Difference between revisions 53112356 and 53197818 on itwiki{{Divisione amministrativa |Nome = Tegna |Nome ufficiale = |Panorama = Kirche Tegna retouched.jpg |Didascalia = |Bandiera = |Stemma = Tegna-coat_of_arms.svg |Stato = CHE (contracted; show full) Il territorio di questo piccolo villaggio è particolarmente famoso per il suo "Pozzo" e per l'orrido di Ponte Brolla; questa zona rocciosa e sabbiosa si situa ai bordi del fiume [[Maggia]] ed è frequentata da numerose persone durante l'estate. Tra le attività principali del pozzo si annoverano il [[beach volley]] , ed il [[calcio tennis]] e i gran premi di biglie. == Storia == Il 22 settembre 2002 si sono tenute le votazioni consultive per il progetto di [[fusione (enti locali)|fusione]] per il nuovo Comune di Pedemonte al fine di unire il comune di Tegna, con [[Verscio]] e [[Cavigliano]]. L'aggregazione è stata abbandonata a causa ell'esito negativo della votazione dei [[cittadino|cittadini]] di Tegna. Dopo una lunga attesa durata parecchi anni finalmente è stato approvato un progetto per la costruzione della nuova [[scuola elementare]] di Tegna. Questa scuola a lavori ultimati sostituirà le attuali ''baracche'' in uso. A seguito in una petizione popolare, promossa nel 2007 da un gruppo spontaneo di cittadini, negli anni 2007-2011 è nuovamente stato allestito uno studio per la fusione dei tre Comuni di Tegna, Cavigliano e Verscio. In data 25 settembre 2011, i cittadini dei tre Comuni si sono espressi (con un voto favorevole del 66.42% a Cavigliano, dell'85.74% a Verscio e del 52.56% a Tegna) a favore del progetto, decretando di fatto la nascita del nuovo comune denominato '''Tre Terre'''. ==Monumenti e luoghi d'interesse== ===Edilizia religiosa=== * La [[Chiesa di Santa Maria Assunta (Tegna)|chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta]]. * L'[[oratorio (architettura)|oratorio]] della [[Maria (madre di Gesù)|Madonna]] delle Scalate o di [[Sant'Anna]], in posizione isolata sopra il villaggio, è una costruzione rettangolare con portico antistante la facciata principale e [[campanile a vela]]; venne trasformata nel 1626 inglobando la [[cappella]] primitiva ora adibita ad altare latrale destro. L'affresco con la ''[[Maria (madre di Gesù)|Madonna]]'' è della metà del XVI secolo, coronato da ''[[stucco|stucchi]] [[stile barocco|barocchi]]'' della seconda metà del secolo XVII. * La [[cappella]] votiva, all'entrata ovest del villaggio, è decorata d'affreschi con la ''[[Pietà (arte)|Pietà]], con santi e anime purganti'', della metà del XVIII secolo. * La cappella votiva, a '''Ponte Brolla''', reca l'immagine dell<nowiki>'</nowiki>''[[Assunzione di Maria]]'', del 1861. * Altre otto cappelle votive sono sparse nel territorio: la cappella da Sott Giesa<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1459 La cappella da Sott Giesa - Inventario dei beni culturali]</ref>, la cappella de Rossa<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1482 La cappella de Rossa - Inventario dei beni culturali]</ref>, la cappella dei Gorgelli<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1447 La cappella dei Gorgelli - Inventario dei beni culturali]</ref>, la cappella del Piombo<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1443 La cappella del Piombo - Inventario dei beni culturali]</ref>, la cappella di Cornoi<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1444 La cappella di Cornoi - Inventario dei beni culturali]</ref>, la cappella di Croala<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1445 La cappella di Croala - Inventario dei beni culturali]</ref>, la cappella di Selva Piana<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1442 La cappella di Selva Piana - Inventario dei beni culturali]</ref>, la cappella Fallola<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1458 La cappella Fallola - Inventario dei beni culturali]</ref> ===Edilizia civile=== [[File:Ul canvett o la basciòta.jpg|thumb|250px|right|''Canvett'' sopra Tegna]] L'abitato di Tegna sembra risalire all'epoca preromana. Nel villaggio si allineano belle palazzine otto-novecentesche e si conservano edifici rustici ed affreschi votivi dei secoli XVII-XIX. * La Canonica<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A1281 La canonica - Inventario dei beni culturali]</ref> presso la chiesa parrocchiale è un edificio seicentesco con loggia all'ultimo piano; a pianterreno conserva un camino in stucco delle seconda metà del XVII secolo. * Un'antica casa rurale conserva in facciata un doppio massiccio portale in pietra<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA6994 Il doppio massiccio portale in pietra- Inventario dei beni culturali]</ref>. * Il ristorante alla Cantina, in piazza, è un edificio con cortile loggiato della seconda metà del XVII secolo; l'affresco raffigurante la ''Pietà con il donatore'' è opera di [[Giuseppe Antonio Felice Orelli]] del 1753. * La villa con giardino, in via cantonale, è un edificio cubico classicheggiante con un abbaino per lato. * La villa Lanfranchi è una residenza signorile in [[stile eclettico]] con un ricco apparato decorativo in cemento, progettata nel 1921 per Ercole Lanfranchi, residente a [[Milano]]. * La casa unifamiliare con atelier, a sud dell'abitato, è un edificio in mattonelle di cemento, con alberi sul tetto, costruito nel 1989 da [[Christoph Zürcher]] per [[Harald Szeemann]]. * La casa unifamiliare sul piano alluvionale del fiume [[Melezza]] degli architetti Giorgio e [[Michele Tognola]], del biennio 1988-1989, è un volume a un piano d'altezza con sviluppo modulare, struttura in [[calcestruzzo]] con tamponamenti in legno. * L'altra casa con atelier, presso il fiume Melezza, è una costruzione in pietra a vista definita dal tetto a due falde, realizzata da [[Ernst Gisel]] nel biennio 1955-1956. * Una casa borghese reca in facciata una graziosa meridiana. * Una cappella del cimitero reca in facciata una semplice meridiana. * Un'antica fontana ottocentesca<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A17224 La fontana ottocentesca in pietra - Inventario dei beni culturali]</ref> in pietra merita attenzione. * L'antico lavatoio pubblico coperto<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A17217 L'antico lavatoio pubblico coperto - Inventario dei beni culturali]</ref> ricorda duri tempi passati. ===Edilizia militare=== Il [[castelliere]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A17225 Il castelliere preistorico - Inventario dei beni culturali]</ref> sopra un dosso all'imbocco della [[Vallemaggia]], dovrebbe essere preromanico, fu esplorato in parte dall'[[archeologo]] [[Alban Gerster]] dal 1941 al 1945, sul monte detto del "castello", con avanzi di mura di cinta, fondazioni di case forse dell'[[età del ferro]] e la sostruzione di un edificio ritenuto da alcuni una costruzione con malta rossastra di epoca bizantina<ref>Gilardoni, 1967, 566.</ref>. In realtà è un insieme di strutture di tipo militare, abitativo e forse anche di culto risalenti al periodo compreso tra il [[neolitico]] e il medioevo. Furono condotti scavi archeologici negli anni 1941-1947 e 1967. L'edificio principale a pianta quadrata, forse una torre di vedetta o un tempio, risale all'[[epoca romana]], I-II secolo d.C.; la cisterna o cantina centrale fu ricoperta nel biennio 1998-1999. Sulla sommità della collina appaiono perimetri di semplici edifici appartenenti ad un rifugio medievale. == Società == ===Evoluzione demografica=== {{Demografia |titolo= Abitanti censiti |dimx= 350 |dimy= 200 |popmax= 800 |passo1= 200 |passo2= 50 |a1= 2000 |a2= 2001 |a3= 2002 |a4= 2003 |a5= 2004 |a6= 2005 |a7= 2006 |a8= 2007 |a9= 2008 |a10=2009 |p1= 674 |p2= 729 |p3= 753 |p4= 782 |p5= 786 |p6= 760 |p7= 748 |p8= 751 |p9= 740 |p10=743 |fonte= Ufficio cantonale di statistica Bellinzona }} == Cultura == ===Personalità legate a Tegna === * Rico Jenny, ([[Basilea]], [[1896]] - Tegna [[1961]]), valido fotografo. * Gottardo Zurini (Tegna, [[1746]] – [[Riva San Vitale]], [[1815]]), arciprete di Riva San Vitale e uomo politico. * Angelo Belotti (Tegna, 22 agosto 1940) [http://belottiangelo.com/index.html Sito Ufficiale del Tenore] == Infrastrutture e trasporti == ===Trasporti pubblici=== Il villaggio è servito dalla ferrovia Locarno-Domodossola con la stazione di Ponte Brolla. [[File:ABe 6-6 35 Ponte Brolla 06.01.09 (D63).JPG|thumb|290px|La stazione di Ponte Brolla della ferrovia Locarno-Domodossola]] ==Amministrazione== ===Il [[patriziato (Svizzera)|patriziato]]=== Il [[comune patriziale]] detto Patriziato generale delle Terre di Pedemonte con Auressio comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli [[malga|alpi]]<ref>[http://www4.ti.ch/fileadmin/CAN/SegCdS/annuario/Annuario4.pdf Annuario del Canton Ticino]</ref> e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti e delle fontane. Dalla seconda metà del secolo XX ne possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le donne patrizie sposate con un non patrizio<ref>[http://www.svbk.ch/kanton/ticino/tessin.htm Patriziati affiliati all'ALPA]</ref>. Il Patriziato di Tegna ricorda la separazione del 1464 e collabora col Patriziato del Comune Maggiore di Pedemonte con Tegna, che raggruppa le terre che non vennero mai divise. ==Note== {{references|2}}A seguito in una petizione popolare, promossa nel 2007 da un gruppo spontaneo di cittadini, negli anni 2007-2011 è nuovamente stato allestito uno studio per la fusione dei tre Comuni di Tegna, Cavigliano e Verscio. In data 25 settembre 2011, i cittadini dei tre Comuni si sono espressi (con un voto favorevole del 66.42% a Cavigliano, dell'85.74% a Verscio e del 52.56% a Tegna) a favore del progetto, decretando di fatto la nascita del nuovo comune denominato ''Tre Terre''. ==Monumenti e luoghi d'interesse== * [[Chiesa di Santa Maria Assunta (Tegna)|chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta]] * [[oratorio (architettura)|Oratorio]] della [[Maria (madre di Gesù)|Madonna]] delle Scalate o di [[Sant'Anna]], del [[1626]] * [[Castelliere]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A17225 Il castelliere preistorico - Inventario dei beni culturali]</ref>, di epoca preromanica, con avanzi di mura di cinta e costruzioni forse dell'[[età del ferro]]<ref>Gilardoni, 1967, 566.</ref> [[File:Ul canvett o la basciòta.jpg|thumb|250px|right|''Canvett'' sopra Tegna]] == Società == ===Evoluzione demografica=== {{Demografia |titolo= Abitanti censiti |dimx= 350 |dimy= 200 |popmax= 800 |passo1= 200 |passo2= 50 |a1= 2000 |a2= 2001 |a3= 2002 |a4= 2003 |a5= 2004 |a6= 2005 |a7= 2006 |a8= 2007 |a9= 2008 |a10=2009 |p1= 674 |p2= 729 |p3= 753 |p4= 782 |p5= 786 |p6= 760 |p7= 748 |p8= 751 |p9= 740 |p10=743 |fonte= Ufficio cantonale di statistica Bellinzona }} ==Amministrazione== ===Il [[patriziato (Svizzera)|patriziato]]=== Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto [[comune patriziale]] ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.<ref>[http://www4.ti.ch/fileadmin/CAN/SegCdS/annuario/Annuario4.pdf Annuario del Canton Ticino]</ref> ==Note== <references/>⏎ ==Bibliografia== * [[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina'', La Vesconta, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 197, 386-387, 566-567, 579. * Guglielmo Buetti, ''Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906)'', II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969, 237-239. * A. Gersten, «Castello di Tegna», in «Svizzera Rivista d'arte e d'archeologia», 1969, 117-150. * Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 197-198. * Onorio Silacci, ''Centovalli e Terre di Pedemonte'', Associazione Pro Centovalli e Pedemonte, 1988. * Flavio Maggi, ''Patriziati e patrizi ticinesi'', Pramo Edizioni, Viganello 1997. * AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 211, 212. ==Voci correlate== *[[Comuni del Canton Ticino]] *[[Comuni dell'Italia geografica non in Italia]] *[[Distretto di Locarno]] ==Altri progetti== {{interprogetto|commons=Category:Tegna}} ==Collegamenti esterni== * {{DSS|I2124|Tegna}} * [http://www.ti.ch/can/comuni/pagine/presentazione.asp?ID_Comune=440&Comune=Tegna Sito ufficiale del comune di Tegna] * [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=264 Ufficio di statistica del Canton Ticino: Tegna]⏎ * [http://centovalli.bizland.com/storia100/id13.html Personalità di Tegna] {{Locarno}} {{Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (Ticino)}} {{Portale|geografia|Ticino}} [[Categoria:Comuni del distretto di Locarno]] [[als:Tegna]] [[de:Tegna]] [[en:Tegna]] [[es:Tegna]] [[fr:Tegna]] [[lmo:Tegna]] [[nl:Tegna]] [[nn:Tegna]] [[pt:Tegna]] [[rm:Tegna]] [[simple:Tegna]] [[vo:Tegna]] [[war:Tegna]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=53197818.
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