Difference between revisions 53572708 and 54322949 on itwiki{{Papa della Chiesa cattolica |nome=Papa Gregorio XVI |immagine=[[File:Gregory XVI.jpg|250px|]] |legenda = Ritratto di papa Gregorio XVI |stemma = [[File:C o a Gregorio XVI.svg|150px]] |titolo = 254º papa della Chiesa cattolica |elezione = [[2 febbraio]] [[1831]] |insediamento = [[6 febbraio]] [[1831]] |fine pontificato = [[1º giugno]] [[1846]] |motto= |cardinali=[[:Categoria:Cardinali nominati da Gregorio XVI|vedi categoria]] |predecessore=[[papa Pio VIII]] |successore=[[papa Pio IX]] |nome nascita = Bartolomeo Alberto (Mauro) Cappellari |data di nascita = [[18 settembre]] [[1765]] |luogo di nascita = [[Mussoi]] di [[Belluno]] |data di morte = [[1º giugno]] [[1846]] |luogo di morte = [[Roma]] |sepoltura = [[Basilica di San Pietro]] |firma = }} {{Bio |Titolo= '''Papa''' |Nome = Gregorio XVI |Cognome = |ForzaOrdinamento = Gregorio 16 |PostCognomeVirgola = nato '''Bartolomeo Alberto''' (in religione '''Mauro''') '''Cappellari''' |Sesso = M |LuogoNascita = Belluno |GiornoMeseNascita = 18 settembre |AnnoNascita = 1765 |LuogoMorte = Roma |GiornoMeseMorte = 1º giugno |AnnoMorte = 1846 |Categorie = no |FineIncipit = è stato il 254º [[vescovo]] di [[Roma]] e [[papa]] della [[Chiesa cattolica]] ([[1831]]-[[1846]]) }} == La vita == Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a [[Mussoi]], sobborgo di [[Belluno]], nella casa di campagna della sua famiglia; l'indomani veniva battezzato nella vicina [[parrocchia]]le di [[Bolzano Bellunese]] dallo zio don Antonio Cappellari. Era l'ultimo dei cinque figli di Giovan Battista Cappellari e di Giulia Pagani Cesa, entrambi figli di notai e membri della piccola nobiltà bellunese<ref>Biagia Catanzaro, Francesco Gligora, ''Breve Storia dei papi, da San Pietro a Paolo VI'', Padova 1975, p. 74 e Biographisch-Bibliographischen Kirchenlexikon (BBKL)</ref><ref name=treccani>[http://www.treccani.it/enciclopedia/papa-gregorio-xvi_%28Dizionario-Biografico%29/ GREGORIO XVI, papa - Treccani].</ref>. Pare che la sua vocazione nascesse a quindici anni, quando la sorella Caterina entrò in un convento di [[monache cistercensi]]. Il [[23 agosto]] [[1783]] entrò nell'ordine dei [[Congregazione dei camaldolesi|camaldolesi]] del [[chiesa di San Michele in Isola|monastero di San Michele in Isola]], presso [[Murano]]. Assunto il nome religioso di Mauro, si distinse rapidamente per i suoi conseguimenti teologici e linguistici<ref name=treccani/>. Il suo primo contatto con il grosso del pubblico avvenne nel [[1799]], quando pubblicò un lavoro controverso contro i [[giansenismo|giansenisti]] italiani, intitolato ''II Trionfo della Santa Sede'', il quale, oltre ad essere pubblicato in diverse edizioni in [[Italia]], venne tradotto in diverse lingue europee. Nel [[1800]] divenne membro dell'[[Accademia della Religione Cattolica]], fondata da [[papa Pio VII]], alla quale contribuì con diverse memorie su questioni teologiche e filosofiche, mentre nel [[1805]] venne nominato [[abate]] di [[San Gregorio al Celio|San Gregorio]], sul colle [[Celio]]. Quando Pio VII venne portato via da [[Roma]] nel [[1809]], Cappellari si ritirò a [[Murano]], vicino a [[Venezia]], e nel [[1814]], con alcuni membri del suo ordine, si mosse a [[Padova]]; ma poco dopo la restaurazione del Papa venne richiamato a Roma, dove ricevette in successione le nomine a vicario generale dei Camaldolesi, consigliere dell'[[Inquisizione]], prefetto della [[Propaganda]], ed esaminatore dei [[Vescovo|Vescovi]]. Il [[21 marzo]] [[1825]] fu creato [[cardinale]] da [[papa Leone XII]], e, poco dopo, gli venne affidata l'importante missione di regolare un concordato riguardante gli interessi dei cattolici del [[Belgio]] e dei protestanti dei [[Paesi Bassi]], egli lavorò alacremente, e con successo, a tale missione. == Il pontificato == [[File:Gregorius XVI -Franceso Podesti.jpg|thumb|left|Gregorio XVI ritratto da Francesco Podesti]] Il [[2 febbraio]] [[1831]], dopo sessantaquattro giorni di [[conclave]], fu inaspettatamente scelto come successore di [[papa Pio VIII]] sul soglio pontificio. La rivoluzione del [[1830]] aveva appena inflitto un duro colpo al partito ecclesiastico in [[Francia]], e praticamente il primo atto del nuovo governo fu di prendere [[Ancona]], gettando così tutta l'Italia, ed in particolare lo [[Stato Pontificio]], in uno stato di eccitazione che sembrava richiedere forti misure repressive. Nel corso della lotta che ne conseguì fu più di una volta necessario chiedere l'aiuto delle baionette austriache. I reazionari al potere rimandarono continuamente le loro promesse di riforma, riuscendo a far infuriare persino [[Klemens von Metternich|Metternich]]; né la sostituzione di [[Tommaso Bernetti|Bernetti]] con [[Luigi Lambruschini|Lambruschini]] nel [[1836]] migliorò le cose, in quanto il nuovo [[cardinale segretario di stato]] fece ampio ricorso all'uso delle spie e della prigione ed ebbe da dire anche sulle [[ferrovia|ferrovie]] e l'[[illuminazione a gas]]; posizioni manifestate anche da Gregorio XVI che condannò le ferrovie pronunciando la sentenza "''chemin de fer, chemin d'enfer''", ovvero: "''la ferrovia è la via per l'inferno''"<ref>John Pollard, ''L'obolo di Pietro'', Corbaccio, 2006</ref>. Le pessime condizioni finanziarie in cui Gregorio lasciò gli Stati della Chiesa furono in parte dovute a ingenti spese in opere architettoniche e di ingegneria e al suo munifico patronaggio dell'educazione nelle mani di [[Angelo Mai|Mai]], [[Giuseppe Mezzofanti|Mezzofanti]], [[Gaetano Moroni]] e altri. Gli anni del suo pontificato furono segnati dal rapido svilupparsi e diffondersi di quelle idee [[ultramontanismo|ultramontane]] che vennero infine formulate, sotto la presidenza del suo successore, [[papa Pio IX]], dal [[Concilio Vaticano I]]. Circa le beatificazioni e canonizzazioni si ricorda che il 7 aprile 1843 Gregorio XVI approvò il culto di [[Camilla da Varano]], ossia la santa Battista. Sotto il suo Pontificato venne affrontato con convinzione il tema della [[schiavitù]] ancora fortemente presente soprattutto nelle Americhe. Il [[3 dicembre]] [[1839]] con l'[[enciclica]] ''[[In Supremo Apostolatus]]'', Gregorio XVI condannò la schiavitù come "delitto", ribadendo il magistero dei suoi predecessori. Gregorio XVI morì il [[1º giugno]] [[1846]]. ==L'enciclica ''Mirari Vos''== {{Vedi anche|Mirari Vos}} [[File:Gregpr pp. XVI.jpg|thumb|right|Un primo piano del Papa]] Con l'enciclica ''[[Mirari Vos]]'', pubblicata il [[15 agosto]] [[1832]], il pontefice condannava tutti i principi del [[liberalismo]] religioso e politico. Come una «sorgente trabocchevole dei mali, da cui piangiamo afflitta presentemente la Chiesa» è indicato «l'[[indifferentismo]], ossia la malvagia opinione che con qualsivoglia professione di fede si può acquisire la [[Salvezza (Bibbia)|salvezza]] eterna dell'[[anima]], se i costumi corrispondono alla norma del retto e dell'onesto». Inoltre precisava che dalla fonte dell'indifferentismo «deriva quell'assurda ed erronea opinione o piuttosto delirio, che afferma che la libertà di coscienza va affermata e rivendicata per ciascuno»<ref>Giovanni Miccoli, ''La Chiesa dell'anticoncilio'', Laterza, Roma-Bari, 2011</ref>. Si condannava anche la libertà di pensiero e di stampa: « ...pessima, né mai abbastanza esecrata ed aborrita "[[libertà di stampa|libertà della stampa]]" nel divulgare scritti di qualunque genere; libertà che taluni osano invocare e promuovere con tanto clamore. Inorridiamo, Venerabili Fratelli, nell'osservare quale stravaganza di dottrine ci opprime o, piuttosto, quale portentosa mostruosità di errori si spargono e disseminano per ogni dove con quella sterminata moltitudine di libri, di opuscoli e di scritti». ==Onorificenze== {{Onorificenze |immagine=Ordine Supremo del Cristo Rib.png |nome_onorificenza=Gran Maestro dell'Ordine Supremo del Cristo |collegamento_onorificenza=Ordine Supremo del Cristo |motivazione= |luogo= }} {{Onorificenze |immagine=Speron d'oro.png |nome_onorificenza=Gran Maestro dell'Ordine dello Speron d'Oro |collegamento_onorificenza=Ordine dello Speron d'Oro |motivazione= |luogo= }} {{Onorificenze |immagine=Ordine di San Gregorio Magnoer of St. Gregory the Great.png |nome_onorificenza=Gran Maestro dell'Ordine Equestre di S.an Gregorio Magno |collegamento_onorificenza=Ordine di San Gregorio Magno |motivazione= |luogo= }} == Encicliche == {{Vedi anche|Elenco delle encicliche#Gregorio XVI (1831-1846)}} Papa Gregorio XVI scrisse 9 [[encicliche]] tra il [[1831]] e il [[1846]]. == Genealogia episcopale == {{vedi anche|Genealogia episcopale}} * Cardinale [[Scipione Rebiba]] * Cardinale [[Giulio Antonio Santorio]] * Cardinale [[Girolamo Bernerio]], O.P. * Arcivescovo [[Galeazzo Sanvitale (arcivescovo)|Galeazzo Sanvitale]] * Cardinale [[Ludovico Ludovisi]] * Cardinale [[Luigi Caetani]] * Cardinale [[Ulderico Carpegna]] * Cardinale [[Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni]] * Papa [[Papa Benedetto XIII|Benedetto XIII]], O.P. * Papa [[Papa Benedetto XIV|Benedetto XIV]] * [[Papa Clemente XIII]] * Cardinale [[Giovanni Carlo Boschi]] * Cardinale [[Bartolomeo Pacca]] * Papa '''Gregorio XVI (Bartolomeo Alberto Cappellari)''' == Note == <references/> == Voci correlate == * [[Conclave del 1830-1831]] * [[Conclave del 1846]] * [[I cattolici liberali e la reazione della Santa Sede]] - Punto 3: La risposta della Santa Sede al cattolicesimo liberale == Altre pubblicazioni == * ''Gregorio XVI. Miscellanea commemorativa'', [http://books.google.it/books?id=6uGikm1rfoIC&source=gbs_navlinks_s Parte prima], [http://books.google.it/books?id=8JS-MwgCbw8C&source=gbs_navlinks_s Parte seconda], Roma 1948 * Dissertatio de administratione rerum publicarum [http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dissertatio-1.JPG] * Hispellum [http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hispellum-1.JPG] * Ecclesiae alumni [http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ecclesiae_Alumni-1.JPG] == Corrispondenza privata == * Lettera ad un amico scritta nel 1796 di rilevanza storica per gli avvenimenti narrati [http://commons.wikimedia.org/wiki/File:LetteraPrivata-1.JPG] == Oggetti personali == * Tabacchiera in madreperla [http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Tabacchiera.JPG] * Fronte retro del passaporto di Bartolomeo Cappellari datato 16 agosto 1814 [http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Passaporto_Cappellari_1.JPG] == Altri progetti == {{interprogetto|commons=Category:Gregorius XVI|s=Autore:Papa Gregorio XVI|q}} ==Collegamenti esterni== *[http://www.araldicavaticana.com/creati%20da%20gregorio_xvi%201831.htm Cardinali nominati da {{PAGENAME}}] *[http://www.treccani.it/enciclopedia/papa-gregorio-xvi_(Dizionario-Biografico)/ Dizionario biografico Treccani] {{Box successione |tipologia = regnante |precedente=[[Papa Pio VIII]] |successivo=[[Papa Pio IX]] |carica=[[Papa]] della [[Chiesa cattolica]] |periodo=[[1831]] - [[1846]] |immagine=Emblem of the Papacy SE.svg }} {{Box successione |tipologia = incarico governativo |carica = [[Chiesa di San Gregorio al Celio|Abate del Monastero di San Gregorio al Celio]] |periodo = [[1805]] - [[1826]] |precedente = ? |successivo = ? |immagine = Prepozyt.png }} {{Box successione|tipologia = cardinale|carica=[[San Callisto (titolo cardinalizio)|Cardinale presbitero di San Callisto]]|periodo =[[1826]] - [[1831]]|precedente = [[Domenico Spinucci]]|successivo = [[Luigi Emmanuele Nicolo Lambruschini]]|immagine=CardinalCoA PioM.svg}} {{box successione |tipologia = incarico governativo |precedente= [[Giulio Maria Della Somaglia]] |successivo= [[Carlo Maria Pedicini]] |carica=[[Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli|Prefetto della Congregazione De Propaganda Fide]] |periodo= [[1826]] - [[1831]] |immagine=Coat of arms of the Vatican City.svg }} {{Papi|precedente=[[Papa Pio VIII]]|successivo=[[Papa Pio IX]]}} {{Portale|biografie|cattolicesimo}} [[Categoria:Cardinali nominati da Leone XII]] [[Categoria:Papa Gregorio XVI| ]] [[Categoria:Personalità legate a Marino]] [[Categoria:Sovrani del Risorgimento]] [[af:Pous Gregorius XVI]] [[ar:غريغوري السادس عشر]] [[bar:Gregor XVI.]] [[be:Рыгор XVI, Папа Рымскі]] [[be-x-old:Грыгорыюс XVI]] [[bg:Григорий XVI]] [[br:Gregor XVI]] [[ca:Gregori XVI]] [[cs:Řehoř XVI.]] [[cy:Pab Grigor XVI]] [[da:Pave Gregor 16.]] [[de:Gregor XVI.]] [[en:Pope Gregory XVI]] [[eo:Gregorio la 16-a]] [[es:Gregorio XVI]] [[et:Gregorius XVI]] [[eu:Gregorio XVI.a]] [[fa:گرگوری شانزدهم]] [[fi:Gregorius XVI]] [[fr:Grégoire XVI]] [[ga:Pápa Greagóir XVI]] [[gl:Gregorio XVI, papa]] [[hr:Grgur XVI.]] [[hsb:Hrjehor XVI.]] [[hu:XVI. Gergely pápa]] [[ilo:Papa Gregorio XVI]] [[io:Gregorius 16ma]] [[ja:グレゴリウス16世 (ローマ教皇)]] [[ka:გრიგოლ XVI]] [[ko:교황 그레고리오 16세]] [[la:Gregorius XVI]] [[lt:Grigalius XVI]] [[mk:Папа Грегориј XVI]] [[mr:पोप ग्रेगोरी सोळावा]] [[nl:Paus Gregorius XVI]] [[no:Gregor XVI]] [[oc:Gregòri XVI]] [[pam:Papa Gregorio XVI]] [[pl:Grzegorz XVI]] [[pt:Papa Gregório XVI]] [[ro:Papa Grigore al XVI-lea]] [[ru:Григорий XVI]] [[sh:Grgur XVI.]] [[simple:Pope Gregory XVI]] [[sk:Gregor XVI.]] [[sl:Papež Gregor XVI.]] [[sr:Папа Гргур XVI]] [[sv:Gregorius XVI]] [[sw:Papa Gregori XVI]] [[th:สมเด็จพระสันตะปาปาเกรกอรีที่ 16]] [[tl:Gregorio XVI]] [[uk:Григорій XVI]] [[vec:Papa Gregorio XVI]] [[vi:Giáo hoàng Grêgôriô XVI]] [[war:Papa Gregorio XVI]] [[yo:Pópù Gregory 16k]] [[zh:額我略十六世]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=54322949.
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