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{{Divisione amministrativa
|Nome = Castione
|Nome ufficiale = 
|Panorama = 
|Didascalia = 
|Bandiera = 
|Stemma = ArbedoCastione-coat of arms.svg
|Stato = CHE
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===Aggregazione con Arbedo e le conseguenti dispute===
Nel gennaio 1817 ci furono le prime mosse di due persone residenti a Castione ma non originarie del comune di separarsi da Lumino e aggregarsi ad Arbedo. Il motivo principale è la condizione finanziaria inaccettabile.
In seguito nel 1818 al gesto dei due si unirono altre persone di [[Arbedo]], e altre estranee; in totale furono undici.
Solo dopo altri mesi il Comune di Lumino ricevette la notizia.

Tra Castione e Arbedo ci 
fursono sempre stati da secoli contrasti e litigi, ei castionesi non volevano l'aggregarsi,zione; molte famiglie di Castione non erano addirittura a conoscenza dei fal progettio.
Da una parte si trovavano spinti e favorevoli gli arbedesi che si vedevano aggiungere nuovi terreni, dall'altra Lumino si opponeva perché avrebbe avuto solo svantaggi, e non voleva rovinare una vicinanza che esisteva da secoli.
Le frequenti inondazioni della Moesa e del Ticino, che negli ultimi decenni si erano spinte molto vicino all’abitato, sono i motivi che preoccupavano maggiormente gli abitanti di Castione; Lumino ultimamente aveva trascurato quell'abituale e secolare aiuto per contenere nel miglior modo le acqupiene dei due fiumi.

I fautori dell'aggregazione presentarono al Municipio di Arbedo e al Governo cantonale il 20 maggio 1818 il progetto. 
Il giorno stesso il [[Consiglio di Stato]] si dicsse favorevole alla fusione, ma anche che dovrà essere votata dal Gran Consiglio.
Il Gran Consiglio ticinese nella seduta del 20 giugno 1818 si dovette occupare del caso, il quale è però informato che; Lumino aveva inoltrato protesta al Governo contro la domanda di separazione di Castione da Lumino, supplicando il Governo, che prima di rendere effettiva l'aggregazione, l'esito sia portato a conoscenza al Comune di Lumino affinché possa portaesprimere le sue argomentazioni.
Questo dilungarsi dei fatti non scoraggiano le trattative tra Arbedo ed i due fautori di Castione. 
Per rendere ancora più effettiva la richiesta, Arbedo volle la stesura di un [[rogito]].
L'atto sarà ritenuto da parte di Lumino illegale, perché l'assemblea dei castionesi del 26 aprile 1820 aveva pochissima convinzione sunell'aggregazione ad Arbedo per formare un comune solo. L'atto vienne autenticato e approvato urgentemente dal Gran Consiglio.

Il comune di Lumino si ritrovò senza Castione, e il nuovo comune formato da Arbedo e Castione sarà chiamato [[Arbedo-Castione]].

Le dispute non sono finite qui!
Diverse saranno le opinioni a Castione, certamente la maggioranza è di chi voleva rimanere con Lumino.
Il popolo non votò mai per questo caso, né mai siqualcuno tentò di provocare la votazione. 
A quei tempi, Lumino e Castione non avevano i mezzi per calcolare le conseguenze dell'aggregazione.

Il 2 luglio 1821 riLumino chieste al Governo cCantonale di annullare il decreto del 1820 che fece l'unione di Castione ad Arbedo.
Il Gran Consiglio inoltravaò la richiesta del Comune di Lumino a quello di Arbedo-Castione e poi ad una Commissione la quale dovrà poi invitare i due comuni a delegare dei rappresentanti allo scopo di trovare un accordo su tutto il problema.

Nel 1825 i due delegati scelti da Arbedo, hanno intimatrono al Comune di Lumino un ordine di procedura immediata di divisione dei terreni e possedimenti montani che ancora ritengono di avere in comunione con Castione. 

Per Lumino, soaranno delegate due persone le quali soaranno incaricate di restaimanere in causa con Arbedo di fronte a qualsiasi Tribunale.
Arbedo vuolle dei terreni che ritieneva ancora in comune con Lumino, mentre Lumino rifiutò le pretesenon accettò perché ritenne l’aggregazione illegale.
Lumino si oppose tenacementecon caparbietà alle pretese di Arbedo, ma la furbizia e la preparazione di quest’ultimi è sicuramenteera superiore, e sostengono la causa con maggior impegno e competenza, e con linguaggio convincente.

Nel 1827 sorsero dei grandi contrasti per la realizzazione del bosco della Tensa sopra Castione.
Il 19 luglio 1828 il Tribunale distrettuale emanò la prima sentenza con Arbedo in netto vantaggio. Lumino fece poi ricorso e mandò due rappresentanti in tribunale.

Le popolazioni di Lumino e Castione erano malcontente anche a causa della poca tempestività delle autorità.
Arbedo sfruttò il malcontento delle due località dell’altro versante della valle e riesce a vincerendo la causa.

Dopo altri nove anni di litigi e contrasti, la causa si rimise ancora in pista e questa volta in modo molto poco promettente per Lumino, che delegò nel marzo del 1829 due abili avvocati.
Nel 1831 si trovò un compromesso provvisorio tra Arbedo e Lumino, tra la delusione di Lumino e Castione.
Il Tribunale distrettuale nel 1836, emanò un verdetto ritenuto da molti contrario alla giustizia. Lumino allora mandò ricorso.
Nonostante il grande intervento dei due delegati mandati da Lumino, la causa sembrava compromessa. L’appello fu sospeso, non si trovò nessun accordo.

Nel novembre 1840, i castionesi chiesero a Lumino di riunirsi nuovamente, loro accettarono.
Lumino sostenne Castione nella richiesta, il loro obbiettivo era di annullare il decreto d'aggregazione del 1820.
Arbedo però non era per niente d’accordo, e intimò il Tribunale distrettuale a emanare una nuova sentenza. 
Il decreto fu a favore di Arbedo.

Nel maggio 1845 Lumino fece pressione alla domanda di separazione di Castione da Arbedo.
Nell'ottobre 1845, una commissione fu incaricata di esaminare la domanda.

Nel 1848 il Tribunale distrettuale ordinò di procedere alla divisione del bosco della Tensa sopra Castione e Lumino, che Arbedo ritiene in comune tra Lumino e Castione.
I due Comuni non trovarono un accordo, e le enormi pretese di Arbedo non fecero che peggiorare la situazione.
Nel 1850 Lumino insistette nuovamente un intervento maggiore delle Autorità Cantonali, per far sì che la domanda di Castione di separazione da Arbedo, abbia un esito giusto ed equo.
Castione mandò una petizione al Consiglio di Stato il 30 aprile 1851, nella quale si dice anche che il documento steso in forma privata il 20 aprile 1820 è statofu assolutamente ingiusscorretto, inoltre nel 1820 le persone non consultate per l'unione con Arbedo reclamarono e si opposero, ma senza essere ascoltati a dovere.

Il Comune di Lumino nel febbraio 1856, constatò che nella lite con Arbedo restava ancora molto da fare per raggiungere una soluzione.
Intanto tra i due Comuni litiganti i due fiumi minaccaiavano continuamente l'abitato di Castione.

Nel frattempo iIl patriziato di Arbedo ordinò il taglio del bosco sotto il monte Loga, Lumino per evitare altri contrasti, decise di permettere il taglio del bosco.
A quel punto Castione e Lumino si trovarono scoraggiati.
NIn seguito nel 1857 Lumino rifiutò una riunione con Arbedo, il quale fece emettere un’altra decisione di divedere i terreni.
L'unica possibilità a disposizione di Lumino, era di rimanere sulla difensiva dei propri confini comunali, altrimenti ci sarebbe stato un crollo totale.

Lumino decise controvoglia di accettare la procedura per la divisione del terreno tra Lumino ed Arbedo; ignorando completamente la petizione di Castione inoltrata al Consiglio di Stato nel 1851 sostenuta da Li luminoesi.
Passeranno alcuni anni e verranno apportate altre modifiche ai danni di Lumino con rammarico della sua popolazione e quella di Castione.
Il 26 giugno 1863 venne finalmente pubblicato il verdetto definitivo all’Assemblea Comunale di Lumino.
Ci fu grande amarezza a Castione e Lumino perché le autorità ordinarono la divisione di un'antica [[Vicinanza]] esistente da secoli, la cui popolazione vuole ancora oggi continuare a vivere insieme.
L’Assemblea allora decise che l’unica soluzione era mettersi finalmente in pace con Arbedo dopo 43 anni di continuei litigi, con grande amarezza, perché sarebbe potuta scaturire una decisione ben più equa e corretta.
Il 23 ottobre 1865 furono finalmente decisfissati i confini comunali di Lumino e Arbedo-Castione.
La decisioneQuesto provocò non pochi malumori.

==Monumenti e luoghi d'interesse==
===Edilizia religiosa===
La [[chiesa dei Santi Gottardo e Nicola di Bari]]<ref>Gilardoni, 1967, 280.</ref>.

===Edilizia civile===
(contracted; show full)* [http://www3.ti.ch/elezioni/Comunali2012/ListeComplessivi.php?File=101_00_4&TipoCSS=MU Elezioni comunali 2012]

{{Centri abitati di Arbedo-Castione}}
{{Portale|geografia|Ticino}}

[[Categoria:Località del Canton Ticino]]

[[lmo:Cagion (Arbed-Cagion)]]