Difference between revisions 52305249 and 52459379 on itwiki{{Avvisounicode}} {{Nd}} {{Divisione amministrativa |Nome=Cesena |Panorama=Panorama di Cesena e le sue colline.jpg |Didascalia= |Bandiera=Cesena-Gonfalone.png |Voce bandiera= (contracted; show full) Città leader nel mercato dell'ortofrutta europeo<ref>{{cita|Capellini|p. 142|Capellini, 2001}}.</ref>, è un importante snodo di comunicazione, grazie all'intersezione tra l'[[Autostrada A14 (Italia)|autostrada A14]] [[Bologna]]-[[Taranto]] e la [[strada statale 3 bis Tiberina]] (tratto della [[Strada Eeuropea E45|E45]]) [[Orte]]-[[Ravenna]], quest'ultima destinata in futuro a venire prolungata sino a Venezia con la [[Strada_S statale_ 309_ Romea#Progetti_ di_ ammodernamento|trasformazione in autostrada del percorso E55]] Cesena-[[Mestre]]. È sede di diverse facoltà universitarie aggregate nel Polo scientifico-didattico di Cesena, facente parte dell'[[Università di Bologna]]<ref>{{cita web|http://www.polocesena.unibo.it/Polo+Cesena/default.htm|Università di Bologna, Polo Scientifico-Didattico di Cesena|14-09-2009}}</ref>. == Geografia fisica == [[File:Colline Cesenati.jpg|thumb|600px|center|Parte delle colline che circondano Cesena, sullo sfondo si può notare il [[Mmare Adriatico]].]] === Territorio === [[File:Colline di Cesena.jpg|thumb|right|Le colline di Cesena]] Cesena è posta quasi al centro della [[Romagna]], a metà strada tra il mare, da cui dista appena 15 km, e le colline, nel punto in cui si incrociano le antiche vie [[Via Emilia|Emilia]] e [[Via Romea|Romea]]. Il territorio comunale, la cui superficie è di 249,5 km², confina a nord con i comuni di [[Cervia]] e Ravenna, a est con i comuni di [[Cesenatico]], [[Gambettola]], [[Longiano]] e [[M(contracted; show full) di livello internazionale nel comparto agroalimentare, soprattutto in materia di [[Ricerca scientifica|ricerca]] e [[biotecnologie]]<ref name=CambiBiotecnologie>{{Cita news|lingua =IT |autore =Carlo Cambi |url = |titolo =Le Terre del Carlino - Forlì Cesena: tra storia e mare |pubblicazione =[[il Resto del Carlino]] |giorno =26 |mese =05 |anno =2010 |pagina =11 |pagine = |accesso = |cid = }}</ref>. A conferma dell'importanza raggiunta da Cesena, nel [[1992]] la provincia cambia nome in [[ Pprovincia di Forlì-Cesena]], pur rimanendo [[Forlì]] capoluogo, ma la città può vantare una posizione di primo piano in vari settori economici, una vita culturale sempre fervida ed una qualità della vita superiore alla media nazionale<ref name=CambiBiotecnologie/>. === Simboli === ;Stemma [[File:Cesena-Stemma.png|thumb|right|upright|Stemma del Comune]] Lo stemma del comune di Cesena è formato da uno scudo a "balzana": troncato di nero e d'argento, con una bordura cuneata d'oro. Capo d'Angiò. Lo scudo tradizionalmente indicherebbe la pacificazione tra le opposte fazioni cittadine dei Guelfi e dei Ghibellini; il bordo è preso dallo stemma dei Malatesta e si riferisce alla loro signoria sulla città nel corso del Quattrocento. Il capo è una concessione del re di Napoli Roberto d'Angiò. Lo scudo, in luogo della corona civica, potrebbe fregiarsi della corona nobiliare, essendo stata la città iscritta nell'elenco ufficiale della Nnobiltà italiana. Stemma concesso da re Vittorio Emanuele III con Ddecreto Rregio del 24 aprile 1927: "Troncato di nero e d'argento, alla bordura dentata di nero e d'oro, col capo d'Angiò"<ref>{{cita web|http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2580|Descrizione dello stemma dal sito del Comune di Cesena|24-07-2012}}</ref>. ;Gonfalone Il gonfalone è formato dal drappo troncato di nero e di bianco con al centro lo stemma della città. === Onorificenze === {{Onorificenze (contracted; show full) === Architetture religiose === ==== Chiese ==== {{Vedi anche|Chiese di Cesena}} [[File:L'Abbazia di Santa Maria del Monte vista dall'Ospedale.jpg|thumb|right|left|L'[[ Aabbazia di Santa Maria del Monte]].]] [[File:Facciata del Duomo di San Giovanni Battista.jpg|thumb|right|upright|La [[Duomo di Cesena|Ccattedrale di San Giovanni Battista]].]] [[File:Convento Cappuccini (Cesena).jpg|thumb|right|Il [[Chiesa e convento dei frati Cappuccini (Cesena)|Cconvento dei frati Cappuccini]] visto dall'alto.]] [[File:Chiesa del Suffragio, Cesena.jpg|thumb|right|L'interno della [[Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Cesena)|Cchiesa di Santa Maria del Suffragio]].]] [[File:San Domenico, Cesena.jpg|thumb|right|upright|La [[Chiesa di San Domenico (Cesena)|Cchiesa di San Domenico]].]] *[[Abbazia di Santa Maria del Monte]] :L'imponente complesso dell'Aabbazia di Santa Maria del Monte sorge sul colle Spaziano. Al colle, dove ora sorge la millenaria basilica, era solito andare in preghiera il vescovo [[San Mauro di Cesena|Mauro]], proclamato santo dal [[XI secolo]]<ref name="ReferenceA">{{cita|Capellini|p. 96|Capellini, 2001}}.</ref>; dopo la sua morte fu eretta una chiesa, [[1000]] ca., e poi tra il [[1001]] e il [[1026]] venne edificato un monastero. Nel corso degli anni la basilica si è arricchita di notevoli opere d'arte. Inoltre va ricordata la collezione di ''[[ex voto]]'', una delle più grandi d'[[Europa]]<ref>{{cita|Guter|p. 69|Guter, 2008}}.</ref>. *[[Duomo di Cesena|Cattedrale di San Giovanni Battista]] :Di valore storico-artistico è anche il Dduomo cittadino dedicato a san [[Giovanni Battista]], in stile gotico-romanico e risalente alla fine del Trecento, al cui interno sono racchiuse le spoglie di [[San Mauro di Cesena|Ssan Mauro]]. Il tempio conserva la più grande opera scultorea di Cesena, realizzata fra il [[1494]] e il [[1505]] dallo scultore lombardo [[Giovanni Battista Bregno]] da [[Osteno]], entro la nicchia racchiusa fra due pilastri, decorati con candelabri, lo scultore ha raffigurato al centro, ''Cristo che raccoglie il proprio sangue in un calice fra i santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista'' e ai lati, ''Carlo e Camillo Verardi inginocchiati''. Nei tondi, la ''Vergine Annunziata e l'Aarcangelo Gabriele''; il coronamento, nel quale si ipotizza fosse originariamente la figura del Padre Eterno, contiene una conchiglia novecentesca<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 71|Touring Club Italiano, 2003}}.</ref>. All'interno della Ccattedrale un piccolo e importante dipinto raffigurante il Ssanto Battista eseguito su lastra di rame è stato recentemente attribuito dal ricercatore Alex Cavallucci al pittore manierista [[Livio Agresti]]<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 72|Touring Club Italiano, 2003}}.</ref>. Nella Cappella della Madonna del Popolo sono presenti affreschi di [[Corrado Giaquinto]] del [[1750]]<ref name=Touring-Milani>{{cita|Touring Club Italiano|cap. ''Il rinnovamento figurativo e architettonico del settecento''|Touring Club Italiano, 2003}}.</ref>. *[[Convento di San Biagio]] :Il complesso di San Biagio venne creato nel [[1394]], ma l'edificio venne completato nel [[1424]] e rifatto nel [[1486]]; nel [[1810]] chiesa e convento furono soppressi e il complesso divenne sede della casa di ricovero delle Figlie del Povero. È sede del centro culturale San Biagio e della [[Pinacoteca Comunale di Cesena|Pinacoteca Comunale]]<ref>{{cita|Lauretano|pp. 84-87|Lauretano, 2010}}.</ref>. *[[Chiesa e convento dei frati Cappuccini (Cesena)|Chiesa e convento dei frati Cappuccini]] :La chiesa e convento dei frati cappuccini sorge su un colle immediatamente a ridosso della città di Cesena. Di costruzione relativamente più recente rispetto agli altri complessi cesenati, conserva la splendida tela del [[Guercino]] raffigurante l<nowiki>'</nowiki>''Estasi di San Francesco''<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p.890|Touring Club Italiano, 1998}}.</ref>. *[[Chiesa e convento dei frati Minori Osservanti]] :Il complesso dei frati Minori Osservanti, fondato per iniziativa di [[Domenico Malatesta|Malatesta Novello]] su consiglio della moglie Violante, venne edificato tra il [[1459]] e il [[1464]] su progetto del maestro Maso della Val Lugano. L'esterno, di puro geometrismo neoclassico, è caratterizzato dalla facciata rimasta incompiuta. Il portico presenta cappelle che una volta erano semplici arcate<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 889|Touring Club Italiano, 1998}}.</ref>. *[[Chiesa di Sant'Agostino (Cesena)|Chiesa di Sant'Agostino]] :La Cchiesa di Sant'Agostino si trova nel [[centro storico di Cesena|centro storico della città]]. Il convento, inizialmente dei frati Osservanti, fu ceduto alla fine del [[XV secolo]] ai monaci Agostini che intrapresero una vasta opera di ristrutturazione e di decorazione della chiesa e del convento, che terminò nel [[1520]]. La forma attuale della Chiesa risale al [[1748]] su disegno di [[Luigi Vanvitelli]]<ref>{{cita|Lauretano|p. 116|Lauretano, 2010}}.</ref>. (contracted; show full) :La confraternita omonima venne fondata nel [[1633]] per suffragare le [[anima|anime]] del [[Purgatorio]], mentre la piccola chiesa venne edificata tra il [[1685]] e il [[1689]], su progetto di Pier Mattia Angeloni. Nella seconda metà del [[XVIII secolo|Settecento]], la facciata e l'interno della chiesa furono pesantemente ritoccati venendo ad assumere l'aspetto attuale<ref name=Touring-Milani/>. ==== Cimiteri ==== *Cimitero Urbano di Cesena :Edificato su progetto d eli Barbieri ([[1809]]) nel luogo in cui sorgevano la chiesa e il monastero di Santa Croce, il cimitero fu terminato e inaugurato il [[1º maggio]] del [[1813]] da Giacomo Bertozzi, e quasi subito fu oggetto di numerosi ampliamenti ([[1819]]-[[1825]] e [[1929]]-[[1946]]). La struttura, in stile [[neoclassico]], è caratterizzato da due aree, una a pianta quadrangolare e l'altra ottagonale, attorno a cui si sviluppano il portico con colonne in [[ordine dorico]] e le cappelle gentilizie. La chiesa a pianta centrale con pronao [[ordine dorico|dorico]] sulla facciata, nel [[XVIII secolo]] è stata abbellita nella cupola da dipinti murali di Leandro Marconi. :Qui sono sepolti i più illustri cittadini cesenati, come [[Renato Serra]], [[Maurizio Bufalini]], la famiglia Chiaramonti e altri. Nella cripta del cimitero è presente un ossario in ricordo delle vittime della [[seconda guerra mondiale]]. *Cimitero Nuovo di Cesena :È stato inaugurato il [[9 aprile]] del [[2011]], ed è stato progettato dall'[[architetto]] [[Paolo Portoghesi]]. La Ccappella per i riti religiosi, di forma circolare, è rivestita con mattoni a faccia vista, mentre la copertura ha una struttura concentrica in legno. Sono presenti un [[forno crematorio]] e luoghi di sepoltura per i non cattolici. Nel comune di Cesena esistono poi altri 35 cimiteri sparsi nelle varie frazioni<ref>{{Cita news|lingua=it|autore=|titolo =S'inaugura il "Cimitero Nuovo" firmato da Paolo Portoghesi|pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - Cesena]]|giorno=09|mese=04|anno=2011|pagina =4}}</ref>. *[[Cesena War Cemetery]] ("Cimitero di guerra di Cesena") :È un cimitero militare dove riposano i soldati dei paesi del [[Commonwealth]] caduti durante la seconda guerra mondiale. Vi sono circa 700 tombe di militari provenienti dagli attuali [[Regno Unito]], [[Canada]], [[Nuova Zelanda]], [[Sudafrica]] e [[India]]<ref>{{cita web|url=http://www.cwgc.org/search/cemetery_details.aspx?cemetery=164400&mode=1|titolo=Cesena War Cemetery|accesso=3 settembre 2010|lingua=en}}</ref>. === Architetture civili === ==== Palazzi ==== {{Vedi anche|Palazzi di Cesena}} [[File:Sala degli Specchi (Palazzo Comunale).jpg|thumb|rigth|upright|L'interno della sala degli Specchi del [[Palazzo Comunale (Cesena)|Palazzo Comunale]].]] [[File:Fregi Palazzo Comunale.jpg|thumb|rigth|Alcuni fregi del Palazzo Comunale.]] [[File:Palazzo Ghini.jpg|thumb|right|Il [[palazzo Ghini]].]] [[File:Palazzo Romagnoli.jpg|thumb|right|Il [[palazzo Romagnoli]].]] *[[Palazzo Comunale (Cesena)|Palazzo Albornoz]] :Il Ppalazzo Albornoz, o Palazzo Comunale, si affaccia su [[Piazza del Popolo (Cesena)|piazza del Popolo]]; fu costruito per volere del cardinale [[Egidio Albornoz]] a partire dalla metà del [[XIV secolo|Trecento]]. L'edificio è costituito da due strutture più antiche: il Palatium Vetus e il Palatium Novum. Al suo interno sono presenti [[affreschi]] e arredi [[XVIII secolo|settecenteschi]]<ref name=Tabanelli>{{cita|Tabanelli|p. 68|Tabanelli, 1980}}.</ref>. *[[Palazzo Chiaramonti]] :L'edificio fu commissionato agli inizi del [[XVIII secolo|Settecento]] da Giovanni Gaetano Carli e accolse negli anni [[anni 1780|'80]] la decorazione pittorica di [[Giuseppe Milani]]<ref name=Touring-Milani/>. :Nel [[1807]] [[papa Pio VII]] acquistò il palazzo dai Carli, lo donò al nipote Scipione Chiaramonti e ne stabilì l'ammodernamento da parte dell'architetto Tomba. È qui che il pontefice, di ritorno dall'esilio, dimorò durante la permanenza nella sua città natale ([[1814]]). Dal [[1910]] è sottoposto alla normativa sugli immobili di interesse storico-artistico. Durante la [[seconda guerra mondiale]] subì danni rilevanti a causa di tre colpi di obice sparati per errore<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 68|Touring Club Italiano, 1998}}.</ref>. *[[Palazzo Ghini]] :Il Ppalazzo Ghini è situato in corso [[Gastone Sozzi]]. Progettato nel [[XVII secolo]] dall'architetto Pier Mattia Angeloni, ospita nel cortile monumentale alcune sculture di Francesco Calligari, raffiguranti quattro divinità: [[Cerere]], Gloria, [[Marte (divinità)|Marte]] e [[Minerva]]<ref name="ReferenceA"/>. *[[Palazzo del Ridotto]] :La costruzione risale al [[1401]] e successivamente venne ampliato nel [[1466]] e nel [[1472]]. Per volontà dei nobili cesenati, nel [[1792]], fu posta una statua in omaggio al pontefice [[Pio VI]]<ref>{{cita|Capellini|p. 87|Capellini, 2001}}.</ref>. :La facciata, elemento di grande interesse, è composta di due ordini di lesene sovrapposti: [[Ordine dorico|dorico]] al piano inferiore e [[Ordine ionico|ionico]] a quello superiore<ref>{{cita|Capellini|p. 88|Capellini, 2001}}.</ref>. :Il piano terra del palazzo ospita la Galleria Ccomunale d'Aarte adibita ad esposizioni temporanee, mentre la sala al primo piano è utilizzata per convegni e manifestazioni pubbliche<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 884|Touring Club Italiano, 1998}}.</ref>. *[[Palazzo Romagnoli]] :È un palazzo monumentale, fatto edificare nel [[XVIII secolo]] dal marchese Michelangelo Romagnoli (1719-1780). Realizzato su progetto dell'architetto Pietro Carlo Borboni, fu decorato dal pittore [[Giuseppe Milani]]<ref>{{cita|Capellini|p. 95|Capellini, 2001}}.</ref>. *[[Rocchetta di Piazza]] e [[Loggetta Veneziana]] :Si tratta di una cortina in [[laterizio]], alta oltre 20 metri, con camminamento ([[Loggetta Veneziana]]) e torrione di piazza (torrione del Nuti). Sulla parete si trova l'iscrizione che ricorda la citazione che [[Dante Alighieri|Dante]] fece di Cesena nel [[Inferno - Canto ventisettesimo|canto XXVII]] dell<nowiki>'</nowiki>''[[Inferno (Divina Commedia)|Inferno]]'' e lo stemma di [[Lorenzo Zane]], governatore pontificio all'epoca della costruzione<ref name=Tabanelli/>. Gli edifici ospitano anche le sale del [[Museo di scienze naturali (Cesena)|Museo di Sscienze Nnaturali]]<ref name=Tabanelli/>. *[[Villa Silvia]] :Villa Silvia fu acquistata dalla famiglia Pasolini-Zanelli. [[Giosuè Carducci|Carducci]] e [[Alessandro Bonci|Bonci]] sono solo alcuni dei nomi più famosi ad aver frequentato la villa, insieme con Paolo Amaducci o Antonio Messeri. Il [[3 settembre]] [[1920]] la contessa Silvia Baroni Semitecolo (vedova Pasolini Zanelli) morì senza più eredi, ed in qualità di ultima proprietaria della villa la lasciò in eredità al Comune di Cesena. Venne in seguito utilizzata come [[colonia estiva]] per bambini colpiti da [[tubercolosi]]. È circondata da un'area verde di quattro [[ettari]], nella quale sono presenti numerose piante secolari e che conserva un roseto antico di epoca [[Ottocento|ottocentesca]]. La stanza deli Carducci è tuttora visitabile<ref>{{cita|Capellini|p. 17|Capellini, 2001}}.</ref>. ==== Teatri storici ==== *[[Teatro Alessandro Bonci|Teatro Comunale Alessandro Bonci]] [[File:Interno Teatro Bonci.jpg|thumb|right|L'interno del [[Teatro Alessandro Bonci|teatro Bonci]].]] :Il Teatro Comunale fu inaugurato il [[15 agosto]] del [[1846]], tre anni dopo l'inizio dei lavori progettati dall'architetto Vincenzo Ghinelli<ref name=Touring-neoclassicismo/>. :Fin dall'inizio si distinse per la rappresentazione delle migliori produzioni drammatiche e soprattutto liriche, testimoniate dalla presenza dei migliori soprani e tenori italiani del periodo. (contracted; show full)ubì un terribile incendio al quale seguì una ricostruzione. È un locale di intrattenimento grazie alle notti del discobar, uno spazio multiformat destinato anche ad eventi aziendali per tutta l'[[Emilia-Romagna]], feste, congressi, matrimoni e cerimonie<ref>{{cita web|http://www.teatroverdieventi.it|Sito ufficiale del Teatro "Giuseppe Verdi"|06-05-2010}}</ref>. [[File:Ponte Vecchio (Cesena).jpg|thumb|left|Il [[Ponte Vecchio (Cesena)|Ponte Vecchio]] che passa sopra il fiume Savio .]] ==== Ponti ==== *[[Ponte Vecchio (Cesena)|Ponte Vecchio]] :Il Ponte Vecchio, o ponte Clemente, è il ponte più antico di Cesena, ed è anche uno dei simboli della città. Il ponte attraversa il fiume [[Savio (fiume)|Savio]], in uno dei punti più stretti della città. :I lavori di costruzione iniziarono nel [[1733]], per volere di [[papa Clemente XII]]<ref>{{cita|Capellini|p. 35|Capellini, 2001}}.</ref>. *Ponte del Risorgimento :Furono la costruzione del Pponte del Risorgimento, nel [[1914]], e l'apertura di via Cesare Battisti, nel [[1921]], a cambiare la circolazione del traffico. Così il [[Ponte Vecchio (Cesena)|Pponte Clemente]] divenne "Vecchio" per distinguerlo dal nuovo Pponte del Risorgimento, soprannominato "Pponte Nuovo"<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 892|Touring Club Italiano, 1998}}.</ref>. *Ponte Europa Uunita :Il ponte Europa Uunita è parte di un progetto di riqualificazione urbana dell'area dell'ex zuccherificio, ad opera di [[Vittorio Gregotti]]. Il ponte è stato aperto al traffico nel [[2003]]<ref>{{cita web|http://www.gregottiassociati.it/italiano/opere_scelte.htm|Ponte Europa Unita|16-09-2009|editore=gregottiassociati.it}}</ref>. === Architetture militari === [[File:La rocca malatestiana di Cesena.jpg|thumb|right|La [[Rocca Malatestiana]] in primavera]] *[[Rocca Malatestiana]] :Cesena deve alla famiglia dei [[Malatesta]] anche la sua Rrocca, una delle più imponenti della [[Romagna]], con "corte" e due torrioni centrali, chiamati "Maschio" e "Femmina". In quest'ultimo è allestito il Museo di Sstoria dell'Aagricoltura che offre ai visitatori uno spaccato sul mondo rurale romagnolo nel corso dei tempi, mentre nel "Maschio" è posta l'esposizione permanente di Cceramiche Mmalatestiane<ref name=Quilici>{{cita|Quilici|pp. 170-171|Quilici, 1997}}.</ref>. *[[Mura di Cesena|Le mura e le porte]] :L'inizio della costruzione della cinta muraria di Cesena si fa risalire intorno all'anno [[1000|Mille]]. :Di tre antiche porte ci è stata tramandata l'esistenza: porta Ravegnana, porta dei Leoni e porta Sapigna<ref name=Quilici/>. [[File:Barriera Cavour 2.jpg|thumb|left|[[Barriera Cavour]].]] :La relazione del cardinale [[Anglico de Grimoard]] del [[1371]] (''Descriptio Romandiole'') parla di circa 1660 famiglie dentro le mura e di un castello (la Rocca Vecchia, ormai diroccata) di otto porte. :Dopo l'Unità d'Italia dei sette varchi nelle mura medievali alcuni furono abbattuti, altri modificati, mentre il fossato veniva riempito dalla perforazione del tunnel. :La cinta muraria risulta ancora per la maggior parte intatta e ben individuabile nel tessuto urbanistico; le porte giunte fino a noi sono quattro: porta Santi, porta Fiume, una delle due Portacce e porta Montanara<ref name=Mura>{{cita|Lauretano|p. 146|Lauretano, 2010}}.</ref>. *[[Barriera Cavour]] :L'abbattimento dell'antica porta Cervese e l'edificazione di questa costruzione nel [[1864]], su progetto di D. Angeli, costituiscono uno degli interventi di maggior rilievo tra i tanti che, dopo l'Unità d'Italia, diedero alla città un indiscutibile aspetto "borghese"<ref name=Mura/>. === Altro === ==== Piazze ==== [[File:Piazza del Popolo.jpg|thumb|rigth|[[Piazza del Popolo (Cesena)|Piazza del Popolo]] vista dal torrione.]] *Piazza Amendola :Sorta negli [[Anni 1930|anni trenta]] del [[XX secolo]] per effetto della demolizione di alcuni edifici, fra cui un antico lavatoio e la copertura del torrente Cesuola<ref>{{cita web|http://www.delfo.forli-cesena.it/ssagrario/cesuola/amendola.htm|Piazza Amendola|16-09-2009|editore=delfo.forli-cesena.it}}</ref>, la piazza è stata oggetto di un intervento di riqualificazione nel [[settembre]] del [[2008]] che ha coinvolto anche il tratto iniziale di via Pescheria. Fra le varie opere sono stati rifatti e potenziati i sottoservizi e rinnovato completamente l'impianto di illuminazione pubblica, l'asfalto è stato sostituito con pietre di varie forme e al centro della piazza è stata collocata una fonte che ricorda il vecchio modello [[XIX secolo|ottocentesco]]. *Piazza Mario Guidazzi :In Ppiazza Guidazzi si affaccia il [[teatro Alessandro Bonci]]. Qui, il [[16 gennaio]] del [[1915]], fu tenuta una conferenza da [[Cesare Battisti]] che fu molto osteggiata dai neutralisti; in ricordo di quell'evento si può leggere un'iscrizione incisa su di una targa posta sulla facciata del teatro<ref>{{cita|Sozzi|p. 308|Sozzi, 1973}}.</ref>. *[[Piazza del Popolo (Cesena)|Piazza del Popolo]] (contracted; show full) [[File:Fiera di San Giovanni.jpg|thumb|left|upright|Via Zeffirino Re durante la Fiera di San Giovanni.]] :Nell'antichità a Cesena la via Emilia girava intorno al [[Parco archeologico del Colle Garampo| Ccolle Garampo]], mentre il nuovo tracciato (i nomi ufficiali sono via Emilia Ponente, via Carlo Cattaneo, viale Giacomo Matteotti, via Zuccherificio, viale Europa, viale Giovanni Bovio, viale Guglielmo Oberdan, viale Guglielmo Marconi e via Emilia Levante), passa in mezzo a due modeste alture<ref>{{cita|Lauretano|p. 25|Lauretano, 2010}}.</ref>. *Viale Jacopo Mazzoni :Viale Jacopo Mazzoni nacque dopo l'[[Unità d'Italia]]. Nel [[1861]] le autorità cittadine decisero di abbattere un intero rione, il Borgo Chiesanuova, creando così un largo viale, costeggiato ai lati da alberi, per coloro che provenivano da [[Forlì]]<ref>{{cita|Lauretano|p. 65|Lauretano, 2010}}.</ref>. *Via delle Scalette :Via delle Scalette è una stradina di ciottoli e gradini che parte vicino ai giardini pubblici e termina accanto all'[[Aabbazia di Santa Maria del Monte]], in cima al Ccolle Spaziano. Il [[15 agosto]], durante la [[Assunzione di Maria|Festa dell'Assunzione]], la via viene percorsa a piedi dai fedeli per raggiungere l'Aabbazia<ref>{{cita|Lauretano|p. 108|Lauretano, 2010}}.</ref>. *Via Zeffirino Re :Via Zeffirino Re è una strada del [[centro storico di Cesena|centro storico]] che collega [[Piazza del Popolo (Cesena)|Ppiazza del Popolo]] al [[Ppalazzo del Ridotto]]. :A Cesena, al tempo dei Romani, la [[Vvia Emilia]], dopo l'ampia curva che dette il nome alla città (Curva Caesena), tagliava il centro quasi longitudinalmente, fino alla "Pporta Santi", situata nel tratto settentrionale delle mura malatestiane. :Nel [[Medioevo]] le cose cambiarono e, dalla [[Piazza del Popolo (Cesena)|Ppiazza Maggiore]], poi divenuta Ppiazza del Popolo, prese a incunearsi questa stradina, per poi girare a destra di fronte al [[Ppalazzo del Ridotto]] e proseguire verso [[Rimini]]. :Si trattava di un tratto alquanto importante, giacché vi si trovavano i banchi dei fruttivendoli: da qui il nome tradizionale Vvia delle Ortolane. :All'incrocio con Vvia delle Erbe (Vvia Albizzi) e Vvia degli Orefici (Vvia Fantaguzzi) formava il caratteristico "Trivio di San Paolo" dove, fino al [[1801]], sorgeva un oratorio dei [[Camaldolesi|Ffrati Camaldolesi]]<ref>{{cita|Lauretano|p. 26|Lauretano, 2010}}.</ref>. === Siti archeologici === *[[Parco archeologico del Colle Garampo]] :Durante lavori di scavo effettuati nel [[1993]] e [[2005]] sono stati scoperti nel centro storico dei reperti di [[Antica Roma|epoca romana]], fra i quali un [[mosaico]] pavimentale in tessere bianche e nere con decorazioni vegetali e libere che, "staccato" dalla sua originaria collocazione ed interamente ristrutturato dagli esperti restauratori della scuola di Ravenna, è esposto in una sala de(contracted; show full)[[tr:Cesena]] [[uk:Чезена]] [[uz:Cesena]] [[vec:Cesena]] [[vi:Cesena]] [[vo:Cesena]] [[war:Cesena]] [[zh:切塞纳]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=52459379.
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