Difference between revisions 53036203 and 53401216 on itwiki

{{Avvisounicode}}
{{nota disambigua|descrizione=personaggi omonimi|titolo=[[Strabone (disambigua)]]}}
{{Bio
|Nome = Strabone
|Cognome = 
|PostCognomeVirgola = 
|PreData = in [[Lingua greca|greco]]: {{polytonic|Στράβων}}, ''Strábôn''; in [[Lingua latina|latino]]: ''Strabo''
|Sesso = M
|LuogoNascita = Amasea
|GiornoMeseNascita = 
|AnnoNascita = verso il  [[58 a.C.]]
|LuogoMorte = 
|GiornoMeseMorte = 
|AnnoMorte = tra il [[21]] e il [[25]]
|Attività = geografo
|Epoca = 
|Attività2 = 
|AttivitàAltre = 
|Nazionalità = greco antico
|PostNazionalità = 
|Immagine = Strabo.jpg
|Didascalia = Strabone, incisione del XVI secolo
}}

== Vita ==
Della sua vita sappiamo poco. La sua famiglia abitava ad [[Amasea]], una città del [[Ponto Eusino]] (allora in [[Cappadocia (provincia romana)|Cappadocia]], oggi in [[Turchia]]). Egli stesso dichiara di aver studiato con [[Aristodemo di Nysa|Aristodemo]], precettore dei figli di [[Pompeo]], a [[Nysa (Asia Minore)|Nysa]], in [[Caria]]. Si trasferì poi a [[Roma]] e studiò con Tirannione, grammatico peripatetico e geografo suo compatriota. Sembra che proprio quest'ultimo, esperto di geografia, lo abbia indirizzato all'approfondimento di questo tipo di studi. Sempre a Roma, egli prese parte alla scuola di un altro filosofo peripatetico, Senarco di [[Seleucia]] e - secondo una notizia peraltro di contestata autenticità - ebbe modo di conoscere e frequentare lo [[stoico]] [[Posidonio]] di [[Apamea]].

Nel [[25 a.C.]] o [[24 a.C.]] viaggiò in [[Egitto (provincia romana)|Egitto]], risalendo il [[Nilo]] con il [[Prefetto d'Egitto|prefetto]] [[Elio Gallo]].

Dopo molti viaggi, tornò ad Amasea, dove cominciò a redigere una ''Storia'' in 43 libri (nessuno dei quali è pervenuto fino a noi) che nelle sue intenzioni avrebbe dovuto essere la continuazione dell'opera di [[Polibio]]. Passò poi alla compilazione di una ''[[Geografia (Strabone)|Geografia]]'' in 17 libri, pensata come complementare dell'opera storica, che ci è pervenuta per intero, salvo alcune parti mancanti del libro VII. Il suo obiettivo era mettere a disposizione di un pubblico il più ampio possibile un libro piacevole, istruttivo e appassionante.

== Pensiero e opera ==
Strabone ebbe una formazione eclettica: anche se sembra aver nutrito una particolare propensione per la dottrina stoica, di cui egli stesso si professò seguace. Ciò che egli sembra aver mutuato dalla dottrina stoica è soprattutto la concezione di un sapere che non sia solo teorico, ma orientato verso un impegno concreto. Difatti, nelle sue intenzioni, la ''[[Geografia (Strabone)|Geografia]]'' doveva essere uno strumento utile alla società del suo tempo e in modo particolare ai governanti che la amministravano. Nonostante i lunghi soggiorni a Roma, e la profonda integrazione con il mondo latino, egli restò uomo di cultura, formazione e stampo greco, che voleva consegnare al mondo romano l'immenso patrimonio di sapere che tanti secoli di storia avevano apportato alla cultura greca. 
=== Geografia ===
{{vedi anche|Geografia (Strabone)}}
La ''[[Geografia (Strabone)|Geografia]]'' è così divisa:
* libri I e II: introduzione all'opera, in cui Strabone vuole dimostrare che [[Eratostene]] ha avuto torto a invalidare l'opera di [[Omero]] dal punto di vista geografico.
* libri dal III al X: descrivono l'[[Europa]], e più in particolare la [[Grecia antica]] (libri VIII-X).
* libri dall'XI al XVI: descrivono l'[[Asia Minore]].
* libro XVII: descrive l'[[Africa]] ([[Egitto]] e [[Libia]]).

Strabone pensava che la fortuna della Grecia fosse dovuta in parte alla sua posizione sul mare, e stabiliva una interessante correlazione tra il progredire della civiltà di un popolo ed il suo contatto con il mare.

Allo stesso tempo, insisteva sul fatto che la geografia non poteva spiegare, da sola, la grandezza di un popolo, sostenendo che la civiltà greca si fondava sull'interesse dei cittadini per le arti e per la politica.

Se la sua opera, che è il trattato geografico più ampio dell'antichità, riprende talvolta testi di diversi secoli più antichi del suo, tuttavia la sua conoscenza del [[diritto romano]] applicato nelle varie città ne fa una fonte essenziale per la conoscenza dell'inizio della [[romanizzazione (storia)|romanizzazione]] in [[Gallia]] e nella [[Penisola iberica]], che mostra, soprattutto nei libri III e IV, come a seguito dell'acculturazione graduale delle popolazioni, si stesse sviluppando in queste regioni di una nuova, specifica cultura.

A differenza della geografia tolemaica, improntata su uno studio ed una analisi più rigidamente matematiche, la Geografia di Strabone presenta un impianto più storico-antropologico risultando il più importante autore di questo filone.

In [[Impero romano|età imperiale]] l'opera di Strabone resta abbastanza nell'ombra, nonostante le intenzioni divulgative dell'autore.

È solo a partire dal [[VI secolo]] che Strabone diventa l'archetipo del geografo.

Gli storici classici come [[Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff|Wilamowitz]] hanno riconosciuto l'interesse della sua opera e il suo talento letterario, grazie al quale egli riusciva a descrivere un luogo dove non era stato, meglio di [[Pausania il Periegeta|Pausania]], che c'era stato davvero.

== Bibliografia ==
Nella B.U.R sono pubblicati, con testo greco a fronte:
* Libro III e IV - Geografia. Iberia e Gallia
* Libro V e VI - Geografia. L'Italia
* Libro VIII - Geografia. Il Peloponneso
* Libro XI e XII - Geografia. Il Caucaso, Asia Centrale e Anatolia

== Voci correlate ==
* [[Idiologo]]

== Collegamenti esterni ==
*{{Treccani|strabone/|Strabóne (gr. Στράβων, lat. Strabo -onis)}}
=== Strabone in Rete ===
* [http://penelope.uchicago.edu/Thayer/E/Roman/Texts/Strabo/home.html Books 1‑9, 15‑17] in traduzione inglese, ed. H. L. Jones (1924), da [[LacusCurtius]]
* [http://www.perseus.tufts.edu/cgi-bin/ptext?lookup=Strab.+toc Books 6‑14]  in traduzione inglese, ed. H. L. Jones (1924), da [[Perseus Digital Library]]
* [http://www.perseus.tufts.edu/hopper/text?doc=Perseus:text:1999.01.0239 Complete 17 books] , Traduzione inglese più vecchia, ed. H.C. Hamilton, W. Falconer. London. George Bell & Sons. 1903, da [[Perseus Digital Library]]

=== Materiale didattico ===
* [http://members.aol.com/spothecary/editions.html Sarah Pothecary, "Editions of Strabo's ''Geographia''"]; vedere anche dello stesso autore [http://members.aol.com/spothecary/gettingstarted.html "Getting started with Strabo"]

== Altri progetti ==
{{Interprogetto|commons=Category:Strabo|q|s=:fr:Strabon|s_etichetta=Geografia di Strabone in lingua francese|s=:el:Γεωγραφία|s_etichetta=Γεωγραφία di Strabone (in lingua greca)}}

{{Astronomia greca}}

{{Portale|Antica Grecia|Antica Roma|biografie|Età augustea|Geografia|Letteratura}}

[[als:Strabo]]
[[an:Estrabón]]
[[ar:سترابو]]
[[az:Strabon]]
[[be:Страбон]]
[[bg:Страбон]]
[[br:Strabon]]
[[bs:Strabon]]
[[ca:Estrabó]]
[[cs:Strabón]]
[[cy:Strabo]]
[[da:Strabon]]
[[de:Strabon]]
[[el:Στράβων]]
[[en:Strabo]]
[[eo:Strabono]]
[[es:Estrabón]]
[[et:Strabon]]
[[eu:Estrabon]]
[[fa:استرابون]]
[[fi:Strabon]]
[[fr:Strabon]]
[[fy:Strabo]]
[[ga:Strabó]]
[[gd:Strabo]]
[[gl:Estrabón]]
[[he:סטראבון]]
[[hi:स्ट्रैबो]]
[[hr:Strabon]]
[[hu:Sztrabón]]
[[hy:Ստրաբոն]]
[[id:Strabo]]
[[is:Strabon]]
[[ja:ストラボン]]
[[ka:სტრაბონი]]
[[kk:Страбон]]
[[ko:스트라본]]
[[la:Strabo]]
[[lmo:Strabun]]
[[lv:Strabons]]
[[mk:Страбон]]
[[ms:Strabo]]
[[nl:Strabo (historicus)]]
[[nn:Strabon]]
[[no:Strabon]]
[[oc:Estrabon]]
[[pl:Strabon]]
[[pnt:Στράβων]]
[[pt:Estrabão]]
[[ro:Strabon]]
[[roa-rup:Strabon]]
[[ru:Страбон]]
[[scn:Strabbuni]]
[[sh:Strabon]]
[[simple:Strabo]]
[[sk:Strabón]]
[[sl:Strabon]]
[[sq:Straboni]]
[[sr:Страбон]]
[[sv:Strabon]]
[[th:สตราโบ]]
[[tr:Strabon]]
[[uk:Страбон]]
[[vi:Strabo]]
[[zh:斯特拉波]]