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{{Divisione amministrativa
|Nome=Ala
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|Stemma=Ala-Stemma.png
(contracted; show full)=Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 31/08/2007|26-06-2009}}</ref> [[Popolazione|abitanti]] della [[provincia di Trento]], situato allo sbocco della [[Valbona (Italia)|Valbona]] e della [[Val di Ronchi]]; quest'ultima è percorsa da un [[torrente]] anch'esso chiamato [[Ala (Torrente)|Ala]]. Fino alla [[prima guerra mondiale]], la cittadina fu un'importante stazione di confine fra l'[[Italia]] e l'[[Impero Austro-ungarico]]. Anche [[Napoleone Bonaparte]] e [[Andreas Hofer]] 
(nel viaggio che lo portò da Innsbruck al pasostarono ad Ala.

== Storia ==
=== Etibmolo di Mantova) sostarono ad Ala.
gia ===
La zona era abitata, già nei primi secoli dopo Cristo, da una popolazione [[germani]]ca, a cui si riferisce forse l'''[[Itinerarium Antonini]]'' ([[III secolo|III secolo d.C.]]) quando menziona un insediamento chiamato ''Ad Palatinum''. Lo stesso nome "Ala" potrebbe derivare dal [[lingua gotica|gotico]] (o [[lingua longobarda|longobardo]]) ''halla'' ("portico", "sala", o "palazzo").
Secondo altre ipotesi, il nome potrebbe trarre origine da una ''ala'' dell'esercito romano, anticamente stanziata nella zona. Infine, secondo un'ultima ipotesi il nome potrebbe aver avuto origine semplicemente dalla forma (di ala, appunto) che aveva anticamente l'abitato.

Nella Val di Ronchi un tempo era parlato un dialetto di tipo [[Lingua cimbra|cimbro]].

Fra le attrazioni della cittadina si possono citare i numerosi palazzi d'epoca tra i quali: [[Palazzi de' Pizzini]] dove furono ospiti lo Zar [[Nicola I di Russia]], [[Heinrich Heine]], [[Wolfgang Amadeus Mozart|Mozart]], [[Napoleone Bonaparte]], [[Eugenio Prati]] e [[Palazzo Angelini]] che ospitò importanti personaggi in viaggio tra l'Italia e l'Europa: [[Carlo V del Sacro Romano Impero|Carlo V]] (1541- 1543), [[Massimiliano II del Sacro Romano Impero]] (1548), [[Carlo VI del Sacro Romano Impero|Carlo VI d'Asburgo]] (1711), il generale [[Luigi Cadorna]] durante la prima guerra mondiale, risalente al periodo veneziano (XV Sec.), [[palazzo Taddei]] proprio tra queste mura, vi sostò il capo della rivolta sudtirolese Andreas Hofer prima dì essere giustiziato dai francesi a [[Mantova]], [[palazzo Zanderighi]], ora sede della biblioteca comunale, che ospitò nel 1565 [[San Carlo Borromeo]], [[Palazzo de' Gresti]] sede nel Seicento e nel Settecento della giurisdizione civile del Vicariato e residenza del Capitano di Giustizia, era collegato alle prigioni attraverso un passaggio che attraversava via Carrera. Centro politico e religioso della città, piazza San Giovanni ospita la chiesa di San Giovanni, il [[palazzo Malfatti (Ala)|palazzo Malfatti]]. A sud del centro abitato, la Chiesetta di San Pietro in Bosco, la cui leggenda narra che lì [[Teodolinda]], figlia dei duca di Baviera, Garibaldo, si sia incontrata con il suo futuro sposo [[Autari]], terzo re dei Longobardi, da vedere gli [[affresco|affreschi]] [[arte romanica|romanici]]. A nord si erge maestoso il santuario di San Valentino, antico luogo di culto situato lungo il percorso che costeggia l'antica "strada romana".

== Storia ==
{{NN|storia|agosto 2012}}
Il borgo è sicuramente antico e di origine romana, infatti si ha notizia che in epoca imperiale era già noto come crocevia di commerci, oltre che una stazione di sosta per il cambio dei cavalli.

In [[epoca medioevale]], il centro era diviso sostanzialmente in due zone: l'una attorno al castello (andato distrutto nel corso del Medioevo dai [[Castelbarco]]) e l'altra più a valle.
(contracted; show full)

Il periodo prospero che segue alla realizzazione della galleria del Brennero termina con lo scoppio della [[Grande guerra]] e i successivi spostamenti dei confini, perdendosi tutto il profitto derivato dai commerci di confine.


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Le principali tre ipotesi per l'origine del nome Ala trae sono: la sua origine dalla parola tedesca Hall, magazzino; è derivante da un'"ala" dell'esercito romano stanziata in zona; per la forma di ala che aveva nell'antichità. Il borgo è sicuramente antico e di origine romana, infatti si ha notizia che in epoca imperiale era già una località nota come crocevia di commerci zona dove era possibile una sosta e cambiare i cavalli.
In epoca medioevale il centro si divide sostanzialmente in due zone, una intorno al castello, andato disrutto nel corso della Prima Guerra Mondiale e l'altra più a valle, in questo periodo, fino al rinascimento, nascono nella zona sistemi difensivi tra cui porte di ingresso e a sud delle torri di legno dette bastite, nome rimasto tutt'oggi come toponimo della zona.
È nel Cinquecento che si sviluppa significativamente il commercio ad Ala con la coltivazione del gelso e del [[baco da seta]], attività arrivata in precedenza durante la dominazione veneta e successivamente (XVII sec.) integrata con la produzione del velluto di seta destinato al mercato europeo.
Parte da qui un notevole periodo di ricchezza ancora oggi riscontrabili nel tessuto urbanistico risalente al XVII e XVIII secolo.

A partire dalla seconda metà del 1800 parte la costruzione della [[ferrovia del Brennero]] ed Ala è comunque coinvolta con la nascita di attività commerciali legate alla strada ferrata e contestualmente va in crisi il settore della seta.
A cavallo tra ottocento e novecento Ala e frontiera Italo-Austriaca con presenza di case di spedizione, alberghi e guardie di finanza da entrambe le parti. Questo periodo comunque prospero finisce con lo scoppio della [[Grande guerra]] e i successivi spostamenti di confini.

Oggi Ala ha una gran voglia di ritornare agli antichi fasti e ha bisogno del tanto atteso tunnel che connetta l isolata cittadina alla beneamata Malcesine sulla sponda veronese del lago di garda.
Ala è una città che puo ancora svilupparsi molto essendo nel mezzo di due rilevanti città italiane come Trento e Verona oltre che nel cuore del nord est vero e proprio motore produttivo del Bel Paese.
Un posto che vuole puntare su ospitalità e turismo oltre che alla ricchezza enogastronomica e alla bellezza delle montagne rinomate del trentino i giovani del posto sperano che finalmente qualcosa fermenti e che venga data voce in capitolo anche a quei ragazzi che sono presente e futuro di questo paese
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==Attrazioni==
===Museo del pianoforte antico===
Il museo del pianoforte antico ha sede nel Palazzo De' Pizzini, nel quale sostarono numerosi personaggi illustri durante i loro viaggi in Italia, come Maria Teresa d'Austria, Napoleone Bonaparte e il celebre pianista Wolfgang Amadeus Mozart che scrisse numerose composizioni in questo palazzo. La gran parte dei pianoforti in esso contenuti sono dell'epoca di Mozart, Schubert e Chopin e fanno parte della collezione della pianista Temenuschka Vesselinova, restaurati e riportati al loro antico splendore, permettendo agli avventori di rivivere la magica atmosfera di quell'epoca. La stessa Temenuschka Vesselinova accoglie i visitatori illustrando i pezzi rari della collezione e, la prima domenica di ogni mese, si esibisce in alcuni pezzi con diversi pianoforti della collezione, nella caratteristica cornice di Palazzo De' Pizzini, per piccoli gruppi di persone.
Oltre che un importante tappa per gli appassionati, è anche un centro di restauro e conservazione per pianoforti molto rinomato in tutta Italia.

===Ala e le tre chiese===

Ala, pur essendo una piccola cittadina, vanta ben tre chiese, oltre all'oratorio.

====== Monumenti e luoghi d'interesse ==
=== Architetture religiose ===
* La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta====

Il viaggiatore che giunge ad Ala, sia provenendo da sud che da nord, non può non essere colpito dall'imponente bianca mole della chiesa parrocchiale che domina con l'alto e massiccio campanile tutta la cittadina. Questo edificio non ha nulla a che vedere con l'antichissimo tempio eretto ab immemorabili, forse sulle rovine di un preesistente castello. Lo storico locale dell'Ottocento mons. de Pizzini afferma di aver raccolto testimonianze circa il ritrovamento di un pozzo, ritenuto di p(contracted; show full)

La chiesa parrocchiale è arroccata in una posizione sopraelevata in cima al centro storico e vi si accede attraverso una stretta e ripida stradina; non viene usata per normali funzioni settimanali ma solo per comunioni, cresime o altre cerimonie importanti, in quanto è molto grande e fredda.


====* La chiesa di S. Giovanni====

La chiesa di S. Giovanni è situata in centro, nella piazza sua omonima, di fronte al comune e a poche decine di metri dalle scuole medie; viene comunemente usata per le funzioni quotidiane, è abbastanza grande e accessibile a tutti i fedeli. Si usa anche per matrimoni e funerali.

====* La chiesa dei Frati Cappuccini====

Questa chiesa è come grandezza paragonabile a quella di S. Giovanni ma è situata nei pressi delle scuole elementari e dell'ospedale. È gestita da membri dell'ordine dei Frati Cappuccini e viene frequentata in gran parte da persone anziane. L'alloggio dei frati è situato nella parte dietro della chiesa. La chiesa è usata per funzioni quotidiane ma anche, meno della chiesa di S. Giovanni, per matrimoni, funerali e altre funzioni.

====* L'oratorio parrocchiale====

Situato nei pressi della chiesa parrocchiale, l'oratorio è un centro ricreativo per ragazzi che comprende un edificio dove si tengono le lezioni di catechesi, un campo da calcetto in terra battuta, un auditorium e una sala con calcetti, biliardi e tavoli da ping-pong.

==Tradizione==
Ogni anno, in luglio, ha luogo la manifestazione ''Città di Velluto'', una rievocazione di Ala nel Settecento. Le vie cittadine si animano con l'apertura dei cortili, e compagnie teatrali in costumi d'epoca fanno rivivere l'atmosfera di anni passati. Inoltre un percorso enogastronomico completa le serate.
Altro appuntamento è lo storico carnevale di Villalta, antico borgo dove ha avuto origine il mercato del centro Lagarino.

== Amministrazione ==
==Evoluzione demografica==
{{Demografia/Ala (TN)}}
===Etnie e minoranze straniere= Architetture civili ===
* [[Palazzi de' Pizzini]] dove furono ospiti lo Zar [[Nicola I di Russia]], [[Heinrich Heine]], [[Wolfgang Amadeus Mozart|Mozart]], [[Napoleone Bonaparte]] e [[Eugenio Prati]].

*  [[Palazzo Angelini]] che ospitò importanti personaggi in viaggio tra l'Italia e l'Europa: [[Carlo V del Sacro Romano Impero|Carlo V]] (1541- 1543), [[Massimiliano II del Sacro Romano Impero]] (1548), [[Carlo VI del Sacro Romano Impero|Carlo VI d'Asburgo]] (1711), il generale [[Luigi Cadorna]] durante la prima guerra mondiale, risalente al periodo veneziano (XV Sec.).

* [[Palazzo Taddei]] proprio tra queste mura, vi sostò il capo della rivolta sudtirolese Andreas Hofer prima dì essere giustiziato dai francesi a [[Mantova]], [[palazzo Zanderighi]], ora sede della biblioteca comunale, che ospitò nel 1565 [[San Carlo Borromeo]].

* [[Palazzo Zanderighi]], ora sede della biblioteca comunale, che ospitò nel 1565 [[San Carlo Borromeo]].

* [[Palazzo de' Gresti]] sede nel Seicento e nel Settecento della giurisdizione civile del Vicariato e residenza del Capitano di Giustizia, era collegato alle prigioni attraverso un passaggio che attraversava via Carrera.


== Società ==
=== Evoluzione demografica ===
{{Demografia/Ala (TN)}}

=== Etnie e minoranze straniere ===
Secondo i dati ISTAT<ref>[http://demo.istat.it/str2010/index.html Statistiche demografiche ISTAT<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.318 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

{{ROU}} 321 3,55%

{{SER}} 164 1,82%

{{ALB}} 162 1,79%

{{TUN}} 130 1,44%

{{MAR}} 125 1,38%

=== Variazioni ===
La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Chizzola, Pilcante, Santa Margherita e Serravalle all'Adige.<ref>Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3</ref>

== Personalità legate ad Ala ==
*[[Gianfrancesco Malfatti]] ([[1731]] - [[1807]]) - matematico
*[[Venere Pizzinato]] ([[1896]] - [[2011]]) è stata una supercentenaria italiana nata ad Ala il 23 novembre 1896 e morta a [[Verona]] il 2 agosto 2011 all'età di 114 anni e 252 giorni: l'italiana più longeva di sempre dopo aver superato i 114 anni e 4 giorni della ligure [[Virginia Dighero]] ([[1891]]-[[2005]]).
*[[Antonio Bresciani]] ([[1798]] - [[1862]]) - gesuita e letterato italiano.Cultura ==
=== Istruzione ===
==== Musei ====
Il museo del pianoforte antico ha sede nel Palazzo De' Pizzini, nel quale sostarono numerosi personaggi illustri durante i loro viaggi in Italia, come Maria Teresa d'Austria, Napoleone Bonaparte e il celebre pianista Wolfgang Amadeus Mozart che scrisse numerose composizioni in questo palazzo. La gran parte dei pianoforti in esso contenuti sono dell'epoca di Mozart, Schubert e Chopin e fanno parte della collezione della pianista Temenuschka Vesselinova, restaurati e riportati al loro antico splendore, permettendo agli avventori di rivivere la magica atmosfera di quell'epoca. La stessa Temenuschka Vesselinova accoglie i visitatori illustrando i pezzi rari della collezione e, la prima domenica di ogni mese, si esibisce in alcuni pezzi con diversi pianoforti della collezione, nella caratteristica cornice di Palazzo De' Pizzini, per piccoli gruppi di persone.
Oltre che un importante tappa per gli appassionati, è anche un centro di restauro e conservazione per pianoforti molto rinomato in tutta Italia.

=== Personalità legate ad Ala ===
*[[Gianfrancesco Malfatti]] ([[1731]] - [[1807]]) - matematico
*[[Venere Pizzinato]] ([[1896]] - [[2011]]) è stata una supercentenaria italiana nata ad Ala il 23 novembre 1896 e morta a [[Verona]] il 2 agosto 2011 all'età di 114 anni e 252 giorni: l'italiana più longeva di sempre dopo aver superato i 114 anni e 4 giorni della ligure [[Virginia Dighero]] ([[1891]]-[[2005]]).
*[[Antonio Bresciani]] ([[1798]] - [[1862]]) - gesuita e letterato italiano.

=== Eventi ===
Ogni anno, in luglio, ha luogo la manifestazione ''Città di Velluto'', una rievocazione di Ala nel Settecento. Le vie cittadine si animano con l'apertura dei cortili, e compagnie teatrali in costumi d'epoca fanno rivivere l'atmosfera di anni passati. Inoltre un percorso enogastronomico completa le serate.
Altro appuntamento è lo storico carnevale di Villalta, antico borgo dove ha avuto origine il mercato del centro Lagarino.

== Infrastrutture e trasporti ==
=== Strade ===
Ala è raggiungibile grazie al casello di ''Ala-Avio'' posto sull'[[Autostrada A22]].

=== Ferrovie ===
Ala è dotata di una stazione lungo la [[ferrovia del Brennero]] nel tratto compreso tra Verona e Trento.

== Amministrazione ==

==Note==
<references />

== Bibliografia ==
* I Quattro Vicariati e le Zone Limitrofe - Rivista semestrale di cultura locale
* Biblioteca comunale di Ala, ''Dal gelso al velluto'', Mori, la grafica, 1999.

== Voci correlate ==
*[[Contrabbando tra Ala e la Lessinia]]
*[[Ciclopista della Valle dell'Adige|pista ciclabile della Val d'Adige]]

==Altri progetti==
{{ip|commons=Category:Ala}}

{{Provincia di Trento}}
{{Comuni della Vallagarina}}
{{portale|trento}}

[[Categoria:Ala]]
[[Categoria:Bandiera arancione]]

[[bg:Ала]]
[[ca:Ala (Trento)]]
[[de:Ala (Trentino)]]
[[en:Ala, Trentino]]
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