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{{nd}}
{{Divisione amministrativa
|Nome = Locarno
|Nome ufficiale = 
|Panorama = Lago di Maggiore.jpg
|Didascalia = 
|Bandiera = 
|Voce bandiera = 
(contracted; show full)e di un quartiere dalla caratteristiche urbane sulla base del piano regolatore approvato nel 1898. L'attività edilizia si sviluppò in modo decisivo solo verso la fine della [[prima guerra mondiale]] con l'impulso dato dalla Società Immobiliare Locarno della famiglia Pedrazzini, che fece costruire palazzi d'appartamenti e ville destinate all'alta e media [[borghesia]]. Numerose demolizioni e nuove costruzioni di qualità discutibile hanno compromesso il carattere unitario del quartiere.
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  Il Palazzo commerciale e amministrativo in via Trevani è un edificio a pianta triangolare con angolo arrotondato ed elementi razionalisti, costruito nel 1930 a Elvidio Casserini per Maria Consolascio.
*  La Ferriera in via Ciseri è un edificio multifunzionale realizzato dall'architetto [[Livio Vacchini]] nel 2003.
*  Il Villino, in via Luvini, progettato da Ferdinando Bernasconi senior ad uso proprio nel 1904 è caratterizzato da una torre belvedere angolare e ''ricche decorazioni pittoriche'' ora sbiadite;
*  la Palazzina residenziale commerciale, nella Piazza Muraccio, realizzata da Alessandro Ghezzi per Pietro Taglio nel 1901 fu ampliata nel 1910 da Ambrogio Galli e nel 1925 subì successive trasformazioni;
*  il Palazzo residenziale e commerciale costruito nel 1930 mostra elementi architettonici [[art decò]].
*  Lo Studio d'architettura, in via Bramantino, realizzato da Livio Vacchini ad uso proprio nel biennio 1985-1986, è un forte accento nella compagine urbana malgrado la scala ridotta, l'edificio in cemento armato rivestito di [[travertino]] è articolato verticalmente in tre zone funzionali: parcheggio, laboratorio e archivio.
*  La fontana in granito, in Piazza Fontana Pedrazzini, di forma quadrata, posta al centro del Quartiere Nuovo, fu realizzata da Ferdinando Bernasconi junior e da [[Giacomo Alberti (architetto)|Giacomo Alberti]] di [[Bedigliora]] negli anni 1923-1925; intorno al bacino principale stanno [[tritone (mitologia)|tritoni]], [[sirena|sirene]] e [[Anura|ranocchi]] in bronzo dello scultore [[Fiorenzo Abbondio]] di [[Ascona]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4002444 Sikart: Fiorenzo Abbondio]</ref>.
*  La Casa Gina, in via Franscini, è un palazzo residenziale e commerciale progettato da Eugenio Cavadini per la Società Immobiliare Locarno nel 1913; le ''decorazioni a graffito coeve'' sono di Piero Franzoni;
*  la Casa d'abitazione e laboratorio di pietre artificiali fu progetta da Alessandro Ghezzi per i fratelli Sartorio nel 1910; nel 1925 venne aggiunto un laboratorio; le ''decorazioni'' furono eseguite con elementi di cemento prefabbricati prodotti dalla ditta stessa.
*  In via Ballerini la ''Cabina di trasformazione'' fu costruita nel 1905 per la Società Elettrica Locarnese in un linguaggio classico stilizzato;
*  il Monumento ad [[Augusto Mordasini]] di [[Comologno]] è un'opera in marmo e bronzo di Antonio Soldini del 1889.
*  La Casa Bramantino, in via Cattori, è una palazzina d'appartamenti in stile Novecento realizzata da Eugenio Cavadini per la Società Immobiliare Locarno nel 1926; la ''recinzione del giardino in stile floreale'' risale al 1904 eseguita da Alessandro Ghezzi per Giovanni Pedrazzini.
*  Diversi edifici moderni ed eleganti, in via Della Pace, si affacciano su Piazza Fontana Pedrazzini;
*  il Palazzo del Pretorio, realizzato negli anni 1908-1910 da Ferdinando Bernasconi senior su incarico del governo cantonale, fu ampliato nel 1940 sul retro; Nel 1925 qui si tenne la Conferenza Internazionale della Pace in cui fu stipulato il Patto di Locarno. L'edificio eclettico su pianta ad '''E''' ha una struttura portante in cemento armato; la facciata è articolata da un avancorpo centrale e da risalti laterali, ornata di ''bassorilievi'' simboleggianti la [[Giustizia]] dello scultore Ettore Rossi di [[Arzo]] e di [[Ugo Zaccheo]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4023965 Sikart: Ugo Zaccheo]</ref>;
*  il Palazzo residenziale è un pregevole edificio eclettico con otto appartamenti signorili progettati da Eugenio Cavadini per la Società Immobiliare Locarno nel 1915, le facciate sono riccamente articolate, la cinta ha un<nowiki>'</nowiki>''inferriata in stile liberty'';
*  la Villa Moretti è una residenza progettata da Ferdinando Bernasconi junior per Rinaldo Moretti nel 1928; le ''decorazioni in pietra artificiale'' sono stilizzata in art déco;
*  la Casa Miramonte e la Casa alla Fonte sono stabili d'appartamenti gemelli che creano un prospetto simmetrico sul lato sud della Piazza Pedrazzini, edificati nel 1927 da Enea Tallone e Ferdinando Bernasconi junior per Giovanni Pedrazzini, sono improntati ad un eclettismo di ritorno con dettagli reinterpretati in art dèco;
*  la Palazzina d'appartamenti (Scuola Club Migros) è una costruzione eclettica con elementi liberty edificata nel 1912 per la Società Immobiliare Locarno a Eugenio Cavadini, che dal 1922 vi trasferì il proprio studio; fu ampliata nel 1950 circa;
*  il Padiglione scuola italiana [[Alessandro Manzoni]] (Sportello consolare d'Italia) fu progettato nel 1927 da Ambrogio galli per il Viceconsolato d'Italia in Locarno; è impostato secondo un linguaggio classico rivisitato.
*  la Palazzina con negozi in via Della Posta fu progettata da Eugenio Cavadini per Achille Frigerio nel 1919;
*  la Casa Colonia italiana è un edificio con ''motivi ornamentali liberty'', comprendente salone-teatro, appartamenti e osteria realizzato da Ambrogio Galli per l'Unione Italiana di Mutuo Soccorso nel 1907;
*  il Magazzino e abitazione, progettato dall'architetto [[Bernardo Ramelli]] per i fratelli Tettamanti nel 1913, successivamente rialzato e ampliato, ha facciata rappresentativa verso la strada.
In via Balestra, principale asse d'attraversamento del delta di locarno, orientato sul centro di Piazza grande:
*  il Palazzo urbano con spazi commerciali edificato da Eugenio Cavadini per Ireneo Rinaldi nel 1921 mostra elementi architettonici art déco;
*  il Macello pubblico e officina comunale (Magazzini comunali) è un complesso industriale realizzato da Eugenio Cavadini per il comune di Locarno nel biennio 1910-1911, ebbe successive aggiunte.
[[File:Locarno Varesi 30 2011-07-12 15 38 30 PICT3404.JPG|thumb|220px|left|La scuola media]]
*  la Casa unifamiliare, in via Respini, realizzata da Paolo Mariotta per Giuseppe Mariotta nel 1936 interpreta in chiave moderna elementi mediterranei e regionali ticinesi;
*  il Bagno pubblico è uno stabile balneare di matrice razionalista costituito da un corpo centrale con due ali laterali realizzato negli anni 1929-1933 da Ferdinando Bernasconi junior e Ferdinando Fischer, poi ristrutturato ed ampliato.
*  La [[Scuola media]], in via Varesi, costruita nel biennio 1963-1964 da [[Dolf Schnebli]] costituì uno dei principali riferimenti nel Canton Ticino per edifici scolastici successivi. Il vasto complesso è caratterizzato da aule a pianata quadrata (con lucernario centrale) che emergono leggibili nell'articolazione dei volumi; i ''dipinti murali'' sono di [[Livio Bernasconi]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4002035 Sikart: Livio Bernasconi]</ref>, [[Massimo Cavalli]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4000145 Sikart: Massimo Cavalli]</ref>, [[Flavio Paolucci]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4001201 Sikart: Flavio Paolucci]</ref> e [[Peter Travaglini]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4001807 Sikart: Peter Travaglini]</ref>; le opere in bronzo sono di [[Max Weiss]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4001864 Sikart: Max Weiss]</ref>.
[[File:Locarno Saleggi 2011-07-12 15 23 09 PICT3393.JPG|thumb|220px|right|La scuola elementare]]
*  La Scuola elementare e la palestra, in via delle Scuole, furono realizzate da Livio Vacchini in tre fasi tra il 1971 e il 1978; il complesso è impostato secondo l'analogia scuola-città: due corpi di aule come case, ordinate a scacchiera e relazionate allo spazio esterno; il "palazzo" della palestra, destinato alla collettività, percorsi come strade, spazi per il gioco come piazze, portici e giardini; recentemente ristrutturato.
*  La Casa d'appartamenti, in via Nessi, realizzata da [[Fabrizio Gellera]] (nato nel 1955) e [[Tiziano Vannini]] negli anni 1992-1995, è un edificio di 40 appartamenti a pigione moderata disimpegnati da ballatoi che si affacciano su una corte interna caratterizzata da una vivace policromia;
*  le Case popolari, un blocco di 54 appartamenti realizzato per il comune di Locarno da [[Luigi Snozzi]] e Livio Vacchini nel biennio 1965-1966, sono strutturate in mattoni poggianti su uno zoccolo di cemento armato in cui sono situati gli spazi comunitari e di percorso.
*  La Scuola dell'infanzia Saleggi realizzata da Dolf Schnebli e associati negli anni 1972-1974 si compone di tre corpi i cemento armato a vista con tamponamento in mattoni.
*  Il Centro servizi urbani, in via Alla Morettina, progettato nel 1989 da Livio Vacchini è un complesso realizzato a tappe dal 1998 per accogliere la polizia comunale, la sede dei pompieri, l'ambulanza, gli uffici e le aziende municipalizzate.
*  Il Liceo Cantonale, in via Francesco Chiesa, è ornato con un ''angelo'' in bronzo, opera del 1998 dello scultore [[Pedro Pedrazzini]] di [[Campo (Vallemaggia)]].

====Monti della Trinità====
* La Pensione Germania (Albergo Villa India), in via Ai Monti, realizzata su progetto di Ettore Roncoroni per K. Geiseler nel 1906 è caratterizzata da una loggia belvedere ad archi.
(contracted; show full)[[sr:Локарно]]
[[sv:Locarno]]
[[tr:Locarno]]
[[uk:Локарно]]
[[vo:Locarno]]
[[war:Locarno]]
[[zh:洛迦诺]]
[[zh-min-nan:Locarno]]