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Le '''rocce sedimentarie clastiche'''  (dal greco ''κλαστός'' klastos: spezzato, rotto, sminuzzato) o '''rocce detritiche''' derivano da [[sedimenti]] i cui elementi costituenti a loro volta derivano principalmente dall'accumulo di frammenti litici di altre rocce [[meteorizzazione|alterate]] trasportati in genere da agenti esogeni diversi (corsi fluviali, correnti marine, venti, ecc.). 

==Classificazione==
Generalmente le rocce clastiche vengono classificate in base alle [[granulometria|dimensioni dei granuli]] che le compongono.
La suddivisione più usata prevede quattro classi; in ogni classe vi è una nomenclatura doppia a seconda che la roccia sia cementata o inconsolidata (ossia sciolta):
* [[conglomerato|conglomerati]] cementati, [[ghiaia|ghiaie]] inconsolidate, con dimensioni dei granuli superiori a 2 mm; in passato erano spesso usati i termini ''psefiti'' o  ''ruditi''.
* [[Arenaria (roccia)|arenarie]], [[sabbia|sabbie]], diametro dei granuli è fra 0,0625 e 2 mm; in passato era spesso usato il termine ''psammiti''.
* [[siltite|siltiti]], [[silt]], con particelle dal diametro compreso tra 0,0625 e 0,004 mm.
* [[argillite|argilliti]],  [[argilla|argille]], con particelle minori di 0,004 mm.
Siltiti e argilliti e i loro corrispondenti inconsolidati erano  incluse nelle ''lutiti'' (o anche ''[[peliti]]'').

Secondo l'ambiente di deposizione si presentano all'osservazione con diverse ''[[facies]]'' (continentale, [[delta fluviale|deltizio]], desertica, etc.). 

Le arenarie con matrice detritica tra il 15% e il 75% sono dette [[grovacca|grovacche]]

== Conglomerati ==
Sinonimo: ''ruditi'';

[[Immagine:Conglomerato.jpg|thumb|right|250px|Conglomerato di Portofino - Formazione di Molare ([[Oligocene]]), che poggia in discordanza sul [[flysch]] calcareo marnoso del M. Antola (Punta Le Chiappe - Ge)]]
I singoli granuli (clasti), detti comunemente "ciottoli" possono raggiungere diametri superiori a 1 metro. I clasti possono essere di natura terrigena (derivati cioè dallo smantellamento di rocce [[silice]]e), o [[carbonio|carbonatica]] (derivati da resti di organismi a [[Scheletro (anatomia)|scheletro]] o guscio [[calcare]]o oppure dallo smantellamento di rocce calcaree e dolomitiche più antiche). Oltre ai granuli di taglia maggiore (clasti), possono esserci granuli di dimensioni molto minori che riempiono gli interstizi tra i clasti stessi: la [[matrice]]. Ad esempio, se i clasti sono ciottoli, la matrice potrà essere [[sabbia]] o anche [[argilla]]. Infine, dalle soluzioni che circolano nel sedimento possono precipitare sali che vanno a costituire il [[cemento]] della roccia. La cementazione può essere parziale (quando parte degli interstizi tra i clasti rimane libera) o totale. Il cemento può essere a sua volta di varia natura: [[calcite]], [[dolomite]], [[silice]] ([[quarzo]], [[calcedonio]]...etc.), [[gesso (minerale)|gesso]], argilla, [[ossidi]] e [[idrossidi]] (come l'[[ematite]]), fosfati, a seconda dell'ambiente di [[sedimentazione]] e della composizione delle acque sotterranee. 
Se i singoli clasti sono a contatto tra loro, il conglomerato viene chiamato anche ''ortoconglomerato'' o ''conglomerato a supporto clastico'', mentre se tra essi è interposta abbondante matrice viene chiamato ''paraconglomerato'' o ''conglomerato a supporto di matrice''. Con scarsità o assenza di cemento, si parla più propriamente di [[ghiaia]]. In quest'ultimo caso si tratta di rocce incoerenti (o "sciolte").

I conglomerati sono sedimenti clastici che derivano dallo smantellamento di formazioni più antiche da parte degli agenti dell'[[erosione]] o agenti esogeni (agenti meteorici, correnti, [[frane]]...), sia in ambiente subacqueo che in ambiente subaereo. I meccanismi di messa in posto di questi sedimenti sono soprattutto fluviali in ambiente continentale e gravitativi per quelli che si rinvengono in ambiente marino, alla base delle scarpate continentali.

===Tipologie di conglomerato===
Un conglomerato è detto ''poligenico'' quando è costituito da clasti di tipo diverso, o ''polimittico'' quando è composto da clasti di dimensione diversa. Nella letteratura geologica i conglomerati si suddividono tradizionalmente in:

==== Brecce ====
Le brecce sono ruditi: il loro sedimento, infatti, è formato da ghiaia. Risultano ciottoli a spigoli vivi.
Sono caratterizzati da bassa maturità tessiturale in quanto i granuli sono mal classati, e possiedono dimensioni diverse tra loro.
Questo potrebbe essere dovuto a un "trasporto" non lungo che non ha permesso una buona [[classazione]] e un buon arrotondamento come nei conglomerati.

==== Puddinghe ====
Conglomerati nei quali i ciottoli (clasti) sono arrotondati (maggiore "maturità tessiturale", indice di un trasporto più lungo).

Occorre osservare che il termine "puddinga"<ref>Per la sua [[etimologia]] si è fatto ricorso ad un'immagine alimentare per la [[roccia]] che risulta da una mescolanza di ciottoli arrotondati tenuti assieme da un legante ([[1753]]: dal termine [[lingua inglese|inglese]] ''pudding-stone'', da ''pudding'', tipo di [[dessert]], [[budino]]. Cfr.: Ottavio Lurati, ''Toponymie et géologie'', in Quaderni di [[semantica]], anno XXIX, numero 2, dicembre 2008, 441.</ref> è ormai caduto in disuso nella letteratura geologica più recente, sostituito dal termine generale "conglomerato", ora utilizzato anche per i litotipi a clasti arrotondati.

=== Ambienti deposizionali dei conglomerati===
==== Ambiente continentale ====
Nell'ambiente glaciale e periglaciale si sedimentano depositi morenici, formati tipicamente da elementi di dimensioni e forme molto varie, inglobati in una matrice molto eterometrica (formata da tutte le classi granulometriche, dalle sabbie e argille). Sono depositi derivati dall'azione di trasporto dei [[ghiacciai]], che non consente una selezione del materiale in carico (a differenza delle correnti fluviali).

In ambiente desertico, le correnti eoliche (il [[vento]]) non hanno sufficiente energia per rimuovere ciottoli di dimensioni cospicue, ma ugualmente possono formarsi depositi eolici (dune) microconglomeratici. Inoltre, per erosione eolica del materiale sabbioso e siltoso, possono rimanere "letti" di ciottoli, successivamente ricoperti da sedimenti sabbiosi.

Possiamo avere depositi conglomeratici in ambiente alluvionale (derivati dall'azione di trasporto delle correnti [[fiume|fluviali]]). La granulometria dei sedimenti di origine fluviale (ovvero le dimensioni dei granuli che li compongono) tende a diminuire con la distanza dall'area di erosione e in generale con l'energia della corrente. Così potremo avere conglomerati preferibilmente nelle aree più prossimali e in corrispondenza degli assi dei canali fluviali.
Corsi d'acqua a regime torrentizio in ambiente montano e pedemontano possono dare origine a conoidi di deiezione: depositi con morfologia a ventaglio che si formano all'uscita di solchi vallivi, i cui sedimenti sono spesso conglomeratici.

==== Ambiente marino ====
Possiamo avere conglomerati principalmente in sedimenti di spiaggia, derivati dall'azione del moto ondoso e delle correnti costiere sui clasti derivati dallo smantellamento di falesie rocciose, o dalla redistribuzione di sedimenti deltizi.

Esistono anche sedimenti conglomeratici di mare profondo nell'ambito delle cosiddette [[torbiditi]], prodotte da frane sottomarine. Un tipico esempio di questo tipo di sedimenti in Lombardia è la [[Gonfolite]].

Anche dallo smantellamento di piattaforme carbonatiche (un esempio attuale sono le Isole [[Bahamas]]) o di barriere coralline possono deporsi sedimenti conglomeratici (in questo caso a clasti carbonatici).

== Arenarie ==
Sono costituite da sabbie cementate di taglia arenitica (dimensione dei clasti compresa tra 1/16mm e 2mm). I granuli sono di quarzo feldspati o frammenti litici (di altra roccia); tenuti insieme da una matrice costituita da granuli più piccoli di altri minerali o da un cemento formatosi dalla precipitazione di minerali in soluzioni sovrassature (silice, calcite).<br />
Generalmente stratificate, hanno aspetto ruvido e colore variabile a seconda dei costituenti.

===Tipologie di arenarie===
=== Quarzareniti ===
È un'arenaria composta in gran prevalenza (sino al 90%) da granuli di quarzo arrotondati. È un'arenaria caratterizzata da alta maturità mineralogica (dovuta alla presenza del quarzo, minerale molto stabile) e alta maturità tessiturale.

==== [[Arcosa|Arcose]] ====
È un'arenaria contenente circa il 25% di granuli feldspatici, oltre a quarzo e miche. È dovuta alla sedimentazione di materiale di origine granitica o [[gneiss]]ica, dopo un breve trasporto.<br />
Presenta taglia arenitica e colore biancastro o rossiccio, è caratterizzata da bassa maturità mineralogica ma alta maturità tessiturale.

==== [[Grovacca|Grovacche]]====
Sono arenarie più immature per composizione e struttura dove i granuli di quarzo, feldspato e frammenti di altre rocce (frammenti litici), sono immersi in una matrice detritica (oltre il 70%)<ref>Per la sua [[etimologia]] occorre riferirsi a un nome creato dai [[minatore|minatori]] tedeschi del [[secolo XVIII]] della regione di [[Harz]]; chiamavano ''Grauwacke'', letteralmente 'blocchi di roccia grigia' e si riferivano a rocce formate principalmente da [[fillosilicato]]. Cfr.: Ottavio Lurati, ''Toponymie et géologie'', in Quaderni di [[semantica]], anno XXIX, numero 2, dicembre 2008, 441.</ref>.<br />
Si presentano compatte, di colore grigio scuro, ben stratificate e con intercalazioni argillose.
Caratterizzate da bassa maturità mineralogica e bassa maturità tessiturale.

=== Ambienti deposizionali delle arenarie===
Sedimenti arenacei possono essere presenti in tutti gli ambienti deposizionali:

==== Ambiente continentale ====
Sabbie e arenarie sono comuni depositi di ambiente desertico, dove danno origine a tipiche strutture sedimentarie ([[duna|dune]] eoliche).

Depositi arenacei sono frequenti anche in ambiente alluvionale, dove si localizzano principalmente entro i paleo-canali fluviali. In questo contesto formano strutture sedimentarie definite [[barra fluviale|barre fluviali]], con vari tipi di [[laminazioni da corrente]].

==== Ambiente marino ====
Le arenarie sono sedimenti estremamente frequenti in ambiente marino marginale (di [[delta fluviale]] e di [[spiaggia]]).

In ambiente sottomarino profondo le arenarie sono molto comuni nei [[torbiditi|depositi torbiditici]], estesi accumuli di sedimenti, generalmente a forma di conoide, derivanti da frane sottomarine o da sedimenti fluviali ivi convogliati da [[canyon]] sottomarini che incidono la [[piattaforma continentale]]. In Italia, un tipico esempio è dato dalla [[Formazione Marnoso Arenacea]] ([[Miocene]]).

== Argilliti ==
Si tratta di rocce clastiche a grana estremamente fine che presentano spesso sottili stratificazioni. Testimoniano ambienti a ridotta energia idrodinamica in quanto le argille che la compongono sono facilmente trasportate in [[Sospensione (chimica)|sospensione]] anche da leggerissime correnti; alcuni ambienti tipici di formazione sono: [[lago|laghi]], [[piana abissale|fondali oceanici]], [[laguna|lagune]].<br />
Dal punto di vista mineralogico è caratterizzata dalla presenza dei minerali delle argille, quali la [[caolinite]], la [[montmorillonite]] e la [[halloysite]] (silicati di alluminio).

=== Argilla calcarea ===
È un'argilla nella quale il carbonato di calcio arriva al 25%.

==Note==
<references/>

==Voci correlate==
*[[Rocce sedimentarie]]
*[[Sedimentologia]]

== Altri progetti ==
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[[Categoria:Rocce sedimentarie| ]]

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