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{{VdQ - da valutare|arg=biografie|valutatori=}}
{{Cardinale
|nome= Carlo Maria Martini [[Compagnia di Gesù|S.J.]]
|immagine= Martinicardinale.jpg
|didascalia=Il cardinale Carlo Maria Martini
|stemma=St. Martini.jpg
|motto=Pro veritate adversa diligere
|ruoliricoperti=[[Cardinale#Cardinali presbiteri|Cardinale presbitero]] di [[Santa Cecilia (titolo cardinalizio)|Santa Cecilia]]<br/>[[Arcivescovo]] di [[Arcidiocesi di Milano|Milano]]
(contracted; show full)presso il Pontificio Istituto Biblico, dove nel [[1962]] gli venne assegnata la cattedra di critica testuale e il [[29 settembre]] [[1969]] venne nominato rettore, incarico che manterrà fino al [[1978]]. Il [[18 luglio]] di quell'anno [[papa Paolo VI]] lo nominò magnifico rettore della [[Pontificia Università Gregoriana]] succedendo a padre Hervé Carrier. Nella [[Quaresima]] dello stesso anno venne inoltre invitato dal papa a predicare il ritiro annuale in [[Vaticano]].

=== Arcivescovo di Milano ===

{{vedi anche|Cattedra dei non credenti}}

{{quote|La più grande gioia? I ventidue anni di episcopato a Milano.|Carlo Maria Martini intervistato da [[Aldo Maria Valli]] nel [[2011]].<ref>[http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/129317/martini_la_parola_e_il_dolore Martini, la parola e il dolore]</ref>}}

==== Insediamento e primi anni ====
[[File:Martini1980.jpg|miniatura|destra|10 febbraio 1980, la cerimonia di insediamento di Carlo Maria Martini in Piazza Duomo a Milano.]]
[[File:Martini1983.jpg|thumb|right|2 febbraio 1983, Papa Giovanni Paolo II pone la berretta cardinalizia sul capo di Carlo Maria Martini.]]
Nominato [[arcivescovo]] di [[Arcidiocesi di Milano|Milano]] il [[29 dicembre]] [[1979]] da [[papa Giovanni Paolo II]], venne da lui consacrato nella [[Basilica di San Pietro in Vaticano|basilica di San Pietro]] il [[6 gennaio]] successivo. Il [[10 febbraio]] [[1980]] fece l'ingresso a piedi nella diocesi ambrosiana, dicendo "Vengo da lontano, come Paolo, con titubanza", succedendo al [[cardinale]] [[Giovanni Colombo]]; f.

Nel [[2001]], ricordando il suo ingresso a Milano nella lettera pastorale "Sulla tua parola", scriverà:
{{quote|Mi riconoscevo nella confessione di Pietro: "Signore, allontanati da me che sono un peccatore" (Lc 5,8); sperimentavo infatti un senso di indegnità e di confusione, percepivo tutta la mia fragilità e inadeguatezza, ma insieme nutrivo la fiducia che Dio non avrebbe abbandonato il suo discepolo. Avvertivo mie le parole di Isaia - ascoltate nella prima lettura di quella stessa Messa -: "Ohimè! Io sono perduto, perché un uomo dalle labbra impure io sono!" (Is 6,5), parole così vicine alla dichiarazione di Pietro. Percepivo tuttavia nella profondità del mio cuore che Gesù stava dicendo proprio a me, in modo nuovo, le parole rivolte a Pietro: "Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini" (Lc 5,10). A distanza di oltre vent'anni avverto il bisogno profondo di ringraziare Dio perché la promessa è stata mantenuta al di là di ogni mia attesa.|Lettera pastorale ''Sulla tua parola''<ref>Carlo Maria Martini, [http://www.chiesadimilano.it/cms/documenti-del-vescovo/c-m-martini/lettere-pastorali/sulla-tua-parola-2001-02-1.2068 Lettera pastorale per l'anno 2001-2002 ''Sulla tua parola''], pagina 2</ref>}}

Fin dall'inizio la sua attività pastorale venne caratterizzata dalla ricerca di un contatto personale con tutte le realtà umane della diocesi, con passeggiate solitarie nelle vie cittadine, arrivando a festeggiare il suo primo onomastico servendo la minestra ai "barboni" nel rifugio di [[fratel Ettore]] sotto la [[Stazione di Milano Centrale|stazione centrale]]<ref>[http://archiviostorico.corriere.it/2004/agosto/21/una_volta_mise_grembiule_vescovo_co_7_040821009.shtml Vecchi Gian Guido, (contracted; show full)
[[Immagine:Papa-e-martini-1984.jpg|thumb|right|200px|Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano e neo cardinale, riceve nel capoluogo lombardo [[papa Giovanni Paolo II]] nel [[1984]].]]


==== Gli anni del terrorismo ====
Il [[2 febbraio]] [[1983]] [[papa Giovanni Paolo II]] lo creò [[cardinale]] con il [[titolo cardinalizio|titolo]] di [[Santa Cecilia (titolo cardinalizio)|Santa Cecilia]].

(contracted; show full)ema del "Farsi prossimo", dove viene lanciata l'iniziativa delle Scuole di formazione all'impegno sociale e politico.<ref>[http://www.chiesadimilano.it/chisiamo/struttura-persone/2.1293/2.1337/da-il-convegno-di-assago-farsi-prossimo-1986-1.20857 Il Convegno di Assago "Farsi Prossimo" 1986]</ref>Al Sinodo mondiale dei laici, sempre nello stesso anno, tenne un intervento durissimo sulle degenerazioni dei movimenti, sulla loro autoreferenzialità rispetto alla Chiesa. 
{{cn|Per Martini Vangelo e potere sono sempre stati incompatibili, quasi inconciliabili.

}}

==== La Cattedra dei non credenti e il dialogo con l'Islam ====
Nel [[1986]] divenne presidente del [[Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d'Europa]], carica che manterrà fino al [[1993]]. Nel [[1987]] avviò nell'arcidiocesi l'iniziativa, conclusasi nel [[2002]], della ''[[Cattedra dei non credenti]]'', occasione di incontro e di dialogo tra [[cristiani]] e non credenti, rivolta nelle intenzioni di Martini a tutti i "pensanti" senza distinzione di credo.<ref>{{cita news|url=http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADM(contracted; show full)se|Consiglio Ecumenico delle Chiese Cristiane]]''. Al contempo promosse in maniera coraggiosa rispetto al [[magistero]] il dialogo tra [[Cristianesimo]] ed [[ebraismo]], segnando in materia una svolta non solo a Milano e in Italia, ma in Europa e in Occidente; in questo campo trovò la piena collaborazione e adesione da parte di intellettuali come [[Paolo De Benedetti]] e il Rabbino Capo di Milano, [[Giuseppe Laras]].
[[File:CardinalMartini.jpg|thumb|right|200px|Il cardinale Carlo Maria Martini.]]


==== Verso il 2000 ====
{{quote|Liturgia e vita spirituale, catechesi ed evangelizzazione, dialogo e servizio della carità dovranno conoscere nell’anno giubilare un nuovo slancio, motivato dal rinnovato incontro con la bellezza di Dio, sperimentato in questa sorta di Tabor del cammino del tempo che è l’anno 2000.|Lettera pastorale ''Quale bellezza salverà il mondo?''<ref>Carlo Maria Martini, [http://www.chiesadimilano.it/cms/documenti-del-vescovo/c-m-martini/lettere-pastorali/quale-bellezza-salver-agrave-1999-00-1.1448 Lettera pastorale per l'anno 1999-2000 ''Quale bellezza salverà il mondo?'']</ref>}}
Nel [[1997]] presiedette le celebrazioni del sedicesimo anniversario della morte di [[Sant'Ambrogio]], patrono dell'[[arcidiocesi di Milano]]. Nell'[[ottobre]] del [[1999]] partecipò come membro al sinodo dei vescovi europei. Proprio a questo sinodo evocò “il sogno di una Chiesa giovane” e propose la creazione di un nuovo concilio per discutere sui problemi più spinosi, tra cui la posizione delle donne nella società e nella Chiesa, la questione della sessualità e la partecipazione dei laici (contracted; show full)[[nl:Carlo Maria Martini]]
[[no:Carlo Maria Martini]]
[[pam:Carlo Maria Martini]]
[[pl:Carlo Maria Martini]]
[[pt:Carlo Maria Martini]]
[[ro:Carlo Maria Martini]]
[[ru:Мартини, Карло Мария]]
[[sv:Carlo Maria Martini]]