizzo Ruscada]].]] Un'altra possibilità è quella di imboccare la via di sinistra all'incrocio dopo la frazione di Mosogno-sotto, proseguendo a buon passo da questa parte entro un paio d'ore si giunge ad un famoso e vasto monte detto '''Monti di Comino'''. Come di consueto ogni anno qui viene svolta la tradizionale festa che comprende una funzione cattolica nella piccola chiesetta ed il pranzo, cucinato sul posto da numerosi volontari, che consiste in un'ottima grigliata con diverse insalate. Tuttavia, per i più pigri vi è la possibilità di raggiungere il posto mediante l'[[elicottero]]. All'andata vengono fatte diverse partenze dalle ''Tre cappelle'', che si trovano poco prima della frazione '''Chiosso'''. Per variare la strada del ritorno è possibile intraprendere la discesa meno ripida sulla sponda sud che porta nel cumune di [[Verdasio]] (Centovalli), è pure possibile percorrere questa strada in teleferica. L'ultima gita, forse quella più appassionante, è quella che, proseguendo per circa altre 5 ore dai Monti di Comino si giunge al [[Pizzo Ruscada]] (2004 m s.l.m.etri). Da qui il panorama offertosi è uno di quelli mozzafiato; praticamente ci si ritrova a cavallo delle due valli ''Onsernone'' e [[Centovalli]]. Osservando verso nord si può ammirare tutta la prima mentre verso sud la seconda con parte di quella italiana [[Val Vigezzo]]. Eccezionale la vista delle cime circostanti, spesso coperte dalla neve. Se le condizioni sono ottimali si vedono chiaramente le cime innevate delle [[Alpi svizzere]] a nord e la [[Lombardia]], [[Milano]] ed addirittura il suo [[Duomo]] a sud. ====Specie animali==== =====La lince===== A differenza di altri comuni di montagna qui è possibile, anche se difficilmente, trovare specie animali ormai rare come la [[lince]]. È risaputo che è già stata avvistata alla fine degli anni novanta nella vicina [[Italia]], proprio al confine con la Svizzera, presso la frazione di [[Comologno]] Spruga. La sua presenza è stata confermata nell'alto Ticino e nella Svizzera interna. =====I serpenti===== Un'altra specie altrettanto affascinante è quella della [[vipera]], comune in maggior parte del cantone, e di un altro serpente contrariamente più grosso ma innocuo ''Scurzon'', il [[colubro di Esculapio]]. =====Il cinghiale===== Il [[cinghiale]] è già stato più volte avvistato dunque si è certi della sua presenza anche a causa delle vistose buche nel terreno che crea per la ricerca di cibo. ⏎ ⏎ =====Il lupo e l'orso===== Non vi è alcuna prova della presenza di questi due animali in tutta la valle. Nonostante ciò però la loro presenza si sta pian piano espandendo all'interno della Svizzera e del cantone. Il [[lupo]] ha già fatto la sua comparsa nella vicina [[Valle Verzasca]] causando numerosi danni agli allevatori di bestiame. Invece l'esemplare d'[[orso]] più vicino si trova nell'area definita dal canton [[Grigioni]] e la [[Valtellina]] (''Italia''). == Società == ===Evoluzione demografica=== {{Demografia |titolo= Abitanti censiti |dimx= 400 |dimy= 180 (contracted; show full) ====Alimentari==== Fino alla fine degli anni novanta vi era la distribuzione degli alimenti grazie al camion della [[Migros]] che, settimanalmente, imboccava la valle per favorire quelle persone, in prevalenza anziani, che non avevano sovente la possibilità di scendere a ''Locarno''. Tuttavia nei comuni limitrofi di ''Loco'' e ''[[Russo'' (Svizzera)|Russo]] sono presenti due piccole botteghe in cui viene venduto il necessario per un'economia domestica. == Cultura == ===Istruzione=== Oggi non vi è nessuna scuola. Le ex scuole erano presenti nel comune fino alla fine degli anni [[1960|'60]]; si trovava al piano superiore dell'attuale casa municipale e all'ex ufficio postale. Con il passare degli anni e con la decrescita demografica riscontrata in tutta la valle ci si è visti costretti al mantenimento di una scuola elementare nei vicini comuni di [[Loco]] e [[Russo (Svizzera)|Russo]] ed in quest'ultimo anche di una scuola media. ===Personalità legate a Mosogno=== * [[Tommaso Rima]]<ref>{{DSS|I10290|Tommaso Rima}}</ref>, medico, capochirurgo di tutti gli ospedali militari del [[Regno d'Italia (1805-1814)|Regno d'Italia]] nel 1807, scrittore di trattati di chirurgia vascolare. * [[Augusto Rima]], ingegnere, maggiore dell'esercito svizzero, cultore di storia militare, autore della rievocazione dei fatti ai Bagni di [[Craveggia]] durante la [[Seconda Guerra mondiale]]. ===Manifestazioni=== ====San Bernardo==== [[File:Ristorante Belsoggiorno.JPG|thumb|230px|left|Ristorante Belsoggiorno chiuso dal 2005]] (contracted; show full)File:Neveria.JPG|Cappella ''Neveria'' File:Campeina.JPG|La Campeina File:Casa_tradizionale.JPG|Casa tradizionale del XVI secolo, tra le più belle della Valle Onsernone </gallery> ==Note== {{references|2}} ⏎ ⏎ ==Bibliografia== * Siro Borrani, ''Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone'', Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896. * Guglielmo Buetti, ''Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906)'', II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969. * Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 202-203. * Augusto Rima, ''Confini minacciati. La Svizzera italiana durante la seconda guerra mondiale. Riflessioni e testimonianze di un ufficiale svizzero'', Centre d'Histoire et de Prospective militaires, Pully 1992. * Flavio Maggi, ''Patriziati e patrizi ticinesi'', Pramo Edizioni, Viganello 1997. * AA.VV., ''Guida d’arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 224-225. ==Voci correlate== * [[Comuni del Canton Ticino]] * [[Distretto di Locarno]]⏎ * [[Comuni dell'Italia geografica non in Italia]] ==Altri progetti== {{interprogetto|commons=Category:Mosogno}} ==Collegamenti esterni== * [http://www.ti.ch/can/comuni/pagine/politica.asp?ID_comune=429&Comune=Mosogno Sito ufficiale del Comune di Mosogno] * [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=270 Ufficio di statistica del Canton Ticino: Mosogno] * [http://www.youtube.com/watch?v=X0DG7cCtI5Y&feature=related Campane della parrocchiale a concerto] * [http://www.youtube.com/watch?v=tKzuAD2XjX8&feature=related Campana dell'oratorio della Madonna Addolorata] * [http://www.youtube.com/watch?v=iQRP3UQtXx8&feature=related Campana dell'oratorio di Chiosso] * [https://dav0.bgdi.admin.ch/isos/Mosogno%20di%20sotto%20%284019%29%20rilevamento%20150dpi%202009.pdf Inventario ISOS: Mosogno di sotto] * [http://ivs-gis.admin.ch/ivs2b.php# Inventario delle vie di comunicazione storiche] * [http://map.schweizmobil.ch/?lang=it Mappa geograficageo.admin.ch/?Y=692500&X=117305&zoom=8&bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&lang=it Mosogno su map.geo.admin.ch]. {{Locarno}} {{Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (Ticino)}} {{Portale|geografia|Svizzera|Ticino}} [[Categoria:Comuni del distretto di Locarno]] [[als:Mosogno]] [[de:Mosogno]] [[en:Mosogno]] [[es:Mosogno]] [[fr:Mosogno]] [[lmo:Mosogno]] [[nl:Mosogno]] [[nn:Mosogno]] [[pt:Mosogno]] [[rm:Mosogno]] [[simple:Mosogno]] [[vo:Mosogno]] [[war:Mosogno]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=52503886.
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