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{{Avvisounicode}}
{{Nota disambigua}}
{{Libro
|tipo = 
|titolo = Vangeli canonici
|titoloorig = ευ-αγγέλιον 
|titolialt = 
|titoloalfa = 
(contracted; show full)presentino riferimenti storici riportati anche da fonti indipendenti (come gli [[Annales (Tacito)|''Annali'']] di [[Tacito]], la vita di Gesù di [[Giuseppe Flavio]], le epistole di [[Plinio il Giovane]] all'imperatore [[Traiano]], il [[Vite dei Cesari|''De Vita Caesarum'']] di [[Svetonio]], l'orazione contro i cristiani di [[Marco Cornelio Frontone]] e altri) e fatti coerenti con la [[Palestina]] del [[I secolo]]<ref name="veritàvinci"/>. 


===Data di composizione ===
Per i vangeli canonici sono state proposte datazioni comprese tra la metà e la fine del [[I secolo]] - inizio del [[II secolo]], con una maggiore consenso per i decenni successivi al [[70]].

Secondo la datazione più comunemente accettata, il ''[[Vangelo secondo Marco]]'' sarebbe stato composto tra il [[65]] e l'[[80]], probabilmente dopo il [[70]] (il discrimine è dato dalla distruzione del [[Tempio di Gerusalemme]], di cui l'evangelista sembra essere a conoscenza);<ref>Randel Helms, ''Who Wrote the Gospels?'', Millennium Press, 1997, ISBN 0-9655047-2-7, p. 8;  John Dominic Crossan, ''The Historical Jesus: The Life of a Mediterranean Jewish Peasat'', HarperOne, 1993, ISBN 0-06-061629-6. Citati in Kirby.</ref> successivamente sarebbero stati composti il ''[[Vangelo secondo Matteo]]'' (dopo il [[70]] e prima della fine del [[I secolo]]]  e il ''[[Vangelo secondo Luca]]'' ([[80]]-[[90]] circa<ref name="Pesce">Pesce, in Augias-Pesce, "Inchiesta su Gesù", 2006</ref>). Il ''[[Vangelo secondo Giovanni]]'' sarebbe stato invece scritto tra il [[95]] e il [[110]] circa<ref name="Pesce"/> e avrebbe avuto una genesi in più fasi. Al tempo della stesura di Luca, come evidenziato dallo stesso autore, "molti altri" avevano scritto sulle vicende di Gesù: esisteva quindi una pluralità di fonti ed è ragionevolmente certo, in particolare, che Luca conoscesse il Vangelo di Marco<ref name="Pesce"/>. Alcuni studiosi hanno osservato come le prime comunità cristiane spesso si differenziassero anche in base a testi a cui davano maggiore importanza.<ref name="Inchiesta1e3">[[Corrado Augias]], [[Mauro Pesce]], ''[[Inchiesta su Gesù]]'', Oscar Mondadori, ISBN 978-88-04-57132-2, capitoli 1 e 3</ref> 

Nel periodo in cui venivano messi per iscritto i Vangeli sinottici venivano composti anche gli [[Atti degli Apostoli]], probabilmente dallo stesso autore, tradizionalmente considerato filo-romano<ref>[[Corrado Augias]], [[Mauro Pesce]], [[Inchiesta su Gesù]], [[Oscar Mondadori]], ISBN 978-88-04-57132-2, pag 172</ref><ref>Archibald Robertson, ''The Origins of Christianity'', International Publishers, 1954, rev. ed. 1962, [http://www.ditext.com/robertson/oc7.html#s12 cap 7]</ref><ref>Gerd Lüdemann, ''[http://wwwuser.gwdg.de/~gluedem/download/05_tjt24.1-ludemann.pdf Acts of Impropriety: The Imbalance of History and Theology in Luke-Acts]'', Toronto Journal of Theology 28.1 (2008): 65-79.</ref><ref>Paul W. Walaskay, ''And so we Came to Rome: The Political Perspective of St Luke'', Volume 49 of ''Society for New Testament Studies Monograph Series'', Cambridge University Press, 2005, ISBN 9780521020565, [http://books.google.it/books?id=ZJoU_FW-eOEC&lpg=PA22&ots=AvTq0gSIFD&dq=%22pro%20roman%22%20%22Acts%20of%20the%20Apostles%22&hl=it&pg=PA22#v=onepage&q&f=false pag 22 e seg]</ref><ref>Kazuhiko Yamazaki-Ransom, ''The Roman Empire in Luke's Narrative'', Volume 404 of ''Library of New Testament Studies'', Continuum International Publishing Group, 2010, ISBN 9780567364395, [http://books.google.it/books?id=4O9nHVKka4EC&lpg=PA2&ots=6DBvgUQ6pQ&dq=%22pro%20roman%22%20%22Acts%20of%20the%20Apostles%22&hl=it&pg=PA2#v=onepage&q&f=false pag 2]</ref><ref>Harold W. Attridge, Holland Lee Hendrix, Helmut Koester, L. Michael White, ''[http://www.pbs.org/wgbh/pages/frontline/shows/religion/story/luke.html The Gospel of Luke]'', dal sito della [[PBS (azienda)|PBS]]</ref>, del Vangelo di Luca<ref>Udo Schnelle, ''The History and Theology of the New Testament Writings'', p. 259.</ref>.

Numerosi studiosi<ref>Tra questi, in particolare, [[Gerd Theissen]], cfr. Theissen, ''Il Nuovo Testamento'', 2003.</ref> ipotizzano che la redazione dei vangeli sia stata preceduta da un periodo di alcuni decenni nel corso del quale la tradizione relativa a Gesù sarebbe stata trasmessa oralmente, o per mezzo di altri testi o documenti che non si sono conservati, tra cui l'ipotetica [[fonte Q]].

{{Citazione necessaria|Un'ipotesi minoritaria}}, relativa ad una scrittura dei testi in un tempo precedente rispetto a quanto comunemente accettato, si basa sul fatto che gli ''Atti degli Apostoli'' terminano improvvisamente con la prigionia di Paolo a [[Roma]], che viene generalmente datata al [[62]] circa. È stato suggerito che questa interruzione sia dovuta al fatto che Luca terminava di scriverli in quel momento. Ne conseguirebbe che il terzo vangelo, di cui gli Atti sono il seguito, sia stato scritto prima di quella data. Inoltre, secondo l'interpretazione ancora in esame da parte della comunità scientifica proposta dalla [[scuola esegetica di Madrid]], un passo della [[Seconda lettera ai Corinzi]] (2 Cor {{passo biblico|2Cor|8, 18}}), che è generalmente datata tra il [[54]] e il [[57]], indicherebbe che, quando Paolo scriveva, Luca aveva già composto il suo vangelo ed esso circolava "in tutte le Chiese" <ref>José Miguel García. ''La vita di Gesù nel testo aramaico dei Vangeli''. BUR. Pagina 59.</ref>. Ciò implicherebbe che una traduzione greca delle fonti del ''Vangelo secondo Luca'' (tra cui il ''Vangelo secondo Marco'') circolasse già nel decennio che va dal [[40]] al [[50]], e quindi ne conseguirebbe che la stesura in aramaico del ''Vangelo secondo Marco'' sia da datare tra il [[30]] e il [[40]], a ridosso della morte di Gesù. Tale datazione antica si appoggia anche sull'identificazione controversa dei frammenti di papiro [[7Q4]] e [[7Q5]] trovati nelle grotte di [[Qumran]] (in cui gli [[Esseni]] avevano nascosto un gran numero di testi religiosi) con un brano del ''Vangelo secondo Marco''. Poiché il frammento in questione è databile tra il [[50 a.C.]] ed il [[50|50 d.C.]], se si accetta la sua identificazione, occorre ammettere che i testi sulla cui base il vangelo è stato composto risalgono a prima del 50 <ref>{{es}}{{cita libro| José | O'Callaghan | "¿Papirios neotestamentarios en la cueva 7 de Qumran?"| Biblica 53 (1972) |}}</ref>. Inoltre, se, come sostiene la scuola di Madrid, i vangeli a conservatisi sono la traduzione di originali aramaici, questi devono essere stati composti nell'ambito della primitiva comunità cristiana di Gerusalemme, che si disperse prima del 70.  <ref>José Miguel Garcia , ''Scritti in aramaico e poi tradotti in greco?'', pubblicato in Avvenire del 16 ottobre 2002, pag 26, e riportato da [http://www.totustuus.it/modules.php?name=News&file=print&sid=57 .totustuus.it]</ref>

{{Citazione necessaria|Un'altra ipotesi minoritaria si basa invece sul fatto che i [[padri della Chiesa]] e gli altri scrittori cattolici non fanno riferimenti ai vangeli canonici prima della seconda metà del [[II secolo]], pur parlando di quelli apocrifi, il che farebbe ritenere che i vangeli risalgano al [[150]] circa. Tuttavia essi potrebbero essere stati composti a partire da testi preesistenti.}}


==== Manoscritti antichi ====
{{Vedi anche|Fonti del testo greco della Bibbia}}
Si conoscono diverse decine di manoscritti attribuiti ai vangeli, scritti su [[papiro]] e risalenti ai primi secoli del cristianesimo. Su alcuni i pareri degli studiosi sono discordi. I più antichi sono i seguenti:
(contracted; show full)[[tr:İncil]]
[[uk:Євангеліє]]
[[ur:انجیل]]
[[vep:Evangelii]]
[[vi:Sách Phúc Âm]]
[[wa:Evandjîle]]
[[yo:Ìhìnrere]]
[[zh:福音书]]