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{{nota disambigua}}{{Avvisounicode}}
{{C|voce cresciuta in modo inorganico, soprattutto attraverso l'inserimento di un gran numero di aneddoti, nessuno dei quali referenziato. Al punto attuale è difficile distinguere, in quanto riportato nella voce, ciò che è storia e ciò che è leggenda; alcune sezioni sono indubbiamente corrette e accurate, ma altre...|storia|luglio 2011}}
{{NN|storia|maggio 2011}}
{{Monarca
| nome=Carlo Magno
(contracted; show full) barbariche non comportarono grandi mutamenti e per questo si può benissimo parlare di età tardo-antica almeno sino all'avvento di [[Maometto]] e alla conseguente espansione [[Arabi|araba]]. Espansione che costrinse l'Europa a precludersi quegli spazi commerciali con il [[Mediterraneo]] che erano stati alla base della ricchezza degli imperatori romani. Di conseguenza, tutto il continente si ripiegò su sé stesso contraendo il volume dei commerci, ed [[feudo|infeudandosi]] a livello territoriale.


{{Citazione necessaria|Questa visione è stata contestata da molti studiosi}} i quali, al giorno d'oggi, hanno potuto collocare con precisione temporale l'inizio della cosiddetta epoca tardo-antica; vale a dire immediatamente dopo le riforme di [[Diocleziano]] e [[Costantino]]. Inoltre l'abbandono dei traffici mediterranei, il decadimento della vita urbana e l'abbandono quasi totale del sistema monetario come unità di conto, possono essere fatti risalire chiaramente al periodo tardo-romano o tutt'al più alle disastrose campagne militari dell'Imperatore (contracted; show full)incorporati al possedimento terriero da essi lavorato in precaria, ma potevano addirittura contrarre [[matrimonio]] e il loro signore era tenuto a rispettarne la decisione. Infine possedevano una propria [[casa|abitazione]] nella quale venivano spesso accolte diverse famiglie contadine. Oltretutto la religione incoraggiava alla liberazione degli schiavi, esortando i padroni a compiere quest'atto di clemenza che veniva riconosciuto a livello giuridico con la denominazione di "manipolazione". 
{{Citazione necessaria|Insomma è lampante che l'Impero carolingio conservasse sotto alcuni aspetti, elementi continuativi con l'età tardo-romana (più evidenti peraltro ai contemporanei) ma è altrettanto pacifico che il processo di trasformazione del continente europeo era già partito proprio dal progressivo disgregamento della finanza pubblica e dell'amministrazione a seguito della calata dei barbari.}}

In definitiva, il continente governato da Carlo Magno, agli occhi del cittadino moderno appare straordinariamente familiare: un continente dove abbiamo un settentrione italiano più integrato del sud italico al mondo carolingio. Una regione, la Catalogna, più "europea" nei confronti del resto della [[Spagna]] e una [[Francia]] dominante insieme alla [[Germania]], con le isole britanniche sostanzialmente estranee alle tribolazioni delle istituzioni centrali comunitarie. Questa tesi, di recente, è stata sostenuta anche dallo storico italiano [[Alessandro Barbero]].<ref>vedi: Alessandro Barbero, ''Carlo Magno: un padre dell'Europa'', Roma-Bari, Laterza, 2006.</ref>. Sfugge però con ogni evidenza a questa ipotesi il sud bizantino e, particolarmente, la Sicilia, che a partire dall'827 comincerà a entrare corposamente nell'area d'espressione culturale, istituzionale, economica e linguistica dell'[[Islam]].

In relazione alla tesi secondo la quale Carlo Magno sarebbe da indicare come il padre della moderna Europa, Lo storico [[Jacques Le Goff]] ha affermato: «Non si tratta solo di un'esagerazione, ma di un vero e prorprio errore. Per me le cose sono chiare: nell'XI secolo, l'Europa è di là da venire e Carlo Magno non guarda in avanti, ma piuttosto indietro, il suo desiderio è ricreare l'impero romano. Personalmente, mi dispiace che Carlo Magno venga considerato il padre dell'Europa perché si tratta di un falso storico» <ref>Jacques Le Goff, ''Un mondo di angeli e demoni?'', Medioevo, Febbraio 2012, p. 34</ref>.

==Filmografia==
* ''[[Carlo Magno (miniserie televisiva)|Carlo Magno]]'' (''Charlemagne, le prince à cheval''), miniserie televisiva del [[1994]] in tre puntate sulla vita del re, prodotta da [[Francia]] e [[Italia]], con la regia di [[Clive Donner]]. Carlo Magno è interpretato dall'attore [[Christian Brendel]].
(contracted; show full)[[vi:Charlemagne]]
[[vls:Karel den Grôotn]]
[[wa:Tchårlumagne]]
[[war:Carlomagno]]
[[yi:קארל דער גרויסער]]
[[yo:Charlemagne]]
[[zh:查理大帝]]
[[zh-yue:查理大帝]]