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{{Divisione amministrativa
|Nome = Gentilino
|Nome ufficiale = 
|Panorama = 
|Didascalia = 
|Stemma = 
|Stato = CHE
|Grado amministrativo = 4
|Divisione amm grado 1 = Ticino
|Divisione amm grado 2 = Lugano
|Divisione amm grado 3 = Collina d'Oro
|Voce divisione amm grado 3 = 
|Data istituzione = 
|Latitudine decimale = 
|Latitudine gradi = 45
|Latitudine minuti = 59
|Latitudine secondi = 40
|Latitudine NS = N
|Longitudine decimale = 
|Longitudine gradi = 8
|Longitudine minuti = 56
|Longitudine secondi = 05
|Longitudine EW = E
|Altitudine = 388
|Superficie = 1.23
|Note superficie = 
|Abitanti = 1328
|Note abitanti = 
|Aggiornamento abitanti = 2000
|Divisioni confinanti = 
|Lingue = [[lingua italiana|Italiano]]
|Codice postale = 6925
|Prefisso = 091
|Fuso orario = +1
|Nome abitanti = 
|Codice statistico = 
|Mappa = Karte Gemeinde Collina d'Oro 2012.png
|Sito = 
}}
{{Torna a|Collina d'Oro}}
'''Gentilino'''<ref>{{DSS|I2170|Gentilino}}</ref> (''Gentilìn'' in [[dialetto ticinese]]) è un ex [[Comuni della Svizzera|comune]] del [[Canton Ticino]]. Il 4 aprile 2004 si è realizzata la [[fusione (enti locali)|fusione]] con i comuni di [[Agra]], e [[Montagnola (Svizzera)|Montagnola]] nel nuovo comune di [[Collina d'Oro]].

==Storia==
Nell'inventario delle terre che il monastero di Sant'Abbondio di [[Como]] possedeva nella Valle di Lugano nell'anno 1270 c`è la prima menzione del ''comune consilii Sancti Abondii''; esso si presentava come complesso unitario anche di fronte allo Stato come risulta dagli statuti di Como del 1335<ref>Redaelli, 1977, 20, 26-29.</ref>.

==Personalità==
* [[Cesare Lucchini]], pittore formatosi all'[[Accademia di belle arti di Brera|Accademia di Brera]]. 
* [[Giuseppe Lucchini]], architetto neoclassico attivo a [[san Pietroburgo]].
* [[Pasquale Lucchini]], ingegnere autodidatta, progettista, tra l'altro, del ponte-diga di [[Melide (Svizzera)|Melide]].
* [[Herman Hesse]], lo scrittore di rinomanza internazionale è sepolto nel cimitero monumentale.

==Monumenti e luoghi d'interesse==
===Edilizia religiosa===
[[File:Sant'Abbondio, Gentilino 1 1978-2.jpg|thumb|200px|Chiesa di Sant'Abbondio con il Monte San Salvatore sullo sfondo]]
* La [[chiesa di Sant'Abbondio (Collina d'Oro)|chiesa di Sant'Abbondio]] si erge isolata a sud-ovest del villaggio, in posizione molto suggestiva, formando un complesso pittoresco.
* Nella casa [[parrocchiale]] di Gentilino è custodito un ''olio su tela'' (cm 124x77,5), dipinto nel 1628 da [[Luigi Reali]] raffigurante ''[[San Teodoro di Pavia]] [[vescovo]]'', con due [[Epigrafe|iscrizioni]]; la prima in basso recita: "Sanctu(s) Theodoru(s) Ep.(scopus"), mentre la seconda, a fianco: "Antonio Piatino di Pia Ronca per sua devotione a sue proprie spese fece fare il dì XIIII di agosto A. D. MDCXXVIII Luigi Reali pittore fiorentino f.". Il [[committente]] era Antonio Piattini di '''Pian Roncate''', un grumo di case a [[lago]] sotto Arasio, frazione di Montagnola.
[[File: P5082065.JPG|thumb|200px|right|Chiesa di Sant'Abbondio, viale d'accesso]]
* L'[[ossario monumentale|ossario]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A317 L'ossario monumentale - Inventario dei beni culturali]</ref> di fronte alla [[chiesa (architettura)|chiesa]] è una costruzione cubica tardobarocca, benedetta nel 1723, con [[Arco (architettura)|arcate]] a nicchia decorate da affreschi di [[Bartolomeo Rusca]] del 1732, raffiguranti la ''[[Madonna del Rosario]] e i santi [[Carlo Borromeo]], [[Domenico di Guzmán]], [[san Michele|Michele]] e le anime [[purgatorio|purganti]]'', la ''Personificazione della Morte'' (quasi illeggibile), l<nowiki>'</nowiki>''[[Immacolata Concezione]] coi santi [[Francesco d'Assisi]] e sant'[[Antonio di Padova]]''. All'interno, coperto con [[volta a botte]]: affresco della ''[[Maria, madre di Gesù|Vergine]] col [[Cristo]] morto'', di [[Giuseppe Antonio Petrini]] o della sua [[bottega]]<ref>Villata, 2010, 86.</ref>. La ''[[Via Crucis]]'' lungo il muro perimetrale del sagrato ha [[cappella|cappelle]] del 1758 ornate dagli affreschi di [[Ferdinando Brambilla]] (1838-1921) del 1909.
* L'[[oratorio (architettura)|oratorio]] della [[Presentazione al Tempio|Presentazione di Gesù al Tempio]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A325 L'oratorio della Presentazione di Gesù al Tempio - Inventario dei beni culturali]</ref>, in Via Ca' di sotto, è il risultato della demolizione del primitivo edificio, attestato al 1670 e della ricostruzione operata nel 1750 dall'architetto locale [[Giambattista Casasopra]]. La facciata è concava con un [[campanile a vela|campaniletto a vela]] laterale. All'interno l'[[aula (chiesa)|aula]] rettangolare, coperta da una [[cupola]], è conclusa da un [[coro (architettura)|coro]] coperto con [[Volta a lunetta|volta a botte lunettata]]. La [[pala d'altare]] della ''Presentazione al Tempio'' è della prima metà del XVII secolo<ref>Redaelli, 1977, 140-145.</ref>.
* La [[cappella]] di [[San Pietro]] ai lati della strada cantonale, progettata dal Gilardi, contiene un ''affresco'' del 1934, di [[Emilio Ferrazzini]] (1895-1975)<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4024922 Sikart: Emilio Ferrazzini]</ref> di [[Lugano]].
* L'oratorio di San [[Giovanni Evangelista]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A326 L'oratorio di San Giovanni Evangelista - Inventario dei beni culturali]</ref>, a '''Viglio''', è un'aula rettangolare voltata con coro, eretta prima del 1677. Sull'altare la [[pala d'altare|pala]] raffigura la ''[[Madonna col Bambino]] con  san Giovanni Evangelista e un santo martire'' è forse del secolo XVIII, assai ridipinta<ref>Redaelli, 1977, 137-140.</ref>.

===Edilizia civile===
* Il cimitero monumentale<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A4810 Il cimitero monumentale - Inventario dei beni culturali]</ref> in [[Neoclassicismo|stile neoclassico]] fu edificato nel 1842 forse da [[Domenico Gilardi]] di Montagnola; tra i pregevoli monumenti si segnalano: la ''Tomba della famiglia Boffa'' con la scultura ''La preghiera su una tomba'' del 1867, uno dei capolavori di [[Vincenzo Vela]] (1820-1891); il ''monumento Torriani-Missori'', opera del 1854 dello scultore [[Francesco Somaini (svizzero)|Francesco Somaini]] (1795-1855); il ''monumento a Carlo Bernardino Fè'' di [[Alessandro Rossi (scultore)|Alessandro Rossi]] (1820-1891)<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4031276 Sikart: Alessandro Rossi]</ref>, del 1851; le monumentali ''[[Edicola|edicole]] funerarie delle famiglie Triaca e Gargantini'', edificate dall'architetto [[Giuseppe Bordonzotti]] di [[Croglio]] nel 1911.  
* Il settecentesco "Palazzo Sant'Abbondio"<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A4809 Palazzo Sant'Abbondio - Inventario dei beni culturali]</ref>, culla della famiglia Bottani, sorge appena a valle del confine orientale del complesso della chiesa di Sant'Abbondio, in una vasta proprietà.
* L'antica casa Somazzi forse del XVI secolo, nella Via Ca' di sotto, reca in facciata decorazioni rinascimentali a [[tecnica del graffito|graffito]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe4816.1 Casa Somazzi: facciata con graffiti - Inventario dei beni culturali]</ref>, imitanti la muratura e alcuni ''[[fregio|fregi]]'', con al centro ''San Francesco d'Assisi''; sulla facciata prospiciente il cortile, frammenti di un parapetto, cornice di finestra e ''stemma della famiglia Gamboni''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe4816.3 Casa Somazzi: facciata con graffiti verso il cortile- Inventario dei beni culturali]</ref>. Subì un restauro nel 1970.
* La casa di Angelo Somazzi<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A4799 Casa di Angelo Somazzi - Inventario dei beni culturali]</ref> al limite occidentale di Ca' di sotto si distingue per la facciata percorsa per intero da un verone antistante tre finestre con timpano neoclassico.
* La voluminosa casa di Francesco Somazzi<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A4801 Casa di Francesco Somazzi - Inventario dei beni culturali]</ref> lî vicino, con due ampie arcate ad illuminare il solaio. 
* La "Villa Lucchini"<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A342 Villa Lucchini - Inventario dei beni culturali]</ref> (sede di uffici comunali), in Via Chioso, già dimora dell'ingegnere [[Pasquale Lucchini]] (1798-1892 progettista del ponte-diga di [[Melide (Svizzera)|Melide]], è una sobria costruzione neoclassica della metà del XIX secolo.
* La casa Balmelli<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A4797 Casa Balmelli - Inventario dei beni culturali]</ref>, in via Montalbano, presenta una facciata concava percorsa da un verone neoclassico. 
* La graziosa casa Coscia<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A343 Casa Coscia - Inventario dei beni culturali]</ref>, nei pressi, si affaccia su via Sant'Abbondio come pure 
* la casa Simon<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A4794 Casa Simon - Inventario dei beni culturali]</ref>.
* La "Villa Donini Balmelli"<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A4796 Villa Donini Balmelli - Inventario dei beni culturali]</ref>, in Via Bora da Besa, è una residenza signorile con torre angolare ed elementi neorinascimentali, edificata all'interno di un parco<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A17891 Parco di Villa Donini balmelli - Inventario dei beni culturali]</ref> a Gaudenzio Somazzi per il commerciante Francesco Donini su progetto forse di [[Giuseppe Bernardazzi]]<ref>{{DSS|I10276|Giuseppe Bernardazzi}}</ref> ([[1816]]-[[1891]]) o dall'architetto Albert Kuhn (1839-1929]) nel 1889. 
* La "Palazzina Bora da Besa"<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A341 Bora da Besa - Inventario dei beni culturali]</ref> ([[ristorante]]) fu costruita nel 1925 da [[Americo Marazzi]] (1879-1963) per [[Giovanni Battista Gargantini]]<ref>{{DSS|I30520|Giovanni Battista Gargantini}}</ref>, industriale arricchitosi in [[Argentina]], quale sede della Filarmonica Liberale e scuola dell'infanzia; si caratterizza dalla fusione in [[Art Nouveau|stile floreale]] di elementi [[Neoclassicismo|classicheggianti]] e regionali. 
* La casa unifamiliare, in via Ai canvetti, è impostata sull'incastro di volumi geometrici in nmattoni di [[cemento]] con tamponamenti in legno, opera dell'architetto [[Tita Carloni]] del biennio 1965-1966. 
* La "Villa Argentina", a '''Viglio''', già proprietà della famiglia Triaca e forse anticamente della famiglia di [[Alberto Fè]]<ref>{{DSS|I25598|Alberto Fè}}</ref>, è una bella casa borghese a due piani, ampliata alla fine dell'[[XIX secolo|Ottocento]]; un ampio affresco architettonico occupa l'intero [[prospetto]] esterno dell'edificio prospiciente, riproponendone la [[modulazione]] a tre arcate<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe322.1 Villa Argentina: facciata - Inventario dei beni culturali]</ref>. All'interno una ''[[camino|caminiera]] in [[stucco]]'', della prima metà del secolo XVIII, è attribuita a Carlo del Fè così come la sala con soffitto decorato a stucchi. 
* Un blocco di due edifici si affianca a destra caratterizzato da [[loggia (architettura)|logge]] in parte murate rispettivamente dei secoli XVII e XVIII, che secondo la tradizione sarebbe stato occupato da religiosi del monastero di [[Sant'Abbondio]] di [[Como]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe4811.1 Ex monastero di Viglio: prospetto nord - Inventario dei beni culturali]</ref>; sopra il portale: l'affresco della ''[[Pietà (arte)|Pietà]]''; la formella quadrilobata [[secolo XV|quattrocentesca]] in pietra di [[Saltrio]], raffigurante ''[[Cristo]] morto''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA15403 Formella col Cristo morto - Inventario dei beni culturali]</ref>, già incastonata nella facciata, si trova ora all'esterno della cappella dell'Ospedale Italiano di [[Lugano|Viganello]].
* L'edificio dell'ex grotto Libotte-Balmelli, in via Ai grotti, si caratterizza per le sue facciate<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe4812.1 Ex grotto Libotte-Balmelli - Inventario dei beni culturali]</ref>. 
* L'altra casa unifamiliare con atelier presenta tetti inclinati su [[pianta (architettura)|pianta]] ad '''L''', edificata dagli architetti Mauro Buletti (nato nel 1940) e Paolo Fumagalli (nato nel 1941) nel biennio 1969-1970 per l'artista [[Sergio Emery]]<ref>{{DSS|I48312|Sergio Emery}}</ref> (nato nel 1928).
* Una casa borghese reca in facciata una meridiana con un motto in italiano.
* Una casa borghese reca in facciata una meridiana con sintetico motto latino.
* Altre tre case borghesi presentano notevoli facciate: <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe323.1 Facciata di casa borghese - Inventario dei beni culturali]</ref>, <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe324.1 Facciata di casa borghese - Inventario dei beni culturali]</ref>, <ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe4811.1 Facciata di casa borghese - Inventario dei beni culturali]</ref>.

==Note==
{{references|2}}

==Bibliografia==
* [[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino'', La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 329.
* A.Mario Redaelli, ''Storia e storie della Collina d'Oro'', Editori Gaggini-Bizzozero S.A., Lugano 1977.
* Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 300-301.
* Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, ''Terre del Ticino. Diocesi di Lugano'', Editrice La Scuola, Brescia 2003, 96, 240.
* AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 336.
* Edoardo Villata, ''Petrini inedito e seriale. Un nuovo Cristo crocifisso al Bigorio'', in Arte&Storia, anno 11, anno 49, Edizioni Ticino Management, Lugano 2010.

==Altri progetti==
{{interprogetto|commons=Category:Gentilino}}

==Collegamenti esterni==
* [http://www.collinadoro.com/ Sito ufficiale del comune di Collina d'Oro]
* [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=364 Ufficio di statistica del Cantone Ticino: Collina d'Oro]
* [http://ivs-gis.admin.ch/ivs2b.php# Inventario delle vie di comunicazione storiche].
* [http://map.geo.admin.ch/?Y=715900&X=094345&zoom=9&bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&lang=it Gentilino su map.geo.admin.ch].

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