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{{Nota disambigua|la moderna corrente di pensiero|[[Umanismo]]}}
{{F|filosofia|marzo 2012}}
L<nowiki>'</nowiki>'''Umanesimo''' è un movimento ideologico-[[cultura]]le che afferma la [[dignità]] degli [[esseri umani]]. Raggiunse il suo apice nel rRinascimento ([[XIV secolo|XIV]]-[[XV secolo|XV]]-[[XVI secolo|XVI]]), che partì dall'[[Italia]] (il centro maggiore fu [[Firenze]]) e si diffuse in tutta l'[[Europa]] contemporanea<ref name="homolaicus">[http://www.homolaicus.com/letteratura/umanesimo.htm Informazioni riguardo l'Umanesimo]</ref>.

== Storia ==
Per "Umanesimo" si intende quel vasto movimento culturale che, iniziato negli ultimi decenni del [[XIV secolo|Trecento]] e diffusosi nel [[XV secolo|Quattrocento]], ha come caratteristica principale la ''riscoperta dell'uomo'' attraverso la ricerca e la letteratura dei [[Classicismo|classici]] [[Antica Roma|latini]] e [[Antica Grecia|greci]]: ''humanae litterae '' o ''studia humanitatis '', da cui appunto trae origine il termine "Umanesimo"; Questa riscoperta è un'indispensabile premessa culturale del rRinascimento, con la quale la generazione dell'età umanistica sottolinea una netta distanza tra il mondo medioevale, caratterizzato da una visione della vita, che poneva [[Dio]] al centro dell'[[Universo]] e imponeva all'uomo una totale sottomissione al volere e al potere della [[Chiesa]]e la loro visione in cui l'uomo è posto al centro dell'Universo ed è considerato artefice, padrone del proprio [[destino]].
(contracted; show full) più diffuse nella Grecia del [[V secolo a.C.]] ed era nettamente in contrasto con la divinizzazione dei re in epoca ellenistica. Nel V secolo a.C. il filosofo Protagora affermò che l'uomo è alla base del mondo. Nel 1490 Leonardo Da Vinci rappresentò l'uomo vitruviano. L'umanesimo prese il nome dalla riscoperta svolta da parte degli autori umanisti di origini greche e latine.Di conseguenza si afferma un nuovo metodo, quello filologico, già preso in considerazione da Petrarca e Boccaccio nel 
'300Trecento, che consiste nella ricerca e nella trascrizione dei codici antichi. Nel '400Quattrocento si sviluppa come elaborazione di n metodo razionale che consiste nel depurare, dagli errori di trascrizione e dalle manipolazioni effettuate nel mMedioevo, i testi antichi. Il mMedioevo venne considerato un'età di passaggio, inoltre si ebbe un pregiudizio sbagliato che presentava quest'epoca in modo buio.

=== Età medievale ===
[[File:Spedale degli Innocenti.JPG|thumb|left|Lo [[Spedale degli Innocenti]] a Firenze]]

(contracted; show full)ta|crociate]], uno sviluppo dei [[commercio|commerci]] che ridussero il potere economico (e quindi politico) dei nobili. Ovviamente l'acquisizione dell'autocoscienza politico-sociale della [[borghesia]] mercantile portò anche ad una revisione filosofica della propria posizione nell'[[Universo]], quindi ad una messa a fuoco sulle potenzialità umane nei confronti dei due poteri dominanti (imperiale ed ecclesiastico).
L'Umanesimo è un movimento culturale che si afferma in Italia nel XV sec
.olo, cioè in un periodo storico in cui si prendeva atto del fallimento non solo della teocrazia pontificia e della concezione politico-religiosa di impero feudale, ma anche di tutti i tentativi di creare uno Stato unitario (almeno nell'Italia centro-settentrionale). Cinque Stati regionali avevano imposto a tutta la penisola una politica di equilibrio e di spartizione delle zone d'influenza (Milano, Venezia, Firenze, Roma e Napoli).

L'Umanesimo nasce per primo in Italia perché qui, prima o più che altrove, esistevano le condizioni favorevoli alla nascita dei rapporti economici mercantilistici. Nei secoli XIV e XV l'Italia era uno dei paesi più progrediti del mondo (in senso borghese). Già nel XIII sec.olo le città italiane avevano difeso vittoriosamente, nella lotta contro l'impero tedesco, la propria indipendenza. Verso la metà del XIII sec.olo in molte città-stato repubblicane era avvenuta l'emancipazione dei contadini dalla servitù della gleba, anche se a ciò non corrispondeva quasi mai un'equa distribuzione della terra. La libertà conquistata dai contadini era più che altro "giuridica", il che non poteva impedire loro di trasformarsi in operai salariati nelle fabbriche di panno (opifici) o in braccianti, sfruttati da artigiani arricchiti, i quali consegnavano loro la materia prima o semilavorata ricevendo in cambio il prodotto finito; dai maestri delle corporazioni, che spesso li costringevano a restare garzoni e apprendisti per sempre; da mercanti-imprenditori, che li utilizzavano nelle loro manifatture solo per produrre merci d'esportazione, offrendo loro salari molto bassi, orari molto pesanti, mansioni parcellizzate, pochissimi diritti e stretta sorveglianza sul luogo di lavoro; da altri ricchi contadini neo-proprietari o persino dagli stessi feudatari di prima che ora li sfruttano con altri metodi (ad es. la rendita in denaro).

La più famosa rivolta dei contadini italiani fu quella guidata da Fra Dolcino, agli inizi del '300Trecento. Si può anzi dire che la repressione di tutti i movimenti ribellistici di quell'epoca (cardatori della lana, lanaioli, ecc.: vedi ad es. il tumulto dei Ciompi a Firenze), contribuì anch'essa all'istituzione di Signorie e Principati, cioè di governi centralizzati e autoritari.

(contracted; show full)anche grazie alle [[università]], sempre più numerose a causa della frammentazione in piccole [[città-stato]] che necessitavano di una classe dirigente che avesse un'istruzione efficiente e non legata alle istituzioni ecclesiastiche. Grazie a questa scuola efficiente, poiché dedicata a strette cerchie di persone (per lo più [[Borghesia|borghesi]]), ampliò le frontiere del sapere umano, condizione che portò l'uomo ad aiutarsi rispetto a Dio.

=== Rinascimento ===
L'umanesimo è la cultura del 
rRinascimento; tra i due concetti vi è dunque una sorta di vicinanza: il primo si riferisce al movimento ideologico culturale legato all'esigenza di ricollegarsi al mondo greco-latino; mentre il secondo si riferisce alle manifestazioni artistiche e fenomeni di costume, come la quasi totale scomparsa delle rappresentazioni di Dio e dei santi, sostituite dalle rappresentazioni dell'uomo.
(contracted; show full) Canonici, 2002. (Atti del convegno internazionale organizzato nel marzo 2000 dal centro studi oriente-occidente); www.orienteoccidente.org; www.italica.rai.it/rinascimento/monografie; LA Roma antica di Ciriaco d'Ancona - Disegni indediti del sec. XV pubblicati ed illustrati da Christian Huelsen - Roma - Ermanno Loescher & Co - 1907; www.archaeology.co.tv</ref>.

Determinante fu la caduta dell'[[Impero Romano d'Oriente]] nel [[1453]] (data che si usa anche per indicare la fine del 
mMedioevo) sotto i [[turchi]] [[ottomani]]: centinaia di letterati [[bizantini]] fuggirono in Italia, dove portarono numerosissimi testi greci che altrimenti non sarebbero stati recuperabili. Questi testi a loro volta diffusero la [[filosofia]] di autori come [[Platone]] che ancora non erano pienamente conosciuti e studiati.<ref name="homolaicus"/>

L'opera classica più usata dagli umanisti fu forse il [[Codice Giustiniano]], scritto da [[Giustiniano I di Bisanzio|Giustiniano I]] (il più antico fondamento delle attuali [[Legge|leggi]]), dal quale poterono ricavare oltre che un [[Diritto civile|Codice civile]] anche una buona base di studio delle lingue antiche.

Esponenti importanti di questa nuova dottrina furono Telesio, Campanella e Giordano Bruno.

==== La letteratura umanistica ====
[[File:Masaccio 026.jpg|thumb|right|[[Masaccio]], dettaglio della ''[[Cacciata di Adamo ed Eva]]'' ([[1424]] circa), [[Cappella Brancacci]], Firenze]]

Per quanto riguarda la letteratura vediamo uno spostamento di interessi  : dall'etica e  la teologia, sottolineate da Dante sia nella "Divina Commedia" che nella "Vita Nova", dove l'idea religiosa e l'etica morale sono al centro di tutto, alla figura dell'uomo che utilizza la sua intelligenza per risolvere situazioni in cui nulla può con la forza; di questo un forte esempio è il "Decameron" di Boccaccio, soprattutto le novelle in cui vengono messi in evidenza personaggi astuti, i quali riescono a risolvere situazioni difficili con semplici discorsi chiamati 'motti di spirito'. Lo sviluppo letterario umanistico continua fino ad arrivare a [[Niccolò Machiavelli|Machiavelli]] ed alla sua opera politica ([[Il Principe]]), in cui l'autore chiarisce che l'artefice della storia è l'uomo e che questa non dipende più da un destino imposto da una divinità.
Si nota chiaramente anche un'evoluzione del genere letterario che va dall'epistola  , utilizzata soprattutto nel mMedioevo (Dante), passando per il dialogo fino ad arrivare al trattato, con una struttura argomentativa complessa.
Importanti esponenti della letteratura umanistica furono [[Marsilio Ficino]], [[Pico della Mirandola]], [[Poliziano]] [[Leonardo Bruni]].

=== Età moderna ===
(contracted; show full)
La prima manifestazioni di umanesimo si ha con Protagora, il quale pone l'uomo al centro di tutto, misura di tutte le cose.
Successivamente con l'affermazione dell'umanesimo nel 
'400Quattrocento nasce una predilezione per Platone e si ha un rifiuto del pensiero Aristotelico. Il platonismo rivendica un modo aperto e ideologico di concepire il processo della verità. Inoltre può offrire la possibilità di capire la religione in modo diverso dal pensiero Aristotelico. Nel mMedioevo Platone aveva avuto una larga influenza fino al '200 ma nel '400Duecento ma nel Quattrocento la sua conoscenza si amplia. Il platonismo entra a nella cultura umanistica italiana attraverso il contatto con i dotti bizantini venuti a Firenze in occasione del consiglio, tenutosi prima a Ferrara e poi appunto a Firenze.
== Note ==
{{references|2}}
== Bibliografia ==
* {{cita libro|Claudio|Gallico|Storia della musica - L'Età dell'Umanesimo e del Rinascimento|1991|EDT srl||id=ISBN 88-7063-106-0|wkautore=Claudio Gallico}}
* {{cita libro|Francesco|Taleo|Tradizione e realtà nell'Umanesimo italiano|1974|Edizioni Dedalo||id=ISBN 88-220-0503-1}}
* {{cita libro|Fromm|Erich|L'umanesimo socialista|1971|Edizioni Dedalo||ISBN 88-220-0108-7}}
* {{cita libro|Giovannangiola|Tarugi|Interrogativi dell'Umanesimo|1976|L. S. Olschki|}}
* {{cita libro|Giuseppe|Toffanin|Storia dell'Umanesimo|1964|N.Zanichelli||wkautore=Giuseppe Toffanin}}
* {{cita libro|Giuseppe|Toffanin|La fine dell'umanesimo|1920|Fratelli Bocca||wkautore=Giuseppe Toffanin}}
* Stefano Zen, ''Baronio storico. Controriforma e crisi del metodo umanistico'' («La Ricerca Umanistica», 2), Napoli, Vivarium, 1994. ISBN 88-85239-12-9.  
* {{cita libro|Salvatore|Puledda|Interpretazioni dell'Umanesimo|1999|Multimage||id=ISBN 88-86762-13-5|wkautore=Salvatore Puledda}}
* Mauro Zanchi, "Filippino Lippi e l'Umanesimo fiorentino", Giunti, Firenze 2011. ISBN 88-09-7648-35
*{{cita libro|Romano|Luperini|Il nuovo la scrittura e l'interpretazione 2|2011|Palumbo|ISBN 88-8020-844-0}}
== Voci correlate ==
* [[Rinascimento]]
* [[Umanisti]]

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{{Rinascimento}}
{{portale|filosofia|letteratura|Rinascimento}}

[[Categoria:Scuole e correnti filosofiche]]
[[Categoria:Storia della letteratura]]
[[Categoria:Umanesimo| ]]



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