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{{Divisione amministrativa
|Nome = Castagnola-Cassarate
|Nome ufficiale = 
|Panorama = Picswiss TI-16-01.jpg
|Didascalia = Castagnola e il monte San Salvatore
|Larghezza = 450px
|Stemma = Castagnola-Cassarate-coat_of_arms.png
|Stato = CHE
|Grado amministrativo = 4
|Divisione amm grado 1 = Ticino
|Divisione amm grado 2 = Lugano
|Divisione amm grado 3 = Lugano
|Voce divisione amm grado 3 = 
|Data istituzione = 
|Latitudine decimale = 46
|Latitudine gradi = 
|Latitudine minuti = 
|Latitudine secondi = 
|Latitudine NS = N
|Longitudine decimale = 8.97
|Longitudine gradi = 
|Longitudine minuti = 
|Longitudine secondi = 
|Longitudine EW = E
|Altitudine = 380
|Superficie = 
|Note superficie = 
|Abitanti = 6167
|Note abitanti = 
|Aggiornamento abitanti = 31.12.2011
|Divisioni confinanti = [[Brè-Aldesago]], [[Lugano Centro|Centro]], [[Gandria]] e [[Viganello]]
|Lingue = [[lingua italiana|Italiano]]
|Codice postale = 6900
|Prefisso = 091
|Fuso orario = +1
|Nome abitanti = 
|Codice statistico = 
|Mappa = Castagnola-Cassarate in Lugano.png
|Didascalia mappa = Localizzazione del quartiere di Castagnola-Cassarate nel territorio comunale di Lugano
|Sito = 
}}
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'''Castagnola-Cassarate'''<ref>{{DSS|I3315|Castagnola-Cassarate}}</ref> è un [[Quartieri di Lugano|quartiere]] della città di [[Lugano]], nel [[Canton Ticino]]. Formato da due distinti nuclei abitati, '''Cassarate''' posto in zona pianeggiante e '''Castagnola''' in posizione più elevata in collina, sulle falde del [[Monte Brè]]. 

Negli ultimi decenni ha visto un notevole incremento edilizio e demografico grazie all'amenità del luogo e del clima favorevole. Ville signorili [[stile eclettico|eclettiche]] del [[secolo XX|Novecento]] sono in parte ornate da decorazioni pittoriche.

==Politica amministrativa==
Nel 1972 i comuni di '''[[Brè-Aldesago]]''' (1970: 411 abitanti), '''Castagnola''' (1970: 4.430 abitanti) e Lugano (1970: 22.280 abitanti) si fondono in un solo comune denominato [[Lugano]].

==Il [[patriziato (Svizzera)|patriziato]]==
Il [[comune patriziale]] comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli [[malga|alpi]]<ref>[http://www4.ti.ch/fileadmin/CAN/SegCdS/annuario/Annuario4.pdf Annuario del Canton Ticino]</ref> e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti e delle fontane<ref>[http://www.sogenesi.ch/pubblicazioni/sgsi_rrezzonico_patriziatocastagnola.pdf Patriziato di Castagnola]</ref>. 

Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio<ref>[http://www.svbk.ch/kanton/ticino/tessin.htm Patriziati affiliati all'ALPA]</ref>.

==Personalità==
* [[Giovan Battista Discepoli]], buon pittore protagonista del periodo barocco, formatosi nella bottega di [[Camillo Procaccini]] e influenzato da [[Giulio Cesare Procaccini]].
* [[Carlo Cattaneo (patriota)|Carlo Cattaneo]], protagonista del [[Risorgimento]] italiano, rifugiato a Lugano, si accasò definitivamente a Castagnola nel villino di [[caccia]] di [[Pietro Peri]]<ref>{{DSS|I6957|Pietro Peri}}</ref>, insegnò nel liceo cantonale e pubblicò vari scritti di economia e politica.
* [[Janis Rainis]]<ref>{{DSS|I28060|Janis Rainis}}</ref>, studiò diritto a [[San Pietroburgo]], socialdemocratico, indipendentista lettone, dopo la rivoluzione decabrista del [[1905]] fuggì in Svizzera, visse a Castagnola fino al 1920, poi tornò in [[Lettonia]] divenuta indipendente.
* [[Luigi Rezzonico]] (Lugano, 20 agosto 1866-24 gennaio 1939), scultore, specializzato in pittura su vetro, insegnante di educazione musicale; il monumento funebre lo ricorda con una lapide<ref>[http://www.sikart.ch/kuenstlerinnen.aspx?id=4026048 Sikart: Luigi Rezzonico]</ref>.  
* [[Ruggero Dollfus]]<ref>{{DSS|I5053|Ruggero Dollfus}}</ref>, dottore in scienze economiche, dal 1939 al 1945, divisionario, aiutante del generale [[Henri Guisan]], dal [[1944]] colonnello comandante di corpo d'armata; membro del partito conservatore, fu proposto quale candidato al [[Consiglio federale (Svizzera)|Consiglio federale]] come successore di [[Giuseppe Motta]]. Risiedeva alla "Vignascia" una bella villa circondata da parco in riva al lago.
* [[Giulio Vicari]], sindaco di Castagnola per ben trent'anni, fondatore della Filarmonica di Castagnola. 
* [[Tito Tettamanti]], membro dell'allora [[Partito Popolare Democratico (Svizzera)|partito conservatore]], già [[Consiglio di Stato (Ticino)|consigliere di Stato]] del [[Canton Ticino]], finanziere, fondatore della società fiduciaria Fidinam; risiede in via San Michele in una villa panoramica edificata da [[Carlo Ponti]] (1821-1984) e [[Milo Navone]] (nato nel 1933). 
* Rodolfo Rezzonico, docente di scuola media, ex giocatore del [[Football Club Lugano]] e della [[Nazionale di calcio della Svizzera]], presidente del Patriziato di Castagnola,<ref>[http://www.sogenesi.ch/pubblicazioni/sgsi_rrezzonico_patriziatocastagnola.pdf Il Patriziato di Castagnola]</ref>, vicedirettore della scuola media di Lugano viale Cattaneo, membro della Società genealogica della Svizzera italiana.

==Monumenti e luoghi d'interesse==
===Edilizia religiosa===
* La [[chiesa di San Giorgio (Lugano)|chiesa parrocchiale di san Giorgio]] in magnifica posizione panoramica sul golfo del [[Ceresio]] (il Regio) è preceduta da un ''vasto sagrato''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6473 Sagrato della chiesa di San Giorgio - Inventario dei beni culturali]</ref> e affiancata dalla
* notevole Casa parrocchiale<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6462 Casa parrocchiale - Inventario dei beni culturali]</ref>. Nelle immediate vicinanze è stata eretta 
* una croce votiva cimiteriale<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A15587 Croce votiva cimiteriale - Inventario dei beni culturali]</ref>.
* Il medioevale [[oratorio di San Pietro delle Erbette (Lugano)|oratorio di san Pietro delle Erbette]], a '''Cassarate''', al margine meridionale del parco dell'albergo Villa Castagnola, conserva, tra gli altri, un notevole affresco affine ai modi di [[Bartolomeo da Ponte Tresa]].
[[File:Vista dal Parco di Ruvigliana.jpg|thumb|220px|left|Struttura allegorica a pilastri]]
* L'oratorio di [[Rocco di Montpellier|San Rocco]] a '''Ruvigliana'''.
* L'oratorio di [[San Michele]]<ref>Gilardoni, 1967, 278.</ref> sotto il quartiere di Ruvigliana, nel parco omonimo, sul poggio dove sorgeva un castello, attestato già nel secolo XII, è una piccola aula conclusa da un coro rettangolare forse del secolo XVII, con un campaniletto a vela sul lato sud. Sulla terrazza panoramica si ammira una curiosa struttura allegorica che ricorda antichi culti pagani.

===Edilizia civile=== 
È possibile rinvenire nell'archivio privato G. C. A dell'ex comune di Castagnola, ora [[frazione (geografia)|frazione]] del comune di Lugano, un fatto interessante: 
* la "Villa Wesphal", a Cassarate, fu una delle basi operative dei [[servizi segreti]] americani in [[Canton Ticino|Ticino]] durante la [[seconda guerra mondiale]] per la sorveglianza della [[Repubblica Sociale Italiana]]<ref>Pozzoli, Luchessa, Lugano 2006.</ref>.
* La piscina coperta comunale, sul Viale Castagnola, fu edificata da [[Rino Tami]] nel biennio 1977-1978. 
* La "Villa ex Giambonini" è un significativo esempio di costruzione in stile lombardo realizzata da [[Bernardo Ramelli]] (1873-1930) nel 1909 circa, con facciate in finto mattone, finestre ispirate al primo Rinascimento e torre angolare.
[[File:Monte Bre Monte Boglia.jpg|thumb|300px|Cassarate, Castagnola, Ruvigliana, Suvigliana, Aldesago e il Monte Brè]]  
* L'"Hotel Villa Castagnola" aperto nel 1885 da Charlotte Schnyder von Wartensee-Zeiger, più volte ingrandito, è un vasto complesso su pianta angolare all'interno di un parco. 
*Lo stabilimento balneare, in via Lido, realizzato da [[Americo Marazzi]] (1879-1963) nel 1928 è formato da un edificio principale con terrazza-ristorante semicircolare coperta; i corpi laterali comprendono le cabine in legno; la spiaggia di sabbia ha una fontana: raro esempio di lido d'epoca, poi trasformato parzialmente.
* La casa d'appartamenti, in Viale dei faggi, edificata da [[Aurelio Galfetti]] (nato nel 1936) e [[Antonio Antorini]] (nato nel 1936) nel biennio 1988-1989 avente il quadrato come modulo compositivo sia nell'impostazione planimetrica che nel disegno delle facciate. 
* L'edificio amministrativo Caimato, della fiduciaria Fidinam, in Via Maggio, eretto da [[Mario Botta]] negli anni 1986-1993, è una vasta costruzione ad '''U''', in [[laterizio]], con bracci a testate oblique e corte interna; le testate a 45 gradi salvaguardano i grossi platani esistenti. Ogni facciata si confronta con le strade adiacenti. La grande corte è uno spazio pubblico (poco utilizzato) che permette il collegamento tra le vie,
[[File:Lugano Ansicht01.jpg|thumb|220px|La casa Torre e l'albergo Seegarten]]
* Lo stabile amministrativo della compagnia assicurativa Winterthur, sorge di fronte, costruito nel biennio 1978-1979 dagli architetti [[Alberto Camenzind]] (nato nel 1914), [[Bruno Brocchi]] (nato nel 1927), [[Roberto Sennhauser]] (nato nel 1932) in [[cemento armato]], a pianta centrale, con i servizi e i collegamenti verticali al centro, e gli uffici sui lati; l'elemento di gronda ne costituisce il colmo caratterizzante.
* La casa d'appartamenti La Torre, in via delle scuole, è un piccolo [[grattacielo]] realizzato da Rino Tami nel biennio 1956-1957, presenta una struttura portante a lame in [[calcestruzzo armato]] poste obliquamente in modo da offrire la vista sul lago a tutti gli appartamenti. 
* L'edificio della scuola elementare, in Via Concordia, progettato nel 1927 da [[Mario Chiattone]], presenta un risalto centrale con pilastri ionici; nello stesso anno progettò in via Riviera 
* la casa d'appartamenti con elementi [[art déco]].
* La stazione di partenza della funicolare Cassarate-Monte Brè, in via Pico, progettata dagli ingegneri E. Straub e H. Peter, fu inaugurata nel 1912.
* La "Villa Favorita"<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe6461.1 Parte centrale della Villa Favorita - Inventario dei beni culturali]</ref>, in magnifica posizione sul lago, fu costruita forse nel 1687 per [[Karl Konrad von Beroldingen]] (1624-1706), i cui famigliari ricoprivano la carica di landscriba (segretario di concetto) nel [[baliaggio]] di Lugano. Nel 1732 passò alla famiglia dei conti Riva<ref>{{DSS|I10116|Gian Pietro Riva}}</ref> che fece eseguire dei lavoro di rinnovo, e nel 1919 al principe di [[Prussia]] [[Frederick Leopold Hohenzollern]] ([[Berlino]], 16 novembre 1865 - [[Złotów]], 13 settembre 1931), che sposò la principessa Luisa di Schleswig-Holstein. Nel 1926 ampliò l'edificio mediante l'aggiunta di due ali laterali e un corpo a tre piani a monte, al di sopra del cortile a forma di [[esedra]] già esistente. Al posto di un terrazzamento ornato di statue, fu inoltre edificata ad ovest una galleria di collegamento all'edificio del 1692 denominato Glorietta. Nel 1932 la proprietà fu acquistata dal barone [[Hans Heinrich Thyssen-Bornemisza de Kászon]] (1875-1947) che vi trasferì la sua celebre ''collezione di quadri'' del castello di [[Rohoncz]] per cui fu costruita la [[pinacoteca]] su progetto di [[Hans Geiser]]<ref>[http://www.lugano.ch/lacitta/archivio.cfm?ID=600E1DAB0F6EA469C1256C3D002B8596&art=9C4F4EE9ED40A29CC1256C3D0030CAB6 Villa Favorita]</ref>; (dopo la sua vendita la collezione dal 1992 si trova a [[Madrid]]) al [[Museo del Prado]]; al posto dei preziosi quadri antichi, si trovano ora, appesi nelle tredici sale della galleria, quadri moderni, dipinti ad olio e acquarelli, dell'[[secolo XIX|Ottocento]] e del [[secolo XX|Novecento]], espressioni dell'arte americana ed europea<ref>[http://www.lugano.ch/lacitta/archivio.cfm?ID=3AD6834E164CDFD7C1256C3A0026989D&art=398508A94F41D74DC1256C3A0029EABE Nuovi dipinti a Villa Favorita] </ref>. La villa è inserita in un parco impostato nel [[1919]] con il lungo viale fiancheggiato da [[cipresso|cipressi]] e pregiata e rara vegetazione, in cui sorgono diverse case e ville (trasformate in edifici accessori), limoniere, [[darsena|darsene]], statue e fontane. All'entrata ovest del parco e davanti la villa in corrispondenza della scala a due rampe che conduce al lago, vi sono due bei portali del secolo XVIII con cancelli in [[ferro battuto]] e pilastri sormontati da vasi e leoni. La villa a tre piani con facciata a cinque assi è caratterizzata da un portico su colonne binate a pianterreno e balcone dalla ringhiera in ferro battuto con lo stemma dei Riva; ''decorazione pittorica neo[[secolo XVII|seicentesca]]'' sui prospetti esterni eseguita nel 1926. Nel 1995 venne presentata una magnifica esposizione sull'arte orientale<ref>[http://www.lugano.ch/lacitta/archivio.cfm?ID=BB043CB429FA29EFC1256C3A00493814&art=E66877954B9D2144C1256C3A004B3141 Claudio Gianinazzi, ''Una porta sull'Oriente'']</ref>.
* La "Villa Helios'" è una dimora signorile realizzata da [[Otto Maraini]] (1863-1944) per Rosa Lepori nel biennio 1901-1902; eretta su un terreno terrazzato, l'edificio alla volumetria articolata è caratterizzata da elementi architettonici e decorativi [[neobarocco|neobarocchi]] e dalla torre belvedere poligonale. 
* Un'altra Villa del 1901, nei pressi, è contraddistinta da un esuberante [[eclettismo]].
Nel centro del nucleo abitato di Castagnola ai lati della Salita degli Olivi nella piazzetta Carlo Cattaneo sorge 
* l'ex Palazzo dei conti Riva, già sede del locale municipio, ora adibito a centro amministrativo comunale e congressuale.
[[File:Villa Heleneum.jpg|thumb|280px|Villa Heleneum]]
* L'ex villino di caccia dell'avvocato Pietro Peri, già dimora dell'esule lombardo Carlo Cattaneo ed ora sede dell'Archivio storico della città di Lugano sta tra il viottolo centrale e la Salita degli Olivi.
* La "Villa Heleneum" (ora Museo delle Culture<ref>[http://www.lugano.ch/lacitta/archivio.cfm?ID=BB043CB429FA29EFC1256C3A00493814&art=9E6ED4120E566BCDC1256C3A004B5A4F Claudio Gianinazzi, ''Arte dei mari del sud sulle rive del lago'']</ref>, in Via Cortivo, proprietà del comune di Lugano) è una residenza signorile classicheggiante ispirata al [[Petit Trianon]] con terrazze a scalea verso il lago, costruita per la signora parigina Héléne Bieber su progetto del berlinese [[Hugo Dunkel]] negli anni 1930-1934, circondata da un parco ricco di essenze subtropicali<ref>[http://www.lugano.ch/museoculture/welcome.cfm?id=002005001 L'Heleneum]</ref>. 
* La Villa di [[Tito Tettamanti]], in Via San Michele, unifamiliare, progettata da [[Franco Ponti]] (1921-1984) e [[Milo Navone]] (nato nel 1933) negli anni 1969-1972: il tetto assume la forma di una cupola che sovrasta gli spazi di soggiorno, instaurando un confronto con le forme del circolo e del quadrato.

Nel cimitero merita attenzione 
*il monumento funerario della famiglia Vicari con la scultura ''Risveglio'' del 1948, e 
*il monumento della famiglia Ender con figura in bronzo, del biennio 1924-1925, entrambi di [[Giuseppe Foglia]] (1888-1950)<ref>[http://www.sikart.ch/kuenstlerinnen.aspx?id=4024962 Sikart: Giuseppe Foglia]</ref>.

Sulla vetta del Monte Brè giunge 
* la funicolare progettata dagli ingegneri E. Straub e Hans [[Heinrich Peter]] (1875-1931) fu inaugurata nel 1912 (il primo tratto Cassarate-Suvigliana era in funzione dal 1 giugno 1908); 
* la stazione intermedia a Suvigliana e 
* la stazione sommitale sono ispirati allo Heimatstil e all'architettura del [[châlet]]. Sullo sperone sud-ovest: 
* il "Ristorante Vetta" del 1912 circa con torre angolare e terrazza panoramica, è ora di proprietà del comune di Lugano<ref>[http://www.varesefunicolari.org/altre/mbre.html La funicolare del Monte Brè]</ref>.

==La società filarmonica==
Una prima versione della società fu creata nel 1900 e i musicanti recavano un bel copricapo alla bersagliera. Dopo la [[prima guerra mondiale]] si costituì una bandella rossa ([[Partito socialista|socialista]]]) che durò poco e una banda [[Partito Liberale Radicale (Svizzera)|liberale]] che divenne la musica ufficiale della società liberale di [[mutuo soccorso]] dei circoli di [[Pregassona]] e [[Sonvico]]. Il 30 marzo 1939 il Municipio di Castagnola retto dal sindaco Giulio Vicari costituì l'attuale filarmonica di Castagnola; suo primo presidente fu Luigi Ronchetti; il ruolo di direttore fu assegnato a Giacomo Prati cui subito subentrò Aldo Rezzonico, seguito da Alipio Prosperi, valido clarinettista. Il primo maestro fu Astorre Gandolfi, nel 1957 alla sua morte gli successe Pietro Ciceri di [[Como]], seguito da Fausto Rezzonico che nel 1974 assunse la direzione della filarmonica di [[Ascona]]; nuovo maestro fu Mirko Arazim fino al 1980, seguito dal maestro Carlos Julio Pezzutto fino al 1989, sostituito da Mauro Ghisletta.

Dal 1980 al 2005 la società fu presieduta dal sindaco di [[Lugano]] [[Giorgio Giudici]], cui fece seguito fino alla fine del 2006 Marco Guggiari, seguito nel 2007 dall'avvocato Roberto Badaracco.

Dalla fondazione al 1949 l'uniforme fu quella ereditata dalla disciolta filarmonica liberale radicale di Cassarate, comprendeva un berretto verde scuro, fascia e profilo rosso, cetra di metallo, bordo oro. La prima nuova uniforme che costò più di 10.000 fr fu indossata in occasione del decimo anniversario di fondazione della società e la seconda uniforme venne sfoggiata nel 1979 in occasione del 40.esimo; la terza e attuale uniforme fu esibita nel 2002 al palacongressi di Lugano durante il concerto "Sacra terra del Ticino" per i festeggiamenti del 70.esimo del Coro Canterini di Lugano<ref>Rezzonico, 2010, 6-8.</ref>.

==La società Canottieri Ceresio==
Lo sport del canottaggio è ben radicato sul golfo di Lugano e la gioventù locale ha qui l'occasione di fortificarsi nel corpo e nello spirito praticando uno sport sano che la mette in contatto con una natura e un paesaggio incontaminati.
[[File:Canottiericeresio.jpg|thumb|220px|La sede della Canottieri Ceresio a Castagnola]]

==Note==
{{references|2}}

==Politica amministrativa==
Nel 1972 i comuni di [[Brè-Aldesago]], Castagnola e Lugano si fondono in un solo comune denominato [[Lugano]].

==Il [[patriziato (Svizzera)|patriziato]]==
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto [[comune patriziale]] ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.<ref>[http://www4.ti.ch/fileadmin/CAN/SegCdS/annuario/Annuario4.pdf Annuario del Canton Ticino]</ref>

==Personalità==
* [[Giovan Battista Discepoli]], pittore
* [[Carlo Cattaneo (patriota)|Carlo Cattaneo]], protagonista del [[Risorgimento]] italiano
* [[Giulio Vicari]], sindaco di Castagnola per trent'anni
* [[Tito Tettamanti]], membro dell'allora [[Partito Popolare Democratico (Svizzera)|partito conservatore]], già [[Consiglio di Stato (Ticino)|consigliere di Stato]] del [[Canton Ticino]]
* [[Rodolfo Rezzonico]], ex giocatore del [[Football Club Lugano]] e della [[Nazionale di calcio della Svizzera]]

==Monumenti e luoghi d'interesse==

* [[chiesa di San Giorgio (Lugano)|Chiesa parrocchiale di san Giorgio]]
* [[oratorio di San Pietro delle Erbette (Lugano)|Oratorio di san Pietro delle Erbette]], in località ''Cassarate''
[[File:Vista dal Parco di Ruvigliana.jpg|thumb|220px|left|Struttura allegorica a pilastri]]
[[File:Monte Bre Monte Boglia.jpg|thumb|300px|Cassarate, Castagnola, Ruvigliana, Suvigliana, Aldesago e il Monte Brè]]  

==Note==
<references/>

==Bibliografia==
* [[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino'', La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 278, 395.
* Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 270-272.
* Flavio Maggi, ''Patriziati e patrizi ticinesi'', Pramo Edizioni, Viganello 1997.
* AA.VV., ''Franco Ponti Architetto 1921-1984'', Quaderno numero 2, Fondazione Archivi Architetti Ticinesi, Edizioni Istituto grafico Casagrande SA, Bellinzona 1998.
* Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, ''Terre del Ticino. Diocesi di Lugano'', Editrice La Scuola, Brescia 2003, 52, 124.
* Francesca Pozzoli, Christian Luchessa, ''Lugano 1939-1945. Guida ai luoghi, ai personaggi e agli avvenimenti della città e dei suoi dintorni in tempo di guerra'', La memoria delle Alpi, Fotocomposizione Taiana, Lugano, 2006.
* AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 318, 319,320.
* Rodolfo Rezzonico, ''Da 70 anni sul palco'', in Rivista di Lugano, Anno LXXII, numero 3 del 22 gennaio 2010.

==Collegamenti esterni==
* [http://web02.lugano.ch/quartieri/welcome.cfm?quartiereID=4 Quartiere di Castagnola]
* [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=142 Ufficio di statistica: Lugano]
* [http://www.ti.ch/CAN/comuni/frame/Lugano.htm Comune di Lugano]
* [https://dav0.bgdi.admin.ch/isos/Castagnola%20%283840%29%20rilevamento%20150dpi%202005.pdf Inventario ISOS: Castagnola]
* [http://ivs-gis.admin.ch/ivs2b.php# Inventario delle vie di comunicazione storiche]
* [http://map.geo.admin.ch/?Y=719100&X=095995&zoom=9&bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&lang=it Castagnola-Cassarate su map.geo.admin.ch].

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[[Categoria:Comuni svizzeri soppressi]]

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