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{{Divisione amministrativa
|Nome = Stabio
|Nome ufficiale = 
|Panorama = Stabio.JPG
|Didascalia = Panorama. Le colline sullo sfondo sono già in territorio italiano, a sinistra il Colle Sant'Ambrogio, a destra il [[Colle di San Maffeo]]
|Bandiera = 
|Stemma = Stabio-coat of arms.svg
|Stato = CHE
(contracted; show full)one'' e delle ''linguette''. Le analisi hanno determinato materiali vari inerenti l'abbigliamento e gli oggetti del defunto dapprima in vita e poi nel corredo funebre: [[lino (fibra)|lino]] filato, [[lana]] con disegno a punta di diamante, resti di vello di pecora o di capra (parte interna del fodero della spada) e frammenti di [[Euonymus europaeus|evonimo]], [[ontano]], [[quercia]] e [[pioppo]]<ref>Cardani Vergani, 2010, 19.</ref>.

===Edilizia religiosa===
*
  La [[chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo martire]] è [[documento|documentata]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6764 Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo - Inventario dei beni culturali]</ref> dal 1275, [[parrocchiale]] dal 1575, consacrata nel 1599. 
*  La [[chiesa-Oratorio della Madonna di Caravaggio (Stabio)|chiesa-oratorio della Madonna di Caravaggio]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6765 Oratorio della Madonna di Caravaggio - Inventario dei beni culturali]</ref>, a destra della [[chiesa (architettura)|chiesa]] [[parrocchiale]], è un'aula tardo[[barocco|barocca]] eretta negli anni 1754-1758 dalla [[Confraternita (Chiesa cattolica)|Confraternita]] del [[Suffragio]].
*  L'antica [[chiesa dei Santi Pietro e Lucia|chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Lucia]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6763 Chiesa dei Santi Pietro e Lucia - Inventario dei beni culturali]</ref>, nella frazione di '''San Pietro''', documentata dal 1275, è di origini alto[[medioevo|medievali]], forse del secolo VII. 
*  L'oratorio dell'[[Assunzione di Maria|Assunta]] o del [[Castello]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6772 Chiesa dell'Assunzione di Maria o del Castello - Inventario dei beni culturali]</ref>, sorto forse sulle fondamenta di una torre di segnalazione medievale, raggiungibile da una bella scalinata<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6764 Scalinata della chi(contracted; show full)
*Poco distante dal tempio si trova un monumento del soldato svizzero in ricordo della mobilitazione durante la guerra 1939-45, donato al comune di Stabio dallo scultore [[Riccardo Larghi]] nel 1953.
*
  La [[chiesa di Santa Margherita (Stabio)|chiesa di Santa Margherita]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6715 Chiesa di Santa Margherita - Inventario dei beni culturali]</ref>, di origine [[romanico|romanica]], situata nell'estremo lembo meridionale del territorio comunale al confine con l'[[Italia]], è documentata dal 1437.
*  Il cimitero, in via Ligornetto, ospita diverse tombe monumentali, tra cui quella di [[Natale Albisetti]] con il gruppo scultoreo raffigurante ''Arnold von Melchtal<ref>{{DSS|I47569|Arnoldo di Melchtal}}</ref> assieme al padre'', posato nel 1923 (il ''[[gesso (materiale)|gesso]]'' del 1899 è conservato in [[Municipio]]); ''[[bassorilievo]]'' marmoreo di [[Vincenzo Vela]] con il ''ritratto di don [[Giacomo Perucchi]]'' (1802-1870)<ref>{{DSS|I12245|Giacomo Perucchi}}</ref>.

===Edilizia civile===
[[File:Stabiocippo.JPG|right|250px|thumb|Cippo confinale in località Santa Margherita, dietro di esso si entra in territorio italiano.]]
*  L'ex Camiceria Realini<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6780 L'ex Camiceria Realini - Inventario dei beni culturali]</ref> (fabbrica tessile), edificata dall'architetto [[Giuseppe Bordonzotti]] di [[Croglio]] nel 1923, è un notevole esempio di edificio industriale in stile [[Lombardia|lombardo]] e pianta simmetrica con facciate ricche di dettagli e ''decorazioni pittoriche'' eseguite da [[Carlo Cocquio]] di [[Ligurno]] nel 1926, autore dei ''dipinti tardo[[liberty]]'' raffiguranti la ''[[Pace]]'' e la ''[[Giustizia]]'', accanto all'ingresso. 
*  La scuola elementare<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6781 La scuola elementare - Inventario dei beni culturali]</ref>, in via Ponte di mezzo, realizzata dall'architetto [[Tita Carloni]] negli anni 1972-1974, in [[sintonia]] con le teorie [[pedagogia|pedagogiche]] progressiste, propone la massima permeabilità con l'esterno, articolandosi in diversi volumi (aule, amministrazione, [[palestra]], [[piscina]]) accessibili da portici e contraddistinti da coperture a [[shed]]. 
*  La Scuola dell'infanzia in via Arca è una costruzione a base rettangolare con il tetto punteggiato da [[lucernario|lucernari]], opera degli architetti [[Marco Krähenbühl]] (nato nel 1941) e [[Tino Bomio]] (1940-1998) del biennio 1974-1975.
*  La casa Ginella, in via Costera, presenta in facciata dei bei ''loggiati''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe19586.2 Casa Ginella: loggiati - Inventario dei beni culturali]</ref> e all'interno una ''sala decorata''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAi19586.2 Casa Ginella: sala - Inventario dei beni culturali]</ref>.  
*  La "Villa al Capriccio" (Centro psicoeducativo), in via Vignascia, è una fantasiosa [[residenza]] [[eclettico|eclettica]] edificata da Giuseppe Bordonzotti per Pietro Realini negli [[1920|anni '20]] del secolo XX, poi parzialmente trasformata. 
*  La casa della Fondazione Realini<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A12738 La casa della Fondazione Realini - Inventario dei beni culturali]</ref>, in Via Dei bagni, è un edificio in [[stile neoclassico]] costruito dalla famiglia Maderni nel 1856 come stabilimento [[terme|termale]], rialzato di un piano nel 1955. Nel corso dell'[[secolo XIX|Ottocento]] acquisì una certa notorietà per la sua acqua marcia, le acque termali [[zolfo|solforose]] curative dei [[reumatismo|reumatismi]], e in quel secolo furono erette alcune notevoli ville sul Monticello e sulla strada per [[Ligornetto]].
*  La casa unifamigliare, in Via dei platani, in [[cemento armato]] a vista con terreno racchiuso da un grande muro, opera di [[Mario Botta]] (nato nel 1943) degli anni 1966-1967.
*  La casa Ghiringhelli adibita a scuola<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A17863 La casa Ghiringhelli - Inventario dei beni culturali]</ref>attigua alla chiesa di San Pietro e Lucia, è un edificio del [[secolo XVII|Seicento]] con portico e [[loggiato]] colonnati. 
*  La casa unifamigliare rotonda, in Via Pietane, è tra le opere esemplari di Mario Botta del biennio 1981-1982, con la sua forma cilindrica, la dimora si contrappone alla discutibile qualità dell'edilizia circostante. 
*  La sede del ''[[Museo]] della civiltà contadina del [[Mendrisiotto]]'', in Via Castello, è degna di nota.
*  Un antico lavatoio coperto<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A17840 Lavatoio coperto - Inventario dei beni culturali]</ref>, sul bivio tra via Dogana e via Ai Ronchi, testimonia la dura fatica delle donne d'un tempo.
In aperte campagna a ricordare la processione delle Rogazioni (ora smessa) rimangono 
*  quattro croci stazionali<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6841 Croce stazionale - Inventario dei beni culturali]</ref><ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6842 Croce stazionale - Inventario dei beni culturali]</ref><ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6843 Croce stazionale - Inventario dei beni culturali]</ref><ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6844 Croce stazionale - Inventario dei beni culturali]</ref>. 
* I cippi di delimitazione del territorio nazionale<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A20914 Cippi confinari - Inventario dei beni culturali]</ref>sono visibili al confine con l'Italia .

===Aree naturali===
[[File:Rlatastei.jpg|thumb|220px|right|Una [[rana di Lataste]]]]
====Rarità zoologica====
Nel territorio comunale vi sono dei biotopi dove vive la [[rana di Lataste]], specie molto rara che rischia l'estinzione se non adeguatamente protetta.

==Società==
===Evoluzione demografica===
Il comune ha 4.345 abitanti. Le donne sono 2.208, mentre gli uomini 2.122. I cittadini svizzeri sono 3.330 (76,9 %). La comunità straniera più numerosa è composta da cittadini di nazionalià italiana nel numero di 742 unità (74,2 % degli stranieri, 17,1 % della popolazione). Rispetto al 2009 la popolazione è cresciuta di 15 unità.

{{Demografia
|titolo= Abitanti censiti
|dimx= 450
|dimy= 200
|popmax= 4500
|passo1= 1000
|passo2= 50
|a1= 2000
|a2= 2001
|a3= 2002
|a4= 2003
|a5= 2004
|a6= 2005
|a7= 2006
|a8= 2007
|a9= 2008
|a10=2009
|a11=2010
|p1= 3739
|p2= 3803
|p3= 3833
|p4= 3913
|p5= 3936
|p6= 3984
|p7= 4066
|p8= 4123
|p9= 4222
|p10=4274
|p11=4345
|fonte= Ufficio cantonale di statistica Bellinzona
}}

==Cultura==
===Personalità legate a Stabio===
Alcuni personaggi figurano nel [[Dizionario storico della Svizzera]]:
*  [[Luca Gerosa]] (Stabio, 19 settembre 1856 – [[Torino]], 4 marzo 1920), scultore affermato a Torino e in varie località del [[Piemonte]].
*  [[Francesco Romagnoli]], avvocato di Alessandria (Piemonte), liberale, esule nel Canton Ticino, segretario e azionista della Tipografia Ruggia di Lugano.
*  [[Riccardo Rossi (politico)|Riccardo Rossi]], avvocato, giudice del tribunale di appello, uomo politico esponente del partito popolare democratico, deputato al [[Gran Consiglio (Svizzera)|Gran Consiglio]] ticinese e al [[Consiglio nazionale (Svizzera)|Consiglio nazionale]], direttore della sede di Lugano della [[Banca Nazionale Svizzera]].
*  [[Antonio Ginella]] (Stabio 1895 - Genova 1993) ufficiale della [[MVSN]], medico specialista in dermosifilopatia. Pittore che si ispirò al [[Giorgio de Chirico|de Chirico]] anni '60. Più volte premiato alle Mostre ''Medici Pittori''. Svizzero, della locale famiglia patrizia, naturalizzato italiano. 
*  [[Cadel Evans]], ciclista, campione del mondo su strada nel 2009.
*  [[Valon Behrami]], calciatore della [[Fiorentina]] e della [[Nazionale di calcio della Svizzera|nazionale svizzera]].
*  [[Paolo Meneguzzi]], cantante svizzero di origine italiana.

==Amministrazione==

===Il [[patriziato (Svizzera)|patriziato]]===
Il [[comune patriziale]] comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, le [[malga|alpi]]<ref>[http://www4.ti.ch/fileadmin/CAN/SegCdS/annuario/Annuario4.pdf Annuario del Canton Ticino]</ref> e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti, degli acquedotti e delle fontane<ref>[http://www.noidistabio.ch/stabio/argo/h.storia_storie/patriziato/patriziato.html Intervista a Luciano Socchi.]</ref>.

Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio<ref>[http://www.svbk.ch/kanton/ticino/tessin.htm Patriziati affiliati all'ALPA]</ref>.

Ufficio patriziale:
*Presidente: Francesco Perucchi

====Le famiglie patrizie====
Della Casa – Ginella – Giorgetti – Gropetti – Induni – Luisoni – Pellegrini – Perucchi – Rusconi - Socchi.

==Note==
{{references|2}}


==Bibliografia==
*  Giovanni Sarinelli, ''La Diocesi di Lugano. Guida del clero'', La Buona Stampa, Lugano 1931, 96-97.
* [[Giuseppe Martinola]] (a cura di), ''Invito al Mendrisiotto'', Lions Club del Mendrisiotto, Bellinzona 1965, 18-22.
*  [[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino'', La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 24, 36, 37, 186, 226, 378, 435, 563-566.
*  Giuseppe Martinola, ''Inventario d’arte del Mendrisiotto'', v. I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 502-534.
*  Carlo Speziali, ''I fatti di Stabio del 22 ottobre 1876. Commemorazione del centenario'', Arti grafiche A. Salvioni e Co. S. A., Bellinzona 1977.
*  Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 351-353.
*  [[Emilio Motta]], ''[[Effemeridi]] ticinesi'', ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
*  Flavio Maggi, ''Patriziati e patrizi ticinesi'', Pramo Edizioni, Viganello 1997.
*  Carlo Bertelli, Gian Pietro Brogiolo (a cura di), ''Il futuro del Longobardi. L?Italia e la costruzione dell'Europa di Carlo Magno'', catalogo della mostra al Museo di Santa Giulia, Brescia 2000.
*  Rossana Cardani Vergani, Heidi Amrein, Valentin Boissonas, ''L'ultimo guerriero longobardo ritrovato a Stabio TI'', in Archeologia svizzera, numero 26, 2003.
*  Costanza Pastore, ''La dispersione del patrimonio archeologico di Stabio'', in Rossana Cardani Vergani, Sergio Pescia (a cura di), Stabio antica. Dal reperto alla storia, Comune di Stabio, Armando Dadò editore, Locarno 2006.
*  AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 435-438.

==Voci correlate==
*  [[Comuni del Canton Ticino]]
*  [[Distretto di Mendrisio]]
*  [[Lista dei comuni svizzeri di confine]]
*  [[Scudo di Stabio]]

==Altri progetti==
{{interprogetto|commons=Category:Stabio}}

==Collegamenti esterni==
* [http://www.ti.ch/can/comuni/pagine/politica.asp?ID_Comune=626&Comune=Stabio Sito ufficiale del comune di Stabio]
* [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=299 Ufficio di statistica del Cantone Ticino: Stabio]
* [http://www.ti.ch/generale/dirittipolitici/elezioni/gdp_2009/risultati/liste_risultato_circolo.asp?modulo=Stabio&def= Elezione del giudice di pace 2009]
* [https://dav0.bgdi.admin.ch/isos/Stabio%20%284147%29%20rilevamento%20150dpi%202005.pdf Inventario ISOS: Stabio]
* [http://ivs-gis.admin.ch/ivs2b.php# Inventario delle vie di comunicazione storiche]
* [http://map.schweizmobil.ch/?lang=it Mappa geografica su map.schweizmobil.ch].

{{Mendrisio}}
{{Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (Ticino)}}
{{Portale|geografia|Ticino}}

[[Categoria:Comuni del distretto di Mendrisio]]

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