Difference between revisions 52718976 and 53884784 on itwiki

{{Divisione amministrativa
|Nome=Varese Ligure
|Panorama=Varese Ligure-piazza Vittorio Emanuele.jpg
|Didascalia=Scorcio di piazza Vittorio Emanuele
|Bandiera=
|Voce bandiera=
|Stemma=Varese Ligure-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Liguria
|Divisione amm grado 2=La Spezia
|Amministratore locale=Michela Marcone
|Partito=[[Lista civica]] di [[Centro-sinistra]] "Varese 2000"
|Data elezione=07/06/2009
|Data istituzione=
|Latitudine gradi=44
|Latitudine minuti=22
|Latitudine secondi=41.26
|Latitudine NS=N
|Longitudine gradi=9
|Longitudine minuti=35
|Longitudine secondi=44.97
|Longitudine EW=E
|Altitudine=353
|Superficie=136.6
|Note superficie=
|Abitanti=2118
|Note abitanti=[http://demo.istat.it/bilmens2011gen/index02.html Dato Istat al 31/12/2011]
|Aggiornamento abitanti=31-12-2011
|Sottodivisioni=Buto, Caranza, Cassego, Cavizzano, Codivara, Comuneglia, Costola, Montale, Porciorasco, Salino, San Pietro Vara, Scurtabò, Teviggio, Taglieto, Valletti
|Divisioni confinanti=[[Albareto]] (PR), [[Bedonia]] (PR), [[Borzonasca]] (GE), [[Carro (Italia)|Carro]], [[Maissana]], [[Ne (Italia)|Ne]] (GE), [[Sesta Godano]], [[Tornolo]] (PR)
|Codice postale=19028
|Prefisso=[[0187]]
|Fuso orario=+1
|Codice statistico=011029
|Codice catastale=L681
|Targa=SP
|Zona sismica=3s
|Gradi giorno=
|Diffusività=
|Nome abitanti=varesini
|Patrono=[[Madonna della Visitazione]]
|Festivo=prima domenica di luglio
|PIL=
|PIL procapite=
|Mappa= Map of comune of Varese Ligure (province of La Spezia, region Liguria, Italy).svg
|Didascalia mappa= Posizione del comune di Varese Ligure nella provincia della Spezia
|Sito=http://www.comune.vareseligure.sp.it/
}}

'''Varese Ligure''' (''Vaize'' in [[lingua ligure|ligure]]<ref>Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del {{cita libro|professor Gaetano|Frisoni|Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese|1910-2002|Nuova Editrice Genovese|Genova}}</ref>) è un [[comune italiano]] di 2.118 abitanti<ref name="template divisione amministrativa-abitanti"/> della [[provincia della Spezia]] in [[Liguria]]. Il territorio comunale è il maggiore della provincia spezzina, rappresentandone oltre il 15% del territorio complessivo, e il secondo, dopo [[Genova]], in Liguria.

Il comune è stato recensito come uno dei [[I borghi più belli d'Italia|borghi più belli d'Italia]]<ref>Fonte dal sito de [http://www.borghitalia.it/html/borgo_it.php?codice_borgo=918&codice=elenco&page=1 I borghi più belli d'Italia]</ref> e insignito, dal [[2006]], della [[Bandiera arancione]]<ref>Fonte dal sito del [http://www.bandierearancioni.it/comune/33/Varese-Ligure-SP/ Touring Club Italiano]</ref> dal [[Touring Club Italiano]].

== Geografia fisica ==
Varese Ligure è il comune più settentrionale della [[provincia della Spezia]], confinante sia con la [[provincia di Genova]] che con la [[provincia di Parma]], situato in alta [[val di Vara]] alla confluenza del torrente Crovana nel fiume [[Vara (fiume)|Vara]]. Il comune è costituito, oltre il capoluogo, dalle quindici [[Frazione geografica|frazioni]] di Buto, Caranza, Cassego, Cavizzano, Codivara, Comuneglia, Costola, Montale, Porciorasco, Salino, San Pietro Vara, Scurtabò, Teviggio, Taglieto e Valletti per un totale di 136,6 chilometri quadrati<ref>Fonte dal sito del [http://www.comune.vareseligure.sp.it/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/666 Comune di Varese Ligure-Territorio e frazioni]</ref>.

Confina a nord con i comuni di [[Borzonasca]] (grazie alla posizione non continua al resto del comune della [[Frazione geografica|frazione]] di Giaiette, già posta in [[val di Taro]]), [[Tornolo]], [[Bedonia]] e [[Albareto]], a sud con [[Carro (Italia)|Carro]], ad ovest con [[Ne (Italia)|Ne]] e [[Maissana]], e ad est con Albareto e [[Sesta Godano]]. Dista circa 53 chilometri ad ovest della [[La Spezia|Spezia]] e 74 chilometri ad est di [[Genova]].

== Storia ==
[[File:Varese Ligure.JPG|thumb|left|La svettante [[Castello di Varese Ligure|torre del Piccinino del castello Fieschi]] nel centro di Varese Ligure]]

La nascita del borgo trae la sua origine dalla posizione strategica posta all'incrocio delle strade transappenniniche dirette verso [[Parma]] e [[Tortona]]. Le vie che partono da [[Sestri Levante]] e [[Luni]] a Varese trovavano infatti facile accesso alla [[pianura Padana]], con la conseguente creazione di un mercato di scambio.

Nella zona dell'attuale Varese doveva esistere un insediamento di epoca [[Bisanzio|bizantina]], i cui resti sono stati rilevati sotto il castello. Ad avvalorare tale ipotesi sono alcuni [[toponimo|toponimi]] di derivazione greca come il ''Monte dei Greci'' (antico nome del Monte di [[Passo di Centocroci|Cento Croci]]), la località Baselica (che potrebbe indicare una selva imperiale o una strada) ed il quartiere di Grecino.

Della presenza [[longobardi|longobarda]] e dei monaci di [[san Colombano]] di [[Bobbio]] rimane anche traccia nella dedicazione delle chiese di Porciorasco e Ossegna (quest'ultima compresa nel comune di [[Maissana]]) a [[San Michele Arcangelo]], al quale erano dedicati anche l'ospedale e la cappella di Cento Croci.

Nell'alta [[val di Vara]], pressoché disabitata, esisteva un'entità ecclesiastica importante, la ''Pieve de Varia'' che aveva sotto la propria giurisdizione numerose terre: nel [[1031]] comprendeva, tra le altre, Cassego, Chinela, Trenzanasca, Scioverana, Zanega.

La presenza dei conti di [[Lavagna (Italia)|Lavagna]] nel territorio è datato all'inizio dell'[[XI secolo]] quando, nel [[1161]], ottennero l'investitura dall'imperatore [[Federico I del Sacro Romano Impero|Federico I]]. Alla fine del [[XII secolo]], i rami dei conti, [[Fieschi]] e [[Pinelli (famiglia)|Pinelli]], si stabilirono nell'attuale Cassego e di lì iniziarono a disboscare, a costruire edifici in legno, a seminare, ad avviare l'[[agricoltura]] e l'[[allevamento]].

Quasi subito iniziò la lunga stagione dei conflitti tra le due famiglie, fin quando i Fieschi scacciarono i Pinelli da Cassego e li costrinsero a rifugiarsi nella vicina località Carbello, dove costruirono una torre detta appunto Torre dei Pinelli. Con un successivo patto le due casate si spartirono il territorio: quello a ponente della Torre spettava ai Fieschi, quello di levante ai Pinelli, mentre i terreni oltre il fiume Scagliana rimanevano di proprietà comune.

[[File:Varese Ligure-IMG 0758.JPG|thumb|Scorcio del centro di Varese Ligure con la [[chiesa dei Santi Filippo Neri e Teresa d'Avila]]]]
La loro superiorità numerica portò i Fieschi a conquistare la supremazia nell'alta val di Vara entro la fine del [[XIII secolo]].
Avuta dunque la meglio, essi decisero di consolidare la propria presenza sul territorio fondando un borgo che potesse diventare il fulcro della vita dell'intera zona; si stilò quindi un progetto d'insediamento, che prevedeva case murate e tutte uguali tra loro. Determinante nella scelta del sito fu la variazione di percorso della strada diretta dal parmense al [[mare]], che non seguiva più come un tempo la mezza costa, ma il corso del fiume [[Vara (fiume)|Vara]].

Attraverso varie vicende storiche, i Fieschi tennero il [[feudo]] fino al [[1386]], anno in cui il [[Doge della Repubblica di Genova|doge genovese]] [[Antoniotto Adorno]] lo acquistò dal conte Carlo. Presto la famiglia ne tornò in possesso, ma nel [[XV secolo]] il suo dominio venne insidiato per ben due volte e nel [[1435]] [[Nicolò Piccinino]], alla guida di una spedizione ordinata da [[Filippo Maria Visconti]] contro i Fieschi, arrivò da [[Borgotaro]], si impossessò di Varese del [[Castello Montetanano|castello di Monte Tanano]] e distrusse il Castellazzo di Montevecchio.

Nel [[1472]] Varese passava sotto la dominazione dei [[Landi]], feudatari dell'alta [[val di Taro]], a seguito del matrimonio del signore di [[Compiano]], Manfredo, con Antonia Maria Fieschi. Sarà Gian Luigi Fieschi "il Vecchio", nel [[1478]], a riconquistare il feudo alla famiglia, che lo reggerà fino al [[1547]] quando, in seguito alla fallita [[Congiura di Gianluigi Fieschi|congiura del nipote Gian Luigi]] contro [[Andrea Doria]], il potere della casata crollerà e i suoi domini saranno incamerati dalla [[Repubblica di Genova]] seguendone le sorti e divenendone un'importante punto strategico genovese nelle terre spezzine con la creazione dell'omonima [[podesteria]].

Nel [[1797]] con la dominazione francese di [[Napoleone Bonaparte]] rientrerà dal [[2 dicembre]] nel [[Dipartimento del Vara]], con capoluogo [[Levanto]], all'interno della [[Repubblica Ligure]] annessa al [[Primo Impero francese]]. Dal [[28 aprile]] del [[1798]] con i nuovi ordinamenti francesi, Varese rientrerà nel IV Cantone, come capoluogo, della Giurisdizione del Gromolo e del Vara e dal [[1803]] centro principale del VI Cantone dell'Alta Vara nella Giurisdizione dell'Entella. Dal [[13 giugno]] [[1805]] al [[1814]] verrà inserito nel [[Dipartimento degli Appennini]].

Nel [[1815]] verrà inglobato nel [[Regno di Sardegna]], secondo le decisioni del [[Congresso di Vienna]] del 1814, e successivamente nel [[Regno d'Italia (1861-1946)|Regno d'Italia]] dal [[1861]]. Dal [[1859]] al [[1926]] il territorio fu compreso nel VII° mandamento di Varese del [[Circondario di Chiavari]] della [[Provincia di Genova]]; il mandamento, con l'istituzione nel [[1923]] della [[Provincia della Spezia]], verrà inglobato in quest'ultima amministrazione provinciale.

Assumerà l'attuale denominazione di Varese Ligure dal [[1862]].

Dal [[1973]] al [[31 dicembre]] [[2008]] ha fatto parte della [[Comunità Montana dell'Alta Val di Vara]] e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del [[4 luglio]] [[2008]]<ref>[http://www.federalismi.it/ApplOpenFilePDF.cfm?artid=10598&dpath=document&dfile=15072008190233.pdf&content=LIGURIA,+L.R.+n.+24/2008,Disciplina+di+riordino+delle+comunit%C3%A0+montane,+disposizioni+per+lo+sviluppo+della+cooperazione+intercomunale+e+norme+a+favore+dei+piccoli+comuni+-++-++-+ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008]</ref>, in vigore dal [[1º gennaio]] [[2009]], ha fatto parte della [[Comunità Montana Val di Vara]], quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del [[29 dicembre]] [[2010]]<ref>[http://www.astrid-online.it/Riforma-de1/Valutazion/Normativa/Legge-regione-liguria-n.-23-del-2010.pdf Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010]</ref> e in vigore dal [[1º maggio]] [[2011]]<ref>[http://www.ivg.it/2011/04/soppressione-comunita-montane-ok-della-regione-a-ricollocazione-del-personale/ Fonte sulla soppressione delle comunità montane]</ref>.

=== Simboli ===
[[File:Varese Ligure-Stemma.png|left|150px|border]]

{{Quote|D'azzurro, alle tre fasce d'argento, alla sbarra di rosso attraversante|Descrizione araldica dello stemma<ref name="Araldica">{{cita web|url=http://www.araldicacivica.it/|titolo=Fonte dal sito Araldica Civica.it|accesso=06-11-2011}}</ref>}}

Lo stemma è stato concesso con il decreto n° 4027 del Presidente della Repubblica datato al [[20 giugno]] del [[1984]]<ref name="Araldica"/>. <br style="clear:left;"/>

== Monumenti e luoghi d'interesse ==
[[File:Varese Ligure-IMG 0763.JPG|thumb|La [[Chiesa di San Giovanni Battista (Varese Ligure)|chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista]] a Varese Ligure]]
=== Architetture religiose ===
* [[Chiesa di San Giovanni Battista (Varese Ligure)|Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista]] nel capoluogo. Edificata verso la metà del [[XVII secolo]], conserva al suo interno opere pittoriche e scultoree dei maestri [[Luigi Sciallero]], [[Giovanni Andrea De Ferrari]], [[Gregorio De Ferrari]] e [[Anton Maria Maragliano]].
* [[Chiesa dei Santi Filippo Neri e Teresa d'Avila]] nel capoluogo. Coeva della parrocchiale di San Giovanni Battista, e già chiesa del convento delle Agostiniane, è situata nel piazzale antistante il castello fliscano.
* [[Oratorio dei Santi Antonio e Rocco]], nel capoluogo, situato a fianco della parrocchiale di San Giovanni Battista. Edificato nel XVII secolo, in stile [[barocco]], è sede della quattrocentesca [[confraternita]] omonima.
* Oratorio di [[Santa Sabina]] nel capoluogo. Chiesa gentilizia dei conti Chiappe dal XVII secolo, secolo dell'edificazione, anche questo edificio è stato affrescato da Giuseppe Galeotti. L'edificio è oggi utilizzato come sede di attività culturali.

* [[Chiesa di San Pietro di Buto|Chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo]] nella frazione di Buto.

* [[Chiesa di San Lorenzo (Varese Ligure)|Chiesa parrocchiale di San Lorenzo martire]] nella frazione di Caranza.

* [[Chiesa di San Bartolomeo (Varese Ligure)|Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo apostolo]] nella frazione di Cassego.

* Chiesa di [[San Cristoforo]] nella frazione di Cavizzano, dove all'interno è custodita la tela della ''Madonna col Bambino tra i Santi Cristoforo e [[Giacomo il Maggiore|Giacomo]]'' del pittore [[Simone Barbino]].

* Chiesa parrocchiale di [[Santa Maria Assunta]] nella frazione di Codivara. Rettoria dal [[XIV secolo]] e quindi incorporata nella comunità di Comuneglia, la parrocchia fu istituita e resa indipendente dal [[24 dicembre]] [[1903]].

[[File:Comuneglia-chiesa2.JPG|thumb|L'oratorio presso la frazione di Comuneglia]]

* [[Chiesa di San Pietro (Comuneglia)|Chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo]] nella frazione di Comuneglia.

* [[Chiesa di San Vincenzo (Varese Ligure)|Chiesa parrocchiale di San Vincenzo martire]] nella frazione di Costola.

* Chiesa parrocchiale di [[San Martino vescovo]] nella frazione di Montale. L'attuale chiesa è stata oggetto nei secoli di vistosi interventi alla struttura che ne hanno, in parte, mutato quelli che erano i primitivi elementi della chiesa quattrocentesca.

* Chiesa di [[San Michele Arcangelo]] nella frazione di Porciorasco. All'interno è conservato un gruppo ligneo, di scuola scultorea genovese del Settecento, raffigurante una ''Madonna col Bambino'' donata alla chiesa dalla famiglia De Paoli, originari della [[Corsica]]. E proprio all'isola è legata la statua in quanto sembrerebbe una riproduzione lignea della celebre ''Madonna di Lavasina'' venerata nell'omonimo santuario presso [[Brando (Francia)|Brando]].

* [[Chiesa di San Pietro (San Pietro Vara)|Chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo]] nella frazione di San Pietro Vara, considerata una delle chiese più antiche della vallata.
* Oratorio di Nostra Signora della Spianata nella frazione di San Pietro Vara dove all'interno sono ospitati i crocifissi processionali.

* [[Chiesa di Sant'Andrea (Varese Ligure)|Chiesa parrocchiale di Sant'Andrea apostolo]] nella frazione di Salino.

* Chiesa parrocchiale di San Lorenzo martire nella frazione di Scurtabò. Ricordata in un atto del [[1387]] fu consacrata da monsignor Amedeo Casabona il [[15 agosto]] [[1929]]. Alcuni registri canonici andarono distrutti in un incendio compiuto nelle fasi dell'ultimo conflitto bellico.

* Chiesa parrocchiale di [[San Bernardo abate]] nella frazione di Taglieto.

* Chiesa parrocchiale di [[San Rocco]] nella frazione di Teviggio. L'odierna parrocchiale fu costruita dopo il XVII secolo in sostituzione della precedente chiesa, intitolata a [[San Quirico]], posizionata più a valle e che andò distrutta durante un [[Alluvione|evento alluvionale]].

* Chiesa di [[San Giovanni Nepomuceno]] nella località di Trenzasca.

* [[Chiesa di Sant'Anna (Varese Ligure)|Chiesa parrocchiale di Sant'Anna]] nella frazione di Valletti.

=== Architetture militari ===
[[File:Varese Ligure4.JPG|thumb|Il [[Castello di Varese Ligure|castello Fieschi di Varese Ligure]]]]

* [[Castello di Varese Ligure|Castello Fieschi di Varese Ligure]]. Situato nella parte settentrionale del cosiddetto "Borgo Rotondo", fu edificato dai feudatari [[Fieschi]] in [[Medioevo|epoca medievale]] per il controllo e difesa di Varese. La struttura è costituita principalmente dalle due [[Torre|torri]] dette "del [[Niccolò Piccinino|Piccinino]]", edificata nel [[1435]], e "di Manfredo Landi" del [[1472]]. Di proprietà privata è comunque concesso per manifestazioni ed esposizioni.

* [[Castello di Monte Tanano|Castello Fieschi sul Monte Tanano]]. Costruito nel [[XII secolo]] dalla famiglia fliscana in contrapposizione ai Pinelli, il castello fu al centro degli eventi bellici che interessarono il territorio varesino nel [[XV secolo]], in particolare nell'assedio del condottiero Niccolò Piccinino e, in seguito, nello stratagemma di riconquista ordito da Gian Luigi Fieschi; gli eventi attestano che fu poi lo stesso Fieschi ad ordinarne la distruzione del maniero, nel [[1492]], con l'utilizzo di alcune parti del castello per l'edificazione delle case del Borgo Rotondo in Varese Ligure; restano visibili, comunque, alcuni ruderi della struttura.

* Nel territorio varesino rimangono ancora visibili i resti e ruderi di antiche fortificazioni, erette per la maggior parte dalle famiglie Fieschi e Pinelli in epoca medievale. A Cassego sono presenti i resti di una fortificazione detta "la Torricella" così come a Cavizzano il castello edificato dai Pinelli o il castello fliscano di Codivara detto "di Novasina" o "Panizzaro".

=== Architetture civili ===
* "Borgo Rotondo" nel centro storico di Varese<ref>[http://www.comune.vareseligure.sp.it/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/672 Il Borgo Rotondo dal sito del Comune di Varese Ligure]</ref>. Voluto dai [[Fieschi]] per il controllo e difesa del territorio varesino è formato dalle uguali case in pietra disposte lungo il perimetro che, con forma [[Ellisse|ellittica]], racchiudono le due principali piazze (piazza Fieschi e piazza Castello), dove nei sottostanti [[Portico|portici]] erano ubicate le attività commerciali, magazzini e laboratori. Un sistema di collegamento interno fatto di laterali vicoli-[[carruggi]] permettono tuttora di affacciarsi nell'unica via mediana, anticamente chiusa da due [[Porta|porte]] e di cui solo quella a sud è ancora visibile. Nella parte settentrionale è ubicato il palazzo e poi [[Castello di Varese Ligure|castello Fieschi]], già residenza signorile dei feudatari e, con la dominazione della [[repubblica genovese]], sede del [[podestà]] e delle [[Carcere|carceri]]. Nella piazzetta del borgo vi si svolgeva il [[mercato]].

[[File:Varese Ligure - Il Ponte.JPG|thumb|Il ponte di Grecino nel quartiere omonimo]]

* Palazzo Ferrari  nel centro storico di Varese. Nella cappella privata dell'edificio, oggi trasformato in abitazioni private, si celebrarono le nozze tra il marchese Domenico Pallavicini e Luigia Ferrari. A quest'ultima è dedicata l'ode ''[[A Luigia Pallavicini caduta da cavallo]]'' del poeta [[Ugo Foscolo]]. Nel giardino privato del palazzo è oggi situato il locale monumento ai Caduti.

* [[Torre civica]] nel centro storico di Varese. La torre era in origine il [[campanile]] della chiesa conventuale di Santa Croce degli [[Agostiniani]], edificio religioso che subì la chiusura e la soppressione nella dominazione [[napoleonica]] della [[Repubblica Ligure]], nel [[Primo Impero francese]], tra la fine del [[XVIII secolo|Settecento]] e l'inizio dell'[[XIX secolo|Ottocento]]. Trasferite le opere d'arte nella [[Chiesa di San Giovanni Battista (Varese Ligure)|parrocchiale di San Giovanni Battista]], la chiesa fu quindi sconsacrata nel [[XX secolo]] e oggi convertita in spazi per le attività culturali.

* Ponte di Grecino o Grexino, nello storico quartiere, è un [[ponte]] ad unica arcata realizzato nel [[1515]] e sovrastante il torrente Crovana.

=== Aree naturali ===
{{Vedi anche|Siti di interesse comunitario della Liguria}}
Nel territorio comunale di Varese Ligure sono presenti e preservati tre [[siti di interesse comunitario]]<ref>Fonte dal [http://www.comune.vareseligure.sp.it/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/678 Comune di Varese Ligure-Siti di interesse comunitario]</ref> per il loro particolare interesse naturale e geologico. Il primo sito è collocato tra le [[Provincia di Genova|province di Genova]] e [[Provincia della Spezia|della Spezia]] - condiviso tra i comuni di [[Borzonasca]], [[Mezzanego]], [[Ne (Italia)|Ne]] e Varese Ligure - e che comprende l'area del [[monte Zatta]], [[passo del Bocco]], passo Chiapparino e il monte Bossea per una superficie di oltre tremila ettari.

Il sito tra il rio Borsa e il [[Vara (fiume)|fiume Vara]] è invece compreso tra i comuni di [[Maissana]] e Varese per un'area di circa 68 ettari.

Condiviso con il comune di [[Sesta Godano]] è invece il SIC del [[monte Gottero]] e del passo del Lupo per una superficie di 1.130 ettari.

== Società ==
[[File:Varese Ligure3.JPG|thumb|Piazza Fieschi, cuore del Borgo Rotondo]]
=== Evoluzione demografica ===
{{Demografia/Varese Ligure}}

=== Etnie e minoranze straniere ===
Al [[31 dicembre]] [[2010]] gli stranieri residenti a Varese Ligure sono 78, pari al 3,63% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:<ref>{{cita web|url=http://demo.istat.it/str2010/index.html|titolo=ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010|accesso=03-10-2011}}</ref>

* {{ROU}}: 19

=== Qualità della vita ===
[[File:Varese Ligure2.JPG|thumb|Scorcio del centro storico]]
Varese Ligure è il primo comune in [[Europa]] che ha ottenuto la certificazione ambientale [[ISO 14001]], rilasciata dal Registro navale italiano e la registrazione [[EMAS]] da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit che hanno accertato significativi processi di efficienza ambientale, hanno verificato l'assenza di agenti inquinanti come l'ossido di carbonio, inquinamento acustico ed elettromagnetico.
Hanno garantito la qualità dei servizi urbani come la gestione dei rifiuti, il trattamento delle acque, i servizi alle imprese, i trasporti, la tutela del paesaggio, ed hanno riconosciuto la valenza turistica del territorio. È un caso di studio internazionale per la relazione fra l'occupazione e gli investimenti nell'[[ambiente naturale|ambiente]]. [[Legambiente]] assegna al comune la palma di comune più ecologico d'Italia.<ref>[http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/ambiente/comuni-ambiente/comuni-ambiente/comuni-ambiente.html Classifica di legambiente]</ref>

== Cultura ==
=== Istruzione ===
==== Scuole ====
Varese Ligure è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della [[scuola secondaria di secondo grado]]:

* Istituto Tecnico Commerciale Statale "Manfredo Da Passano"'.

==== Musei ====
Presso la frazione di Cassego è visitabile il museo contadino con l'esposizione di documenti e oggetti legati alle attività artigianali e degli antichi mestieri del territorio varesino e della [[val di Vara]].

=== Personalità legate a Varese Ligure ===
* [[Sforza Maria Sforza]] ([[1451]]-[[1479]]), [[Bari|duca di Bari]], morì a Varese Ligure forse a causa di un [[avvelenamento]].

* Mario De Lucchi ([[1922]]-[[2010]]), comandante [[partigiano]] e fondatore della "Divisione Centocroci" fu decorato della [[medaglia d'argento al valor militare]]. Conosciuto con l'appellativo di "Tenente Mario", fu uno degli artefici e protagonista nella [[Resistenza italiana|lotta di liberazione e resistenza]] nell'[[Val di Vara|alta val di Vara]]. Negli [[Anni 1960|anni sessanta]] ricoprì, per alcuni anni, la carica di [[sindaco]] del comune varesino<ref>Fonte sul sito dell'emittente televisiva ligure [http://www.primocanale.it/news.php?id=76199 Primocanale.it - Redazione della Spezia]</ref>.

=== Eventi ===
[[File:Varese Ligure-scorcio centro storico-torre civica.jpg|thumb|Scorcio del centro storico e della torre civica]]
Il programma delle manifestazioni è curato dal Comune e dalla Pro Loco Varese Ligure.<ref>Approfondimenti sul sito della [http://www.prolocovareseligure.it/ Pro Loco]</ref>.

* Festa patronale della [[Madonna della Visitazione]], la prima domenica di luglio, a Varese Ligure.

* Festa patronale del [[Santissimo Nome di Maria]], l'[[8 settembre]], nella frazione di Buto.

* Festa patronale di [[san Lorenzo martire]], il [[10 agosto]], nella frazione di Caranza.

* Festa patronale della [[Madonna della Guardia]], il [[29 agosto]], nella frazione di Cassego.

* Festa patronale del Santissimo Nome di Maria, la domenica successiva al [[12 settembre]], nella frazione di Cavizzano.

* Festa patronale di [[san Giovanni Battista]], il [[24 giugno]], nella frazione di Codivara.

* Festa patronale di [[san Giacomo il Maggiore]], il [[25 luglio]], nella frazione di Costola.

* Festa patronale di [[sant'Antonio da Padova]], il [[13 giugno]], nella frazione di Montale.

* Festa patronale di [[san Michele Arcangelo]], il [[29 settembre]], nella frazione di Porciorasco.

* Festa patronale dell'[[Assunzione di Maria|Assunzione della Beata Vergine Maria]], il [[15 agosto]], nella frazione di Salino.
* Festa di [[san Venanzio]], il [[18 maggio]], nella frazione di Salino.

* Festa patronale di [[san Pietro Apostolo]], il [[29 giugno]], nella frazione di San Pietro Vara.
* Festa di [[Nostra Signora del Carmine]], la seconda domenica di agosto, nella frazione di San Pietro Vara.
* Festa della [[Madonna di Loreto]], la seconda domenica di settembre, nella frazione di San Pietro Vara.

* Festa patronale di san Lorenzo martire, il [[10 agosto]], nella frazione di Scurtabò.

* Festa patronale di [[san Bernardo di Chiaravalle]], il [[20 agosto]], nella frazione di Taglieto.

* Festa patronale della [[Madonna di Caravaggio]], il [[26 maggio]], nella frazione di Teviggio.

* Festa patronale di [[sant'Anna]], il [[26 luglio]], nella frazione di Valletti.

* Fiera di [[san Martino di Tours]], l'[[11 novembre]].

== Geografia antropica ==
[[File:San Pietro Vara.jpg|thumb|San Pietro Vara]]
=== Frazioni ===
==== San Pietro Vara ====
San Pietro Vara è la frazione più popolosa del comune di Varese Ligure. Si trova nel fondovalle e deve il suo sviluppo allo spostamento della strada principale che in epoca antica correva sul crinale. Nel [[1748]] vi si tenne una conferenza per trattare l'armistizio tra gli [[Austria]]ci ed i [[Regno di Francia|Franco]]-[[Regno di Spagna|Spagnoli]] in guerra.

Nella [[Chiesa di San Pietro (San Pietro Vara)|chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo]] sono conservati alcuni [[affreschi]] del [[Luca Cambiaso|Cambiaso]]. Il [[29 giugno]] si svolgono i festeggiamenti in onore del Santo Patrono e la prima domenica di agosto quelli in onore della [[Madonna del Carmine]].

==== Scurtabò ====
Scurtabò è una frazione di Varese Ligure si estende da 400 a 800 metri s.l.m. conta circa 200 residenti. Il nome sembri derivi da: "passaggio dei buoi".

Scurtabò è raggiungibile da [[Chiavari]] (39&nbsp;km) andando a [[Carasco]], [[Mezzanego]] e proseguendo verso il [[passo del Bocco]] raggiunto il quale deve scendere verso Varese Ligure o da [[Sestri Levante]] (36&nbsp;km) passando per [[Castiglione Chiavarese]], percorrendo il traforo di [[Velva (Castiglione Chiavarese)|Velva]] e giunti a Varese Ligure salendo verso il passo del Bocco.

==== Salino ====
[[File:Caranza.JPG|thumb|La [[Chiesa di San Lorenzo (Varese Ligure)|chiesa parrocchiale di San Lorenzo]] della frazione di Caranza]]

Piccola frazione<ref>Approfondimenti sul sito [http://www.salino.it/ Salino.it]</ref> del comune di Varese Ligure. In continua crescita demografica, si anima durante il periodo estivo essendo un luogo di villeggiatura piuttosto ricercato nella [[val di Vara]]. La festività paesana più importante è la festa dell'[[Assunzione di Maria]] del [[15 agosto]], che prevede la celebrazione della messa, una processione lungo il paese con accompagnamento della banda musicale e una lotteria di beneficenza. Il [[18 maggio]] ricorre invece la festa di [[San Venanzio]], con esposizione di crocefissi delle compagnie limitrofe e banchetto con degustazione di prodotti tipici.

==== Buto ====
La frazione di Buto<ref>Approfondimenti sulla frazione di [http://www.buto.it/ Buto]</ref> dista circa 17 chilometri dal centro di Varese Ligure ed è posizionata ai piedi del [[monte Gottero]], a 690 metri sul livello del mare. Importante centro commerciale nel [[medioevo]], da questa località transitavano le merci e le carovane dirette al [[passo di Centocroci]] da [[Levanto]], il borgo fu fortificato dai [[Bizantini]]. Fu possedimento feudale delle famiglie [[Malaspina]] e poi [[Fieschi]].

La [[Chiesa di San Pietro (Buto)|parrocchiale di San Pietro Apostolo]], edificata utilizzando le pietre del desueto castello, edificato in posizione dominante il borgo. L'[[8 settembre]] viene officiata la festività patronale del [[Santissimo Nome di Maria]].

== Economia ==
[[File:Varese Ligure-pale eoliche.jpg|thumb|Pale della centrale eolica]]
Da circa mille anni esiste nella valle una tradizione di zootecnia. All'attività di allevamento bovino, si è aggiunta la coltura bio, largamente sovvenzionata con fondi dell'[[Unione Europea]], che ha portato alla [[Val di Vara]] (e Varese Ligure in particolare) il soprannome di ''Valle del biologico''.

=== La centrale eolica ===
Sul territorio del Comune di Varese Ligure sorge la più potente [[centrale elettrica]] eolica in [[Liguria]]. Si tratta di un impianto [[energia eolica|eolico]] che genera una potenza di 6,5 [[wattora|gigawattora]] l'anno.<ref>[http://www.anemon.it/anemnew/centralevarese/schedatecnicavareseligure.htm Scheda della centrale eolica]</ref>

== Infrastrutture e trasporti ==
=== Strade ===
Varese Ligure è situata lungo la [[Strada statale 523 del Colle di Centocroci|Strada Provinciale 523 del Colle di Centocroci]] la quale collega [[Sestri Levante]] con [[Fornovo]]. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Sestri Levante, a nord e [[Carrodano]] - [[Levanto]] oppure [[Brugnato]] - [[Borghetto di Vara]] a sud sull'[[Autostrada A12 (Italia)|Autostrada A12]] sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione.

=== Ferrovie ===
La [[stazione di Sestri Levante]] è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea [[Ferrovia Pisa-La Spezia-Genova|Pisa-La Spezia-Genova]] nel tratto locale compreso tra [[Genova]] e [[La Spezia]].

=== Mobilità urbana ===
Varese Ligure è servita da autobus della [[ATP (Provincia di Genova)|A.T.P. della provincia di Genova]] (Azienda Trasporti Provinciali S.p.A.) per i collegamenti con [[Sestri Levante]] e da autobus della [[ATC (La Spezia)|ATC]] (Azienda Trasporti Consortile S.p.A.) per i collegamenti con [[La Spezia]].

== Amministrazione ==

=== Amministrazioni precedenti ===
{{ComuniAmminPrecTitolo}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1985]]|[[1990]]
|Vito Gianoni
|[[Democrazia Cristiana]]
|[[Sindaco]]|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1990]]|[[1995]]
|Maurizio Caranza
|[[Lista civica]] di [[Centro-sinistra]] "Varese 2000"
|[[Sindaco]]|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1995]]|[[1999]]
|Maurizio Caranza
|[[Lista civica]] di [[Centro-sinistra]] "Varese 2000"
|[[Sindaco]]|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1999]]|[[2004]]
|Maurizio Caranza
|[[Lista civica]] di [[Centro-sinistra]] "Varese 2000"
|[[Sindaco]]|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[2004]]|[[2009]]
|Michela Marcone
|[[Lista civica]] di [[Centro-sinistra]] "Varese 2000"
|[[Sindaco]]|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[2009]]|''in carica''
|Michela Marcone
|[[Lista civica]] di [[Centro-sinistra]] "Varese 2000"
|[[Sindaco]]|
}}
{{-}}{{-}}

== Note ==
{{references|2}}

== Voci correlate ==
* [[Liguria]]
* [[Provincia della Spezia]]
* [[Val di Vara]]

== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Varese Ligure}}

== Collegamenti esterni ==
*{{Dmoz|/World/Italiano/Regionale/Europa/Italia/Liguria/Provincia_di_La_Spezia/Località/Varese_Ligure/}}

{{Provincia della Spezia}}
{{Val di Vara}}
{{Portale|Liguria|Provincia della Spezia}}

[[Categoria:Bandiera arancione]]
[[Categoria:Varese Ligure]]

[[be:Варэзэ-Лігурэ]]
[[de:Varese Ligure]]
[[en:Varese Ligure]]
[[eo:Varese Ligure]]
[[es:Varese Ligure]]
[[et:Varese Ligure vald]]
[[fr:Varese Ligure]]
[[ia:Varese Ligure]]
[[ja:ヴァレーゼ・リーグレ]]
[[kk:Варезе-Лигуре]]
[[la:Plebs de Varia]]
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[[lmo:Varese Ligure]]
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