Difference between revisions 54544049 and 54922797 on itwiki{{Coord|51|26|1.48|N|0|12|50.63|W|region:FR_type:landmark_source:frwiki|display=title}} {{Competizione sportiva |nome = Torneo di Wimbledon |logo = Wimbledon.svg |dimensioni logo = 200px |altri nomi = |sport = Tennis |tipologia = (contracted; show full) Tra il 12 e il 14 luglio non venne disputato alcun incontro per dare spazio ad un incontro del più popolare cricket e solo lunedì 16, circa duecento persone, pagando ciascuna una sterlina e uno scellino, poterono assistere alla finale. Vinse [[Spencer Gore]] per 6-1, 6-2, 6-4, ed il ''Field'' <ref>{{Cit ea web|url=http://www.wimbledon.org/en_GB/about/history/1877.html|titleolo=1877 Wimbledon Championships|accessdate=2010-10-05|publisher=Wimbledon.org|first=Ron|lasto=5 ottobre 2010|editore=Wimbledon.org|nome=Ron|cognome=Atkin}}</ref>, sponsor ufficiale della manifestazione scrisse: {{quote|[[Spencer Gore]] ha condotto una gara molto vivace. Ha coperto una vasta zona del campo e ha ribattuto palle che sembravano impossibili. Egli gioca anche molto con la testa}}. (contracted; show full)di buoni giocatori, e di conseguenza di pubblico e di incassi. Irruppero nella scena nei campi verdi di Worple Road i due fratelli [[Reginald Doherty|Reginald]] e [[Lawrence Doherty]]. Venivano chiamati "Big" e "Little Do" ed erano nati a [[Wimbledon (Londra)|Wimbledon]]. Dominarono il torneo per un decennio, a cavallo tra un secolo e l'altro. [[Reginald Doherty|Reginald]], il maggiore, vinse il titolo per quattro anni consecutivi dal [[Torneo di Wimbledon 1897|1897]] <ref>{{ cCitea news|titleolo=British Tennis Champion Defeated|url=http://query.nytimes.com/mem/archive-free/pdf?res=F40711F83F5913738DDDA80894DF405B8785F0D3|newspaper=The New York Times|datea=1º luglio 1897}}</ref> al [[Torneo di Wimbledon 1900|1900]], battendo anche il fratello nel [[Torneo di Wimbledon 1898|1898]]. Dopo che [[Arthur Gore]] sconfisse nel challange round del [[Torneo di Wimbledon 1901|1901]] l'ormai stremato "Big Do" (che era malato ai polmoni e morì a solo 38 anni), il fratello "Little Do" tenne la leadership del torneo per cinque anni, fino al [[Torneo di Wimbledon 1906|1906]]. Ormai la fama di Wimbledon aveva varcato i confini dell'[[Inghilterra]], ed il tennis si praticava ovunque. Era normale che arrivassero i giocatori da ogni angolo del pianeta per tentare di vincere il prestigioso titolo. Il primo nome non inglese che appare nell'albo d'oro del torneo è quello di una donna, l'americana [[May Sutton]], che vinse a soli 18 anni nel [[Torneo di Wimbledon 1905|1905]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1907|1907]] seguì l'australiano [[Norman Brookes]], poi il neozelandese [[Anthony Wilding]] <ref>{{cCitea web|titleolo=Wilding Beats Wright|url=http://query.nytimes.com/mem/archive-free/pdf?res=F60F12FC395D11738DDDA00A94DE405B808DF1D3|publishereditore=The New York Times|accessdateo=4 aprile 2012|datea=29 giugno 1910}}</ref>, campione di [[Coppa Davis]]. I cancelli si chiusero forzatamente dal 1915 al 1918, causa lo scoppio della [[prima guerra mondiale]], che costò la vita a [[Anthony Wilding]]. Cadde in una trincea di [[Neuve-Chapelle]] in [[Francia]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1919|1919]], quando l'[[All England Lawn Tennis and Croquet Club]] riaprì i battenti, [[Norman Brookes]], reduce della guerra che aveva combattuto in prima linea, onorò il suo ruolo di ultimo campione, perdendo però (contracted; show full) di Wimbledon 1952|1952]]. Successivamente vinse l'americano [[Tony Trabert]] e un altro australiano lo seguì: si tratta di [[Lew Hoad]], che vinse due titoli singolari e tre in doppio. Nel [[Torneo di Wimbledon 1956|1956]] vinse [[Ken Rosewall]] due titoli in doppio in coppia con Lew Hoad e, anche se non vinse mai il singolare, fu protagonista di quattro finali, l'ultima delle quali a 40 anni contro [[Jimmy Connors]], nel [[Tprneo di Wimbledon 1958|1958]] vinse [[Ashley Cooper]] <ref>{{Cit ea news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=lMgzAAAAIBAJ&sjid=7O4HAAAAIBAJ&pg=2259,442253|titleolo=Cooper Wins At Wimbledon.|newspaper=[[Lodi News-Sentinel]]|datea=5 luglio 1958|accessdateo=17 gennaio 2011|locationcittà=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. Poi fu la volta dell'americano di origine peruviana [[Alex Olmedo]] nel [[Torneo di Wimbledon 1959|1959]] <ref>{{Citea news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=HqtUAAAAIBAJ&sjid=pzsNAAAAIBAJ&pg=4872,628818|titleolo=Alex Reigns As King. Olmedo Wins Wimbledon Title.|newspaper=[[Leader-Post]]|datea=4 luglio 1959|accessdateo=17 gennaio 2011|locationcittà=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref> e, soprattutto, [[Rod Laver]], fuoriclasse che oltre a vincere Wimbledon quattro volte, realizzò due volte il Grande Slam. === Connolly, Gibson, Bueno === Ritornando al femminile, sulla scena irrompe [[Maureen Connolly]], la piccola americana che, per la sua passione per i cavalli, ma non solo per quella, può essere considerata un'antesignana di [[Martina Hingis]]. Ribattezzata subito "Little Mo", la ragazzina di appena 17 anni vinse il torneo nel [[Torneo di Wimbledon 1952|1952]] e non lo lasciò per tre anni e ci volle un gravissimo incidente occorsole quando era a cavallo per stroncarle la carriera. Aveva solo 20 anni. Due anni dopo, nel [[Torneo di Wimbledon 1957|1957]] una nuova stella subentrò a quella appena caduta: l'americana di [[Harlem Althea Gibson]] <ref>{{Citea news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=AFJLAAAAIBAJ&sjid=eyMNAAAAIBAJ&pg=7264,396079|titleolo=Althea Gibson Wins Wimbledon Net Title.|newspaper=[[Oxnard Press-Courier]]|datea=5 luglio 1958|accessdateo=17 gennaio 2011|locationcittà=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. Era nera molto simile a [[Venus Williams]]. Aveva un servizio potente e una grande determinazione, tale da battere oltre alla sua avversaria [[Darlen Hard]], anche l'atteggiamento del pubblico a lei non favorevolissimo, data la sua differenza di razza. Si ripeté anche nel [[Torneo di Wimbledon 1958|1958]], poi passò il testimone ad una brasiliana che vinse a Wimbledon nel [[Torneo di Wimbledon 1960|1960]], [[Torneo di Wimbledon 1961|1961]] e [[Torneo di Wimbledon 1964|1964]]. Si guadagnò una statua a [[San Paolo (città)|San Paolo]] e l'effige su una serie di francobolli: si tratta di [[Maria Bueno|Maria Teresa Bueno]] <ref>{{Citea news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=GD0aAAAAIBAJ&sjid=xSUEAAAAIBAJ&pg=3137,1387508|titleolo=Maria Bueno Of Brazil Wins Wimbledon Title.|newspaper=[[Milwaukee Journal]]|datea=5 luglio 1959|accessdateo=17 gennaio 2011|locationcittà=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. === Ancora il dominio australiano === Dal [[Torneo di Wimbledon 1964|1964]] al [[Torneo di Wimbledon 1971|1971]] ci fu un dominio assoluto degli australiani. [[Roy Emerson]], che sapeva giocare il [[serve & volley]] con continuità ed efficacia, vinse due volte, nel [[Torneo di Wimbledon 1964|1964]] e nel [[Torneo di Wimbledon 1965|1965]], prima di cedere il passo allo spagnolo [[Manuel Santana]]. Specialista della terra rossa, secondo la tradizione della scuol(contracted; show full) === Borg per cinque anni consecutivi e il centenario del torneo === Nel [[Torneo di Wimbledon 1976|1976]] inizia anche a Wimbledon l'era di [[Björn Borg]] <ref>{{Cit ea news|url=http://news.google.com/newspapers?id=xOstAAAAIBAJ&sjid=FTMDAAAAIBAJ&pg=6050,259503|titleolo=Borg Puts An End To Connors' Bid To Take Wimbledon Title.|newspaper=[[Rome News-Tribune]]|datea=3 luglio 1977|accessdateo=17 gennaio 2011|locationcittà=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref><ref>{{Citea news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=-lwaAAAAIBAJ&sjid=pCkEAAAAIBAJ&pg=6640,3622162|titleolo=Borg Romps Past Connors.|newspaper=[[Milwaukee Journal Sentinel]]|datea=8 luglio 1978|accessdateo=17 gennaio 2011|locationcittà=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. Così come fece a [[Parigi]], anche a [[Londra]] il fuoriclasse svedese non lasciò scampo a nessuno. Il terreno ideale per il [[serve & volley]], per i rapidi scambi da concludere a rete, sembrava non si adattasse al gioco martellante da fondo campo di Borg. Ma Borg, da serio professionista, si preparò: rinforzò il servizio, e mise a punto il passante, infilando chiunque avanzasse a rete. Borg vinse il torneo per 5 anni consecutivi, impresa che verrà eguagliata solo da [[Roger Federer]], ma non superiore alle 6 vittorie consecutive di [[William Renshaw]]. Tra le donne, [[Chris Evert]], superata in semifinale [[Martina Navrátilová]], si aggiudicò l'atto conclusivo contro [[Evonne Goolagong]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1977|1977]] ci fu grande festa a Wimbledon <ref>{{Citea news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=OelbAAAAIBAJ&sjid=VFMNAAAAIBAJ&pg=1274,5154080|titleolo=14 Years Of Trying Pays Off For Virginia Wade.|newspaper=[[Portsmouth Daily Times]]|datea=2 luglio 1977|accessdateo=17 gennaio 2011|locationcittà=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. C'era il centenario del torneo, e per celebrarlo il duca e la duchessa di [[Kent]] avevano invitato tutti i vincitori del passato ancora in vita. Ventisette uomini e quindici donne si presentarono per onorare l'avvenimento, che coincideva con il [[Giubileo d'Argento]] della [[Elisabetta II del Regno Unito|Regina Elisabetta]]. L'[[Torneo di Wimbledon 1978|anno successivo]] <ref>{{Citea news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=q0pkAAAAIBAJ&sjid=fXQNAAAAIBAJ&pg=1565,1679012|titleolo=Martina Navratilova Fulfills Her Highest Ambition.|newspaper=[[St. Joseph News-Press]]|datea=8 luglio 1978|accessdateo=17 gennaio 2011|locationcittà=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>, il fenomeno cecoslovacco [[Martina Navrátilová]], vincitrice anche nel [[Torneo di Wimbledon 1979|1979]], iniziò a far pesare il suo tennis, impostato sul [[serve & volley]] ad un ritmo devastante. (contracted; show full) Il [[Torneo di Wimbledon 2000|nuovo millennio]] incorona ancora Sampras, che conquista il suo settimo titolo del prestigioso torneo. Batte [[Pat Rafter]] con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-4, 6-2. === Il periodo di transizione === Il [[Torneo di Wimbledon 2001|nuovo millennio]] riapre il torneo con qualche novità. Dopo l'uscita di scena di Pete Sampras, sconfitto al quarto turno da [[Roger Federer]], la finale è fra il croato [[Goran Ivanišević]] e l'australiano [[Pat Rafter]] <ref>{{Cit ea news|url=http://www.nzherald.co.nz/sport/news/article.cfm?c_id=4&objectid=199251|titleolo=Tennis: Wildcard Ivanisevic wins Wimbledon title|newspaper=[[The New Zealand Herald]]|datea=10 luglio 2001|accessdateo=20 dicembre 2010|authore=John Roberts}}</ref>. Il primo è un giocatore fortissimo ma instabile, che ha battuto tutti i migliori professionisti, ma capace anche di perdere con l'ultimo in classifica ATP. Questa volta il croato incorona il suo sogno, quasi alla fine della sua rampante carriera, un sogno che ha visto sfumare molte volte proprio in finale. La partita è stata combattutissima, come dimostra il punteggio: 6-3, 3-6, 6-3, 2-6, 9-7. E non è stato facile battere un campione come Rafter, il miglior tennista [[serve(contracted; show full)[[te:వింబుల్డన్ ఛాంపియన్షిప్స్]] [[th:เทนนิสวิมเบิลดัน]] [[tr:Wimbledon Tenis Turnuvası]] [[uk:Вімблдонський турнір]] [[vi:Giải Vô địch Wimbledon]] [[yo:Ìdíje Wimbledon]] [[zh:温布尔登网球锦标赛]] [[zh-min-nan:Wimbledon Kím-phiau-sài]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=54922797.
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