Difference between revisions 52966576 and 53027482 on itwiki{{Divisione amministrativa |Nome = Maggia |Nome ufficiale = |Panorama = |Didascalia = |Stemma = Maggia-former COA.svg |Stato = CHE |Grado amministrativo = 4 |Divisione amm grado 1 = Ticino |Divisione amm grado 2 = Vallemaggia |Divisione amm grado 3 = Maggia |Voce divisione amm grado 3 = Maggia (comune) |Data istituzione = |Latitudine decimale = |Latitudine gradi = 46 |Latitudine minuti = 14 |Latitudine secondi = 44 |Latitudine NS = N |Longitudine decimale = |Longitudine gradi = 8 |Longitudine minuti = 42 |Longitudine secondi = 28 |Longitudine EW = E |Altitudine = 344 |Superficie = 23.88 |Note superficie = |Abitanti = 802 |Note abitanti = |Aggiornamento abitanti = 31 dicembre 2003 |Divisioni confinanti = |Lingue = [[lingua italiana|Italiano]] |Codice postale = 6673 |Prefisso = 091 |Fuso orario = +1 |Nome abitanti = Bachetói, maggesi |Codice statistico = |Mappa = Karte Gemeinden des Bezirks Vallemaggia 2003.png |Sito = }} {{Torna a|Maggia (comune)}} '''Maggia'''<ref>{{DSS|I2270|Maggia}}</ref> (''Magia'' in [[dialetto ticinese]]) è un ex [[Comuni della Svizzera|comune]] del [[Canton Ticino]]. Dopo la [[fusione (enti locali)|fusione]] del 4 aprile 2004 coi comuni di [[Aurigeno]], [[Coglio]], [[Giumaglio]], [[Lodano]], [[Moghegno]] e [[Someo]] è diventato la sede del nuovo comune di [[Maggia (comune)|Maggia]]. Il nucleo principale dell'ampio villaggio è caratterizzato da una compatta struttura [[Seicento|sei]] e [[Settecento|settecentesca]] con piccola piazza centrale; a sud sorgono case borghesi [[secolo XIX|ottocentesche]] che costeggiano la vecchia strada. ==[[Toponomastica]]== Il villaggio è già menzionato in un documento nel 1225 come ''Madiis''. Altre denominazioni: ''Madia'' nel 1270. ==Storia== Qui è sorta la prima chiesa [[parrocchiale]] della bassa valle, che è stata da esempio per gli altri comuni della regione. L'attività principale del paese era l'agricoltura, mentre la secondaria riguardava l'industria estrattiva. Maggia ha avuto una forte [[emigrazione]] a partire dal XVIII secolo, dapprima in [[Italia]] e poi oltreoceano, fino alla metà del XX secolo. Contava 420 abitanti nel 1591, 530 nel 1709, 414 nel 1801, 641 nel 1850, 340 nel 1900, 450 nel 1950 e 850 nel 2000. ==Stemma== [[Blasonatura]]: "D'azzurro, alla fascia ondata d'argento". Sullo stemma di Maggia c'è un elemento: *Onda d'acqua: simboleggia il fiume omonimo che dà il nome anche alla valle e al distretto Nel nuovo stemma, c'è anche una M gialla grande , per Maggia ==Soprannome degli abitanti== Bacatói! Bacchettone, persona alta e magra, un po' legnosa, come certe erbe alte e dure nel fieno. ==Demografia== {| {{prettytable|width="100%"}} !width=50% colspan=1| Anno !width=50% colspan=1| Maggia |- align=center | 1591 || 420 |- align=center | 1709 || 530 |- align=center | 1801 || 414 |- align=center | 1850 || 641 |- align=center | 1860 || 546 |- align=center | 1870 || 471 |- align=center | 1880 || 469 |- align=center | 1888 || 428 |- align=center | 1900 || 340 |- align=center | 1910 || 317 |- align=center | 1920 || 301 |- align=center | 1930 || 326 |- align=center | 1941 || 357 |- align=center | 1950 || 450 |- align=center | 1960 || 461 |- align=center | 1970 || 521 |- align=center | 1980 || 582 |- align=center | 1990 || 712 |- align=center | 2000 || 850 |- align=center | 2004 || 802 |} {{Demografia |titolo= Abitanti censiti |dimx= 550 |dimy= 250 |popmax= 870 |passo1= 100 |passo2= 25 |a1= 1591 |a2= 1709 |a3= 1801 |a4= 1850 |a5= 1860 |a6= 1870 |a7= 1880 |a8= 1888 |a9= 1900 |a10= 1910 |a11=1920 |a12=1930 |a13=1941 |a14=1950 |a15=1960 |a16=1970 |a17=1980 |a18=1990 |419=2000 |a20=2004 |p1= 420 |p2= 530 |p3= 414 |p4= 641 |p5= 546 |p6= 471 |p7= 469 |p8= 428 |p9= 340 |p10=317 |p11=301 |p12=326 |p13=357 |p14=450 |p15=461 |p16=521 |p17=582 |p18=712 |p19=850 |p20=802 |fonte= Ufficio cantonale di statistica Bellinzona }} ==Monumenti e luoghi d'interesse== ===Edilizia religiosa=== * La [[chiesa di San Maurizio (Maggia)|chiesa parrocchiale di San Maurizio]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAe5249.1 Facciata della parrocchiale - Inventario dei beni culturali tutelati]</ref>: fu costruita per rimpiazzare la vecchia chiesa costruita nell'anno 1000 e fu [[consacrazione|consacrata]] nel 1636. * La [[chiesa della Madonna delle Grazie (Maggia)|chiesa della Madonna delle Grazie]] o di Campagna: costruita nel 1510, contiene diversi ''affreschi del [[Rinascimento]]''. * La [[cappella]] di [[Santa Maria]] della Pioda o della Cascata<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A5198 Cappella di Santa Maria della Pioda - Inventario dei beni culturali tutelati]</ref>: i cui dipinti risalgono al [[secolo XVI|Cinquecento]], posta lungo il sentiero che conduce nella Valle del Salto, sul terrazzo roccioso sopra la cascata. La semplice costruzione d'origine tardo[[Medioevo|medievale]] ha un [[portico]] aggiunto nel 1713. Nella [[nicchia]] sono visibili affreschi ascrivibili alla [[bottega]] di [[Cristoforo da Seregno]], della seconda metà del secolo XV, raffiguranti la ''[[Maria (madre di Gesù)|Madonna]] in trono'', ''[[San Pietro]]'', ''San [[Giovanni Battista]]'', ''Sant'[[Antonio abate]]'' e un ''Santo''. Altri ''dipinti murali'' sono del 1713. * La cappella d'Antrobio<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A5224 Cappella di Antrobio - Inventario dei beni culturali tutelati]</ref>: si trova dietro il gruppo di stalle nei pressi della strada cantonale, di fronte al centro scolastico Bassa Vallemaggia. La piccola [[aula (chiesa)|aula]] rettangolare aperta ad ovest è ornata di affreschi [[Tardogotico|tardogotici]] (sono tra i più antichi della valle) attribuiti alla bottega dei [[Cristoforo da Seregno|Seregnesi]]<ref>{{DSS|I18595|Seregnesi}}</ref>, della seconda metà del secolo XV, raffiguranti la ''Madonna in trono fra i santi Antonio abate, Giovanni Battista, [[Bernardo di Chiaravalle]] e [[Giacomo il Maggiore]]''. Sulle pareti laterali, i ''Santi [[sant'Andrea|Andrea]] e [[san Filippo|Filippo]]'', numerose incisioni di fedeli e di pellegrini. Il [[restauro]] fu concluso nel 2000. * L'[[oratorio (architettura)|oratorio]] della [[Madonna del Carmelo]]: cappella situata nella piazzetta in mezzo al vecchio nucleo, la costruzione a [[pianta centrale]] risale al 1827, coperta da una cupola a [[pennacchio (architettura)|pennacchi]] affrescata con la ''Gloria della [[Maria (madre di Gesù)|Vergine]]''. Nella nicchia della facciata principale sovrastata da un [[campanile a vela]]: ''dipinti coevi'' raffiguranti la ''Madonna del Carmelo e i santi Maurizio e [[Martino di Tours]]''. Nel 1936 venne aggiunto un ampio spazio rettangolare con soffitto ligneo. ''Statua della Madonna col Bambino'', ''tabernacolo'' e ''lampada del Santissimo'' dello scultore [[Remo Rossi]], del 1970. Sulla parete di fondo: ''crocifisso ligneo''. Le ''vetrate'' sono di [[Emilio Maria Beretta]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4023806 Sikart: Emilio Maria Beretta]</ref>. Restauro e posa del nuovo arredo [[liturgia|liturgico]] negli anni 1968-1970. ===Edilizia civile=== * La casa Martinelli<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A4450 Casa Martinelli - Inventario dei beni culturali tutelati]</ref> posta sotto la chiesa parrocchiale presso il ponte stradale, un edificio [[secolo XVII|seicentesco]] con ampio tetto e caratteristico balcone in legno all'ultimo piano; nel muro di cinta si apre un bel ''[[portale]]'' con due nicchie laterali, fatto erigere nel 1685 da Giovanni Antonio Martinelli, recante il dipinto con l<nowiki>'</nowiki>''[[Maria Addolorata|Addolorata]], [[san Giuseppe]] col [[Bambino]] e sant'[[Antonio da Padova]]''. * La casa d'abitazione di fianco alla piazza: costruita nel 1868 circa, forse per Giovan Battista Cheda; sui [[pilastro|pîlastri]] del cancello spiccano i ''mezzibusti di [[Guglielmo Tell]], a sinistra, e di [[Giorgio Washington]] a destra, simboli di [[patriottismo]] progressista. * L'atelier del pittore [[Pierre Casè]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4000296 Sikart: Pierre Casè]</ref>, realizzato nel 1991 tra il fiume Maggia e la [[circonvallazione]], da [[Emilio Bernegger]] (nato nel 1942) ed [[Edy Quaglia]] (nato nel 1944), si compone di una struttura leggera arrotondata, agganciata ad un volume in [[calcestruzzo]] in modo da ottenere un'illuminazione omogenea da nord. * La casa recante sulla facciata est l'affresco della ''Madonna col Bambino''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5965 Madonna col Bambino - Inventario dei beni culturali tutelati]</ref> * I grotti sul versante della montagna costruiti per conservare il vino e i prodotti del latte. * La piazza principale del capoluogo * Il ponte in pietra sulla Valle del Salto, costruito nel XIX secolo da Giovanni Pedrazzi e dai suoi operai sospesi nel vuoto con corde. ===Altri oggetti d'interesse e opere artistiche=== * L'armadio della sacrestia della chiesa parrocchiale<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA6413 Armadio di sacrestia - Inventario dei beni culturali tutelati]</ref>. * La facciata di una stalla già della famiglia Martinelli conserva l'affresco della ''[[Natività]]''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA6345 Affresco della Natività - Inventario dei beni culturali tutelati]</ref>: della prima metà del [[secolo XVIII]] sulla facciata di un rustico, già stalla Martinelli, nei pressi della chiesa parrocchiale. * La vasca monolitica di fronte all'oratorio della Madonna del Carmelo. * L'affresco all'interno della casa Garzoli. * L'affresco sovrastante il portale del rustico Cà d' Faree. * La fontana nel giardino della scuola dell'infanzia. * I vigneti alle spalle nel vecchio nucleo. * La cascata del salto ==Il [[patriziato (Svizzera)|patriziato]]== Il [[comune patriziale]] comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli [[malga|alpi]]<ref>[http://www4.ti.ch/fileadmin/CAN/SegCdS/annuario/Annuario4.pdf Annuario del Canton Ticino]</ref> e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti, degli acquedotti e delle fontane. Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio<ref>[http://www.svbk.ch/kanton/ticino/tessin.htm Patriziati affiliati all'ALPA]</ref>. ===Famiglie patrizie attuali=== Bonetti - Casè - Cheda - De Neri - Garzoli - Genazzi - Magistocchi - Martinelli - Minoggio - Petroni - Quanchi - Tomasetti - Tibiletti ===Famiglie patrizie estinte=== Borlini - Borlinini - Campigli - De Bernardi (o Debernardi) - Del Maestro - Giovannini - Meneganti - Pedrazzini - Pedrotti - Ricioli - Riscioni - Stocchi - Stocchini - Zanini ==Cultura== ===Personalità legate a Maggia=== * [[Emilio Zanini]] (1866 - 1922), scrittore * [[Pierre Casé]] ([[Locarno]], 1944), artista pittore<ref>[http://www.castelforte.org/DE/gaeste/case/portrait/portrait.html Pierre Casè]</ref>. ===Festa patronale=== La festa [[patrono|patronale]] di Maggia si svolge ogni anno la domenica più vicina al 22 settembre per commemorare ''[[San Maurizio]] e [[San Vittore]]''. ==Sport== ===Hockey=== I maggesi hanno fondato una società hockeystica: l'[http://hcmaggia.ch.vu/ Hockey Club Maggia]. Questa squadra partecipa al Torneo Valmaggese Hockey Amatori, che è arrivato alla 29. edizione nella stagione 2011-2012. Il torneo è suddiviso in tre parti: * [[regular season]] (le squadre si affrontano due volte) * qualifiche pre-[[playoff]] (due gruppi da tre squadre, il primo comprendente le tre migliori e l'altro le tre peggiori per accaparrarsi il posto rimanente per i playoff) * playoff (partite d'andata e di ritorno) L'Hockey Club Maggia si è aggiudicato il torneo per 8 volte (1989-1992, 1995, 1997, 2009 e 2010). ===Calcio=== Altra società sportiva dell'ex-comune è stata l'[[Associazione]] [[Calcio (sport)|Calcio]] Maggia, che si è fusionata il 29 maggio 1995 con l'[[Associazione Sportiva Centrovalle]] e l'[[Associazione Sportiva Avegno]] per dar vita all'[[Associazione Calcio Vallemaggia]]. Da notare che il club è stato allenato durante il periodo 1992-1995 da [[Paul Schönwetter]]. Nel 1993 ha giocato i trentaduesimi di [[Coppa Svizzera (calcio)|Coppa di Svizzera]] contro il [[FC Lucerna]], perdendo per 3-0 dopo aver finito il primo tempo 0-0 sbagliando un rigore. ===Escursionismo alpino=== Interessanti mete turistiche sono la [[capanna dell'Alpe di Nimi]], nella Valle di [[Gordevio]], posta a 1718 {{m s.l.m.}} con 15 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=107 Capanna dell'Alpe di Nimi]</ref> e l'[[Alpe Masnee]] in val Brüsada, posto a 2063 m con 12 posti letto<ref>[http://alpi-ticinesi.ch/ticino/capanne/capanne_show.php?id=239 Alpe Masnee]</ref>. ==Note== {{references|2}} ==Bibliografia== * Johann Rudolf Rahn, ''I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino'', Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 195. * [[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino'', La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 287, 362, 397. * Guglielmo Buetti, ''Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906)'', II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969. * Gastone Cambin, ''Armoriale dei Comuni Ticinesi'', 1953. * Martino Signorelli, ''Storia della Val Maggia'', 1972. * Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 173, 175-176, 186. * Giuseppe Martini, ''Vallemaggia'', 1988. * Flavio Maggi, ''Patriziati e patrizi ticinesi'', Pramo Edizioni, Viganello 1997. * Rivista informativa del Comune di Maggia, ''A Tu per Tu'', No. 1-2. * Stefano Vassere; ''Maggia'', 2000. * ''Rivista Patriziale Ticinese'', No. 264 marzo 2007, 16-18. * AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 237-241, 243-249, 251, 258, 259, 267. ==Altri progetti== {{interprogetto|commons=Category:Maggia}} ==Collegamenti esterni== * [http://www.ti.ch/can/comuni/pagine/presentazione.asp?ID_Comune=817&Comune=Maggia Sito ufficiale del comune di Maggia] * [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=319 Ufficio di statistica del Canton Ticino: Maggia] * [http://www.vallemaggia.ch/attivita_dettaglio.php?atc=6&att=21 Maggia: oratorio della Madonna del Carmelo] * [http://www.aloz.ch/amici_artisti/Pierre_Case/Pierre_Case.html Pierre Casè]⏎ * [http://ivs-gis.admin.ch/ivs2b.php# Inventario delle vie di comunicazione storiche] {{Frazioni di Maggia}} {{Portale|geografia|Ticino}} [[Categoria:Comuni svizzeri soppressi]] [[Categoria:Località del Canton Ticino]] [[rm:Maggia (anteriura vischnanca)]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=53027482.
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