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{{nota disambigua}}
{{nota disambigua|lo scultore e architetto italiano|[[Ambrogio Barocci]]|Ambrogio da Milano}}
{{Santo
|nome=Sant'Ambrogio di Milano
|nato= forse [[339]]-[[340]]
|morto=[[397]]
|venerato da =Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
|ricorrenza=[[4 aprile]] (vetero-cattolici e luterani)<br />[[7 dicembre]] (cattolici)<br />[[20 dicembre]] (ortodossi)
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==== L'episodio di ''Callinicum'' ====
Le cronache storiche riportano un episodio che può essere considerato rivelatore dell'atteggiamento di Ambrogio nei riguardi degli ebrei. Nel [[388]], a ''Callinicum'' (''Kallinikon'', sul fiume [[Eufrate]], in Asia, l'attuale [[al-Raqqa]]), una folla di cristiani guidata dal vescovo diede l'assalto alla sinagoga e la bruciò
.<ref name=Calimani>Riccardo Calimani, ''Storia del pregiudizio contro gli ebrei'', Mondadori, Milano, 2007</ref>. Il governatore romano condannò l'accaduto e, per mantenere l'ordine pubblico, dispose affinché la sinagoga venisse ricostruita a spese del vescovo. L'imperatore [[Teodosio I]] rese noto di condividere quanto deciso dal suo funzionario.<ref>Per un'ampia descrizione dell'episodio:
* Antonietta Mauro Todini, ''Aspetti della legislazione religiosa del IV secolo'',  La Sapienza Editrice, Roma, 1990, pag. 3 e segg.;
(contracted; show full) {{quote|Io dichiaro di aver dato alle fiamme la sinagoga, sì, sono stato io che ho dato l'incarico, perché non ci sia più nessun luogo dove Cristo venga negato<ref>Walter Peruzzi, ''Il cattolicesimo reale'', Odradek, Roma, 2008</ref>}} Ambrogio affermò inoltre che quell'incendio non era affatto un delitto e che se lui non aveva ancora dato l'ordine di bruciare la sinagoga di Milano era solo per pigrizia e che bruciare le sinagoghe era altresì un atto glorioso
.<ref name=Calimani />.

Ambrogio non volle salire sull'altare finché l'imperatore non abolì il decreto imperiale riguardante la ricostruzione della sinagoga sulle spese del vescovo. Secondo la visione del vescovo, nella questione della religione l'unico foro competente da consultare doveva essere la Chiesa cattolica la quale, grazie ad Ambrogio, divenne la religione statale e dominante. In questa impresa lo scopo era quello di avvalorare l'indipendenza della Chiesa dallo Stato, affermando anche la superiorità(contracted; show full)[[sq:Shën Ambrozi]]
[[sr:Амброзије Милански]]
[[sv:Ambrosius av Milano]]
[[sw:Ambrosi]]
[[th:แอมโบรสแห่งมิลาน]]
[[uk:Амвросій Медіоланський]]
[[vec:Sant'Anbrosio]]
[[zh:安波羅修]]