Difference between revisions 51883224 and 52184254 on itwiki{{nota disambigua}} {{Avvisounicode}} {{Divisione amministrativa |Nome=Torino |Panorama=Torino-panoramadaicappuccini.jpg |Didascalia=Veduta notturna della città. |Bandiera=Flag of Turin.svg |Voce bandiera=Stemma di Torino#Bandiera (contracted; show full) [[File:Mg-k Torino Alpi.jpg|200px|right|thumb|La città di Torino; sullo sfondo, le [[Alpi]]]] Torino sorge nella pianura delimitata dai fiumi [[Stura di Lanzo]], [[Sangone]] e [[Po]] (quest'ultimo attraversa la città da sud verso nord). La città è anche bagnata dalla [[Dora Riparia]], che scorre vicinissima al suo [[Centro storico di Torino|centro storico]]. Il fiume Po accentua la divisione tra la parte collinare della città e la parte di Torino collocata in pianura compresa tra i 220 e i 280 metri [[s.l.m.]] che scende andando da ovest verso est. Il punto più elevato del comune si trova al [[Colle della Maddalena (Torino)|Colle della Maddalena]] a 715 m nei pressi del [[Faro della Vittoria (Torino)|Faro della Vittoria]]. Nelle giornate invernali particolarmente limpide, suggestiva è la cinta creata dalle vicine [[Alpi]] che contornano tutta la parte nord-ovest della città con le loro cime innevate. (contracted; show full) Il record assoluto del caldo spetta di diritto alla interminabile estate 2003, allorquando la continua ed incessante presenza di masse d'aria di origine sub-tropicale, convogliate verso l'Europa centro-occidentale da un anticiclone di matrice nord-africana, sospinse in alto la colonnina, con un valore estremo, mai rilevato prima di allora, pari a 39,7 °C il giorno 11 agosto 2003. La tendenza verso estati marcatamente più calde, al di là del caso "fuori scala" rappresentato dal 2003, si va affermando in modo progressivo negli ultimi decenni e gli anni 2000 hanno registrato molte estati decisamente più calde rispetto alla media climatologica storica. Durante la stagione invernale la zona di Torino, così come tutto il Piemonte occidentale e meridionale è interessata dalla formazione del cosiddetto ''cuscinetto freddo'', a seguito di afflussi di masse d'aria continentali, e che, grazie alla particolare conformazione orografica del catino padano occidentale, può resistere tenacemente ai venti miti che scorrono a quote medio-alte come lo scirocco, favorendo così, occasionalmente, ingenti nevicate denominate ''da addolcimento'', per via della progressiva risalita termica in corso di evento precipitativo (episodi degni di nota nel gennaio 1985, 1986 e 1987, con accumuli nell'ordine di 40–60 cm). (contracted; show full) === Strade === {{vedi anche|Stradario di Torino}} [[File:View of the Po from Turin.jpg|thumb|200px|Il Po]] === Aree naturali === In contrasto ad una prima impressione della zona centrale ed ai molti pregiudizi sulla città grigia e industriale, Torino è la città italiana con più verde pubblico per abitante. Su una superficie cittadina di 130 km², vi sono infatti ben 18,2 km² di aree verdi: il che vuol dire che ogni abitante dispone di circa 18,5 m<sup>2</sup> di verde. In città sono presenti 60.000 alberi lungo le strade e 100.000 alberi nei parchi.<ref>[http://www.comune.torino.it/verdepubblico/patriverde/numeri.shtml Dati del Comune di Torino sul verde pubblico|]</ref> (contracted; show full) agli inizi degli anni sessanta, il primo giardino in Italia dotato di giochi per bambini. Secondo un rapporto di Legambiente del 2007, Torino è la prima città italiana per strutture e politiche dedicate all'infanzia.<ref>[http://www.legambientepiemonte.it/doc/05-01-07%20com%20st%20ecosistema%20bambino%202007.pdf Ecosistema bambino. Rapporto di Legambiente|]</ref> ==== Alberi monumentali e secolari ==== Torino ospita diversi grandi alberi. Dal grande platano del Parco della Tesoriera (660 cm di circonferenza del tronco, oltre due secoli di vita) ai platani del Parco del Valentino, dalle metasequoie del Giardino Roccioso inaugurato nel 1961 agli alberi più annosi dell'Orto Botanico fondato nel 1729, adiacente alle mura del Castello del Valentino. Torino ospita anche alberi esotici secolari come le sequoie costali (Sequoia sempervirens) dei parchi collinari di Villa Genero e Giacomo Leopardi, i numerosi esemplari di Noce del Caucaso (Pterocarya fraxinifolia) che costeggiano il Po e compaiono in parchi pubblici come i Giardini Cavour, il giardino Sambuy, i Giardini Reali Bassi (lungo corso San Maurizio), il parco Millefonti. Due spettacolari esemplari di carpino bianco (Carpinus betullus) arricchiscono il grande Parco della Rimembranza che si dispiega lungo il Colle della Maddalena.<ref>[http://www.homoradix.com Si consultino i libri di Tiziano Fratus, ''Le bocche di legno. Guida arborea del Piemonte'', Edizioni Marco Valerio, 2011 e ''Terre di Grandi Alberi. Alberografie a Nord-Ovest'', Nerosubianco Edizioni, 2012|]</ref> ==== Viali e corsi ==== [[File:Corso Francia Torino.JPG|right|200px|thumb|[[Corso Francia (Torino)|Corso Francia]]]] I viali sono una caratteristica di Torino: essi rappresentano un prototipo che precede persino i grandi ''boulevard'' parigini. Se questi ultimi risalgono alla sistemazione urbanistica degli anni sessanta del XIX secolo, ad opera di [[Barone Haussmann|Haussmann]], l'ideazione di quelli torinesi risale al 1808, secondo un piano generale che riprende i viali seicentes(contracted; show full)==== Radio ==== Le principali emittenti radiofoniche cittadine sono: [[Radio GRP]], [[Radio 2000 Blackout]], [[Radio Centro 95]], [[Radio Veronica One]], [[Radio Torino International]]. ==== Stampa ==== Torino ha una storica tradizione in campo editoriale. Nel capoluogo piemontese sono nate importanti case editrici come: * [[Utet]] * [[Società Editrice Internazionale]] * [[Giulio Einaudi Editore|Einaudi]] * [[Bollati Boringhieri]] * [[Finanze & Lavoro]] * [[Rosenberg & Sellier]] * [[Claudiana]] * [[Clut]] * [[EDT (editore)]] (contracted; show full) Nella parte iniziale del film [[La Pantera Rosa 2]] viene mostrato un panorama di Torino e l'interno del duomo in cui viene rubata la Sindone. In realtà il panorama non è quello reale e neanche la chiesa. Nel film fanno vedere che la sindone è tenuta in una teca di vetro, anche se nella realtà non è così. ; ''Soap opera'' * [[Cuori rubati (soap opera)|Cuori rubati]] * [[Centovetrine]] (dal 2007 in numerosi cambi di scene si possono osservare i principali monumenti della città) * [[Vivere (soap opera)|Vivere]] * [[Il Bene e il male]] * [[Elisa di Rivombrosa]] * [[Amore e ginnastica (film)]] (contracted; show full) Con la sua provincia è ai vertici dell'[[export]] italiano, piazzandosi al secondo posto tra le province italiane per valore delle esportazioni.<ref>[http://www.mincomes.it/opuscolo/aggiornamento_parteI/ultimoagg/province_export.pdf Ministero del Commercio internazionale - Direzione generale per le Politiche di internazionalizzazione (Osservatorio economico), dati 2006]</ref> Nota per la produzione industriale e dolciaria, a Torino e provincia hanno sede importanti aziende, tra le quali [[Fiat SpA]], [[Fiat Industrial]], [[Alpitour]], [[Olivetti]], [[Luigi Lavazza (azienda)|Lavazza]], [[Fondiaria Sai]], [[Reale Mutua Assicurazioni]], [[Alleanza Toro]], [[Italdesign Giugiaro]], [[Bertone]], [[Pininfarina]], [[Seat Pagine Gialle]], [[Martini & Rossi]], [[Avio (azienda)|Avio]], [[Basic Net]], [[Carlo Pignatelli]]. Anche a livello bancario la citta'à ha forti tradizioni, nel capoluogo subalpino c'e'è la sede legale di [[Intesa Sanpaolo]], la prima banca del paese di cui la [[Compagnia di San Paolo]] è la prima azionista, mentre la [[Fondazione CRT]] è la principale azionista italiana in [[Unicredit]]. [[File:Fiat Mirafiori.jpg|left|200px|thumb|Foto aerea d'epoca dello stabilimento [[Fiat Mirafiori]], la fabbrica più grande d'[[Italia]] nonché la più antica in [[Europa]] ancora in funzione.<ref>A. Statera, ''[http://www.repubblica.it/economia/2011/01/13/news/grido_torino-11162048/ Torino e la guerra tra i poveri "Ma non saremo mai schiavi"]'', repubblica.it</ref>]] Negli anni la città ha attraversato una lunga fase di riconversione industriale, sia per la crisi dell'industria metalmeccanica, sia per la tendenza delle manifatture dei paesi avanzati a trasferire le loro produzioni nei paesi in via di sviluppo. Dagli anni ottanta Torino ha visto il peso dell'industria ridursi a favore del terziario, pur rimanendo uno dei principali centri industriali italiani ed europei. Parecchie aziende sono state attratte in città tra cui [[General Motors]] che ha deciso di tenere nel capoluogo piemontese un'importante base di ricerca per la sperimentazione dei motori diesel; in un settore come quello della componentistica per auto in forte crescita. Con una rete di oltre 350 aziende, la Camera di Commercio di Torino ne ha selezionate 145. Grazie al progetto ''From Concept to Car'', dal 2002 mira a promuovere le eccellenze del settore in tutto il mondo.<ref>Dal Centr(contracted; show full)lmente sono impegnate circa 6000 imprese. Tra le aziende della comunicazione che hanno scelto Torino come base di ricerca ci sono [[Reply]], [[Telecom Italia]], e [[Microsoft]]. Un'altra operazione importante è stata la riconversione di una parte della superficie occupata dalla fabbrica di [[Fiat Mirafiori|Mirafiori]], sostenuta dal progetto Torino Nuova Economia<ref>[http://www.tne.to.it/ Sito di Torino Nuova Economia|]</ref> che grazie alla collaborazione con il Politecnico, ospitano il Centro del design, e nel futuro anche un polo delle tecnologie per la mobilità dell'auto. L'evento olimpico del 2006 ha contribuito a diminuire il ristagno economico. Grandi opere pubbliche come quelle per il Passante Ferroviario, la Metropolitana e le Spine hanno ridisegnato e stanno ridisegnando il volto della città. Patria del [[cinema italiano]] al quale è anche dedicato uno spettacolare museo all'interno della [[Mole Antonelliana]], grazie all'associazione [[Torino Film Commission]] è diventata da circa un decennio un'apprezzata quinta per l'ambientazione e la produzione di film, pubblicità e video musicali. Dov'è nato il cinema in Italia, presso gli ex stabilimenti cinematografici [[Fert]], (adesso Virtual Reality & Multi Media Spa) si trovano i [[Lumiq Studios]], in cui si realizzano produzioni per cinema, televisione e pubblicità ad alto contenuto tecnologi(contracted; show full) ==== Aeroporti dismessi ==== * [[Torino Mirafiori]] - Il primo scalo aereo della città fu quello di [[Mirafiori Sud|Mirafiori]], costruito per scopi militari nel [[1910]] e divenuto negli anni successivi il più importante d'Italia. Dopo la dismissione, l'area è stata convertita a [[Parco Colonnetti|parco pubblico]] intitolato a [[Gustavo Colonnetti]]. * [[Torino Piossasco]] - Aeroporto Cerrina (Codice [[ICAO]]: LILT). === Autostrade === ==== Collegamenti autostradali ==== Su Torino convergono sei autostrade (tra cui è particolarmente importante quella in direzione della Francia) ed un raccordo autostradale: * [[Autostrada A4 (Italia)|A4]] Torino - [[Milano]] - [[Brescia]] - [[Verona]] - [[Venezia]] - [[Trieste]] * [[A5]] Torino - [[Ivrea]] - [[Aosta]] * [[A6]] Torino - [[Fossano]] - [[Savona]] (contracted; show full) [[File:Torino-CampanileChiesaDiNostraSignoradelSuffragio.png|150 px|right|thumb|L'originale campanile della [[Chiesa di Nostra Signora del Suffragio]] realizzato da [[Francesco Faà di Bruno]]]] === Altre infrastrutture di rilievo === {{Vedi anche|Costruzioni più alte della città di Torino}} La tendenza nella città di Torino, cos iì come nella maggior parte delle città italiane ed europee, è quella di non disporre di edifici o costruzioni particolarmente alti. Esistono tuttavia progetti già approvati che daranno a Torino una sorta di ''skyline'' più significativo. Ad oggi, tuttavia, i dieci edifici più alti della città sono i seguenti: * [[Mole Antonelliana]] - [[Torino Centro]] - 168 m<ref>Escludendo da una classifica delle costruzioni più alte le ciminiere industriali, è attualmente l'edificio più alto d'Italia</ref> * [[Torre Littoria (Torino)|Torre Littoria]] - [[Torino Centro|via Viotti 1 (piazza Castello)]] - 109 m * [[Chiesa di Santa Zita|Chiesa di Nostra Signora del Suffragio e di Santa Zita]] - [[San Donato (Torino)|San Donato]] - 83 m * [[Basilica di Superga]] - [[Madonna del Pilone]] - 75 m * [[Grattacielo del CTO]] - [[Nizza Millefonti (Torino)|Nizza Millefonti]] - 75 m * [[Grattacielo RAI]] - [[Torino Centro]] - 72 m * [[Grattacielo Lancia]] - [[Borgo San Paolo]] - 70 m * [[Torri Corso Mortara]] (3) - [[Borgata Vittoria]] - [[Spina 3]] - 70 m (ciascuna) * [[Torri Di Vittorio]] (2) - [[Falchera (Torino)|Falchera]] - 70 m (ciascuna) * [[Arco olimpico di Torino|Arco Olimpico]] - [[Lingotto (Torino)|Lingotto]] - 69 m * [[La Torre (Torino)|Residenza ''La Torre'']] - [[San Donato (Torino)|San Donato]] - 68 m * [[Torre BBPR]] - [[piazza Statuto]] - 60 m == Amministrazione == {{Vedi anche|Amministrazione di Torino}} [[File:Torino - Bandiera ufficiale04.jpg|right|200px|thumb|Bandiera ufficiale di Torino, risalente all'[[Assedio di Torino del 1706|assedio del 1706]]]] (contracted; show full) Torino è la città in cui fu fondata, il [[15 marzo]] [[1898]]<ref>Fabrizio Melegari (a cura di), ''Almanacco illustrato del calcio italiano 2011'', Modena, Panini, 2010, p. 15</ref>, la [[Federazione Italiana Gioco Calcio]] (allora denominata Federazione Italiana Football) e in cui si disputò il [[Campionato italiano di calcio 1898|primo campionato ufficiale]], l'[[8 maggio]] [[1898]] al [[Velodromo Umberto I]].<ref>Patrizia Ferrara, ''Ginnastica, sport e tempo libero'', in ''Storia di Torino - vol. 7 Da capitale politica a capitale industriale 1864-1915'',Torino, Einaudi, 2001, p. 1083</ref> Su quattro squadre partecipanti, tre erano di Torino: [[Internazionale Torino|Internazionale]], [[Reale Società Ginnastica Torino|Reale Ginnastica]] e [[Football Club Torinese|F.C. Torinese]], oltre al [[Genoa]]. Compl(contracted; show full) *[[Juventus femminile]] === Ciclismo === [[File:Ivan Basso 2005 TdF Stage 20 St Etienne ITT.jpg||thumb|[[Ivan Basso]]. vincitore della [[Cronometro (ciclismo)|cronometro]] di Torino nel [[Giro d'Italia 2005]]]] A marzo a Torino si svolge la [[Milano-Torino]], ''classica'' del ciclismo di circa 200 km. Fino al 2004 la corsa, insieme al [[Giro del Piemonte]], chiudeva la stagione agonistica da tradizione. A seguito di una modifica dei calendari ora l a 'apre. Si tratta della competizione più antica d'Italia, la cui prima edizione risale al [[1876]]. Attualmente la corsa è organizzata dal quotidiano [[La Gazzetta dello Sport]]. Il [[27 maggio]] [[2005]] la 18ª tappa del [[Giro d'Italia 2005]], una cronometro individuale, si è conclusa a Torino con la vittoria di [[Ivan Basso]]. (contracted; show full) Inaugurato nel 2005, è stato il palazzo dello sport centrale di [[XX Giochi olimpici invernali|Torino 2006]] e, attualmente, è l'arena coperta più capiente d'Italia. Impianto polivalente ha già ospitato, oltre alle manifestazioni sportive delle Olimpiadi, anche diversi concerti rock, manifestazioni culturali, spettacoli e conventions. * [[Stadio Primo Nebiolo (Torino)|Stadio Primo Nebiolo]] - [[Pozzo Strada]] - 10.000 pp c irca. (posti non numerati) Già "Stadio Ruffini", è immerso nell'omonimo parco. Lo stadio è utilizzato per partite di calcio e gare di atletica. Ogni anno ospita il Meeting [[IAAF]] Internazionale Città Di Torino - [[Primo Nebiolo]]. È stato ristrutturato nel 2000 per coprire la Tribuna Centrale ed è intitolato a [[Primo Nebiolo]]. * [[PalaTorino]] - [[Vallette]] - 10.000 pp. circa. (posti non numerati) È un impianto polivalente degli anni novanta, costruito di fianco allo Stadio Delle Alpi. È adatto per manifestazioni concertistiche ma non ad eventi sportivi. * [[Palazzo a Vela]] - [[Nizza Millefonti (Torino)|Nizza Millefonti]] - 9.386 pp. (posti numerati) (contracted; show full)ta circa 2 ore e con un'amichevole tra la stessa [[Juventus Football Club|Juventus]] ed il [[Notts County Football Club]] squadra inglese di cui ha ereditato la maglia a strisce verticali bianche e nere. [[Domenica 11 settembre 2011]] nello [[Juventus Stadium]] è stata disputata la prima partita di campionato di serie contro il [[Parma Football Club]] con la vittoria della [[Juventus Football Club|Juventus]] per 4 a 1 *[[Stadium]], 70.000 posti (Demoito nel 1938) Si chiamava Stadium, era lo stadio pi uù grande d'Italia (forse del Mondo) e fu costruito nell'ex Piazza D'armi. Copriva un'area di 100.000 metri quadrati e aveva 40.000 posti a sedere e 30.000 posti in piedi. Venne inaugurato il 30 aprile del 1911 davanti ai Sovrani e a 70.000 spettatori. Lo si volle più grande addirittura di quello di Atene e di Londra. Fu progettato da Carlo Ceppi e dai suoi collaboratori architetti Vittorio Ballatore di Rosana e Ludovico Gonella. In stile greco-romano fu costruito in cemento armato dalla ditta Porcheddu. L'ovale misurava 361 metri di lunghezza per 204 di larghezza , (circa il doppio dello "Stadio Comunale"). Intorno al campo c'erano tre piste: una grande esterna da 730 metri per le gare ciclistiche, una per le corse dei cavalli e una terza di 500 metri per i podisti. Sotto le gradinate c'erano locali per buffet, spogliatoi, dormitori, sale destinate alla scherma, alla ginnastica femminile. L'opera fu totalmente finanziata da fondi privati e fu costruita in meno di un anno. Questo stadio era troppo grande per le partite di calcio, infatti fu usato solo per 2 campionati e 3 incontri della nazionale. Lo stadio fu usato anche per serate pirotecniche, saggi ginnici, concorsi ippici internazionali, mostre di cani, gare di bici, auto e moto e per proiezioni cinematografiche estive. Nel 1923 fu teatro della rappresentazione della "Passione di Cristo" che coinvolse oltre 2000 comparse. Sempre nel 1923 ospitò la mostra delle invenzioni e delle industrie, che si sarebbe poi strasformata nel Salone della Meccanica e successivamente, della Tecnica. Nel 1928 ospitò il "Carosello Storico Sabaudo" che fu lungo corteo di comparse con costumi medioevali e risorgimentali attraversò la città e si concluse sul prato dell'arena. Lo stadio non fu piuù utilizzato e nel 1938 fu demolito per far posto al Politecnico. == Curiosità == {{curiosità}} * Torino è stata la seconda città italiana a finire su un videogioco, ma la prima (sempre d'Italia) come città vera e propria dov'era possibile girare liberamente per le vie. Nel [[2001]], infatti la [[Rockstar Games]] creò ''[[The Italian Job (videogioco 2001)|The Italian Job]]'', ispirato al film "The Italian Job" girato in parte a Torino nel [[1969]]. Anche se la città era ben diversa dalla realtà, erano comunque presenti il tram numero 13, il Po e molti edifici storici realmente esistenti. La prima città italiana ad apparire su un videogioco fu Venezia in [[Tomb Raider II]], ma c'erano solo i pochi edifici necessari per completare i 3 livelli (2,3 e 4) ambientati in questa città. * Torino è apparsa in [[War and Peace: 1796-1815]] (un videogioco di strategia). * È opinione comune collegare la città di Torino ai due maggiori fiumi che l'attraversano: il [[Po]] e la [[Dora Riparia]]. Tuttavia, in realtà, al momento della fondazione e fino al XVI secolo, entrambi i fiumi scorrevano al di fuori della cinta muraria cittadina. (contracted; show full)[[Categoria:Città benemerite del Risorgimento italiano]] [[Categoria:Città romane del Piemonte]] [[Categoria:Città medaglie d'oro al valor militare]] [[Categoria:Città murate del Piemonte]] {{Link VdQ|no}} {{Link AdQ|af}} ⏎ ⏎ [[af:Turyn]] [[an:Turín]] [[ar:تورينو]] [[ay:Torino]] [[az:Turin]] [[be:Горад Турын]] [[be-x-old:Турын (горад)]] [[bg:Торино]] [[bn:তুরিন]] [[bo:ཊུ་རིན།]] [[br:Torino]] [[bs:Torino]] [[ca:Torí]] [[co:Torinu]] [[cs:Turín]] [[cv:Турин]] [[cy:Torino]] [[da:Torino]] [[de:Turin]] [[el:Τορίνο]] [[eml:Turén]] [[en:Turin]] [[eo:Torino]] [[es:Turín]] [[et:Torino]] [[eu:Turin]] [[ext:Turín]] [[fa:تورین]] [[fi:Torino]] [[fo:Torino]] [[fr:Turin]] [[frp:Turin]] [[fur:Turin]] [[fy:Turyn (stêd)]] [[ga:Torino]] [[gl:Turín - Torino]] [[he:טורינו]] [[hi:टोरीनो]] [[hr:Torino]] [[hu:Torino]] [[hy:Թուրին]] [[id:Torino]] [[io:Torino]] [[is:Tórínó]] [[ja:トリノ]] [[jv:Torino]] [[ka:ტურინი]] [[kk:Турин]] [[ko:토리노]] [[kv:Турин]] [[kw:Torino]] [[la:Augusta Taurinorum]] [[lb:Turin]] [[lij:Torin]] [[lmo:Türì]] [[lt:Turinas]] [[lv:Turīna]] [[mk:Торино]] [[ml:ടൂറിൻ]] [[mn:Турин]] [[mr:तोरिनो]] [[ms:Turin]] [[my:တျူးရင်းမြို့]] [[nah:Torino]] [[nap:Turino]] [[nds:Turin]] [[nl:Turijn (stad)]] [[nn:Torino]] [[no:Torino]] [[oc:Turin]] [[os:Турин]] [[pl:Turyn]] [[pms:Turin]] [[pt:Turim]] [[qu:Torino]] [[ro:Torino]] [[roa-rup:Torino]] [[roa-tara:Torino]] [[ru:Турин]] [[sc:Torinu]] [[scn:Turinu]] [[sco:Turin]] [[sh:Torino]] [[simple:Turin]] [[sk:Turín]] [[sl:Torino]] [[so:Torino]] [[sq:Torino]] [[sr:Торино]] [[sv:Turin]] [[sw:Torino]] [[szl:Turyn]] [[ta:துரின்]] [[th:ตูริน]] [[tl:Lungsod ng Turino]] [[tr:Torino]] [[ug:Turin]] [[uk:Турин]] [[vec:Turìn]] [[vi:Torino]] [[vo:Torino]] [[war:Turin]] [[yi:טורין]] [[zh:都灵]] [[zh-min-nan:Torino]] [[zh-yue:拖連奴]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=52184254.
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