Difference between revisions 52773105 and 52792144 on itwiki{{nota disambigua}} {{Avvisounicode}} {{Divisione amministrativa |Nome=Torino |Panorama=Torino-panoramadaicappuccini.jpg |Didascalia=Veduta notturna della città. |Bandiera=Flag of Turin.svg |Voce bandiera=Stemma di Torino#Bandiera (contracted; show full) '''Torino''' ([[Alfabeto fonetico internazionale|IPA]]: {{IPA|[toˈriːno]}}, ''Turin'' in [[lingua piemontese|piemontese]]) è un [[Comuni d'Italia|comune italiano]] di 905.780 abitanti<ref name="template divisione amministrativa-abitanti"/>, [[capoluogo]] dell'[[Provincia di Torino|omonima provincia]] e della regione [[Piemonte]]. È il [[Comuni italiani per popolazione|quarto comune italiano per popolazione]] dopo [[Roma]], [[Milano]] e [[Napoli]] e costituisce il terzo polo economico del paese. L'[[agglomerato urbano]] che comprende i comuni vicino alla [[Città d'Italia#Piemonte|città]] torinese, si estende su una superficie di circa 1.100 km², creando così un'area urbana che secondo le stime dell'[[Eurostat]] conta 1.700.000 abitanti ed un'area metropolitana che l'[[Organizzazione per la coop(contracted; show full) Secondo la [[classificazione dei climi di Köppen]], Torino appartiene alla fascia Cfa: clima temperato delle medie latitudini con estate calda (temperatura media assoluta del mese più caldo non inferiore ai 22º), inverni freddi e senza stagione asciutta. Più precisamente, Torino ha un clima temperato sub-continentale, con inverni freddi e relativamente asciutti ed estati calde. Il record assoluto del caldo spetta di diritto alla interminabile estate 2003, allorquando la continua ed incessante presenza di masse d'aria di origine sub-tropicale, convogliate verso l'Europa centro-occidentale da un anticiclone di matrice nord-africana, sospinse in alto la colonnina, con un valore estremo, mai rilevato prima di allora, pari a 39,7 °C il giorno 11 agosto 2003. (contracted; show full) Vanno inoltre considerate le varie ondate di freddo che hanno colpito la città nel corso degli anni. Nello storico febbraio 1956 si toccarono i valori più bassi assoluti nella serie climatologica: -22 °C a Torino-Caselle, -25 °C a Torino-Mirafiori, -26 °C a Lombriasco, nella pianura a Sud di Torino. La recente ondata di gelo del febbraio 2012 ha portato valori di temperature particolarmente rigidi per molti giorni consecutivi, nell'ordine di grandezza simile al sopracitato evento del 1956: in particolar modo il 7 febbraio 2012 si è rilevato il valore di -23,9 °C presso la stazione di Candiolo (rete RAM) e diffusi valori tra i -20 °C ed i -22 °C sono stati toccati da molte stazioni della pianura torinese, soprattutto a Sud del capoluogo. In centro città, nei medesimi giorni, si sono raggiunti i -(contracted; show full); costruito durante le guerre galliche di [[Gaio Giulio Cesare|Giulio Cesare]]. Nel [[28 a.C.]] fu eretta a colonia con il nome di ''[[Nomi latini delle città italiane|Julia Augusta Taurinorum]]'', da cui deriverà poi il nome moderno: Torino. Nel [[312]], per la successione al potere imperiale, si svolse poco distante la [[Battaglia di Torino (312)|Battaglia di Torino]] tra le truppe di [[Massenzio]] e quelle di [[Costantino]] che poi ne uscì vincitore. [[File:Palazzo madama retro.jpg| |200 px|right|thumb|[[Palazzo Madama (Torino)|Casaforte degli Acaja]]]] === Età medievale === Dopo la caduta dell'[[Impero Romano]] Torino passò sotto il controllo degli [[Ostrogoti]], dei [[Longobardi]] e dei [[Franchi]] di [[Carlo Magno]] ([[773]]). Nel [[940]] fu fondata la [[Marca di Torino]], controllata dalla cosiddetta ''dinastia arduinica'' che, attraverso il matrimonio tra [[Adelaide di Susa]] e Oddone, figlio di [[Umberto Biancamano]] (fondatore della casa [[Savoia]]), portò la città sotto l'influenza della dinastia sabauda. Dopo alterne vicende che videro nei secoli seguenti anche l'elezione della città a ''libero comune'', Torino venne inglobata definitivamente nei possedimenti dei Savoia. [[File:BattleofTurin prince Anhalt.JPG||200 px|right|thumb|[[Assedio di Torino del 1706]]. ''Carica del [[Leopoldo I di Anhalt-Dessau|Principe d'Anhalt]]'' di<br />E. Knackfuss]] === Età moderna === Nel 1559, dopo la [[Pace di Cateau-Cambrésis]], la città divenne capitale del [[ducato di Savoia]], che precedentemente aveva gravitato su [[Chambéry]], e venne dotata di mura moderne e di una cittadella pentagonale. Il [[XVII secolo]] vide la città ed il ducato ingrandirsi con l'acquisizione, da parte di quest'ultimo di [[Asti]], del [[Monferrato]] e di uno sbocco sul mare, mentre la città usciva dal perimetro delle mura romane. Nel [[1706]] avvenne l'[[Assedio di Torino]] da parte delle truppe [[francia|franco]]-[[spagna|spagnole]]. La città e l'esercito [[piemonte]]se resistettero per centodiciassette giorni e respinsero così l'assedio. Nel [[1713]] i duchi di Savoia ottennero il titolo di re, prima di [[Regno di Sicilia|Sicilia]] e poi di [[Regno di Sardegna (1720-1861)|Sardegna]]. Torino divenne la capitale del regno. [[File:Palazzo Carignano (Turin) facade.jpg|200 px|thumb|[[Palazzo Carignano]], sede della [[Camera dei deputati]] italiana dal 1861 al 1865]] e prima, dal 1848 al 1860, della Camera dei deputati del Regno di Sardegna. [[File:Bundesarchiv Bild 101III-Pachnike-018-23, Italien, Sturmgeschütz der Waffen-SS.jpg|200 px|thumb|[[Artiglieria semovente]] tedesca a Torino dopo l'[[Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943|annuncio dell'armistizio]], nel settembre del 1943]] [[File:2006 Olympics Opening Ceremony.jpg||200 px|right|thumb|Cerimonia di apertura delle [[XX Giochi Olimpici Invernali|Olimpiadi di Torino 2006]]]] === Età contemporanea === Il [[Congresso di Vienna]] e la [[Restaurazione]] diedero al [[Regno di Sardegna (1720-1861)|Piemonte]] [[Genova]] e tutta la [[Liguria]] (allora Repubblica di Genova) gettando così, anche se involontariamente, le basi del processo che porterà in poco più di cinquant'anni all'[[Risorgimento|Unità d'Italia]]. Torino fu la prima capitale del nuovo Stato unitario dal [[1861]] al [[1865]], dopodiché la capitale divenne [[Firenze]] e, dal [[1870]], [[Roma]]. L'entrata in guerra dell'[[Italia]] nella [[prima guerra mondiale]] ([[1915]]-[[1918|18]]) segnò pesantemente la popolazione. Nel [[1919]]-[[1920|20]] si acuirono i conflitti sociali (il cosiddetto [[Biennio rosso]]), sulla spinta di un forte aumento dei prezzi. Molte fabbriche, in primis la [[FIAT]], vennero occupate dagli [[operai]] che continuarono in alcuni casi la produzione autonomamente. Nel [[1922]], con la [[marcia su Roma]], il [[fascismo]] conquistò il potere. Questo periodo venne segnato da numerose aggressioni squadriste nei confronti degli oppositori. In città la più nota è conosciuta come la [[strage di Torino]]: ebbe inizio il [[18 dicembre]] [[1922]] (da cui l'[[Piazza XVIII Dicembre (Torino)|omonima piazza]]) e causò la morte di 11 antifascisti e l'incendio della [[Camera del lavoro]] della città, ad opera dei fascisti guidati da [[Piero Brandimarte]]. Dopo l'entrata in guerra dell'Italia il [[10 giugno]] [[1940]], Torino, fondamentale polo industriale, venne ripetutamente bombardata dagli [[Alleati della seconda guerra mondiale|Alleati]]: il primo attacco ebbe luogo l'11 giugno 1940, gli ultimi nel 1945 (la massima intensità fu raggiunta nel 1943). Nel [[1943]] ebbe inizio a Torino l'ondata di scioperi nella grande industria che coinvolse quasi tutto il nord Italia e segnò la ripresa del movimento [[antifascismo|antifascista]]. Dopo l'[[8 settembre]] Torino venne occupata dalle truppe [[nazismo|naziste]] e [[Repubblica di Salò|repubblichine]] che si macchiarono di numerosi eccidi, come quello del [[Eccidio del Pian del Lot|Pian del Lot]], esecuzioni e deportazioni. Furono altresì attive in città le formazioni partigiane dei [[Gruppi di azione patriottica|Gruppi]] (GAP) e delle [[Squadre di azione patriottica]] (SAP). (contracted; show full) Torino vanta anche cospicua presenza di edifici [[Liberty]] realizzati tra la fine del XVII e l'inizio del XIX secolo. Le importanti testimonianze architettoniche di quest'epoca sono ancora percepibili in alcune zone centrali del capoluogo come i quartieri del [[Torino Centro|centro storico]], la [[Crocetta (Torino)|''Crocetta'']], ''[[San Salvario|''San Salvario'']]'', la [[Borgo Po|collina]]) ma con un'assoluta predominanza nell'area circostante il primo tratto di [[Corso Francia (Torino)|corso Francia]], comprendente i quartieri [[Cit Turin|''[[Cit Turin'']]'' e [[San Donato (Torino)|''San Donato'']]. Sull'onda del crescente successo delle edizioni dell'[[Esposizione Internazionale d'Arte Decorativa Moderna]] (culminato con quella del [[1902]]), Torino venne infatti considerata la capitale italiana del [[Liberty a Torino|Liberty]] e vide il proliferare di questo nuovo stile in ambito prevalentemente architettonico, con contributi dei maggiori autori dell'epoca. {{vedi anche|Liberty a Torino|Casa Fenoglio-Lafleur}} (contracted; show full) [[File:Torino, Villa della regina - retro.jpg|230 px|right|thumb|[[Villa della Regina]]]] [[File:Duomo Torino.jpg|230 px|right|thumb|Il [[Duomo di Torino]], d'epoca [[Rinascimento|rinascimentale]], sede delle varie [[Ostensione|Ostensioni]] della [[Sindone di Torino|Sindone]]]] [[File:Mg-k Basilica Superga2.jpg|right|230 px|thumb|[[Basilica di Superga]]]] [[File:13TorinoGranMadreDio.JPG|230 px|right|thumb|[[Chiesa della Gran Madre di Dio]]]] [[File:Gran madre torino.jpg| |230 px|right|thumb|[[Chiesa della Gran Madre di Dio|Gran Madre di Dio]] e [[Monte dei Cappuccini]]]] [[File:Chiesa di san Filippo Neri Torino.JPG|230 px|right|thumb|[[Chiesa di San Filippo Neri (Torino)|Chiesa di San Filippo Neri]]]] [[File:SantuarioConsolata.JPG|230 px|right|thumb|[[Santuario della Consolata]]]] [[File:Santuario di Maria Ausiliatrice Torino.jpg|230 px|right|thumb|[[Santuario di Maria Ausiliatrice]]]] *[[Mole Antonelliana]] e [[Museo Nazionale del Cinema]] (contracted; show full)assi (lungo corso San Maurizio), il parco Millefonti. Due spettacolari esemplari di carpino bianco (Carpinus betullus) arricchiscono il grande Parco della Rimembranza che si dispiega lungo il Colle della Maddalena.<ref>[http://www.homoradix.com Si consultino i libri di Tiziano Fratus, ''Le bocche di legno. Guida arborea del Piemonte'', Edizioni Marco Valerio, 2011 e ''Terre di Grandi Alberi. Alberografie a Nord-Ovest'', Nerosubianco Edizioni, 2012|]</ref> ==== Viali e corsi ==== [[File:Corso Francia Torino.JPG|right|200px|thumb|[[Corso Francia (Torino)|Corso Francia]]]] I viali sono una caratteristica di Torino: essi rappresentano un prototipo che precede persino i grandi ''boulevard'' parigini. Se questi ultimi risalgono alla sistemazione urbanistica degli anni sessanta del XIX secolo, ad opera di [[Barone Haussmann|Haussmann]], l'ideazione di quelli torinesi risale al 1808, secondo un piano generale che riprende i viali seicentes(contracted; show full). Nel luglio [[2011]] l'[[Università degli Studi di Torino]] conta 67000 iscritti mentre il [[Politecnico di Torino|Politecnico]] quasi 27000<ref>{{cita web|url=http://www.ossreg.piemonte.it/doc_01_02_01.asp|titolo=Osservatorio regionale per l'Università e per il diritto allo studio universitario|accesso=07-01-2011}}</ref> a cui sono da aggiungere gli iscritti alle facoltà degli atenei minori. I principali istituti di studi superiori, oltre all'Università e al Politecnico, sono: * [[Accademia Albertina di Belle Arti]] * [[Scuola di Applicazione e Istituto di Studi militari dell'Esercito]] *[[International University College of Turin]] * [[St. John International University]]. A Torino ha inoltre sede uno dei cinque campus europei della prestigiosa business school [[ESCP Europe]], famosa per il suo Master in Management (classificato nel 2010 dal Financial Times come il migliore al mondo<ref>[http://rankings.ft.com/businessschoolrankings/masters-in-management-2010 Business school rankings from the Financial Times - Masters in management 2010<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>). Gli altri campus europei di questa Grande École sono: [[Parigi]], [[Londra]], [[Berlino]] e [[Madrid]]. ==== Musei ==== {{Vedi anche|Musei di Torino}} [[File:Museo Egizio di Torino-631 o.jpg|200 px|thumb|left|Una [[sfinge]] nel [[Museo Egizio di Torino]], il più importante al mondo dopo quello del [[Museo Egizio (Il Cairo)|Cairo]]]] [[File:Torino-PalazzoCarignanoFronte.jpg||200 px|left|thumb|[[Palazzo Carignano]], sede della Camera dei deputati del Regno di Sardegna dal 1848 al 1860 e poi del Regno d'Italia dal 1861 al 1865, oggi sede del [[Museo nazionale del Risorgimento italiano]]]] [[File:Maggi, Giovanni Battista (183..-18...) - n. 38 - Torino - Armeria Reale.jpg|Foto d'epoca dell'[[Armeria Reale di Torino]]|left|thumb|200 px]] (contracted; show full) Nella parte iniziale del film [[La Pantera Rosa 2]] viene mostrato un panorama di Torino e l'interno del duomo in cui viene rubata la Sindone. In realtà il panorama non è quello reale e neanche la chiesa. Nel film fanno vedere che la sindone è tenuta in una teca di vetro, anche se nella realtà non è così. ; ''Soap opera'' * [[Cuori rubati (soap opera)|Cuori rubati]] * [[Centovetrine]] (dal 2007 in numerosi cambi di scene si possono osservare i principali monumenti della città) * [[Vivere (soap opera)|Vivere]] * [[Il Bene e il male]] * [[Elisa di Rivombrosa]] * [[Amore e ginnastica (film)]] (contracted; show full) * "[[Festival delle colline torinesi]]": festival di teatro contemporaneo che si svolge a Torino dal [[1996]] impegnando fra luglio e agosto diversi spazi della città. * "[[Torino Comics]]": salone e mostra mercato del fumetto, nata nel 1994, che si svolge in primavera al Lingotto Fiere di Torino. ==== Eventi recenti ==== * Dal 10 al 26 febbraio 2006 a Torino si sono svolti i [[XX Giochi olimpici invernali]] * Biennale dei Leoni 2006 (15 luglio - 30 settembre): mostra itinerante che celebra il legame con la città di [[Lione]]. Disseminate per le vie e le piazze cittadine, le opere di 69 artisti di diversi paesi che raffigurano il toro ed il leone, simboli delle due città. (contracted; show full) * '''Bacigalupo''': parcheggio non custodito in vicinanza degli ospedali Sant'Anna, CTO e Molinette. Dispone di 305 posti auto, di cui 6 riservati alle persone disabili * '''Bixio''': parcheggio non custodito con 508 posti auto, di cui 10 riservati alle persone disabili * '''Caio Mario''': parcheggio non custodito all'ingresso Sud della città. Dispone di 694 posti auto, di cui 16 per le persone disabili e 6 per i camper; ha una tariffa agevolata per l'interscambio con i mezzi pubblici. E' servito dalle linee: 2, 4, 10, 18, 38, 39, 40, 41, 43, 62, 63b (contracted; show full) ==== Calcio femminile ==== *[[Torino Calcio Femminile]] *[[Juventus femminile]] === Ciclismo === [[File:Ivan Basso 2005 TdF Stage 20 St Etienne ITT.jpg| |thumb|[[Ivan Basso]]. vincitore della [[Cronometro (ciclismo)|cronometro]] di Torino nel [[Giro d'Italia 2005]]]] A marzo a Torino si svolge la [[Milano-Torino]], ''classica'' del ciclismo di circa 200 km. Fino al 2004 la corsa, insieme al [[Giro del Piemonte]], chiudeva la stagione agonistica da tradizione. A seguito di una modifica dei calendari ora l'apre. Si tratta della competizione più antica d'Italia, la cui prima edizione risale al [[1876]]. Attualmente l(contracted; show full) [[File:Chess Olympiad Torino 2006.jpg|right|175px|thumb|[[Olimpiadi degli scacchi del 2006|Olimpiadi degli Scacchi del 2006]]]] === Tennis tavolo === Sono attive numerose società di [[tennis tavolo]] a Torino. Tra queste spicca il [[CUS Torino]] (sezione tennis tavolo), che ha conquistato il 31 maggio 2011 il titolo di squadra campione d'Italia, vincendo la finale dei playoff nel campionato italiano di serie A1. Nel campionato di serie A1 2009/2010 si era classificato terza dopo essere stato sconfitto in semifinale. Il CUS Torino tennistavolo è inoltre impegnato nella promozione di questo sport nell'[[università]] e nelle [[scuole]]. Altra società di rilievo nel panorama cittadino è il TT Torino, sede di molti tornei cittadini e regionali. === Altri sport === Nel [[2006]] si sono svolte a Torino le [[Olimpiadi degli scacchi]], i [[Campionati mondiali universitari di golf]] arrivati all'undicesima edizione, i [[Campionati mondiali di scherma]] e i [[Mondiali assoluti di nuoto pinnato]]. (contracted; show full) * Campionati mondiali di pallavolo maschile: dal 24 settembre al 10 ottobre 2010 l'Italia ha ospitato i mondiali di pallavolo maschile. Torino, col [[Palasport Olimpico]], è stata una delle sedi di gara.<ref>[http://www.volley2010.com/home.aspx Pagina sui campionati mondiali di pallavolo maschile]</ref> === Impianti sportivi === [[File:Palaolimpico isozaki.gif| |240 px|right|thumb|[[Stadio Olimpico (Torino)|Stadio Olimpico]] e [[Palasport Olimpico|PalaOlimpico Isozaki]]]] [[File:Torino-stadioghiaccio01.jpg||240 px|right|thumb|[[Palasport Olimpico|PalaOlimpico Isozaki]] durante le [[XX Giochi olimpici invernali|Olimpiadi 2006]]]] [[File:Elisa PalaOlimpico.jpg||240 px|right|thumb|[[Palasport Olimpico|PalaOlimpico]] durante un concerto]] Grazie alla solida tradizione sportiva della città, Torino dispone di impianti sportivi e di intrattenimento all'avanguardia. Il parco impianti è stato recentemente implementato grazie all'avere ospitato i XX Giochi Olimpici Invernali. Questi sono gli impianti di Torino, ordinati per capienza e con a fianco il quartiere che li ospita: * [[Stadio Olimpico (Torino)|Stadio Olimpico]] - [[Santa Rita (Torino)|Santa Rita]] - 27.994 pp. (posti numerati) Ultimato nel [[1933]], venne inaugurato ospitando i Giochi Littoriali dell'anno XI ed intitolato a [[Benito Mussolini|Mussolini]]. Fu una delle sedi del [[Campionato mondiale di calcio 1934|Mondiale 1934]]. Dismesso nel [[1990]] in seguito alla costruzione dello [[Stadio delle Alpi]], è stato ristrutturato nel [[2005]] dal Comune per ospitare le cerimonie di apertura e chiusura di [[XX Giochi olimpici invernali|Torino 2006]]. Dal 2006 al 2011, per cinque stagioni, le squadre cittadine di calcio vi hanno svolto le loro partite interne. Dal [[2011]] solo il [[Torino Football Club|Torino]] vi disputa le proprie gare interne. L'impianto viene utilizzato anche come sede di concerti. * [[Palasport Olimpico]] - [[Santa Rita (Torino)|Santa Rita]] - 12.332 pp. (posti numerati) Inaugurato nel 2005, è stato il palazzo dello sport centrale di [[XX Giochi olimpici invernali|Torino 2006]] e, attualmente, è l'arena coperta più capiente d'Italia. Impianto polivalente ha già ospitato, oltre alle manifestazioni sportive delle Olimpiadi, anche diversi concerti rock, manifestazioni culturali, spettacoli e conventions. (contracted; show full) *[[Stadium]], 70.000 posti (demolito nel 1938) Si chiamava Stadium, era lo stadio più grande d'Italia (forse del Mondo) e fu costruito nell'ex Piazza D'armi. Copriva un'area di 100.000 metri quadrati e aveva 40.000 posti a sedere e 30.000 posti in piedi. Venne inaugurato il 30 aprile del 1911 davanti ai Sovrani e a 70.000 spettatori. Lo si volle più grande addirittura di quello di Atene e di Londra. Fu progettato da Carlo Ceppi e dai suoi collaboratori architetti Vittorio Ballatore di Rosana e Ludovico Gonella. In stile greco-romano fu costruito in cemento armato dalla ditta Porcheddu. L'ovale misurava 361 metri di lunghezza per 204 di larghezza, (circa il doppio dello "Stadio Comunale"). Intorno al campo c'erano tre piste: una grande esterna da 730 metri per le gare ciclistiche, una per le corse dei cavalli e una terza di 500 metri per i podisti. Sotto le gradinate c'erano locali per buffet, spogliatoi, dormitori, sale destinate alla scherma, alla ginnastica femminile. L'opera fu totalmente finanziata da fondi privati e fu costruita in meno di un anno. Questo stadio era troppo grande per le partite di calcio, infatti fu usato solo per 2 campionati e 3 incontri della nazionale. Lo stadio fu usato anche per serate pirotecniche, saggi ginnici, concorsi ippici internazionali, mostre di cani, gare di bici, auto e moto e per proiezioni cinematografiche estive. Nel 1923 fu teatro della rappresentazione della "Passione di Cristo" che coinvolse oltre 2000 comparse. Sempre nel 1923 ospitò la mostra delle invenzioni e delle industrie, che si sarebbe poi strasformata nel Salone della Meccanica e successivamente, della Tecnica. (contracted; show full)[[vec:Turìn]] [[vi:Torino]] [[vo:Torino]] [[war:Turin]] [[yi:טורין]] [[zh:都灵]] [[zh-min-nan:Torino]] [[zh-yue:拖連奴]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=52792144.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|