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[[Immagine:7Q5.jpg|thumb|right|250px|Il frammento 7Q5]]

'''7Q5''' è un frammento di un rotolo di [[papiro]] rinvenuto in una grotta di [[Qumran]], in [[Cisgiordania]] ("7Q5" sta per "grotta 7, Qumran, frammento 5"), e facente parte della collezione dei cosiddetti [[manoscritti del Mar Morto]], che contengono opere della biblioteca della comunità religiosa degli [[Esseni]]. Il frammento 7Q5 misura circa 39x27 mm e presenta su di un unico lato un testo in lin(contracted; show full)

Alla metà degli [[anni 1980|anni 80]], il papirologo tedesco [[Carsten Peter Thiede]] avanzò l'ipotesi detta "il Nuovo Testamento a Qumran", secondo la quale, contrariamente a quanto sostenuto dalla maggioranza degli studiosi, a Qumran erano presenti anche opere del Nuovo Testamento, che Thiede affermava di aver trovato nei frammenti [[7Q4]] e 7Q11-14, oltre che nel 7Q5, riprendendo dunque l'ipotesi di O'Callaghan.

====L'ipotesi di O'Callaghan====


Mentre trascorreva il tempo libero - come egli stesso dice - «a distrarsi», tentando una identificazione di un papiro inventariato con il numero 5, cercando cioè di determinare di quale libro dell'Antico Testamento facesse parte questo frammento di papiro, O'Callaghan restò colpito dalla combinazione di lettere greche “ννησ” ("NNES"), che apparivano chiaramente leggibili nella quarta riga del papiro. Inizialmente gli studiosi pensarono alla parola “ἐγέννησε[ν]”, ovvero “generò”, e che fosse quindi da attribuire ad una delle tante genealogie presenti nell’[[Antico Testamento]]. Non c’era però sintonia con le altre lettere del papiro, e soprattutto, per O'Callaghan, non c’era affinità con nessuno dei testi biblici, e addirittura con nessuno de o con i testi della letteratura greca. Nessun testo adattabile quindi, e ciò acuì la curiosità di O’Callaghan, che cercò tutte le parole greche che contengono al suo interno la sequenza di lettere “ννησ”, fino ad arrivare al nome del lago di Galilea: Γεννήσαρετ ([[Mar di Galilea|''Gennesaret'']]). Nell’Antico Testamento esiste una sola occorrenza di questa parola: nel primo libro dei [[Maccabei]] (1 Maccabei 11,67). In tutti gli altri passi dell’Antico Testamento si nomina il lago chiamandolo Cheneret o Chenara. Ma nessuna delle lettere del 7Q5 coincideva con quel passo dei Maccabei. Si provò allora, tra lo scetticismo generale, ad adattarlo con il Nuovo Testamento, e il papiro sembrò adattarsi al [[Vangelo secondo Marco]] 6:52-53. In seguito, dopo nuove e più rigorose interpretazioni,Così O'Callaghan pubblicò, nel 1972, pubblicò un articolo, in cui spiegava i risultati del suo lavoro. <ref>{{es}}{{cita libro| José | O'Callaghan | "¿Papirios neotestamentarios en la cueva 7 de Qumran?"| Biblica 53 (1972) |}}</ref>
(contracted; show full)[[ca:7Q5]]
[[de:Papyrus 7Q5]]
[[en:7Q5]]
[[es:Papiro 7Q5]]
[[id:7Q5]]
[[nl:7Q5]]
[[pl:7Q5]]
[[pt:7Q5]]